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Le ultime dalla Politica brontese

  Marzo / Agosto 2011

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14 Agosto 2011

IL FUTURO DI BRONTE

Nominato un comitato per la valorizzazione del maniero: potrebbe diventare un punto di riferimento per grandi eventi e iniziative culturali

Patto per la rinascita del Castello di Nelson

Il sindaco Firrarello: «Non ci sarà più solo un peso economico: pronti a sostenere tutte le opportunità di crescita»

Ducea NelsonC’è un comitato per la valoriz­zazione del Castello Nelson di Bronte.

Lo ha nominato la Giunta municipale della Città del pistacchio, presieduta dal sindaco Pino Firrarello, inten­zionato più che mai da dare una svolta nell’utilizzo dell’antico maniero, poten­zialmente in grado di ospitare eventi ed essere al centro di iniziative che possano non solo trasformare in positivo le tante voci economiche di bilancio necessarie per la gestione, ma anche creare sviluppo ed occupazione.

Per questo i componenti del comitato vantano tutti grande esperienza amministrativa.

E’ costituito, infatti, dallo stesso sindaco Pino Firrarello, dal presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, da Mario Bonsignore presidente del Consorzio Golftur, dal presidente di Confindustria Catania Domenico Bonaccorsi, da Aldo Vittorio Bevacqua, editore e direttore del periodico “The London Italian” e dall’ex sindaco di Bronte, nonché già assessore regionale, Salvatore Leanza, nominato anche coordinatore del comitato.

La scelta di Leanza non è casuale. Come si legge nella delibera, l’ex sindaco di Bronte nell’aprile del 2004 ha presentato alla Camera dei Lord di Londra l’«Horatio Nelson project», ovvero lo “Studio di trasformazione urbana” che ai tempi il Comune di Bronte aveva approntato per valorizzare la Ducea Nelson, creandogli attorno un polo turistico congressuale, culturale e sportivo.

Ai tempi una delegazione italiana, guidata da Leanza, fu ricevuta da lord Walpole presso la Camera dei Lord, ed il progetto fu illustrato ai delegati della Nelson Society e del “1805 Club”, due società custodi della memoria delle gesta del comandante supremo della flotta inglese del Mediterraneo e vicine al mondo imprenditoriale britannico che in nome dell’ammiraglio Duca di Bronte, potrebbero investire o creare un ponte “economico-culturale” fra Bronte e l’Inghilterra.

«Il Castello Nelson - afferma il sindaco Pino Firrarello - non può continuare ad essere un peso economico per questa cittadina. Di conseguenza è arrivato il momento di mettere a frutto tutte le opportunità. Opportunità - conclude - che questo comitato dovrà sviluppate e sostenere». Il comitato avrà la durata di 6 mesi prorogabili ed i suoi componenti agiranno a titolo gratuito.

Significativa all’interno del comitato la presenza di Confindustria, con cui il Comune di Bronte ha sottoscritto un protocollo per favorire lo sviluppo delle imprese. Il Comune di Bronte ha acquistato il Castello Nelson dagli eredi di Nelson nel 1981 e da allora per il suo restauro e la sua conservazione e fruizione sono stati investiti notevoli risorse, sostenute per il 95 per cento dalla Regione siciliana e per il rimanente 5 per cento dal Comune”. [La Sicilia]

UN LUOGO AMATO DA SPOSI E BAMBINI

Il Castello Nelson oggi è teatro di manifestazioni culturali, seminari e dibattiti, meta di numerosi visitatori, ed è utilizzato come location per molti matrimoni. I visitatori hanno la possibilità di visitare la chiesa, gli appar­tamenti del Duca ed il parco pagando un biglietto di 3 euro.
Per chi vuole però visitare solo il parco il costo del biglietto si dimezza senza perdere la possibilità di «tuffarsi» in un mondo incantato, in mezzo al verde, dove i più piccoli possono trovare una delle più belle bambinopoli della zona, i più avventurosi un parco avventura e gli amanti dell’arte il museo all’aperto di sculture in pietra lavica, realizzate direttamente nel parco nel 1990 in occasione del simposio internazionale di Scultura avente per tema «la Libertà».

«Due giorni addietro (lunedì 8 agosto 2011), verso metà mattina, mi reco presso il Palazzo del Comune ... (di Graziano Calanna)




4 Agosto 2011

OLTRE ALLA SS 284 IL CIPE HA FINANZIATO UN'ALTRA IMPORTANTE OPERA PUBBLICA

12 milioni per la bretella per la zona artigianale

3 chilometri di strada che collegano la Ss 284 ben oltre l’uscita sud del paese con il viale Kennedy

Bronte oggi non esulta soltanto per il finanziamento del secondo lotto dei lavori della Ss 284 Bronte – Adrano, ma anche perché il Cipe ha finanziato, con 12 milioni e 300 mila euro, la realizzazione di una strada strategica nello scacchiere viario della cittadina etnea. Parliamo della bretella che il sindaco Firrarello ha chiesto all’ingegnere Salvatore Grasso di progettare (con la collaborazione dell’ingegnere Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, nelle vesti di Rup), fra la zona artigianale di contrada Ss Cristo di Bronte e la nuova statale 284 per Adrano. Una strada utile ai fini della protezione civile, realizzando di fatto una moderna via di fuga per i residenti in caso di calamità naturali, ma soprattutto importante perché si tratta del collegamento più agevole e naturale verso l’area artigianale che in un colpo solo evita agli autisti dei tir lo stress di attraversare parte dell’abitato, ed ai residenti lo smog ed il caos che il loro passaggio comporta.

«Se oggi date uno sguardo a Bronte – dice in proposito il sindaco Firrarello – e vi ricordate di come era prima del mio insediamento, vi accorgerete che sono tantissime le opere pubbliche che abbiamo realizzato, consci della necessità di dover cambiare in meglio il volto di questa laboriosa cittadina. Questa nuova strada, fondamentale ai fini della Protezione civile, fa parte di questo processo di sviluppo che vede Bronte crescere. Se guardate il tracciato disegnato sulla carta – continua il senatore – vi accorgerete inoltre che si tratta di una nuova tangenziale che consente al transito veicolare, che vuole solo attraversare Bronte, di non passare più fra le vie del centro, ingolfando il traffico».

In effetti è vero. I quasi 3 chilometri di strada collegano la Ss 284 ben oltre l’uscita sud del paese con il viale Kennedy che, da poco tempo reso sicuro dalla Provincia di Catania, già raggiunge la statale 284 dall’altra parte dell’abitato, ovvero all’uscita nord di Bronte. Il progettista, inoltre, ha previsto una strada complessivamente larga 9 metri e mezzo con un sottopassaggio nell’intersezione con la ferrovia Circumetnea, muretti in pietra lavica per attutire l’impatto ambientale e sottopassaggi per la fauna. Infine il progetto ha già ottenuto parte dei visti necessari. Il Parco dell’Etna ha detto si e si attende la conferenza di servizi con il Genio civile e la valutazione di impatto ambientale da parte dell’Assessorato territorio ed Ambiente. «L’approvazione del finanziamento – conclude Firrarello – ovviamente dara impulso all’iter burocratico approvativo. Chiederò subito all’Ufficio tecnico del mio Comune di adoperarsi per ottenere tutto nel più breve tempo possibile».



4 Agosto 2011

Scaricare rifiuti deturpando l'ambiente è reato

L'assessore Petralia ( a sinistra) in Contrada MusaGuerra a chi semina rifiuti ingombranti sul territorio

Controlli sul territorio per individuare i colpevoli

Giro di vite da parte del Comune contro chi deturpa l'ambiente scaricando in campagna cumuli di rifiuti e trasformando angoli verdi in micro discariche. L'assessore all'ecologia, Biagio Petralia, ha chiesto alla Polizia municipale ed all'Ufficio Ambiente del Comune di predisporre una campagna di controlli sul territorio per individuare, ed eventualmente punire, con le sanzioni previste per legge, chi scarica abusivamente deturpando il territorio.

“Nonostante – ci dice – in passato abbiamo impegnato forze e risorse per ripulire le aree deturpate dai rifiuti, lanciando anche messaggi di sensibiliz­zazione, ci siamo accorti che nella contrada Musa vicino alla Stazione della Fce, nel piazzale nord del cimitero, ed in via Pier Santi Mattarella in contrada Fontanelle, qualcuno o più di uno hanno ritenuto opportuno scaricare abusivamente rifiuti inerti, ingombranti e pure pneumatici. Riteniamo – continua - che sia arrivato il momento di dire basta e di dare vita ad una campagna di controlli approfonditi”.

Ed i controlli sono già iniziati, controlli che non hanno escluso gli artigiani ed i commercianti che lavorano con i materiali che poi si trovano nelle micro discariche. E non è escluso che presto le indagini diano i frutti sperati.

“A tutti – ha ribadito Petralia - ricordo che scaricare abusivamente è un reato e che presso l'ex mattatoio vi sono i centri di raccolta autorizzati. Ai privati – conclude l”assessore – che devono liberarsi di ingombranti faccio presente che invece di caricare sulle auto vecchi e pesanti frigoriferi, tv e cucine per poi buttarle in campagna, possono telefonare al numero verde 800.911.303 della Joniambiente, personale qualificato provvederà gratuitamente al ritiro direttamente da casa”.



