Tutto sulla Città di Bronte

Associazione Bronte Insieme Onlus

Cod. fisc. 931 233 30875

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Chi siamo

“Bronte Insieme” è un'associazione che persegue finalità nei campi della tutela, nella promozione della natura e dell’ambiente, con l'obiettivo di ideare, di coor­dinare o realizzare progetti finalizzati alla valorizzazione dell’ambiente, della storia, delle tradizioni, dei personaggi, del patrimonio architettonico brontesi; di promuovere attività culturali e di stu­dio, realizzare ricerche in merito, favorirne la conoscenza.

L'Associazione è nata con queste finalità fin dalla fine del 2001 per opera di Franco Cimbali, Salvatore Di Bella (Sam), Giuliana Russo e Nino Liuzzo.

Giuseppe Calanni Pileri

Giuseppe Calanni

Mario Carastro

Mario Carastro

Laura Castiglione

Laura Castiglione

Franco Cimbali

Franco
Cimbali

Salvatore (Sam) Di Bella

Sam Di Bella

Nino Liuzzo

Nino Liuzzo

Fondata su logiche di non appartenenze o di schieramento, ma sulla voglia di fare e sul desiderio di contribuire alla crescita di Bronte.

Basata esclusivamente sui contributi economici e lavorativi dei soci, è nata, forse con un pò di presunzione, con tanta voglia di far conoscere molte cose sul nostro paese che una gran parte dei brontesi, in Bronte o nel mondo, ignora o non sa dove cercare.

E' nata anche per dare a chi vive lontano da Bronte, in Italia o all'estero,  un mezzo - nella Rete - per incontrarsi e comunicare.

  Nunzio Longhitano

Nunzio Longhitano

Nicola Lupo

Nicola Lupo

ALDO RUSSO

Aldo Russo

GIULIANA RUSSO

Giuliana Russo

Nino Russo

Nino Russo

Il 30 Ottobre 2003, l'associazione ha regolarizzato la posizione legale con atto pubblico, redatto ad Avola dal notaio Marcello Leanza di Salvatore.

Bronte Insieme è diventata Associazione O.N.L.U.S. (organizzazione non lucrativa di utilità sociale, dlgs 460/1997).

Attualmente l'Associazione conta 11 soci.

Ai soci fondatori si sono aggiunti l'ing. Mario Carastro, il prof. Nunzio Longhitano, il prof. Nino Russo, il dott. Giuseppe Calanni Pileri, Laura Castiglione, il dott. Aldo Russo ed il prof. Nicola Lupo che per i suoi particolari meriti nel campo culturale è stato nominato dall'Associazione socio benemerito.

La vita associativa è regolata da uno Statuto di 18 articoli.

L'amministrazione e la gestione sono affidati ad un Consiglio Diret­tivo composto da 3 soci eletti dall'Assemblea ordinaria ogni cinque anni.

Perchè Associazione Onlus?

Perché riteniamo la forma associativa non lucrativa di utilità sociale uno stru­mento più efficace, quasi indispensabile, per far avvicinare gli altri alle nostre finalità come crediamo che la tutela, la valoriz­zazione e la promozione della natura, dei valori e della cultura locali possa servire a riscoprire meglio i valori e l'orgoglio delle nostre realtà ed a dare anche sviluppo economico alle nostre zone.

Questo perchè noi brontesi viviamo in mezzo ad un ambiente natu­rale unico e particolare.

Non sempre lo conosciamo, lo apprezziamo e lo difendiamo adegua­tamente.
La nostra na­tura rappresenta uno scenario paesaggistico fra i più interessanti di tutta la provincia catanese, quasi raro in Sicilia, bellissimo, da salvaguardare e proteggere con vincoli rigi­dissimi e da far conoscere ed amare alle persone, specialmente agli abitanti dei paesi etnei (Brontesi in particolare) che, costretti a convivere con limiti, divieti, vincoli e continui disagi imposti dagli Enti di tutela dei Parchi, non sempre lo rispettano.

