Tutto sulla Città di Bronte

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... Punzecchiature, Pìzzichi, Pùngoli, Frecciate, Brontolii...

danno fastidio, fanno un pò male, ma... a volte sono utili ed opportuni

Un piccolissimo contributo al fine di "svegliare" l'indifferenza e l'apatia che purtroppo vive nella maggior parte di noi brontesi

Se volete non riporteremo la vostra firma ma non prendere in considerazione lettere anonime è un nostro dovere elementare, anche per rispetto dei visitatori (tanti)
che le proprie lettere le firmano, e partecipano costruttivamente alle nostre pagine.


Manifesto selvaggio

Manifesti in via MessinaPasseggiando lungo le vie cittadine, ha da ben qualche giorno che si notano sempre le stesse facce: ogni tanto l'uno sovrasta l'altro (sembra di essere all'atto delle votazioni delle sfide di Amici della De Filippi).

Ora non capisco il perchè di tale continuo accanimento tra i vari candidati alle prossime elezioni provinciali.

A me appare come un continuo sperpero di denaro, un continuo squallore vedere i muri continuamente imbrattati di manifesti dalle facce innocenti, leali e sorridenti. E poi ecco che si notano aprire le famose “butichelle” con le facce moltiplicate degli aspiranti consiglieri.

Amici miei: ma le elezioni si vincono con manifesti e slogan? E’ mai possibile offendere la povera gente nel credere di strappare qualche voto solo con il vostro bel visino? Invece di spendere soldi tra affitti e caffè, non sarebbe meglio devolvere tale denaro in beneficenza?

In fondo… non penso proprio che un voto si guadagni attraverso tali comportamenti, ma è meritato solo ed esclusivamente con la fiducia e simpatia che si riesce a trasmettere a Noi comuni mortali elettori. Di certo è giusto e doveroso farsi notare di esserci, ma è anche vero che la presenza e la costanza deve esistere 365 giorni l’anno.

Massimo T.

May 27, 2008


I 30 Anni della Piscina comunale

Pare che dopo trent'anni non sia stata ancora risolta la controversia tra il Comune di Bronte ed il proprietario del terreno dove è stata costruita la piscina comunale.
Pare che questo ultimo non abbia mai ricevuto una lira, pur avendo vinto le cause in tutti i gradi di giudizio.

Mi chiedo dopo trent'anni questo terreno dovrà essere comunque pagato, bisognerà pagare i danni e gli interessi maturati in 30 anni, le spese di causa, etc.?

Saremo ancora noi brontesi a pagare tutto ciò?

Francesco M.

Wednesday, April 09, 2008

La piscina

E chi credete che pagherà per tutto questo? Ma noi si ca­pisce! E speriamo che la cosa finisca al più pre­sto, per­chè più si va avanti e peggio sarà.

Ma tanto... siamo brontesi. A volte mi chiedo se abbiamo ve­ramente le palle?!?

Alessandro F.

Wednesday, April 16, 2008


I Giochi del Parco urbano a Chi l'ha visto?

Oggi mi sono recata con i mie due bambini presso il parco urbano, convinta di farli giocare un po' (come di solito ho fatto nei mesi precedenti) nei pochi giochi esistenti ma più efficienti rispetto a quelli che si trovano nei pochi spazi verdi in giro per il paese. Ma ho avuto una amara sorpresa! i giochi sono scomparsi!!!! Mentre cercavo di inventare una spiegazione da dare hai miei bambini delusi per la mancanza dei giochi, mi nasceva un dubbio. Forse la nostra amministrazione non si è neanche accorta della scomparsa essendo impegnata nella campagna elettorale delle imminenti elezioni nazionali e regionali? Quindi è il caso chiamare Chi l’ha visto???
Gabriella S.

Sunday, April 06, 2008


Da informazioni assunte ci risulta che i giochi sono stati tolti per motivi di sicurezza ad evitare gesti di intemperanza da parte di vicini disturbati dal vociare dei bambini. Si cercherà a breve un'altra soluzione. (B.I.)


Il Parco …poco urbano

Il 29 Settembre 2007, veniva inaugurato il Parco Urbano, luogo di aggregazione ove sarebbe stato possibile poter passeggiare libe­ramente tra piante erboree e aria pulita magari portando i nostri bambini lungo i viadotti con le bici. Ed invece?

Oggi, Aprile 2008 tale parco urbano, è divenuto una strada comunale dove ogni giorno “sfrecciano” centinaia di auto.

Vorrei rimproverare gli addetti ai lavori che forse sconoscono il termine “Parco”! A questo punto perchè non togliere i cancelli (inutili) e rendere la strada pubblica?

P.S. Come è finita l'iniziativa sul concorso… “dare un nome al parco urbano”?


Come è finito il PRG?

Leggendo tra le righe delle news degli anni precedenti, ho letto del clamore effettuato ai tempi dell'approvazione del P.R.G. Oggi, a distanza di qualche anno, mi chiedo con stupore e curiosità: che fine ha fatto? E' stato approvato? O, semplicemente, si è trattato dell'ennesimo bluff dell'attuale amministrazione?

Massimo T.

April 01, 2008


Polizia municipale

Nuovo Assessore ma... Solito Traffico!