26 Luglio 2011

Pianeta scuola - «Ho sempre sostenuto - afferma il sindaco - che i locali devono essere sicuri e confortevoli». Soddisfatti i dirigenti scolastici

Il «Marconi» promosso, in arrivo i soldi

Dal ministero un finanziamento di 350mila euro per strutture sportive e per rendere gli impianti più sicuri
Il plesso scolastico “Marconi” di Bronte, che ospita parte degli scolari del II Circolo didattico, presto sarà riqualificato e dotato di strutture e servizi in grado di migliorare e rendere moderna ed efficiente l'offerta formativa. Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ci comunica di aver ottenuto dal Ministero dell'Istruzione un finanziamento di circa 350 mila euro per dotare l'istituto scolastico di strutture sportive e per rendere più sicuri gli impianti. «Negli edifici scolastici - afferma il sindaco - trascorrono gran parte della loro giornata i nostri ragazzi che rappresentano il futuro. Per questo - aggiunge il primo sindaco di Bronte - ho sempre sostenuto che i locali devono essere sicuri e confortevoli, in grado di favorire lo svolgimento delle attività formative».
In pratica, il II Circolo didattico ed il Comune hanno sottoscritto un accordo per partecipare ad un bando del Ministero che garantiva finanziamenti a chi presentava efficienti piani di interventi finalizzati alla riqualificazione degli edifici scolastici pubblici in relazione all'efficienza energetica, alla messa a norma degli impianti, all'abbattimento delle barriere architettoniche, alla dotazione di impianti sportivi e al miglioramento in generale degli spazi scolastici. L'obiettivo del bando era quello di incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche, l'ecosostenibilità e la sicurezza degli edifici, oltre a potenziare le strutture per garantire la partecipazione delle persone diversamente abili. Ed il piano presentato dal II Circolo didattico brontese e dal Comune è stato premiato al punto che il progetto presentato risulta inserito nella graduatoria regionale.
Soddisfazione è stata espressa anche nel mondo scolastico: «Uno degli obiettivi prefissati - afferma la dirigente del II Circolo Tiziana D'Anna - era quello di migliorare gli edifici scolastici, soprattutto in termini di sicurezza. Ragion per cui ho ritenuto importante chiedere la partecipazione al Comune per la presentazione del Piano che è stato approvato». «Il finanziamento - ha aggiunto Francesca Reale, direttore amministrativo del Circolo e consulente del sindaco in materia scolastica - rientra nella Programmazione 2007/2013 dei Fondi Strutturali Europei e nasce dall'accordo tra i ministeri dell'Istruzione e dell'Ambiente che hanno inteso mettere in sinergia e ottimizzare le risorse dei Programmi Operativi Nazionali. In particolare, la collaborazione tra la nostra scuola e il Comune di Bronte nella persona del sindaco Firrarello, ci permetterà di migliorare la qualità delle strutture scolastiche sia in termini di efficienza che di sicurezza». (La Sicilia)


24 Luglio 2011

Salvatore Leanza aderisce all'API di Rutelli

L'ex Sindaco di Bronte, già Assessore Regionale alla Cooperazione, Salvatore Leanza, ha aderito all'API- Alleanza per l'Italia. Leanza ha anche incontrato il leader nazionale del movimento Rutelli: "Mi ha ricordato - ha affermato Leanza - che il suo bisnonno, lo scultore Mario Rutelli, ha realizzato agli inizi del secolo scorso il monumento del sacerdote e filosofo brontese Nicola Spedalieri, che si trova a Roma in Piazza Cesarini Sforza vicino alla Chiesa Nuova. Anche per questo - ha continuato Leanza - l'ex Ministro ha manifestato l'intenzione di visitare Bronte".


12 Luglio 2011

Bilancio di previsione 2011

Consensi e dissensi

La maggioranza approva e si complimenta, critiche dall'opposizione
Tiene ancora banco a Bronte il dibattito sul bilancio di previsione approvato dal Consiglio comunale che ha accolto l’emendamento presentato dal capogruppo del Pdl Nunzio Saitta, insieme con il gruppo consiliare di maggioranza di concerto con l’Amministrazione comunale, che ha previsto il taglio del 10% del compenso ai revisori dei conti ed all’organismo di valutazione per impinguare il capitolo dei contributi alle associazioni sportive. Un bilancio comunque approvato a maggioranza con il voto contrario dell’opposizione. Per il consigliere Salvino Luca, infatti, “le risorse non sono state equamente suddivise”. Il consigliere Andrea Sgrò “si augura in una rimodulazione dei tributi”, mentre il consigliere Graziano Calanna ritiene assurdo che il “Comune nella pratica poi non abbia i fondi per le piccole ma necessarie spese”. Il consigliere Vittorio Triscari contesta “il taglio del 50% per le spese dei servizi sociali”.
Compatta invece la maggioranza che ha applaudito l’assessore al Bilancio, Biagio Petralia, anche per aver risanato il bilancio da debiti contratti prima dell’amministrazione Firrarello. Per il consigliere Vincenzo Sanfilippo “il bilancio così redatto merita fiducia”, mentre per Giuseppe Di Mulo si tratta del bilancio “del buon padre di famiglia”, come ha confermato Gino Prestianni, secondo cui l’assessore Petralia “va applaudito per essere riuscito a rispettare il patto di stabilità”. “Questa è la prima volta – ha concluso Nunzio Saitta, capogruppo Pdl – che un assessore presenti al Consiglio un bilancio che da sicurezza”.


8 Luglio 2011

«La Forestale gestisca i demani comunali»

Proposta della Giunta comunale per salvaguardare i territori sull'Etna e sui Nebrodi

«I demani comunali che si trovano sull'Etna e sui Nebrodi siano gestiti dalla Forestale. Ne trarrà vantaggio il territorio e l'occupazione». E' la proposta che la Giunta comunale di Bronte, guidata dal sindaco Pino Firrarello, ha formulato all'Azienda foreste demaniali di Catania. «L'Azienda forestale - dice l'assessore alle Attività produttive del Comune, Nunzio Castiglione - vanta esperienza e competenza nella salvaguardia dei boschi e garantisce i lavori necessari per la prevenzione degli incendi. Ma non solo - continua l'assessore - oltre alla valorizzazione del territorio, in questo momento di crisi, mettendo a disposizione della Forestale i territori comunali, siamo convinti di contribuire in maniera fattiva all'aumento dei livelli occupazionali degli operai forestali». Un'iniziativa sostenuta con forza anche dal consigliere comunale Vincenzo Sanfilippo, soprattutto per i risvolti positivi che avrà nell'occupazione: «Questa proposta - spiega - che mi auguro venga accolta in piena dalla Forestale, dà sicurezza ai nostri disoccupati, che potranno così contare su un aumento delle giornate lavorative a disposizione. Sono dell'avviso, infatti, che maggiore è il territorio affidato alla forestale, maggiore sarà il beneficio che lo stesso territorio ne trarrà dal punto di vista ambientale. Oltre a ciò, si darebbe un'ulteriore boccata di ossigeno al comparto forestale». E le esperienze del passato danno ragione al sindaco Firrarello.

I territori acquisiti dalla Forestale, infatti, ne hanno certamente beneficiato dal punto di vista della valorizzazione e della salvaguardia. La Forestale, infatti, è specializzata nell'applicazione delle più moderne tecniche silvo-culturali, che le permettono di avere un patrimonio boschivo sempre di maggior pregio. «Abbiamo sempre sostenuto - conclude il sindaco Firrarello - che il rilancio dell'economia a Bronte debba per forza passare attraverso il turismo ambientale. La bellezza dell'Etna la conosciamo tutti, ma sui Nebrodi abbiamo boschi come Grappidà e Foresta vecchia che vale la pena affidare alle cure dei tecnici esperti della Forestale».


6 Luglio 2011

Adottato il Piano esecutivo di gestione

«Dare ai cittadini servizi efficienti»

Il Comune di Bronte è fra i primi in Sicilia ad aver adottato il Peg (Piano esecutivo di gestione) e il Piano degli obiettivi. La Giunta municipale, guidata dal sindaco Pino Firrarello, assistita dal segretario generale Giuseppe Marcenò, ha approvato il documento di programmazione, ufficializzando gli obiettivi strategici, operativi e di miglioramento degli uffici comunali, legati all’attività ordinaria e a specifici obiettivi di dirigenti, capi area ed impiegati del Comune, nel rispetto degli indirizzi politici. Per ciascuna area di attività sono stati selezionati, in primo luogo, indicatori utili alla misurazione e alla valutazione della performance organizzativa, che aiuta a comprendere come è gestito l’ente nel suo complesso o un determinato servizio, e, in secondo luogo, alla misurazione e valutazione della performance individuale. «Il Piano esecutivo di gestione - afferma il sindaco Pino Firrarello - è uno strumento di programmazione dell’Amministrazione che stabilisce gli obiettivi principali del Comune. Gli obiettivi sono indicati dalla Giunta sulla base del bilancio 2011 approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 28 giungo scorso. Tutto - conclude - per fornire ai cittadini servizi sempre più efficienti, in linea con quelli garantiti dai Comuni più virtuosi del nord Italia». Tesi confermata dal segretario generale, Marcenò. «Questo strumento - afferma - è importante ai fini della valutazione dei dirigenti e dei servizi offerti ai cittadini. L’articolo 169 del Testo unico degli Enti locali prevede che i Comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti definiscano il Peg relativo al bilancio di previsione».



