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Le ultime dalla Politica brontese

Agosto / Dicembre 2007

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26 Dicembre 2007
COLLEGHERA' VIALE DELLA REGIONE CON VIALE KENNEDY

Si consegnano i lavori di via Indipendenza

Comincia il conto alla rovescia per realizzare la nuova circonvallazione, ovvero la strada che permetterà a tir ed auto di non attraversare il viale della Regione, che ormai da anni non è più una strada esterna, ma totalmente integrata nel tessuto urbano e quindi affollata. Domani alle 12, infatti, il sindaco consegnerà alla ditta che si è aggiudicata l’appalto, i lavori di ampliamento di via Indipendenza, su cui a Giugno era riuscito ad ottenere un finanziamento di 980 mila euro: “L’obiettivo – afferma Firrarello – è migliorare la difficile viabilità che in questo momento si registra soprattutto lungo la circonvallazione e velocizzare i collegamenti con il versante pedemontano dell’Etna e la zona artigianale-industriale, fino ad oggi raggiungibile solo attraverso il viale Kennedy. Oltre a ciò – conclude – questa strada sarà utilissima ai fini della protezione civile”.

28 Dicembre 2007
Viale Indipendenza, consegna rinviata
Rinviata la consegna dei lavori di allargamento del viale Indipendenza a Bronte. Impegni improvvisi hanno costretto ditta aggiudicataria e Comune a spostare la cerimonia di consegna, che comunque sarà organizzata il più presto possibile. (Il 15 Gennaio 2008)



20 Dicembre 2007
UNA BROCHURE ED UN NUMERO VERDE LE PRIME MISURE ADOTTATE

Quattro Comuni contro il bullismo

Una brochure esplicativa con delle vignette che i ragazzi possono comprendere facilmente, ed un numero verde cui tutti, una volta la settimana, possono rivolgersi per effettuare segnalazioni o denunciare disagi. Sono le prime misure previste da un progetto che il Comune, ente capofila sui servizi sociali, insieme ai Comuni partner Maletto, Maniace e Randazzo, ha realizzato insieme con il distretto sanitario di Bronte e che è stato presentato nella sala consiliare, alla presenza delle autorità scolastiche dei 4 Comuni e dei rappresentanti dei genitori. Presenti all’incontro, ospiti dell’assessore alla solidarietà sociale, De Luca, i vice sindaci di Maletto e Randazzo, Enzo Sgrò e Grazia Emanuele, oltre al dott. Carmelo Di Stefano, direttore del distretto sanitario di Bronte ed il pedagogista Vincenzo Caruso: “Nel piano di zona che questo distretto socio sanitario ha adottato è prevista la realizzazione di un osservatorio sulle problematiche minorili. In questo contesto il fenomeno che abbiamo deciso di affrontare con energia e quello del bullismo che purtroppo è in forte crescita”.
Interessanti gli interventi dei dirigenti scolastici e dei genitori, tutti concordi sul fatto che il problema coinvolge non solo scolari e docenti, ma anche le famiglie. “La scuola – ha affermato Caruso – ha il dovere di contrastare il fenomeno, mantenendo atteggiamenti fermi ed inequivocabili”. Le brochures saranno distribuite al più presto in tutti gli istituti del distretto, mentre chiunque ogni giovedì dalle 15 e 30 alle 18 e 30 può chiamare il numero verde 800911151, troverà personale qualificato pronto a fornire aiuto.


19 Dicembre 2007

FIRMATO UN ACCORDO CON L'UNIVERSITA' KORE DI ENNA: BRONTE OSPITERA' UN CENTRO DI RICERCHE UNIVERSITARIE

FIRRARELLO E AND0' FIRMANO L'ACCORDOCooperazione nelle attività didattiche e culturali

Il Castello Nelson può diventare centro di studi e ricerche accademiche per il versante nord dell’Etna. Lo prevede un accordo che il sindaco sen. Pino Firrarello ed il rettore dell’Università Kore di Enna, prof. Salvatore Andò, hanno siglato per promuovere la valorizzazione e la diffusione della cultura nel territorio.

“Il nostro obiettivo – afferma il senatore – è quello di rendere sempre più efficaci le iniziative e le risorse che il vasto territorio di Bronte e dei Comuni limitrofi può mettere a disposizione. Non è impossibile pensare a Bronte ed al Castello Nelson come la sede migliore per una rete di strutture universitarie che svolgono attività di formazione e ricerca”.

Il protocollo, infatti, prevede che Comune ed Università si impegnino a promuovere un’ampia cooperazione sul piano dello attività didattiche. Potranno essere attivati su basi consortili corsi di perfezionamento, di Laurea, di Diploma, Scuole di Specializzazione, Master, Dottorati di ricerca, ed altri corsi di carattere specialistico. Docenti, ricercatori, collaboratori e dipendenti dei due Enti, inoltre, potranno partecipare a titolo individuale ad iniziative istituzionali in campo didattico. Oltre a ciò i due enti si impegnano a promuovere presso il Castello di Nelson, insieme ad altri partner universitari, manifestazioni ed eventi artistici. “Il Castello Nelson – conclude il vice sindaco Calanna – che è l’unico insediamento inglese in Sicilia, per la storia ed il fascino che tramanda è il luogo perfetto per diventare sede di corsi accademici. Al sindaco Firrarello ed al rettore Andò non può che andare un plauso, per aver arricchito un territorio per molti versi distante dall’area metropolitana di un servizio che dà qualità all’offerta formativa accademica”.



12 Dicembre 2007

Lunga 2 Km collegherà viale Kennedy con la Ss 284

La nuova tangenziale

Necessario un finanziamento di 10 milioni di euro

E’ pronto il progetto della nuova tangenziale di Bronte, ovvero la via di fuga necessaria per il piano di Protezione civile e soprattutto per dirottare il traffico veicolare leggero e pesante fuori dalle strade urbane, dove adesso circolano anche i tir provenienti e diretti alla zona artigianale. Il sindaco, infatti, ha chiesto agli uffici di inviare alla Regione siciliana il progetto, redatto dall’ing. Salvatore Grasso, che il Rup, ing. Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico, ha controllato nei dettagli, avendo cura di verificare che le prescrizioni del Parco dell’Etna siano state rispettate. Il Parco, infatti, ha chiesto di rivestire i muretti in pietra lavica, impedire agli animali di invadere la carreggiate permettendogli invece di passare sotto la strada con dei sottopassi e raggiungere tutto il territorio, diminuire al minimo l’impatto ambientale, ed impedire costruzioni nei pressi della strada e comunque non prima di 50 metri dalla carreggiata.

«Tutte le richieste sono state assecondate. – dice l’ing. Caudullo – La strada collega viale Kennedy e la Ss 284 verso Adrano ben al di là del cimitero, attraversando l’ingresso dell’area artigianale. E’ lunga 2 chilometri e 752 metri e larga 9 metri e 50. E’ prevista anche la realizzazione di una piccola galleria sotto i binari della ferrovia Circumetnea». Per realizzare questa nuova via di fuga sono necessari 10 milioni di euro che il sindaco chiederà alla Regione siciliana. Completato l’iter comunale il progetto sarà esaminato in conferenza di servizi dal Genio civile e poi la parola passerà alla Regione per il definitivo finanziamento. «Questa strada è utile ai fini della Protezione civile. – dice il sindaco Firrarello – Facilità l’accesso alla zona artigianale e soprattutto consente agli automobilisti degli altri Comuni di non attraversare il centro abitato. I vantaggi saranno molteplici. Migliorerà la viabilità e la qualità della vita, riducendo l’inquinamento ed il caos cittadino. Questo progetto – conclude – fa parte di quelle opere di straordinaria amministrazione che ho previsto prima del mio insediamento per dare all’economia brontese le necessarie infrastrutture e per trasformare Bronte in una cittadina bella, moderna e funzionale».


