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Le ultime dalla Politica Brontese
Giugno / Novembre 2010

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19 Novembre 2010

45 ditte alla gara d’appalto per ampliamento zona artigianale

Quarantacinque ditte, per la maggior parte siciliane, hanno partecipato alla gara d’appalto del Comune di Bronte per l’ampliamento e la modernizzazione della zona artigianale di contrada Ss. Cristo di Bronte. Nella sede dell’Urega (Ufficio regionale gare d’appalto) sono già state aperte le prime buste alla presenza anche del personale del Comune di Bronte, che è la stazione appaltante. E’ iniziata, così, la fase realizzativa di un progetto nato per volere del sindaco Pino Firrarello e che punta con decisione a trasformare la zona artigianale della «Città del pistacchio» in una piccola area industriale, creando le condizioni per ricadute economiche e commerciali che tutti si augurano portino nuovi posti di lavoro. «Speriamo che queste operazioni si chiudano presto. - dice il sindaco Firrarello - Gli artigiani attendono questi lavori per insediarsi e Bronte attende lavoro». Con i 3 milioni e 980mila euro del bando bisognerà realizzare 18 nuovi lotti da assegnare ad altrettanti artigiani che potranno contare anche su servizi «hi tech». Fra i lavori da eseguire, previste anche delle aree adibite a posteggio coperto con dei pannelli fotovoltaici. Oltre ai 18 nuovi lotti, verrà realizzata la rete idrica che permetterà di far funzionare gli impianti antincendio, ma anche la rete fognaria e la pubblica illuminazione verranno ampliati. Infine, i terreni dei nuovi lotti saranno tutti recintati.
La zona artigianale di Bronte è già fra le più grandi e produttive dell’Isola e i lavori di ampliamento la renderanno ancora più competitiva. Non a caso il sindaco Firrarello ha lavorato affinché in contrada Santissimo Cristo arrivasse la metanizzazione e l’intera area venisse servita da una viabilità migliore. E i risultati si vedono. Una grossa azienda tedesca nei mesi scorsi ha deciso di investire proprio a Bronte, nella speranza che porti reddito e lavoro.



16 Novembre 2010

VIALE KENNEDY

La Provincia ha avviato gli interventi per la messa in sicurezza

I lavori erano stati consegnati alla ditta affidataria a Luglio 2010
La Provincia ha avviato i lavori per asfaltare l'ex strada di bonifica n.10 «Bosco Maletto-Barbotte», più nota a Bronte come viale Kennedy. Alla presenza del sindaco Pino Firrarello, dell'assessore provinciale alla Viabilità, Ottavio Vaccaro e dell'ingegnere capo della Provincia, Filippo Catalano, gli operai hanno iniziato la posa dell'asfalto voluto dal presidente Castiglione, che ha accolto l'appello di Firrarello. Per Bronte, infatti, questa strada riveste particolare importanza, in quanto collega la città con la casermetta di Piano dei Grilli, ovvero il punto base per l'escursionismo del Parco dell'Etna. «Abbiamo assecondato le richieste dei brontesi, cui il sindaco Firrarello si è fatto portavoce - ha dichiarato l'assessore provinciale Vaccaro -. Questa strada ricopre una notevole importanza dal punto di vista turistico». Presenti numerose autorità, fra cui l'assessore comunale Biagio Petralia e il consigliere comunale Nunzio Saitta. «Solitamente mi ritengo soddisfatto a conclusione dei lavori - ha affermato il sindaco Firrarello -. Oggi, però, vedo asfaltare un tratto di strada dissestata che permetterà a noi e ai turisti di raggiungere agevolmente il tratto di strada in basolato lavico attorniato dalle lave cordate dell'Etna». Il consigliere comunale Giuseppe Di Mulo ha ricordato come la messa in sicurezza del viale Kennedy sia stata all'inizio sollecitata anche dall'ex assessore Luigi Putrino che aveva chiesto la realizzazione di rotatorie negli incroci.




14 Novembre 2010

Pdl: «Spazzate via illazioni e falsità»

Bronte, gli echi della sentenza del Tar

Mpa: «Ora Firrarello amministri»

Il ricorso sulle elezioni amministrative di Bronte, presentato dall'Mpa e rigettato dai giudici del Tar di Catania, anima il dibattito fra i consiglieri comunali. «Le elezioni di maggio - ha affermato il capogruppo del Pdl, Nunzio Saitta - hanno chiaramente indicato chi ha vinto e chi deve stare all'opposizione. I cittadini si sono espressi chiaramente circa gli uomini e la parte politica a cui affidare l'amministrazione comunale.Ora anche il Tar di Catania si è espresso sulla piena legittimità delle elezioni, dichiarando inammissibile il ricorso presentato dall'Mpa: con questo ritengo siano state spazzate via una serie di illazioni e di falsità che chiudono una pagina buia per il nostro paese. Ora conclude - continueremo a lavorare per cose più importanti come lo sviluppo socio-economico della nostra comunità».

«L'Mpa - ha replicato Graziano Calanna a nome dell'intero Movimento - sa che le decisioni della magistratura vanno rispettate, anche nell'ipotesi in cui non si condividano. Se sarà proposto appello, e se il Cga confermerà la decisione del Tar, nessun dubbio residuerà in ordine alla legittimità dell'elezione del sindaco Firrarello, il quale non potrà limitarsi a governare, ma dovrà amministrare bene e nell'interesse esclusivo di Bronte. In questo senso sarà orientata la nostra attività di indirizzo e di controllo».

«I giudici - ha aggiunto il consigliere Gino Prestianni - hanno ristabilito quella verità che qualcuno aveva messo in dubbio. Adesso però è arrivato anche per l'Mpa il momento di abbandonare gli interessi di partito e di mettersi a lavorare per il bene di Bronte».

A destra, un manifesto delo PdL: «(…) Una sentenza che si commenta da sola e che final­mente restituisce alla Città la verità, indicando perfet­tamente chi si impegna per il bene del paese nel pieno rispetto delle leggi e chi, invece, pur di con­quistare il potere è pronto a tentare di falsare la verità ed a stra­volgere il risultato elettorale. (…) Nunzio Saitta, capogruppo del Pdl di Bronte»


13 Novembre 2010

RICORSO MPA. SI ANNUNCIA BATTAGLIA AL CGA

Bronte, il Tar ha deciso

«Il sindaco Firrarello rimane al suo posto»

Nel ricorso, giudicato inammissibile, si ipotizzava l'utilizzo - in alcuni seggi - di matite cancellabili anziché di quelle copiative fornite dalla Prefettura.
Non hanno fatto breccia nei giudici del Tar i dubbi di Mpa sulla regolarità delle elezioni comunali di Bronte, sulla rielezione del “carissimo nemico” Pino Firrarello a sindaco della Piccola Capitale del Pistacchio. Il ricorso sostenuto dal Movimento per l'Autonomia è stato giudicato inammissibile, ma l'avvocato Antonio Vitale ha già annunciato ricorso al Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo dove si ribadirà la richiesta “di accertare se sia vero che in diverse sezioni i presidenti di seggio hanno consegnato ai votanti non le matite copiative fornite dalla Prefettura, bensì normali matite cancellabili”. Per adesso, quindi, niente riconteggio dei voti né verifica delle schede annullate. Si smorzano quindi le speranze del consigliere provinciale Aldo Catania, che era stato l'antagonista Mpa del sindaco-senatore, mentre gioisce Pino Firrarello che in estate, dopo avere appreso dell'iniziativa degli autonomisti, aveva esclamato “Non c'è limite alla pazzia umana”. L'esponente del Pdl, peraltro, aveva contestato le dichiarazioni degli avversari sostenendo che “a Bronte i cittadini sanno votare e il numero delle schede annullate è tra i più bassi d’Italia”. Sull'iniziativa giudiziaria del Movimento per l’Autonomia era intervenuto anche il deputato nazionale Enzo Gibiino, ora coordinatore cittadino del Pdl a Catania: “Sembra surreale mettere in discussione la netta affermazione del senatore Pino Firrarello, ma ben venga il ricorso depositato al Tar dal Movimento per l’autonomia, così i giudici potranno sancire, ancora una volta, ciò che hanno deciso gli elettori brontesi, nonostante le gravi pressioni che questi hanno subito dall’Mpa nel corso della campagna elettorale”. [Gerardo Marrone]


12 Novembre 2010

RIGETTATO DAL TAR IL RICORSO PRESENTATO DAL MPA CONTRO IL PRIMO CITTADINO VINCITORE CON 6.740 PREFERENZE

Elezione Firrarello: non si dovranno ricontare le schede

Per la terza sezione del Tar di Catania non è necessario ricontare le schede elettorali delle amministrative di Bronte. I magistrati, Calogero Ferlisi (presidente), Gabriella Guzzardi e Alba Paola Puliatti, hanno rigettato il ricorso presentato da Nunzio Grassia ed Ernesto Di Francesco, rappresentati dagli avvocati Antonio Vitale e Giuseppe Vitale, contro il Comune di Bronte, rappresentato invece dall'avvocato Michele Alì, e contro il sindaco Pino Firrarello, difeso dagli avvocati Francesco Caruso e Nicolò D'Alessandro, per l'annullamento del verbale delle operazioni dell'Ufficio Centrale elettorale che ha proclamato nuovamente sindaco il senatore Firrarello con 6.740 voti. Entrambi candidati e non eletti nella lista «Aldo Catania sindaco» (ovvero il candidato sindaco dell'Mpa di Raffaele Lombardo ), Grassia e Di Francesco hanno contestato il risultato elettorale sostenendo che 853 voti assegnati a Firrarello sarebbero dovuti essere attribuiti al loro candidato sindaco Aldo Catania (che di voti ne ha avuto assegnati 3896), che 485 voti assegnati al sindaco eletto sarebbero stati nulli al contrario di 516 voti espressi a favore di Catania che invece sarebbero stati annullati. Inoltre i ricorrenti hanno segnalato presunte irregolarità nelle operazioni di voto. Ovviamente il Comune ed i consiglieri comunali controinteressati Nunzio Saitta, Massimo Giuseppe Castiglione, Daniele Scalisi e Angelica Catania, hanno contestato il ricorso, evidenziando la genericità delle accuse e che semmai a Firrarello sarebbero stati ingiustamente contestati 450 voti, che 530 voti assegnati ad Aldo Catania erano da annullare e che 35 voti assegnati al candidato dell'Mpa dovevano essere attribuiti a Firrarello. Alla fine il Tar ha accolto la tesi del Comune e dei consiglieri di Firrarello, rigettando il ricorso degli uomini dell'Mpa perché «i motivi dedotti sono in massima parte generici, sia perché non suffragati da validi principi di prova e comunque non sorretti da una concreta descrizione delle singole schede, o gruppi di schede, oggetto di impugnazione».

«Ho sempre considerato questo ricorso - ha affermato il sindaco Firrarello - come l'ennesima cattiveria nei miei confronti e nei confronti della mia Bronte. Non avevo dubbi sull'esito del giudizio e ringrazio la Magistratura per la chiarezza della sentenza che sgombra ogni dubbio e restituisce a Bronte la certezza della legalità sulle operazioni di voto, che i miei avversari hanno erroneamente messo in dubbio».



