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Le ultime sulla politica brontese

Aprile - Luglio 2007

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29 Luglio 2007

«Non potrò garantirvi l’assunzione»

Il sindaco Firrarello annuncia che nella pianta organica comunale non c’è posto per venti «ex articolisti»

Non c’è spazio nella pianta organica del Comune per 20 «contrattisti» ed il sindaco Pino Firrarello ha chiesto loro di accettare una collocazione stabile in altri enti. Il problema dei contrattisti, o «ex articolisti», a Bronte è particolarmente sentito, come è sentito il problema del bilancio comunale che Firrarello intende in tutti i modi sanare.
Così il sindaco ha incontrato gli impiegati precari, spiegando loro la realtà dei fatti: “Quando mi sono insediato - ci dice Firrarello - ho trovato ben 104 precari con una pianta organica di 207 unità. Capite bene come questa sia effettivamente sovradimensionata se confrontata con gli altri Comuni. Noi quindi abbiamo dovuto rivedere un po’ l’assetto burocratico del Comune, individuando una nuova pianta organica che complessivamente non superi le 150 unità lavorative. Di conseguenza - continua Firrarello - è ovvio che non possiamo mai pensare di assorbire per intero tutti i precari senza creare il dissesto finanziario in appena un anno di gestione”.
Il sindaco però si rende conto che il problema dei contrattisti è serio. Quando sono entrati erano giovani ed adesso tutti hanno famiglia e più di 40 anni di età. “Ho assunto l’impegno di trovare loro una collocazione stabile, ma non all’interno del Comune - ribadisce Firrarello - Alcuni di loro per esempio sono andati a lavorare all’Asl. I 20 contrattisti che, conti alla mano, sono in più, potrebbero lavorare in tutti gli enti regionali che necessitano di impiegati”. In verità i contrattisti non hanno accolto la proposta con grande entusiasmo, ma Firrarello conclude: “Io sono pronto ad aiutarli, ma i precari sappiano che il giorno in cui la Regione non dovesse più elargire l’80% del loro stipendio, il Comune non sarà più in grado di garantire il loro posto di lavoro. Il lavoro è una cosa troppo importante. Ed io credo che sia più giusto essere schietti oggi che rischiare licenziamenti domani”.



25 Luglio 2007

Mario Bonsignore eletto coordinatore di Forza Italia

E’ Mario Bonsignore, 40 anni, già consigliere comunale, presidente dell’assemblea dell’Associazione dei Comuni e componente del comitato esecutivo del Parco dell’Etna, il coordinatore di Forza Italia di Bronte. E’ stato eletto all’unanimità dal congresso appositamente convocato e presieduto dall’on. Pippo Limoli.

«Supporteremo con ogni mezzo – dice il nuovo coordinatore di FI, Bonsignore - l’energica azione amministrativa del sindaco sen. Firrarello, che sta svolgendo con impegno e saggezza il difficile compito di risanare il bilancio comunale e porre le basi per un rilancio della comunità oggi finalmente in grado di puntare allo sviluppo e alla valorizzazione delle risorse».
 



17 Luglio 2007

Sovracanone Bim: dall’Enel 2 milioni di euro

Risolta positivamente per tutti la vicenda dei sovracanoni per l’esercizio degli impianti idroelettrici del Salso-Simeto, tra cui quelli di Troina, Grottafumata e Contrasto, Paternò e Barca. Enel e il Comune di Bronte, capofila dei Comuni che sono compresi nel bacino Imbrifero Montano (Bim) del Salso-Simeto, hanno raggiunto infatti un accordo che pone fine a una trattativa durata oltre un anno.
Un’intesa che mette importanti risorse a disposizione dei Comuni di Bronte, Sperlinga, Centuripe, Regalbuto, Gagliano Castelferato, Agira, Nissoria (provincia di Enna) Tortorici, Longi, Cesarò, S. Teodoro, Mistretta, Capizzi (provincia di Messina), Gangi (Palermo). In particolare, ai sensi della legge 953/1953, Enel verserà - in tre tranche - al Comune di Bronte il sovracanone Bim per un importo complessivo di oltre due milioni di euro. Inoltre, Enel verserà il canone unico aggiuntivo per la durata di quattro anni, come è previsto dalla legge Finanziaria 2006, relativamente ai ratei 2006-2007 pari ad altri 130.000 euro, in favore dei Comuni di Agira, Regalbuto, Troina, Cerami. Centuripe e Gagliano Castelferrato, Cesarò e S. Teodoro, Bronte, Adrano, Biancavilla e Paternò. Quest’accordo consente di salvaguardare e sviluppare ulteriormente le buone relazioni esistenti tra Enel e gli altri enti locali siciliani.



9 Luglio 2007
VERTICE A NICOLOSI TRA IL PARCO DELL'ETNA ED I SINDACI DI BRONTE, MALETTO E RANDAZZO

Percorsi turistici con bus navetta sull'Etna

De Luca, Firrarello, Scaffidi e AgatiContinua la sperimentazione ma - assicura il Commissario - si farà «tutto nell’ottica di riqualificare l’esistente, nel pieno rispetto ambientale»

Nessuno stop alla sperimentazione per individuare i possibili percorsi turistici, nel versante nord ovest dell’Etna, da effettuare con l’ausilio di bus navetta. Lo hanno assicurato il commissario dell’Ente Parco dell’Etna, ing. Pietro Alfredo Scaffidi Abbate assieme al direttore Giuseppe Spina durante un vertice svoltosi nella sede del Parco a Nicolosi, alla presenza dei sindaci di Bronte, Firrarello, di Maletto, De Luca e Randazzo, Agati. Con loro anche il direttore del Comune di Bronte, Michelangelo Lo Monaco, l’arch. Gigi Longhitano e l’ing. Giuseppe Di Paola del Parco.

“Già dal prossimo venerdì – ha assicurato il dott. Spina – rifaremo il punto della situazione per approfondire l’argomento. L’idea che ci siamo fatti durante i primi sopralluoghi e che dovrebbero essere utilizzati piccoli pulmini. I rifugi dovrebbero essere attrezzati di alcuni servizi, con l’intero servizio che dovrebbe permettere alla famiglia di trascorrere una giornata sull’Etna ed all’appassionato escursionista di avvicinarsi ai luoghi di pregio che poi potrà raggiungere a piedi”. “Tutto – ha aggiunto il commissario Scaffidi Abbate – nell’ottica di riqualificare l’esistente, nel pieno rispetto ambientale. Chi si oppone oggi, - conclude - forse non conosce il progetto”.

I tre Comuni hanno già redatto la prima “Carta tematica turistica territoriale” del versante nord ovest dell’Etna. Una mappa che il geometra Angelo Spitaleri dell’ufficio tecnico del Comune di Bronte, ha redatto per rendere fruibile nella maniera più eco compatibile possibile gli angoli più suggestivi del nostro vulcano per legarli alla storia, alla cultura ed alle tradizioni dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo. La carta, fra le altre cose, individua gli ingressi verso il Parco nei tre punti base per l’escursionismo.

“Intendiamo pianificare lo sviluppo turistico ambientale del versante nord dell’Etna – ha affermato Firrarello – senza deturpare l’ambiente. Ma solo favorire le escursioni fra i boschi ed i sentieri dell’Etna fino all’ambita “Pista altomontana”, l’anello più stretto attorno al vulcano che si immerge di volta in volta o a boschi di rara bellezza o a nere “maree” di lava cordata, che aprono lo sguardo a panorami mozzafiato”.



6 Luglio 2007

“NO PRESSO LA ZONA ARTIGIANALE” - IL PROGETTO ERA STATO FINANZIATO NEL MARZO 2007

Centro comunale di raccolta rifiuti da spostare

“Non è certo la zona artigianale il posto migliore dove costruire il Centro comunale di raccolta”

A sostenerlo è il sindaco che ha convocato nel palazzo municipale il vertice della società Ato rifiuti Joniambiente, per discutere la possibilità di spostare l’area dove depositare i rifiuti selezionati. All’incontro hanno partecipato il presidente della società Ato, Zappia, il vice presidente Caruso e l’amministratore delegato Rubbino.

Assieme al sindaco, invece, l’assessore De Luca ed il capo dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo con i suoi collaboratori. “Fin dal primo giorno – ha affermato il sindaco – che ho saputo che nei pressi della zona artigianale si doveva realizzare il centro comunale di raccolta dei rifiuti, ho ritenuto questa scelta sbagliata. Nella zona artigianale operano industrie dolciarie e lavorano tantissimi operai. Di conseguenza chiunque intenda ottimizzare i servizi municipali non può che considerare quest’area incompatibile con qualsiasi tipo di deposito di rifiuti”.

Firrarello dice di aver pensato ad acquistare un’area nei pressi del depuratore delle acque reflue che però adesso non sarebbe più in vendita, così insieme con il vertice della Joniambiente si sono verificate alcune soluzione da adottare in tempi brevi poiché nel rispetto del finanziamento ottenuto, il Centro va realizzato entro la fine del 2008. “Metteremo a disposizione i nostri tecnici – ha affermato il presidente Zappia – per individuare assieme all’ufficio tecnico di Bronte le possibili soluzioni”. I tecnici rivolgeranno particolare attenzione alla ex discarica di Margiogrande.