5 Luglio 2011

Bilancio, il Consiglio dice «sì»

Approvato lo strumento finanziario. «Garantiti i servizi»

Il Consiglio comunale di Bronte ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione per l'anno 2011. «Nonostante - ha affermato l'assessore al Bilancio, Biagio Petralia - i pesanti tagli ai finanziamenti da parte dello Stato e la diminuzione dei canoni royalties, che ricordo Bronte aveva ottenuto grazie al presidente Giuseppe Castiglione, siamo riusciti a dare al Comune un bilancio che taglia parte delle spese e punta a combattere l'evasione. Da sottolineare - continua - che siamo riusciti a garantire i servizi essenziali. Un ringraziamento particolare al nostro segretario Giuseppe Marcenò, che ci ha guidato con grande competenza e professionalità».
Il bilancio evidenza anche un debito del Comune per circa 5 milioni di euro. «Debito - spiega l'assessore - derivato da sentenze passate in giudicato per servizi effettuati prima dell'insediamento del sindaco Firrarello e debiti per circa un milione e mezzo di euro che dobbiamo all'Ato. Per saldare quest'ultimo - continua l'assessore al Bilancio - abbiamo pensato di utilizzare l'avanzo di amministrazione di un milione e 800 mila euro, mentre gli altri saranno saldati con le alienazioni immobiliari». Ed i consiglieri di “Autonomia sud” e “Aldo Catania sindaco”, hanno di chiesto di utilizzare l'avanzo di amministrazione per effettuare principalmente lavori di manutenzione nel paese, mentre la maggioranza composta da “Udc”, “Pdl”, “Insieme per Firrarello sindaco” e da Vincenzo Sanfilippo hanno sottolineato come questo sia negato dalle disposizione regionali, oltre al fatto che il debito deve essere comunque pagato. Alla fine, con una votazione di 13 consiglieri a favore e 4 contrari, il bilancio è stato approvato. [La Sicilia]



2 Luglio 2011

Il Cga respinge il ricorso sulle elezioni

Il Consiglio di Giustizia amministrativa ha respinto il ricorso in appello alle lezioni ammi­nistrative di Bronte presentato da alcuni esponenti dell’Mpa. Il Cga ha anche condan­nato gli appellanti al pagamento delle spese e degli onorari di giudizio nella misura complessiva di 8000 mila.

“Già all’indomani dalla elezioni non avevamo dubbi - ha affermato Nunzio Saitta capo­gruppo del Pdl nel consiglio comunale di Bronte - Abbiamo continuato ad amministrare non tenendo conto delle falsità e delle illazioni manifestate da chi ha perso le elezioni”.

“Ognuno è libero di presentare ricorso - ha aggiunto Salvatore Gullotta presidente dell’assemblea consiliare - ma questa mancanza di fiducia verso i componenti dei seggi, e il non accettare il risultato dei cittadini ci allontana parecchio dalle demo­crazie vere. Quando Obama ha vinto, il suo avversario gli ha fatto gli auguri e si è messo a disposizione. Winston Churchill diceva che chi non sa accettare la sconfitta non potrà mai vincere”. Lapidario il sindaco Pino Firrarello: “Mi ha stupito la perspicacia con cui una minoranza, che non vuole bene al paese, ha fatto due volte ricorso e inondato Bronte di disin­formazione. Dovrebbero, invece, accettare il fatto che le campagne elettorali finiscono prima del voto, e oggi lavorare per il bene comune”.

Molto ironico un manifesto PDL e UDC che trasformano il ricorso perso dall'MPA in una partita di calcio

«ANCHE I GIUDICI AMMINISTRATIVI DANNO RAGIONE AGLI ELETTORI DI BRONTE
Democrazia - Mpa 3 a 0
1 - Elezioni del 30 e 31 maggio 2010;
2 - Sentenza N. 4404/10 del TAR di Catania, respinge il primo ricorso (11 Novembre 2010);
3- Sentenza N. 469/11del CGA di Palermo, respinge il secondo ricorso (30 Giugno 2011).
Partita stravinta dopo i tempi regolamentari, supplementari e tiri di rigore!!!
Dimenticavamo che questa partita , "leggasi presunzione", è costata loro "solo" € 12.000, 00. E ora cosa si inventeranno?
Il Coordinatore P.D.L. di Bronte, Nunzio Saitta - Il Coordinatore U.D.C. di Bronte, Giuseppe Di Mulo»



2 Luglio 2011

Consegnati i lavori di ampliamento

Altri 18 insediamenti nell’area artigianale

Oggi gli insediamenti assorbono circa 800 posti di lavoro che potrebbero presto crescere

Avranno presto inizio i lavori di ampliamento e modernizzazione della zona artigianale di contrada Ss. Cristo a Bronte. I rappresentanti del raggruppamento temporaneo di imprese hanno firmato il contratto alla presenza del sindaco Pino Firrarello e del segretario generale Giuseppe Marcenò. Il prossimo passo di conseguenza sarà quello della consegna ufficiale dei lavori, con le aziende che hanno già confermato che faranno il possibile per far sì che questi durino anche meno del tempo previsto dal contratto.

Le due società partecipando al bando di evidenza pubblica di 3 milioni e 460mila euro, si sono aggiudicati i lavori effettuando, nel pieno rispetto della nuova normativa, un notevole ribasso pari al 50,17%, con l’ing. Salvatore Caudullo, dirigente dell’Utc e Rup che sottolinea come il progetto sia stato interamente seguito dal Comune. “Anche l’Ufficio di direzione dei lavori - infatti sottolinea - grazie alle professionalità part time acquisite dall’Ente, è interno al Comune, per un lavoro che essendo finanziato con fondi europei sarà costantemente monitorato da un funzionario dell’assessorato regionale alla Cooperazione”.
Durante la firma del contratto il sindaco Firrarello ha sottolineato l’importanza di questi lavori in un momento di crisi. “Per creare sviluppo - ha affermato - un paese deve puntare alla crescita di più settori. Fra questi non bisogna sottolineare l’artigianato e la piccola industria che nella zona area di contrada Ss Cristo trovano posto. Ritengo che la nostra zona a artigianale debba produrre di più e creare ulteriori posti di lavoro. E questi lavori servono principalmente a questo”. Inizia così la fase realizzativa di un progetto nato per volere del sindaco Pino Firrarello e che punta con decisione a trasformare la zona artigianale della “Città del pistacchio” in una piccola area industriale, creando le condizioni per ricadute economiche e commerciali. L’obiettivo è creare quelle condizioni affinché le oltre 800 persone che oggi vi lavorano conservino il proprio posto di lavoro, e che sempre un numero maggiore di imprese si insedi e produca. Si realizzeranno 18 nuovi lotti da assegnare ad altrettanti artigiani. Fra i lavori da eseguire ci sono anche delle aree adibite a posteggio coperto con dei pannelli fotovoltaici, la rete idrica che permetterà di far funzionare gli impianti antincendio; anche la rete fognaria e l’illuminazione verranno ampliate.



27 Giugno 2011

Sopralluogo al Pozzo Musa dell'assessore BoninaSopralluogo per risolvere i problemi tecnici che impediscono l’utilizzo dell’acqua

Pozzo a norma se si sposta strada

L'amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco Pino Firrarello, si prepara a dare ai brontesi acqua perfettamente potabile dai due pozzi Musa, dove le percentuali di vanadio sono minime, superando appena i 50 microgrammi per litro.
Nell'attesa che il ministero della Salute emetta il decreto definitivo che innalza i valori consentiti di vanadio nell'acqua fino a 140 microgrammi per ogni litro, come stabilito dal Consiglio superiore di Sanità, l'ufficio tecnico di Bronte è al lavoro per risolvere i problemi tecnici nell'area del pozzo, che potrebbero, anche dopo l'emanazione dell'atteso decreto, ostacolare l'immissione nella rete idrica dell'acqua. Uno dei due pozzi Musa, infatti, è adiacente alla strada di accesso, quando la normativa in vigore impone che ogni pozzo abbia una fascia di rispetto circolare rispetto allo scavo di almeno 10 metri. Per questo l'assessore Enzo Bonina ha effettuato un sopralluogo al pozzo, comunicando che è intenzione dell'Amministrazione Firrarello risolvere il problema.

«L'ufficio tecnico è già al lavoro - spiega l'assessore - per redigere il progetto di messa a norma del pozzo. Quello che bisogna fare è traslare dei dieci metri necessari la strada rurale, liberando così l'area di rispetto del pozzo. Per fare ciò saremo ovviamente costretti a espropriare il terreno di un nostro concittadino che ringrazio vivamente, perché, rendendosi conto dell'importanza di questi lavori, ha subito messo a nostra disposizione le aree necessarie».

