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Le ultime dalla politica brontese

Novembre 2010/Marzo 2011

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25 Marzo 2011
IL BILANCIO DI BRONTE

Redatto un piano di alienazione dei beni immobili per impinguare le casse comunali: Consiglio approva la «manovra» a maggioranza

«Così recupereremo 8,5 mln di euro»

Nell’elenco 8 opifici, l’ex mattatoio, l’area dell’ex depuratore, l'ex carcere mandamentale e l’ex fabbricato Pirrone

Bronte, ex segheria Pirrone«Vendere gli immobili che ogni anno contribuiscono ad aumentare le voci di spesa nel bilancio». E’ l’imperativo che si è imposto il Comune di Bronte, che ha redatto un piano delle alienazioni che sulla carta, secondo le valutazioni degli immobili effettuate dall’Ufficio tecnico, gli permetterà di recuperare quasi 8 milioni e mezzo di euro dalla vendita di edifici che non utilizza, ma anche di alcuni capannoni della zona artigianale. La Giunta, guidata dal sindaco Pino Firrarello, ha proposto, infatti, di vendere 8 opifici della zona artigianale di contrada Santissimo Cristo, i cui contratti di affitto sono in scadenza, ad un costo che varia da 384 mila euro a 414 proporzionalmente alla superficie del capannone. Oltre a ciò è stato anche proposto di vendere l’immobile che un tempo ospitava il mattatoio comunale il cui valore è stato stimato in un milione e 600 mila euro, l’area dell’ex depuratore comunale di via Mattarella a 408 mila euro, l’ex carcere mandamentale di via Palermo ad un milione e 500 mila euro e l’ex fabbricato Pirrone (foto a destra) che l’Ufficio tecnico ha stimato in un milione e 7 mila euro.

Una manovra che il Consiglio comunale di Bronte, presieduto dal dott. Salvatore Gullotta, ha approvato a maggioranza, anche se dopo un vivo dibattito. Durante la seduta consiliare l’assessore al Bilancio, Biagio Petralia, ha spiegato le motivazioni che hanno spinto la Giunta in questa direzione: «Sono tutti immobili - ha affermato - che ogni anno costringono il Comune ad affrontare spese a vario titolo, come la manutenzione, e responsabilità. Premetto che i ricavi dalla loro eventuale vendita non saranno utilizzate per le spese correnti».

Vivace il dibattito fra i consiglieri. «Ritengo - ha affermato Salvino Luca - che la vendita dei capannoni artigianali serva solo a fare cassa». «Chi compra i capannoni - ha aggiunto Andrea Sgrò - deve poter garantire lavoro». «Va bene vedere gli immobili improduttivi - ha aggiunto Vittorio Triscari - ma contrario all’alienazione dei capannoni artigianali perché all’interno vi lavorano i nostri artigiani». «Tanti artigiani - ha aggiunto Vincenzo Sanfilippo - intendono acquistare i capannoni». «Contesto - ha detto Nunzio Spanò - la scelta di vendere solo 8 capannoni, semmai vendiamoli tutti e 32». Alla fine con 15 voti favorevoli e 4 contrari (Calanna, Proietto, Triscari e Spanò) con il consigliere Salvino Luca uscito dall’aula in polemica con il presidente per non aver potuto esprimere la dichiarazione di voto, giunta, secondo Gullotta, tardivamente. [L. S.]



23 Marzo 2011
QUATTRO APPALTI DEL COMUNE A QUATTRO DITTE DI BRONTE

Appaltati lavori per 62 mila euro

Lavoro per le aziende edili brontesi da parte del Comune che ha espletato 4 gare, complessivamente per oltre 62 mila euro, con il sistema del cottimo, appalto che prevede la partecipazione solo di imprenditori locali. Con questi quattro appalti l’Amministrazione comunale intende realizzare la manutenzione delle strade comunali interne con 20 mila e 800 euro e di quelle esterne al centro abitato con 10 mila e 400 euro, effettuare lavori di manutenzione straordinaria al plesso scolastico Mazzini frequentato dai bambini del secondo circolo didattico con 12 mila e 200 euro ed, infine, la manutenzione straordinaria della scuola media Castiglione con 18 e 800 euro.

“Le strade comunali – ha affermato il sindaco Firrarello – hanno sempre bisogno di manutenzione. Per questo abbiamo ritagliato delle somme che utilizzeremo per intervenire dove è più necessario. Lo stesso discorso può essere effettuato anche per gli edifici scolastici dove l’Ufficio tecnico ha segnalato degli interventi non più rinviabili. Lavori utili per la collettività che daranno anche una boccata d’ossigeno all’economia in generale in un momento così difficile”. E fra gli interventi già previsti nelle scuole spicca la sostituzione della canna fumaria a servizio dell’impianto di riscaldamento del Plesso Marconi e l’impermeabilizzazione di una parte del tetto del plesso della scuola media.



22 Marzo 2011

Un milione per l’asilo nido

Finanziato dalla Regione il progetto di restauro della struttura di cortile Puccini

Il decreto di finanziamento atteso da circa 2 anni è finalmente arrivato. L’asilo nido di cortile Puccini, a Bronte, presto sarà completamente restaurato e messo a disposizione dei bambini. E’ arrivata al sindaco Pino Firrarello, infatti, la comunicazione da parte della Regione siciliana riguardante l’eroga­zione del finanziamento di oltre un milione di euro per rimettere a nuovo l’intera scuola, situata in una zona nevralgica della cittadina e circondata da un bellissimo prato verde che si presta benissimo ad accogliere una bambinopoli.
Un’oasi verde fra le case del centro che il sindaco Firrarello vuole arricchire al meglio e donare ai più piccoli. «La Regione siciliana - dice il sindaco - ormai tanto tempo fa pubblicò un bando che, attraverso i fondi europei, permetteva ai Comuni in grado di produrre dei progetti di ottenere finanziamenti. Noi abbiamo coinvolto l’Ufficio tecnico comunale nella progettazione dei lavori di restauro di questo plesso e un’équipe si è messa subito al lavoro. I risultati sono stati ottimi al punto che ci siamo classi­ficati al secondo posto in graduatoria, con la garanzia di ottenere il finanziamento che finalmente è arrivato».
L’équipe era composta dall’architetto Concetta Falanga, dall’ingegnere Sebastiano Sciacca e dal geometra Nino Saitta del Comune, con l’ing. Salvatore Caudullo, dirigente dell’Ufficio tecnico, nelle vesti di responsabile unico del procedimento. Con una parte dei fondi (circa 500mila euro) l’edificio verrà adeguato e messo in sicurezza dal punto di vista statico. Verranno sistemati gli interni nel rispetto delle normative vigenti, mentre all’esterno verrà realizzato un ampio parco giochi con soffice erba naturale. Oltre a ciò, verranno acquistati gli arredi e la cucina per la mensa.  Conti alla mano, rimarranno dei fondi per garantire la gestione per i primi anni. «In questo periodo di crisi - conclude il sindaco Firrarello - un Comune come il nostro deve fare il possibile per garantire comunque quei servizi ritenuti necessari. L’asilo Puccini, appena completato, dovrà essere al servizio dei più piccoli, cui dobbiamo garantire il meglio».



18 Marzo 2011

Forestali. Commissione intercomunale riunita a Bronte

«Disattesi gli accordi»

La commissione intercomunale dei Consigli comunali di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo, istituita per difendere i diritti dei lavoratori forestali, torna a chiedere un incontro con le istituzioni regionali. Ospiti dei consiglieri di Bronte, Vincenzo Sanfilippo e Giuseppe Di Mulo, nel Palazzo municipale della Città del pistacchio si sono riuniti i consiglieri Rodolfo Arcodia di Maniace, Salvatore Gugliuzzo di Maletto e Nino Grillo di Randazzo: «A dicembre - ha affermato Sanfilippo che è il promotore dell'iniziativa - avevamo chiesto un incontro con il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, per discutere il rispetto dell'accordo sindacale sull'aumento delle giornate lavorative agli operai forestali. Da allora non abbiamo avuto risposta».
Così alla fine di un lungo dibattito fra i consiglieri, la commissione ha deciso di chiedere lo stesso incontro al presidente dell'Assemblea regionale siciliana ed al presidente della commissione regionale alle Attività produttive: «Riteniamo - hanno specificato Sanfilippo e Di Mulo, insieme con gli altri colleghi degli altri Comuni - che l'apporto che questa commissione non sia da sottovalutare. In questo territorio sono tantissimi i lavoratori stagionali impiegati nella forestale e di conseguenza conosciamo il problema, che oggi non può certamente essere risolto chiedendo l'aumento delle giornate lavorative. Riteniamo, infatti - continuano - di dover aprire il dibattito a tutti i livelli affinché l'intero comparto forestale diventi più produttivo. Per questo pensiamo che i lavoratori debbano essere impiegati per consentire la fruibilità dei boschi, finalmente vero volano di sviluppo turistico, e che vengano occupati in quei settori legati al verde pubblico che ormai Comuni, Province ed Anas faticano a garantire.

