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Le ultime dalla Politica brontese

  Luglio 2005 - Gennaio 2006

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News dei mesi precedentiseguenti

 
13 Gennaio 2006

Trasmesso al Consiglio dalla Commissione all'Urbanistica

Il consiglio affronta il Prg

Redatto ben 15 anni fa ma l’iter non è mai stato completato

Prima seduta consiliare a Bronte per discutere il Piano regolatore generale. Dopo che i consiglieri comunali Aldo Catania, Enza Meli, Nunzio Castiglione, Ada Biuso e Giancarlo Luca hanno dichiarato la loro incom­patibilità ad affrontare la trattazione, il Consiglio, presieduto da Gino Prestianni, ha iniziato a conoscere il Prg attraverso la relazione dell’ingegnere Armando Pizzo.

“Abbiamo portato in Consiglio comunale – dice il sindaco di Bronte, senatore Pino Firrarello – il primo Prg della storia di questo paese, che fino ad oggi si è servito del piano di fabbricazione. In verità – continua - questo piano è stato redatto ben 15 anni fa e la maggior parte delle sue linee guida, ancora oggi, sono state ritenute valide. Purtroppo però – prosegue - in questi anni l’iter non è mai stato completato. Abbiamo anche apportato alcuni aggiornamenti, come l’individuazione dei Siti di interesse comunitario e delle modifiche che interessano soprattutto le contrade Gollia ed Erranteria, recependo le abitazioni costruite abusivamente, ma poi sanate, di via Mattarella”. Il sindaco ricorda inoltre l’ampliamento della zona artigianale e l’individuazione del campo da golf di contrada Difesa.

“Bronte deve al più presto avere un Prg – conclude Firrarello – che certamente metterà in moto l’economia del paese attraverso le iniziative dei privati”. Da segnalare all’interno dello strumento urbanistico nuove aree edificabili nell’area a nord di via Cilea, l’ampliamento dell’area di edilizia economico popolare in contrada Sciara Sant’Antonio (dove è prevista la costruzione dell’istituto polivalente) e nuove aree per attività commerciali. Per continuare a discutere sul Prg il presidente del Consiglio comunale ha aggiornato la seduta a giovedì prossimo alle ore 19.

14 Gennaio 2006

Comune. Sei consiglieri su 20 incompatibili

Si sfalda il gruppo Ds-Pse

Defezioni sul Prg di Bronte

Si sfalda il gruppo consiliare Ds-Pse a seguito delle dimissioni del consigliere Andrea Sgrò (Ds), che così passa al gruppo misto e ne diviene capogruppo poiché consigliere più anziano.

La scelta è stata resa nota in Consiglio dal presidente Gino Prestianni (Mpa) che, prima dell'apertura dei lavori per la discussione del Prg, ha formalizzato la comunicazione. Il consigliere diessino aveva costituito il gruppo Ds-Pse con i consiglieri socialisti Enza Meli e Salvino Luca (ex capogruppo), entrambi transitati d’ufficio al gruppo misto; che oggi conta sei consiglieri e si attesta secondo gruppo dopo quello di Fi con 11; terzo l'Mpa con 3. A breve, per formare un gruppo potrebbero bastare due consiglieri comunali.

n merito alla discussione del "Piano regolatore generale", invece, in aula ad illustrarlo c'era il redattore, architetto Armando Pizzo. Su 20 consiglieri, giovedì hanno dichiarato la loro incompatibilità a partecipare alla discussione e alla votazione: Ada Biuso Aldo Catania, Nunzio Castiglione, Nino Costanzo, Giancarlo Luca, Enza Meli. [Luigi Putrino]


 

13 Gennaio 2006

O LA VA, O LA SPACCA

Giuseppe Castiglione diventa il numero due di Forza Italia in Sicilia. In agenda, la riorganizzazione del partito. Che riparte dalla nuova legge elettorale.

