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6 Febbraio 2019

Feste di centenari (e ultra) a Bronte

Festeggiando i suoi 106 anni nonna Lucia Castiglione (foto a sinistra) supera tutti, è la brontese più longeva di sempre che, ancora una volta, conferma come nella nostra cittadina ci sia una comunità di persone particolarmente di lunga vita.

I 100 anni del Prof. Nicola Lupo

Oggi risiede a Bari, ma Bronte non lo ha mai dimenticato. Sono in tanti, infatti, i brontesi che il 2 febbraio scorso hanno voluto rivolgere al professore Nicola Lupo gli auguri per i suoi 100 anni. Ed a Bari è stata festa grande con il figlio Tony, la sorella Zina, i tanti nipoti arrivati in Puglia da tutta Italia e la tata Nina. Nicola Lupo è conosciutissimo a Bronte non solo per avere insegnato al Collegio Capizzi, ma anche perché uomo di notevole spessore culturale, custode della memoria storica locale. Ha scritto “Fantasmi”, un bellissimo libro di memorie ed è tra i fondatori del sito “Bronte insieme”, viva e fedele testimonianza della storia, della cultura, dell’economia e delle tradizioni brontesi. (Gaetano Guidotto, La Sicilia)


I 106 di nonna Lucia ed i 102 di nonna Sofia

Nicola Lupo ha spento le sue cento candeline, ma in altre due torte di compleanno le candeline accese hanno superato ampiamente questo numero: nonna Lucia Castiglione ha festeggiato infatti i suoi 106 anni e nonna Sofia Cannata 102 (foto a destra).

La prima, «ancora attiva nelle sue giornate trascorse al Residence San Vincenzo de’ Paoli, mangia da sola, si lava da sola, si veste da sola, chiacchiera con le sue compagne di stanza, tiene sempre stretta tra le mani una corona del Rosario e prega instancabilmente! È stata festeggiata da dipendenti, parenti, dagli altri anziani ospiti e da un gruppi di volontari e del Rotary» (La Sicilia, 03 febbraio). La seconda, la signora Fioretto, l’anziana e arzilla signora dai capelli bianchi che vive da sempre in via Messina, ha festeggiato con allegria e giovialità circondata dall’affetto dei suoi due figli, nuore e nipoti. Auguri da tutti noi anche a loro


Nicola Lupo (inseguendo i ...90)2 Febbraio 2019

Per i 100 anni di Nicola Lupo

Quando qualcuno festeggia il compleanno si usa la frase fatta: Auguri e cento di questi giorni. Raramente il festeggiato riesce per cento volte a spegnere le candeline sulla torta. Invece, sta succedendo al nostro caro amico Prof. Nicola Lupo che oggi festeggerà un secolo di vita e, fin da quando collabora col sito Bronte Insieme, ha arricchito piacevolmente le nostre conoscenze con le sue idee, il  Vocabolario, gli Aforismi e, soprattutto con i suoi libri. Fantasmi – storiette paesane, il suo amarcord, ci ha commosso e fatto conoscere simpatici personaggi ed episodi inediti di cui non avremmo mai saputo l’esistenza.

Pur vivendo girovagando dalla Sicilia alla Calabria (per due anni), alla Puglia (per sedici anni) e a Roma (venticinque) il suo amore per Bronte non si è mai affievolito. Andato in pensione è ritornato in Puglia dove è vissuto tra Bari e Selva di Fasano nel Brindisino (per "non perdere la memoria delle proprie radici", quasi con nostalgia per il paese natale, ha chiamato la casa dove abita "Villa Bronte"). E’ rimasto, infatti, sempre con Bronte nel cuore e ce lo ha descritto sul filo della memoria con fine intelligenza e puntuale accuratezza.

La nostalgia e l’amore per le sue origini l’ha tenuto in vita per lui ma anche per noi e gliene siamo molto grati. I suoi cento anni non li deve solo alla sua forte tempra ma anche ai nostri auguri che fin da quando lo conosciamo sono stati e sono di grande affetto e mai per una formula convenevole.

Auguri professore, un abbraccio ed un affettuoso saluto da tutti noi.