Quando tutto sarà nella norma e arriverà il decreto del ministero che rende potabile l'acqua dei pozzi Musa, tutti i problemi che si sono registrati lo scorso anno per l'acqua saranno solo un lontano ricordo. [R. P., La Sicilia]



24 Giugno 2011

Uno stand in Piazza Rosario

Contro l'alcolismo giovanile

Bronte passa ai fatti nella sfida contro il fenomeno dell’alcolismo. Dalle ore 18,30 di domani sera un gruppo di giovani appositamente formati, creeranno un “info point” in piazza Rosario, ovvero la piazza del centro maggiormente frequentata dai ragazzi, per informarli sia sui rischi alla salute che corre chi fa abuso di alcol, sia sui guai di natura giudiziaria che è possibile incorrere mettendosi alla guida dopo aver bevuto. Il progetto realizzato dal servizio di solidarietà sociale del Comune di Bronte, è stato voluto con forza da Maria De Luca, oggi presidente della commissione consiliare specifica ma da sempre impegnata nella lotta contro le devianze in generale. «In piazza Rosario – dice la De Luca – in uno stand i ragazzi che hanno frequentato il corso di formazione per la costituzione di gruppi di auto mutuo aiuto degli alcolisti, entreranno in contatto con i giovani brontesi. Parleranno con loro, spiegheranno quanto sia nocivo per la salute fare abuso di sostanze alcoliche, regalando gadget a tema e soprattutto offrendo loro un buono per una bevanda ovviamente analcolica.
Abbiamo – continua - preferito questa formula perché siamo convinti che un giovane possa avere maggiore capacità di sensibilizzazione nei confronti dei suoi coetanei.» Oltre a ciò i ragazzi nello stand avranno a disposizione anche l’etilometro e potranno misurare il livello di alcol contenuto: “Capiranno così – ribadisce la De Luca – se sono in condizione di mettersi alla guida o meno. E questo – conclude - non solo per evitare qualche sanzione da parte delle Forze di polizia, ma per non mettere a rischio la vita propria e quella degli altri. E l’idea è piaciuta al sindaco Pino Firrarello: “L’alcolismo – ha affermato - è un fenomeno difficile da sradicare. Mettere in discussione convinzioni e comportamenti nel confronti del bere, vuol dire certamente proteggere e promuovere la salute”. E sabato 9 luglio il progetto prevede che in piazza Rosario si trasformi in una piccola discoteca all’aperto con un unico tema: “Abusare dell’alcol è sbagliato”.


26 Giugno 2011

Enza Meli segretario del Pd

g.g.) Cambio della guardia al circolo del Partito Democratico, Livio Castiglione, di Bronte. Enza Meli, ex candidata alla carica di sindaco durante le ultime elezioni amministrative e sostenuta dalla lista "Pd-Partito socialista", è stata nominata nuovo responsabile del Circolo. Sarà collaborata da 2 giovani vicepresidenti, Rosario Liuzzo e Gianluca Sommarino e dal segretario organizzativo, Alberto Batticani. Enza Meli succede all'ingegnere Giuseppe Aidala, primo responsabile del Circolo costituito 2 anni fa. Ad Enza Meli sono giunti gli auguri di un ottimo lavoro dal consigliere comunale di Bronte del Pd, Salvino Luca.


24 Giugno 2011

«Pd pronto a marciare su Palermo per sollecitare l’ok al nuovo Prg»

Il prg di Bronte sotto i riflettori della sezione “Livio Castiglione” del Pd locale. Il consigliere comunale Salvino Luca, dopo aver attentamente visionato gli elaborati tecnici attualmente al vaglio della Regione dopo l’adozione del prg da parte del Consiglio comunale, punta il dito contro la lunga burocrazia regionale che rischia di vanificare anni di lavoro consiliare soprattutto a danneggiare gli interessi di tanti brontesi che dall’approvazione dello strumento urbanistico si aspettano economia e sviluppo: «L’Assemblea consiliare di Bronte - dice il consigliere Luca - ha adottato il Prg addirittura durante la scorsa consiliatura. A seguito di ulteriori richieste di documentazione l’attuale Consiglio ha dovuto nuovamente adottare l’atto».
«Oggi - prosegue - a distanza di mesi dalla seconda adozione Bronte è costretto ancora a non avere uno strumento urbanistico funzionante. Inutile ribadire quanto importante sia per qualsiasi comunità avere un Prg che dia ordine e faccia da volano per l’economia».
«Per questo - continua Luca - ho già affrontato l’argomento all’interno del mio partito. Il Pd di Bronte è pronto a recarsi alla Regione siciliana per sollecitare l’assessorato competente a velocizzare l’iter approvativo. Alla Regione chiediamo innanzi tutto chiarezza e velocità. Se ci sono adempimenti da compiere è bene che il Consiglio ne venga subito a conoscenza. Ricordo che il neo responsabile locale del Pd, Enza Meli, ha già inviato una nota all’assessore al Territorio della nostra Regione chiedendo, ove possibile, di conoscere quali siano gli ostacoli che ancora si interpongo all’approvazione definitiva». [L. S.]


21 Giugno 2011
BRONTE, ORDINANZA DEL COMUNE

Prevenzione incendi in campagna

Previste sanzioni fino a 10mila euro

Il vice sindaco di Bronte, Melo Salvia, per prevenire il rischio di incendi estivi nelle campagne ha emesso l’ordinanza che obbliga, da adesso fino al prossimo 15 ottobre, tutti i possessori di boschi, terreni agrari, pascoli ed aree incolte, a provvedere al decespu­gliamento ed alla rimozione delle erbe secche, in quanto ritenuti possibili cause di innesco e propagazione di incendio. «Considerato - si legge nell’ordinanza - che il territorio comunale, durante la stagione estiva, può essere soggetto di gravi danni, con conseguenze anche sulla pubblica incolumità, a causa di incendi che possono svilupparsi nelle aree abbandonate, infestate da sterpi ed arbusti, si ordina a tutti i proprietari di fondi rustici e aree agricole di provvedere ad effettuare la necessaria prevenzione antincendio, ripulendo il terreno da sterpaglie e cespugli». «Questa ordinanza - afferma il vice sindaco Salvia - è il risultato di una conferenza di servizio organizzata insieme con le forze dell’Ordine che operano in questa cittadina. Contribuire a combattere la piaga degli incendi estivi nelle campagne è possibile, evitando, come è evidenziato nell’ordinanza di gettare fiammiferi, sigari e sigarette o accendere fuochi nelle campagne». Pesanti le sanzioni per i trasgressori che rischiano multe da 159 euro fino anche a 10.329 euro.


16 Giugno 2011

Il Comune ha ottenuto 500mila euro dall’Arcus per restaurare l’ala al momento chiusa al pubblico

Castello Nelson presto interamente fruibile

Brontesi e turisti si riapproprieranno presto anche dell’ala del Castello Nelson non accessibile al pubblico, dove un tempo si trovavano le cucine. Grazie al finanziamento di 500mila euro che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, è riuscito a ottenere dall’Arcus - la società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, costituita dal ministro per i Beni e le Attività culturali - l’ala del Castello sopra il portico d’ingresso, dove un tempo oltre alle cucine si trovava anche l’appartamento del custode, sarà restaurata.
Gli uffici del Comune sono al lavoro per completare l’iter burocratico e bandire la gara d’appalto che, se non si verificheranno ostacoli, dovrebbe essere pubblicata già a luglio. «E’ chiaro - spiega il sindaco Firrarello - che il restauro del Castello Nelson fa parte dei nostri programmi. L’obiettivo è creare i giusti presupposti di un più proficuo utilizzo e, soprattutto, per un ulteriore richiamo dal punto di vista turistico. Per questo ringrazio la società Arcus e il ministero per aver assecondato le nostre richieste». Il progetto di restauro è stato redatto dall’architetto Antonino Giuttari e dall’ingegnere Salvatore Signorello e approvato dal rup, il geometra dell’Ufficio tecnico comunale Nino Saitta, e dal dirigente dell’Ufficio, ing. Salvatore Caudullo. «I lavori prevedono - afferma il geometra Nino Saitta - l’adeguamento dell’impianto elettrico, idrico e antincendio. Verranno abbattute le barriere architettoniche anche attraverso la realizzazione di una scala esterna fra il portico e il primo piano, dove erano allocate le cucine. Tutti gli intonaci - continua - verranno ristrutturati e, anche la pavimentazione, verrà rifatta».
I lavori finanziati con i fondi Arcus sono una parte di un progetto complessivo di circa 3 milioni di euro che il Comune ha presentato alla Regione siciliana. Oggi il Castello è sede di importanti manifestazioni di carattere sociale e culturale, ed è visitato da tanti turisti. L’ulteriore restauro aumenterà l’offerta turistica. [L. S.]