Giuseppe CastiglioneIl vice... sceriffo

«Avrei preferito il proporzionale con preferenza», confessa il deputato dell’Unione europea

Palermo. La sua, per Angelino Alfano, è «una nomina che, insieme alla nuova squadra ed ai molti dirigenti locali del partito, servirà a rafforzare ancora di più quel processo di radicamento del partito sul territorio».

Non c'è male se a parlare è il coordinatore regionale di Forza Italia, e se a complimentarsi per la designazione a suo vice di Giuseppe Castiglione è stato lo stesso Silvio Berlusconi, tra i primi a chiamare il portavoce azzurro in parlamento europeo durante l'incontro a Roma con tutti i coordinatori regionali del partito. E complimenti anche dall'ex leader regionale Gianfranco Miccichè e da Francesco Cascio, compagno di partito e assessore regionale al Territorio: «Una nomina che farà bene al partito soprattutto in vista delle prossime scadenze elettorali. Conosco bene Castiglione, che è stato il mio predecessore, è bravo, giovane e molto apprezzato. Sono certo che, insieme ad Alfano, potrà fare un ottimo lavoro e che i frutti si vedranno presto».

Al di là di onori e complimenti, Giuseppe Castiglione, già vicepresidente della Regione siciliana e per otto anni deputato regionale (è stato anche assessore all'Industria e all'Agricoltura), è chiamato ad aiutare Alfano a rimettere in carreggiata Forza Italia nel suo regno più florido, che non sembra più tale dopo il flop alle amministrative di Messina e alla luce della consapevolezza che, nell'isola, non bastano più manifesti e tricolore per acquisire voti. Una Forza Italia, insomma, che si trova anche ad affrontare una trasmigrazione verso la Margherita (ultimo caso eccellente, quello dell'appena eletto consigliere comunale di Messina, Pippo Capurro) e i neonati partiti autonomistici, contenitori vergini e molto appetibili perché, praticamente, non schierati e pronti a tutto.

«Il vice coordinatore in sostanza si occupa di tutto e in particolare dell'organizzazione territoriale. E non è cosa da poco, visto che negli ultimi mesi è cambiato tutto per mettersi in sintonia con la nuova legge elettorale, che impone un maggior radicamento rispetto alla mediaticità del sistema precedente. Anche per questo, oltre al "motore azzurro", che è una iniziativa nazionale, sono state organizzate le assemblee provinciali e mantenuti i coordinamenti», spiega Castiglione.

Ma gli azzurri si sono veramente resi conto che non basta più la dimensione pubblicitaria? «Non c'è dubbio che il partito nato nel 1994 fosse più leggero. Oggi, invece, è un partito a tutti gli effetti e si sta cercando di compensare con la struttura quello che un tempo era l'impatto immediato sulla gente. Forza Italia - spiega l'eurodeputato - non è una forza politica di plastica: a Catania, ad esempio, siamo presenti in 51 amministrazioni e abbiamo 22 sindaci in tutta la provincia».

Castiglione è molto schietto rispetto alla nuova legge elettorale, che rischia comunque di alimentare il male principale di Forza Italia: il debole radicamento personale dei deputati di alcuni collegi, che non può certo migliorare con l'assenza dell'indicazione di voto: «Onestamente, avrei preferito un proporzionale con preferenza, ma ritengo che questa sia la migliore legge che si potesse realizzare. Sarà responsabilità dei partiti quella di inserire in lista le energie e le risorse di persone competitive e radicate sul territorio. Perché prima viene il partito e poi il singolo candidato».

A Castiglione, inoltre, è stato dato anche l'incarico di risolvere il "caso Messina", dove si registra una frizione tra la base e i vertici: «Sarò in città nei prossimi giorni, ma devo dire che, al di là del dato elettorale sfavorevole, dobbiamo tenere conto del numero eccessivo delle liste alle amministrative. A Messina, comunque, ho incontrato una classe dirigente che crede ancora in Forza Italia e che non vuole andare a sinistra. Ci vuole forse un maggiore coordinamento anche da parte della regione per rendere più forte il partito in città». (D. D. J.)