10 Novembre 2010
DALL'ASSEMBLEA EUROPEA CEPLI TENUTASI A BERLINO

GIUSEPPE CASTIGLIONECastiglione eletto presidente del Cepli

Il presidente della Provincia di Catania e dell'Upi (Unione Province Italiane) Giuseppe Castiglione, che è anche co-coordinatore del Pdl in Sicilia, è stato eletto presidente della Confederazione europea dei poteri locali intermedi (Cepli), il corrispettivo delle Province europee. La votazione si è svolta a Berlino.

"La elezione di Giuseppe Castiglione a presidente delle Province Europee - è scritto in una nota del gruppo Pdl all'Ars - è per il Popolo della Libertà motivo di compiacimento e di orgoglio. Innanzitutto perchè la sua elezione è la logica conseguenza della attuazione di un modello virtuoso di gestire e governare la provincia di Catania. Il secondo motivo è dovuto al fatto che Castiglione è il nostro coordinatore regionale".

"In questo momento - continua la nota - di grande difficoltà della politica siciliana, in cui non sembrano esservi spiragli di luce, un figlio della nostra terra ha invece dimostrato che la buona politica non solo esiste in Sicilia, ma la si può anche esportare ed applicare all' estero. Tutto il gruppo esprime le congratulazioni a Giuseppe Castiglione e gli augura buon lavoro per il suo nuovo incarico".

11 Novembre 2010
Confederazione Ue poteri locali

Castiglione eletto presidente

Il presidente della Provincia di Catania e dell'Upi Giuseppe Castiglione, che è anche co-coordinatore del Pdl in Sicilia, è stato eletto presidente della Confederazione europea dei poteri locali intermedi (Cepli), il corrispettivo delle Province europee. La votazione si è svolta a Berlino. «L'obiettivo che mi pongo è quello di rafforzare le relazioni nei confronti di tutte le istituzioni europee e di intensificare la capacità della Confederazione di produrre contributi rispetto alle nuove sfide tematiche comunitarie». Il vice di Castiglione è il belga Paul-Emilie Mottard; tesoriere, il tedesco Helmut Jahn; segretario generale, il francese Claudy Lebreton.
«Non è pensabile - ha detto Castiglione – un’Europa centralizzata con i suoi Stati, chiusi dietro le proprie barriere senza l’ausilio e il contributo fondamentale dei poteri locali che ogni giorno dialogano con i cittadini e sono in grado di rendere l’Europa più vicina ai loro bisogni .Basti pensare che sono diciannove gli Stati membri in cui i sistemi intermedi, quali le Province, vengono eletti direttamente dai cittadini, mentre sono solo otto gli Stati membri che hanno le elezioni dirette per le Regioni. A dimostrazione che le Province sono garanzia di prossimità con il territorio e di maggiore democrazia».
Numerose attestazioni di apprezzamento per la nomina sono giunte a Castiglione da colleghi del Pdl.



10 Novembre 2010

Il nuovo regolamento sulla toponomastica

Approvati gli emendamenti è pronto per essere discusso dal Consiglio comunale

La prima commissione consiliare di Bronte ha chiuso il proprio iter per l’approvazione del nuovo regolamento sulla toponomastica. Il presidente, Angelica Catania, ha riunito la commissione composta anche da Salvatore Gullotta, Salvatore Luca, Angelica Prestianni, Nunzio Saitta per approvare gli emendamenti presentati. All’incontro hanno partecipato anche i consiglieri Giuseppe Di Mulo, Andrea Sgrò, Salvatore Proietto e Nunzio Spanò, quest’ultimo delegato dal consigliere Graziano Calanna. “E’ necessaria la regolamentazione della toponomastica – ha affermato il presidente Catania - per attribuire la denominazione a nuove strade, vie o piazze e per effettuare una revisione di alcune già esistenti, al fine di modificarne la denominazione”. Adesso il regolamento emendato sarà discusso in Consiglio comunale.



28 Ottobre 2010

DIVENTERA' UN POLO DI RIFERIMENTO URBANO PER L'ARTE E L'ARCHITETTURA

LA NUOVA PIAZZA ALDO MOROProgetto per riqualificare Piazza Aldo Moro

Il Consiglio ha approvato l’inserimento del progetto nel piano triennale

Piazza Aldo Moro (l'antica Piazza Carcere bue o "Cazzirabò") tutta nuova a servizio dalla città e dell’arte. A volerla così è il sindaco Firrarello che ha deciso di partecipare al bando, “Valorizzazione di contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici, connessi alle attività artistiche contemporanee”. Il progetto, redatto dall’arch. Concetta Falanga e dall’ing. Sebastiano Sciacca, con il geometra Antonino Saitta (Rup) e la dottoressa Teresa Sapia e l’ing. Salvatore Caudullo rispettivamente responsabili amministrativo e tecnico, prevede che la piazza diventi un polo di riferimento urbano per l’arte e l’architettura contemporanea. Verrà ampliata l’attuale zona a verde e rinnovato lo spazio asfaltato che contiene l’abbeveratoio ottocentesco. Oltre a ciò verrà realizzato un impianto fotovoltaico per la fornitura dell’energia elettrica ed uno idrico per il recupero delle acque meteoriche da utilizzare per scopi irrigui.

L'ABBEVERATOIO OTTOCENTESCO DI PIAZZA ALDO MORO (L'ANTICA PIAZZA CARCERE BUE)Infine una scala artistica utile anche per fini di protezione civile. Poi, quando sarà così ben arredata, la piazza diventerà un “contenitore” di opere d’arte che vedrà coinvolte le associazioni culturali, i bambini delle scuole, ed artisti che avranno modo di creare il “contenuto”.
Un progetto ambizioso che permetterà al Comune non solo di riqualificare un angolo urbano e di coinvolgere la città, ma anche di guadagnare poiché l’associazione che la gestirà dovrà garantire un canone. Per non perdere l’opportunità garantita dal bando, che premierà solo quei progetti correlati da puntigliosi requisiti, l’Amministrazione ha deciso di pubblicare un bando per la selezione di un esperto che guidi il progetto a finanziamento.

Di conseguenza il vice presidente del Consiglio comunale Adrea Sgrò ha riunito ieri sera l’assemblea consiliare per discutere il “Programma per la stipula di contratti di collaborazione autonoma”, e legittimare così la posizione dell’esperto incaricato e l’inserimento nel vigente Piano triennale delle opere pubbliche del progetto di riqualificazione della piazza.
Sul primo punto all’ordine del giorno i consiglieri dell’“Mpa”, di “Famiglia lavoro e solidarietà” e di “Aldo Catania sindaco” si sono astenuti, mostrando dubbi di carattere finanziario riguardo la possibilità di pagare il professionista, mentre hanno approvato assieme alla maggioranza il secondo, complimentandosi con l’intera equipe di progettazione per le idee sviluppate nel progetto di riqualificazione ed utilizzo della piazza.
“La realizzazione dell’opera, - ha affermato il il sindaco – favorirà momenti di incontro, manifestazioni, iniziative ed eventi legati al tema dell’arte e dell’architettura contemporanea, in cui saranno coinvolti soprattutto i bambini. Crediamo, infatti, che questi impulsi contribuiscano in modo significativo non solo allo sviluppo culturale, ma anche a quello sociale ed economico della nostra Bronte”.



29 Settembre 2010
ASSUNZIONI DI DIPENDENTI ED AFFIDAMENTI DI INCARICHI A SOGGETTI ESTERNI

Il consigliere Spanò chiede chiarimenti

Il consigliere comunale, Nunzio Spanò (MpA), ha chiesto al segretario comunale di verificare la regolarità delle assunzioni dei dipendenti e degli affidamenti di incarichi a soggetti esterni, che il Comune ha effettuato nel periodo che va da 2005 al 2010. Lo ha fatto attraverso una lettera inviata, oltre che al segretario comunale, al presidente del Consiglio comunale ed a tutti i consiglieri, al ministero dell’Economia, alla Procura regionale della Corte dei conti, ed all’assessorato regionale agli Enti locali. Spanò fa riferimento a quanto accaduto nell’agosto scorso nel Comune di Aci Catena, dove il ministero dell’Economia ha inviato una nota al sindaco contestando, fra le altre cose, che le stabilizzazioni dei precari sarebbero state effettuare senza concorso. Per questo motivo Spanò chiede al segretario: “Al fine di evitare che una verifica del Ministero possa addebitare all’Ente responsabilità, la invito a formulare una relazione analitica da trattare in Consiglio comunale. Nel caso in cui venissero rilevate irregolarità di provvedere a predisporre atti di revoca”.



21 Settembre 2010
TRASPORTO ALUNNI, BUONO LIBRO E MENSA SCOLASTICA

Garantiti dal Comune i servizi scolastici

Il sindaco chiede alle scuole che venga studiata la storia di Bronte e della Sicilia e la partecipazione alle olimpiadi studentesche
“Troppo importante per la formazione dei nostri ragazzi frequentare una scuola all’avanguardia ed efficiente. Per questo Bronte ha fatto il possibile per essere uno dei pochissimi Comuni del meridione in grado di garantire contemporaneamente i 3 servizi cardine che un Ente locale può erogare a favore delle la scuola che sono: il trasporto scolastico, i buoni libro e la mensa”. A dichiararlo è il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che - come afferma in un comunicato - puntualmente con il suono della campanella, nonostante le ristrettezze economiche, è riuscito a garantire questi 3 importanti servizi. “La mensa scolastica – afferma il senatore – consente alle scuole elementari e medie di effettuare il tempo prolungato, che viene incontro alle esigenze dei genitori e permette alla nostra cittadina di allineare i propri servizi con quelli erogati dai Comuni del nord Italia, che si distinguono come vengono incontro alle esigenze della scuola alla scuola”.
“I buoni libro – aggiunge l’assessore Enzo Bonina – sono già a disposizione, basta chiedere informazioni agli uffici. Un aiuto o se volgiamo un sussidio che viene incontro alle difficoltà di tante famiglie”. Per il sindaco però è importante che gli istituti scolastici aggiungano ai loro Piano formativi la storia di Bronte e della Sicilia, oltre alla partecipazione alle olimpiadi studentesche che, visto il successo riscosso lo scorso anno, in primavera saranno nuovamente organizzate: “Ho espresso queste considerazioni ai dirigenti scolastici. – aggiunge – Quanto accaduto a Bronte nel 1860 è troppo importante per non essere studiato dai ragazzi. Si tratta di una fetta di storia che ha caratterizzato la loro cittadina e di conseguenza è bene che, studiando il risorgimento e l’Unità d’Italia, i ragazzi apprendano quanto accaduto. Dopo di ché – conclude – oltre a far studiare la storia della Sicilia, ho chiesto ai docenti di partecipare alle olimpiadi di primavera. Come dire: – conclude - mens sana in corpore sano”.