Ultimamente leggiamo continui articoli su iniziative intraprese dall’assessore Putrino. Non è forse che si scrive e si pensa troppo su realtà che ci toccano da lontano? Difatti si legge della strategia che il comune sta adottando sul parcheggio di via Lucciola, sul ribasso delle tariffe delle “buonanima” strisce blu, etc.

Ora mi chiedo: per il bene della cittadinanza non sarebbe corretto studiare un piano di viabilità nei pressi della piazza Spedalieri? E' mai possibile che non si notano vigili urbani nei pressi e si notano invece auto parcheggiate sui marciapiedi? E poi che bella realtà lungo la piazza Liuzzo con macchine parcheggiate in doppia e tripla fila. Per non dimenticare il traffico che continua a persistere all’altezza della via A. Aldisio.

Cari amici brontesi, una volta qualcuno scriveva che le critiche non servono a nulla e che bisogna andare…, andare dove?

Noi o qualcun altro?
Mi auguro che chi di dovere possa riflettere e magari consigliare ai nuovi quaranta tra vigili ed ausiliari le zone strategiche dove vigilare.
Con l’immutato stupore di un cittadino brontese,

Massimo T.

March 29, 2008


Viabilità, Strisce blu e... «Teppistelli notturni»

Potrei capire perchè da 3 mesi a questa parte i brontesi non sono più liberi di lasciare le auto posteggiate lungo le vie del paese, che di notte dei teppistelli da quattro soldi, credendo di giocare alla play-station, si sentano liberi di danneggiarle?

Potrei capire perchè tutti lo sanno ma nessuno ne parla? Evidentemente... questa è una cosa che mai si potrà capire!!!

Che vergogna! Ci si preoccupa della viabilità e delle strisce blu, ma alla serenità della gente nessuno pensa.

Valeria C.

March 01, 2008

( Presi «i teppistelli notturni» )


Il Traffico tra Vigili urbani e Grandi monitoraggi

Un plauso va al geometra che ha elaborato il progetto al fine di ottenere il finanziamento di cui all'art. pubblicato sul sito. Però vorremmo anche sapere come è stato fatto il monitoraggio lungo le vie del paese.

Ultimamente si è chiesto a Noi cittadini di avere pazienza a causa dei disagi causati alla circolazione per i giusti quanto utili contemporanei lavori di manutenzione delle vie pubbliche di piazza Spedalieri e della via Palermo. Lungo il corso Umberto si sono viste nuove figure professionali con casacche della “Polizia Municipale”.

Ora mi chiedo: è mai possibile che a nessuno sia venuta in mente l'idea di dislocare almeno due vigili urbani lungo la via Messina all'altezza dell'incrocio di “Salice”? E poi, per risolvere il problema delle soste selvagge (vd. tratto che va dall'Ospedale all'incrocio della via A. Aldisio) basta mettere solo un paio di pali in ferro?

Invito i vari esponenti amministrativi a percorrere con gli occhi vivi e aperti tali strade.

Massimo T.

Bronte, February 21, 2008


IL RIFACIMENTO DI PIAZZA N. SPEDALIERI

Una Statua al Nostro Filosofo

La statua a N. Spedalieri, eretta nel 1903 a Roma (Piazza Cesarini Sforza)Nel 2005, nel corso di un convegno organizzato nella ricorrenza del 210mo anniversario della morte del filosofo Nicola Spedalieri, era stato proposto al Sindaco di «collocare una statua dello Spedalieri in una piazza di Bronte e di conferire la cittadinanza onoraria al prof. Attilio Pisanò» (studioso dello Spedalieri, era l’ospite d’onore della manifestazione).
Il sen. Firrarello aveva pubblicamente fatto proprie le due istanze assicurandone nel tempo l'attuazione.
Nessuna delle due cose però ha avuto seguito, finendo nel solito dimenticatoio.

Chiediamo al senatore: il rifacimento di Piazza Nicola Spedalieri non è l’occasione giusta per ottemperare a quella promessa e rendere un doveroso omaggio al nostro filosofo?

Senatore, accolga questo suggerimento vecchio di oltre un secolo o dia finalmente seguito ad un analogo invito del "Comitato per un Monumento a Nicola Spedalieri in Bronte", costituitosi nel lontano 1889, che riproponiamo integralmente.

Il Comune allora rispose che «un monumento di 24.000 lire non si può mettere a Bronte; fra le altre cose porterebbe una forte spesa per il Comune che deve fare riattare case e strade per portarle a livello del monumento». Ma allora erano altri tempi, oggi forse Lei potrebbe riuscirci.

Ass. Bronte Insieme

7 Febbraio 2008


Proclama del Comitato
Monumento a Nicola Spedalieri in Bronte

Concittadini,
Il 26 Novembre 1895 costituirà una data solenne per noi, Quel giorno ricorrerà il primo centenario della morte di Nicola Spedalieri; di quell'uomo sommo, che, nato da questa nostra forte terra vulcanica, compiva il suo glorioso pellegrinaggio in Roma, da dove, con opere immortali, fece tuonare alta e sonora la sua voce nel mondo a totale beneficio del genere umano.

Dovere assoluto di civiltà ci impone di tributargli in quell'occasione i più alti onori; e perciò dovremo fin da questo momento far sì, che dalla migliore nostra piazza sorga allora un monumento degno di Lui, che giusta la sentenza di un recente scrittore, non solo sta al culmine piramidale delle grandezze sicule, ma è anche uno dei più grandi, più fecondi e più generosi filosofi e riformatori delle epoche moderne.