11 Gennaio 2006

Nomine. Consensi unanimi per la scelta dell'eurodeputato catanese fatta dal leader regionale

Forza Italia, Castiglione vicecoordinatore regionale

«Lavorerò con la nuova squadra del partito per il processo di radicamento sul territorio»
Palermo. Scatta il riassetto organizzativo di Forza Italia in Sicilia. A poco più di tre mesi dal voto per le Politiche e a un anno di distanza dal suo insediamento al vertice regionale del partito, Angelino Alfano ha iniziato a inserire i primi nomi nel nuovo schema del gruppo dirigente.

La prima mossa è la nomina del quarantaduenne Giuseppe Castiglione come vice coordinatore regionale. L'ex deputato all'Ars e vicepresidente della Regione, oggi parlamentare europeo, si siede quindi alla plancia di comando del partito nel quale è entrato nel gennaio 2000 dopo aver abbandonato l'Udr. In questo modo alla guida di Forza Italia ci sono un agrigentino, Alfano e un catanese, Castiglione.
 Di fatto, è questa la mossa che fa voltare pagina rispetto alla gestione che fu di Gianfranco Miccichè (il principale artefice del 61-0 del 2001 e del ritorno al governo a fine 2000). Lo stesso Alfano nell'annunciare la nomina di Castiglione ha precisato che sta per essere ultimato «il completo assetto organizzativo del partito in vista delle scadenze elettorali».

4 Febbraio 2006

Forza Italia, Castiglione commissario a Messina

Palermo. Giuseppe Castiglione, eurodeputato e vicecoordinatore regionale siciliano di Forza Italia, è stato nominato Commissario del partito a Messina dal coordinatore degli azzurri nell'Isola, Angelino Alfano. La nomina è avvenuta dopo un incontro con i sindaci di FI della provincia, che si è svolto a Milazzo. Ad affiancare Castiglione saranno i parlamentari Nino Gazzarra, Francesco Stagno D’Alcontres e Basilio Germanà. «Il partito a Messina ha grandi potenzialità di crescita - ha detto Alfano - sono sicuro che sapremo dare una prova d'orgoglio per riconsegnare a Forza Italia quei consensi che di recente sono mancati».

11.1.2006

Castiglione al fianco di Alfano

Forza Italia si radica nel territorio in vista del doppio appuntamento con le urne

Palermo. La campagna elettorale che porterà alle elezioni politiche del 9 aprile prima e di quelle regionali, verosimilmente il 4 giugno, è già iniziata. La conte­sa fr­do, a Palermo, si svolgeranno contemporaneamente la manifestazione della Cdl che ufficializzerà la ricandidatura di Totò Cuffaro a presidente della Regione e la conferenza programmatica dei Ds siciliani che sarà conclusa, domenica, dagli interventi di Rita Borsellino e Piero Fassino. Intanto, per rendere ancora più forte la presenza del partito nel territorio, il coordinatore regionale di Forza Italia, Angelino Alfano, ha nominato suo vice l’europarlamentare catanese Giuseppe Castiglione. Una nomina che era nell’aria da tempo, condivisa da tutti i maggiorenti del movimento «azzurro». (…) tutti hanno sottolineato le doti politiche, umane ed organizzative di Castiglione che vanta ormai una lunga esperienza, nonostante la giovane età. (…) [Lillo Miceli]

11.1.2006

Forza Italia. Castiglione nominato vice coordinatore

Palermo - Il coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia Angelino Alfano ha nominato Giuseppe Castiglione vice coordinatore del partito nell'Isola. Nei prossimi giorni - informa una nota - durante un incontro con i giornalisti, Alfano illustrerà l'assetto organizzativo del partito in vista delle prossime. «La mia nomina, insieme alla nuova squadra e ai molti dirigenti locali del partito, servirà a rafforzare ancora di più quel processo di radicamento del partito nel territorio» ha dichiarato l'europarlamentare al quale sono giunte le congratu­lazioni anche del premier Silvio Berlusconi e del ministro per la Coesione terri­toriale Gianfranco Miccichè. Già vicepresidente della Regione, Castiglione è stato deputato regionale per 8 anni, rivestendo anche il ruolo di assessore all'Industria e poi all'Agricoltura. Unanime apprezzamento nel partito (…) [m. c.]