 

13 Giugno 2011

I risultati brontesi dei 4 referendum

Anche Bronte dice «quattro volte Sì»

I QUATTRO REFERENDUM A BRONTE (Elettori 15.199)

 SINObianche
non valide
Votanti
Affluenza
Nazionale
Regionale
Privatizzazione dell’acqua7.769 (98,01%)158 (1,99%)73
75
8.075
53,12%
54,81%
52,67%
Profitti sull'acqua7.778 (97,92%)165 (2,08%)67
66
8.076
53,13%
54,82%
52,68%
Energia nucleare7.693 (96,82%)253 (3,18%)65
63
8.071
53,10%
54,79%
52,65%
Legittimo impedimento7.671 (96,83%)251 (3,17%)76
78
8.076
53,13%
54,78%
52,64%

-->> PRECEDENTI REFERENDUM: Sul divorzio (1974); Sulla fecondazione (2005); Costituzionale (2006); Sulla legge elettorale (2009)


I quattro referendum votati domenica e lunedì (12-13 giugno 2011) erano partiti tredici mesi fa (nel 2009) ottenendo alla fine un alto numero di firme - un milione e 400 mila per i due per l'acqua pubblica, il più alto della storia referendaria - e si sono chiusi con una mobilitazione straordinaria in tutta Italia dove sono stati chiamati a esprimersi 47.427.983 cittadini, più 3.236.990 residenti all'estero. A Bronte gli elettori chiamati alle urne sono stati 15.199 (7.185 maschi e 8.014 femmine), più altri 3.529 residenti all’estero.
Dei 62 referendum abrogativi fin qui tenuti in Italia, gli ultimi 24 (dal 1997) non erano mai arrivati al quorum. Il più votato fu il primo, 12 maggio 1974: il divorzio. Per i tre referendum elettorali del giugno 2009 gli italiani che andarono alle urne furono solo il 23,3% (a Bronte la media fu molto inferiore 13,49%). Molto peggio nel 2005 quando sui referendum sulla fecondazione assistita avevano votato appena in 1.457 (9,85%); un po’ meglio nel 2006 con il 41,55% di elettori brontesi che votarono sul cosiddetto Referendum costituzionale (ma allora la media nazionale fu del 53,6%).

Oggi con questi quattro referendum a Bronte gli elettori sembrano abbiano cambiato trend: con il 53,12% di affluenza hanno superato quella regionale (52,68%) ponendosi al di sotto del 57% nazionale (senza il voto estero) ma leggermente al di sopra della affluenza provinciale che non ha superato il quorum: 49,87%. Da notare che in questa consultazione quasi il 2% dei votanti ha deposto una scheda nulla o bianca.

Ecco in sintesi i quattro quesiti referendari:

- Acqua (quesito sulla privatizzazione della gestione dell’acqua, scheda rossa) prevede l'abrogazione di norme che oggi consentono di affidare gli affidamenti di gestione del servizio idrico a società di capitali, concedendo tale gestione ad enti di diritto pubblico con la partecipazione di cittadini e comunità locali.

- L’altro quesito sull’acqua (scheda gialla) chiede di esprimersi sulla cancellazione della norma che permette ai gestori del servizio idrico di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% senza collegamento a reinvestimenti per il miglioramento del servizio. Significa che le tariffe dell'acqua possono essere aumentate giustificandole con investimenti.

- Quello sul Nucleare (scheda grigia) chiede di cancellare le norme della legge del 26 maggio 2011 che consentono la realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare. Il quesito, riformulato dalla Corte di Cassazione alla luce delle norme introdotte con il decreto Omnibus (legge 26/05/2011 n.75), era «Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare».

- Il quesito sul legittimo impedimento (scheda verde) è quello che interessa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi impegnato in diversi procedimenti penali. Con la croce sul “sì” si chiede l'abrogazione delle norme della legge del 7 aprile 2010 che permette a premier e ministri di non presentarsi in udienza invocando il legittimo impedimento, ovvero l'impossibilità di presentarsi davanti ai giudici derivante da impegni istituzionali.



31 Maggio 2011

Cantiere di lavoro in via AnnunziataNuova pavimentazione nelle vie Annunziata e Scafiti

Adesso la pavimentazione di via Annunziata e via Scafiti a Bronte non è più caratterizzata dal vecchio e sgretolato asfalto, spesso pieno di buche e rattoppi. Un bello e omogeneo basolato lavico domina le 2 strade interne di Bronte, percorse ogni giorno da moltissimi pedoni ed automobilisti.

Merito di 3 cantieri di lavoro (il primo ed il secondo lotto di via Annunziata e quello di via Scafiti) presentati dal Comune di Bronte ed approvati dalla Regione siciliana che ha permesso a circa 50 lavoratori, in quasi 3 mesi, di restituire alle 2 strade del centro storico la bellezza e la tipicità delle strade più antiche della Sicilia.

E ieri mattina la nuova strada è stata inaugurata dal sindaco di Bronte, Pino Firrarello, assieme all'assessore Nunzio Castiglione che ha seguito i lavori ed a buona parte della Giunta. Con loro il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta, e un nutrito numero di consiglieri comunali.

Alla fine il sindaco Firrarello si è complimentato con i lavoratori presenti alla cerimonia di riapertura al transito delle strade, ringraziandoli anche per la qualità del lavoro eseguito: «Con piacere - ha affermato - ho potuto constatare come i metodi di lavoro utilizzati anni fa nei cantieri di lavoro, oggi sono un ricordo. Avete realizzato veramente una bella opera pubblica nel migliore dei modi e soprattutto rispettando i tempi».


 21 Maggio 2011

Bilancio approvato:

«Sviluppo e riduzione delle spese»

Il Consiglio comunale di Bronte, presieduto dal dott. Salvatore Gullotta, ha approvato a maggioranza il rendiconto della gestione per esercizio finanziario 2010. «Il consuntivo - ha affermato l'assessore al Bilancio, Biagio Petralia - ci permette di valutare positivamente il lavoro dell'Amministrazione comunale, capace di coniugare azioni di sviluppo ed una rigorosa riduzione delle spese. Abbiamo rispettato il patto di stabilità nonostante i minori trasferimenti, fino ad avere un avanzo di amministrazione di oltre 3 milioni di euro».

Per il consigliere Daniele Scalisi, spese inferiori al previsto è sinonimo di buona amministrazione, tesi condivisa dal consigliere Giuseppe Di Mulo che ha etichettato il consuntivo in esame come il bilancio del buon senso. Di parere opposto il consigliere dell'opposizione Salvatore Proietto che ha votato contro ritenendo che non ci sia stata sana amministrazione, anzi che ci siano stati sperperi. Per il consigliere Vincenzo Sanfilippo, invece, è necessario potenziare i servizi sociali, Alla fine il rendiconto è stato approvato con 11 voti favorevoli ed uno contrario. L'assemblea consiliare, inoltre, riunita in seduta straordinaria ieri mattina ha approvato anche la revoca di una parte della delibera sulla vendita dei Capannoni artigianali e preso atto della costituzione della società d'ambito Ato 2. [La Sicilia]


18 Maggio 2011

Conto consuntivo all'esame del Consiglio

Il presidente dell'assemblea consi­liare del Comune, Salva­tore Gullotta, ha convocato i consiglieri domani alle 9, presso la sala consi­liare Nicola Spe­dalieri, per discu­tere ed even­tualmente approvare il rendiconto del­la gestione per esercizio finan­ziario 2010. Il Consiglio è convocato in seduta stra­ordinaria e urgente anche per il giorno dopo per trattare la parziale revo­ca di una deliberazione della G. M. dell'08 marzo 2011, la Costitu­zione della Società Consortile per la rego­lamentazione del Servizio di Gestio­ne Rifiuti ATO 2 ed altri argo­menti ed interrogazioni.



18 Maggio 2011

Bronte, un milione dal «Pon sicurezza»

Si realizzerà un laboratorio per giovani

Il Comune vince la sua scommessa, ricevendo oltre un milione di euro dal «Pon sicurezza», il programma cofinanziato dall'Ue e gestito dal ministero dell’interno, che si propone di migliorare le condizioni di sicurezza in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. E' stato finanziato, infatti, il progetto presentato dal Comune che - guardando a sport e cultura come strumenti per la diffusione della legalità – ha pensato di trasformare il quartiere periferico Sciara Sant’Antonio in laboratorio per i giovani, che potranno contare su infrastrutture e servizi in grado di prevenire devianze e malesseri. Entrando nel dettaglio il progetto, dal titolo «Percorsi di legalità», è stato finanziato con un milione e 25mila euro, e ha come destinatari i giovanissimi. A essere coinvolti in tali percorsi saranno soprattutto i ragazzi fra i 10 e i 13 anni.
L'area interessata dagli interventi è grande circa 10mila mq. La nascita del laboratorio si inserisce nel piano complessivo di recupero del quartiere, prevedendo l'avvio di percorsi formativi diretti alla diffusione della cultura della legalità. Nello spazio recuperato verrà realizzato un campo polivalente per attività sportive che potrà essere utilizzato anche per rappresentazioni teatrali all'aperto. Prevista anche l'attivazione di laboratori di teatro e musica, oltre a un concorso di poesia e narrativa. La struttura verrà dedicata a Matteo Galati, ucciso a Bronte a soli 13 anni, da un ragazzino poco più grande per una banale lite.
«L'iter d'approvazione del progetto è stato travagliato - spiega il sindaco Pino Firrarello - a causa di procedure complicate e selettive costruite forse per fare selezione. Solo i Comuni che hanno potuto allestire una équipe di progettazione efficiente e preparata sono riusciti a superare la prova. Per questo sento il dovere di ringraziare Teresa Sapia, che ha guidato con successo la sua squadra, formata dall'architetto Concetta Falanga e Nino Saitta. Questo progetto - spiega Firrarello - risolve un problema di urbanizzazione in un quartiere periferico, come Sciara Sant'Antonio, che è destinato a diventare uno dei più belli di Bronte. Qui, infatti, realizzeremo anche la cittadella della scuola e stiamo costruendo la nuova caserma dei carabinieri. Investimenti da circa 25 mln di euro».