30 gennaio 2019

Ancora un anno di tempo

Salva l'autonomia del I° Circolo didattico

L’Assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, Roberto Lagalla, accogliendo la richiesta dell’Amministrazione comunale, nel redigere il “Piano di dimensionamento e razionalizzazione della rete scolastica per l’anno 2019- 2020, ha mantenuto l’autonomia del Primo Circolo didattico “Nicola Spedalieri”. Per Bronte una bella notizia. C'era, infatti, che il I° Circolo perdesse l’autonomia. Un “decreto direttoriale” del Miur (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca) aveva evidenziato come nello storico I Circolo didattico “Nicola Spedalieri” frequentavano meno alunni del previsto, con la conseguenza che, essendo sottodimensionato, avrebbe perso il dirigente scolastico.
Alla notizia seguirono incontri alla presenza dei Dirigenti dei due Circoli didattici di Bronte e la Scuola Media nel tentativo di individuare una soluzione interna. Si puntò a salvare l’autonomia dell’Istituto a Palermo. In casi estremi si sarebbe optato per un Istituto comprensivo che accorpasse il I Circolo didattico “Spedalieri” e la Scuola media “Castiglione”.  L’interlocuzione con la Regione però ha dato i propri frutti e per un anno ancora la dirigenza del I Circolo è salva. Il mantenimento è subordinato alla presenza del numero degli alunni iscritti.



12 gennaio 2019

Avvenuta la surroga di Antonio Leanza

Giuseppina Ruocco nuovo consigliere comunale

Aderisce al gruppo misto e si colloca all'opposizione

Giuseppina Ruoco, 43 anni, imprenditrice agricola, madre di 3 figli e sposata con l’ex consigliere comunale Salvatore Catania è il nuovo consigliere comunale di Bronte. Eletta nella lista “Sicilia Democratica – Protagonista sei Tu Leanza”, una delle 4 liste che nel 2015 sosteneva la candidatura a sindaco di Graziano Calanna (quarta della lista con 95 voti), ha surrogato Antonio Leanza che nei giorni scorsi ha presentato le dimissioni.

La seduta del Consiglio comunale è iniziata con i ringraziamenti all’ex consigliere Leanza e l’invito a rivedere, se possibile, la sua decisione. Poi il polemico intervento del neo consigliere Ruocco: «La situazione politica attuale di Bronte mi rammarica. I cittadini hanno votato un sindaco ed una Giunta. Oggi ci ritroviamo con un sindaco sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e sospeso dall’incarico e una Giunta completamente nuova, non corrispondente alla volontà dei cittadini. Con grande umiltà penso che quest'amministrazione abbia trascurato: la viabilità, la fruibilità del centro storico, il verde pubblico, l’ospedale, la casa dell’acqua, la valorizzazione e la tutela del Pistacchio, la problematica degli edifici fatiscenti, l’applicazione della tariffa puntuale dei rifiuti, la progettazione e la realizzazione di bretelle stradali indispensabili per la sicurezza (vedi quartiere Sciara Sant'Antonio), la stabilizzazione dei precari liberandoli dalla schiavitù politica, il contrasto al gioco d'azzardo, all’alcolismo ed alla droga. Per la legalità e trasparenza chiederemo chiarimenti sulle transazioni che riguardano il Comune di Bronte ed il sindaco protempore Gaetano Messina e sempre il Comune di Bronte con il sig. Bonaventura, (suocero del Sindaco Calanna) e sui 400 mila euro che il Comune deve restituire alla Regione per la discarica di Margiogrande. Aderisco al gruppo misto e mi colloco all'opposizione. Voglio adoperarmi al massimo affinché i cittadini si avvicinino alla politica e si sentano orgogliosi di chi li rappresenta».

«Qando lei si è candidata nelle liste di Graziano Calanna – ha replicato il consigliere Samanta Longhitano mostrando il programma elettorale presentato agli elettori dal sindaco - ha sostenuto questo programma, non quello che ha letto adesso lei. Sappia che la stabilizzazione dei precari è stata avviata, come il potenziamento e la valorizzazione della zona artigianale. Insomma riprendendo il programma elettorale si accorgerà che il 70% è stato realizzato. Le basterà ricordare alcuni cavalli di battaglia della campagna elettorale come il depuratore della Serra, il finanziamento della Chiesa del Rosario, la partecipazione ai bandi europei e la raccolta differenziata oggi al 60%. Per la tariffazione puntuale della raccolta differenziata manca poco e tanti sono gli interventi nel sociale». «Gli attuali assessori – ha aggiunto Di Mulo – hanno tutti vinto le elezioni con Graziano Calanna. Fra noi non ci sono voltagabbana. Il Comune non deve restituire i 400 mila euro della discarica e sulle transazioni Messina e Bonaventura non torniamo indietro, ritenen­dole giuste, legittime e trasparenti». Il dibattito poi è continuato fra repliche, controrepliche e gli auguri di buon lavoro al neo consigliere.

Con l'ingresso di Giuseppina Ruocco nel Consiglio comunale di Bronte si è quasi raggiunta - cosa rara - la parità di genere: ora sono 9 su 20 le donne del Consiglio comunale.


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