In mancanza di manodopera - concludono i consiglieri - non riteniamo sbagliato che i lavoratori forestali allarghino i settori del proprio lavoro, perché no fino a garantire la pulizia delle strade statali, fermo restando che la salvaguardia dei boschi da ogni tipo di rischio, come quello degli incendi, debba essere garantita».



4 Marzo 2011

Martedì seduta del Consiglio comunale

Undici punti all’ordine del giorno

Se le Scuole brontesi a Carnevale chiudono il Consiglio comunale lavora ed è una seduta di gran lavoro. Il presidente Salvatore Gullotta ha, infatti, convocato nella Sala consiliare Nicola Spedalieri l’assemblea alle ore 9.00 di martedì 8 marzo, ultimo giorno dedicato alla festività carnascialesca, per discutere ben 11 punti all’ordine del giorno:
1) approvazione dei verbali della seduta precedente;
2) approvazione del piano degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazioni o valorizzazioni;
3) approvazione del regolamento per la concessione del diritto di superficie e per la cessione del diritto di proprietà sulle aree destinate all’edilizia residenziale pubblica;
4) regolamento della Toponomastica;
5) stato di fatto del Piano regolatore generale;
6) richiesta di variante ordinaria al Piano di fabbricazione;
7) richiesta di variante al Piano regolatore generale del Comune di Bronte in corso di approvazione;
8) richiesta di convocazione del Consiglio Comunale per la presentazione di progetti edilizi nella fase transitoria e la possibilità di accesso gratuito ad internet negli spazi pubblici;
9) richiesta di convocazione del Consiglio Comunale per discutere la proposta di revoca delle indennità per gli incarichi esterni, degli Assessori e dei Consiglieri comunali;
10) richiesta di convocazione del Consiglio comunale per discutere il rimborso di 1/5 della benzina per i disabili;
11) interrogazione presentata dal consigliere comunale Giuseppe Di Mulo.



3 Marzo 2011

Costituita la “Commissione mensa”

Vigilerà sulla qualità dei pasti distribuiti nelle scuole

Una commissione vigilerà sulla qualità dei pasti distribuiti agli scolari che, effettuando il tempo prolungato, usufruiscono del servizio mensa. “Noi, - affermano il sindaco Firrarello e l’assessore ai servizi scolastici Bonina – riconoscendo l’importanza didattica e sociale del tempo prolungato abbiamo deciso di garantire anche quest’anno la refezione scolastica nelle scuola materne, elementari e medie. Uno sforzo economico importante che impone rigore nella gestione a garanzia della nostra volontà di assicurare ai nostri ragazzi un ottimo pasto. Per questo abbiamo deciso di costituire questa commissione che vigili affinché ogni giorno il servizio garantisca standard di sicurezza e di qualità nel rispetto della normativa vigente e rispetti scrupolosamente le clausole che abbiamo inserito nel contratto”.

Ed a costituire la così detta “Commissione Mensa”, ci sono anche i genitori Giovanna e Loredana Longhitano e Francesca Pinzone, certamente interessati in prima persona per garantire ai propri figli un ottimo pasto, oltre all’assessore Bonina, alla dottoressa Francesca Marullo (responsabile dell’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune) e alle insegnanti Antonina Castiglione, Carmela Campana e Silvana Chiofalo. La commissione potrà avvalersi dell’importante ausilio del servizio Igiene, Alimenti e Nutrizione dell’Asp, ed opererà in sinergia con l’Amministrazione comunale nell’esclusivo interesse degli utenti.



1 Marzo 2011

Consulta giovanile

Le proposte della Commissione solidarietà sociale

Turni di lavoro a ciclo continuo per la Consulta giovanile di Bronte, composta dal sindaco e seguita dalla IV commissione consiliare del Comune. Dopo i vari incontri, effettuati fra gli altri con i parroci, le forze dell’ordine, i servizi sanitari e sociali e le scuole, la IV commissione “Solidarietà sociale”, - presieduta dal consigliere Maria De Luca e composta dal Vincenzo Sanfilippo, Giuseppe Di Mulo, Alfio Paparo e Salvatore Proietto - è passata alla fase operativa.
Gli incontri, infatti, hanno permesso di individuare i problemi che attanagliano il mondo giovanile, spesso caratterizzato da comportamenti violenti, scarso avvicinamento alla cultura ed altrettanta scarsa partecipazione delle famiglie alle attività dei figli e della scuola. Ne è venuto fuori un quadro che impone interventi anche perché devianze come droga ed alcol sono sempre in agguato.
Per questo il presidente Maria De Luca ha riassunto le proposte suggerite durante gli incontri riunendo l’intera consulta. Fra le proposte il mantenimento e potenziamento dei servizi socio-assistenziali e sanitari e la presenza del Sert nella Scuola Elementare, ma anche tante iniziative culturali, attività sportive, ricreative ed ambientali e tanta, tanta formazione: «E’ necessario ottimizzare le risorse che oggi sono sempre di meno. - ha affermato De Luca – Se vogliamo dare delle risposte ai giovani è necessario che tutti i progetti approvati dal Comune, come “Orchestrando attorno al vulcano” o “Ragazzi alla pari” vengano effettuati in sinergia».



16 Febbraio 2011

Ristrutturazione case

Al Comune un ufficio per chiedere i contributi

Un ufficio per aiutare i cittadini, che intendono ristrutturare e rendere più sicura la propria casa, a ottenere i finanziamenti della Regione. Lo ha istituito il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, nell’ambito del proprio Ufficio tecnico. Sarà composto dall’architetto Concetta Falanga e dal geometra Nino Saitta, pronti ad aiutare tutti coloro che faranno richiesta e a coadiuvare i tecnici che redigono le pratiche.
«C’è un decreto della Regione siciliana - spiega il dirigente dell’Ufficio tecnico, Salvatore Caudullo - che finanzia gli interessi maturati dai prestiti concessi dalle banche per riqualificare o mettere in sicurezza dal punto di vista statico i fabbricati del centro urbano. Le istanze di contributo - conclude - devono essere presentate entro il 2 aprile». «Non vi sono limitazioni alle tipologie di intervento - ha aggiunto l’arch. Falanga - Può essere finanziato sia il restauro conservativo, sia quello derivato da problemi di staticità dell’immobile. Potranno essere effettuati lavori di manutenzione straordinaria o adeguamenti alle normative vigenti, soprattutto quelle antisismiche». I cittadini potranno ritirare il modello per presentare l’istanza cui dovrà essere allegato il progetto approvato dell’immobile: «Sono tutti interventi mirati a riqualificare sia il centro storico,sia il settore abitativo in generale - ha detto Firrarello - L’aumento dell’attività edilizia in paese avrà risvolti positivi. Ci sarà possibilità di garantire sbocchi occupazionali. Alla fine avremo creato economia e aumentato i livelli di sicurezza e di vivibilità nel nostro paese».



10 Febbraio 2011

«Impresa in un giorno»

Procedure più snelle grazie allo sportello Suap

Adesso a Bronte è veramente possibile fare «impresa in un giorno». Il Comune, guidato dal sindaco Pino Firrarello, ha ottenuto dal ministero dello Sviluppo economico l'accreditamento nella lista degli Sportelli unici attività produttive (Suap) in grado di trasmettere via posta elettronica certificata agli enti competenti tutti i documenti necessari per avviare un’impresa od ottenere delle documentazioni.
A occuparsi dell'attuazione dell'iniziativa, chiamata dal ministero «Impresa in un giorno», è l'area dei servizi informatici e dello sviluppo economico, coordinato dal dott. Nino Minio, mentre il dott. Nino Saitta è il responsabile dei procedimenti. «Impresa in un giorno - spiega Minio - prevede che tutti gli enti coinvolti nei procedimenti dello sportello unico delle imprese rilascino le varie autorizzazioni o i pareri su istanze di imprenditori che noi abbiamo inviato loro via posta elettronica. Vi renderete conto che così le procedure vengono snellite notevolmente». A volere il nuovo servizio assieme al sindaco, anche gli assessori Biagio Petralia e Nunzio Castiglione: «Impresa in un giorno - sottolineano - è uno strumento che aiuta le imprese e gli imprenditori a garanzia del diritto alla libera iniziativa economica. Per questo motivo abbiamo immediatamente aderito. Invitiamo le imprese a inviare le proprie istanze all'indirizzo mail protocollo.generale@brontepec.e-etna.it». «In un periodo di crisi come questo - ha aggiunto il sindaco Firrarello - fornire validi supporti a chi vuole fare impresa, vuol dire non solo tentare di risvegliare l'economia, ma anche provare a diminuire la disoccupazione».