14 Maggio 2011

INAUGURATO UN NUOVO IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE

CASTIGLIONE ACCENDE LA LUCE IN VIA PALERMOLuce da via Palermo alla Cantera

Quasi un chilometro e mezzo della strada provinciale 17/III, da via Palermo fino a contrada Cantera, adesso è ben illuminata. Il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, insieme con il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha inaugurato il nuovo impianto, dando luce ad una strada che collega una zona ormai abitata da tantissimi cittadini brontesi. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato i consiglieri provinciali Nello Cutuli ed Aldo Catania e numerose autorità, fra cui il presidente della Joniambiente, Francesco Rubbino, il sindaco di Randazzo, Ernesto Del Campo ed il componente del Comitato esecutivo del Parco dell’Etna, Mario Bonsignore. Presenti anche i tecnici della Provincia, a cominciare dall’ingegnere capo, Giuseppe Galizia, dall’ing. Giovanni Calì e dal progettista dell’impianto, ing. Massimo Grifeo.

“Inauguriamo – ha detto il presidente Castiglione - un tratto di illuminazione di una strada che non solo collega la città di Bronte con la Ss 120, ma permette a tanti nuclei familiari di raggiungere le proprie abitazioni. Questo lavoro era importante sia per il potenziamento della illuminazione della viabilità provinciale, come anche per garantire sicurezza. Un servizio dovuto ai tanti che abitano qui”.

“La nuova illuminazione – ci dice il sindaco Pino Firrarello – si estende dal campo sportivo San Nicola fino al bivio della Cantera, impreziosendo un territorio dove tanti brontesi hanno deciso di andare a vivere. Questo intervento che il presidente Castiglione ha voluto realizzare – ha concluso – favorirà certamente l’ampliamento della cittadina fino a qui”. L’impianto inaugurato è dotato delle più sofisticate tecnologie, ma soprattutto è realizzato con cavi di alluminio, a prova di furto da parte dei ladri del prezioso rame.



12 Maggio 2011

Progetto presentato dai comuni del distretto sanitario di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo

Un «Ciclope» contro tossicodipendenze e alcol

I Comuni del distretto sanitario di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo, presentano il progetto Ciclope al fenomeno della tossicodipendenza e dell'alcolismo. Nella sala Giunta del Comune di Bronte, ente capofila del progetto, ospiti del vice sindaco Melo Salvia e del presidente della commissione consiliare alla Solidarietà sociale, Maria De Luca, si sono riuniti il sindaco di Maletto, Pippo De Luca, il vice sindaco di Maniace, Gino Marino e l'assessore di Randazzo, Nino Zingali. Con loro il dott. Carmelo Distefano, direttore del distretto sanitario, il dott. Sorrentino del Sert di Bronte, il dott. Biagio Meli, capo area alle Politiche sociali di Bronte ed i suoi colleghi degli altri 3 Comuni. L'obiettivo è stato quello di dare vita ai percorsi formativi previsti dal Progetto Ciclope che mirano ad aiutare i soggetti segnalati, percorsi finanziati dalla Regione con una quota per Comune di circa 15 mila euro.

«Sono arrivate le somme per la seconda annualità del progetto Ciclope - ci dicono Salvia ed il presidente De Luca - la novità di questo progetto sta nel fatto che, oltre a prevedere una fase formativa di recupero del tossicodipendente, rivolgiamo attenzione ai familiari attraverso un percorso formativo di 20 ore settimanali ciascuno per i soggetti adulti in fase avanzata di trattamento terapeutico riabilitativo e di 40 per le famiglie». A tenere i corsi sarà personale altamente qualificato. Essendo 12 i percorsi formativi da attivare, ogni Comune ne avrà a propria disposizione tre. «Abbiamo anche discusso - ha concluso il presidente Maria De Luca - dei progetti che inizieranno al più presto come quello della logopedia o quello a favore dei diversamente abili».


26 Aprile 2011

JONIAMBIENTE

Il presidente Ato respinge la proposta di sospendere la gara deliberata dal Consiglio di Maletto

«Il nuovo appalto costerebbe meno»

Arriva con la forza dei numeri la replica del presidente della società Ato rifiuti Joniambiente, Francesco Rubbino, al Consiglio comunale di Maletto, che, riunito in seduta aperta alla presenza di alcuni sindaci e rappresentanti dei 14 Comuni ricadenti nel territorio di competenza dell’ Ato, ha deliberato la proposta di sospendere la gara di appalto che la Joniambiente ha previsto per il 10 maggio prossimo, perché considerata troppo onerosa. Rubbino, infatti, ha scritto una lettera a tutti i primi cittadini chiedendosi come mai si chieda di revocare una gara che fa costare il servizio sicuramente meno rispetto a quando chiede l’attuale società che lo espleta. «Premesso - scrive Rubbino - che il capitolato speciale d’appalto della nuova gara è lo stesso approvato dai sindaci il 29 gennaio 2010, ricordo che il canone d’appalto mensile posto a base d’asta della gara, e quindi soggetto a ribasso, è di 1.210.674,33 euro, a fronte di un canone mensile richiesto dall’attuale ditta appaltatrice per l’anno 2011 di 1.233.572,00 euro». Rubbino sottolinea come non sarà certo la nuova gara a innescare chissà quali aumenti nel servizio e che, anzi, con il nuovo capitolato sarà possibile ottenere sia risparmi, sia qualità, oltre alla raccolta differenziata in tutti i Comuni.

«Il risparmio - si legge nella nota - è stato possibile grazie a un miglioramento dei servizi frutto dell’esperienza acquisita in cinque anni di gestione, senza considerare che il sistema di raccolta integrata dei rifiuti sperimentato nei Comuni di Maletto e Calatabiano ha dato risultati così soddisfacenti da far ipotizzare che, una volta effettuato in tutti i Comuni, si verificherebbe un’impennata nella qualità dei servizi e nella tutela dell’ambiente». «Alla luce di ciò - conclude Rubbino - non si comprendono le ragioni Che inducono a richiedere la sospensione della gara, anzi è opportuno ricordare che proprio l’atteggiamento di alcuni soci, che in passato non hanno autorizzato l’indizione della gara d’appalto, ha portato difficoltà e stato di precarietà nella gestione del servizio. L’unica cosa auspicabile è quindi che si facciano avanti delle imprese e si possa aggiudicare la gara».


24 Aprile 2011

Approvato il piano triennale delle opere pubbliche: 61 interventi con investimento di 137 milioni

Priorità alla potabilizzazione dell'acqua

Sessantuno opere pubbliche da realizzare in 3 anni con un investimento di 137 milioni di euro, di cui 18 si spera possano essere investiti già quest'anno. Sono i numeri del piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Bronte adottato dalla Giunta municipale, guidata dal sindaco Pino Firrarello, e approvato dal Consiglio comunale dopo il lavoro della commissione consiliare presieduta da Gino Prestianni. «Come ci si aspetta da un'amministrazione comunale che lavora in sinergia con il Consiglio - dice il sindaco - in questo piano abbiamo inserito quanto necessario per il paese sul fronte dello opere pubbliche. Alle conclusioni siamo giunti dopo un lungo dibattito che ci ha consentito di vagliare ogni progetto. Il difficile viene però adesso - continua Firrarello - Ci sarà da lavorare tantissimo per ottenere i finanziamenti che mancano, ma non risparmieremo energie, consci del fatto che le opere pubbliche sono importanti per ampliare e migliorare il paese». Soddisfatto anche il presidente della commissione Lavori pubblici. «Questo piano - ha affermato, infatti, Prestianni - prevede opere utili e realizzabili».

E dall'elenco delle opere programmate per priorità generale ci si rende conto della valenza dei lavori. Il progetto di potabilizzazione per l'abbattimento del vanadio dai pozzi Musa e Ciapparazzo è al primo posto, seguito dalla realizzazione della chiesa del quartiere Borgonuovo. Al terzo posto i lavori della fognatura delle vie Messina, Kennedy e Rivoglia, subito prima di quelli di ampliamento del cimitero comunale. Spicca al quinto posto la costruzione di un eliporto e poi, in ordine, i lavori di sistemazione di via Maratona, di consolidamento della frana in contrada Fontanelle e la strada di collegamento tra la via Madonna del Riparo e via Sturzo. Ma fra le opere inserite nel piano triennale c'è anche la costruzione di una comunità alloggio per portatori di handicap e la ristrutturazione ed il completamento della rete idrica interna che da sola necessita investimenti per oltre 17 milioni di euro. La votazione in Consiglio ha visto 13 voti favorevoli, 6 astenuti e nessuno contrario.




20 Aprile 2011

Il Consiglio approva l’aumento di Tarsu (+25%) e acquedotto (18 euro)

Il sindaco: «Scelta dolorosa»

Tasse, 55 euro l’anno in più a famiglia

Il Consiglio comunale di Bronte ha approvato l’aumento del 25% sulla Tarsu e di 18 euro l’anno sulla tariffa del servizio acquedotto. Una stretta fiscale che a ogni famiglia, in media, costerà circa 55 euro l’anno in più. Per il sindaco, Pino Firrarello, un aumento doloroso.