In questi anni l’ATTIVITA' DELL'ASSOCIAZIONE, lontano da qualsiasi clamore, tra mille dif­ficoltà e tanti sacrifici, priva di mezzi ma forte dell’impegno dei soci che le hanno dedicato parte significativa del loro tempo e delle loro energie, si è espletata, fra l’altro, con:

Realizzazione (in due versioni: in lingua italiana ed inglese) di un sito web dedicato alla Città di Bronte (l'ambiente, la storia, i personaggi, i monumenti, le tradizioni, ...), inte­grato da news locali aggiornate quotidianamente e da attività varie di sup­porto e di informazioni ai navigatori del web. Il Web, perché semplice ed economico, pensando alla forza aggregante della cultura e della conoscenza ed alle logiche dei moderni strumenti di comunicazione.

Si è scelto il Web per fare sistema. Siamo sicuri che servirà a far conoscere per meglio apprezzare, e quindi difendere tutti, il patrimonio naturale, ambientale e sociale nel quale abbiamo la fortuna di vivere.

In questi anni una media di quasi 30.000 visitatori unici mensili, da tutto il mondo, hanno potuto gratuitamente conoscere ed ammi­rare l’ambiente e le bellezze di Bronte attraver­so questo sito che ad Ottobre 2012 ha superato abbondantemente i due milioni e mezzo di contatti con sette milioni di pagine visitate.

Stampa dei libri Il Radice sconosciuto” e "Nella bufera".
Il primo comprende scritti ine­diti o pubblicati da B. Radice su vari giornali dal 1881 al 1924 (racconti, novelle, comme­mo­razioni, epi­grafi, scritti vari).

Curato da N. Lupo e F. Cimbali, il libro (267 pagine, copertina con alette plastificata e 21 fotografie; formato 15,3 x 21,2, Collana Editori in proprio, Tipolitografia F.lli Chiesa, Nicolosi, Agosto 2008, Cod. ISBN 978-88-902110-5-8) è stato stampato in collabo­razione con la Libera Associazione Culturale l’Impegno di Giarre.

Ciò ha consentito di ridurre notevolmente il costo di stampa così da con­sentire la distri­buzione gratuita del libro.

Il secondo, "Nella bufera", scritto dal nostro socio Nino Russo, è un romanzo storico che, nel raccontare le drammatiche vicende di una famiglia brontese durante la seconda guerra mon­diale, fa delle dif­ficoltà e delle sofferenze vissute un momento esemplare delle immani tragedie patite da innumerevoli famiglie del mondo intero.

Rilievo centrale nel romanzo ha La battaglia di Bronte del luglio-agosto del 1943, com­bat­tuta dai due opposti schieramenti con particolare accanimento sì da a rendere più lunghi, distruttivi e tragici i combattimenti.

La finalità che ci siamo proposti nel pubblicare i due volumi è stata quella di far meglio cono­scere i personaggi e la storia di Bronte nel distribuirli gratuitamente, in particolare, il secondo, nelle scuole supe­riori in occasione di un incontro dell’autore con gli alunni di Bronte.

E’ giusto, infatti, che i giovani acquisiscano maggiore interesse alla conoscenza della storia locale, anzi – sarebbe auspicabile – di tutta la Sicilia, facendone tesoro quasi come di un’esperienza personale.

Trasformazione in formato digitale de "Le Memorie storiche di Bron­te" di B. Radice (in formato PDF, con 529 pagine corre­date da nume­rose fotografie) al fine di dare ai giovani brontesi un mezzo indi­spen­sabile per conoscere la storia e le origini della nostra comunità.

Il libro del Radice, infatti, è introvabile nella edizione cartacea e non avendo l’Associa­zione i mezzi economici per una sua ristampa si è pensato di renderlo fruibile in forma digitale e fornirlo gratuitamente a mezzo web a tutti, in particolare ai brontesi nel mon­do.

E' liberamente scaricabile dal nostro sito e raccoglie tutte le 10 mo­no­grafie del I° volume e le 6 del II° così come pubblicate da Bene­detto Radice nel 1928 e dal figlio Renato nel 1936.

Analoga possibilità abbiamo dato per altri volumi di particolare inte­res­se trasformati in formato PDF (vedi elenco a lato).