A giorni il coordinatore regionale illustrerà le altre nomine, una decina in tutto. Fra i ruoli più importanti potrebbero essere inseriti quello di un portavoce, i cui contorni sono ancora da delineare, e quello di una sorta di coordinatore organizzativo. Mentre come responsabile degli enti locali dovrebbe restare nel gruppo dirigente anche Pippo Fallica, principale esponente dell'area del partito che fa capo a Miccichè. La nomina di Castiglione (da sempre in grande sintonia con Alfano) ha suscitato ieri l'apprezzamento di tutti i maggiorenti di Forza Italia, e arriva al termine di un lungo periodo in cui il coordinatore regionale ha toccato con mano le esigenze e le potenzialità di tutte le realtà locali e i vari amministratori che aderiscono a Forza Italia. «Ci attendono sei mesi importantissimi - ha detto Alfano - che ci vedranno impegnati nelle Politiche e nelle Regionali. C'è bisogno di dirigenti che lavorano h/24 per il partito». Silvio Berlusconi e Gianfranco Miccichè hanno telefonato da Roma al neo vicecoordinatore.

Per il presidente dei senatori, Renato Schifani, «Castiglione è uomo di lunga militanza politica, con profondo radicamento territoriale e garantirà sicuramente un ulteriore rafforzamento». Il ministro Enrico La Loggia ha parlato di «ottima scelta, che premia l'impegno politico e la dedizione al partito di Castiglione». Il vicepresidente della Regione, Francesco Cascio, ha sottolineato che si tratta di una scelta che punta su un dirigente «giovane, bravo e molto apprezzato». Pippo Fallica si è detto certo che «la sua esperienza politica arricchisce il coordinamento regionale, infondendo nuova linfa in vista delle scadenze elettorali». Il capo gruppo Dore Misuraca gli riconosce «straordinaria capacità politica, comprovata esperienza amministrativa e profondo radicamento sul territorio». E per il senatore Carlo Vizzini il fatto che il partito sarà guidato da Alfano e Castiglione «dimostra che Gianfranco Miccichè ha tirato su un gruppo di giovani di grande qualità politica».

Lui, Castiglione, si è limitato a poche dichiarazioni programmatiche: «La mia è una nomina che, insieme alla nuova squadra ed ai molti dirigenti locali del partito, servirà a rafforzare ancora di più quel processo di radicamento del partito sul territorio. Con Alfano ci lega una lunga militanza all'Ars e negli ultimi mesi il nostro rapporto si è consolidato ancora di più». [Gia. Pi.]



11 Gennaio 2006

«No al trasferimento dell’ufficio del veterinario»

L'opposizione al Consiglio comunale di Bronte dice no al trasferimento dell'ufficio veterinario del distretto di Bronte dell'Asl da Bronte a Randazzo. Il consigliere comunale diessino Andrea Sgrò, infatti, ha presentato una interrogazione in Consiglio comunale al sindaco Pino Firrarello, preoccupato dalle notizie di stampa. «L'Ufficio veterinario ricopre una notevole importanza a Bronte, - ha dichiarato Sgrò - non è possibile ne perderlo né accettare questa soluzione». Sulla vicenda è intervenuto pure, con dati alla mano, il consigliere socialista Enza Meli: «A Bronte – ha affermato – ci sono 125 allevamenti, 14 caseifici, 21 macellerie e 30 generi alimentari, oltre al mattatoio. A Randazzo, invece, se gli allevamenti sono 130, i caseifici appena 6, ed 8 macellerie e generi alimentari, senza considerare che a due passi da noi, nella vicina Maniace, gli allevamenti sono ben 150».
«Non sono certo io che decido - ha risposto il sindaco Pino Firrarello - bensì l'Asl3, che a Randazzo ha trovato una sede gratis che qui ha un costo. E vero però che anche se la sede non sarà più a Bronte, essendo territoriale, il servizio rimane e io avrò cura di vigilare affinché dopo il possibile trasferimento i servizi non diminuiscano».