È questo il difficile compito, che - volentieri e sicuro di interpretare la coscienza di questo paese e dell'Italia intiera - si è assunto il sottoscritto Comitato; il quale, non ostante le immense difficoltà che saranno per frapporsi lungo la via che si propone di percorrere, nulla, e con invitta costanza, lascierà d'intentato per riuscire ad ogni costo nello scopo prefissosi.

Bronte, culla in ogni tempo di uomini illustri, deve mostrare alla prova, che sa apprezzare ed onorare giustamente le proprie glorie. Ond’é, che facciamo caloroso appello a questa patriottica popolazione di sapersi collocare all'altezza della circostanza; perchè, trattandosi di un Nome cosi grande e cosi popolare, è di fronte alla Nazione tutta che noi siamo responsabili del nostro operato.

Annunciamo, intanto, che, Domenica prossima, 2 Giugno, alle ore 10 a. m. l'avvocato Giuseppe Cimbali, terrà, nel nostro teatro, un discorso, con cui il Comitato intende di dar principio pubblicamente a’ propri atti, e in cui verrà spiegata l'importanza del monumento all'autore dei Diritti dell'uomo, bene a ragione chiamato gran Cavaliere di Dio e dell'umanità.

Bronte, 30 Maggio 1889

Il Comitato
Sac. Nunzio Lanza, Rettore del collegio
D.r Arc. Spedalieri, Presidente del Casino de' Civili
Nunzio Pace, Presidente del Circolo Annunziata
Filippo Isola, Presidente della Società Operaia
Giuseppe Piazza, Presidente della Società Murifabbri
Agostino Attina’, Pittore


Piazza Firrarello

Come distruggere un Paese e vivere felici

Piazza Spedalieri è il cuore urbanistico, sociale, antropologico di Bronte. Vi convergono le strade che si diramano verso tutte le direzioni; non si può percorrere la via principale del paese senza attraversarla. Vi si affacciano la scuola elementare più antica e il Teatro Comunale.

Bene, questo spazio rimarrà per (almeno) 18 mesi non solo impraticabile ma assolutamente devastato. Una ristrutturazione della Piazza che, viste le dimensioni e la collocazione strategica del luogo, avrebbe potuto e dovuto concludersi in non più di sei mesi durerà invece sino all’autunno del 2009.

Con enormi disagi per la viabilità, per l’utilizzo sociale, per l’estetica (già malconcia) di Bronte, per la sicurezza pubblica quando le piogge cominceranno a trasportare ovunque i fanghi della piazza sventrata.

I finanziamenti erogati dall’attuale Ministro dell’Economia e delle Finanze ammontano a un milione e 350 mila euro. Una cifra che avrebbe consentito la realizzazione veloce del rifacimento. E invece chiunque vi passi può constatare che in questa Piazza lavorano con ritmi tranquilli due o - quando sono tante - tre persone. La ditta che si è aggiudicata l’appalto deve avere altre qualità rispetto all’organizzazione, all’efficienza e alla celerità.


1 agosto 2009: l'inaugurazione della nuova Piazza Spedalieri,

Sulla Piazza dà anche una chiesa e il parroco non potrà celebrare matrimoni e funerali per in pratica due anni. Una sorta di nemesi, visto che gli ecclesiastici di Bronte hanno in gran parte sostenuto la candidatura di questo sindaco. Il quale riempie di parole e di nulla la sua attività pubblica mentre Bronte vede un declino che sembra inarrestabile.

Ma Firrarello otterrà anche dai suoi concittadini il plebiscito che lo confermerà al Senato. E ciò accadrà nonostante il sindaco abbia imposto l’addizionale comunale all’Irpef e quindi abbia sottratto soldi agli stipendi e ai redditi dei brontesi. Propongo sin d’ora di dedicare la Piazza al suo nome, sostituendo quello di un vecchio filosofo incapace di procurarsi decine di migliaia di voti e dedito al lavoro culturale invece che al sottobosco politico. «Piazza Giuseppe Firrarello». È il popolo che lo vuole!

Alberto Giovanni Biuso

Gennaio 2008
www.biuso.eu


Speriamo che... non piova

A Bronte dobbiamo sperare che non piova, o meglio che non cada giù dal cielo quella enorme quantità d'acqua che ieri (12 gennaio 2008 n.d.r.) ha letteralmente invaso la nostra cittadina. Infatti dopo un acquazzone le vie del nostro paese si sono trasformate in veri e propri torrenti con la possibilità di fare qualche nuotata anche in C.so Umberto; e fin qui niente di strano!! Sarebbe suggestivo fare qualche bracciata ammirando il Real Collegio Capizzi e gli altri monumenti del centro storico!!

Tuttavia è opportuno dare la possibilità di scelta ai cittadini che sono costretti ad uscire in giornate così uggiose e non obbligarli ad attrezzarsi con costume, pinne, occhialini, canoe etc. etc. (nei mesi invernali le temperature sono molto rigide!!).

Invece, a causa degli odiosi marciapiedi esistenti i quali sono quasi invisibili in quanto hanno una larghezza di circa 30 centimetri, (cfr. il marciapiede che si trova in C.so Umberto sotto l'ingresso dello Sport Bar Saitta; o ancora il marciapiede che si trova sotto l'ingresso della Salumeria Galati; quello che si trova sotto l'ingresso della Banca Popolare di Lodi etc. etc.) i poveri concittadini sono costretti in caso di pioggia ad evitare i “fiumi” saltando letteralmente da una parte all'altra della strada con ovvi pericoli per l'incolumità fisica!