3 Luglio 2007

Piano triennale opere pubbliche e Bilancio

dopo l’approvazione esplodono le polemiche

Dibattito acceso dopo l’approvazione del piano triennale e del bilancio: «La Margherita - dice il capogruppo dott. Enzo Bonina - ha abbandonato l’aula per protestare nei confronti dei consiglieri forzisti e del presidente del Consiglio del Mpa, che non hanno voluto aprirsi al confronto. Abbiamo ritenuto inaccettabile un bilancio costituito per il 15% da mutui che prevede aumenti di imposte. Per il piano triennale, il nostro gruppo ha responsabilmente votato a favore». «Abbiamo votato il piano triennale - ha aggiunto il consigliere di Idv, Salvatore Catania - e all’unanimità è stato approvato un emendamento presentato dal sottoscritto e dal consigliere Andrea Sgrò per la realizzazione della rete fognaria nelle vie Udine, Lucca, Faraone. Purtroppo non abbiamo votato il bilancio perchè per l’ennesima volta l’amministrazione non ha cercato il confronto e non ha preso in considerazione le nostre proposte».

Il consigliere del Mpa Nuccio Biuso, attraverso una nota ci fa sapere che non ha votato il bilancio perché convinto che questo non persegua l’interesse dei cittadini, ma comprenda aumenti di tasse e i mutui che a suo avviso potrà essere causa di dissesto finanziario. Inoltre il consigliere Biuso ritiene che la maggioranza non accetti il confronto con l’opposizione al punto da bocciare un suo emendamento che mirava ad aumentare le risorse per sistemare strade e diminuire quello delle feste.

«Le tasse - risponde il capogruppo di Fi, dott. Salvatore Gullotta - derivano dal fatto che abbiamo dovuto reperire oltre un milione di euro per stabilizzare gli Asu, adeguare i contratti ai dipendenti e dell’Ato, oltre a dover fare fronte ai minori trasferimenti dello Stato. Grazie a questo lavoro è stato possibile reperire le risorse per esentare dal pagamento Irpef tutti i redditi addirittura al di sotto dei 12,500 euro e per contribuire con il 30% al pagamento della Tarsu di ogni cittadino. Con i mutui, il Comune acquisisce beni per il valore di oltre 5 milioni di euro tra i quali la caserma per i carabinieri e la palestra, e, grazie al contributo del Coni e al venir meno del pagamento degli affitti, pagherà una somma annua di circa 100.000 euro. Inoltre, abbiamo garantito un programma integrato di sviluppo turistico, economico, urbanistico e culturale».



2 Luglio 2007

Firrarello e SaittaI programmi del Comitato per la rinascita culturale

E’ stato il sindaco in persona, sen. Pino Firrarello, insieme al presidente prof. Gino Saitta, docente di Storia medievale dell’Università di Catania, a presiedere l’incontro di quest'anno del Comitato per la rinascita culturale di Bronte. Presente anche l’assessore Antonio Petronaci ed il consigliere comunale Salvatore Gullotta.

Sono stati delineati i programmi futuri del Comitato che punta alla valorizzazione della cittadina attraverso interessanti manifestazioni culturali. Si pensa, infatti, fra le altre cose, ad una mostra di pittura e ad una biennale di arte civile, con il sindaco Firrarello che ha proposto manifestazioni per portare fra i giovani il pensiero di Nicola Spedalieri, coinvolgendo l’Università ed i docenti di filosofia di tutta la provincia di Catania.




2 luglio 2007

Il prefetto: «Innanzi tutto un aumento del numero di carabinieri e durante gli orari notturni faremo pattugliare il territorio da corpi speciali»

Vertice sull'ordine e la sicurezza pubblica

Vertice sull'ordine pubblicoLa dottoressa Cancellieri ritiene «necessari impegno e fermezza» ma anche più collaborazione dai cittadini

Il Prefetto di Catania, Anna Maria Cancellieri, dopo aver presieduto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, richiesto dal sindaco sen. Pino Firrarello preoccupato per le sparatorie, i furti e lo spaccio di droga che si sono verificati nella comunità, assicura una più massiccia presenza delle forze dell’ordine nel territorio di Bronte, ma contemporaneamente lancia un appello a tutti i cittadini, affinché collaborino con la giustizia.
«Abbiamo fatto il punto della situazione sulla criminalità che agisce a Bronte – ha affermato alla fine del vertice il Prefetto – ascoltando con attenzione ciò che ci è stato rappresentato dal sindaco Firrarello. Alla fine abbiamo deciso che in questo territorio sono necessari impegno e fermezza che renderemo concreti in diversi aspetti. Innanzi tutto un aumento del numero di carabinieri a Bronte che diventerà massimo con la realizzazione della nuova caserma. Oltre a ciò durante gli orari notturni faremo pattugliare il territorio da corpi speciali, con le forze dell’ordine presenti a Bronte che potranno avere il supporto degli uomini del Commissariato di Adrano e della Compagnia carabinieri di Randazzo».
Poi il Prefetto rivolgendosi alla città ha affermato: «Ogni cittadino deve diventare carabiniere o poliziotto nel proprio territorio. Più segnalazioni arrivano, maggiore sarà la possibilità di sconfiggere la criminalità».
All’incontro, oltre allo staff del Prefetto, hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale, Gino Prestianni, il vice sindaco on. Nunzio Calanna, il comandante della polizia municipale di Bronte, maggiore Salvatore Tirendi, il comandante del Comando provinciale dei Carabinieri di Catania, colonnello Sergio Pascali, il comandante della Compagnia di Randazzo, capitano Gaetano Birtolo e quello della Stazione di Bronte maresciallo Roberto Caccamo. Presente la Guardia di Finanza rappresentata dal comandante provinciale colonnello Agatino Sarrafiore e dal maresciallo capo Giuseppe D’Urso della tenenza di Bronte, e la questura di Catania con il vice questore vicario dott. Alfredo Anzalone.

Il Comune è pronto a fare la propria parte nella lotta alla criminalità, con il sindaco Firrarello che, oltre ad aver richiesto il vertice, ha deciso di adottare il protocollo sulla legalità voluto dalla Prefettura, sugli appalti pubblici.

Il sindaco ed il prefetto«Ringrazio il Prefetto e l’intero Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica – ha affermato il primo cittadino – per l’attenzione che hanno rivolto nei confronti di Bronte, che vive un momento in cui si verificano sparatorie in pieno centro e gli spacciatori arrivano dalle altre province per rifornirsi. Per questo – continua - in qualità di sindaco, nel tentativo di ridare serenità al paese, ho chiesto la convocazione del vertice che ha individuato iniziative a breve, lungo e medio termine, ma riteniamo che sia necessario coinvolgere la popolazione attraverso le scuole e le parrocchie».
Subito dopo il Prefetto è stato ricevuto dal Consiglio comunale che il presidente Prestianni aveva appositamente convocato, con lo stesso presidente i capigruppo Enzo Bonina e Salvatore Gullotta ed il consigliere Salvatore Luca, pronti a rafforzare le motivazioni e le preoccupazioni che hanno spinto il sindaco a chiedere il vertice. A dimostrazione che Bronte vuole veramente ritornare esclusivamente il paese ricco di storia e cultura per cui è conosciuto.


IL COMITATO PER L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

Gli interventi in Consiglio comunale

«Sua Eccellenza, - ha dichiarato il presidente Gino Prestianni - nel porgerLe i saluti a nome mio e di tutto il Consiglio Comunale, voglio esprimere autentici sentimenti di ringraziamento per la Sua venuta in mezzo a noi questa Sua presenza non è fine a se stessa, ma fa maturare a ciascuno di noi sentimenti di speranza che scaturiscono dai vedere le istituzioni più rappresentative vicine a questa comunità che non si sente abbandonata a se stessa ma lotterà insieme a Voi per recuperare quei valori di legalità, di cultura e di sviluppo sociale ed economico che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.

L’incontro con il prefetto di Catania rinviato a lunedì 2 luglio
Il vertice sull’ordine e la sicurezza pubblica previsto all’interno del Palazzo municipale è stato rinviato. Venerdì, infatti, il prefetto, Anna Maria Can­cellieri, dovrà partecipare ad una importante e straordinaria riunione di tutti i Prefetti delle province siciliane a Palermo


28 Giugno 2007

Domani il prefetto presiede vertice sull'ordine pubblico

Il prefetto Anna Maria Cancellieri ha accettato l'invito del sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello, e domani, al Comune di Bronte, presiederà un vertice sull'ordine e la sicurezza pubblica.
«Ringrazio il prefetto per aver accolto il mio invito - ha detto Fir­rarello - Non nascondo, infatti, di essere allarmato nel con­statare che, nonostante il lavoro dei pochi carabinieri in servizio nella Stazione, a Bronte si verificano sparatorie in pieno centro, inseguimenti, spaccio e coltivazione di droga».
A tal proposito, l'ex sindaco di Bronte, Salvatore Leanza, in una nota ricorda che per lo stesso motivo il prefetto era venuto a Bronte nel 2004.

Vertice sull'ordine pubblicoSono sicuro che la Sua venuta in mezzo a noi rappresenta il punto di partenza di questo processo di trasformazione del nostro paese verso i livelli di legalità, di efficienza, di sicurezza che tutti ci auguriamo, affinché la nostra Bronte ritorna a far parlare di sé come Città del Pistacchio e della cultura e non dell’illegalità».