6 Settembre 2010
FIRRARELLO PROTESTA PER I RITARDI NEI TRASFERIMENTI REGIONALI AI COMUNI

“Così mandiamo i Comuni al collasso”

“Enti locali della Sicilia in crisi a causa dei mancati trasferimenti da parte della Regione siciliana”. A denunciarlo è il senatore Pino Firrarello nelle vesti di sindaco di Bronte, che dalla Regione siciliana, per l’erogazione di servizi, non ha ancora ricevuto un euro. “Così mandiamo gli Enti locali al collasso. – afferma in un comunicato – I Comuni rappresentano l’interfaccia delle istituzioni nei confronti dei cittadini che giustamente pretendono servizi efficienti. Operano costantemente in frontiera e non possono accettare il ripetersi di ritardi nell’erogazioni dei contributi, che, tra l’altro, denunciano inadeguatezza ed inefficienza da parte della nostra Regione. Per Firrarello gli Enti locali siciliani, già oggi costretti a vivere con l’acqua alla gola a causa dei continui ed ingiustificati tagli, i ritardi nell’erogazione dei contributi rischiano di non far mantenere gli impegni assunti e di garantire una sana gestione. «Credo – continua – che sia arrivato di muoversi, ma non è possibile dover ricorrere ogni volta a forme di protesta sempre più eclatanti per rivendicare i propri diritti».

Per il sindaco se la Regione non cambierà presto rotta fra qualche mese potrebbero essere a rischio non solo gli stipendi, ma anche le forniture di beni e servizi. “Lo scorso anno – ribadisce Firrarello – abbiamo ricevuto il primo acconto il 14 luglio, oggi a settembre inoltrato non abbiamo ricevuto un euro ne tanto meno, è questo è ancora più grave, abbiamo notizie. Nonostante ciò – conclude – leggo sulla stampa la minaccia da parte del direttore della Protezione civile Pietro Lo Monaco contro quei Comuni che non versano le quote per il servizio di raccolta dei rifiuti. Ma come dovrebbero pagare i Comuni se non ricevono liquidità? Chi sanziona la Regione per i suoi ritardi?» Sull’argomento è intervenuta anche l’Asael (Associazione siciliana amministratori Enti locali). Già a giugno il presidente Matteo Cocchiara, visti i ritardi, attraverso una lettera, aveva proposto all’assessore alle Autonomia locali di concedere ai Comuni una congrua anticipazione in conto alla definitiva assegnazione. Richiesta, però, che per Firrarello fino ad oggi è stata disattesa.



31 Agosto 2010

INSTALLATE TELECAMERE DI VIDEO SORVEGLIANZA

Ripulita Contrada Sciarotta

Adesso chi deposita rifiuti ingombranti presso l’ex Centro comunale di raccolta di Bronte, sito nei pressi di contrada Sciarotta, rischia di essere ripreso dalle telecamere di video sorveglianza, riconosciuto e di conseguenza sanzionato.
Dopo il sopralluogo effettuato dall’assessore Biagio Petralia, l’area, infatti, è stata ripulita, opportunamente recintata e posta sotto l’infallibile controllo delle telecamere di sicurezza. “Non lo abbiamo fatto certamente – afferma l’assessore in un comunicato – con l’obiettivo di sanzionare i nostri cittadini, ma esclusivamente per evitare che la zona si trasformi nuovamente in una discarica a cielo aperto. Dei cartelli, infatti, indicano chiaramente che la zona e videosorvegliata. Ringrazio la Aimeri e la Joniambiente per aver asseconda le nostre richieste”. E finiti i lavori l’assessore ha effettuato un nuovo sopralluogo, assieme al consigliere comunale Nunzio Saitta: “Il territorio fa parte del nostro patrimonio. – afferma quest’ultimo – Giusto il principio di ripulirlo dalle discariche e porre in essere quanto possibile affinchè non venga nuovamente deturpato”. Soddisfatto anche il sindaco Pino Firrarello: “Sono già tante le aree di campagna di Bronte che abbiamo bonificato dai rifiuti – ribadisce – sempre con l’obbiettivo di valorizzare le nostre risorse ambientali ai fini turistici”.


22 Agosto 2010
INTERVENTO DEL COMUNE PER BONIFICARE CONTRADA SCIAROTTA

«Ripuliremo quella discarica»

E' iniziata l'azione di bonifica del territorio invaso dai rifiuti ingombranti che sono stati lasciati nell'ex Centro comunale di raccolta di Bronte, sito nei pressi di contrada Sciarotta. A volere la pulizia delle aree il sindaco Pino Firrarello e l'assessore Biagio Petralia che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo, insieme con i tecnici della Aimeri Ambiente, scoprendo che ai bordi della strada era stato gettato di tutto, dal vecchio frigorifero, al classico materasso. "Prima della fine dei lavori del Centro comunale di raccolta di contrada Ss Cristo - afferma l'assessore Petralia - questa era l'area dove venivano smistati i rifiuti differenziati. In verità neanche allora era possibile gettare fuori dal recinto rifiuti ingombranti, che ricordo sono ritirati gratuitamente direttamente da casa dal personale della Joniambiente. Nella speranza che l'area non ritorni ad essere una discarica a cielo aperto e rimanga pulita - conclude l'assessore - con l'aiuto della Aimeri, abbiamo deciso di ripulire la zona". Una decisione condivisa dal sindaco Pino Firrarello che sottolinea: "Non possiamo accettare che il nostro territorio venga trasformato in discarica, quando pensiamo che dalla sua bellezza dobbiamo alimentare il turismo e l'economia".



26 Agosto 2010

Il Consiglio ha detto «sì»

Approvate le variazioni al bilancio di previsione 2010

Il Consiglio comunale di Bronte, presieduto da Salvatore Gullotta, ha approvato a maggioranza le variazioni al bilancio di previsione 2010. «Siamo stati costretti ad intervenire - ha affermato l'assessore comunale Biagio Petralia - a causa delle minori entrate per il Comune relative ai canoni royalties per l'estrazione di idrocarburi nel nostro territorio. Dalla previsione di un introito di circa un milione e mezzo di euro - ha aggiunto l'esponente della Giunta brontese - infatti, abbiamo subìto una diminuzione di circa 467 mila euro, a causa dall'abbassamento del costo del petrolio al barile. E' quindi ovvio - continua l'assessore comunale Biagio Petralia - l'intervento di assestamento che però non intaccherà minimamente le tasche dei cittadini, nè tantomeno i servizi alla cittadina». L'assessore Petralia, infatti, sottolinea come il bilancio comunale brontese sia stato portato in equilibrio, evitando anche il rischio di sforare il patto di stabilità, solo recuperando le imposte che il Comune non deve pagare. «Proprio così - spiega l'assessore Petralia - potevamo utilizzare l'avanzo di amministrazione, ma così facendo avremmo compromesso il rispetto del patto di stabilità, come avremmo potuto tagliare servizi essenziali, come per esempio la mensa scolastica. Il nostro obiettivo, però, è quello di migliorare i servizi e non di depauperarli, così abbiamo preteso il credito Iva che il Comune vanta nei confronti dell'erario che più o meno equivale alla minore entrata, rendendo la manovra assolutamente indolore». [L. S.]



8 Agosto 2010

Cunsolo segretario del Comune

Il dott. Carmelo Cunsolo è il nuovo segretario generale reggente del Comune di Bronte. 55 anni, già segretario nella Città del pistacchio fino a settembre del 2002, oggi ricopre l'incarico a scavalco con i Comuni di S. Maria di Licodia e Raddusa. Cunsolo in passato è stato anche segretario comunale ad Adrano e Biancavilla «Sono contento principalmente per 2 motivi: - ha affermato il neo segretario - Perché sono tornato qui dopo l'ottimo e proficuo lavoro svolto fino al 2002 e perché a questo Comune posso dare l'esperienza maturata in questi 8 anni in cui ho approfondito i temi del lavoro pubblico e delle persone nell'organizzazione».



5 Agosto 2010
LA COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA NON RISPETTA LE PARI OPPORTUNITA'

Il sindaco nomini un assessore donna

La richiesta parte dai consiglieri Sanfilippo e Proietto
“La nuova Giunta di Bronte non rispetta le pari opportunità fra uomini e donne”. A sostenerlo sono i consiglieri comunali di opposizione Vincenzo Sanfilippo e Salvatore Proietto, che hanno presentato un ordine del giorno da discutere in seno alla IV commissione consiliare, affinché il dibattito arrivi in Consiglio: “Visto lo statuto comunale – scrivono – e le direttive del Ministero alle Pari opportunità, chiediamo al Sindaco di nominare un assessore donna. In subordine chiederemo che si ricorra al Tar”.
“In effetti – replica il sindaco Pino Firrarello – io un assessore donna lo avevo indicato. Poi però Maria De Luca ha preferito impegnarsi in Consiglio, compito che ha svolto per diverse consiliature con la stessa bravura ed efficacia con cui ha svolto quella di assessore nel quinquennio scorso. Di conseguenza poi la Giunta è stata costituita con 4 uomini e rivoluzionarla è stato un problema. Ma essendo – conclude – anch’io un fervido sostenitore della necessità dell’impegno femminile nelle amministrazioni, l’intenzione è quella di colmare questa lacuna”.



26 Luglio 2010
IL SINDACO HA PRESENTATO ALLA REGIONE UN PROGETTO PER OTTENERE IL FINANZIAMENTO

«Illuminiamo il Castello Nelson»

«Illuminare il Castello Nelson e le sculture in pietra lavica, per permetterne ai visitatori di ammirarne la bellezza e la maestosità anche durante le ore serali». E' la nuova mission del sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che dopo avere ottenuto un finanziamento di 500 mila euro dal Governo centrale per restaurare l'ala dove un tempo si trovavano le cucine, ha presentato alla Regione siciliana un dettagliato progetto. Dall'elaborato tecnico si evince che con 480 mila euro circa si dovrebbe realizzare una funzionale illuminazione artistica, che metta il risalto e valorizzi l'imponente castello che fu di Horatio Nelson. Tutto naturalmente rispettandone le caratteristiche storiche ed artistiche. «Visitare il Castello Nelson - ci spiega il sindaco - vuol dire immergersi in un'atmosfera incantata dove frammenti di memoria antica si intersecano, fino a far primeggiare un angolino di storia inglese che qui, oltre gli imponenti cancelli e fra i rigogliosi giardini, è padrone di casa. Pensate che ogni giorno tanti visitatori vengono ad ammirare questa suggestiva testimonianza storica conservata dal castello, che però non ha una efficiente illuminazione artistica. Una lacuna - conclude - che è arrivato il momento di colmare».

A sottolineare come il Castello Nelson sia privo dell'illuminazione, anche Vittorio Sgarbi durante una visita a Bronte ormai diversi anni fa. «Abbiamo intenzione - continua Firrarello - di illuminare anche il giardino, dove i più esperti trovano piante importate dall'Inghilterra e soprattutto il parco dove sono collocate le sculture realizzate in pietra lavica ed eseguite sul posto nel 1990 da artisti provenienti da diverse parti del mondo, in occasione di un simposio d'arte contemporanea di richiamo internazionale. Tutto ciò - conclude - nell'ottica di rendere maggiormente fruibili ed appetibili ai turisti le nostre opere d'arte e le nostre attrazioni».