9 Febbraio 2011

Polemiche Mpa-Gullotta sulle sedute consiliari

Non si placa la polemica dei consiglieri comunali dell’Mpa di Bronte nei confronti del presidente del Consiglio comunale Salvatore Gullotta, reo, a loro dire, di non aver convocato l’assemblea consiliare per discutere le loro interrogazioni.

Durante il botta e risposta di qualche giorno fa, Gullotta aveva affermato di aver concordato con l’opposizione di rinviare le suddette trattazioni al momento in cui ci sarebbero stati altri punti da discutere, ottimizzando così le risorse: “Non siamo stati mai contattati - replica il capogruppo dell’Mpa, Salvatore Proietto - Ma se si tratta di una questione economica proponiamo che Giunta e consiglieri rinuncino a indennità e gettoni di presenza. Suggeriamo al sindaco, inoltre, di evitare di nominare esperti che costano 50 mila euro. Il Consiglio potrà così espletare l’azione di indirizzo e controllo”.

“Se strumentalmente dobbiamo parlare di costi, - ha replicato il presidente Gullotta - il problema non è solo quello delle indennità. Il gruppo dell’Mpa ha chiesto la convocazione del Consiglio su temi la cui decisione, ammesso che questo sia competente, non è ragionevolmente urgente. E infatti questi temi sono stati inseriti nel prossimo Consiglio. Diverso sarebbe stato se il tema avesse richiesto urgenza, come in occasione del Consiglio sull’ospedale, richiesto dall’Mpa e convocato in 10 ore”.


2 Febbraio 2011
PER DISCUTERE INTERROGAZIONI PRESENTATE FIN DALL'AGOSTO 2010

L'MpA chiede la convocazione del Consiglio comunale

“Grave pregiudizio per democrazia sottrarre Sindaco e Giunta a controllo”

I consiglieri comunali dell’Mpa, Graziano Calanna, Salvatore Proietto, Nunzio Spanò e Vittorio Triscari, attraverso una lettera inviata per conoscenza pure al sindaco Pino Firrarello ed ai capigruppo consiliari, hanno chiesto al presidente del Consiglio comunale Salvatore Gullotta (PdL), la convocazione dell’assemblea consiliare entro 7 giorni per discutere le interrogazioni in giacenza e dare seguito alle passate richieste di convocazione del Consiglio comunale.
“I consiglieri dell’Mpa – si legge nella lettera – esprimono grave disappunto e rammarico per la inspiegabile, oltre che illegittima, inattività a cui sta costringendo l’Organo che presiede. Non è dato comprendere come mai, pur essendovi interrogazioni risalenti all’agosto 2010 e richieste di convocazione di Consiglio comunale risalenti al mese di dicembre del 2010, lei si sia astenuto dal convocare il Consiglio”.
A rafforzare le loro tesi i consiglieri nella missiva hanno ricordato gli articoli del regolamento comunale e che le interrogazioni formulate riguardano argomenti di grande interesse comunale come lavori pubblici ed occupazione.
I quattro consiglieri autonomisti concludono la lettera intimando al presidente del Consiglio comunale brontese di convocare entro una settimana l’Assemblea cittadina, altrimenti  “si avvarranno di tutti i mezzi che l’Ordinamento giuridico prevede per la democratica tutela dei diritti delle minoranze”.

“Il problema – hanno sottolineato i capigruppo Calanna e Proietto – sta proprio nell’inagibilità istituzionale, in un grosso centro come Bronte, di un importantissimo organo di controllo come il Consiglio comunale, che ha lo scopo di operare una costante attività ispettiva dell’attività di Sindaco e Giunta. Che invece in questa maniera viene sottratta al controllo di chi è stato liberamente eletto, con gravissimo pregiudizio per il funzionamento del sistema democratico”.

“Nessuna illegittimità – replica il presidente Salvatore Gullotta – ne tanto meno questo Consiglio comunale può essere tacciato di inerzia. Bronte, in questo momento è impegnato nell’approvazione del Piano regolatore generale, la cui definizione da parte della Regione non avverrà prima dei prossimi 6 mesi.
Così, sentiti per le vie brevi anche i consiglieri comunali dell’Mpa, che hanno condiviso l’idea, al fine di ottimizzare le risorse, visto che il Consiglio ha un costo, abbiamo ritenuto opportuno trattare le interrogazioni che non riguardano fatti urgenti ed indifferibili quando ci saranno altri punti da discutere”.


La lettera inoltrata al Presidente del Consiglio comunale è stata riportata in un manifesto affisso nelle vie di Bronte:

16 Febbraio 2011

Oggi seduta consiliare straordinaria
Il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Salvatore Gullotta, ha riunito per questa mattina alle 9.30, in seduta straordinaria e urgente, l’assemblea consiliare, per discutere tre interrogazioni formulate dai consiglieri Graziano Calanna (del 19 agosto 2010), Vittorio Triscari (del 13 Ottobre 2010) e Vincenzo Sanfilippo (del 15 Ottobre 2010).
All’ordine del giorno anche una richiesta di convocazione consiliare e la verifica dell’esistenza delle aree e dei fabbricati da destinare alla residenza e alle attività produttive e terziarie.

Il Capogruppo del MPA di Bronte
afferma che quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Comunale nell’articolo comparso su La Sicilia del 02.02.2011 è falso:
«Non siamo stati mai sentiti né per le vie brevi né per quelle maestre. Comunque condividendo l’allarme lanciato dal Presi­dente, come gruppo proponiamo:
1) Di riunire il Consiglio Comunale al fine di deliberare la rinuncia da parte di tutti i Consiglieri Comunali, Commis­sioni e Conferenze dei Capigruppo, sicuramente il Presi­dente del Consiglio Dott. Salvatore Gullotta sarà bel lieto di rinunciare all’indennità che percepisce mensilmente.
2) Di sensibilizzare la Giunta Comunale a fare altrettanto cioè a rinunciare all’inden­nità.
3) Di consigliare al Signor Sindaco di evitare di nominare esperti che costano al Comune 50.000 (Cinquantamila euro) l’anno.
Azzerando i costi delle indennità, dei gettoni di presenza e degli esperti, il Consiglio Comunale potrà espletare l’azione politica di indirizzo e controllo ed essere convocato ogni qual volta sarà necessario o quando i Consi­glieri ne faranno richiesta, senza aggravio per le casse comunali.
Bronte lì 05/02/2011
Il Capogruppo MPA - Consigliere Comunale di Bronte
Salvatore Proietto»

5 Febbraio 2011
Cronache politiche. "Seduta straordinaria".
Consiglio di Bronte
Mpa: Interrogazioni senza risposta

Il presidente Gullotta: nessuna illegittimità ne inerzia. Siamo impegnati per approvare il Prg. Sentiti per le vie brevi i ricorrenti, gli stessi hanno condiviso l'idea.

3 Febbraio 2011
"Il consiglio lavora poco"
Bronte. In 4 del Mpa sollecitano seduta. Il presidente: "C'è tempo"

3 Febbraio 2011
Bronte. Consiglio "inattivo"
L'Mpa chiede convocazione

«Protocollo n. 2874 del 1-2-2011
AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BRONTE
Sig. Presidente del Consiglio Comunale,

con la presente, i sottoscritti Consiglieri Comunali del M.P.A. Le esprimono grave disappunto e rammarico per la inspiegabile, oltre che illegittima, inattività a cui sta costringendo l'Organo che Ella, ad oggi, si pregia di presiedere.
Invero, non è dato comprendere come mai, pur essendovi interrogazioni risalenti all’agosto del 2010 e richieste di convocazione di Consiglio Comunale risalenti al mese di dicembre del 2010, Ella si stia comodamente - ed illegittimamente - astenendo dal compiere un atto dovuto, qual è quello di pronta convocazione dell’Organo consiliare a seguito di interrogazione e/o richiesta di convocazione inoltrata, tra gli altri, da 1/5 dei Consiglieri Comunali.
Al riguardo, i sottoscritti Consiglieri Comunali del M.P.A. Le ricordano che gli articoli 17, comma 7, e 39, comma 6, del Regolamento del Consiglio Comunale -della cui corretta applicazione Ella, paradossalmente, dovrebbe essere garante - stabiliscono, rispettivamente, che:
«Le interrogazioni presentate dai Consiglieri Comunali, devono essere trattate entro il termine massimo di 20 gg. ...» (art. 17, comma 7, Regolamento Consiglio Comunale);
«Il Consiglio è convocato in adunanza straordinaria ... quando la stessa sia richiesta ... da almeno un quinto dei Consiglieri in carica. L'adunanza deve avere luogo entro venti giorni dalla richiesta» (art. 39, comma 6, Regolamento Consiglio Comunale).
Pertanto, considerato che i Consiglieri Comunali di opposizione hanno, sin dall'agosto del 2010, protocollato numerose interrogazioni e richieste di convocazione dell’Organo su argomenti di interesse generale (primi tra tutti, lavori pubblici e occupazione), e considerato, altresì, che le superiori richieste, per incomprensibili ragioni, non sono state da Ella prese in considerazione (in aperta, spregiudicata violazione del Regolamento del Consiglio Comunale), i sottoscritti CALANNA Graziano, PROIETTO Salvatore, SPANÒ Nunzio e TRISCARI Vittorio, La invitano a convocare, entro giorni sette dal ricevimento della presente, il Consiglio Comunale, visto, peraltro, che sono abbondantemente trascorsi i giorni 20 che Le sono assegnati, come termine massimo, per gli adempimenti di Sua competenza relativi alla convocazione dell'Organo.
Infine, corre l'obbligo di avvisarLa che, in ipotesi di persistente ed illegittima Sua inerzia, i sottoscritti si avvarranno, senza ulteriore indugio, di tutti i mezzi che l'Ordinamento giuridico prevede per la democratica tutela dei diritti delle minoranze.
Confidando nel celere riscontro, Le si porgono distinti saluti.
IL GRUPPO MPA DI BRONTE
Bronte, 1 febbraio 2011»