10 Gennaio 2006

Elezioni regionali

«Nessun mio parente candidato», Firrarello smentisce le «dicerie catanesi». Tentano il ritorno a Palermo l’ex azzurro Franco Catania e il malettesi Lino Leanza

Bronte, onorevoli e «aspiranti» in lizza

Il fascino sottile delle poltrone regionali

Turi Leanza o il figlio Antonio in una lista del centrosinistra. In campo pure il «verde» Schilirò

Anche a Bronte, Maletto e Maniace è tempo di «apprendistato» per aspiranti deputati regionali e di riscaldamento dei motori per coloro che puntano a riconquistare lo scranno a Sala d'Ercole. Fra quest'ultimi, nella zona, spiccano il brontese ex azzurro Franco Catania (Margherita) e il malettese Lino Leanza (Mpa). A fare la parte da leone nel comprensorio sarà Bronte, il centro col più alto numero di elettori. La piccola Maniace non dovrebbe avere candidature locali, salvo sorprese col presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mancuso (As). Fra una fragola e l'altra, invece, una novità potrebbe farla registrare Maletto, il paese natale di Lino Leanza (puntato a riconferma certa) che potrebbe ritrovarsi in competizione dentro casa lo stesso sindaco Pippo De Luca (Fi). De Luca, raggiunto telefonicamente, commenta: «Mi sembra molto difficile che ciò avvenga». Qui, peraltro, racimolerebbe voti pure Franco Catania (Margherita). L'onorevole Catania, imprenditore-leader nel settore della produzione tessile «conto terzi», non dovrebbe avere grossa concorrenza nella capitale del pistacchio. A Bronte, comunque, girano molti nomi. Non manca quello di Antonio Leanza - brontese d'origine - figlio d'arte di quel Turi Leanza, in un tempo più passato vice Presidente della Regione e in uno molto più recente sindaco di Bronte. Il verificarsi di questa candidatura potrebbe divenire imbarazzante, visto che il giovane Leanza è rimasto all'interno di «Socialismo è libertà» - movimento che insieme a Nuovo Psi, Italia dei valori, Verdi, Rifondazione comunista e Comunisti italiani, dovrebbe formare la lista «Uniti per la Sicilia» - mentre Leanza «il vecchio» è ora organico nei Ds. I nuovi amici diessini, peraltro, potrebbero chiedere all'ex primo cittadino brontese un segnale di attaccamento al partito spendendosi in prima persona. Peraltro, se non fosse cambiato il sistema elettorale, sembrava cosa fatta la sua candidatura alla Camera per il centrosinistra nell'uninominale.

Per Bronte con «Uniti per la Sicilia» dovrebbe scendere in campo Lino Schilirò (Verdi), già indicato assessore nella giunta Leanza alle Comunali del 2005. Sulla stessa lista confluirebbero i voti dei consiglieri comunali Salvino Luca ed Enza Meli (Socialisti) e di Salvatore Catania (Idv). Difficile la posizione dell'assessore Vincenzo Sanfilippo (ex Margherita) e del suo gruppo, che tuttavia stanno «riflettendo sul da farsi - come precisa Sanfilippo - tenuto conto che l'accordo col centrodestra è solo locale».