27 Luglio 2010

Commissioni consiliari

Nominati presidente e vice

Le commissioni consiliari permanenti, elette durante l'ultima assemblea cittadina di Bronte, hanno eletto alloro interno i rispettivi presidenti e vice. La I commissione "Affari generali" sarà presieduta da Angelica Catania, vicepresidente Angelica Prestianni. Il dott. Gino Prestianni guiderà la II commissione "Urbanistica e lavori pubblici", con Rosario Lanzafame eletto vice. Il dott. Giancarlo Luca è stato eletto presidente della III commissione "Servizio finanziario", mentre il dott. Daniele Scalisi sarà il suo vice. Infine, Maria De Luca è stata chiamata a guidare la IV commissione "Solidarietà sociale" con Giuseppe Di Mulo vice. Ai neopresidenti e vice sono arrivati gli auguri di un proficuo lavoro dal presidente del Consiglio Salvatore Gullotta e dal sindaco Pino Firrarello. «Le commissioni - ha affermato quest'ultimo - hanno un ruolo importante nell'economia del Consiglio comunale e di conseguenza nel paese. Rivolgo a tutti un in bocca al lupo, affinché possa verificarsi il desiderio, comune con la Giunta, di sviluppo della città».


22 Luglio 2010

Commissioni consiliari

Eletti i componenti

Il Consiglio ha eletto i rappresentanti delle commissioni consiliari permanenti. Ad aprire i lavori dell'assemblea, però, è stato il giuramento del sindaco Pino Firrarello, riconfermato alle scorse elezioni primo cittadino. Poi è stata la volta delle votazioni per le commissioni, alla fine cosi costituite: I commissione "Affari generali" composta dai consiglieri Salvatore Luca, Nunzio Saitta, Angelica Catania, Salvatore Gullotta e Angelica Prestianni; II commissione "Urbanistica e lavori pubblici" composta da Vittorio Triscari, Graziano Calanna, Gino Prestianni, Thomas Cuzzumbo e Rosario Lanzafame; III commissione "Servizio finanziario" composta da Nunzio Spanò, Daniele Scalisi, Giancarlo Luca, Andrea Sgrò e Massimo Castiglione; IV commissione "Solidarietà sociale" composta da Vincenzo Sanfilippo, Giuseppe Di Mulo, Maria De Luca, Alfio Paparo e Salvatore Proietto. Si è voltato anche per i componenti della commissione comunale per la formazione degli elenchi dei giudici popolari di Corte di Assise e Corte di Assise d'Appello, costituita da Thomas Cuzzumbo e Nunzio Spanò e per la Commissione elettorale, composta Vittorio Triscari, Daniele Scalisi e Massimo Castiglione, con Nunzio Spanò Angelica Catania ed Angelica Prestianni supplenti.



21 Luglio 2010
INCONTRO AL COMUNE PER OTTENERE UNA MAGGIORE ATTENZIONE ALLA MANODOPERA LOCALE

Più lavoratori brontesi nei cantieri

L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Firrarello, raccoglie il si da parte delle imprese che stanno costruendo la nuova caserma dei carabinieri sulla possibilità di assumere manodopera locale. La disponibilità è sopraggiunta durante un vertice convocato in Comune dal vice sindaco Melo Salvia che ha riunito aziende e sindacati per affrontare un tema particolarmente sentito a Bronte ovvero quello dell’utilizzo di operai brontesi nei tanti cantieri. Per questo all’incontro hanno partecipato Sebastiano Fichera delegato a rappresentare l’impresa “Edimec” e Alfonso Piparo della “I.e.t.”. Con loro i rappresentanti sindacali Rosario Portale della Filca Cisl e Salvatore Papotto della Fillea Cgil.

“Ci rendiamo conto delle vostre difficoltà – ha affermato Salvia – ma sembra quasi un paradosso accorgerci che Bronte è uno dei pochi paesi che riesce ad appaltare opere pubbliche di una certa importanza e poi vedere che le imprese che si aggiudicano i lavori non assumono manodopera locale. Per questo, - conclude - nell’ottica della collaborazione che deve esserci, vi chiediamo di provare ad assumere almeno il 50% della forza lavoro di cui avete bisogno”. All’incontro hanno partecipato anche il capo dell’ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo e l’ex assessore ai Lavori Pubblici, Pippo Pecorino: “Ci vuole da parte vostra anche un pizzico di comprensione. – ha affermato quest’ultimo – In questo momento di crisi Bronte ha bisogno di lavoro”. Le imprese hanno giustificato la scelta di limitare il numero degli operai locali col fatto che, essendo questo un periodo di crisi, ci sono aperti pochi cantieri, con le rispettive aziende che hanno dei lavoratori assunti a tempo indeterminato che ovviamente non possono licenziare. Di fronte, però, alle motivazioni espresse da Salvia e Pecorino, hanno mostrato segnali di apertura. In pratica con l’avanzare dei lavori che dovranno durare ancora un anno le aziende hanno assicurato di guardare con maggiore attenzione ai lavoratori di Bronte. “Per noi un grande risultato – ha concluso il vice sindaco Salvia – dettato dalla esigenza di dare sfogo a quella micro economia che attraverso i lavori pubblici tutti speriamo dia lavoro a chi oggi è disoccupato”.



21 Luglio 2010

«La raccolta rifiuti sarà perfezionata»

Tenuto un vertice tra Ato e Comune per migliorare il servizio e cambiare orari

Ottimizzare e migliorare la raccolta dei rifiuti per dare ai cittadini un servizio sempre migliore. E' l'obiettivo sia del Comune di Bronte, sia della società Ato Joniambiente. Per questo l'assessore ai Servizi ecologici, Biagio Petralia, ha effettuato un vertice operativo cui ha partecipato il presidente della Joniambiente, Francesco Rubbino, giunto a Bronte con il componente del Cda della società Ato, Antonello Caruso, ed il responsabile della raccolta differenziata, Nino Germanà. Con loro il direttore della Aimeri Ambiente, Alfio Agrifolgio, l'assessore al Commercio, Nunzio Castiglione e il consigliere comunale Nunzio Saitta.

«Siamo qui - ha affermato in apertura Petralia - con l'obiettivo comune di migliorare il servizio per rendere la cittadina più pulita. In particolare, bisogna curare maggiormente alcune zone del paese che consideriamo importanti, come l'ingresso sud che offre ai visitatori la villa comunale e l'inizio di viale Catania, che porta al centro. Inoltre, bisogna ottimizzare il servizio, soprattutto, nella centralissima via Umberto; il giovedì nella zona del mercato settimanale, dove tutti gli ambulanti devono avere il sacchetto in cui depositare i propri rifiuti, evitando di lasciarli sul posto».

«Il servizio di raccolta dei rifiuti - ha affermato il presidente Rubbino - va monitorato ogni giorno. Siamo disposti e, soprattutto, pronti ad assecondare le richieste, nell'ottica della naturale collaborazione che deve esserci fra Ato e Comuni».

L'incontro è servito anche a prendere decisioni sul conferimento dei rifiuti ingombranti da parte dei commercianti che ritirano i frigoriferi, le lavatrici e gli elettrodomestici vecchi dei clienti che comprano quelli nuovi e sull'orario della raccolta differenziati. Capita spesso, infatti, che i commercianti conferiscano i rifiuti dopo che passano gli operatori con il risultato che rimangono a lungo nei cassonetti. «Potremo variare l'orario di raccolta. - ha affermato Rubbino - spostandolo dalle prime ore del mattino al primissimo pomeriggio». E l'idea è piaciuta agli assessori Petralia e Castiglione: «Riuniremo subito i commercianti - hanno aggiunto - comunicando le nuove disposizione e permettendogli di adeguare le proprie abitudini».

23 Luglio 2010

Partita l'operazione “Mercato pulito”

E’ partita a Bronte l’operazione “Mercato pulito”, promossa dal Comune e condivisa dalla società Ato rifiuti, Joniambiente. Ieri mattina l’assessore all’ecologia, Biagio Petralia, di buon ora insieme con la Polizia municipale e con gli operatori della Aimeri Ambiente, si è recato al mercato di piazza San Giuseppe per assistere alla consegna dei sacchetti di plastica dove gli ambulanti dovranno obbligatoriamente depositare quei rifiuti che fino ad oggi in tanti lasciano a terra.

“Ogni giovedì – ha affermato l'assessore – dopo che vengono smontate le bancarelle nelle piazze rimangono cumuli di rifiuti di ogni tipo che, non solo obbligano gli operatori a lavori straordinari che alla fine paghiamo noi, ma danno un’immagine non certo positiva della nostra cittadina. Per questo abbiamo deciso di intervenire, chiedendo ai mercanti di collaborare”.

E l’iniziativa è stata applaudita dai cittadini e tutto sommato anche dai commercianti del mercato, che, al momento della consegna del sacchetto hanno mostrato di condividere la proposta: “Tutto sommato è giusto – afferma Salvatore Incognito – io vengo puntualmente ogni settimana da circa 5 anni ed in effetti quando l’intero mercato viene smontato rimangono molti rifiuti, quando cultura imporrebbe di lasciare pulito il posto dove si opera”.

L’assessore Petralia si è a lungo soffermato a discutere con i mercanti: “Ho preferito essere presente alla consegna dei sacchetti – ha spiegato - per far capire ai mercanti che è nostra intenzione impedire che ogni giovedì l’area del mercato si riempia di rifiuti. Io sono certo della loro collaborazione. Devono però sapere che non torneremo indietro sui nostri passi e fra qualche settimana tracceremo i primi bilanci, da cui deriveranno le successive decisioni”. Una iniziativa in perfetta linea con le indicazioni del sindaco Firrarello: “Bronte – ha aggiunto – non nasconde la propria volontà a voler incentivare il turismo e non può certo permettersi di offrire l’immagine che appare alla fine di ogni mercato. Oltre a ciò far pulire le piazze ogni giovedì pomeriggio ha un costo che intendo abbattere”.



19 Luglio 2010
CONTRADA FONTANELLE

Nuovo progetto antifrane

Dopo contrada Salici, il Comune chiede alla Regione 1,8 mln per il consolidamento di Fontanelle
Dopo aver ottenuto il «sì» da parte del dipartimento regionale della Protezione civile e della Prefettura sull’idoneità ed efficienza del piano relativo al rischio idrogeologico, redatto interamente dall’Ufficio tecnico di Bronte, il sindaco Pino Firrarello punta a consolidare quelle aree del territorio a rischio frane, come è stata già fatto in contrada Salici. Per adesso i riflettori sono puntati su contrada Fontanelle, una vasta area a ovest della villa comunale, che si estende in direzione del fiume Simeto. Qui le abitazioni attorno alla via, che si chiama appunto Fontanelle, sono minacciate da una lenta frana secolare che, secondo i dati in possesso agli esperti, risulta essere ancora in evoluzione. «E’ nostra intenzione - spiega Firrarello - risanare e mettere in sicurezza il nostro territorio. Per questo, dopo aver completato i lavori di risanamento in contrada Salici, abbiamo presentato alla Regione siciliana un progetto di circa un milione e 800mila euro da finanziare con il bando pubblico dell’assessorato regionale all’Economia, rivolto al finanziamento di opere pubbliche attraverso la linea d’azione 7.2 del Programma attuativo regionale Fas 2007/2013». Il progetto, redatto dall’ingegnere capo del Comune, ing. Salvatore Caudullo, prevede la realizzazione di pozzi drenanti per regimentare le acque piovane e muri con pietre a secco all’interno di gabbie di acciaio. Oltre a ciò, saranno piantati degli alberi, che con le proprie radici avranno il compito di bloccare il terreno e rendere più verde e più bella l’intera area.
Intanto, in contrada Salici, che piano piano stava scivolando a valle, i risultati dei lavori di consolidamento sono evidenti. In quella contrada, infatti, l’ing. Caudullo è riuscito a bloccare lo scivolamento del terreno attraverso una serie di «pozzi drenanti», ovvero una serie di canali sotterranei, che hanno impedito all’acqua piovana di ristagnare sotto le fondamenta degli edifici e di arrivare al vicino torrente. Un risultato eccellente che i residenti di Fontanelle si augurano si possa registrare al più presto anche nella loro contrada. [L. S.]