6 Dicembre 2007

Si organizzano i "Giovani del PD"

La Sinistra giovanile di Bronte, con un comunicato, augura un buon lavoro al neo eletto coordinatore provinciale Luca Spataro e annuncia che nella prossima primavera si terranno le elezioni primarie per eleggere il nuovo gruppo dirigente dei Giovani del Partito Democratico. Assicura anche «il proprio impegno a proseguire nella costituzione di un forte polo riformista del centro sinistra brontese che sappia soprattutto guardare ai giovani rispondendo in maniera concreta alle reali esigenze che toccano le nuove generazioni, dal lavoro alla sostenibilità ambientale». Comunica poi che sono già iniziate le consultazioni interne «per stabilire le linee di proposta sulla scelta del futuro gruppo dirigente cittadino del PD, che dovrà sicuramente manifestare la propria sensibilità verso la futura linea politica del Partito». In questi giorni la Sinistra Giovanile ha, inoltre, attivato un centro di ascolto rivolto ai giovani brontesi «per delineare le principali priorità nella futura programmazione per le politiche giovanili di Bronte». La consultazione, che si concluderà con la consegna formale di un dossier all’Assessorato comunale competente, è aperta a tutta la cittadinanza ed ha luogo presso i nuovi locali della SG nel circolo della Margherita.


1 Dicembre 2007

Lo schema di convenzione tra il Comune e l'Agenzia delle Entrate era stato approvato dalla Giunta Leanza cinque anni fa, nel 2002

Inaugurato lo sportello Agenzia delle entrate

Bronte e l’intero versante nord ovest dell’Etna adesso hanno anche lo sportello decentrato dell’Agenzia delle Entrate. Lo ha inaugurato il sindaco, sen. Pino Firrarello che ha messo a disposizione a disposizione dei funzionari dell’Agenzia una stanza a pian terreno del Palazzo municipale. Un momento importante per la cittadina ed il territorio, che si arricchisce di un nuovo ed importante servizio. Al taglio del nastro era presente il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate dott. Castrenze Gianportone, il dott. Salvatore Garozzo, oggi vice presidente, ma dal prossimo gennaio presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania, il dott. Roberto Consolo, presidente del collegio dei ragionieri di Catania: “La comunità cresce – ha affermato il senatore - non solo realizzando infrastrutture che comunque restano fondamentali, ma anche fornendo servizi utili agli abitanti. Un ringraziamento è doveroso – ha concluso - alla direttrice dell'Agenzia delle Entrate di Catania, Caterina Scuderi”.

Alla cerimonia presenti anche numerose autorità fra cui il sindaco di Maletto Giuseppe De Luca ed il vice sindaco di Randazzo, Grazia Emanuele.


29 novembre 2007

IL SINDACO TORNA ALLA CARICA PER LA REALIZZAZIONE DEL POLIVALENTE. STABILITA L'UBICAZIONE, ORA SI CERCANO I FINANZIAMENTI

I tanti problemi delle scuole brontesi

Sopralluogo a Bronte fra i tecnici della Provincia regionale di Catania e quelli del Comune, alla presenza dell’assessore ai Lavori Pubblici Pecorino, per risolvere i tanti problemi degli istituti superiori. Il sindaco, infatti, è più che mai intenzionato a far costruire nella cittadina del pistacchio un Polivalente che accolga i ragazzi del Liceo classico e dello Scientifico: “Bronte – ribadisce ulteriormente – ospita una popolazione scolastica proveniente anche dai Comuni vicini. Realizzare un polivalente di conseguenza è quando mai necessario”. Per questo l’ing. Salvatore Caudullo, capo dell’ufficio tecnico, l’assessore Pecorino ed i tecnici della Provincia hanno effettuato un sopralluogo in contrada Sciara Sant’Antonio, destinata dal Prg ad accogliere edilizia scolastica. “Non abbiamo soltanto esaminato la possibilità di costruire il Polivalente – precisa l’assessore – ma abbiamo effettuato una seria ricognizione delle criticità di alcuni edifici scolastici utilizzati dalla Provincia ed anche del Comune per coordinare gli interventi. Abbiamo anche – continua – verificato la possibilità di costruire una palestra annessa all’istituto scolastico comunale di viale della Regione utilizzato dalla Provincia per ospitare i ragazzi dell’Ipsa ed Ipsia.

Il Comune ha già presentato un progetto – conclude - il cui costo si aggira intorno ai 500 mila euro”. Per quanto riguarda la costruzione del Polivalente, stabilita l’ubicazione bisogna recuperare i finanziamenti. Il sindaco ritiene che essendo le scuole superiori di competenza provinciale dovrebbe essere la Provincia a farsene carico, ma pur di risolvere il problema è pronto a ricercare anche altre forme di finanziamento.


23 Novembre 2007

Lo strappo di Forza Italia. Aveva anticipato la svolta di Berlusconi. Ora, il deputato Giuseppe Castiglione, svela le prossime, inevitabili mosse. Destinate a rivoluzionare il quadro politico

Il profeta Castiglione

Per l’eurodeputato che aveva anticipato l’evento, cambia tutto. A cominciare dal voto per la Provincia di Catania

Giuseppe CastiglionePartito nuovo, alleanze prima impensabili, ripartizione delle poltrone per le prossime amministrative diplomaticamente “congelate” e sostanzialmente azzerate. Il nuovo Partito del Popolo e delle Libertà, in Sicilia, è un terremoto che rade al suolo la Cdl, mette An in un angolo, tiene al guinzaglio l'Udc e da scacco matto al Movimento per le Autonomie proprio nella sua terra, Catania, dove potrebbe cimentarsi il primo inedito, e fino a poco tempo fa impossibile, patto con il Pd per una candidatura alla presidenza della Provincia destinata a sgambettare il leader Mpa, Raffaele Lombardo. Castiglione dixit. Lo aveva detto quando il fenomeno di Michela Vittoria Brambilla sembrava aver rapito l’attenzione dei media: «Il futuro del centrodestra non si può incarnare nella signora e nei suoi Circoli: diversamente io non ci sto». E, in quell'occasione, Giuseppe Castiglione, eurodeputato catanese di Forza Italia, aveva sottolineato come «già un anno fa è stata tacciata la strada di un partito unico del centrodestra che ora è chiamato a dialogare anche con il Pd».

Doti di profeta? Probabilmente. Più fondata, invece, la circostanza che alle riunioni preliminari al colpo di scena di Silvio Berlusconi, che ha annunciato la nascita del Partito del Popolo e delle Libertà, lui fosse presente insieme ad Angelino Alfano, per il quale si profila un ritorno nelle stanze alte dell'ormai defunta Forza Italia. Mentre, proprio per Castiglione, sarebbe pronto il posto di successore alla guida del nuovo partito in Sicilia. Il primo passaggio sarà il prossimo 2 dicembre, alla costituente del Partito, cui seguiranno le assemblee a livello regionale e locale che avranno termine entro l'inizio del 2008. «Quando - spiega Castiglione - saremo un soggetto in grado di dialogare e decidere per le amministrative, così come ora, a distanza di un mese dalla nascita, lo è il Pd».