A nome dei Consiglieri Comunali del centro-sinistra, ha dichiarato il capogruppo de La Margherita, dott. Enzo Bonina a nome dell’intera opposizione - porgo il benvenuto a Sua Eccellenza il Prefetto di Catania e a tutte le Autorità, che oggi hanno voluto onorarci della Loro presenza a Bronte per trattare un argomento di particolare interesse qual è quello su ordine pubblico e sicurezza, termini concettualmente legati tra loro, se non addirittura coincidenti e, come previsto dalla Costituzione, determinanti materia di esclusiva competenza legislativa dello Stato.
La nostra epoca è caratterizzata da un alto tasso di criminalità che si manifesta con particolare virulenza nei Paesi economicamente sviluppati. Notizie di aggressioni, omicidi, furti, rapine, estorsioni, corruzione e spaccio di droga, si susseguono a ritmo incalzante. Sembra che la violenza, in tutte le sue forme, domini ormai ogni angolo del nostro Pianeta, determinando un ritorno alle antiche barbarie.
Purtroppo, anche il nostro territorio non si sottrae a questo destino comune. Ci riferiamo ai ripetuti episodi criminosi accaduti a Bronte negli ultimi mesi, in seguito ai quali ordine pubblico e sicurezza sono divenuti un binomio inscindibile ed inderogabile a garanzia dei Cittadini onesti che, impauriti e sgomenti da siffatta violenza, si rivolgono alle Istituzioni per ottenere risposte certe.
Signor Prefetto, sono ormai trascorsi tre anni dalla Sua precedente visita istituzionale nella nostra cittadina sempre per problematiche di ordine pubblico, ma si avverte la sensazione che da allora non sia cambiato nulla, anzi c’è stato un continuo intensificarsi di episodi di criminalità diffusa (sparatorie in pieno centro cittadino, aggressioni, scippi, coltivazione, spaccio e consumo di droghe leggere e pesanti).
A nostro giudizio, la sicurezza e l’ordine pubblico non sono e non debbono rappresentare una mera questione di bandiera politica, ma debbono costituire un momento di coesione forte e decisa per fare fronte comune a vantaggio dei beni che stanno alla base di una sana democrazia, cioè la tranquillità e la serenità dell’intera comunità brontese. In tal senso, un plauso va alle Forze dell’Ordine che, a fronte di notevoli carenze strutturali e di organico, con spirito di quotidiana abnegazione hanno svolto e continuano a svolgere un lodevole ed eccellente lavoro di prevenzione e contrasto alla criminalità locale, divenuta sempre più arrogante e straripante.
La costruzione della nuova caserma dei Carabinieri e, se possibile, di una nuova ed idonea sede per la Guardia di Finanza, con conseguente rafforzamento dell’organico in dotazione, rappresenta un momento cruciale ed obbligato per un migliore controllo e monitoraggio del territorio. Ma solo questo, paradossalmente, potrebbe non bastare. Pertanto la Sua presenza a Bronte, oggi assume una forte e significativa valenza, in quanto deve costituire monito ed insegnamento per tutti, ad iniziare dalle massime Istituzioni politiche locali che, prioritariamente, dovrebbero con correttezza, onestà e lealtà, dare esempio di buon comportamento alla cittadinanza, cosa che invece ultimamente non sembrerebbe essere accaduta.
Siamo certi che Ella, quale massima Autorità provinciale di pubblica sicurezza, con l’autorevolezza che da sempre la contraddistingue, saprà prendere i necessari provvedimenti e mettere in atto tutte quelle azioni necessarie per ridare serenità e sicurezza al nostro martoriato territorio. Ancora un sentito ringraziamento per la Sua presenza a Bronte, ne sentivamo proprio il bisogno.»

«L’azione amministrativa del sindaco, - ha sostenuto il capogruppo di Forza Italia, dott. Salvatore Gullotta - che Forza Italia sostiene in Consiglio Comunale, è indirizzata alle attività di prevenzione del crimine.
In questo senso, con tutte le forze attive del paese, stiamo cogliendo ogni opportunità per lo sviluppo della nostra comunità per la promozione delle occasioni di lavoro e di sviluppo, di rottura dell’emarginazione sociale anche favorendo il recupero dei minori e ad cercare di eliminare situazioni di disagio, di devianza.
Pensiamo al funzionamento di oratori parrocchiali, che, a nostro avviso, costituiscono luogo di aggregazione utile alla formazione dei giovani e al superamento di forme di emarginazione sociale. Ma a preoccuparci è un tendenziale incremento dell’uso di stupefacenti da parte di fasce più ampie di giovani, il tutto aggravato da un discutibile approccio politico che distingue droghe leggere e pesanti.
Siamo consapevoli che la sicurezza è un prodotto complesso! E’ contrasto della criminalità, è rassicurazione e ricostruzione dei legami sociali, è accoglienza dei nuovi cittadini immigrati, è combattere l’abbandono scolastico e la disoccupazione, è qualità urbana, è fiducia nel futuro.
Nell’immediato si potrebbe potenziare l’illuminazione o fare presidiare scuole e alcune piazze, caratterizzate da particolare intensità di transazioni criminali e di pericolose attrazioni voluttuarie. Inoltre, fino a quando non sarà attivo l’impianto di videosorveglianza, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e i Vigili Urbani dovranno fare ogni sforzo per garantire la presenza nelle vie cittadine durante le ore notturne. In una società che sta facendo a gara per dissipare i valori della nostra tradizione giudaico-cristiana a 2 secoli dalla sua fondazione è, per fortuna, nei secoli fedele l’arma dei Carabinieri.
Convinti dell’importanza di questo presidio, partiranno a breve i lavori, per la nuova caserma. In questo l‘asso di tempo chiediamo un congruo rafforzamento dell’organico, consapevoli del sacrificio logistico e alberghiero che l’attuale caserma impone ai nostri tutori dell’ordine, che seppur in numero sparuto, sono intervenuti nei recenti fatti accaduti, come se fossero a dotazione piena. Grazie quindi Comandante a Lei e ai suoi collaboratori perchè tutti i giorni fate ogni sforzo per tenere viva la connotazione “presidiaria” e, aggiungiamo noi, la connotazione “sociale”, punto di riferimento costante, sicuro e facilmente accessibile.
Ci rendiamo conto, illustri autorità, che, nonostante i vostri sforzi, una giustizia che ha i tempi di quella italiana non serve né a scoraggiare i possibili recidivi, né a neutralizzare i delinquenti pericolosi ed è quindi inadeguata alla, domanda di giustizia dei cittadini ed a misure razionali di difesa sociale. Inoltre, se si escludono le politiche per le vittime di terrorismo, criminalità organizzata e usura, una seria politica di giustizia ristorativa per le vittime non esiste. Si tratta di rendere presente lo Stato là dove è stato commesso un reato, per individuarne l’autore o per assistere psicologicamente e fisicamente la vittima di quel reato. Questo molto servirebbe ad accrescere quella solidarietà istituzionale, che produce fiducia nelle istituzioni e diminuisce la paura della criminalità.
Ecco perché, a Voi, illustri presenti per la parte tecnica e al Senatore per quella politica, il gruppo consiliare dl Forza Italia vorrebbe che partisse da Bronte un Patto per la Sicurezza tra i Poli, mettendo da parte alcune derive dell’estrema destra e la riserva ideologica nei confronti delle forze dell’ordine dell’estrema sinistra. Il risultato sarebbe che voi potreste erogare maggiore sicurezza e a costi inferiori di quella attuale, la politica avrebbe tutto da guadagnare e la società pure.
Stiamo lavorando affinché Bronte diventi polo di sviluppo e punto di riferimento del versante Nord Ovest etneo, il nostro obiettivo è quello di consentire ai nostri figli (se lo vorranno) di vivere a Bronte, avere un lavoro, una buona qualità di vita, immersi nelle bellezze naturali, storiche e culturali di questo paese. Per questo vi lanciamo un allarme accorato, di padri, di cittadini: aiutateci a che Bronte non diventi anche punto di riferimento di furfanti e di mercanti di morte, i quali da Bronte, grazie alla sua posizione geografica logisticamente rilevante, potrebbero diffondere anche nelle comunità montane limitrofe.»




23 Giugno 2007
LE DICHIARAZIONI DI PRESTIANNI E DEL SINDACO

Approvato il bilancio di previsione

Fra le "idee" di Firrarello anche l’abolizione dell’Ici per i meno abbienti

Il Consiglio comunale ha approvato il bilancio dell'esercizio finanziario 2007 ed il Piano triennale delle opere pubbliche 2007/2009. Soddisfatto il presidente Prestianni che parla di Bronte - esonerato dal rispetto dei limiti imposti dal “Patto di Stabilità” - come «uno dei pochi Comuni che riesce ad approvare il bilancio, nonostante le problematiche che incontra il mondo delle autonomie locali».

Il nuovo bilancio – scrive – consente «insieme alla politica tariffaria adottata, sia la stabilizzazione del personale precario, che lo svolgimento dei servizi indispensabili dell'Ente, evitando una riduzione delle prestazioni a favore delle classi disagiate».