11 Luglio 2010

Ricorso Mpa sulle elezioni

Il Tar decide il 10 novembre

Il prossimo 10 novembre il Tar di Catania deciderà sul ricorso presentato dal Mpa su presunte irregolarità nelle operazioni di voto e di scrutinio nel Comune di Bronte nelle elezioni amministrative del 30 e 31 maggio scorso. Lo ha stabilito ieri lo stesso Tar. Entro il 18 luglio la decisione sarà notificata al sindaco pro tempore, Pino Firrarello e a tutti i consiglieri in carica. «Qualora - ha spiegato Nunzio Spanò, responsabile della campagna elettorale di Aldo Catania, candidato sindaco del Mpa a Bronte - a novembre il Tar dovesse decidere di accogliere il nostro ricorso, nella stessa udienza fisserà la data del riconteggio delle schede, che saranno esaminate alla presenza dei magistrati, del Prefetto o di un suo delegato, degli avvocati di parte e delle forze politiche, a cominciare, ovviamente, dal Mpa. A fronte di 500 schede annullate, un numero altissimo, il senatore Firrarello ha, infatti, evitato il ballottaggio per soli 370 voti. E se nel riconteggio i numeri dovessero essere, come pensiamo, diversi, i brontesi dovrebbero tornare alle urne per votare nel ballottaggio».
Per Spanò «la magistratura dovrà accertare se sia vero o no che in diverse sezioni i presidenti di seggio hanno consegnato ai votanti non le matite copiative fornite dalla Prefettura, bensì normali matite cancellabili. Altre gravi irregolarità sarebbero state commesse nell’ammissione al voto di cittadini appartenenti alla Comunità europea. Se i magistrati accertassero queste gravi irregolarità, potrebbero anche decidere la nullità delle elezioni con l’invio di un commissario.



6 Luglio 2010

Eletti ambedue con i tredici voti del PdL

Salvatore Gullotta presidente del Consiglio comunale

Andrea Sgrò vice presidente

Salvatore Gullotta (il consigliere più votato)Salvino Luca (PD): Accordo fra Leanza e Firrarello

E’ il dottor Salvatore Gullotta il nuovo presidente del Consiglio comunale di Bronte. E’ stato eletto dall’assemblea consiliare subito dopo l’insediamento, con 13 voti a favore contro i 6 ottenuti dal consigliere Vittorio Triscari. Una la scheda bianca.
49 anni, dirigente medico presso l’Azienda Garibaldi di Catania, il dott. Gullotta, candidato nella lista "Il Popolo delle libertà", è stato in assoluto il primo degli eletti al Consiglio comunale con 345 voti. L’opposizione, durante gli interventi, ha apprezzato la scelta. Il neo presidente, del resto, nel suo primo intervento, ha già subito individuato obiettivi ed indirizzi: “L’appartenere ad una parte politica – ha affermato – non mi impedirà di essere garante dei diritti di tutti i consiglieri. Il Consiglio comunale non potrà risolvere tutti i problemi, ma deve fare ogni sforzo per garantire a tutti i brontesi il diritto ad avere un futuro nella propria città. Questo significherà attuare politiche di integrazione ed accoglienza per i tanti emigrati, creare una società della salute che possa realmente aiutare il cittadino che ha un bisogno socio-sanitario e significa migliorare la qualità urbana con il recupero del centro storico. Ma il punto più importante va pensato con tutti i cittadini, per ridare a Bronte un cuore, un senso che esalti i valori civici, morali e storici che questa cittadina nel tempo ha saputo coltivare e fortificare. In sintesi, - ha concluso - Bronte potrà resistere a questa crisi solo se diventa una comunità unita e solidale dove ogni cittadino possa sentirsi protagonista della vita amministrativa del proprio paese”.

Con una votazione quasi identica a quella del presidente è stato eletto vice presidente Andrea Sgrò, della lista “Leanza sindaco”. A Sgrò sono andati 13 voti, mentre 5 consiglieri hanno votato Salvino Luca che probabilmente ha perso un voto perché un consigliere ha scritto sulla scheda solo Luca, quando in Consiglio ad avere questo cognome sono in 2.

Durante la stessa seduta sono stati surrogati i già nominati assessori Biagio Petralia, Nunzio Castiglione e Melo Salvia con Daniele Scalisi, Rosario Lanzafame e Massimo Castiglione. Surrogato anche Aldo Catania che, avendo rinunciato per incompatibilità con la carica di consigliere provinciale, ha consentito a Nunzio Spanò di far parte dell’assemblea cittadina. Già durante la prima seduta non sono mancati i primi scontri dialettici. Il consigliere Triscari ha chiesto alla maggioranza di formulare più nomi per l’elezione del presidente permettendo alla minoranza di poter partecipare alla scelta, ma il consigliere Nunzio Saitta gli ha risposto che in proposito la maggioranza aveva già le idee chiare. Il consigliere Salvino Luca poi, vista l’elezione di Andrea Sgrò, ha ipotizzato un accordo fra Leanza e Firrarello. “Abbiamo soltanto – ha risposto Daniele Scalisi – riproposto la bella consuetudine di offrire alla minoranza una carica istituzionale”. Nunzio Spanò, infine, ha ricordato che l’Mpa ha presentato ricorso sospettando irregolarità nel voto: “La vittoria di Firrarello – ha affermato – non è stata poi così schiacciante come si è detto. Ricordiamoci che ha superato il 50% appena per 370 voti”. “Ditemi voi – ha replicato Nunzio Saitta - se non è schiacciante una vittoria al primo turno con quasi 3000 voti in più rispetto al secondo”.



5 Luglio 2010
SALA SPEDALIERI. GIBIINO: VITTORIA FIRRARELLO NETTA

Primo Consiglio a Bronte dopo il ricorso dell’Mpa

Si insedia oggi il Consiglio comunale di Bronte, dopo le recenti elezioni amministrative. Questa sera, alle 19, consiglieri riconfermati e neo eletti si riuniranno nella sala «Nicola Spedalieri» per la cerimonia del giuramento. Prevista la surroga dei consiglieri che hanno optato per fare l'assessore e subito dopo si passerà all’esame di eventuali situazioni di incompatibilità. Alla seduta sarà presente il sindaco, Pino Firrarello, che presterà giuramento prima dell’elezione del presidente e del vice presidente dell'assise. Un Consiglio surriscaldato dall'iniziativa di Mpa che ha fatto ricorso sull'esito del voto per presunte irregolarità. «La vittoria del sindaco Pino Firrarello è stata netta, ma ben venga il ricorso così anche i giudici sanciranno ciò che hanno deciso gli elettori», dice il coordinatore provinciale Pdl Enzo Gibiino.




4 Luglio 2010
IL RICORSO AI GIUDICI AMMINISTRATIVI

Il partito di Raffaele Lombardo confida nel riconteggio per costringere il sindaco-senatore al ballottaggio

«Irregolarità nell'elezione di Firrarello»

Mpa si rivolge al Tar per il voto a Bronte

La replica del Pdl: «Alla pazzia non c'è limite, surreale mettere in discussione una netta affermazione». Per i sostenitori del candidato autonomista, Aldo Catania, troppe le schede annullate: «Hanno deciso il risultato elettorale al primo turno»

Pino Firrarello s'era già espresso - «Non c'è limite alla pazzia umana» - a proposito del preannunciato ricorso di Mpa sulla sua rielezione a sindaco nella Piccola Capitale del Pistacchio. Ieri, che il partito del “carissimo nemico” Raffaele Lombardo ha effettivamente depositato l'impugnativa al Tar parando di «pesanti irregolarità nel'accesso al voto, nel voto stesso e nello scrutinio a Bronte», il senatore-primo cittadino del Pdl ha preferito lasciare la replica a un suo fedelissimo, il deputato nazionale Enzo Gibiino: «Sembra surreale mettere in discussione la netta affermazione del senatore Pino Firrarello, ma ben venga il ricorso depositato al Tar dal Movimento per l'autonomia, così i giudici potranno sancire, ancora una volta, ciò che hanno deciso gli elettori brontesi, nonostante le gravi pressioni che questi hanno subito dall'Mpa nel corso della campagna elettorale». Ma sulle «gravi pressioni» il coordinatore d'ambito di Mpa, Luca Stagnitta, ha diffuso in serata una controreplica: «Se Gibiino sa qualcosa, parli e denunci alle autorità come faremo noi nei prossimi giorni. Oppure, taccia».

Il Movimento per l'Autonomia aveva opposto a Firrarello nelle amministrative di Bronte il consigliere provinciale Aldo Catania, mentre il Pd s’era spaccato sul sostegno alla «candidata di bandiera» Enza Meli o all’ex sindaco e assessore regionale socialista Turi Leanza. Malgrado tanti contendenti, Firrarello era riuscito a spuntarla al primo turno. Subito, però, Mpa aveva messo in dubbio il risultato sollevando tra l'altro sospetti sulle schede annullate su cui Firrarello aveva risposto: «I brontesi sanno votare bene, qui la percentuale di voti annullati è tra le più basse di Sicilia».

Malgrado le schermaglie verbali delle scorse settimane, il Movimento per l'Autonomia è andato avanti e ieri ha depositato nella cancelleria del Tribunale amministrativo regionale di Catania il ricorso. Nunzio Spanò, responsabile della campagna elettorale di Aldo Catania, spiega che è stato richiesto ai giudici «di accertare se sia vero che in diverse sezioni i presidenti di seggio hanno consegnato ai votanti non le matite copiative fornite dalla Prefettura, bensì normali matite cancellabili». Spanò confida nel riconteggio: «Firrarello ha evitato il ballottaggio per 370 voti e se i numeri dovessero essere, come pensiamo, diversi, i brontesi dovrebbero tornare alle urne». [Gerardo Marrone]

4 Luglio 2010
Il Movimento per l'autonomia chiede il riconteggio dei voti delle elezioni che hanno portato alla conferma di Firrarello

Ricorso del Mpa sulle amministrative Bronte

«Troppe schede annullate, abbiamo chiesto il riconteggio dei voti». Gibiino: «Surreale»

Le amministrative di Bronte tornano ad agitare il dibattito politico. Come annunciato subito dopo lo scrutinio che ha riconfermato sindaco il senatore Pino Firrarello del Pdl, il Mpa ha depositato alla cancelleria del Tar di Catania un ricorso nel quale per Nunzio Spanò, responsabile della campagna elettorale del candidato del Movimento, Aldo Catania, “si ipotizzano pesanti irregolarità nell'accesso al voto, nel voto stesso e nello scrutinio”. “Alla magistratura - ha spiegato Spanò - chiediamo di accertare se sia vero che in diverse sezioni i presidenti di seggio hanno consegnato ai votanti non le matite copiative fornite dalla Prefettura, bensì normali matite cancellabili. Altre gravi irregolarità sarebbero state commesse nell'ammissione al voto di cittadini appartenenti alla Comunità europea: esisterebbero 25 domande accettate, 13 irricevibili perché protocollate dopo il termine di scadenza del 20 aprile, e 12 addirittura prive di numero di protocollo, e ciò sarebbe incredibile visto che il Comune di Bronte è dotato di un protocollo informatico.