Citiamo "De' Diritti dell'Uomo e della Società Civile" di N. Speda­lieri (tutti i 20 capitoli del Libro I e l'Appendice "La dottrina di S. Tommaso sulla Sovra­nità"), V. Schilirò educatore e letterato (vita ed opere di un illustre nostro concittadino, di N. Lupo), Fantasmi, di N. Lupo (i ri­cordi e le storiette paesane), le opere di Stefano Curcuruto, filosofo e poeta futurista, The Duchy of Bronte, il "me­morandum da affidare alla famiglia" scritto nel 1924 da A. Nel­son Hood quinto duca di Bronte.

Pubblicazione sul nostro sito di saggi, relazioni, ricerche, articoli, recen­sioni, e quant'altro ri­guardi in qualche modo la nostra cittadina, il suo am­biente, le sue tradizioni o la sua storia od economia.

Citiamo ad es. un florilegio delle "Memorie storiche di Bronte"; docu­menti ed articoli sui "Fatti del 1860" o sulla "Ducea Nelson"; il saggio del nostro socio M. Carastro sulle vicende del Borgo Caracciolo o sugli aspetti storici e culturali del territorio, o, in formato pdf, alcune ricer­che su Esplorazioni e saggi di scavo archeologico a Bronte, su L'ar­cheologia nel territorio di Bronte e l'opera di B. Radice, sulle Sculture medioevali a Bronte o su La chiesa nel castello: Santa Maria di Mania­ce o una storica relazione su Il pistacchio nel territorio di Bronte, di S. Martelli e L. Longhitano.

Vogliamo anche citare fra le altre realizzazioni, «onde avvici­nare la collettività alla conoscenza delle proprie radici» (come recita l’art. 3 del nostro Statuto), l’iniziativa di carattere socia­le “Genealogie di famiglie brontesi” che, in collaborazione con il nostro socio prof. Nun­zio Longhi­tano, ha permesso a molti di cono­sce­re le proprie origini ed i propri antenati, ecc..

Organizzazione, a novembre 2005, di un convegno dedicato nel 210° anniversario della morte a Nicola Spedalieri, con la partecipa­zione di illustri filosofi delle università di Catania e di Lecce e degli studenti dell'Istituto Tecnico Radice;

nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia l'iniziativa di un annullo postale dedicato ai “fatti di Bronte” con la stampa di una cartolina doppia dedicata a collezionisti filatelici e marcofili;

organizzazione, uni­tamente al Circolo di Cultura E. Cim­bali, ad otto­bre 2012, di un evento ancora dedicato a N. Spedalieri, l’illustre per­sonaggio brontese visto in questa occasione con gli occhi di un giu­dice moderno, il dott. Piero Martello, con il fine di rendere ancora attuale uno dei figli più illustri di Bronte, cui spetta una at­tenzione maggiore di quella che ha avuto fino ad oggi.

Vogliamo anche ricordare il convegno sui Fatti di Bronte orga­nizzato a giugno 2013 in occasione della presentazione del libro di Lucy Riall “La rivolta. Bronte 1860” con la partecipazione dell'autrice, di illustri docenti, storici e giornalisti ed il Conve­gno organizzato a Maggio 2016 in onore degli artigiani brontesi con la presenza di illustri artigiani, nostri concittadini, che si son fatti onore anche all'estero.

Collaborazione, totalmente gratuita, a giornalisti o scrittori (vedi ad esempio l'articolo di S. Rizzo e G. A. Stella od  il libro della storica irlandese Lucy Rial), riviste a tiratura nazionale e locale o ad ad Associazioni o scuole con la fornitura di materiali e spunti atti a divulgare, salvaguar­dare e valorizzare il nostro territorio, i prodotti e la sua storia.

Ad esempio citiamo gli articoli su L'oro verde di Bronte e sui Fatti del 1860 pubblicati dal Gusto Fil@telico (n. 1 di Settembre 2014), l'articolo, di 7 pagine sul «Pistac­chio di Bronte, "Oro verde" di Sicilia» pubbli­cato sulla rivista "Linea Di­retta" (ottobre 2012), edita dal gruppo distributivo A&O Selex e in­via­ta a 60-80 mila alimen­taristi tradizio­nali, ristoratori italiani clienti della loro catena di cash & carry; le nove pagine dedi­cate a Bronte "gioiello di lava" (con 27 foto a colori) dal bime­strale "CasAn­tica" (n. 4 del marzo-aprile 2005); le pagine dedicate al pistacchio del mensile “Cucina e Vini” (n. 13 del 2002), il contributo dato alla realiz­zazione del libro “Bronte 1943” edito nel 2003 dal Comune (con scritti di Franco Cimbali, segretario dell’Associazione, e la fornitura di foto).