Per quanto concerne, invece, la spesa in conto capitale, «la capacità del Comune di reperire fondi tramite finanziamenti di varia natura, unitamente alle altre risorse a disposizione, consentirà la realizzazione di numerose opere pubbliche che determineranno la trasformazione della cittadina, dal punto di vista della viabilità interna ed esterna, dal punto di vista architettonico e paesaggistico, in un paese altamente moderno, oltre ad essere volano e meccanismo virtuoso di impulso dell'economia locale.» Insomma, a suo dire, sono tutte rose e fiori nel futuro dei brontesi.

«Non è esagerato – ha dichiarato dal canto suo il sindaco Firrarello - affermare che abbiamo salvato il Comune dal dissesto finanziario». E, dopo i ringraziamenti di rito agli uffici, alla Giunta ed al Consiglio comunale che ha approvato sia il Piano triennale delle opere pubbliche sia il bilancio, assesta anche un colpo basso alla passata amministrazione: «In verità – dice – non poche persone devono recitare il mea culpa per aver ridotto negli anni passati il bilancio del Comune nelle condizioni in cui lo abbiamo trovato, costringendoci ad inasprire la pressione fiscale, che speriamo, attraverso una sana amministrazione, di ridurre al più presto».

Gli obiettivi adesso sono un costante risanamento dei conti, la lotta agli evasori e la riduzione delle spese.

A questo proposito Firrarello cita l’azione volta ad abbassare il costo dell'energia elettrica degli impianti di illuminazione pubblica «che – scrive - sono state abbassate notevolmente grazie all'affidamento del servizio di gestione ad una associazione di artigiani brontesi. Solo sostituendo buona parte delle lampade di illuminazione pubblica con quelle a basso consumo, l'Enel è stata costretta a restituire al Comune qualcosa come 52 mila euro, ed il processo di ristrutturazione e ammodernamento degli impianti non è ancora concluso».

In questo modo – continua - «sarà possibile mettere in atto politiche a favore dei ceti meno abbienti con l’idea di abolire l'Ici per le famiglie che hanno una sola abitazione non superiore ad 80 metri quadri ed un reddito non superiore 12.000 euro l'anno.»


Un intervento dell'ex assessore Pizzuto sulle dichiarazioni del sindaco

«In riferimento al bilancio previsionale del 2007 approvato dal Consiglio Comunale, mi corre l’obbligo nella qualità di ex Assessore ai Lavori Pubblici e Sviluppo Economico della Giunta Leanza di ricordare al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale che la precedente Amministrazione non ha aumentato nei due anni di attività alcuna tassa locale a differenza della loro Giunta che ha elevato l’Ici, la tassa dell’acqua, l’addizionale Irpef, Nettezza Urbana etc.
Inoltre, come si può rilevare dagli atti del Comune, la loro Amministrazione ha acceso con la Cassa Depositi e Prestiti diversi mutui per un totale di circa 5.500.000,00 (Euro ) quasi 11 miliardi delle vecchie lire. Prestiti che saranno a totale carico dei cittadini brontesi.
Quindi altro che reperire fondi tramite finanziamenti, si assiste invece ad una miriade di richiesta di mutui per realizzare le opere pubbliche sbandierate ai quattro venti. Ricordo ancora che la precedente amministrazione, dove il presidente Prestianni era anche consigliere e pertanto conosce bene i fatti, ha reperito diversi finanziamenti pubblici:
1- Mercato coperto di via Madonna del Riparo ove in atto si stanno svolgendo i lavori per circa 5.000.000,00 di Euro ed il comune ha partecipato con il bilancio comunale per l’acquisto del terreno per circa 100.000,00;
2- Finanziamento del Parco Pubblico sempre con finanziamento della Regione con la compartecipazione del Comune per la parte non finanziata;
3- Finanziamento della metanizzazione della Zona Artigianale;
4- Contratti di quartiere;
5- Diversi finanziamenti per la riduzione delle perdite dell’acquedotto comunale.
Pertanto il sig. Sindaco cerchi di rivedere la sua posizione, perché se nelle passate Amministrazioni il Comune ha agito in modo allegro ed oggi si ritrova a sostenere diversi contenziosi, dovuti alla cattiva amministrazione, ciò è da riferire agli anni in cui questo Comune aveva Maggioranze che facevano riferimento alla sua persona. Dal 1993 ad oggi il Consiglio comunale di Bronte ha avuto sempre una maggioranza che ha fatto riferimento alla sua persona; pertanto se vi sono degli atti negativi, sono da imputare a lui stesso ed alla sua maggioranza consiliare, perchè il Bilancio dei comuni è esclusiva competenza dei consiglieri comunali.
Chiedo di iniziare a sperperare meno e di utilizzare al meglio le risorse del nostro comune; basta con gli sprechi a carico dei cittadini, l’allegra amministrazione fatela con il vostro denaro. Si evitino le doppie notti bianche, di sperperare per la sagra del pistacchio circa 500.000 Euro con le regalie di ceste e pranzi e cene offerte dal Comune e si evitino le doppie consulenze per favorire i vicini di partito a cominciare dall’incarico per la consulenza di piazza Spedalieri costata al comune circa 25.000,00 Euro o i quasi 100.000,00 al lordo per la consulenza della fognatura delle case popolari Sciarotta. Grazie per la pubblicazione»
Salvatore Pizzuto
Bronte, 24/06/2007

24 Giugno 2007

I due colpacci del Consiglio

Approvati a maggioranza sia il piano triennale delle opere pubbliche sia il bilancio 2007
Seduta di Consiglio comunale lunga ma estremamente fruttuosa quella che il presidente Gino Prestianni ha guidato fino alle 2 di notte, offrendo pure tavola calda ai consiglieri per convin­cerli a rinunciare alla cena e proseguire i lavori.

Il Consiglio, infatti, ha approvato sia il piano triennale delle opere pubbliche all'unanimità dei presenti, sia il bilancio di previsione 2007 a maggioranza con i consiglieri dell'Mpa, Nuccio Biuso e Nino Costanzo che hanno votato contro. Particolarmente ricco il piano delle opere pubbliche, visto i tanti lavori ed i finanzia­menti arrivati a Bronte, con la realizzazione della nuova chiesa in contrada Borgonovo che dal 31 posto è passata al primo a seguito della richiesta dei consiglieri Biagio Petralia e Nunzio Saitta.

Un piano triennale - ci dice l'assessore ai Lavori Pubblici, Pippo Pecorino - che pone serie basi per lo sviluppo. Sono soddisfatto anche per l'approvazione unanime dei consiglieri, frutto di un lavoro che è cominciato in Commissione e che si è concluso in Consiglio».

Soddisfazione anche per l'approvazione del bilancio di previsione 2007: «Questo bilancio - afferma il vice sindaco, nonché assessore al ramo, on. Nunzio Calanna - è frutto di una lunga serie di iniziative tese a ridurre rigorosamente le spese e a reperire il massimo delle risorse. Gli obiettivi sono principalmente 2: il risanamento e lo sviluppo». E alla fine il Consiglio presieduto da Gino Prestianni ha approvato i due ordini del giorno (...).

«Abbiamo salvato il Comune dal dissesto - ha commentato il sindaco, sen. Pino Firrarello - Non poche persone devono recitare il mea culpa per aver ridotto negli anni passati il bilancio del Comune nelle condizioni in cui lo abbiamo trovato, costringendoci ad inasprire la pressione fiscale». (...)[L. S.]


NOVANTUNO GRANDI OPERE

Il progetto della chiesa che sorgerà a BorgonuovoE' un piano triennale ricco di grandi opere pubbliche, quello approvato dal Consiglio comunale: 91 lavori elencati secondo le priorità di realizzazione, che vedono prima la costruzione della chiesa in contrada Borgonovo, poi le opere di urbanizzazione del quartiere Sciarotta, il centro di aggregazione annesso alla chiesa di Sant'Agata, il parco urbano in contrada Colla, l'area funzionale di via Pergolesi, la costruzione di una comunità alloggio per portatori di handicap, la palestra di piazza Roma, il polo sportivo di via Dalmazia, la riqualificazione dell'ingresso sud del paese, i lavori a Piano delle Ginestre e dei Grilli, per il depuratore e la pinacoteca. Fra le opere più importanti spiccano la realizzazione del Centro comunale per la Protezione civile, il progetto per razionalizzare le risorse finalizzate all'attuazione di un «Comune sostenibile», la realizzazione della rete idrica e fognante in diverse vie, oltre al depuratore in contrada Serra, la riqualificazione di piazza Spedalieri, il parco pubblico sotto via Cavalieri di Vittorio Veneto e il recupero del Castello Nelson.
 


UN BILANCIO INACCETTABILE

Dichiarazione del Capogruppo consiliare della Margherita
«Nella seduta di Consiglio Comunale di mercoledì scorso in cui si è dibattuto il bilancio di previsione 2007, il Gruppo della Margherita ha abbandonato l’aula prima del voto finale, in segno di forte protesta nei confronti dei Consiglieri di Forza Italia e del Presidente del Consiglio comunale del MPA, che facendosi rigidi interpreti delle volontà dell’Amministrazione Firrarello, non hanno voluto assolutamente aprirsi al confronto e al dialogo politico.
In quest’ottica abbiamo ritenuto assolutamente inaccettabile un bilancio di 42.500.000 euro, costituito per il 15% (6.350.000 euro) dal gettito proveniente da assunzione di mutui per un importo di ben 5.250.000 euro e dall’istituzione o aumento di imposte a carico dei cittadini brontesi (istituzione dell’addizionale comunale all’IRPEF, aumento del 50% della Tarsu, aumento dell’ICI sulle seconde case) per altri 1.100.000 euro.
Per quanto riguarda invece il Piano triennale delle opere pubbliche, il nostro Gruppo ha responsabilmente votato a favore, ritenendolo un documento indispensabile per la crescita del Comune.»
Enzo Bonina
Capogruppo della Margherita al Consiglio Comunale
27 Giugno 2007




20 Giugno 2007

Da superare solo il problema della la scelta del sito.