Al Tar - ha aggiunto Spanò - abbiamo chiesto inoltre di ricontare i voti anche per verificare l'altissimo numero di schede annullate, quasi 500 a fronte di 46 schede bianche. Abbiamo ragione di ritenere che siano in gran parte voti sottratti ad Aldo Catania”. Poi Spanò conclude: “Il sen. Pino Firrarello ha evitato il ballottaggio per soli 370 voti, e se i numeri dovessero essere diversi, come pensiamo, i brontesi dovrebbero tornare alle urne”.La replica del Pdl non si è fatta attendere: “"Sembra - ha dichiarato il coordinatore provinciale del Pdl, on. Enzo Gibiino - quasi surreale mettere in discussione la netta affermazione del senatore Pino Firrarello alle recenti elezioni comunali di Bronte. Ben venga però il ricorso depositato al Tar dal Movimento per l'Autonomia. Così i giudici potranno sancire, ancora una volta, ciò che hanno deciso gli elettori brontesi, nonostante le gravi pressioni che questi hanno subito dal Mpa nel corso della campagna elettorale”.

L'avv. Luca Stagnitta, coordinatore del Mpa per la zona pedemontana dell'Etna, ha poi commentato queste dichiarazioni: «Surreale - ha detto Stagnitta - è, come sempre più spesso accade, il comportamento dei dirigenti del Pdl lealista, che parlano di “netta affermazione di Firrarello” il quale ha invece evitato il ballottaggio per poco più di trecento voti. Invito poi Gibiino a essere preciso quando parla di pressioni sugli elettori: se sa qualcosa, parli e denunci alle autorità, come faremo noi nei prossimi giorni». “Lo svolgimento della campagna elettorale dell'Mpa - ha replicato Gibiino - e' stata denunciata pubblicamente. Tutto e' stato già detto, dichiarato e portato a conoscenza dei cittadini e degli organi di informazione”.  - Novembre 2010: Il Tar respinge il ricorsoPAGINA SUCCESSIVA -
 

  4 Luglio 2010

BRONTE. INIZIATIVA DEI “NEMICI” DELL’MPA

Presentato il ricorso contro la elezione di Firrarello

Bronte. In politica mai nulla è impossibile. Ma una sola certezza c'è: Lombardo e Firrarello non si siederanno mai insieme. L'astio è forte e va certamente oltre la lotta politica. Non sono avversari, ma acerrimi nemici. Ovunque. Compreso Bronte. Il Movimento per le autonomie ha reso noto di avere depositato nella cancelleria del Tribunale amministrativo regionale di Catania un ricorso sulle elezioni del 30 e 31 maggio scorso per l'elezione del sindaco di Bronte. Secondo Nunzio Spanò, responsabile della campagna elettorale del candidato del Mpa, Aldo Catania, «si ipotizzano irregolarità nel voto e nello scrutinio». «Alla magistratura - ha spiegato Spanò - chiediamo di accertare se sia vero che in diverse sezioni i presidenti di seggio hanno consegnato ai votanti non le matite copiative ma normali matite cancellabili. Altre irregolarità sarebbero state commesse nell’ammissione al voto di cittadini appartenenti alla Unione europea».
«Al Tar - ha aggiunto Spanò - abbiamo chiesto inoltre il riconteggio dei voti, che comprende anche la verifica dell'altissimo numero di schede annullate, quasi 500 a fronte di 46 schede bianche. Abbiamo ragione di ritenere che siano in gran parte voti sottratti ad Aldo Catania. Il senatore Pino Firrarello ha evitato il ballottaggio per soli 370 voti, e se nel riconteggio i numeri dovessero essere, come pensiamo, diversi, i brontesi dovrebbero tornare alle urne». «Sembra quasi surreale mettere in discussione la netta affermazione del senatore Pino Firrarello alle recenti elezioni comunali di Bronte», afferma il coordinatore provinciale del Pdl, Enzo Gibiino, commentando il ricorso presentato dal Mpa al Tar di Catania sull'elezione del sindaco di Bronte. «Ma ben venga il ricorso depositato al Tribunale amministrativo regionale dal Movimento per le autonomie - aggiunge il coordinatore Gibiino - cosi i giudici potranno sancire, ancora una volta, ciò che hanno deciso gli elettori brontesi, nonostante le gravi pressioni che questi hanno subito dal Mpa nel corso della campagna elettorale».



1 Luglio 2010
IL PROGETTO FINANZIATO CON FONDI EUROPEI

18 nuovi lotti nella Zona artigianale

La zona sarà dotata di servizi migliori e di una nuova viabilità

Sono arrivati nelle casse del Comune i 3 milioni e 980 mila euro destinati ad ampliare la zona artigianale e realizzare alcune opere di urbanizzazione. Si tratta di un finanziamento ottenuto dal sindaco Firrarello attraverso i fondi europei del programma operativo 2007 – 2013, per realizzare 18 nuovi lotti della zona artigianale da assegnare ad altrettanti artigiani che potranno contare anche su servizi “hi tech”.
“I soldi sono già per intero in nostro possesso. – afferma il dirigente dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo – Noi abbiamo già costituito l’ufficio di direzione dei lavori e redatto il bando di gara per l’esecuzione dei lavori che dovrà espletare l’Urega (Ufficio regionale gare d’appalto), essendo l’importo dei lavori superiore al milione e 250 mila euro”. Ad attendere questa notizia numerosi artigiani pronti ad insediarsi nella zona artigianale, che dopo essere una delle più grosse ed attive della Sicilia, rischia di diventare leader nel rispetto dell’ambiente e nella produzione di energia. Fra i lavori da eseguire, ci sono infatti anche delle aree adibite a posteggio coperto con dei pannelli fotovoltaici. Così oltre a proteggere le vetture in sosta e fornire un ulteriore servizio contemporaneamente si produrrà energia elettrica. Oltre ai 18 nuovi lotti, verrà realizzata la rete idrica che permetterà di far funzionare gli impianti antincendio, ma anche la rete fognaria e la pubblica illuminazione verranno ampliati. Infine i terreni dei nuovi lotti saranno tutti recintati. Il tutto rispettando i parametri urbanistici con le aree a verdi che non sono state diminuite. In pratica più di 2 ettari e mezzo di terreno oggi brullo diventerà produttivo, per soddisfare le richieste degli artigiani. “Se abbiamo sostenuto con tutti i mezzi possibili questo progetto – ha affermato il senatore Firrarello – è perchè siamo convinti della necessità di fornire servizi a chi decide di fare impresa. Oggi a Bronte in questa area ci lavorano oltre 800 persone, ma soprattutto ha sede un’ampia fetta di imprenditoria brontese. Per questo in questi anni abbiamo lavorato per dotarla di servizi migliori e di una nuova viabilità che favorissero la crescita delle imprese che, attraverso l’impiego sempre maggiore di manodopera, creassero nuovi posti di lavoro”.
Il progetto di ampliamento ed adeguamento dell’area artigianale è stato redatto dal geometra Nino Saitta, dall’architetto Concetta Falanga e dall’ingegnere Sebastiano Sciacca. E’ stato approvato dall’ingegnere Salvatore Caudullo responsabile unico del procedimento e seguito nella prima fase anche dalla dottoressa Teresa Sapia.



26 Giugno 2010
“TRACCIABILITA'” DEI RIFIUTI CON I SACCHETTI CON CODICE A BARRE

Progetto per incrementare la raccolta differenziata

Sinergia fra Comune, ATO e Camera di Commercio
Comune, Ato e Camera Commercio uniti per incrementare la racolta differenziataUtilizzando i sacchetti della raccolta differenziata con il codice a barre si vuole innescare un processo virtuoso che veda Bronte migliorare il servizio, salvaguardare l’ambiente e raggiungere tre obiettivi: aumentare le percentuali dei rifiuti da riciclare, far risparmiare i cittadini, ed infine premiare le famiglie che differenziano di più. E’ l’idea del sindaco Firrarello e del neo assessore all’ecologia Biagio Petralia che essendo a conoscenza degli ottimi risultati ottenuti in altri Comuni grazie ad un progetto simile finanziato dalla Camera di commercio di Catania, hanno invitato a Bronte il presidente Piero Agen per conoscere i contenuti dell’iniziativa. All’incontro oltre ai due amministratori e ad Agen hanno partecipato il presidente della società Ato Joniambiente Francesco Rubbino, insieme al componente del Cda Antonello Caruso ed al responsabile della raccolta differenziata Nino Germanà ed il componente del Collegio sindacale Lorenzo Capace. Con loro il direttore della Aimeri Ambiente, Alfio Agrifoglio, il consigliere comunale Salvo Gullotta ed i dirigenti del Comuni, Teresa Sapia e Salvatore Caudullo. “Accolgo con entusiasmo l’invito del Comune di Bronte. – ha affermato il presidente Agen – Uno dei nostri obiettivi, infatti, è spingere i Comuni a diventare ecologici e virtuosi. Per questo abbiamo deciso di finanziare l’avvio di progetti atti ad incrementare gli indici della raccolta differenziata. L’esempio è quello già sperimentato con successo a Licodia Eubea, dove riusciamo a tracciare i rifiuti attraverso dei codici a barre. Bronte ha manifestato interesse a questo progetto e noi siamo pronti a fare la nostra parte”.
E Bronte è anche pronto a coinvolgere i propri tecnici, approfittando della sinergia con l’Ato. “Lavoreremo insieme – ha affermato Rubbino – per redigere un progetto all’avanguardia che possa anche diventare pilota anche per gli altri”. Soddisfatti il sindaco e l’assessore Petralia: “Raccolta differenziata – hanno affermato entrambi - vuol dire diminuire i costi per i Comuni e per le famiglie. Oltre a ciò, attraverso la “tracciabilità” del rifiuto con il rilevamento del sacchetto con un codice a barre si potrà avere contezza delle famiglie che collaborano e di conseguenza anche premiarle. Il tutto – concludono - per innescare un processo virtuoso che veda nella nostra Bronte migliorare il servizio, salvaguardare l’ambiente a far risparmiare i nostri cittadini”.



21 Giugno 2010
CONFERMATA LA SCHIACCIANTE VITTORIA DEL SENATORE FIRRARELLO

Proclamato il nuovo Consiglio comunale

Il sindaco potrà contare su tredici consiglieri su venti

Dopo venti giorni giorni dalle elezioni comunali e quindici dell'insediamento del sindaco, anche il Consiglio comunale di Bronte è stato proclamato. Il giudice Nunzio Trovato, presidente dell’Ufficio elettorale centrale, ha completato infatti il difficile lavoro di controllo e verifica dei verbali, confermando il risultato elettorale sancito dall’Ufficio elettorale del Comune, coordinato dal dott. Nino Minio. La proclamazione degli eletti e la ripartizione dei seggi, conferma definitivamente la schiacciante vittoria della coalizione del riconfermato sindaco Pino Firrarello, che in Consiglio potrà contare su una maggioranza di 13 consiglieri su 20.