1 Febbraio 2011
NELLA NUOVA PROCEDURA TUTTI GLI ATTI DELLA GIUNTA E DEI DIRIGENTI

Comune, istituito l'albo pretorio on-line

La burocrazia del Comune, in passato riconosciuta da una ispezione ministeriale come efficiente e rispettosa delle normative, si candida ad essere anche fra le più trasparenti. Sul sito internet del Comune, infatti, appare già il link che indirizza il “navigatore” all’albo pretorio on line del Comune, una vera e propria finestra su tutti gli atti eseguiti dalla Giunta e dai dirigenti.
“Le norme generali per le comunicazioni nell’azione amministrativa contenute nel “Codice dell’Amministrazione digitale”, - ha affermato il direttore generale, dott. Giuseppe Marcenò - stabiliscono che le pubbliche amministrazioni si servano delle tecnologie informatiche per garantire l’informazione degli atti. L’obiettivo è quello garantire con efficacia ed economicità, la trasparenza, la semplificazione e la partecipazione dei cittadini. Con l’articolo 32 della legge 69 del 2009, dal 1 gennaio 2010, poi prorogato al primo gennaio di quest’anno, vige l’obbligo di pubblicazione sui propri siti web di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale. Noi – conclude - ci siamo adeguati”.
Con la realizzazione dell’albo pretorio on line il Comune fa un grosso balzo in avanti non solo sul piano della trasparenza amministrativa nei confronti dei cittadini ma anche dal punto di vista tecnologico, visto che sono state adeguate le procedure burocratiche alle esigenze informatiche. “Ringrazio il direttore Marcenò per aver coordinato con successo la realizzazione della nuova procedura – ha affermato il sindaco Pino Firrarello – e gli uffici per averla messa in pratica. Con l’albo pretorio on line ognuno da casa propria potrà leggere determine e delibere, gare d’appalto e tutto quello che il cittadino deve sapere anche per rendersi conto del lavoro che si svolge all’interno del Palazzo municipale. Considero l’albo pretorio on line – conclude - un grande strumento di trasparenza e quindi di democrazia”.



1 Febbraio 2011
SARA' SISTEMATA UNA ZONA FINO AD OGGI INUTILIZZATA

350 mila euro per il cimitero

Prima dell'estate verrà bandita la gara d'appalto

Un grosso fazzoletto di terreno non utilizzato all’interno della cinta muraria del cimitero comunale presto ospiterà cappelle e loculi. Lo ha comunicato l’assessore ai servizi cimiteriali, Nunzio Castiglione: “Stiamo bandendo – afferma – la gara d’appalto per la sistemazione di una parte del cimitero comunale, ovvero quella di sinistra. Questa zona fino ad oggi è stata inutilizzata, ma adesso finalmente il Comune provvederà a rendere il terreno idoneo a poter un giorno costruire le cappelle ed i loculi già venduti a chi ne ha fatto richiesta”.
Dal progetto dei lavori risulta che nel terreno dove saranno realizzati i lavori si potranno costruire circa 50 cappelle di famiglia ed oltre 200 loculi. Per realizzare i lavori il Comune ha a disposizione circa 350 mila euro, ottenuti dalla vendita degli spazi per le tombe dei defunti. “In assenza di intoppi – ha concluso l’assessore – speriamo di iniziare i lavori prima dell’estate”.



28 Gennaio 2011
DARANNO LAVORO A 98 LAVORATORI

Entro febbraio l'apertura dei cantieri di lavoro

Nominati i sette direttori e gli istruttori

Conto alla rovescia per l’apertura dei cantieri di lavoro progettati dal Comune e finanziati dalla Regione siciliana. A seguito della presentazione delle istanze sono stati nominati, infatti, i direttori dei 7 cantieri. Si tratta dei geometri Rosario Fallico, Salvatore Capace, Paolo Catania, Cristian Saitta, Salvatore Caserta, Natale Sanfilippo e l’ingegnere Salvatore Longhitano. Nominati anche 2 istruttori, ovvero i geometri Graziella Salvà e Antonio Magro. Tutti sono stati ricevuti dal sindaco Firrarello e dall’assessore Castiglione: “Un tempo – ha esordito il sindaco – i cantieri di lavoro venivano visti come l’opportunità di garantire un sussidio ad operai disoccupati. Per anni abbiamo abbandonato questo strumento, confortati da una economia più florida, ma oggi che viviamo questo momento di crisi siamo ritornati a proporli. A differenza di un tempo però – continua - non li vediamo solo come una mera opportunità di sussidio, ma soprattutto come l’occasione per realizzare buoni lavori pubblici nel paese”. “La vostra presenza assidua nei cantieri – ha aggiunto l’assessore Castiglione – sarà garanzia di qualità del lavoro svolto e del rispetto dei programmi”. Al vertice hanno partecipato numerosi assessori e consiglieri comunali fra i quali il vice sindaco Salvia e l’assessore Bonina.
In questi giorni arriverà dall’Ufficio del lavoro la graduatoria dei disoccupati che hanno diritto che dovranno poi frequentare un corso di formazione. I sette cantieri dovranno aprire i battenti entro il 15 febbraio e prevedono un investimento di circa 750 mila euro e l’avviamento al lavori di 98 i lavoratori. Questi i progetti: due cantieri renderanno più stabile via Annunziata dove verranno sistemati i servizi sotterranei, le pendenze e la pavimentazione con bàsole di pietra lavica, ed un altro completerà la via Scafiti. Verranno sistemati 400 metri della strada comunale Canalotto che verrà resa stabile attraverso la posa di gabbie di muri a secco ed una adeguata pavimentazione. Altri 400 metri di strada saranno sistemati lungo la strada comunale Barrili, nei pressi della confluenza con la strada provinciale. Il manto stradale verrà asfaltato ed i muri a secco saranno sistemati.



18 Gennaio 2011

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE DI MULO A SALVAGUARDIA DELL'INCOLUMITA' PUBBLICA E DEL PATRIMONIO COMUNALE

“Deviato un corso d'acqua”

“Un corso d’acqua è stato deviato su una strada comunale in contrada “Fontana Murata – Buzzitti”, provocando danni e pericolo per auto e pedoni”.

A sostenerlo è il consigliere comunale dell’Udc, Giuseppe Di Mulo che ha presentato una interrogazione agli assessori alla Protezione civile, al Patrimonio ed al Contenzioso, oltre che al presidente del Consiglio comunale per quanto di sua competenza.

“Premesso – scrive nella interrogazione Di Mulo – che un nutrito numero di cittadini, nel maggio del 2009, hanno sporto denuncia, che in occasione delle piogge nel luogo dove è stata effettuata la deviazione si riversano fanghi e detriti, si chiede di sapere quali iniziative sono state intraprese a salvaguardia dell’incolumità pubblica e del patrimonio comunale”.