E che dire delle vie Garibaldi, Trieste, Messina, Santi, e di tutte le altre che collegano la parte alta a quella bassa del paese? Anche qui la pioggia forma delle rapide da far invidia a quelle del Niagara.

Mancano infatti i canali di gronda e quelli esistenti sono assolutamente inadeguati. Credo che questi problemi siano evidenti e che meritino finalmente una concreta attenzione da parte dell'Amministrazione affinchè i cittadini, quando il cielo diventa nuvoloso, non siano obbligati a praticare la danza del sole.

Cara Amministrazione spero che la soluzione di uno dei problemi che da sempre ha caratterizzato il nostro paese possa trovare posto fra i buoni propositi da realizzare nel nuovo anno!

Antonio Giovanni P.

Sunday, January 13, 2008


Catania-Juventus o ...Bipolarismo?

Quante volte Vi è capitato di dover scegliere tra due magnifici film in prima serata e, alla fine, si rimane scontenti della scelta? Purtroppo il prossimo sabato, ci saranno 2 avvenimenti altrettanto interessanti: il primo è il fantastico incontro calcistico dell' anno: Catania-Juventus e il secondo, udite udite, il megagalattico incontro al bernabeu di Bronte tra i grandi esponenti di destra e quelli di sinistra... Altro che calciopoli o Moggi.

Certo che sarebbe alquanto interessante e doveroso ascoltare i discorsi dei nostri rappresentanti, cioè coloro che rappresentano la nostra Sicilia a livello nazionale. Penso proprio che i vari Pavel, David, Alex e Gigi dovranno fare a meno del mio caloroso tifo, non tanto perchè sarò attratto dal convegno sul bipolarismo, ma perchè da vero catanese tiferò per Jonathan, Peppe e Ciro.

Massimo T.

Tuesday, January 08, 2008


Un Opera da fare invidia ad Omero: L'Iliade ospedaliera

Nell'augurare un felice e sereno Anno nuovo, voglio aggiungere altre rime sull'opera famosa l'Iliade e (non l'Odissea) l'ospedale. Dopo un lungo tira e molla, dopo lunghi calvari da parte di “grossi esponenti” politici che, grazie al loro personale e instancabile impegno, si è finalmente trovata la sospirata soluzione al problema che, a loro dire, rischiava di deprimere il paese di Bronte… Grazie!!!

Una cosa comunque non mi è chiaro:
- si è tanto dibattuto sulla carenza del personale infermieristico;
- si è tanto discusso sul problema delle soste selvagge all'interno del presidio ospedaliero;

E alla fine? Complimenti x la trovata a dir poco buffa. Si è pensato bene di mandare in portineria (udite, udite!) personale identificato e scelto tra gli infermieri professionali. Ma… non esisteva il problema della carenza di personale? Per cercare di capire qualcosa su tale vicenda dai contorni misteriosi, si rimanda ad altra data.
Nella speranza che gli ottimi dottori del Presidio non si stufino e decidano di andare via, Massimo T si augura che la cittadinanza intera goda di ottima salute, altrimenti..... si salvi chi può!

Massimo T.

Wednesday, January 02, 2008


Strisce blu, Verbali, Sanzioni, Giudice di Pace, Amministrazione comunale, …e cittadini

«I consiglieri Comunali Andrea e Salvatore Catania protestano contro l’atteggiamento vessatorio e persecutorio messo in atto dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sen. Firrarello. Nel tempo, allorché furono istituiti le strisce blu nel nostro Comune, numerosi Cittadini furono contravvenzionati; immediatamente e responsabilmente essi oblarono il corrispettivo dovuto (euro 3) alla Ditta concessionaria del servizio.

Successivamente con provvedimento improvvido e persecutorio furono notificati diversi avvisi, a cura della Polizia Municipale, di infrazione al codice della strada finalizzati, in apparenza, solo alla scopo di fare cassa. Avverso questi ultimi avvisi, i Cittadini presentarono ricorso al Giudice di Pace invocando la loro buona fede, in quanto avevano assolto il loro obbligo contravvenzionale. Il Giudice di Pace accolse positivamente le giustificazioni e le rimostranze dei Cittadini che così avevano inteso chiuso il contenzioso con l'Amministrazione.

A distanza di tempo, oggi l’Amministrazione con una lettera sibillina e pretestuosa invita i Cittadini a recarsi al Comando della Polizia Municipale, ove, l’addetto di turno riferisce ai Cittadini a non tener conto del giudicato della sentenza del Giudice di Pace ed intima agli stessi a versare nelle casse Comunali un importo maggiorato della contravvenzione elevata a suo tempo, paventando in caso contrario, l’azione da parte dell’Amministrazione ad impugnare la sentenza del Giudice di Pace e con conseguenti maggiori e gravose spese a cui andrebbero incontro nell’ipotesi di sentenza in appello eventualmente favorevole all’Amministrazione Comunale.
I Consiglieri ravvisano un atteggiamento di intimidazione che rasenta l’estorsione che non fà onore ad una Amministrazione che deve essere democratica ed aperta alle giuste istanze dei Cittadini tutelando i diritti legittimi già riconosciuti, con numerose sentenze, dal giudice di pace.