La proposta catanese. Alla domanda “chi vedrebbe bene come candidato alla provincia regionale di Catania?”, Castiglione, protagonista negli ultimi mesi di una lotta senza quartiere con il Mpa (che accusa di controllare indirettamente anche il Comune di Umberto Scapagnini), risponde secco: «Un politico bravo su cui puntare è certamente Giovanni Barbagallo del Partito Democratico». In altri tempi, questa sarebbe stata una bomba. Oggi, invece, proprio no: «E' cambiato tutto, e anche il partito democratico può essere un nostro interlocutore, a livello locale, così come lo sarà a livello nazionale per le riforme elettorali e istituzionali». Insomma, il siluro per Raffaele Lombardo è bello che lanciato. Ed è un siluro che ha più di una conseguenza. Catania, infatti, era la piazza cardine sulla quale si era innestata tutta la trattativa per la distribuzione delle poltrone di vertice degli enti locali che vanno al rinnovo. […]

Il new deal dell’azzurro. Incassato il nuovo soggetto e la possibilità di dialogare con il Pd, Castiglione snocciola alcuni requisiti essenziali del partito: «La classe dirigente deve essere cambiata sulla base del consenso, riacquistando il rapporto tra elettore ed eletto». Come dire: chi ha campato di rendita in Forza Italia fino ad ora, è fuori. «Entro gennaio-febbraio - spiega - ci dovrebbe essere la costituente con le primarie sul territorio che eleggeranno la classe dirigente locale, regionale e nazionale. Perché l'organizzazione non può essere calata dall'alto. Il resto sono solo passaggi burocratici affidati agli avvocati». E sulla proposta di Gianfranco Miccichè, che propugna la versione siciliana del nuovo partito, Castiglione stoppa: «Mi sembra sostanzialmente fuori dalla storia. Così come, ormai, lo è l'accordo Miccichè, Lombardo e Cuffaro, che fino ad ora ha retto gli equilibri politici isolani. Perché, se oggi mi si chiedesse chi vorrei come interlocutore tra Storace e Genovese, (segretario regionale del Pd, ndr), risponderei: “sicuramente Genovese!”. [Daniele De Joannon]




20 Novembre 2007
CONCESSO DALLA REGIONE UN FINANZIAMENTO DI 270 MILA EURO

Iniziati i lavori per arginare il Saracena

Il torrente Saracena nelle contrade Fioritta e Saracinelle di Bronte non farà più paura alle aziende agricole e zootecniche che in passato hanno subito violente inondazioni. Grazie al finanziamento di 270 mila euro concessi dall’assessorato regionale all’Agricoltura e Foreste, infatti, il Comune di Bronte e l’Ufficio speciale forestale hanno consegnato alle ditte “Carmelo Agosta” e “Mediterranea infrastrutture”, che si sono aggiudicati l’appalto, i lavori di realizzazione di robusti argini in contrada Fioritta e di ricostruzione della strada rurale divorata dalla furia delle acque del torrente 2 anni fa. Così sul posto oltre ai rappresentanti delle ditte sono arrivati il dott. Rosario Riggi direttore dell’“Ufficio speciale difesa del suolo”, ed il dott. Aldo Bonina responsabile dell’“Unita operativa difesa del suolo di Catania”, l’assessore comunale alla Protezione civile Vincenzo Sanfilippo ed il geometra dell’ufficio tecnico Angelo Spitaleri: “In contrada Fioritta – dice quest’ultimo – realizzeremo circa 500 metri di nuovi argini realizzati con gabbie di pietre.

Oltre a ciò renderemo sicuro l’attraversamento di un piccolo affluente del Saracena. Circa 800 metri più a monte, invece, rifaremo la strada che le acque 2 anni fa ha portato via, proteggendola da un argine in pietra alto ben 5 metri”. “Il contratto – conclude il dott. Riggi – prevede che i lavori non durino più di 180 giorni, ma tenendo l’irruenza delle piogge invernali faremo il possibile per terminare prima”. Soddisfatti l’assessore Sanfilippo ed il sindaco sen. Pino Firrarello: “Ricordiamo ancora – hanno affermato – quando nel 2005 abbiamo dovuto garantire l’incolumità degli allevatori minacciati dall’esondazione del torrente. La collaborazione fra l’Assessorato regionale all’Agricoltura ed il Comune ha permesso a tutti noi di raggiungere oggi un traguardo concreto a salvaguardia delle nostre aziende zootecniche e del territorio. Per questo – concludono – ringraziamo l’assessore regionale Giovanni La Via e l’Ufficio speciale della Forestale per aver provveduto in tempi brevi a chiudere un iter burocratico che di norma è più lungo”.


19 Novembre 2007
FIRRARELLO TORNA ALLA CARICA PER IL POLIVALENTE

Sì alla manutenzione dell'istituto che ospita Ipsa e Ipsia

Programmati dalla Provincia interventi per 445 mila euro

Il plesso scolastico di proprietà del Comune che ospita Ipsa e Ipsia sarà rimesso a nuovo dalla Provincia regionale di Catania, come aveva chiesto il sindaco, sen. Pino Firrarello. Ad annunciarlo è stata l’assessore provinciale Margherita Ferro che ieri mattina ha incontrato il senatore con cui ha effettuato un lungo sopralluogo all’interno dell’istituto di via Della Regione, assieme all’ing. Maurizio Trainati della Provincia, al geom. Felice Spitaleri del Comune, al consigliere comunale di Bronte, Maria Pia Castiglione ed alla preside dell’Istituto superiore Capizzi, prof. Carmela Scirè.

La Provincia, infatti, ha programmato interventi per un importo di 445 mila euro, di cui 45,136 a carico della Regione siciliana ed il resto a carico dell’ente di via Nuovaluce. “Stiamo intervenendo – afferma l’assessore Ferro – grazie ad un cofinanziamento con la Regione siciliana che consentirà in questo istituto di abbattere le barriere architettoniche, isolare pareti ed infissi dal freddo esterno, sistemare la copertura ed adeguare l’impianto elettrico alla legge 46 del 90. Noi – continua – facciamo il possibile affinché gli istituti scolastici garantiscano determinati standard, favorendo di conseguenza anche lo studio”.