“Il risultato elettorale è stato confermato, – ha affermato il primo degli eletti Salvo Gullotta (345 voti nella lista PDL) - ma l’aspetto più interessante è che questa larga vittoria è stata frutto dell’impegno di una squadra di 80 persone che si sono strette attorno al progetto di Pino Firrarello. Fra queste – continua - tanti giovani che hanno fornito un valore aggiunto in termini di idee, risorse, freschezza ed entusiasmo, di cui, statene certi, ci avvarremo per dare slancio all’azione amministrativa”. Poi il consigliere Gullotta spiega un pò quali saranno gli obiettivi immediati per uno sviluppo che a Bronte, guarda anche alla qualità della vita dei residenti e soprattutto al futuro dei giovani: “Il progetto di rilancio di questa città – continua a spiegare il consigliere – oltre al miglioramento dei servizi ed alla realizzazione di nuove opere pubbliche, intende dare tranquillità al paese evitando i conflitti sociali affinché Bronte sia una comunità unita e solidale che guardi al futuro con fiducia. Non permetteremo – conclude - che venga rubato il futuro ai nostri giovani”.

Adesso entro 15 giorni deve essere convocato il nuovo Consiglio comunale. Secondo l'ordine decrescente delle rispettive cifre individuali (sommatoria del voto di preferenza e del voto della lista di appartenenza), i consiglieri proclamati eletti sono: Nunzio Saitta, Alfio Paparo, Giancarlo Luca, Salvatore Gullotta, Nunzio Castiglione, Biagio Petralia, Maria De Luca, Angelica Prestianni, Gino Prestianni, Carmelo Salvia, Thomas Cuzzumbo, Salvatore Proietto, Vittorio Triscari, Graziano Calanna, Aldo Catania, Giuseppe Di Mulo, Angelica Catania, Andrea Sgrò, Vincenzo Sanfilippo e Salvino Luca. Fra questi Melo Salvia, Nunzio Castiglione e Biagio Petralia sono stati nominati assessori e durante la prima seduta consiliare dovranno optare per una delle due cariche. Confermando la volontà di far parte della Giunta lascerebbero il posto in Consiglio ai primi dei non eletti, rispettivamente Giuseppe Massimo Castiglione, Rosario Lanzafame e Daniele Scalisi.



19 Giugno 2010
DEFINITA LA NUOVA GIUNTA

Firrarello ha scelto i quattro assessori

Salvia vicesindaco

LA NUOVA GIUNTA FIRRARELLO (2010)Il Comune di Bronte ha la nuova Giunta. Dopo le elezioni amministrative, il riconfermato sindaco Pino Firrarello ha scelto i suoi assessori e definito le loro deleghe. I nuovi assessori sono Enzo Bonina, Nunzio Castiglione, Biagio Petralia e Melo Salvia nominato anche vice sindaco. E tutti e 4 hanno già giurato davanti al sindaco alla presenza della vice segretaria del Comune Teresa Sapia. Al giuramento, inoltre, non hanno voluto mancare il dott. Salvatore Gullotta, primo degli eletti al Consiglio comunale e l’ex assessore ai lavori Pubblici, Pippo Pecorino. Queste le deleghe affidate dal sindaco ai nuovi assessori. Enzo Bonina si occuperà di Pubblica istruzione, Cultura, Demanio, Patrimonio, Servizi tecnico-manutentivi e Servizio idrico integrato. Nelle recenti elezioni comunali Enzo Bonina con 131 voti ottenuti era stato il primo dei non eletti della lista UDC.

Nunzio Castiglione si occuperà di Agricoltura, Artigianato, Commercio, Verde pubblico e Servizi cimiteriali. Si è dimesso dal Consiglio comunale dove era stato eletto con 226 voti (lista Firrarello Sindaco), lasciando il posto di consigliere a Rosario Lanzafame (primo dei non eletti con 211 voti della stessa lista).

A Biagio Petralia, Firrarello, ha affidato Bilancio, Tributi, Economato, Provveditorato, Autoparco, Polizia municipale, Trasporto urbano, Servizi innovativi, Contenzioso, Programmazione negoziata e Servizi ecologici. Petralia è uno dei due assessori indicati da Firrarello nel programma elettorale (l'altro, Maria De Luca, non è stato invece riconfermato). Anche Petralia ha lasciato il posto di consigliere comunale (eletto nella lista PDL con 234 voti) e gli subentra Daniele Scalisi primo dei non eletti con 169 voti.

20 Giugno 2010

Amministrative. La commissione elettorale ha ultimato le verifiche
Bronte, giunta operativa con deleghe e giuramento
Al cartello di maggioranza di centrodestra attribuiti tredici dei venti seggi disponibili in consiglio, chiamato prossimamente ad eleggere il presidente

20 Giugno 2010

In campo la nuova squadra del sindaco Pino firrarello
I quattro assessori hanno giurato e sono già all'opera

20 Giugno 2010

I quattro consiglieri della Giunta hanno giurato davanti al primo cittadino
La nuova "squadra" di Firrarello

Le deleghe del neo vice sindaco Melo Salvia, invece, sono Qualità della vita, Turismo, Sport, Spettacolo, Eventi, Castello Nelson, Urbanistica e Protezione civile. Il sindaco Firrarello, invece, ha riservato a sé le deleghe ai lavori Pubblici, ai Servizi Socio assistenziali, alle Risorse umane ed alle Politiche giovanili. Anche Salvia di è dimesso dal Consiglio comunale dove è stato eletto con 237 voti (lista Insieme per Firrarello Sindaco) lasciando il posto al primo dei non eletti Giuseppe Massimo Castiglione (193 voti). “Si riprende a lavorare – ha affermato il sindaco – con la stessa voglia e con la stessa intensità e determinazione che hanno caratterizzato la scorsa sindacatura. Ai miei nuovi assessori auguro un buon lavoro e sono centro che non faranno mancare impegno ed iniziativa, per una amministrazione che anche questa volta dovrà avere il carattere della straordinarietà. Adesso – conclude – attendiamo l’insediamento del Consiglio comunale”. E ieri è stato completato il lavoro della commissione elettorale che ha confermato i risultati indicati subito dopo lo scrutinio, con Firrarello che potrà contare su una larga maggioranza formata da 13 consiglieri su 20.



17 Giugno 2010
IL COSTO DELLA POLITICA LOCALE - QUESITO ALLA REGIONE SUI GETTONI DI PRESENZA DEI CONSIGLIERI

33 euro per ogni seduta

L’Amministrazione comunale di Bronte ha presentato alla Regione siciliana un quesito per conoscere le linee guida concernenti i costi della politica nei Comuni. La richiesta di un parere ufficiale nasce dal fatto che non è stata ancora emanata dalla Regione siciliana la norma che determina l’ammontare dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali, mentre il Comune ha la necessità di avere certezze giuridiche in materia per proseguire nella severa linea di rigore contabile che lo contraddistingue e contemporaneamente salvaguardare i diritti dei consiglieri comunali. Nell’attesa della risposta, il Comune, ha ritenuto di doversi attenere prudentemente alla vecchia legge del 2001 che prevedeva 33 euro di gettone per ogni seduta, anziché i 56 previsti da una delibera approvata dal Consiglio comunale di Bronte nel 2003.



13 Giugno 2010

Mezzo milione per il Castello Nelson

Ancora finanziamenti a Bronte. Il governo centrale, su richiesta del sindaco Pino Firrarello, ha erogato un contributo di 500 mila euro per la valorizzazione dei beni culturali della «città del pistacchio» ed in particolare del Castello Nelson. A darne notizia è il sindaco Pino Firrarello che già pensa a come utilizzare le nuove risorse. «Si potrebbe - dice - restaurare l'ala del maniero dove un tempo si trovavano le cucine. Ovvero quella zona non ancora accessibile al pubblico. E' chiaro - continua il sindaco - che il restauro del Castello Nelson fa parte dei nostri programmi, al fine di creare i giusti presupposti di un suo maggiore e più proficuo utilizzo e soprattutto per un ulteriore richiamo dal punto di vista turistico». Oggi il castello è sede di importanti manifestazioni di carattere sociale e culturale, ma soprattutto è visitato da tantissimi turisti che hanno la possibilità di trascorrere diverse ore fra il verde e la pace dei ricchi giardini e di visitare le stanze ed i corridoi del maniero, impreziositi da quadri, lettere autografe dei reali d'Inghilterra, ordini militari, piani di battaglia e medaglie.
Pensate che all'interno vi sono pure due bicchieri di cristallo ed una bottiglia che si pensa Nelson utilizzò addirittura prima della sua morte in battaglia. «Ma fra tante meraviglie - ribadisce il primo cittadino brontese - il turista rimarrà affascinato dal "mite" giardino, dove i più esperti trovano piante importate dall'Inghilterra, dai reperti archeologici e dagli scavi nel grande granaio che ci fanno intendere come, forse, non tutto sappiamo della chiesa di Santa Maria, che accoglie i fedeli all'ingresso con uno dei più bei portali che le chiese dei Benedettini in Sicilia della seconda metà del XII secolo ci regalarono». Adesso i tecnici realizzeranno un progetto per vedere quanto sia possibile ristrutturare con i fondi che verranno erogati. Successivamente, come da consuetudine, avrà inizio l'iter dell'ulteriore lavoro pubblico di Bronte. [L. S.]



5 Giugno 2010

ELEZIONI 2010. LA SUA CIVICA RIVENDICA LA PRESIDENZA

Comunali di Bronte

Leanza: sospendere la proclamazione

Agitato, quasi quanto i giorni di campagna elettorale, il post-voto nella Città del Pistacchio. Dopo il “botto” provocato dal ricorso di Mpa al Tar per presunte anomalie nei seggi – “non c'è limite alla pazzia", aveva commentato di rimando il sindaco Pino Firrarello - l'ex assessore regionale del Psi Turi Leanza ha chiesto con la sua formazione Patto Democratico per Bronte la sospensione della proclamazione ufficiale degli eletti. La contestazione riguarda l'attribuzione dei seggi consiliari: la lista Leanza, che ha ottenuto il 6,85%, rivendica la seconda poltrona in Aula e chiede un supplemento di attenzione alla Commissione elettorale: tra gli obiettivi dell'ex sindaco, il posto faticosamente conquistato dal Pd con il 5,06%. Appena lo 0,6 in più rispetto alla quota di sbarramento. Un motivo per alimentare nuove tensioni nel centrosinistra che s’era presentato diviso e rissoso all’appuntamento col voto.