Per questo il primo cittadino, prima dell’inizio dei lavori dell’assemblea, ha convocato i consiglieri di maggioranza e di opposizione, spiegando loro i motivi degli aumenti: «Dobbiamo dirci la verità: fino ad oggi pur di non aumentare le tasse ai cittadini le passate amministrazioni, e anche la mia, hanno utilizzato impropriamente le royalties che Giuseppe Castiglione ha fatto ottenere a Bronte. Adesso non è più possibile, anche perché a causa della crisi queste sono state decurtate. «Oltre a ciò - ha proseguito il sindaco - sapete bene che la normativa impone che sia il cittadino a dover pagare interamente il costo dei rifiuti. Fare opposizione è facile - ha concluso Firrarello - ma al mio posto voi avreste fatto la stessa cosa».

Tesi sostenuta in Consiglio dall’assessore al Bilancio, Biagio Petralia, che ha ribadito come il Comune «dallo Stato abbia ricevuto 600mila euro in meno e che, nonostante l’obbligo a far pagare al cittadino il 100% del costo del servizio di raccolta dei rifiuti, il Comune si sia fermato all’84%».

Per il consigliere Salvino Luca gli aumenti incidono nei bilanci delle famiglie; mentre per Andrea Sgrò il contesto economico brontese non consente di accettare la proposta. I consiglieri Vittorio Triscari, Nunzio Spano e Graziano Calanna hanno suggerito di effettuare dei tagli pur di recuperare le somme necessarie. «Non possiamo chiedere - ha aggiunto Salvatore Proietto - alla gente di pagare altre tasse». Per Daniele Scalisi oggi lo smaltimento dei rifiuti costa troppo, mentre per Vincenzo Sanfilippo si è costretti a votare gli aumenti che hanno origine dal decreto Ronchi. «Purtroppo - ha affermato Nunzio Saitta - chi gestisce le discariche determina i costi dello smaltimento. Un problema che deve risolvere il commissario per l’emergenza rifiuti, che è il presidente della Regione». Alla fine 12 i consiglieri a favore dell’aumento e 5 contrari.

IL MANIFESTO DELL'MPAUn primo aumento della Tarsu (+10%), oltre che dell’Ici e del canone acqua, era stato disposto dal Com­missario straor­dinario Erne­sto Bianca nel Feb­braio 2005. Un ulteriore aumento del 20% fu deliberato dal Con­siglio comu­nale a Mar­zo 2007. Con l'ultimo aumento deliberato dal Consiglio (+ 25%) la Tarsu in sei anni è aumentata del 55%


E IN UN MANIFESTO L'MPA METTE IN PIAZZA I NOMI DI CHI IN CONSIGLIO HA VOTATO L'AUMENTO

I cittadini devono sapere
che, nonostante il nostro parere contrario
i Consiglieri Comunali Gullotta Salvatore (Presidente del Consiglio), Saitta Nunzio, Paparo Alfio, Luca Giancarlo, Prestianni Gino, De Luca Maria, Lanzafame Rosario, Prestianni Angelica, Cuzzumbo Thomas, Castiglione Massimo, Scalisi Daniele e Sanfilippo Vincenzo (ex MPA), hanno detto "si" all'aumento del 25% della spazzatura e dell'acqua proposto dall'Amministrazione Firrarello.
Questa è la bella sorpresa di Pasqua per i cittadini Brontesi da parte del Sindaco Firrarello e della sua Maggioranza consiliare.
Il M.P.A. e la cittadinanza dicono basta ad una politica che preferisce mantenere i privilegi di pochi a danno di tutti i cittadini brontesi.

Il «doloroso» aumento delle tasse



20 Aprile 2011

Bronte: zona artigianale di Ss. Cristo

Aggiudicati i lavori di ampliamento

Ribasso del 50% su base d’asta di 3,4 milioni

Un raggruppamento temporaneo di imprese composto da due società (fra cui una di Bronte), effettuerà i lavori di ampliamento e modernizzazione della zona artigianale di contrada Ss. Cristo a Bronte. L’Urega (Ufficio regionale gare d’appalto) di Catania, infatti, ha concluso le operazioni di gara, trasmettendo al Comune risultanze e atti. Le due società, infatti, hanno partecipato al bando di evidenza pubblica di 3 milioni e 460mila euro, effettuando, nel rispetto della nuova normativa, un ribasso del 50,17%. «Tutto il progetto - ci dice l’ing. Salvatore Caudullo, dirigente dell’ufficio tecnico comunale e Rup (Responsabile unico del procedimento) - è stato interamente seguito dal Comune. Adesso passeremo all’aggiudicazione definitiva e poi, nel rispetto del protocollo di legalità, consegneremo i lavori». Anche l’Ufficio di direzione dei lavori, grazie alle professionalità part time acquisite dall’ente, è interno al Comune, per un lavoro che - essendo finanziato con fondi europei - sarà costantemente monitorato da un funzionario dell’assessorato regionale alla Cooperazione.
«Essere vicini alle imprese ed ai settori produttivi - ha affermato il sindaco, Pino Firrarello - è diventato un imperativo per qualsiasi Amministrazione comunale che intenda porre in essere politiche di sviluppo e di lavoro. Ritengo che la nostra zona a artigianale debba produrre di più e questi lavori la renderanno ancor più funzionale». Da progetto bisognerà realizzare 18 nuovi lotti dotati di servizi “hi tech”. Fra i lavori anche aree adibite a posteggio coperto con dei pannelli fotovoltaici.



18 Aprile 2011

Riunione del Consiglio comunale

Firrarello: «Toni troppo accesi»

L'opposizione: «Non creiamo ostacoli, ma un giusto stimolo»

Toni particolarmente accesi al Consiglio comunale di Bronte. Il sindaco Pino Firrarello ha puntato il dito contro i modi ed i metodi dell'opposizione: «A Bronte - ha affermato - sembra che la campagna elettorale non sia mai finita a causa di un accanimento di parte dell'opposizione frutto, a mio avviso, di influenze esterne che si erano manifestate durante le amministrative. Un comportamento che non ha mai fatto parte della civilissima storia politica di questa città. «Fra le tante iniziative inconcludenti poste in essere - continua il sindaco - vi ricordo il ricorso al Tar, una denuncia per verificare irregolarità nel voto, ed accuse a componenti della Giunta che hanno solo l'obiettivo di creare confusione fra la gente. Di contro per il problema dell'acqua al vanadio, che ha creato parecchi problemi all'economia, dall'opposizione è arrivata quasi compiacenza e nella battaglia a salvaguardia dell'ospedale addirittura assenza».
I consiglieri dell'opposizione hanno rigettato le accuse. Salvatore Proietto ha ricordato «di essersi indignato per il problema vanadio e di aver partecipato alla difesa dell'ospedale, oltre ad essere pronto a perseguire chiunque dall'esterno remi contro Bronte». «Siamo opposizione - ha aggiunto Vittorio Triscari - non creiamo ostacoli, ma vogliamo solo porre in essere la giusta azione da stimolo». Per Salvino Luca quella del sindaco è stata una dichiarazione di guerra, mentre Graziano Calanna si è dichiarato amareggiato e deluso, attendendosi discorsi a favore dello sviluppo e dell'occupazione e che venisse annunciata la revoca della delibera di vendita dei capannoni artigianali. Per Nunzio Spanò quanto accaduto dimostra il fallimento dell'Amministrazione, mentre Vincenzo Sanfilippo ha proposto di accettare la proposta di dialogo giunta dal sindaco. «Gli attacchi in tv - ha affermato Andrea Sgrò - sono stati duri, ma nessun consigliere è un nemico». E se Giuseppe Di Mulo ha condiviso in toto quanto affermato dal sindaco, Giancarlo Luca e Daniele Scalisi hanno ricordato che «Bronte può considerarsi fortunata ad avere un sindaco come Firrarello, capace di attirare tantissimi finanziamenti». Alla fine un gesto di apertura è giunto dal vice sindaco Melo Salvia, disposto a dialogare e, se riconosciuto il bene del paese, anche a rivedere la delibera sulla vendita dei capannoni.


21 Aprile 2011

Minori trasferimenti dallo Stato

Ma le tasse restano quasi invariate

Le tante iniziative dell’Amministrazione comunale, ma anche l’aumento delle tasse sono stati l’argomento di un incontro, organiz­zato dal sindaco Pino Firrarello, nell’auditorium del Real Collegio Capizzi. Alla presenza della Giunta municipale al completo - oltre al sindaco - sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta e il presidente della Provincia, Giusep­pe Casti­glione. «Quest’anno dai trasferimenti dello Stato arriveranno circa 600mila euro in meno. - ha affermato Gullotta -. Le royalties subiranno un taglio di 500mila euro e attendiamo con trepidazione le probabili decurtazioni nei trasferimenti regionali. In queste condizioni o si tagliavano i servizi o si aumentavano le tasse».
«Le notizie buone, però, sono tante - ha affermato Firrarello -. Il problema del vanadio è alle spalle, i lavori di ampliamento della zona a artigianale cominceranno presto e tantissimi sono i lavori che abbiamo completato, senza considerare l’aumento del prezzo del pistacchio, frutto della nostra azione politica. Fino a oggi non abbiamo aumentato le tasse, grazie alle royalties, ma adesso non è più possibile e abbiamo chiesto appena 3 euro al mese in più per pagare i servizi di raccolta dei rifiuti». Non sono mancati i riferimenti agli attacchi dell’opposizione. «Noi ci siamo confrontati con la città, abbiamo sempre guardato al bene di Bronte - ha affermato Castiglione - al di là di chi fosse sindaco. Con orgoglio dico che quando, da assessore all’Industria, ho fatto approvare la legge sulle royalties, noi non governavamo la città».