Dal sopralluogo è emerso come l’Istituto di Viale della Regione avrebbe bisogno di nuovi ambienti, banchi, tavoli da laboratorio e magari di una bella palestra. Soddisfatto il sindaco che chiede interventi anche nel plesso che ospita lo scientifico e la realizzazione del Polivalente. “Questi lavori – ha affermato il primo cittadino – aprono un nuovo ciclo con la Provincia. L’ing. Trainiti tornerà venerdì per individuare soluzioni anche per altri istituti, tenendo presente che, visto che Bronte ospita la popolazione scolastica che proviene da tutti i Comuni limitrofi, è giusto che la Provincia costruisca il Polivalente”. (Nella foto a sinistra l'Istituto comunale di viale della Regione attuale sede di Ipsa e Ipsia)


12 Novembre 2007

Diciotto mesi esatti e cambierà completamente il "salotto di Bronte"

Consegnati i lavori di Piazza Spedalieri

Ieri mattina, infatti, all’interno della sala della Giunta, il sindaco ha consegnato i lavori all’impresa “Cavarra” che si è aggiudicata i lavori di rifacimento dell’intera piazza per un importo complessivo di un milione e 350 mila euro ottenuto con un finanziamento di un milione di euro da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ed il resto grazie all’accensione di un mutuo. «Il mio programma elettorale – afferma Firrarello – fra le altre cose prevedeva il totale rifacimento di piazza Spedalieri che per tantissimi anni è stato il salotto di Bronte, mentre oggi vive un lento degrado.Il progetto di rifacimento

Per un Comune come il nostro che punta al turismo una situazione non accettabile. Per questo abbiamo redatto il nuovo progetto ed individuato i fondi necessari per restituirla alla gente nella originaria pietra lavica e con una illuminazione artistica ed una fontana che sarà visibile solo quando sarà in funzione». Per il senatore questi lavori sono importanti non per solo per questioni edonistiche, ma anche perchè risolveranno l’annoso problema della captazione delle acque piovane che arrivano in maniera impetuosa dalle vie soprastanti. «Sarà una piazza – conclude – dove si potrà passeggiare per il piacere ritengo, non solo degli anziani».

Alla cerimonia di consegna hanno partecipato, oltre al sindaco ed alla ditta, l’assessore Pippo Pecorino insieme con il consigliere comunale Nunzio Saitta, il progettista del Comune, geom. Nino Saitta (che si è avvalso della consulenza artistica e paesaggistica dell’arch. Giovanni Longhitano) e l’ing. Salvatore Caudullo, responsabile unico del procedimento. “Alla fine dei lavori Bronte sarà certamente più bella. – ha affermato l’assessore Pecorino – Ai brontesi chiediamo un po’ di pazienza per i disagi che i lavori provocheranno”. La superficie della piazza sarà posta su un piano solo, gli ingombri visivi saranno eliminati a differenza dei marciapiedi che saranno lasciati”.


  7 Novembre 2007

Bronte. Personale disamina politica

Il presidente Prestianni non risparmia elogi al consiglio comunaleGino Prestianni

Cosa fa un presidente del consiglio comunale? Difende l’azione dell'organo che dirige. E così ha fatto Gino Prestianni, durante una disamina sull’operato dell'assemblea. «Tutte le decisioni prese - ci dice - sono figlie della consapevolezza che l'assemblea consiliare rappresenta l'intera comunità. Questo ha permesso alla maggior parte dei consiglieri e qualche volta alla totalità del consiglio di abbandonare bandiere e vessilli politici e di deliberare guardando al bene di Bronte». Il presidente si riferisce a tutte le volte che il consiglio ha dovuto portare in discussione variazioni di bilancio o accensione di mutui. «Accendere un mutuo per una causa giusta non è sbagliato. Il consiglio comunale ha saputo assumersi il peso di questa responsabilità, senza per nulla considerare i rischi politici della possibile campagna contraria che avrebbe potuto mettere in atto l'opposizione. Lo ha fatto conscio e consapevole che le opere pubbliche che con i mutui si sarebbero realizzate avrebbero creato reddito e migliorato la vita dei brontesi. Costruire la caserma dei carabinieri vuol dire promuovere sicurezza e legalità e permettere agli imprenditori di investire senza paure, creando posti di lavoro. Migliorare le condizioni del campo di calcio vuol dire, inoltre, fornire strutture idonee per nostri figli. E la modernità e efficienza di un Comune si vede anche dalla qualità dei servizi che riesce a garantire».

«Non ci siamo sottratti dal compito di controllare quanto eseguito - ribadisce - e non possiamo che essere soddisfatti nel constatare che le variazioni di bilancio approvate hanno apportato da subito i risultati sperati». Il presidente si riferisce alla realizzazione della sagra del pistacchio. Manco a dirlo secondo Prestianni si è trattato di «una sagra bellissima, una festa realizzata con i tanti finanziamenti esterni che il sindaco Pino Firrarello è riuscito a racimolare. La percentuale di competenza comunale però è frutto dell'assenso di questo consiglio che ha acconsentito a variare il bilancio come proposto dalla giunta. Questa assise civica ha dimostrato di non essere un organo di pura ratifica di decisioni assunte dall'Esecutivo, ma di caratterizzarsi con una propria azione politica, attraverso il ruolo svolto da ogni singolo consigliere comunale. La democrazia è vitale - conclude Prestianni - se esistono forti assemblee elettive nelle quali si esprime il pluralismo politico».


7 novembre 2007
REDATTA DA ASL 3 E COMUNI A FAVORE DELLE FAMIGLIE E DEI SOGGETTI DISAGIATI

La carta dei servizi sociali

SARA' DIVULGATA CON MANIFESTI, BROCHURES ED UN APPOSITO SITO WEB

Il Distretto sanitario di Bronte dell’Asl 3 ed i Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo scrivono insieme la carta dei servizi riservata alle famiglie ed ai soggetti disagiati che hanno bisogno di assistenza. Nella sala della giunta, infatti, alla presenza del vice sindaco Calanna, il direttore del distretto sanitario Carmelo Di Stefano e l’assessore alla solidarietà sociale Maria De Luca del Comune di Bronte, ente capofila di tutti i progetti previsti dalla legge 328, hanno siglato l’accordo che vede sancire un vero patto fra le due istituzioni a favore dei cittadini. “La legge – dice l’assessore De Luca – permette a tutti i soggetti erogatori di servizi pubblici di adottare Carte dei servizi mirate ad informare di possibili utenti, garantire imparzialità nell’erogazione delle prestazioni e uguaglianza del diritto all’accesso ai servizi. Questo Comune attraverso il piano di zona programmato con i fondi della legge 328 è quotidianamente impegnato ad aiutare i soggetti svantaggiati che a mio avviso vanno più compiutamente informati non solo sui servizi messi a loro disposizione, ma anche sulle modalità di erogazione degli stessi, affinché tutti abbiano la stessa possibilità di usufruirne”.

E per garantire massima diffusione Comune ed Asl 3 provvederanno a stampare manifesti e brochures, ma soprattutto creeranno un sito internet per mettere in rete il maggior numero di informazioni e consentire in qualsiasi momento a chiunque di poterle leggere. “Stiamo realizzato tutto con pochi fondi – conclude l’assessore – ma ritenendo che garantire informazione in un settore delicato come i servizi sociali vuol dire assicurare democrazia e libertà individuale, farò il possibile affinché nel prossimo trienni si avrà a disposizione un budget maggiore”. L’iniziativa è piaciuta anche al sindaco Firrarello: “Spesso – afferma – vi sono famiglie costrette a chiedere ovunque nella speranza di essere informati sui propri diritti. Realizzare un sito internet che elenca i servizi che offriamo e le modalità di accesso elevano certamente il livello di assistenza verso chi ha bisogno di aiuto”.