16 Gennaio 2011
Nei primi 5 mesi dell’anno 29 gare. Il sindaco: «Il paese continua a crescere»

Appalti per quasi 3 mln di euro

Il sindaco, sen. Pino firrarelloBronte conosce poco gli effetti della crisi economica che sta attanagliando la maggior parte dei Comuni della Sicilia nel settore dei lavori pubblici. Nei primi 5 mesi del 2011, infatti, il Comune espleterà ben 29 gare d'appalto per altrettanti lavori che porteranno sviluppo ed occupazione. Complessivamente il Comune ha già programmato investimenti per 2 milioni e 934 mila euro, frutto di un intenso lavoro di programmazione dell'Amministrazione guidata dal sindaco Pino Firrarello.
Quattro gare sono già state espletate, come per esempio il conferimento dell'incarico per lo studio geologico per la frana di contrada Fontanelle (18.731 euro); ma le gare più importanti si devono ancora svolgere. Una delle più onerose, a fine mese (investimento di 350mila euro) è relativa al completamento del cimitero; a marzo, invece, la manutenzione dell'impianto di depurazione (487mila euro); ad aprile, l'adeguamento alla normativa antincendio dell'Istituto San Vincenzo De Paoli (585mila euro) e della Pinacoteca (4O0mila euro ). Infine a maggio il restauro e la ristrutturazione dei locali del Castello Nelson non accessibili al pubblico (322mila euro).
Fra queste gare importanti, tante altre che prevedono investimenti dai 4 ai 99 mila euro. Fra le più significative la manutenzione delle strade Barrili e Canalotto, delle vie Annunziata, Pier Sani Mattarella e Scafiti. oltre alla manutenzione straordinaria del plesso scolastico G. Mazzini, il completamento dei lavori attorno i pozzi dell'acquedotto di contrada Musa, ed alcune demolizioni di fabbricati fatiscenti nel centro storico. «E' la dimostrazione che Bronte continua a crescere - ci dice il sindaco Pino Firrarello - Sento di dovere ringraziare gli uffici comunali capaci di assorbire la mole di lavoro che chiediamo, lavoro che ci ha permesso di bandire 29 gare d'appalto da qui fino a maggio. Penso alle ristrutturazioni delle strade che miglioreranno la nostra viabilità, penso all'attenzione rivolta agli edifici scolastici ed al nostro depuratore, fra i più efficienti forse del meridione d'Italia. Mi piace - aggiunge - sottolineare i 322mila euro che investiremo nel Castello Nelson per favorire quell'incremento turistico che speriamo a Bronte sia sempre più foriero di sviluppo ed economia. Ma tutti i lavori saranno utili per rendere Bronte più bella, efficiente e magari, che non guasta, capace a dare una boccata d'ossigeno ai lavoratori disoccupati». [L. S.]



15 Gennaio 2011
FINANZIATO IL RISANAMENTO DELL'AREA

Contrada Fontanelle in arrivo un milione

Interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico nell'area, minacciata da una lenta frana secolare
Inizia la fase operativa per rendere più stabile contrada Fontanelle di Bronte, caratterizzata da diverse frane e smottamenti. Dopo aver ottenuto il «sì» da parte del Dipartimento regionale della Protezione civile e della Prefettura sulla idoneità ed efficienza del piano sul rischio idrogeologico, redatto interamente dall'Ufficio tecnico di Bronte, il sindaco, Pino Firrarello, grazie al bando pubblico dell'assessorato regionale all'Economia, rivolto al finanziamento di opere pubbliche attraverso la linea d'azione 7.2 del Programma attuativo regionale 2007/2013, ha ottenuto un finanziamento di un milione e 92mila euro per rendere stabile l'intera area.

Oltre a ciò, l'ingegnere Santi Muscarà, commissario straordinario dell'Ufficio per l'attuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico della Regione siciliana, ha concesso all'Ufficio tecnico, coordinato dall'ing. Salvatore Caudullo, di redigere il progetto esecutivo delle opere da realizzare, a eccezione della consulenza geologica. Contrada Fontanelle si estende su una vasta area a ovest della villa comunale in direzione del fiume Simeto. Qui le abitazioni attorno alla via che si chiama appunto «Fontanelle», sono minacciate da una lenta frana secolare che, dai dati degli esperti, risulta essere ancora in evoluzione.

«E sempre stata nostra intenzione - dice il sindaco Firrarello - risanare e mettere in sicurezza il nostro territorio. Per questo dopo aver completato i lavori di risanamento in contrada Salici, abbiamo presentato alla Regione siciliana il progetto per via Fontanelle che, attraverso pozzi drenanti per regimentare le acque piovane e muri con pietre a secco all'interno di gabbie di acciaio, blocchi lo scivolamento del terreno. Non sarebbe sbagliato inoltre - conclude il primo cittadino - piantare degli alberi che, oltre a rendere più bella e verde l'intera area, con le proprie radici blocchino il terreno». Per i tanti residenti della zona una bella notizia, nella speranza che un giorno la frana secolare di contrada Fontanelle rimanga solo un ricordo.



14 Gennaio 2011
Via Mattarella più sicura grazie a un nuovo finanziamento di 150 mila euro. «Accolte le istanze dei cittadini»

La strada a rischio diventa una via di fuga

Via Piersanti Mattarella presto sarà resa più sicura, con l'obiettivo di farla diventare una via di fuga di protezione civile. Oltre ai 2 cantieri di lavoro regionali già approvati e finanziati che, con un importo complessivo di circa 200 mila euro, sistemeranno tratti di muretti laterali rifacendo parte dell'asfalto, il sindaco della città del pistacchio, Pino Firrarello, è riuscito ad ottenere un'ulteriore finanziamento di 150 mila euro dall'Esa (Ente sviluppo agricolo) che permetterà all'ufficio tecnico di allargare la carreggiata in un punto particolarmente stretto e di mettere in sicurezza diversi terrapieni, oggetto più volte di smottamenti, che hanno reso pericoloso il transito.
Via Mattarella, infatti, è una strada particolarmente importante per Bronte, collegando via Amedeo Duca D'Aosta con la provinciale Bronte Adrano che costeggia il Simeto. «Abbiamo accolto le legittime istanze dei nostri concittadini - ci dice il sindaco Pino Firrarello - che, risiedendo in quella zona, hanno segnalato come spesso quella strada fosse caratterizzata da smottamenti. Per adesso - continua - interveniamo in quei tratti maggiormente a rischio, ma stiamo lavorando affinché si ottenga un finanziamento più cospicuo che ci permetta di completare l'intero tratto stradale, finalmente trasformato in una via di fuga come previsto dal Piano regolato re generale adottato dal Consiglio comunale».
Nel dettaglio i lavori interessano circa 150 metri della strada in un tratto quasi prossimo alla periferia di Bronte. Oltre alla messa in sicurezza dei muri laterali dove si sono verificati piccoli smottamenti, bisognerà effettuare lavori di sbancamento di terreno e realizzare dei terrapieni nelle zone dove mancano. Trovandoci in una zona particolarmente franosa i nuovi terrapieni saranno realizzati in pietra lavica e con idonei sistemi di drenaggio.

«Prendiamo atto con viva soddisfazione dell'inizio dei lavori dei due cantieri e dell'ulteriore finanziamento procurato dal nostro sindaco, ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale Salvatore Gullotta – Del resto già nel Prg, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, avevamo particolarmente posto l'attenzione su questa zona considerata strategica dal punto di vista viario e purtroppo soggetta a movimenti franosi. Queste opere - conclude - si inquadrano in un progetto più ampio di piano di protezione civile e non è un caso che a breve nella parte nord della nostra cittadina inizieranno i lavori per la costruzione della nuova elisuperficie».



13 Gennaio 2011

Maria Pia Castiglione eletta presidente

Maria Pia CastiglioneConsiglio delle donne, nuova leader

E' Maria Pia Castiglione il nuovo presidente del Consiglio delle donne di Bronte. Ad eleggerla è stata l'assemblea del Consiglio "rosa" che ha voluto premiare le capacità politiche e l'impegno che la neo presidente in passato ha profuso in difesa non solo delle pari opportunità, ma valori della famiglia e della solidarietà sociale. Impiegata e mamma di due bambini, infatti, Maria Pia Castiglione è stata consigliere comunale e vice presidente della commissione consiliare alla solidarietà sociale.

Prima dei non eletti Fortunata Gaspare, subito invitata dalla neo presidente a ricoprire la carica di vice presidente.

«Continuerò l'impegno profuso insieme con Ada Biuso per istituire questo Consiglio - ha affermato il neo presidente - ponendo l'attenzione sugli interessi che le iscritte vorranno perseguire e attuando i progetti che le commissioni elaboreranno. Grande attenzione bisogna prestare alla realtà giovanile del nostro Paese - continua - tesa a globalizzarsi nella routine della società del consumismo. Insieme con tutti gli organi dell'Amministrazione faremo il possibile per aiutare i giovani cittadini a rivalutare l'individualità di ciascuno per contribuire con la loro crescita al miglioramento delle future generazioni».