Un canile per 4 comuni

«Trovare le risorse non sarebbe un problema» dice Sanfilippo

Costruire un canile comprensoriale per curare gli animali meglio di quanto non lo facciano i privati e soprattutto per risparmiare sui costi di affidamento. E’ l’obiettivo dei sindaci dell’associazione dei Comuni (Bronte, Maletto e Maniace) insieme al Comune di Randazzo. Dai dati forniti dagli uffici, infatti, solo il Comune di Bronte ogni anno spende qualcosa come 150 mila euro per accalappiare i cani ed affidarli ai canili. Randazzo spende di meno, ma il costo annuo non scende mai sotto i 60 mila euro.

Cifre da capogiro che hanno fatto riflettere i sindaci pronti a mettersi insieme per realizzare una struttura comprensoriale pubblica a servizio delle proprie comunità e dei Comuni del comprensorio. Così, ospiti dell’assessore Vincenzo Sanfilippo, si sono riuniti il sindaco di Maletto, De Luca, quello di Maniace, Pinzone Vecchio giunto con il consigliere comunale Sebastiano Galati, e l’assessore Mario La Ruota di Randazzo. Dopo una breve premessa tutti gli amministratori presenti sono stati concordi sulla necessità di gestire in proprio un canile.

Un problema però è rappresentato dalla scelta del sito. Un canile deve essere realizzato fuori dai centri abitati, lontano dalle aree protette che non accetterebbero la realizzazione delle necessarie infrastrutture e deve essere ben collegato per consentire al personale di arrivarvi con facilità. Si è pensato quindi di redigere una mappa dei terreni gestiti dall’Azienda foreste demaniali, cui i Comuni chiederanno un incontro per verificare la possibilità di poter insediare il canile. “Trovare le risorse non sarebbe un problema. – dice l’assessore Sanfilippo – Ovviamente chiederemo finanziamenti alla nostra Regione, tenendo ben presente che un eventuale diniego non ci impedirà di pensare ad un mutuo che potremmo anche pagare con i soldi che oggi versiamo ai privati e che se non ci muoviamo continueremo a pagare all’infinito”. L’idea del canile è anche buona per offrire un nuovo servizio al territorio e per creare qualche posto di lavoro in più che non guasta mai.



12 Giugno 2007

«Bronte assomiglia sempre di più ad un paese del Far West»

Firrarello chiede un incontro sull'ordine pubblico e più carabinieri a Bronte

«I carabinieri di Bronte lavorano tanto e con profitto, ma è bene che ne arrivino altri per riportare l’ordine pubblico in una cittadina che assomiglia sempre di più ad un paese del Far West». A sostenerlo è il sindaco che, avendo apprezzato il “Patto per la sicurezza” che il Prefetto di Catania, Anna Maria Cancellieri, ha siglato con il sindaco di Catania, il Presidente della Provincia ed il viceministro Marco Minniti, ha scritto allo stesso Prefetto ed al generale Arturo Esposito, comandante della Legione Carabinieri della Sicilia, affinché a Bronte vengano effettuati gli incontri sull’ordine pubblico e la sicurezza e la Stazione dei carabinieri venga impinguata di militari. «A Bronte - ha affermato Firrarello - dovrebbero operare molti più carabinieri rispetto a quanti ve ne sono in realtà. In pratica l’organico è dimezzato, a fronte di una situazione generale di ordine pubblico che sembra diventare sempre più ingovernabile, malgrado gli sforzi più che lodevoli e meritori del comandante della locale stazione, maresciallo Roberto Caccamo».

Firrarello si riferisce ai diversi tentati omicidi che si sono verificati nella cittadina etnea effettuati in pieno centro e nelle ore di punta. Di questi uno è già stato risolto dai carabinieri che hanno anche arrestato spacciatori di cocaina. Segni inequivocabili di un’escalation della criminalità che deve essere frenata. »«Chiederò – conclude il senatore – di essere ricevuto personalmente dal Prefetto, affinché faccia il possibile affinché lo Stato dia a Bronte quel giusto segnale di forza contro la criminalità».



11 Giugno 2007

DOPO I SAGGI DEL TERRENO DEL MARZO SCORSO E' ARRIVATO IL DECRETO DI FINANZIAMENTO DEL PROGETTO DI RIFACIMENTO DI PIAZZA SPEDALIERI

Un milione di euro per rifare il "salotto di Bronte"

Il progetto di rifacimentoSarà riportata su un unico piano

E’ arrivato il decreto di finanziamento di un milione di euro, concesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per rifare piazza Spedalieri. “Il rifacimento di questa piazza – dice il sindaco – era previsto, come del resto pure l’allargamento di via Indipendenza, nel programma elettorale.
L’obbiettivo è quello di rendere Bronte più bello e funzionale.

Piazza Spedalieri, infatti, per molti anni ha rappresentato il centro ed il luogo di ritrovo del paese. Oggi, invece ha un aspetto degradato. Gli emigrati – aggiunge il sindaco - ricordavano una grande e bella piazza e non è né l’una, né l’altra. Questo progetto, invece, - conclude - la recupera e la riporta ai fasti di un tempo, risolvendo anche il problema della raccolta delle acque piovane. Devo ringraziare l’ex ministro Miccichè che, accogliendo la mia richiesta, ha permesso l’erogazione del congruo contributo”.

E ieri mattina il progetto è stato presentato in Comune alla presenza del geometra dell’Ufficio tecnico Antonino Saitta, che ha redatto il progetto con la consulenza artistica e paesaggistica dell’arch. Giovanni Longhitano: “Le foto d’epoca – afferma l’arch. Longhitano – ci mostrano una piazza libera da tutti gli elementi che oggi la disturbano, come gli alberi, l’illuminazione ed i gradini. Noi, inoltre, la riporteremo su unico piano”.

Per necessità urbanistiche legate all’impossibilità di convogliare il traffico veicolare su strade diverse, la parte di piazza che poi prosegue verso via Garibaldi e quella tra il corso Umberto e la piazza Azzia è rimasta transitabile dalle auto a differenza del tratto di fronte la chiesa, vietato alle auto. Particolarmente suggestivi i disegni che il geometra Saitta e l’arch. Longhitano mostrano di una visione notturna della piazza, con il Comune che su richiesta del sindaco allestirà una mostra che riprodurrà le vecchie foto ed il nuovo progetto del salotto di Bronte.



8 Giugno 2007

FIRMATO IL DECRETO DI 980 MILA EURO. L'OPERA PREANNUNCIATA NEL 2005

Sarà allargata via Indipendenza

Via Indipendenza, il ponte della CircumL'opera preannunciata nel 2005

Continuano ad arrivare finanziamenti al Comune di Bronte, che dopo i soldi per le strade interne, il depuratore, le scuole del paese e tante altre opere pubbliche è riuscito ad ottenere dalla Protezione civile regionale un finanziamento di 980 mila euro per trasformare la stretta ed impraticabile via Indipendenza, in una sufficiente via di fuga in caso di necessità, ma soprattutto il migliore accesso per i tir diretti alla zona artigianale.

Il decreto di finanziamento, firmato dall’ing. Salvatore Cocina, è arrivato proprio in questi giorni, con il sindaco che non perderà tempo per bandire la gara d’appalto. “L’obiettivo – afferma Firrarello – è migliorare la difficile viabilità che in questo momento si registra soprattutto lungo la circonvallazione e velocizzare i collegamenti con il versante pedemontano dell’Etna e la zona artigianale-industriale, fino ad oggi raggiungibile solo attraverso il viale Kennedy. Oltre a ciò – conclude il sindaco – questa strada sarà utilissima ai fini della protezione civile”. In Comune la firma del decreto di finanziamento ha provocato parecchie soddisfazioni. Fino qualche anno fa allargare la via Indipendenza rappresentava un’impresa titanica, in quando bisognava pure allargare il ponte della Ferrovia Circumetnea: “Ho chiesto all’ufficio tecnico – spiega in proposito Firrarello – di redigere il progetto perché ero convinto della necessità, al di là del costo, di allargare questa strada. Ringrazio l’ing. Cocina per aver accolto le nostre richieste e l’Ufficio tecnico per aver redatto un ottimo progetto”.

Il vice sindaco on. Nunzio Calanna sottolinea come mai Bronte negli anni passati abbia ricevuto un così congruo numero di finanziamenti e come la cittadina presto si trasformerà in un cantiere che certamente darà lavoro. Dalle schede progettuali si evince che la strada avrà una larghezza di 10 metri, verrà realizzata la fognatura ed una efficiente pubblica illuminazione. I lavori più importanti ovviamente riguarderanno il nuovo ponte per i treni della Fce, che durante i lavori continueranno a transitare.