Vogliamo fra l'altro citare anche le collaborazioni offerte alla RAI, al Venerdì di Repubblica (n. 988 del 23.2.2007) o alle riviste "TuttoTu­rismo" (agosto 2007, anno XXXI n. 342)  o "WwdScoop", (Women’s Wear Dayly Scoop) della Fairchild Publications, (New York, USA, September 5, 2006, volume 192, no. 46); al settimanale Prospettive (n. 32 del Settembre 2007); al Distretto Taormina Etna per il Calen­dario 2009 e 2010 (Feste ed Eventi); al Comitato Padovano per il bicentenario della nascita di Garibaldi (luglio 2007, con una pagina dedicata ai Fatti di Bronte); alla "Fondazione Qualivita" per la tutela e la valo­rizzazione dei prodotti alimentari di qualità, con la fornitura di foto e spunti sul Pistacchio verde di Bronte per il loro sito web e per per l’Atlante Quali­vita, ...

Vogliamo infine anche ricordare la collaborazione con la Catte­dra N. Spedalieri per i concorsi rivolti agli stu­denti delle Scuole Brontesi per l’elaborazione di saggi brevi sulla figura di Nicola Spedalieri, sul Ven. Ignazio Capizzi, sull'emigrazione da Bronte  ed anche il piccolo supporto dato a molti studenti univer­sitari, alcuni dei quali vogliamo qui ringraziare per averci voluto citare nella loro tesi di laurea.

Realizzazione di pagine promozionali su Bronte in altri siti web nazionali (es. le pagine su “sottocoperta.net” o le edicole sacre e le lapidi com­memorative di Bronte su "Chi era costui?") e la possibilità di conoscere Bronte, in tutti i suoi aspetti, con la realizzazione di un piccolo vocabolario brontese o la raccolta di detti o proverbi popolari ormai quasi dimenticati o attraverso una "Galleria fotografica" ricca di oltre 450 immagini di media risoluzione in continuo aggiornamento, molte delle quali sono state utilizzate in maniera quasi liberale da molti in saggi, articoli, tesi di laurea, siti internet ed altro ancora.

L’associazione Bronte Insieme premiata con il “Certificate of Ap­preciation”

Un Premio per i Nostri 13 Anni

Certificate of Appreciation all'Associazione Bronte Insieme OnlusIl 27 giugno 2014 dalla Rotary Foundation del Rotary International è stato conferito alla nostra Associazione il premio “Certificate of Appre­cia­tion” (“Certificato di Apprezza­men­to”).
L’onorificenza, uno dei maggiori riconoscimenti rotariani, ci è stata con segnata con la seguente motivazione: “Per aver promosso la crescita cul­turale della città di Bronte, at­traverso la diffu­sione della conoscenza della sua storia, dei suoi uomini illustri, delle tra­dizioni e degli eventi della vita quotidiana, contribuendo a mantenere il legame dei bron­tesi sparsi nel mondo con la propria terra”


Dicono di Bronte Insieme

Lucy Rial

Nel libro La rivolta, Bronte 1860, oltre ad innumere­vo­li cita­zioni la storica irlandese Lucy Rial dedica anche un para­grafo alle attività della nostra Asso­ciazione (Epilogo - Il lungo addio, pag. 267):

«(…) Un sito dai contenuti ancor più ampi e aggiorna­ti è quello di un'asso­ciazione culturale che cerca di ricostrui­re in modo più proficua­mente analitico tutti i fatti, gli epi­sodi e le storie perso­nali dell'area, ancora una volta dan­do parti­colare rilievo al 1860.

La stessa associazione ha ripubblicato, rendendoli di­spo­nibili in rete, gli scritti di Radice e mol­te altre opere rela­tive a Bronte, e orga­nizza anche conve­gni e mo­stre, cercando di promuovere una più meditata cono­scen­za della città, della sua storia e del suo am­biente fra un più ampio pubblico (e fra i brontesi che vivono in altre parti del mondo). Il suo logo è «Bronte insieme: per chi ama ancora Bronte e non l'ha dimenticata».