12 Gennaio 2011

VIABILITA’. PIANO DI RIQUALIFICAZIONE NELLA FASE CRUCIALE, CONFRONTO CON I COMMERCIANTI

«Bronte in sicurezza», ci siamo

Il Corso Umberto sarà più vivibile e fruibile con l’allargamento o la realizzazione dei marciapiedi

Il progetto di riqualificazione del centro di Bronte e dell’ingresso sud della cittadina, annunciato nel febbraio del 2008, arriva alla fase cruciale. Chiamato “Bronte in sicurezza”, il progetto, frutto del “piano della mobilità e della sicurezza” e di una serie di studi per individuare i rischi presenti sulle infrastrutture stradali della cittadina, mira a rendere più vivibile e fruibile la via Umberto, attraverso l’allargamento o in alcuni punti la realizzazione dei marciapiedi. Oltre a ciò, lungo l’intersezione stradale fra viale Cavalieri di Vittorio Veneto e viale Catania, verrà realizzata una grande rotonda in grado di regolare meglio il transito dei veicoli. A dimostrazione della sua validità, il progetto ha ottenuto un finanziamento di 436 mila euro dall’assessorato regionale al Turismo ed ai Trasporti.
Prima di iniziare i lavori, però, l’assessore Biagio Petralia, insieme ai consiglieri comunali Rosario Lanzafame e Thomas Cuzzumbo, ha aperto il dibattito fra i commercianti, convocando un vertice per verificare cosa è possibile ottimizzare, soprattutto per quel che riguarda la parte dell’allargamento dei marciapiedi in via Umberto che ovviamente diminuisce le aree di sosta. l commercianti, infatti, temono che questo possa diminuire la competitività. «Capisco - dice l’assessore Petralia - le preoccupazioni dei commercianti che temono di perdere clienti con la diminuzione dei posteggi delle auto vicino ai negozi, ma noi stiamo aprendo il dibattito appunto per individuare assieme con loro altre soluzioni ed anche le aree di sosta alternative nelle strade limitrofe». Per questo Ada Biuso e Antonello Saitta, rispettivamente responsabili di Confesercenti e Confcommercio, hanno suggerito di rafforzare il servizio di vigilanza, affinché la sosta a tempo dei veicoli nel corso Umberto venga rispettata.
«Prima di iniziare i lavori - aggiunge l’assessore Petralia - effettueremo delle prove, nel tentativo di coniugare la necessità di rendere più fruibile il nostro corso principale e quello dei commercianti. L’obiettivo è di garantire sicurezza, accessibilità e funzionalità al centro storico, dando a Bronte un volto ed un aspetto migliore di quello che oggi ha. Certo - conclude - ogni cambiamento suscita preoccupazioni, ma sono certo che alla fine anche i più scettici apprezzeranno l’intervento».



12 Gennaio 2011

L’esortazione del sindaco

«Tutti uniti per migliorare»

Non solo il nutrito resoconto del lavoro svolto nella scorsa sindacatura, ma anche un’esortazione alla città a partecipare alla vita pubblica. Questo, in sintesi, l’incontro che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha organizzato nell’auditorium del Real Collegio Capizzi per fare conoscere alla città 5 anni di amministrazione. All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, l’ex presidente del Consiglio comunale, Gino Prestianni (oggi presidente della commissione lavori pubblici) e quello attuale Salvatore Gullotta. Prima di iniziare, l’inno di Mameli e il brano di Gianni Belfiore “Diamanti Virdi” che tutti ritengono l’inno di Bronte.

Poi un documentario sulla pinacoteca, sulla cappella dell’Immacolata e sulla chiesa di San Giovanni, gioielli realizzati grazie all’attuale amministrazione. Prestianni ha sottolineato il lavoro svolto dal Consiglio a supporto dello sviluppo, con Gullotta che ha sottolineato l’importanza di «fare tutti insieme paese» per competere. «A Bronte - ha affermato Castiglione - presto ci sarà una nuova pista dell’elisoccorso ed il polivalente».
«Abbiamo fatto tanto – ha detto Firrarello – ma ci preoccupa lo scarso interessamento nelle iniziative intraprese. Bisogna credere nel futuro di Bronte, partecipare e lottare insieme».



3 Gennaio 2011

Si allungano i tempi per il nuovo Prg

Chi si aspettava che la prima metà del 2011 potesse essere il semestre buono per l'approvazione definitiva, da parte della Regione siciliana, del Prg di Bronte, rischia di rimanere deluso. L'assessorato regionale Urbanistica ha inviato al Comune una lettera dove chiede che questo acquisisca il parere sulla “Valutazione di incidenza ambientale”.

Un documento in più rispetto a quelli già stabiliti tempo fa che fanno allungare i tempi di approvazione, come ci spiega il capo dell'Utc, ing. Salvatore Caudullo: “L'iter oramai era a buon punto - dice - quando è arrivata questa ulteriore richiesta. Il Comune si era attivato per la redazione della “Via”. Al tempo, del resto, la linea dell'assessorato stabiliva che bastava aver iniziato la procedura per permettere alla Regione di esaminare il Piano.

A novembre gli indirizzi regionali sono cambiati, Il direttore generale dell'assessorato Territorio Ambiente - continua Caudullo - ha comunicato al servizio urbanistica (che si occupa dell'esame e dell'approvazione dei Prg) che non bastava più avviare la procedura, ma era necessario acquisire il parere che sancisse il rispetto dell'ambiente del Prg e che i futuri insediamenti, come per esempio una discarica, non provocassero inquinamento e alcun rischio di natura ambientale”.
Questo provoca la sospensione dei termini di approvazione dell'intero Prg. I 270 giorni utili alla Regione siciliana per approvare lo strumento urbanistico, infatti, adesso decorreranno da quando il Comune trasmetterà il parere al servizio urbanistica.

Gli ultimi otto anni del Prg:

2003: Trasmesso da Leanza al Consiglio
2004: I ritardi del Consiglio - Contrasti sul PRG
2005: Interrogazione alla Regione - Entro il 2005 il nuovo Prg
2006: Il Consiglio esamina il PRG - Il Consiglio adotta il Prg - Presentato ai brontesi il Prg - Prg: un altro passo avanti
2007: La Regione non l'approva
2008: Riparte l'iter del Prg
2010: Adottato il Prg - Il Prg all'esame dei cittadini - Il Prg torna in Consiglio

 



2 Gennaio 2011

Proroga di un anno per i precari del Comune

Delibera approvata dalla Giunta

La Giunta municipale di Bronte, guidata dal sindaco Pino Firrarello, ha approvato la delibera di prosecuzione per un altro anno del rapporto di lavoro per i suoi 77 contrattisti. La notizia è stata comunicata ai lavoratori dallo stesso sindaco durante un incontro assieme alla Giunta e a numerosi consiglieri. Firrarello, infatti, alla luce delle notizie che vedono diversi Comuni stabilizzare i propri lavoratori precari e il commissario dello Stato impugnare la legge regionale sulle stabilizzazioni, ha voluto incontrare i lavoratori per spiegare le proprie scelte.

«Il tentativo della Regione di stabilizzarvi è andato a vuoto - ha affermato il primo cittadino - A mio avviso si voleva lanciare solo il messaggio, ma non si voleva realmente stabilizzarvi. La procedura, infatti, è stata sbagliata. Bisognava garantire la copertura finanziaria e prevedere una norma concorsuale. Oltre a ciò - continua - sappiate che nessun Comune più sforare il 40% spese complessive per il personale e noi già così ci siamo molti vicini e molti impiegati sceglieranno di andare in pensione nel 2015. Sappiate però - conclude - che vi ritengo parte integrante di questo Comune, indispensabili per la burocrazia dell'ente e siamo pronti a fare la nostra parte se ci verrà concessa ogni piccola possibilità che non comprometta i conti del Comune». Sentiti gli interventi degli assessori e dei consiglieri comunali presenti tutti pronti, sia di maggioranza, sia di opposizione a fare la propria parte per dare ai precari un futuro più certo.



29 Dicembre 2010
PER ESSERE ASSUNTI NEI CANTIERI REGIONALI DI LAVORO

Corsi di formazione organizzati a Bronte

I 98 disoccupati che saranno assunti all’interno dei 7 cantieri regionali di lavoro finanziati al Comune, non avranno bisogno di recarsi a Catania per frequentare i corsi all’avviamento ai cantieri previsti dalla legge. Il sindaco Firrarello, ritenendo di non dover ulteriormente aggravare di costi e sacrifici i giovani disoccupati che attraverso questi cantieri di lavoro hanno trovato un breve sospiro di sollievo economico, ha chiesto alla scuola edile di Catania di organizzare a Bronte i corsi. Così assieme al presidente della commissione Lavori pubblici del Consiglio comunale Gino Prestianni ed all’assessore Nunzio Castiglione ha invitato a Bronte il dott. Giacomo Giuliano, direttore della scuola edile catanese, per la firma della convenzione.