24 Maggio 2007

Davide LonghitanoLonghitano nella direzione dei Ds

Il 22 maggio scorso è stata resa nota la squadra esecutiva della Federazione Provinciale dei Ds, si è, infatti, definita la segreteria politica guidata dal neosegretario Luca Spataro.

Tra i componenti nella zona etnea figura il brontese Davide Longhitano con la delega alle Politiche Agricole. L'attuale gruppo dirigente traghetterà i DS insieme con La Margherita alla costituzione del Partito Democratico.

Il neoeletto Davide Longhitano dichiara: «Questa è la fase politica più importante e delicata per questo diventa fondamentale una visione pragmatica e progressista del concetto di sviluppo sostenibile, unica via di sviluppo specie in una Provincia piena di opportunità e risorse naturali come la nostra». (*lug*)



21 Maggio 2007

IL SINDACO: “VOGLIAMO PIAZZA ROSARIO SENZA PALI ENEL E RIFORNIMENTO DI CARBURANTE”

«Liberiamo piazza Rosario»

Piazza RosarioInviate specifiche richieste all’Enel, alla Regione ed alla Esso

“Liberiamo piazza Rosario e la via Umberto del rifornimento di benzina e di quel brutto palo della luce”. La proposta viene dal sindaco, sen. Pino Firrarello che ha constatato come quella piazza da tempo sia stata scelta dai giovani come luogo di incontro e ritrovo. Ogni sera, infatti, la piazza antistante l’omonima Chiesa, si riempie di ragazzi di ogni età, che rendono quel tratto di centralissima via Umberto gioiosa e festosa.

Oltre a ciò, grazie alla facciata della chiesa, che di sera è bene illuminata, al basolato della via Umberto, ed a qualche palazzo, quell’angolo di Bronte potrebbe essere maggiormente valorizzato dal punto di vista turistico se lo scorcio d’insieme non fosse penalizzato dalle pompe di benzina e da quel palo dell’Enel, che divide la piazza ed impedisce di ammirare per intero la facciata della chiesa da lontano.

Così Firrarello ha chiesto al geometra Francesco Messineo dell’ufficio tecnico del Comune di inviare una lettera all’Enel per chiedere la rimozione del palo “incriminato”, scrivendo, invece, personalmente all’assessorato regionale all’Industria ed alla Esso, affinché il distributore venga spostato. «Quell’impianto –dice il sindaco – da diverso tempo ha cessato la propria attività e quindi ne chiediamo la soppressione. Fra le motivazioni ovviamente quella di rendere Bronte più bella e più accogliente, valorizzando il patrimonio urbanistico ed architettonico, ma oltre ciò intendiamo chiedere il rispetto delle norme di sicurezza e del codice della strada che, vista l’assidua frequentazione della piazza ed il traffico veicolare della zona, a nostro avviso non sono rispettate in pieno».

Inviate le missive adesso si attende la risposta dei due enti. L’Enel ha già inviato degli ispettori per verificare come eliminare l’antiestetico palo, la Esso immaginiamo lo faccia presto, per dare al nostro centro storico un aspetto urbanistico un tantino più gradevole.



15 Maggio 2007

Cgil, Cisl e Uil. La giornata di protesta del primo giugno

Gino Mavica, segretario comunale Cgil A Bronte «Tasse locali esose»

Cgil, Cisl e Uil domenica hanno tenuto un'assemblea al cine-teatro comunale, che ha mobilitato tantissimi cittadini per l'importanza dell'argomento trattato: le tasse.

I segretari comunali Gino Mavica (Cgil, foto a sinistra) e Salvino Luca (Uil) hanno parlato delle iniziative da adottare contro l'aumento dei tributi locali (Tarsu e Ici) ed all'istituzione dell'addizionale comunale Irpef, della difesa dell'occupazione e dei diritti per la manodopera locale edile; dell'applicazione degli ammortizzatori sociali e dei contratti di lavoro nel settore tessile e suo rilancio; del potenziamento della spesa sociale a favore dei ceti più disagiati; della convenzione con l'Azienda forestale relativa ai terreni demaniali e comunali dell'Etna e dei Nebrodi e sviluppo eco-compatibile nei parchi; dell'applicazione del contratto nazionale di lavoro e graduatorie forestali. Tutto questo nell'ottica dello sciopero generale del primo giugno.

Alla manifestazione c'erano i segretari provinciali Angelo Villari (Cgil) e Angelo Mattone (Uil). In sala, inoltre, si è registrata la presenza del sindaco e del presidente del Consiglio comunale. [Luigi Putrino]



14 Maggio 2007

ZONA ARTIGIANALE

Gli artigiani potranno acquistare i capannoni

“Gli artigiani che da diversi anni operano con profitto all’interno della zona artigianale di contrada Santissimo Cristo potranno acquistare il capannone”.
A decidere la cessione in proprietà degli opifici il sindaco, intenzionato ad investire per creare ulteriori servizi all’area ed a permettere così agli artigiani di trovare comode condizioni per incrementare gli affari creando, perché no, nuovi posti di lavoro. A consentire la vendita dei capannoni con diritto di prelazione per gli attuali affittuari, è una precisa legge regionale, con l’Ufficio tecnico del Comune che contatterà i possibili beneficiari, effettuando le necessarie valutazioni.
Il provvedimento non riguarda i capannoni industriali, ma solo quelli artigianali che a Bronte sono 34. L’area poi è una delle più produttive e funzionali della Sicilia, avendo offerto agli imprenditori aree attrezzate e vasti capannoni  che hanno permesso l’accentramento delle attività artigianali fuori dal centro storico.

«Riferimento articolo zona artigianale Bronte

Mi fa piacere che il Sindaco Firrarello sconfessi i consiglieri del suo partito che nel 2004 non hanno approvato la proposta della giunta Leanza. Ero assessore proprio ai lavori pubblici ed al commercio ed artigianato, ed avevo proposto per migliorare i servizi nella zona artigianale la stessa soluzione teste fatta dal Sindaco. La vendita dei capannoni agli artigiani era inserita nella programmazione del 2004 bilancio di previsione, quella proposta è stata bocciata dai consiglieri del suo gruppo cosa è cambiato oggi?
Pertanto invito il Sindaco ad affermare che i suoi consiglieri allora hanno sbagliato e noi avevano ragione, perchè lo sviluppo di un comune non si può fermare e guardare solo ad interessi di posizioni politiche precostituite.
Distinti saluti e grazie per la pubblicazione»
Salvatore Pizzuto



14 Maggio 2007
ERA UTILIZZATA DAI COMUNI DI BRONTE, MALETTO, MANIACE E RANDAZZO

Sarà bonificata la discarica di Margiogrande

La discarica di contrada Margiogrande nei pressi del confine con Maletto, sarà bonificata. Il Comune, infatti, all’interno del “Piano di caratterizzazione delle discariche”, proposto nel 2006 e finanziato dall’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque per un importo di 196 mila euro, ha deciso di ripulire completamente l’area per eliminare percolati e bio gas che attualmente si formano.
Attualmente in disuso, la discarica parecchi anni fa era destinata ad accogliere i rifiuti dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo, ma una frana, verificatasi subito dopo i lavori, impedì ai 4 Comuni di utilizzarla. Solo il Comune di Bronte, per motivi di somma urgenza, né utilizzò una parte che adesso bisogna bonificare. “Ripuliamo la zona – dice il sindaco – da questa discarica e ridiamo salubrità all’intero territorio che noi apprezziamo dal punto di vista ambientale ed intendiamo valorizzare”.



12 Maggio 2007

IN BASOLATO LAVICO IL TRATTO DA VIA UMBERTO A VIA ROMA

Sarà ripavimentata via Card. De LucaL'inizio di via Card. De Luca

Manto stradale tutto nuovo e caditoie per le acque piovane più efficienti in via Card. De Luca a Bronte. Lo prevede un progetto redatto dall’Ufficio tecnico coordinato dall’ing. Salvatore Caudullo e finanziato per la maggior parte dalla Regione siciliana. In pratica durante le piogge insistenti la strada si trasforma in un vero torrente in piena, che in passato ha strappato anche pezzi di asfalto e creato seri pericoli alla circolazione stradale e pedonale.

Per questo il sindaco, ha chiesto agli uffici di redigere il progetto per attutire il più possibile i disagi. “Pensate – dice – che durante le piogge l’umidità si è impadronita di tante abitazioni private, con i proprietari che giustamente ci chiedevano di intervenire. Oltre a ciò – continua il senatore - via Cardinale De Luca è una delle vie principali ed antiche di Bronte, collegando il centro con la provinciale che conduce al castello Nelson. Per questo intendiamo suddividere il lavoro in due lotti. Il primo, già finanziato, prevede il rifacimento dell’asfalto e dei servizi sottostanti da via Roma a via Palermo. Il secondo, che finanzieremo al più presto, a cominciare dall’incrocio di via Umberto che intendiamo lastricare in basolato lavico per dare il giusto decoro e significato al futuro ingresso della Pinacoteca comunale”.

Il progetto redatto dal geometra comunale Giuseppe Greco prevede una spesa di 200 mila euro. Di questi 120 mila sono stati stanziati dall’assessorato regionale alla Famiglia ed il resto saranno attinti dal bilancio comunale.