Diverso è stato l atteggiamento assunto dall’Amministrazione Provinciale di Catania che in situazioni simili ha riconosciuto i propri errori ed in auto-tutela ha annullato i provvedimenti contravvenzionali già elevati dagli organi di Polizia, riconoscendo i diritti legittimi dei Cittadini.»

I consiglieri comunali Andrea Sgrò e Salvatore Catania

Sunday, December 29, 2007


Spazzatura, Pagare Tutti per pagare meno

Penso che nella vita oltre che nella politica, anzichè intraprendere la via breve per arrivare subito, sarebbe meglio intraprendere la via + lunga e tortuosa pur di far la miglior cosa, mi riferisco alle bollette della spazzatura!

Invece di aumentare le bollette del 55% era meglio fare dei controlli incrociati con il catasto perchè credo che l'oltre 80% dei cittadini brontesi abbiano dichiarato all'ufficio tributi, una superficie della propria abitazione inferiore del 30% rispetto a quella effettiva (naturalmente per pagare meno tasse).

Quindi per gli onesti cittadini, non ci sarebbe stato l'aumento del 55%!

Domenico S.

Saturday, December 08, 2007


Caro Pane e ... Belle parole!

Ricordo che tempo fa, leggendo il quotidiano La Sicilia, vi era un articolo riguardante l'aumento del pane a Bronte; intervistato il comandante dei vigili urbani, mi pare, aveva dichiarato che ci sarebbero stati controlli onde evitare che il pane venisse venduto al "pezzo" e non a chilo... Io tutt'oggi il pane lo compro al pezzo!!!

Sarebbe bello ed opportuno che oltre alle belle parole seguissero i fatti!!!

Andrea S.

November 23, 2007


Un piccolo rimprovero

Desidererei sapere come mai su tutto il corso Umberto fino al Bar Saitta sono stati messi nuovi numeri di residenza in pietra di Caltagirone e nel resto del corso Umberto niente.

Come sempre la Giunta comunale fa i servizi a metà e manda bollette sempre + salate.

Scritto da Salvo P.

November 09, 2007


Se 20 anni vi sembran pochi

Sono felice, percorrendo quotidianamente la ss 284 che a breve verranno appaltati i lavori della Bronte-Adrano, ma a nessun politico, ancora, è sorta la necessità di creare una strada - la Adrano-Paternò - a quattro corsie, non è capitato a nessuno di incolonnarsi dietro un camion che procede a passo lento senza poter sorpassare? Credo che accada a tutti quotidianamente.

Se per la Bronte-Adrano abbiamo atteso 20 anni, per la Adrano-Paternò a 4 corsie quanto attenderemo? Sempre e comunque al buon cuore dei nostri cari politici...

Enzo S.

November 06, 2007


Ospedale, Note dolenti e Senso civico

Vorrei tanto chiedere ai nostri cari amministratori e a tutti i brontesi il motivo per cui si continua a parlare della cronaca del nostro presidio ospeda­liero. Ci si lamenta della sosta selvaggia dinanzi il pronto soccorso, si parla del malfunzionamento dei reparti a causa del litigioso accorpamento dei reparti ortopedico e chirurgia... Di contro, vanno avanti i lavori di ammodernamento della struttura stessa per una somma di svariati miliardi.

Da vero profano e comune cittadino brontese mi domando: Perchè spendere ingenti somme (che non dimentichiamo sono soldi nostri) per avere in cambio solo delusioni e disfunzioni? Perchè aspettare che succeda prima una catastrofe per poi prendere seri provvedimenti nei confronti di "gente stupida e disonesta" che continua a parcheggiare in adiacenza del pronto soccorso la propria autovettura?

Resto alquanto stupefatto della dichiarazione rilasciata dai Carabinieri sul fatto che loro non possono intervenire in area privata. Scusate: l'Ospedale è diventato privato? Non è sempre stata una struttura pubblica? Infine faccio un appello a tutti i compaesani: finiamola di fare le vittime, iniziamo ad avere un minimo di buon senso nel modo di parcheggiare.

Se dobbiamo andare a far visita in ospedale, fumiamo qualche sigaretta in meno, prendiamo un caffè di meno e... invece di grattare un "gratta e vinci da 5,00 €", risparmiamo e abituiamoci a grattare i biglietti delle strisce blu da 0,50. Penso che ne guadagneremmo sia in denaro che in civiltà.

Infine chiedo per l' ennesima volta a chi dirige l'Asl di avere un po più di senso civico e umano; è davvero così difficile curare nuovamente la portineria?

Non sarebbe meglio istituire all'interno un servizio di posteggi a pagamento? Che senso ha lasciare ancora quella catena di fronte il pronto soccorso?

Cari amici penso che sia nostro dovere farci sentire nel rispetto dei nostri diritti e in particolare dei nostri fratelli costretti a soggiornare nell' ospedale stesso. Nella speranza che il cuore di qualcuno torni a battere,

l'amico Massimo T.

November 06, 2007


Grazie Signor Sindaco!

Ieri mi è stata recapitata la fatidica bolletta della spazzatura!!! Aumentata del 50%!

All'inizio credevo di aver letto male, ma in effetti erano 190 euro!!! Io credo che stiamo arrivando proprio al limite!