A proposito di amministrative, Leanza - giovedì presente ma come “osservatore” al convegno del Pd in un albergo del capoluogo etneo - rimarca così gli errori del centrosinistra brontese, soffermandosi soprattutto sul “no” del segretario provinciale del Pd, Luca Spataro, alle primarie: “Avremmo potuto approfittare delle spaccature nel centrodestra, ma questo non è stato possibile. Io mi ero detto disponibile a fare un gioco di squadra, non certo a prestarmi a strumentalizzazioni. Sarei stato pronto anche a tirarmi indietro dalla corsa a sindaco per limitarmi a fare il capolista del Partito socialista, avevo proposto come candidato del centrosinistra Antonello Caruso (dissidente Pd, già consigliere provinciale Ds). Ma neppure questo…”. “Se nel centrosinistra ci fossero state le primarie - continua Leanza - avrei anche potuto accettare altri nomi ma così no. La gente, peraltro, non avrebbe capito. Mi avrebbe chiesto il perché del sostegno a una brava ragazza che, però, era stata eletta con me e, poi, mi ha tradito". L'esponente socialista conclude: “Nelle scelte delle candidature hanno pesato trasversalismi che certamente non pagano. Bronte poteva andare al ballottaggio, bastava poco”. Ma non è andata così. [Gerardo Marrone]



3 Giugno 2010

IL VOTO A BRONTE. ALDO CATANIA CONFIDA NEL TAR: «BALLOTTAGGIO POSSIBILE»

«Da pazzi il ricorso Mpa»

L'ira del sindaco Firrarello

Il sindaco-senatore del Pdl, intanto, è già al lavoro: «Voglio incontrarmi con il proprietario della Diesel, ci sono 200 lavoratori in cassa integrazione».
Bronte. Aldo Catania ci spera ancora: «Il ballottaggio a Bronte è ancora possibile, in fondo sono mancati appena 840 voti e nei seggi mi dicono di molte schede annullate a mio danno. Se il presidente (Raffaele Lombardo, n.d.r.) ha deciso di fare ricorso al Tar, una ragione ci sarà». Il sogno del candidato sindaco autonomista viene, però, interrotto cosi da Pino Firrarello: «La pazzia non ha limiti - esclama il senatore del Pdl, appena rieletto primo cittadino - Tra me e Catania ci sono ben 3 mila voti di differenza, non capisco cosa speri. E, poi, vorrei ricordare che il numero di schede annullate a Bronte è trai più bassi in Sicilia. Qui, i cittadini sanno votare». Quindi, l'affondo all'avversario: «Io un consiglio a Catania l'ho già dato nei giorni scorsi. La smetta di fare politica e se ne tomi a fare l'impiegato». Resta terra di trincea la «Città del Pistacchio», anche dopo la chiusura delle urne. Era stata tesa, avvelenata, la campagna elettorale a causa dei rancori tra Firrarello e Lombardo. Lunedì sera, hanno cantato vittoria gli esponenti del Pdl ironizzando - anche pesantemente - sul rivale sconfitto: non su Aldo Catania, ma sul presidente della Regione e padre fondatore del Movimento.

Martedì, dal quartiere generale catanese di via Pola, il colpo di coda sferrato da Mpa con l'annuncio di un ricorso al Tar su presunte «anomalie nei seggi». Il mancato sindaco, consigliere provinciale, confida in un verdetto clamoroso: «Mi dicono che le stranezze sono state molte. Mi dicono ...». Quindi, recrimina sul mancato ballottaggio che sarebbe pure il prodotto dei risultati magrolini di Enza Meli e Turi Leanza, gli altri due candidati sindaci: «È stato determinante l'insuccesso totale del centrosinistra – afferma Aldo Catania - Non so come spiegarmelo, forse con il poco impegno e la loro scarsa presenza sul territorio. Io, comunque, guardo a casa mia e devo dire che sono soddisfatto, molto soddisfatto, perché ho preso quasi 4 mila consensi. In Comune, adesso, i nostri rappresentanti faranno opposizione costruttiva». Mentre Catania con il «suo» Mpa attende responsi dai giudici amministrativi, Firrarello pensa alle prime mosse del suo secondo mandato: «Dobbiamo continuare - ci spiega il sindaco- le cose che stavamo facendo. Mi riferisco al finanziamento del secondo lotto della Adrano-Bronte e dei lavori per la tangenziale nord, quindi all'appalto per l'ampliamento della zona artigianale». Soprattutto, però, resta da affrontare il dramma umano e sociale rappresentato dalla crisi del polo tessile: «Aspettiamo la relazione al giudice sulla vicenda - dice Pino Firrarello - ma conto anche nei prossimi giorni di incontrarmi con Renzo Rosso (il proprietario del marchio Diesel che ha revocato i contratti con Bronte Jeans, n.d.r.). Io l'ho cercato, lui mi ha scritto una lettera. Meglio, però, vedersi di persona. Ci sono 200 lavoratori in cassa integrazione». [Gerardo Marrone]


2 Giugno 2010

Il voto. «Penso che gli elettori abbiano compreso il senso della nuova coalizione al governo a palazzo d’Orléans. Se ci fossimo alleati, avremmo fatto il botto»

«A Bronte faremo ricorso»

Lombardo torna in guerra

Palermo.Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, tutto sommato, è soddisfatto del voto del 30-31 maggio. E annuncia che a Bronte l'Mpa presenterà ricorso contro la rielezione a sindaco dell'eterno rivale, senatore Giuseppe Firrarello. «Al nostro candidato - sostiene - sono stati annullati 80 voti in una sola sezione e tanti altri non gli sono stati attribuiti con motivazioni incomprensibili». Sembra una guerra che non debba mai avere fine. Vuole mettere in ombra la rielezione di Firrarello? «Anzi, in questo modo si dimostrerà che l'elezione del senatore è stata limpidissima...». Quella appena conclusa è stata una tornata elettorale all'insegna del trasversalismo, figlia della situazione politica regionale, con alleanze che hanno superato la più fervida fantasia, (…)[Lillo Miceli]



2 Giugno 2010

Dopo la conferma del sindaco uscente, ieri l’attribuzione dei seggi: a Catania cinque consiglieri, uno al Pd, l’altro a Leanza

Tredici seggi alla coalizione vincente

Ricorso Mpa sulle schede annullate

Firrarello: «Riavvicinamento con il Movimento per l’Autonomia? Mai»

Il giorno dopo il voto è il momento delle analisi. Si assegnano i seggi, si esaminano i voti mentre il Movimento per l'Autonomia annuncia un ricorso al Tar contro le schede annullate. A Bronte, dopo la riconferma a sindaco del senatore Pino Firrarello, è anche il momento della resa dei conti. Ieri, come detto, l'attribuzione dei seggi. I venti scranni del Consiglio comunale brontese saranno così ripartiti: tredici seggi per le liste legate a Pino Firrarello, quattro al Pdl, quattro alla lista «Firrarello sindaco», tre a «Insieme per Firrarello» e due all'Udc. Il diretto rivale di Firrarello, il consigliere provinciale Aldo Catania, prende cinque seggi, due per il Movimento per l'Autonomia, due per la lista «Aldo Catania sindaco» e uno per la lista «Famiglia, Lavoro e Solidarietà». Un seggio va al Pd a sostegno della candidata Enza Meli e un seggio alla lista civica legata al candidato Salvatore Leanza. Intanto il Movimento per l'Autonomia annuncia che, relativamente al voto, farà ricorso al Tar. «Dall'ufficio centrale - Aldo Catania - ci hanno comunicato 488 schede annullate. Il partito si attiverà per fare ricorso al Tar, per garantire tutti quei cittadini che hanno espresso il loro voto». Ricorso confermato anche dal commissario provinciale del movimento, Rosario Sapienza, secondo il quale sono state riscontrate «anomalie nei seggi», che potrebbero aver danneggiato il candidato del Mpa, Aldo Catania.
«Un'azione, la nostra - ha detto Sapienza - nell'interesse della correttezza e della legalità che, dunque, non vuol essere polemica, ma anzi tutelare anche il sindaco rieletto, il quale, riteniamo, non potrà amministrare serenamente se certi dubbi non saranno fugati». Pacata la reazione del senatore e sindaco, Pino Firrarello, che afferma: «488 voti annullati non mi sembrano molti, comunque la giustizia deve essere a garanzia delle istituzioni. Se il Mpa ritiene di essere stato danneggiato, che faccia pure ricorso». «Fa bene il Mpa a chiedere controlli a garanzia del candidato perdente - afferma il deputato nazionale del Pdl, Vincenzo Gibiino -. Le verifiche serviranno a certificare il netto successo del riconfermato sindaco, il senatore Pino Firrarello, nel rispetto come sempre delle regole, a tutela del perdente, che resterà comunque perdente...» Chiaro, dunque, il rapporto sempre più distante tra Pdl e Mpa, evidenziato anche dal sindaco Firrarello, che alla domanda su un possibile riavvicinamento con il Mpa, risponde: «Mai».Più cauto Aldo Catania, che afferma: «Per me non si tratta di una sconfitta. Sono soddisfatto dell'ottimo risultato ottenuto, visto che per pochi voti non siamo arrivati al ballottaggio. Valutando il dato attuale ottenuto da Firrarello rispetto a quello di 5 anni fa c'è stato un calo in termini di voti. Se i cittadini hanno deciso così per me va bene. Auguro a Firrarello buon lavoro». [Mary Sottile]

3 Giugno 2010

Anche Turi Leanza annuncia ricorsi

Il Patto Democratico per Bronte ha presentato ricorso alla Commissione Elettorale per la sospensione della procla­mazione del risultato elettorale relativo alla composizione del Consiglio Comunale eletto nell’elezione del 30 e 31 maggio 2010 in riferimento alla assegnazione dei seggi in quanto al Patto democratico per Bronte, che ha ottenuto il 6.85% erano stati attribuiti 2 seggi.
Il Patto Democratico per Bronte continuerà ad impegnarsi attraverso il confronto sul piano programmatico con il Comu­ne e gli Enti collegati con l’obiettivo del cambiamento e del buongoverno.

Le divisioni del Centro Sinistra Brontese e il mancato svol­gimento delle elezioni Primarie hanno comportato la perdita del 5.50% dei voti in confronto alle elezioni del 2005 e del 15.50% rispetto alle elezioni del 2002.
Dott. Salvatore Leanza

 


1 Giugno 2010

Il commissario provinciale Sapienza: "Anomalie riscontrate nei seggi". Il parlamentare Pdl, Gibiino: "Le verifiche certificheranno il netto successo di Firrarello"

Ricorso del MpA

Catania. Rosario Sapienza, commissario provinciale del Mpa, con un comunicato, ha annunciato un ricorso del Mpa nelle elezioni amministrative di Bronte, dove è stato rieletto il sindaco uscente, il senatore Pino Firrarello. Sapienza ha parlato di "anomalie riscontrate nei seggi", "che potrebbero aver danneggiato il candidato del Mpa, Aldo Catania". "Un'azione, la nostra - ha detto Sapienza - nell'interesse della correttezza e della legalità. E che, dunque, non vuol essere polemica, ma anzi tutelare anche il sindaco rieletto, il quale, riteniamo, non potrà amministrare serenamente se certi dubbi non saranno fugati". "Fa bene il Movimento per le autonomie a chiedere controlli nell'elezioni comunali a Bronte, a garanzia del candidato perdente". Lo afferma il parlamentare nazionale del Pdl Vincenzo Gibiino, commentando l'esposto annunciato dal commissario provinciale del Mpa di Catania, Rosario Sapienza. "Le verifiche - aggiunge Gibiino - serviranno a certificare il netto successo del riconfermato sindaco, il senatore Pino Firrarello, nel rispetto, come sempre delle regole, a tutela del perdente, che resterà comunque perdente...".

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