Susanne Petito-Egielski

nella prima pagina  del suo libro "Nelson's Castle: A Bronte Fairy Tale" (Amuninni Press, Sarato­ga Springs, NY 12866, September 25, 2013 – 326 pagine) ci ringrazia scrivendo:

« (...) I would be negligent if I did not express my over whelming gratitude to the men and women of Bronte whose labor of love, Bronte Insieme, provided me with inspi­ra­tion and a wealth of information pertaining to history, cultural traditions, apho­risms, dialectal and orthographic peculiarities and so much more but also my sin­cere apologies to them for any and all intentional (and unintentional) historical and geographical deviations.»

Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella

Il Risorgimento e la perdita dell'inno­cen­za (Corriere della Sera, 31-7-2010)

«(…) Per capire cosa c'entri il pistacchio e co­me mai que­sto letale scontro inte­sti­no nella destra isolana pos­sa ave­re oggi un'importanza deter­minante per lo stesso governo nazionale, occorre partire da lontano. E cioè, con l'aiuto pre­zioso di Fran­co Cimbali e del sito internet bronteinsi­eme.it ricco di dotte ci­tazioni stori­che, dal XV secolo... »

Elena Kostioukovitch

«Avete creato uno dei siti più completi, belli e informativi sulla storia dei luoghi che io abbia mai visto. L’ho scoperto per caso, ma ci sono rimasta ore a leggerlo. Vi mando la mia sincera ammirazione»
Elena Kostioukovitch

10 novembre 2014

   

LIBRI ED ALTRO SU BRONTE INSIEME

B. Radice, Memorie storiche di Bronte, edizione integra­le (529 pag.) corredata da numeroso fotografie. Un libro indi­spen­sabile per chi vuol conoscere la storia di Bronte. Racco­glie le 10 monografie del I° volume e le 6 del II° così co­me pubblicate da Benedetto Radice nel 1928 e dal figlio Renato nel 1936.

B. Radice, Memorie storiche di Bronte, Florilegio di N. Lupo.

B. Radice, Nino Bixio a Bronte, la monografia integrale (tratta dal II° volu­me del­le Memorie storiche di Bronte, con In­troduzione di L. Sciascia.

Il Diario di Nino Bixio, la parte che scrisse nei giorni trascorsi a Bronte, Una sorta di taccuino di appunti, dove Bixio elabora i testi dei decreti da emanare, degli avvisi da diffondere alla popolazione, degli ordini da conferire ai suoi subalterni e della corrispondenza da spedire,

Copertina de "Il Radice sconosciuto"Il Radice sconosciuto, il volume (214 pag.), raccoglie rac­conti, novelle, commemorazioni, epigrafi, scritti vari, ed altro materiale, inediti o pubblicati da B. Radice su vari giornali e rivi­ste dal 1881 al 1924.

B. Radice, Il Collegio Capizzi, la vita del ven. Ignazio Capizzi e la storia del Collegio da lui fondato. La monografia è tratta dal II° volume delle Memorie storiche di Bronte (in , 73 pagine, 718 Kb).

1910: La squadra di ginnastica del R. C. C., prestigiosa e nota per le vittorie ed i premi conquistati. Per questa squadra era sorto il Colleggetto. Aveva anche un proprio inno: Nova Juventus.

1929: La festa per i 150 anni del Collegio, il resoconto giornalistico per i 150 anni di vita del Real Collegio Capizzi.

G. De Luca, Storia della Città di Bronte, 250 pagine con le incisioni, i dise­gni, i fregi ed i ca­pilettera dell’edizione originale pubblicata nel 1883.

Antonino Radice, Risorgimento perduto, vi presentiamo alcuni capitoli del libro dello storico brontese con un'analisi dei Fatti "origini antiche del malessere nazionale".

Fatti del 1860, gli atti processuali, del processo som­ma­rio voluto da Nino Bixio, tenuto a Bronte dalla Commis­sione mista eccezio­nale di guerra dal 7 al 9 agosto 1860 e conclu­sosi con la condanna alla fucilazione di 5 presunti colpevoli (65 pagg. in ).