6 Novembre 2007

«Il Polivalente è una priorità»

Firrarello: «Necessario per 2 scuole, ma la Provincia non risponde»

«Da troppo tempo ormai chiediamo alla Provincia di costruire a Bronte un edificio scolastico polivalente per liberare gli edifici comunali che occupa per le scuole superiori, ma questa non solo fino ad oggi in proposito non ha fornito risposte certe, ma continua ad occupare comodamente gli edifici scolastici brontesi senza pagare un euro e senza provvedere in maniera esaustiva alla loro manutenzione». E' la «denuncia» del senatore Pino Firrarello, sindaco di Bronte, dopo aver constatato le condizioni dell'istituto ubicato al numero 40 del Viale della Regione, che ospita l'Ipsa e l'Ipsia, ed al numero 2 del viale Kennedy dopo che sono state sistemate le aule dello Scientifico.

«Bronte - continua Firrarello - ha con piacere messo a disposizione della Provincia Regionale i due edifici ma in forma provvisoria, nell'attesa cioè che si costruisse un nuovo polivalente. Per questo circa due mesi fa abbiamo chiesto nuovamente alla nostra Provincia lumi sulla costruzione del Polivalente, ma da allora nessuna risposta». Per la Provincia di Catania la manutenzione dei due istituti, però, viene effettuata: «L'ultimo intervento di manutenzione, in ordine cronologico - ha affermato il dirigente dell'Edilizia scolastica della Provincia regionale di Catania, ing. Maurizio Trainiti - è stato effettuato dalla Pubbliservizi per ripitturare gli edifici e di volta in volta che sono pervenute le richieste di interventi, abbiamo sempre risposto prontamente, in piena collaborazione con il Comune stesso». Un sopralluogo effettuato dall'Ufficio tecnico comunale di Bronte però ha evidenziato come siano tanti i lavori da effettuare. [L. S.]

6 Novembre 2007

Bronte chiede un polivalente per le sue tre scuole superiori
«Da troppo tempo ormai chiediamo alla Provincia di costruire a Bronte un polivalente per liberare gli edifici comunali che occupa per le scuole superiori, ma questa ad oggi l'amministrazione non solo non  ha fornito risposte certe, ma continua ad occupare gli edifici scolastici brontesi senza pagare un euro e senza provvedere in maniera esaustiva alla loro manutenzione». Lo dice il sindaco [...]

  6.11.2007

Il sindaco firrarello: aspettiamo ancora il Polivalente


4 Novembre 2007

Bronte, piazza Spedalieri

Decisa la ristrutturazione

Appaltata la riqualificazione di piazza Spedalieri. Con un ribasso del 73,5 per cento, ad aggiudicarsi i lavori dell’importo iniziale di 926.590,35 euro sono state due ditte di Noto. L'opera è stata finanziata dal Ministero dell'Economia. “Piazza Spedalieri - dice il sindaco Pino Firrarello - che per anni ha rappresentato il luogo di ritrovo del paese, oggi ha un aspetto degradato”. Così come per l'ammodernamento di viale Indipendenza (finanziato con 753 mila euro dal Dipartimento di Protezione civile della Regione) si aspetta l'apertura del cantiere. Ventuno mesi per la consegna della piazza; 349 per viale Indipendenza. [lpu]


2 Novembre 2007
VIGILERA' UN ESPERTO IN ALIMENTAZIONE

Parte la nuova refezione scolastica

Da lunedì inizia a Bronte il servizio di refezione scolastica nelle scuole sotto il rigido controllo di un esperto. Il dott. Luca Meli, tecnologo alimentare, infatti, su richiesta dell’Amministrazione comunale seguirà la qualità del servizio e modificherà i menù nel rispetto di un preciso progetto che il sindaco e l’assessore alla Pubblica Istruzione Fioretto hanno già approvato.
“Cosa e come mangiano i nostri figli, – dicono il sindaco l’assessore – una Amministrazione deve per forze chiederselo e noi abbiamo fatto in modo che nulla sia lasciato al caso, coinvolgendo un esperto in alimentazione. In verità – proseguono – servizi di questo tipo in Sicilia sono ancora poco conosciuti, mentre in moltissimi comuni del Nord Italia i controlli interni sulla qualità del servizio offerto alla comunità scolastica sono ormai diffusa consuetudine”.

In pratica il dott. Meli effettuerà visite ispettive presso il centro di produzione dei pasti, accertando procedure, rintracciabilità degli alimenti e gli aspetti merceologici di tutte le materie prime utilizzate. Oltre a ciò verificherà la soddisfazione degli utenti, tenendo presente che la mensa non deve soltanto sfamare, ma deve nutrire e soprattutto educare alla corretta nutrizione, favorendo quindi  l’adozione di comportamenti alimentari corretti. Il dott. Meli ha anche prescritto una precisa tabella dietetica al momento al vaglio del Sian, (Servizio Igiene alimenti e nutrizione) che deve fornire la necessaria autorizzazione.


16 Ottobre 2007

Terreno in erba sintetica per un moderno campo di calcio

Diventerà verde il terreno di gioco del campo di calcio del polo sportivo di via Dalmazia a Bronte. Il sindaco, sen. Pino Firrarello, alla presenza di numerosi sportivi e di vecchie glorie del calcio brontese ha presentato il progetto del nuovo campo di calcio che prevede la realizzazione di un moderno tappeto di erba sintetica, la ristrutturazione degli spogliatoi e la realizzazione di un ampio parcheggio a servizio della struttura. Alla cerimonia di presentazione del progetto hanno partecipato numerose autorità come Pippo Crisafulli, presidente provinciale del Coni, Carmelo Pergorizzi delegato provinciale della Figc e Luca Di Mauro presidente del Cus Catania. Con loro assieme al sindaco Firrarello, il baby sindaco Carlo Castiglione, l'ing. Anna Sapienza che ha sovrinteso la realizzazione del progetto, l'assessore Mario Fioretto in rappresentanza del Csi e numerosi consiglieri.

«Una delle richieste più pressanti che ho ricevuto da parte dei giovani - afferma il sindaco sen. Pino Firrarello - è stato quello di realizzare un campo di calcio realmente fruibile ed all'avanguardia. In verità all'inizio volevamo trovare un altro sito. Poi abbiamo pensato che questo ormai faceva parte di una piccola cittadella dello sport accanto a palazzetto, campo da tennis e piscina e così abbiamo pensato di sistemare questo». Soddisfatto anche il consigliere Nunzio Saitta: «Finalmente abbiamo un progetto per il campo di calcio. Era assurdo giocare nella polvere quando si hanno a disposizione soluzioni tecniche come l'erba sintetica». [L. S.]