Una famiglia mono reddito come puo' arrivare a fine mese? Tra spazzatura, acqua, depuratore, telecom, enel, siciliana gas, senza parlare del caro vita alimentari e company! Credevo che il nostro amato sindaco facesse parte del centro destra, lo stesso centro destra che predica il calo delle tasse e invece aumentano del 50%.

Continuando di questo passo credo che moltissimi arriveranno alla miseria, si parla di ripresa economica, ma secondo me ancora non siamo arrivati nemmeno al centro della vera crisi.

Biagio S.

Bronte, Sunday, November 04, 2007


Ospedale, le cose encomiabili e non

Un plauso e un ringraziamento di cuore va al primario del reparto pediatria di Bronte, dott. Pennisi per l'egregia quanto importante iniziativa che ha portato avanti sulla nascita della ludoteca c/o il proprio reparto di pediatria del presidio ospedaliero di Bronte.

Ecco queste sono le giuste opere da fare, dare coraggio e sorriso ai bambini che loro malgrado si trovano a soggiornare per brevi periodi nelle sale ospedaliere. Di contro, noto con stupore il continuo perseguire di “capricci” di qualcuno che si improvvisa come dirigente assoluto dell'azienda ospedaliera che contro la volontà dei primari e contro il causare innumerevoli disagi a pazienti e personale medico continua nella sua innaturale lotta e perseveranza ad unificare due reparti che fino ad oggi sono il fiore all'occhiello dell'ospedale.

Perchè non interviene la direzione sanitaria in questo caso? Per quale motivo si rende obbligatorio unire i reparti di ortopedia e chirurgia?

Massimo T.

Tuesday, September 25, 2007


Il Notiziario della Disinformazione locale?

Vorrei fare alcune precisazioni agli addetti ai lavori riguardo le pubblicazioni del notiziario “Bronte Notizie”, organo di stampa ufficiale del Comune. Difatti, visto che trattasi di notizie ufficiali, vorrei ricordare all'assessore Pecorino che il nascente mercato rionale è opera del Nostro Paese e la sua realizzazione risale ad un finanziamento avuto durante l'Amministrazione Zappia e che durante la successiva legislatura si è rischiato di perdere per la testardaggine di qualche consigliere a voi vicino. Si ricorda? (leggasi l'articolo del 3 Maggio 2004).

Un'altra nota dolente è l'assenza di informazione da parte dei vari organi di stampa riguardo la “bocciatura” del P.R.G. che qualcuno ha sbandierato di aver dato per la prima volta nella storia al paese di Bronte. Naturalmente è una notizia triste per l'intera comunità locale, ma ritengo che sia anche doveroso informare Noi tutti del grosso disagio che tale bocciatura comporta.

Con la semplicità di sempre,

Massimo T.

Tuesday, September 25, 2007


Piano regolatore generale, un Bluff?

Bronte non ha il Piano Regolatore Generale. Infatti dopo ben 15 mesi dalla sua adozione da parte del Consiglio Comunale, l’Assessorato Territorio ed Ambiente, avendolo ritenuto irregolare, lo ha restituito al Comune privo dell’approvazione, in quanto come riportato nella nota n. 05 del 25/5/07 del Dipartimento Regionale Urbanistica “… gli elaborati di piano trasmessi dal Comune al Genio Civile per l’acquisizione del parere, sono stati in parte integrati ed in parte sostituiti rispetto a quelli che invece erano stati oggetto di adozione consiliare e successiva pubblicazione …”.

Ciò nonostante l’impegno dei Consiglieri Comunali del centro-sinistra che responsabilmente nell’interesse della collettività, il 15 giugno 2006 avevano votato l’adozione del P.R.G..

Dopo l’aumento delle tasse a carico dei Cittadini (spazzatura, ICI, istituzione dell’addizionale comunale all’Irpef) ecco l’ennesimo fiore all’occhiello dell’Amministrazione Firrarello: la bocciatura del Piano Regolatore Generale, strumento indispensabile per lo sviluppo urbanistico ed economico del nostro Comune.

Salvatore Pizzuto

Mon, 24 Sep 2007


A proposito della Strada discriminata

A proposito dei divieti che si trovano nelle strade voglio ricordare che i suddetti divieti si trovano là solo per occupare un pò di suolo pubblico o per far vedere alla gente di fuori che anche a Bronte abbiamo i segnali stradali (che nessuno li rispetta).

Ma la cosa più grave è che non c'è nessuno che li fa osservare neanche nei punti più critici (in prossimità di supermercati, ecc.) e addirittura viene occupata un piazza e riservata a parcheggio a pagamento ma la gente invece di pagare il biglietto per la sosta preferisce sostare in divieto di sosta e di fermata tanto… costa meno non li controlla nessuno!!

Che ne dite? Ciao a presto

Biagino F.

Tuesday, September 25, 2007

La strada discriminata

Vorrei capire come mai in tutta la circumvallazione nord, viale Cav. Vitt. Veneto, viale della regione, viale Grassia pur essendo strade abbastanza larghe vige il divieto di sosta, invece nella via Etna, molto più stretta, dove in alcuni punti due tir non possono transitare contemporaneamente è permesso parcheggiare???

Salvo Z.