All’incontro con il dott. Giuliano hanno partecipato il sindaco, l’assessore Castiglione ed il consigliere Prestianni, il presidente del Consiglio comunale, Gullotta, il capo dell’Ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo, l’architetto Lorenzo Capace, Francesco Spitaleri e Rosario Portale del Cda dell’Ente scuola edile: “Abbiamo – ha affermato alla fine dell’incontro il direttore Giuliano - firmato con il sindaco Firrarello la convenzione che ci consente di organizzare all’interno del Castello Nelson di Bronte il corso di formazione per l’avviamento dei lavoratori al lavoro nei cantieri regionali. Ogni lavoratore, infatti, non può entrare nel cantiere se non frequenta un corso di 16 ore che suddivideremo in 2 giornate lavorative di 8 ore. Alla fine – conclude – ai lavoratori sarà rilasciato un apposito attestato”.



24 Dicembre 2010
SI CONSEGNANO I LAVORI PER NUOVI ARREDI DELLA NUOVA PIAZZA INAUGURATA AD AGOSTO 2009

Piazza Spedalieri cambia look

Anche "point wifi per il collegamento ad internet"

Nel rispetto dei programmi fissati dal sindaco Firrarello, lunedì 27 mattina, alle ore 10, verranno consegnati i lavori di realizzazione dei nuovi arredi della piazza considerata il bel salotto di Bronte. Il progetto dei nuovi arredi, curato dall’architetto Concetta Falanga, prevede principalmente la collocazione di nuove sedute e l’incremento delle piante in vasi per garantire maggiore comfort soprattutto nei periodi di gran caldo. Il progetto, curato anche dall’ing. Sebastiano Sciacca del Comune, vuol far si che la piazza sia anche un giardino da “vivere” attraverso la collocazione di 7 panchine in legno ed acciaio, di grandi vasi collocati ai margini della piazza e lungo i percorsi carrabili per ospitare le nuove essenze vegetali.

Infine sarà realizzata una quinta muraria alle spalle dell’arco monumentale. I lavori sono stati finanziati per 120 mila euro dalla Provincia regionale di Catania. Con lo stesso finanziamento verrà allestita una “vetrina del pistacchio verde di Bronte” che contribuirà così a marcare ancora di più il rapporto che esiste tra cultura, società, paesaggio, economia, ambiente. «Grazie alla sensibilità del presidente Giuseppe Castiglione – ha affermato l’assessore Petralia – possiamo abbellire questa piazza, prima progettata solo come sosta di protezione civile. Adesso l’obiettivo è quello di farla vivere alla città ed ai giovani magari incentivati da point wifi per il collegamento ad internet».

L’impresa che si è aggiudicata l’appalto dovrà restituire ai brontesi ed ai turisti la piazza fra un mese mezzo.



15 Dicembre 2010
FINANZIATI DALLA REGIONE

7 cantieri di lavoro per 98 disoccupati

98 disoccupati al lavoro e circa 750 mila euro di finanziamenti. Sono i numeri dei sette cantieri regionali di lavoro finanziati al Comune da parte dell’Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali e del Lavoro. La Giunta li aveva presentati nel dicembre dello scorso anno, individuando quelle che erano le priorità in materia di lavori pubblici. Adesso a distanza di un anno ha ricevuto la comunicazione del loro finanziamento.
“Si tratta principalmente di sistemazioni di strade – afferma l’assessore Nunzio Castiglione – frutto di un attento esame delle priorità. Vi sono, infatti, delle strade che hanno realmente bisogno di lavori di consolidamento. La precedente amministrazione le ha poste all’attenzione ed adesso, dopo aver seguito costantemente e passo passo l’iter burocratico, Bronte raccoglie i frutti sperati”. Il sindaco Pino Firrarello guarda sia ai lavori, sia all’occupazione che questi porteranno anche se solo temporaneamente: “I cantieri di lavoro, - dice - oltre a permetterci di consolidare alcune strade, ci daranno la possibilità di dare lavoro a giovani disoccupati in un momento particolarmente difficile”.

Ma vediamoli questi progetti. Due cantieri renderanno più stabile via Annunziata dove verranno sistemati i servizi sotterranei, le pendenze e la pavimentazione con basole di pietra lavica, ed un altro completerà la via Scafiti. Verranno sistemati 400 metri della strada comunale Canalotto, che verrà resa stabile, attraverso la posa di gabbie di muri a secco ed una adeguata pavimentazione. Altri 400 metri di strada saranno sistemati lungo la strada comunale Barrili, nei pressi della confluenza con la strada provinciale. Il manto stradale verrà asfaltato ed i muri a secco saranno sistemati. “Faremo il possibile per far iniziare presto i lavori – ha concluso l’assessore Nunzio Castiglione – per far si che questi finiscano nel più breve tempo possibile e per dare in breve tempo un po di ossigeno ai disoccupati di Bronte”.



13 Dicembre 2010
ERA STATO NOMINATO SEGRETARIO GENERALE AD OTTOBRE 2010

Giuseppe Marcenò direttore generale del Comune

Giuseppe Marcenò, direttore generale del Comune di BronteIl segretario generale dott. Giuseppe Marcenò, è stato nominato direttore generale del Comune di Bronte. Il conferimento delle funzioni è stato formalizzato con apposita determina dal sindaco Firrarello che attraverso questa nomina ha inteso affidare all’esperienza ed alla professionalità del dott. Marcenò la gestione del Comune.
“Ringrazio il sindaco per la fiducia. – ha affermato il neo direttore – L’impegno primario sarà quello di organizzare al meglio l’Ente con specifico riferimento alle sue finanze, affinché la macchina burocratica funzioni e l’azione politico-amministrativa venga svolta nel pieno rispetto delle leggi, delle norme sulla contabilità pubblica e dell’ordinamento degli Enti locali”.

Ed il dott. Marcenò a Bronte si è già distinto per impegno e competenza, fornendo non solo valido supporto giuridico e tecnico per tutti gli atti deliberati, ma riuscendo nel difficile compito di evitare che il Comune sforasse il patto di stabilità, con tutte le ripercussioni negative che ne sarebbero conseguite. 59 anni, laureato in Scienze politiche presso l’Università di Catania, è stato nel 1979 vincitore del concorso per segretari comunali bandito dal Ministero dell’Interno.

Dal curriculum prestigioso, il dott. Marcenò in passato ha sempre ricoperto l’incarico di direttore generale nei vari Comuni e vanta una grandissima esperienza alla guida della burocrazia comunale. In 31 anni di servizio, infatti, è stato segretario generale titolare nei Comuni di San Giovanni La Punta, Taormina, Aci Castello, Scordia, Grammichele. Ha avuto esperienze di lavoro anche in grossi centri della Calabria e della Provincia di Messina.

A fare gli auguri al neo segretario per un proficuo lavoro, lo stesso sindaco Pino Firrarello, la Giunta ed il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta.



1 Dicembre 2010

STRAPPO DEL CONSIGLIERE VINCENZO SANFILIPPO CON LA COALIZIONE DELL’MPA

Sanfilippo lascia l'MpA

Si apre una crepa nella coalizione brontese che fa capo all’Mpa. Il consigliere comunale Vincenzo Sanfilippo, eletto con 238 voti nella lista “Famiglia, lavoro e solidarietà” che durante le scorse elezioni amministrative ha sostenuto il candidato sindaco Aldo Catania, ha preso le distanze dal gruppo consiliare del Movimento per l’Autonomia: “Non esistono più – ha dichiarato infatti in una nota – le condizioni per mantenere legato al gruppo consiliare dell’Mpa, la lista politico-civica, che mi onoro di rappresentare”.

Poi ha dichiarato: “A causare la frattura è stata la votazione in Consiglio per la scelta dei rappresentanti in seno al comitato dei Consigli comunali di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo impegnato a difesa degli operai forestali. Non è possibile, infatti, - ha continuato - che l’Mpa voti per un consigliere della sinistra”.

La votazione, infatti, ha visto eleggere il consigliere Giuseppe Di Mulo e lo stesso Sanfilippo, ma 4 voti sono andati al consigliere Salvino Luca. Sanfilippo non ha ancora deciso quale condotta politica tenere in Consiglio: “Rinvio questa decisione – ha concluso – al leader o. Lino Leanza, sia per quel che riguarda l’indirizzo politico da assumere in Consiglio, sia per quello da prendere nella cittadina”.