11 Ottobre 2007

IL GRANDE FRATELLO BRONTESE

Nuove strisce blu ed è già videosorveglianza

9 telecamere nei punti di maggior traffico ed in alcune aree di campagna

Posteggi rigidamente a pagamento attorno al palazzo municipale ed in piazza V. Castiglione (ex piazza Roma), nuove aree di sosta gratuite nei pressi del nuovo parco urbano dietro le scuole medie e telecamere di video sorveglianza nelle zone strategiche del paese. Sono queste le novità che questa mattina in conferenza stampa gli assessori Vincenzo Sanfilippo e Maria De Luca hanno presentato alla città. Per l'assessore Sanfilippo le strisce blu attorno al Palazzo municipale «servono principalmente ad evitare gli ingorghi di auto che ogni giorno caratterizzano le vie attorno il Comune» e consiglia a chi non vuole pagare la sosta di lasciare l’auto nel nuovo Parco urbano e di raggiungere il Comune «con pochi passi a piedi». Gli autoveicoli potranno accedere nel Parco urbano (dalle ore 7 alle ore 20) dalle vie G. Ambrosini (Card. De Luca) e dalla via Madonna del Riparo. «Sul piazzale antistante il parco di via Madonna del Riparo – continua - faremo uscire i ragazzi della scuola media eliminando così definitivamente anche il quotidiano ingorgo in piazza Castiglione, provocato dai genitori che vengono in auto per prendere i figli da scuola». L'assessore segnala anche che l'amministrazione comunale ha messo in atto forme di abbonamento ed agevolazioni per i residenti e gli impiegati pubblici (15,00 euro mensili o 100,00 in abbonamento annuale) e per esercenti attività commerciali e di pubblico interesse, titolari di agenzie di affari e studi medici (20,00 e 200,00 euro).

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il comandante della polizia municipale, maggiore Salvatore Tirendi ed il geometra dell’ufficio tecnico Renzo Longhitano, con l’assessore De Luca che ha illustrato il nuovo progetto di videosorveglianza delle vie cittadine. In pratica la Polizia municipale grazie a 9 telecamere già osserva i punti di maggior traffico del paese ed anche alcune aree di campagna spesso trasformate in discarica: «Alla videosorveglianza – afferma la De Luca – ormai ricorrono sempre più Comuni per risolvere diversi problemi: primo fra tutti la sicurezza soprattutto in via Umberto. A noi servirà anche per evitare che gli accessi ai parchi si trasformino in discariche». Ed il sindaco, dal canto suo, afferma in un manifesto che «da un traffico veicolare e un parcheggio ordinato, Bronte trarrà un serio beneficio in termini di qualità della vita, premessa inderogabile per realizzare turismo».




29 Settembre 2007

ASPETTATA DA TEMPO L'OPERA CAMBIA IL VOLTO AD UNA INTERA ZONA DELLA CITTA'
Il progetto di riqualificazione ambientale della zona (2.582.000 euro di cui 1.435.000 a carico del bilancio regionale e la restante parte con mutuo a carico del comune) era stato approvato dalla Giunta Leanza nel Settembre del 2002. Finanziato dalla Regione nel Giugno 2003, grazie ai fondi destinati agli interventi nei Comuni sede di impianti di raffinazione, estrazione e stoccaggio di prodotti petroliferi era andato in appalto nel Novembre 2004. Sebbene inaugurato alcuni lavori sono ancora da completare.

Taglio del nastro del nuovo parco urbano

Inaugurato il «verde salottino di Bronte»

18 mila mq fra alberi, percorsi pedonali e un piazzale per le manifestazioni

Da ieri Bronte è certamente più bella, arricchita da un nuovo parco urbano che permetterà ai residenti di trascorrere ore tranquille fra il verde degli alberi. Il senatore Pino Firrarello, infatti, ieri mattina ha tagliato il nastro inaugurale fra gli applausi dei tanti brontesi intervenuti e degli studenti della scuola media Castiglione che ha impreziosito l'evento facendo esibire con bravura gli studenti della scuola musicale nell'inno di Mameli ed in alcuni famosissimi brani./p>

Alla inaugurazione della nuovo «verde salottino di Bronte», oltre al sindaco ed a padre Vincenzo Saitta, che ha benedetto il nuovo parco, erano presenti il presidente del Consiglio comunale, Gino Prestianni, quello dell'assemblea dell'associazione dei Comuni Aldo Catania e numerosi assessori fra cui Pippo Pecorino che ha la delega ai Lavori pubblici e Vincenzo Sanfilippo in Giunta anche nell'agosto 2002, quando i lavori del parco furono appaltati dall'ex amministrazione.

«Insieme con la Giunta - ha affermato il sindaco Firrarello - abbiamo individuato cosa potesse migliorare il progetto di questo parco. Così abbiamo deciso di collegarlo anche con la parte più bassa del paese e modificato tantissime cose. Quando completeremo i lavori nell'area sovrastante della scuola media, questo parco sarà anche collegato con piazza Castiglione e quindi con il centro del paese. Questa area verde è dedicata ai brontesi e soprattutto ai giovani. Bronte - continua Firrarello - è fra il verde ed al verde non può rinunciare. Grazie all'ing. Capace che lo ha progettato ed alla Crf che lo ha realizzato».

Soddisfatto anche l'assessore Pippo Pecorino: «Questa è un'opera importante che da respiro al paese - ha affermato - Sono certo che i brontesi ne usufruiranno e contemporaneamente sapranno custodirla». L'intera area del neo parco è di 18.000 metri quadrati e si trova nella zona nord del centro abitato immediatamente adiacente alla scuola media statale sita in piazza Vincenzo Castiglione. E' stata realizzata un'ampia area destinata a parcheggio, fra alberi e percorsi pedonali; al centro un ampio piazzale che potrà ospitare nel periodo estivo eventi musicali e manifestazioni di vario genere, sovrastato da una imponente fontana. [La Sicilia] (Nelle tre imma­gi­ni il luogo co­me è oggi, come si presen­ta­va prima e durante i lavo­ri)


NELLA PIAZZA, ADIACENTE ALLA VIA MATRICE, UN TEMPO C'ERA IL CARCERE. OGGI VI PARCHEGGIANO LIBERAMENTE UNA QUARANTINA DI AUTO. DOVE ANDRANNO?

21 Agosto 2007

PRESENTATO IL NUOVO PROGETTO

Piazza Giovanni XXIII, addio auto

«Togliamo le auto da piazza Giovanni XXIII per restituirla alla gente». Questa la motivazione principale che ha spinto il sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello a chiedere all'Ufficio tecnico, coordinato dall'ing. Salvatore Caudullo, di rivedere l'aspetto della centralissima piazza che, attraverso una scalinata si affaccia direttamente su via Umberto. «Oggi - afferma il sindaco Firrarello - questa piazza è completamente occupata dalle auto, quando invece per la sua collocazione bene si presta a luogo di aggregazione ed incontro. Per questo motivo - continua - ho chiesto ai tecnici di rivederne l'aspetto per trasformarla nella sede ideale dove incontrarsi o riposarsi in tranquille panchine». Ed il progetto gli uffici lo hanno già completato. A progettare la nuova piazza è stato il geometra del Comune, Antonio Bonina, che si è avvalso della valida consulenza per la parte artistica, architettonica e paesaggistica dell'architetto Concetta Falanga. Il nuovo progetto prevede che la piazza sia dominata da fioriere, panchine ed alberi. Tutta la pavimentazione verrà cambiata, come anche l'illuminazione. Il tutto con 347 mila euro che il Gal Etna ha deciso di finanziare al Comune di Bronte. [L. S.]