1985, gli atti del Processo a Bixio, celebrato, dopo oltre cent'anni, nel 1985, a Bronte a carico del generale garibal­dino. Il processo, al quale parteciparono studiosi, giuristi, intellet­tuali, uomini di studio, storici di notevole livello, ebbe notevole risonanza sulla stampa nazionale,

Nino Bixio, personaggio controverso, di Vincenzo Pappa­lardo. Biografia e spunti di riflessione storica e politica, su questo dibattuto personaggio.La vita e le opere di V. Schilirò (File PDF - 1944 KB)

Vincenzo Schilirò educatore e letterato, di N. Lupo. La vita e la recensione di tutte le opere di un nostro illustre concittadino, ingiustamente dimenticato, Vincenzo Schilirò.

V. Schilirò educatore e letterato, in formato , 153 pagine con la vita e le opere di questo nostro illustre letterato brontese.

Il venerabile Ignazio Capizzi , vita del Ven. Capizzi scritta da Vincenzo Schi­lirò (in , 657 Kb, 153 pagine).

Lettere del ven. Ignazio Capizzi , sedici lettere scritte dal venerabile ad amici e collaboratori dall’8 aprile 1760 al 26 giugno 1781. Con un'ampia bibliografia delle opere di I. Capizzi e degli studi su di lui.

Nel 1° centenario della morte . Il discorso di Enrico Cimbali tenuto il 27 Settembre 1873 nel 1° centenario della morte del Ven. Capizzi.

De' Diritti dell'Uomo, di N. Spedalieri, il volume in formatocomprende i 20 ca­pitoli del Libro I e l'Appendice "La dottrina di S. Tommaso sulla Sovranità".

Spedalieri e i diritti dell’uomo, di B. Spedalieri.

Stefano Curcuruto, le opere, tre libretti di poesia e filosofia scrit­ti dal poeta futurista brontese (in formato).

Fantasmi, storiette paesane, di Nicola Lupo. Una specie di autobiografia dove l'Autore descrive, dando­ne nome, cognome e "ingiuria", i diletti "fantasmi" brontesi della sua giovinezza.

Fantasmi, versione in, di N. Lupo, seconda edizione rivista ed integrata con nuovi ricordi, storie, personaggi e numerose immagini (158 pagine).

Noterelle di tradizioni popolari, una carrellata di tradizioni brontesi narrati con ar­guzia e sapienza dal prof. Nicola Lupo.

La funzione sociale dello Stato moderno, un saggio di Enrico Cimbali.

Il testamento di Horatio Nelson del 3 maggio 1803, letto il 16 Dicembre 1805.

La Ducea di Nelson, Bronte e i Thovez (1819-1871), di D. Ventura.

La Ducea di Bronte (The Duchy of Bronte)
La Ducea di Bronte (The Duchy of Bronte), versione in . Il "me­morandum da affidare alla famiglia" scritto nel 1924 da A. Nel­son Hood quinto duca di Bronte. Il libro è stato pubblicato dal Liceo Capizzi nel 2005 con stesso titolo.

Il V duca ed il terremoto di Messina, l'attività benefica, la raccolta fondi ed il soste­gno ai terremotati dato da Sir Alexander Nelson Hood, duca di Bronte, M. Carastro.

Gli amministratori della Ducea Nelson, da Andrea Graefer a Mr. Frank King, di M. Carastro.

1941-1943, l'Azienda Agricola Maniace, “una breve, felice, strana parentesi”, il Borgo Caracciolo, di M. Carastro.

Briganti a Maniace, di M. Carastro.

Vini, cognac e marsala della Ducea dei Nelson, di M. Carastro, con versione anche in )

I ricordi del cav. Castiglione, di N. Castiglione. Scritti per gli amici e le “persone che gli vo­gliono bene”. Una “confessione”, a volte amara e sofferente, che è tutta una vita con sprazzi di luce sulla Bronte del dopoguerra.

Nella bufera, annales 1938-46 , di N. Russo. Romanzo storico ambientato a Bronte nel periodo fascista, edito dalla nostra Associazione. Rilievo centrale ha nel romanzo La battaglia di Bronte del luglio-agosto del 1943.

1944, Il Partito d'Azione, la cronaca scarna ed essenziale tratta dal “Quaderno dei verbali” della Sezione brontese del Partito d’Azione, uno dei primi mo­vimenti politici apparsi a Bronte subito dopo la guerra.