Friday, September 14, 2007


Bar con sosta... selvaggia

Sarebbe opportuna una risposta da parte dell'Amministrazione comunale sulle modalità di concessione del bar (ex chiosco ed ex spazio verde pubblico) denominato «Trisè» nei pressi del mercatino comunale di viale della Regione ed, in particolare, se è normale che si tenga bloccata la circolazione per dare modo ai clienti dello stesso bar di parcheggiare a vanvera non consentendo il passaggio di due auto insieme.

E' possibile installare i divieti di fermata? E, se installati, è possibile farli rispettare? Grazie

Circolo di Cultura - Enrico Cimbali
Presidenza

Sunday, September 02, 2007


La «Lotta politica» dei Manifesti

Il vocabolario dice che politica è la “teoria e pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione dello Stato e la direzione della vita pubblica”, ma subito dopo aggiunge anche che (in modo figurativo) può essere un “comportamento improntato ad accortezza e ad astuzia, in vista di un più facile raggiungimento dei propri fini”. Insomma sembra che possa comprendere di tutto ed anche …di più. E poi c’è da aggiungere anche… la lotta, la “lotta politica”.

E a Bronte? Tutt’altre storie! Tutt’altre lotte!

Qui la politica sembra non rientrare in nessuna fattispecie. Ci sembra anzi che si riduca a ben altro e per farsi un’idea di com’è diventata nella nostra cittadina basta leggere i due ultimi manifesti affissi in questo mese nelle strade dai due gruppi politici che si contrappongono.

Niente organizzazione, amministrazione o accortezza o astuzia ma parole in completa libertà, offese, ingiurie ed accuse reciproche che dovrebbero convincere ed invece secondo me hanno tutt’altro effetto: qualche risatina fra i denti, un po’ di …compassione per chi li ha scritti e tanto, tanto fastidio.

Se questa è politica allora urge modificare il vocabolario e si spiega perché tanti ne rifuggano e se ne allontanino sempre più. Naturalmente a vantaggio dei pochi che …resistono e ci sguazzano.

Nunzio L.

Sat, 18 Aug 2007
 

«…LE NOTTI BIANCHE DEL SENATORE FIRRARELLO

Ovvero …in attesa che il Prefetto valuti le 900 pagine della sentenza di condanna per lo scan­dalo dell’Ospedale Garibaldi di Catania, nonché l’eventuale sospensione dalla carica di primo cit­tadino a seguito della sentenza emessa dal Tri­bunale di Catania il 13 aprile 2007…

Il sindaco rimane incollato alla sedia (con la digni­tà politica che Lo contraddistingue!) …aspettando il Salvatore di turno. E… intanto organizza un bel carnevale estivo (a spese dei cittadini tartassati con l’aumento del 50% della tassa sulla spazzatura, dell’ICI, dell’Addizionale Comunale all’IRPEF e di 5.000.000,00 di Euro per mutui)

…Buon Carnevale e coriandoli per tutti

Il Coordinamento del Centro-Sinistra
Bronte, lì 10 Agosto 2007»


L'invidia della sinistra o l'arroganza di Forza Italia?

Nel leggere il manifesto affisso da Forza Italia, traspare la vera realtà di tale partito. Come si fa a scrivere che esiste a Bronte invidia da parte della sinistra? E' già l'ennesima espressione di vera e propria arroganza nei confronti di Noi cittadini amanti della trasparenza.

A questo punto si nota il notevole nervosismo di tale partito, la continuità del modo con cui il loro premier ha espressamente perso le ultime elezioni nazionali dando del “coglione” a chi avrebbe votato di sinistra.

Beh cari esponenti di Forza Italia, potevate tranquillamente evitare di scrivere che Noi esponenti di sinistra siamo invidiosi, non nè vedo assolu­tamente il motivo e poi… voi parlate di nostri esponenti assenti a causa di processi giudiziari?

Scusate, ma avreste potuto evitare di aprire questo argomento a causa dell'attuale vostra posizione.

Con la Nostra sempre trasparenza e lealtà,

I componenti di Unità Riformista

Monday, July 30, 2007


Una volta si scriveva

e si diceva che l'affiggere manifesti contro l'una o l'altra corrente politica non serviva a nulla. Ora Forza Italia usa una terminologia pesante quanto inopportuna nel rispondere alle critiche costruttive e/o non del centro-sinistra locale. Perchè?

A mio modesto parere il partito è in un momento di nervosismo abissale e poi… nel letra le righe, non riesco a capacitarmi del fatto che si scrive di procedimenti giudiziari di qualche esponente di sinistra...

Oh! penso che trattasi di un errore, in quanto non penso che scrivere ciò sia un punto a favore di chi scrive visto che è di attualità nazionale la sentenza emessa nei confronti di un loro esponente e (purtroppo) del nostro sindaco.

Cari politici, si sta cadendo in basso e così almeno i nostri cari emigranti che soggiornano in questo periodo nel nostro paese capiscono che in fondo hanno fatto bene a lasciare la cara e amata Bronte per cercare fortuna altrove.

Da vero cittadino brontese non posso che vergognarmi di essere rappresentato da tale classe politica.

Con grande e immenso sconcerto,

Massimo T.

Monday, July 30, 2007


Che bella storia la politica

nel nostro paese. Ah se viveva ancora il mitico Totò come sarebbe stato contento vedere ciò che la nostra politica sforna. Si fanno manifesti, si tenta di colpire l'uno o l'altro esponente di schieramento, si occulta il sole con il clivo, si sbandierano slogan e chicchessia.