15 Agosto 2007

Il Comune adotta il protocollo sulla legalità. Più trasparenza sulle gare bandite dal Comune di Bronte. La Prefettura sarà informata della pubblicazione di ogni bando, e potrà vigilare sulle imprese partecipanti

«Appalti pubblici senza la mafia»

Firrarello: «Dopo un lungo lavoro di progettazione di opere pubbliche, vogliamo garantire la trasparenza»

L’Amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco Pino Firrarello, ha fatto proprio il protocollo della legalità sugli appalti pubblici firmato da tutti i prefetti della Sicilia e dal presidente della Regione Totò Cuffaro. Una presa di posizione forte contro ogni rischio di infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici che il Comune di Bronte intende espletare nei prossimi mesi. «Un atto doveroso - dice il sindaco Firrarello - con lo scopo di contribuire ad un’azione di prevenzione contro ogni tipo di illegalità negli appalti. Bronte - continua - a breve metterà a frutto un lungo lavoro di progettazione di opere pubbliche, ed intende fare quanto possibile per garantire la legalità di tutti gli appalti banditi. Per questo abbiamo con entusiasmo adottato il protocollo, che permette alla Prefettura di aiutarci ad eliminare ogni possibile comportamento dannoso da parte delle imprese che partecipano alle gare».

Adottando il protocollo il Comune di Bronte, oltre a garantire la massima legalità e trasparenza nell’affidamento dei lavori e nella concessione di finanziamenti e contributi, si impegna ad informare il Prefetto ogni qual volta che viene pubblicato un bando di gara per appalti di opere e lavori pubblici di importo pari o superiore i 250 mila euro. Ciò permetterà al Prefetto di vigilare su chi partecipa alle gare, ed eventualmente attestare se su uno o più partecipanti emergono elementi relativi o tentativi di infiltrazioni mafiose.

Tutto ciò grazie ad un pool ispettivo che metterà i Comuni nelle condizioni di escludere le ditte dalla “fedina” non proprio pulitissima anche da possibili sub appalti. Quando il protocollo sarà adottato da tutti i Comuni, la Prefettura avrà di conseguenza l’elenco esatto delle ditte che partecipano alle gare, riuscendo anche ad individuare eventuali partecipazioni fittizie. «Bronte - conclude il sindaco - negli ultimi mesi è stato teatro di episodi di chiaro stampo mafioso. I carabinieri stanno facendo la propria parte, il Comune, adottando questo protocollo, non vuole essere da meno».


12 Agosto 2007

Da settembre una nuova scuola materna

Ieri il sindaco ha visitato la struttura di contrada Salice: potrà ospitare 90 bambini

La Città di Bronte ha una nuova, moderna e funzionale scuola materna che sarà attiva già nel prossimo anno scolastico. Sono stati completati, infatti, i lavori di realizzazione del complesso di contrada Salice, con il sindaco, Pino Firrarello che ha voluto visitare di persona l'intero edificio, quasi incastonato all'interno delle numerose abitazioni del quartiere.
«I nostri bambini - afferma soddisfatto il sindaco - rimangono nelle scuole materne ogni giorno per diverse ore. E giusto quindi che gli ambienti siano adeguati e confortevoli, permettendo loro di trascorrere delle ore liete, e alle insegnanti di avere tutto il necessario per attivare iniziative ludiche e formative nella massima sicurezza». Il nuovo fabbricato si articola su due livelli: il primo, al piano rialzato rispetto alla via Correggio, si estende per circa 330 metri quadrati ed ospita una sezione con annessi servizi igienici. Il progetto dell'ingegnere Giuseppe Mineo prevede l'ingresso da via Antonietta Aldisio, ovvero il primo piano da via Correggio che si estende per circa 520 metri quadrati, dove saranno ospitate altre due sezioni. In totale la nuova struttura potrà ospitare un totale di novanta alunni nelle tre sezioni disponibili. Sono state poi previsti altri spazi necessari per rendere fruibile la struttura ai piccoli e alle loro famiglie: una mensa con annessa una cucina, una dispensa, un deposito, e una piccola lavanderia. [...]


10 Agosto 2007

Un Comitato per le primarie del Partito Democratico

Presso la sede brontese dei DS, lunedì 6 agosto, si sono riuniti i rispettivi dirigenti dei gruppi Ds, Margherita, Sinistra giovanile e Unità Riformista per stabilire il percorso politico che porterà alle primarie del 14 ottobre per il Partito Democratico. Tra le priorità in agenda è emersa l'esigenza di formare un comitato promotore locale aperto principalmente alla società civile. A tal fine entro la fine di agosto sarà convocato un nuovo incontro per rendere nota la composizione del comitato.


10 Agosto 2007
INDIVIDUATE QUATTRO EMERGENZE: ANZIANI, DISABILI, FAMIGLIE E NUOVE POVERTA' E MINORI

Altri 500 mila euro per i servizi sociali

Potenziati i servizi sociali nell’intero distretto socio sanitario di Bronte che comprende anche Randazzo, Maletto e Maniace. La Regione ha, infatti, integrato di ben 500 mila euro i fondi assegnati ai quattro comuni attraverso l’utilizzo delle ulteriori risorse finanziarie del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali. Così l'assessore alla solidarietà, Maria De Luca, assessore alla solidarietà sociale del Comune di Bronte, che del distretto è quello capofila, ha convocato il comitato dei sindaci per approvare le integrazioni da apportare e per programmare nuovamente il così detto “Piano di zona” per i servizi sociali. “La legge 328 del 2000 – afferma l’assessore - si propone di riformare le politiche sociali promuovendo interventi per garantire una migliore qualità della vita, le pari opportunità, la riduzione delle condizioni di disabilità. Per questo ogni nostro intervento è stato volto, coerentemente con i principi della nostra Costituzione, a favore di chi ha bisogno e di chi soffre a causa di disagi individuali e familiari derivanti da inadeguatezza del reddito, difficoltà sociali o condizioni di non autonomia”.
All’incontro oltre all’assessore De Luca sono intervenuti il direttore del Distretto sanitario dell’Asl 3 dott. Carmelo Di Stefano, il vice sindaco di Bronte Calanna, il sindaco di Maletto De Luca, l’assessore di Maniace Cantali e quello di Randazzo, Proietto Batturi. Con loro i dirigenti Meli e Salmeri e l’assistente sociale dott.ssa Rosa Saitta. Dopo il dibattito è stato deciso di individuare i bisogni sociali, intervenendo principalmente su quattro emergenze: anziani, disabili, famiglie e nuove povertà e minori.

“In questo territorio – dicono il sindaco di Maletto De Luca e l’assessore di Manaice Cantali – ci sono numerosi anziani che hanno bisogno di essere aiutati e molti giovani disagiati che vanno soprattutto indirizzati, evitando le devianze. A loro ed alle famiglie devono essere indirizzati i nostri interventi”. Grazie all’integrazione dei fondi da parte della Regione nei 4 Comuni si verificherà il potenziamento del servizio di assistenza domiciliare anziani e portatori di handicap, si organizzeranno stage in aziende finalizzati agli inserimenti lavorativi di soggetti indigenti e portatori di handicap. Sarà allestita una assistenza specialistica per alcuni alunni delle scuole dell’obbligo e per le famiglie che purtroppo assistono a portatori di handicap, ed i soggetti con gravi patologie che devono frequentare i centri di riabilitazione specializzati potranno contare su un servizio di trasporto. Per finire saranno mantenuti i centri di aggregazione e le attività di carattere socio-ricreativo, culturali e di supporto scolastico per prevenire il disagio e la devianza minorile.