16 Aprile 2011

MALETTO. IL CONSIGLIO COMUNALE APERTO AGLI AMMINISTRATORI DEI 14 COMUNI SERVITI DA JONIAMBIENTE

«Smaltimento rifiuti troppo costoso»

«Smaltimento dei rifiuti troppo esoso bisogna intervenire». E in sintesi quanto deciso dal Consiglio comunale di Maletto, convocato dal presidente Spatafora per aprire il dibattito con i sindaci dei 14 Comuni serviti dalla Joniambiente e per individuare le soluzioni da adottare. Per questo all'assemblea hanno partecipato i primi cittadini di Maniace, Giarre e Castiglione di Sicilia, rispettivamente Salvatore Pinzone Vecchio, Teresa Sodano e Claudio Scavera. Con loro il vice sindaco di Bronte, Melo Salvia e di Calatabiano, Antonino Fazio, oltre agli assessori dei Comuni di Fiumefreddo, Linguaglossa, Mascali e Randazzo. Assente giustificato il presidente della Joniambiente, Francesco Rubbino, che ha comunicato al presidente Spatafora di non poter partecipare al Consiglio malettese perché contemporaneamente convocato, assieme al collegio di liquidazione della società composto da Antonello Caruso e Giuseppe Cardillo, presso l'assessorato regionale al Bilancio della Regione per discutere argomenti inerenti alla liquidazione della società Ato.

Alla fine, dopo un ampio dibattito, il Consiglio malettese ha approvato una delibera che, partendo da una premessa che, rispetto al protocollo d'intesa siglato con la Joniambiente nel 2005, il costo del servizio è aumentato al punto da costringere il Comune di Maletto ad aumentare la Tarsu, chiede al sindaco Pippo De Luca di proporre alla Joniambiente «di avanzare la proposta di ridurre i costi di gestione, sospendendo, nel caso, la gara di affidamento del servizio di igiene urbana per il periodo che va dal primo giugno fino alla fine dell'anno, in quanto dai conti saranno i costi ancora più esosi; di rivedere il protocollo d'intesa per il servizio di igiene, inserendo la clausola che ciascuno dei Comuni deve pagare alle discariche l'effettivo conferimento dei rifiuti; di non riconoscere altri pagamenti oltre alla cifra stabilita nel protocollo e di attivare tutte le iniziative necessarie per l'attivazione delle nuove Ssr (Società per regolamentare il servizio di raccolta), mediante la creazione di un consorzio con i comuni limitrofi».
«Vedremo - afferma De Luca - di costituire i consorzi rimanendo all'interno dell'Ato».
- Ma dove si dovrebbe risparmiare?
«Principalmente - ci ha anticipato prima dei lavori del Consiglio il presidente Spatafora - sui costi del conferimento in discarica. Non si capisce perché le discariche hanno aumentato il costo del conferimento da 50 a 108 euro a tonnellata».


9 Aprile 2011

Tarsu, tassa acquedotto e Piano triennale opere pubbliche all'esame del Consiglio

Riunione del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale è convocato per lunedì 11 aprile alle ore 9 per discutere di tasse. Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti e le comunicazioni del sindaco Pino Firrarello, si parlerà, infatti, sulla determinazione della tassa rifiuti (“Tarsu”) per l'anno 2011, sulla tariffa per il servizio acquedotto e sulla modifica del regolamento per la gestione dello stesso e per la distribuzione dell’acqua. Si discuterà anche del programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2011/2013 e delle richieste dei consiglieri comunali di opposizione Graziano Calanna, Nunzio Spanò, Vittorio Triscari e Salvatore Proietto, interessati ad avere un aggiornamento sulle condizioni di potabilità dell’acqua e sui verbali che sono stati elevati ai commercianti che utilizzavano l’acqua della rete idrica con eccessivi valori di vanadio. Oltre a ciò i 4 consiglieri hanno chiesto anche notizie sull’area destinata alla costruzione dell’ipermercato della Lidl e sui lavori di sistemazione del Corso Umberto. Sarà presente anche il sindaco Sen. Firrarello.


5 Aprile 2011

Bronte, lavori sulla Sp 87

La consegna entro giugno

Lavori in corso sulla strada provinciale 87, che collega Bronte alla Ss 120. Ieri mattina sono stati consegnati alla ditta vincitrice dell’appalto, ovvero l’impresa Palazzolo di Montelepre, i lavori di rifacimento di un tratto della provinciale. Con meno di 70 mila euro, infatti, si dovrà eliminare una doppia curva particolarmente stretta e pericolosa, teatro più volte di incidenti, sistemare o eventualmente sostituire le barriere di protezione e rifare l’asfalto. Verrà migliorato anche l’incrocio con una strada consortile a servizio di alcuni fondi e poderi. Da bando i lavori dovrebbero essere ultimati entro la fine di giugno, restituendo alla strada, percorsa ogni giorno da tantissimi automobilisti di Bronte e Maniace e soprattutto obbligatoriamente raggiunta dai tanti turisti che dall’area metropolitana si dirigono verso il Castello Nelson.
Alla cerimonia di consegna dei lavori hanno partecipato il vice sindaco di Comune di Bronte, Melo Salvia, l’ingegnere capo della Provincia, Giuseppe Galizia; il progettista e Rup dei lavori geometra Luigi Catalano, l’ing. Leonardo Musumeci coordinatore della sicurezza, ed il collaboratore contabile Alfio Barbagallo. A volere questi lavori è stato il presidente Giuseppe Castiglione, che sta impegnando gli uffici della Provincia in numerosi rifacimenti di strade in tutto il territorio provinciale. «Dobbiamo ringraziare la Provincia - ha concluso l’assessore Salvia - per la sensibilità dimostrata. Ricordiamoci - conclude - che buona viabilità è sinonimo di sviluppo».


31 Marzo 2011

L’ARTERIA PROVINCIALE «PASSOPAGLIA-SARAGODDIO» QUANDO PIOVE VIENE INVASA DAL FANGO E DIVENTA INTRANSITABILE

Un milione per la strada del pistacchio

Il finanziamento della Provincia prevede anche interventi contro i frequenti smottamenti

Quasi un milione per la strada dei pistacchi che collega il territorio di Bronte con quello di Adrano. Parliamo della provinciale «Bronte Passopaglia Saragoddio» che dalla statale 284, a 5 chilometri dalla periferia sud di Bronte, permette di raggiungere una delle sponde più fertili del Simeto. Li ha stanziati la Provincia che ha già pubblicato il bando per l'aggiudicazione di una gara che con 948 mila euro prevede principalmente di intervenire in tutte le zone della strada soggette a frane e smottamenti. Lungo la strada, vera porta delle zone più ricche e più floride dell'agricoltura di Bronte, non è difficile incontrare parti di asfalto avvallate e zone dove questo ha evidente necessità di essere rifatto. Ogni anno quando piove in maniera più insistente, spesso la strada è diventata intransitabile a causa del fango e di micro smottamenti che ne hanno compromesso la staticità.
Per questo il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, in linea con i propri programmi che hanno già visto ammodernare e rendere più sicure diverse strade in tutto il territorio provinciale, ha pensato d'intervenire anche su questa strada, percorsa ogni giorno, soprattutto da tantissimi agricoltori. Con i soldi stanziati comunque non si effettueranno soltanto consolidamenti. Il capitolato prevede anche la realizzazione delle barriere metalliche dove mancano,la sistemazione dei muretti laterali che delimitano la carreggiata, il rifacimento del tappeto stradale, la sistemazione degli impianti di drenaggio delle acque piovane, ed il completamento della segnaletica orizzontale e verticale. «Anche quest'intervento - ha dichiarato il presidente Castiglione - va ascritto al percorso virtuoso che quest'Amministrazione ha voluto mettere in opera per avvicinarsi quanto più possibile alle esigenze dei cittadini e ai reali bisogni del territorio. I lavori in questa strada non erano più rimandabili per garantire standard di sicurezza minimi agli automobilisti. Considero questa strada un'arteria di primaria importanza nella rete della viabilità del comprensorio pedemontano». «Aggiudicata la gara - conclude il presidente - secondo il bando i lavori dovranno essere completati in un anno, e noi faremo il possibile affiché i termini vengano rispettati». [L. S.]


23 Marzo 2011

Proposta del vice presidente del Consiglio comunale

“Intitoliamo una via a Vancini”

Intitoliamo una via di Bronte a Florestano Vancini, regista cinematografico che, nel film “Bronte, cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato” ha riproposto nella giusta chiave i “Fatti di Bronte del 1860”.  A chiederlo è il vice presidente del Consiglio comunale Andrea Sgrò che unitamente ad Antonello Caruso e Antonio Currao ha inviato un telegramma al sindaco: “Proponiamo – si legge nel telegramma – di intitolare una via al grande regista Florestano Vancini per aver affrontato i Fatti di Bronte con implacabile precisione e con una lucida lezione di controinformazione storica, riportando quanto accaduto nel 1860 e la cittadina di Bronte al centro del dibattito sull’Unità d’Italia”.


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