Ma pensate che così si ottiene o, meglio, si recupera la fiducia di noi cit­tadini?

Una cosa è certa: a me personalmente da fastidio leggere affermazioni fatte da una persona che si permette a scrivere frasi ingiuriose nei confronti di un Signore che, sì avrà avuto i suoi problemi, ma è anche vero che nè è uscito del tutto dalla sua precedente esperienza negativa.
Signori miei bisogna guardare al presente e al futuro.

Siamo stufi di queste continue frecciate che non portano a nulla.

A tal proposito, vorrei tanto sapere la cronaca dei giorni nostri, mi infa­stidisce sentirmi dire che sono rappresentato da un sindaco sotto inchie­sta e quindi, chiedo espressamente al coordinatore di FI di far chiarezza sulla posizione del suo esponente e cioè del nostro Sindaco perchè vogliamo continuare ad essere degni di essere cittadini brontesi.

Claudio L.

Wednesday, August 01, 2007

«L’ASTIO E IL RANCORE VELENOSO DI COLORO CHE, DALLO SDEGNO POPOLARE, SONO STATI CACCIATI DAL COMUNE

Certuni, resi furenti per essere stati destituiti dal plebiscito che chiamò il senatore Firrarello ad amministrare il nostro paese nel segno della legalità e frementi per essere stati interdetti a coltivare la loro vorace vocazione alla cattiva amministrazione, dimenticando le loro gesta accertate dai Giudici con il diploma definitivo di rei di concussione e di diffamatori abituali, le cui sentenze non mancheremo di pubblicare, invece di rassegnarsi al loro destino di uomini sospinti nell’angolo angusto della loro penosa dimensione di definitivi sconfitti, ritenendo di potersi liberare del fango che portano addosso, tentando di buttarlo sui galantuomini, reiterano la loro azione diffama­toria dalla quale si devono aspettare il giudizio del popolo e dei Giudici.

Siamo certi che il Senatore Firrarello, la cui azione politica, nell’ancor breve tempo di sua Sindacatura, ha procurato a Bronte ricchi finan­zia­menti di opere pubbliche com’è suo costume, non si curerà di loro e ad alimento della loro rabbia, persisterà nella sua abituale instan­ca­bile azione per potenziare la crescita della nostra comunità

Le Forze Politiche di sostegno al Sindaco Firrarello»


 

Il manifesto di FI

«LE BUGIE (E L’INVIDIA) DELLA SINISTRA
Il governo Prodi ha dato meno soldi a tutti i Comuni con questo risultato:
Il tesoretto per Prodi e i suoi amici
L’aumento delle tasse per tutti i Comuni d’Italia
Grazie alla legge sulle Royalties dell’On. Castiglione e all’amministrazione comunale
che ha ridotto drasticamente ogni spesa, l'addizionale IRPEF non sarà pagata dai Cittadini che hanno un reddito inferiore a 12.500 euro.

Inoltre, nonostante nella passata amministrazione il costo del servizio di nettezza urbana è aumen­tato del 90%, ogni cittadino brontese pagherà il 70% della tassa sui rifiuti (il rimanente 30% lo mette sempre il Comune).

Se la passata amministrazione, che la sinistra ha sostenuto, non avesse speso oltre 1.300.000 euro in consulenze, per qualche anno potevamo non aumentare le tasse ai Cittadini brontesi, nonostante le tasse del governo Prodi.

Comprendiamo il nervosismo e l’invidia di questa sinistra: temono che Pino Firrarello riuscirà nel suo programma di creare sviluppo e lavoro per Bronte e i brontesi.
Ed hanno ragione, perché l’Ospedale, Piazza Spedalieri, la strada Adrano-Bron­te, la Caserma dei Carabinieri, il rifacimento delle prin­cipali vie cittadine, purtrop­po per la sinistra, saranno portate a termine in tempi brevi.
La sinistra brontese, invece di sostenere chi è stato costretto all’esilio per fatti giudiziari, potrebbe contribuire alla crescita del paese coinvol­gendo i loro politici, che sono venuti a Bronte, hanno preso voti dai cittadini brontesi e… non sono più tornati.
Siamo certi che torneranno… alle prossime elezioni
Nel frattempo, sono sempre presenti il Sen. Pino firrarello e l’On. Giu­sep­pe Ca­stiglione, che continuano ad occuparsi dei problemi di Bronte.
Insieme a loro e con tutti i Cittadini brontesi, Forza Italia, vuole costruire una nuova Bronte che guardi con fiducia al futuro, anche se si avvicina l’ultima (speriamo) stangata del governo Prodi: la revisione degli estimi catastali che svuoterà in modo definitivo le tasche di molti italiani.

Ma questa è la solita storia: se Berlusconi avesse fatto il 10% degli errori di Pro­di, sarebbe successo il finimondo.
Vi ricordate la campagna elettorale di Prodi e della sinistra? Le famiglie non arri­vano alla terza settimana del mese, c’erano i precari, Berlusconi non aveva fatto nulla per controllare i prezzi, le pensioni erano basse.

Cittadino brontese la benzina e il pane costano meno? La tua pen­sione è aumentata? Il precario in famiglia è stato stabilizzato?

Mettete le mani nelle vostre tasche e vedrete quante chiacchiere inu­tili vi hanno detto.

FORZA ITALIA: LA POLITICA DEI FATTI!!!
Il coordinamento di Bronte»

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