Per prima cosa verrà tolta una striscia profonda 10 centimetri dell’attuale asfalto, poi saranno sistemate le vie di fuga dell’acqua, collegate con la condotta delle acque bianche. Il lavoro servirà anche per effettuare dei controllo alla rete idrica alla ricerca di perdite. Per questo altri fondi sono stati previsti nel caso in cui sia necessario intervenire.



10 Maggio 2007

Il sindaco mette in discussione gli accordi con l'Ato Rifiuti Joniambiente. Addebita al periodo della sindacatura Leanza un inspiegabile vertiginoso incremento del costo della raccolta dei rifiuti

«Rivediamo il protocollo d'intesa con l'Ato»

I conti che hanno determinato la spesa per la raccolta dei rifiuti nella città di Bronte saranno passati al setaccio dall’amministrazione comunale più che mai intenzionata a capire come mai il costo della raccolta dei rifiuti sia così alto.
Per questo ieri mattina, in Comune, Firrarello ha tenuto un incontro cui hanno partecipato il presidente della Società Ato Joniambiente, Mario Zappia, il vice presidente Antonello Caruso e l’amministratore delegato Francesco Rubbino: «Innanzi tutto – ha affermato il sindaco in un comunicato stampa diramato nel pomeriggio di oggi – mettiamo in discussione il protocollo d’intesa stipulato con la Joniambiente per la gestione della raccolta dei rifiuti. Inoltre non pagheremo quel 10% delle somme che a nostro avviso deve pagare la Provincia regionale di Catania che partecipa in percentuale alla Joniambiente Spa. Terzo – conclude il senatore – abbiamo chiesto di esaminare l’analisi dei costi della raccolta dei rifiuti che non ci convincono».
Una decisione forte che Firrarello comunicherà al presidente della Regione ed al responsabile dell’Agenzia dei rifiuti. «Non capiamo – spiega – cosa sia accaduto dopo la sindacatura Zappia. Dal 2002 al 2004, quando sindaco era Leanza, infatti, il costo della raccolta è salito vertiginosamente».

11 Maggio 2007
«Raccolta rifiuti troppo cara»
Firrarello vuol rivedere i conti

[...] «Siamo a disposizione - afferma il presidente Zappia - di questa e di tutte le amministrazioni che chiedono chiarimenti. Il costo della raccolta dei rifiuti con passaggio all' Ato, infatti, non è aumentato. Gli aumenti sono frutto delle gestioni precedenti. Aprire la discussione dopo un anno di gestione e in possesso del quadro complessivo dei costi, comunque, è utile per individuare ogni possibile soluzione migliorativa. Siamo disponibili ad accogliere tutte le buone proposte che provengono dai sindaci». [L. S.]



7 Maggio 2007

La villa comunale di Bronte gestita da un privato

(*lpu*) La “Villa comunale Falcone-Borsellino” dello Scialandro (ingresso della città provenendo da Catania) riapre al pubblico, ammodernata e gestita da un privato, il signor Gaetano Luca, che per trent'anni si occuperà di custodia, manutenzione, pulizia e cura del verde.
“L'abbiamo ristrutturata - dice Luca - ripulita, arricchita di prati verdi, rifatti i bagni pubblici e realizzato un chiosco, ora miglioreremo il parco giochi per i bambini”. Della villa comunale e delle attrezzature al suo interno, ne rimangono garantiti libero accesso e fruizione a chiunque. “Il Comune ha solo guadagnato - spiega il sindaco, senatore Pino Firrarello - perché non abbiamo più né gli oneri per la custodia, né quelli per la manutenzione. Spero di trovare altri imprenditori disposti a gestire aree simili”.



6 Maggio 2007

Bronte, Ds e Margherita in piazza contro le tasse

Centrosinistra in piazza contro l'aumento delle tasse

A renderlo noto è il consigliere comunale Salvino Luca (Margherita) che spiega: "Con i consiglieri Andrea Sgrò (Ds), Enzo Bonina, Angelica Catania, ed Enza Meli (Margherita), nonché con l'ex deputato regionale Franco Catania ed i segretari dei vari partiti, alle 18 ci riuniremo in piazza Rosario, per manifestare contro l'aumento di alcune tasse deliberate dal Consiglio e dalla Giunta di centrodestra».

Alle 20 corteo fino a piazza Spedalieri. [lpu]
 



Maletto, 30 Aprile 2007

Seminari informativi in ogni Comune con esperti del settore

Quattro Comuni contro l’alcolismo

Guerra dichiarata da parte dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo alle “dipendenze” in generale e soprattutto all’alcolismo. Con i fondi della legge 328/2000, in collaborazione con il Distretto socio sanitario, i quattro sindaci hanno allestito un calendario di quattro seminari per ogni Comune dove esperti del settore incontreranno distintamente prima coloro che effettuano volontariato, gli animatori, gli educatori delle associazioni sportive, i Dj e gli operatori della televisione, poi le famiglie, gli anziani e gli insegnanti. Al terzo seminario sono stati invitati i giovani studenti e non e per finire le forze dell’ordine, le associazioni dei commercianti ed esercenti ed i gestori di pub, bar e sale gioco.

“Ci occuperemo principalmente di dipendenza dall’alcol. – dice l’assessore alla solidarietà sociale del Comune di Bronte che del progetto è l’ente capofila – Si tratta di un progetto inserito nella legge 328 che ci vede lavorare da oltre un anno e che non ho problemi a sostenere che è di difficile attuazione. Capiamo infatti, - continua – la resistenza a partecipare da parte di molti dei soggetti cui ci siamo rivolti. Ma questi debbono capire che il nostro intento è abbassare notevolmente i fenomeni di alcolismo nelle nostre comunità, evitando tanti disagi e lasciando un’impronta importate nell’educazione soprattutto degli adolescenti. Da dati in nostro possesso, infatti, il tasso di alcolismo sta aumentando nella fascia di età che va dai 13 ai 15 anni, ed il dialogo con psicologi ed esperti dell’Asl può contribuire ad invertire una tendenza che non ci piace”.

Dal progetto non sono esclusi i “centri di ascolto”, dove esperti sono pronti a raccogliere gli sfoghi dei ragazzi per poi far capire loro i rischi che corrono e la strada giusta da imboccare. Il primo seminario si svolgerà già domani a Maniace alle 15 e 30 presso i locali della scuola media. Poi tutti gli altri fino a quello conclusivo di Maletto il 30 maggio. “Un mese insomma – concludono l’assessore De Luca ed il sindaco di Bronte Firrarello - dedicato al fenomeno dell’alcolismo, convinti come siamo che abbiamo il dovere di non abbandonare i nostri ragazzi, ma di utilizzare tutta la nostra esperienza per avvicinarci alle loro esigenze, ed evitare che percorrano strade senza sbocchi”.




24 Aprile 2007

INCONTRO CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI SULL'AUMENTO DEI TRIBUTI LOCALI

Addizionale Irpef: l'esenzione passa da 10 a 12 mila euro

Buone notizie per i contribuenti di Bronte. Coloro che non superano i 12.000 euro di reddito annuo non pagheranno l’addizionale Irpef. A decidere l’aumento della franchigia di 2.000 rispetto alla scorsa deliberazione del Consiglio comunale, è stato il sindaco alla fine dell’incontro che, assieme al presidente del Consiglio comunale, Prestianni, ha organizzato per far conoscere alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil i motivi che hanno indirizzato la Giunta a presentare un bilancio con l’aumento dei tributi locali. All’incontro hanno partecipato il segretario generale dello Spi Cgil, Angelo Villari, il segretario confederale della Uil, Laurini, il vice segretario provinciale della Cisl, Gaetano Marziano intervenuto con il segretario territoriale Salvatore Bonaventura. Con loro i sindacalisti, Gino Mavica, Salvino Luca, Enza Meli e Gigi Piazza, il direttore generale del Comune, dott. Michelangelo Lo Monaco e la vice segretaria dott.sa Teresa Sapia, oltre ad alcuni consiglieri comunali.

“L’approvazione del bilancio – ha affermato Prestianni – è stata ingiustamente criticata dall’opposizione e da alcuni cittadini. Era necessario quindi il confronto con le organizzazioni sindacali”. “Istituiremo anche – ha aggiunto Firrarello – una commissione consiliare allargata alle organizzazioni sindacali, per contrastare l’evasione e l’elusione delle tasse. Vogliamo anche capire – conclude – perchè nel 2002 e nel 2004 il costo della raccolta dei rifiuti è salito ogni anno del 35%”.

Le organizzazioni sindacali presenti, pur rimanendo contrari come principio all’aumento delle tasse, hanno ascoltato le motivazioni che hanno costretto il sindaco Firrarello ad effettuare le scelte, apprezzando particolarmente l’apertura al dialogo ed il tentativo di gravare il meno possibile sulle classi meno abbienti.



7 Aprile 2007
Sanfilippo, Firrarello e CalannaIl nuovo gestore: «I brontesi si accorgeranno della differenza rispetto al passato»

Affidata ai privati l'illuminazione pubblica

Adesso sarà un’associazione di artigiani brontesi ad occuparsi della manutenzione di quasi tutta la rete della illuminazione pubblica. Il sindaco, infatti, assieme al vice sindaco è riuscito a risolvere il difficile iter burocratico, affidando alla neo società brontese il compito di assicurare costantemente luce nelle strade di Bronte e negli Uffici pubblici.