7 Agosto 2007
LA CONVENZIONE APPROVATA DAL CONSIGLIO NEL NOVEMBRE 2003 AVRA' DURATA QUINQUENNALE

Il Parco di via Cav. di Vittorio Veneto affidato alla Forestale

Presto il parco di via cavalieri di Vittorio Veneto diventerà il vero polmone di Bronte, trasformandosi in un angolo verde nello stile e con gli arredi che caratterizzano i bei boschi dell’Etna. Questo quanto prevede la convenzione che nella sala della Giunta del palazzo municipale hanno firmato il sindaco, sen. Pino Firrarello e il dott. Mario Bonanno, capo dell’Azienda foreste demaniali di Catania. La convenzione, infatti, prevede che l’Azienda forestale, utilizzando esperta manodopera e la rinomata esperienza nel settore, pianti alberi di specie autoctona, realizzi dei muretti a secco in pietra lavica, sistemi dei sentieri pedonali e provveda ad arricchire il parco del minimo di arredo nello stile dei boschi dell’Etna.

“La convenzione ha una durata di 5 anni. – dice il dott. Bonanno – In questo lasso di tempo provvederemo non solo a piantare gli alberi e realizzare in pratica l’intero parco, ma provvederemo anche a garantire la necessaria manutenzione. Il tutto utilizzando manodopera locale e dando piena attuazione ai compiti istituzionali dell’Azienda forestale, deputata, oltre a gestire il patrimonio boschivo anche a gestire i parchi nei centri urbani di particolare pregio ambientale e naturalistico”. Al sindaco Firrarello è piaciuta molto l’idea che la flora e l’arredo del parco debbano riprendere per intero i boschi dell’Etna: «Ci sarà all’interno dell’abitato di Bronte un angolino di Etna, un fazzoletto di architettura rurale simile a quella delle quote più alte del nostro vulcano. Il fatto poi che la realizzazione e la gestione di questo parco sia stata affidata alla Forestale ci assicura competenza ed esperienza. Sono certo – conclude – che presto i brontesi avranno un angolo di paradiso dove poter trascorrere qualche ora di pace e serenità.»


4 Agosto 2007

Firmato a Palermo il «Contratto di quartiere»

Cinque milioni per «Sciarotta»

Via libera al progetto presentato dal Comune e per il quale si è tanto battuto il sindaco Firrarello: «Abbiamo salvato finanziamenti preziosi per tutta la Sicilia: intere zone saranno risanate» Adesso si che il quartiere Sciarotta di Bronte da periferia possa trasformarsi in un area urbana moderna in grado di offrire i servizi migliori ai residenti. Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, il presidente della Regione siciliana Totò Cuffaro e il vice sindaco del Comune di Bronte, on. Nunzio Calanna, hanno posto a Palermo l’importante triplice firma di approvazione dei “Contratti di quartiere”, ovvero i progetti presentati dal Comune di Bronte nel 2003 che prevedono investimenti per 5 milioni di euro da destinare tutti nel quartiere Sciarotta. «Con questa firma - ci dice l’on. Calanna - si chiude un iter burocratico lungo ed a tratti difficile che solo la caparbietà del senatore Firrarello è riuscito a risolvere. Per il quartiere Sciarotta possiamo dire comincia una nuova era. Nonostante la realizzazione di opere pubbliche come scuole o addirittura un anfiteatro per attività socio culturali, fino a oggi è rimasto ugualmente abbandonato e privo di quei servizi che invece adesso verranno realizzati».

Alla cerimonia di Palermo, cui erano presenti le amministrazioni dei Comuni i cui progetti presentati sono stati ritenuti meritevoli di finanziamento, hanno partecipato il direttore generale del Comune di Bronte dott. Michelangelo Lo Monaco e il capo dell’ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo. Più che soddisfatto il sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello. Il suo impegno, infatti, è servito a evitare che tutta la Sicilia perdesse queste somme: «Il bando - ci dice Firrarello – prevedeva che il 65% delle somme venissero erogate dal Ministero dei Lavori Pubblici, mentre il 35% doveva concederli la nostra Regione. Purtroppo i progetti siciliani registrarono uno stop poiché la Regione siciliana aveva riservato più o meno 7 milioni di euro, a fronte dei 35 necessari. Per questo fui costretto a spiegare personalmente al presidente Cuffaro l’importanza di questi finanziamenti, convincendolo ad impinguare il capitolo di bilancio».

«Dopo di che - continua il sindaco - ho seguito passo passo gli accordi di programma tra la Regione ed il Ministero, intervenendo per risolvere le tante vicissitudini che videro ritardare la nomina del componente siciliano nella commissione chiamata a vagliare i progetti presentati. Anche la sostituzione del direttore del ministero dei Lavori Pubblici ha creato ritardi». «Per questo - conclude - dopo aver temuto la revoca del bando e dei relativi finanziamenti, non posso che essere contento perla mia Città e per i Comuni siciliani che avranno la possibilità di risanare i propri quartieri». Il sindaco poi ci spiega come cambierà il volto di contrada Sciarotta verrà cambiato: «Questo quartiere è sorto circa 30 anni fa senza servizi di urbanizzazione primaria. Mancano le fognature ed è caratterizzato da 54 alloggi popolari dell’Iacp che oggi rappresentano l’esempio lampante del degrado. Noi trasformeremo i due complessi abitativi in residenze accoglienti e moderne, dotate di servizi anche all’avanguardia nel settore del risparmi energetico, completeremo le fognature e renderemo spazzi e viali più belli ed accoglienti. Quando i lavori saranno ultimati, grazie anche al nuovo supermercato in fase di realizzazione, Sciarotta si trasformerà in un quartiere commerciale ben collegato con il centro con il servizio dei bus urbani». [L.S.]



1 Agosto 2007

Potenziato il servizio anziani, i «nonnini» saranno meno soli

Con l'arrivo del caldo estivo e delle ferie, l'Amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco Pino Firrarello, ha deciso di potenziare i servizi socio assistenziali più importanti dedicati agli anziani, per combattere il fenomeno della solitudine, e garantire loro quell'assistenza domiciliare che gli evita di uscire di casa durante le ore più calde per svolgere commissioni varie. «A Bronte fino a qualche settimana fa - afferma l'assessore alla solidarietà sociale Maria De Luca - i “nonnini” cui veniva garantita l'assistenza domiciliare e l'aiuto domestico erano più di 200. Oltre a loro però vi erano circa 80 anziani che, pur avendo presentato domanda, non erano stati inseriti in graduatoria. Per un'amministrazione come la nostra - continua - che crede nell'importanza dei servizi sociali era una lacuna da colmare». «Così - ribadisce l'assessore De Luca - visto soprattutto le giornate di gran caldo e l'efficacia di entrambi i servizi a favore degli anziani, abbiamo investito ulteriormente per potenziare il servizio e allargare la fascia dei beneficiari a tutti coloro che avevano presentato l'istanza». In pratica sono state aumentate le ore di lavori degli operatori cui sono stati affiancati altri due colleghi. Così ogni giorno gli anziani riceveranno la visita degli operatori, per lo svolgimento del servizio. «Potevamo - conclude l'assessore De Luca - istituire un numero verde per le emergenze, ma il telefono non avrebbe liberato i nostri anziani dalla solitudine. E così abbiamo preferito potenziare il servizio con gli operatori che vanno direttamente a casa loro, chiacchierano con loro e verificano le loro condizioni di salute». [L. S.]

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