1946-1950: gli anni del Ciclope, cronaca, personaggi, storie, spunti, del periodo del dopo guerra riletti nel prestigioso quindicinale brontese.

Mestieri e figure d'altri tempi (di F. Cimbali). Una carrellata semi-seria di personaggi, sensazioni, figure e mestieri ormai lontani nel tempo e nello spazio.

Possibilità di parziali ripristini di antiche strutture architettoniche nella Chiesa Madre, di Antonino Di Gaetano.

La Chiesa Madre e l'identità dei brontesi, di A. Longhitano. Nuovi documenti ed ipotesi sulla storia di Bronte.
Bronte e la devozione alla Madonna Annunziata, di B. Spedalieri

Aspetti storici e culturali del territorio, di G. M. Luca

Sculture medioevali a Bronte, A. Aragona e C. Saporetti ci spiegano il recondito significato dei bassorilievi ro­mani­ci di Santa Maria di Maniace (Pdf, 2322 Kb).

L’archeologia nel territorio di Bronte e l’opera di Benedetto Radice, di Dario Palermo (file pdf, 931 Kb, 11 pag.).

Il pistacchio nel territorio di Bronte, di S. Martelli e L. Longhitano.

Contrade del territorio,
Strade di Bronte, commenti, curiosità ed immagini della toponomastica brontese.
Strade di Bronte, versione in.

Famiglie brontesi, genealogie, di N. Longhitano. Chi erano i nostri antenati? Dai registri di battesimo, matrimonio e morte della Matrice del 1700 ai giorni nostri.

Origine e significato dei cognomi brontesi, di P. Spitaleri Perdicaro

Antico vocabolario brontese, da un'idea di N. Lupo, scritto dai nostri visitatori.Antico vocabolario brontese
Antino vocabolario brontese, versione  in).

Aforismi brontesi, le parole, i consigli e i detti tramandatici dai nostri avi, pazientemente raccolti e commentati.

Peculiarità del dialetto brontese, di N. Russo

Uno sguardo al femminile, di L. Castiglione. Pensieri, com­menti, critiche, curio­sità, riflessioni, … su tutto e di più di una brontese doc.

Lo strano diario di Sam, di Sam Di Bella (anche in formato Epub).

  

Bronte Insieme è un'associazione libera, d'impegno civile, innovativa.

Libera perché non fondata su logiche di appartenenze o di schieramento, ma sulla voglia di fare e sul de­siderio di contribuire alla conoscenza ed alla crescita della no­stra Città.

D'impegno civile perché luogo in cui portare idee, iniziative, energie, risorse e metterle al servizio della Città, della sua gente, delle sue famiglie, dei suoi quartieri, del­la sua economia.

Innovativa perché pensa e attua nuove forme di impegno e di presenza. Facendo “rete”, mettendo in circuito idee e persone, saldando professionalità e generazioni, utilizzando le straordinarie possibilità tele­matiche e tecnologiche.

Vuole essere cultura: della relazione, dell'intraprendere, dello stare insieme, guar­dando avanti, scac­cian­do gli incubi della marginalità, della perifericità, della rassegna­zione, scommettendo sulla modernità e lo sviluppo. Bronte Insieme vuole crescere con Bronte, vuole essere attività nella città e per la città, vuole dare un significativo contributo culturale, sociale ed informativo a vantaggio dello sviluppo del ter­ritorio.

Bronte Insieme vuol essere anche un un punto d'incontro, in cui ritrovarci insieme per far conoscere la nostra Città agli altri ed anche agli stessi brontesi.

Si rivolge a tutti coloro che amano ancora la propria città, ma soprattutto ai brontesi sparsi nel mondo (emigrati, oriundi, figli di brontesi etc.) che non hanno dimenticato il luogo di origine o che hanno qualche volta sentito parlare della nostra Città dai loro genitori o dai loro antenati.

Come sempre vi invitiamo ad inoltrarci le vostre opinioni, i vostri suggerimenti e, perchè no, anche le vostre critiche: i nostri scopi sono chiari ma vogliamo migliorare sem­pre più ciò che riusciamo a fare.

Veduta di Bronte dalla "Carbonara"


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