Così all’interno del palazzo comunale, alla presenza non solo del sindaco e del suo vice, ma anche dell’assessore Pecorino, del direttore generale del Comune, Lo Monaco, e del capo dell’ufficio tecnico, Caudullo, si è svolta la consegna degli impianti alla società:

“La nostra esigenza – ha affermato il sindaco durante la cerimonia – è ridurre i costi di gestione e migliorare il servizio rispetto al passato. Sono contento che ad aggiudicarsi la gestione sia stato un gruppo di artigiani brontesi, certo che adesso non si verificheranno più i disservizi del passato. Alla nuova società chiediamo per prima cosa di sostituire le lampade per consumare meno energia che non per forza bisogna continuare a pagare all’Enel, essendoci oggi gli strumenti per avere una fornitura direttamente ed a prezzi più convenienti”.
Per il sindaco inoltre la nuova società avrà il compito di dare luce alle vie ancora sprovviste e sostituire velocemente le lampade guaste evitando che i lampioncini rimangano troppo tempo al buio.

“Siamo pronti alla sfida. – ha affermato Natale Sanfilippo responsabile della società che si è aggiudicata l’appalto – Magari non riusciremo ad accontentare tutti subito ma certo i brontesi si accorgeranno della differenza rispetto al passato”.



IL «DOPO TASSE» ACCENDE LE POLEMICHE POLITICHE. MANIFESTI ED ACCUSE RECIPROCHE

6 Aprile 2007

CRONACHE POLITICHE. I MOTIVI: «INCOERENZA POLITICA NELLA CDL E DIVERSITA' DI VEDUTE NEL PARTITO»

Bronte, il capogruppo Mpa ha lasciato l'incarico

Il consigliere comunale Ninitto Nino Costanzo, ha presentato le dimissioni da capogruppo dell'Mpa. «Il ruolo di capogruppo è quello di rappresentare in modo univoco le scelte politiche di un partito – dice deluso il consigliere comunale autonomista - e a Bronte tutto questo, almeno negli ultimi tempi, non è successo. Infatti, ci sono opinioni troppo diverse all'interno dell'Mpa, per cui la dignità morale e politica vuole che io rassegni le dimissioni da capogruppo. Le ragioni che hanno portato a questa scelta sono da ricercarsi nell'incoerenza politica manifestata dalla Casa della Libertà, che anziché seguire gli obiettivi che le sono propri, quali la diminuzione delle tasse, segue, in seno al comune etneo, la scia dello Stato centrale».

Il consigliere Costanzo sostiene che l'amministrazione Comunale avrebbe potuto evitare l'aumento delle imposte se solo non avesse fatto ricorso all'accensione di mutui per 5 milioni di euro, ricorrendo a forme di finanziamento di natura diversa, come i fondi stanziati dalla Regione, dalla Comunità Europea e dallo Stato.

Rivolgendosi al sindaco Ninitto Nino ribadisce un concetto espresso più volte al sindaco: «I cittadini di Bronte lo hanno votato perché hanno creduto nella sua persona e nella sua grande esperienza politica per migliorare e risolvere i problemi del nostro paese. Sono certo che saprà trovare le risorse necessarie per realizzare quanto serve al nostro paese, evitando l'aumento delle tasse. Se cosi non fosse sarebbe stato inutile eleggere sindaco un Senatore della Repubblica». [Lucia Galati]

7 Aprile 2007
Si è auto sospeso il capogruppo di Mpa in disaccordo con la politica dell'ente

Scontro in consiglio comunale sull'aumento di Tarsu e Ici

Il centrosinistra: avevamo fornito alternative ma ci hanno snobbato
Protesta in consiglio comunale per l'aumento delle tasse. Il consiglio comu­nale ha stabilito le aliquote delle tasse comunali, fissando l'addizionale Irpef al 7 per mille (riservata però solo a chi supera i 10.000 euro di reddito), mantenendo inalterata rispetto allo scorso anno l'Ici per la prima casa e fissando quella per la seconda al 7 per mille.

L'aumento della Tarsu, invece, si è fermata al 20% con il Comune che si è sobbarcato l'onere di contribuire per un buon 30% del costo complessivo della raccolta dei rifiuti. […]



6 Aprile 2007

Bronte, le minoranze ad Amato: restituire l'agibilità democratica

Nel consiglio comunale c'è molto fermento, soprattutto nei banchi dell'opposizione. Lettere alle istituzioni dei consiglieri comunali Andrea Sgrò, Enzo Bonina, Enza Meli, Salvatore Catania, Angelica Catania, Salvatore Luca, per chiedere «di restituire l'agibilità democratica e l'attività ispettiva, prerogativa dei gruppi di opposizione attualmente negata dalla maggioranza».
Le lettere sono state inviate al ministro dell'Interno, Giuliano Amato, al prefetto Anna Maria Cancellieri Peluso, al presidente dei senatori dell'Ulivo Anna Finocchiaro, al capogruppo del1'Ulivo alla Camera Dario Franceschini, ai deputati Enzo Bianco e Salvo Raiti. I consiglieri di opposizione lamentano, inoltre, l'istituzione di un regolamento ad uso esclusivo della Giunta e della sua amministrazione dell'emittente televisiva locale. [Lu. G.]



I MANIFESTI DEL «DOPO TASSE»

Pasqua con amara sorpresa

I due manifesti sulle tasseQuest’anno Pasqua arriva per i Brontesi con l’amara sorpresa dell’aumento delle tasse volute dal Sindaco Firrarello e dai suoi Assessori (Nunzio Calanna, Vincenzo Sanfilippo, Maria De Luca, Melo Salvia, Giuseppe Pecorino, Mario Fioretto e Antonio Petronaci) e votato a notte fonda in Consiglio comunale dal Presidente del Consiglio Gino Prestianni e da tutti i Consiglieri di Forza Italia con in testa Aldo Catania (guarda caso il Consigliere più votato dai Cittadini) e a seguire Salvatore Gullotta, Nunzio Saitta, Biagio Petralia, Vittorio Triscari, Nunzio Castiglione, Graziano Calanna, Giancarlo Luca, Maria Pia Castiglione, Ada Biuso e Giuseppe Lanzafame.

I suddetti Consiglieri hanno deliberato l’aumento del 50% della tassa della spazzatura (chi ad esempio fino ad oggi pagava 100 euro, da domani ne pagherà 150), dello 0,50% dell’ICI sulla seconda casa e l’istituzione dell’addizionale comunale all’IRPEF allo 0,70% (a partire da diecimila euro di reddito lordo dichiarato, ogni anno si dovranno pagare al Comune 70 euro: così per ventimila euro di reddito si pagheranno 140 euro, per trentamila euro si pagheranno 210 euro e così via).

Contro tale pesante manovra che penalizza fortemente i già magri bilanci familiari dei Brontesi, si sono opposti in maniera forte, decisa e propositiva, i Consiglieri Comunali Nuccio Biuso, Enzo Bonina, Angelica Catania, Salvatore Catania, Nino Costanzo, Salvino Luca, Enza Meli e Andrea Sgrò, ai quali è stato anche impedito di esternare il proprio dissenso tramite la locale televisione.

Buona Pasqua a tutti da
N. Biuso, E. Bonina, A. Catania, S. Catania, N. Costanzo, S. Luca, E. Meli, A Sgrò.

Bronte è il Comune della Provincia di Catania con le tasse più basse

A nessun Sindaco piace aumentare le tasse, purtroppo con altri 6.836 Sindaci siamo stati costretti a farlo. La colpa è dovuta all’aumento dei costi e alla finanziaria del Governo Prodi che ha dato minori finanziamenti ai Comuni.

Ecco il dettaglio per il 2007
Minori finanziamenti da parte dello Stato € 200.000,00
Costi:
Adeguamenti dei contratti di lavoro € 270.000,00
Contratti a tempo determinato per i precari (il 20% delle spese è a carico del Comune) € 450.000,00
Acqua e depurazioni € 70.000,00
Maggiori spese per la raccolta dei rifiuti da parte dell’Ato € 200.000,00
Tutto ciò provoca costi maggiori (rispetto al 2006) pari a € 1.190.000,00

Bronte è il Comune con la minor pressione fiscale della Provincia e l’Ente locale che ha maggiormente tenuto in considerazione le fasce più deboli. Infatti:
1) Non pagheranno addizionale Irpef le famiglie con reddito minore di € 10.000,00;
2) L’ICI per la prima casa non è aumentata;
3) Il Comune continuerà a pagare ancora il 30% del costo della raccolta dei rifiuti, facendo sì che per un’abitazione di 80 metri quadri si paghino appena 122,00 € quando la media nazionale è di 161,00 €.
Il costo dei mutui (da pagare in 30 anni) è stato abbattuto da economie e finanziamenti. La rata annua depurata dai minori costi è di 127.000,00 € circa. Le infrastrutture che realizzeremo favoriranno investimenti, daranno posti di lavoro, aumenteranno il patrimonio immobiliare del Comune e ci faranno risparmiare sui costi degli affitti.
Le spese per le attività ricreative e promozionali del nostro territorio, per tutto l’anno (Carnevale, Festa della Montagna, dell’Annunziata, Estate brontese, Prodotti tipici, Notte bianca, Sagra del Pistacchio, Natale) ammontano appena all’1% del bilancio comunale. Il resto l’abbiamo avuto da Altri Enti.
IL SINDACO Sen. Giuseppe Firrarello


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