28 Novembre 2010
Riproposto il progetto per trasportare visitatori nella pista altomontana

Bus navetta nel Parco dell'Etna

Torna alla ribalta l'idea di permettere ai bus di entrare all'interno del Parco dell'Etna e raggiungere la pista altomontana, al fine di favorire la fruizione delle aree del vulcano. Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello e quello di Maletto, Pippo De Luca, infatti, hanno incontrato il commissario del Parco dell'Etna, Ettore Foti, accompagnato dall'ing. Giuseppe Di Paola. A loro è stato riproposto il progetto, presentato anni fa, che prevedeva l'attivazione dei punti base per l'escursionismo dei Comuni di Bronte, Maletto e Randazzo, anche attraverso il loro collegamento con dei bus navetta in grado di portare i visitatori sulla pista altomontana. «Il progetto è valido - ha affermato il commissario Foti - del resto il Parco non è mai stato contrario a una sana e controllata fruizione. Bisogna soltanto rispettare le leggi di salvaguardia vigenti, poiché la pista altomontana in territorio di Bronte attraversa zone Sic (siti di interesse comunitario)».
Di fronte a un puntuale «studio di incidenza», che dimostri come la fruizione controllata non pregiudichi la salvaguardia, il problema potrebbe essere risolto, così l'ufficio tecnico del Comune di Bronte, integrerà il vecchio piano di fruizione, visto anche come un'attività di educazione ambientali che coinvolga le scuole. Per i bus in territorio di Maletto, non interessato da zone Sic, il progetto però potrebbe essere realizzato subito.



30 Novembre 2010

Al Consiglio comunale

Tutti a difesa dei lavoratori forestali

Il Consiglio comunale, presieduto da Salvatore Gullotta, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno a “sostegno della Stabilizzazione dei Lavoratori Forestali dell’Antincendio e delle Manutenzioni. Per la salvaguardia e lo sviluppo delle aree Montane ed Agricole-Forestali”, presentato da Vincenzo Sanfilippo, dal presidente Gullotta, da Nunzio Saitta e da Vittorio Triscari.
“Con questo ordine del giorno – ha affermato Sanfilippo – si intende sensibilizzare le istituzioni verso il problema dei lavoratori forestali che vivono una grave precarietà. La politica, al di là delle bandiere, se ne occupi, invitando la Regione a creare opportuni capitoli di bilancio e lo Stato a trasferire i fondi Fas”.”Precarietà – ha aggiunto Andrea Sgrò – vuol dire insicurezza. Che le istituzioni siano sempre a fianco dei lavoratori”. “Da tempo - ha affermato Vittorio Triscari – i forestali vengono presi in giro. Che Regione e Stato facciano la loro parte e che la Provincia ceda alla Forestale i propri terreni incolti per creare lavoro”. “Questa proposta – ha aggiunto Salvino Luca – rispecchia le battaglie che da anni combattono i sindacati. E’ necessario che i Comuni cedano le aree verdi alla Forestale”.
“La Sicilia fino ad oggi ha speso solo il 7% delle risorse europee. – ha aggiunto Nunzio Saitta – E’ giusto chiedere un piano alla Regione. I Fas servono allo sviluppo. Quest’amministrazione ha ceduto diverse aree alla Forestale. Anche noi siamo contro la precarietà”. “Ringrazio Sanfilippo – ha affermato Gino Prestianni – l’accordo del 14 maggio 2009 era spinto da buone intenzioni. Purtroppo però fino ad oggi non si è potuto attuare”. “Condivido il sostegno ai forestali – ha aggiunto Giuseppe Di Mulo – ma non illudiamo gli operai che con i fondi Fas possano essere stabilizzati”. “E’ doveroso stabilizzare i precari – ha detto Salvatore Proietto – siano essi lavoratori forestali, contrattisti o articolisti”.
“Noi – ha concluso l’assessore Biagio Petralia – ci siamo sempre adoperati per cedere le aree verdi alla forestale al fine di creare occupazione. Anche quando eravamo all’opposizione nel 2003 lo abbiamo chiesto”.
Alla fine i consiglieri, in votazione segreta, hanno eletto Giuseppe Di Mulo e Vincenzo Sanfilippo i componenti che rappresenteranno il Consiglio comunale di Bronte nel comitato dei Consigli di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo impegnato a difesa degli operai forestali. Questo l’esito delle votazioni: Giuseppe Di Mulo voti 7, Vincenzo Sanfilippo voti 6, Salvino Luca voti 4.



23 Novembre 2010
Forestali. I sindaci del versante nord ovest dell'Etna e le organizzazioni sindacali fanno fronte comune

«Uniti per difendere i diritti dei lavoratori»

I sindaci del versante nord ovest dell'Etna e le organizzazioni sindacali pronti a difendere l'accordo del 14 maggio 2009 fra la Regione siciliana ed i sindacati per tutelare i diritti dei lavoratori forestali. Questo l'esito dell'incontro promosso dal consigliere comunale Vincenzo Sanfilippo, cui hanno partecipato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, con i colleghi di Maletto, Pippo de Luca e Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio e l'assessore di Randazzo, Nino Zingale. «Sono pronto a lottare per individuare le giuste soluzioni ai problemi - ha effettuato Firrarello - I fondi Fas nel 2013 finiscono, non solo una soluzione definitiva». Al vertice presenti anche i presidenti dei Consiglio comunali Salvatore Gullotta di Bronte, Giuseppe Spadafora di Maletto e Rodolfo Arcodia di Maniace e numerosi consiglieri comunali. Presenti il consigliere provinciale Nunzio Parrinello e i vertici provinciali della Flai Cgil, Alfio Mannino, della Fai Cisl, Pietro Di Paola e della Uila Uil Nino Marino.
Fra i partecipanti anche numerosi consiglieri comunali dei 4 Comuni e diversi rappresentanti sindacali e di partito. «Alla fine - spiega Sanfilippo - abbiamo redatto una delibera che chiederemo ai Consiglio comunali di adottare». La proposta prevede di chiedere alla Regione un piano di spesa vincolato per la forestale e di attuare la legge 14/2006, un incontro con il ministro dell'Economia per svincolare i Fas, il rispetto dell'accordo del maggio 2009 e di accorpare i dipartimenti azienda ed ispettorato forestale.



25 Novembre 2010
EMERGENZA VANADIO: IL LAVORO DELL'EQUIPE DI ESPERTI CHIAMATI DAL SINDACO

Reperire nuove fonti idriche e risanare la rete

Problema acqua: l'equipe di esperti chiamata dal sindacoUn progetto preliminare che inglobi uno studio idrogeologico e le attività da compiere per cercare nuove fonti di acqua di qualità, ed un altro studio dettagliato sulle condizioni della rete idrica di Bronte. Questo il lavoro che in un mese dovrà compiere l’equipe di esperti chiamati dal sindaco Firrarello per individuare tutte le soluzioni possibili atte a risolvere il problema dell’acqua al vanadio a Bronte. Presso la sede dell’Ato idrico provinciale di Catania, ospiti del direttore Laura Ciravolo, infatti, si sono riuniti il prof. Francesco Schilirò, geologo e geotecnico dell’Università di Catania, nonché profondo conoscitore del territorio dell’Etna dal punto di vista geologico ed idraulico, i professori Carlo Modica ed Alberto Capisano, docenti di Costruzioni idrauliche del Dipartimento di ingegneria civile dell’Università di Catania, il geologo Pietro Tomaselli e l’ing. Gianfranco Schilirò. Insieme con loro l’ing. Salvatore Caudullo, capo dell’ufficio tecnico di Bronte, il geometra Francesco Messineo del Comune e l’assessore Enzo Bonina che sta seguendo la vicenda.
“Il nostro obiettivo – ha affermato quest’ultimo – è quello di svincolarci dal pozzo di Ciapparazzo che come ormai è notorio è ricco di vanadio. L’ideale sarebbe reperire autonomamente risorse idriche sufficienti al nostro fabbisogno. Se nuovi pozzi dobbiamo scavare – ha concluso - sarebbe opportuno cercarli a monte dell’abitato per evitare i pesanti costi per il sollevamento”.
I tecnici cartina alla mano stanno effettuando, infatti, un censimento di tutti i pozzi presenti sul territorio. “Il progetto preliminare – ha affermato l’ingegnere Ciravolo – ci servirà ad avere dati certi sul fabbisogno idrico di Bronte e sulle risorse da reperire. Fatto questo ci concentreremo sulla ricerca dei fondi”. Il progetto preliminare inoltre dovrà prevedere anche la possibilità del risanamento della rete idrica che, se privata delle falle, probabilmente consentirà al Comune di consumare meno degli 80 litri di acqua al secondo previsti nell’attuale fabbisogno.



25 Novembre 2010

Consiglio delle donne

Si rinnovano gli organismi

Ancora 5 giorni a disposizione di tutte le donne di Bronte interessate a far parte del Consiglio delle donne, chiamato a rieleggere i suoi organismi dirigenti. Il 30 novembre, infatti scadono i termini per la presentazione dell'istanza reperibile sul sito del Comune. Intanto il presidente uscente Pina Meli ha dichiarato: "Il Consiglio mira al coinvolgimento delle donne nella politica attiva del paese. E' stato promosso dalle consigliere dell'amministrazione uscente e non ha un colore politico; per questa caratteristica mette insieme tutte le donne che quindi ne fanno parte in nome degli interessi collettivi della cittadinanza. Rappresenta - conclude - un momento fondamentale nella storia di un paese".

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