Nulla traspare dal Movimento per l'Autonomia, ma se Lombardo dovesse correre da solo per assicurarsi lo sbarramento del cinque per cento nei grossi centri potrebbe ricorrere a candidature locali. I punti di riferimento istituzionali brontesi sono il presidente del Consiglio Gino Prestianni e l'assessore Melo Salvia. Un nome potrebbe tirarlo fuori anche la sezione di An, attualmente rappresentata in Giunta da Antonio Petronaci. Nuova Sicilia convergerà su Daniele Capuana, «ma - dichiara il coordinatore locale Giuseppe Di Mulo - aspettiamo per Bronte un messaggio politico forte». Un ritorno sulla scena echeggia pure per l'ex deputato regionale Nunzio Calanna, attuale vice sindaco. Per gli azzurri brontesi indiscrezioni darebbero fra i papabili Mario Bonsignore (vicino all'eurodeputato Giuseppe Castiglione), fautore del terzo polo turistico recentemente eletto nel comitato esecutivo del Parco dell'Etna, e il consigliere comunale Vittorio Triscari, che fa riferimento all'onorevole Ilario Floresta. Firrarello, da parte sua, ha «smentito categoricamente e in maniera assoluta», le dicerie catanesi sulla possibile candidatura dell'altro genero. E il dato troverebbe conferma anche nelle presenze sospette a Bronte di «notabili forzisti" dell'hinterland etneo, forse alla ricerca di un «aiutino» del senatore nella corsa per varcare l'ingresso di Palazzo dei Normanni e assicurarsi uno dei novanta scranni del Parlamento siciliano. [Luigi Putrino] - I candidati brontesi alle regionali 2006 ed i risultati -



10 Gennaio 2006

Il sindaco Firrarello riassume «sei mesi d'intensa attività»

All'interno di un Auditorium del Real Collegio Capizzi di Bronte pieno di brontesi, il sindaco, senatore Pino Firrarello, ha riassunto sei mesi di intensa attività amministrativa, insieme con l'intera Giunta. Firrarello ha spiegato il perché dei consulenti gratuiti, (idea che oggi anche altri Comuni hanno imitato), ha ringraziato gli uffici ed i consiglieri comunali, le forze dell'ordine, gli operai in genere e anche la Banda municipale, oltre a tutti coloro che in questi mesi si sono impegnanti. «Ho chiesto la collaborazione delle parrocchie - ha affermato Firrarello - per vivacizzare ed aggregare. Abbiamo seminato tanto, e quando si semina prima o poi si raccoglie».

Il sindaco ha ricordato la Sagra del Pistacchio, i tanti progetti di opere pubbliche, il finanziamento per l'ospedale, l'approvazione del distretto culturale accettato da 58 Comuni, il Master universitario, i lavori presso il Liceo scientifico, il Prg e la battaglia per il terzo Polo turistico: «Dobbiamo lavorare ancora - ha aggiunto - per combattere povertà, disoccupazione, sfruttamento dei lavoratori e criminalità. Oggi questo paese - ha concluso - è vivibile, ma dobbiamo migliorarlo ancora».

10 Gennaio 2006

Al Collegio Capizzi la relazione del sindaco

(*lpu*) Domenica sera nell'auditorium del Collegio Capizzi, il senatore Pino Firrarello ha relazionato sull'attività ammini­strativa dei primi sei mesi del suo mandato. Nel suo lungo ed unico intervento, Firrarello ha dato pure un lungo elenco di progetti presentati a vari enti. La prossima settimana, invierà al Consiglio comunale la relazione semestrale ufficiale prevista dalla legge.


10 Gennaio 2006
BRONTE, AL POSTO DI QUELLA EDILIZIA

Nasce la Commissione per la qualità architettonica

Novità nell'amministrazione brontese. Il Consiglio comunale infatti, guidato dal presidente Gino Prestianni, ha approvato la proposta dell'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco, senatore Pino Firrarello, di sopprimere la Commissione edilizia e sostituirla con la Commissione comunale per la qualità architettonica ed il paesaggio. "Le riforme legislative - ha affermato il vice sindaco, avv. Nunzio Calanna - hanno eliminato l'obbligatorietà della Commissione edilizia che esprime pareri cui viene demandato l'Ufficio tecnico".

"Per questo motivo - conclude poi il sindaco della cittadina etnea, Pino Firrarello - abbiamo ritenuto opportuno affidare i pareri tecnici all'Ufficio ed istituire una nuova commissione che avrà il compito di rendere il paese più bello e vivibile". Della nuova commissione, della quale non saranno membri gli amministratori, faranno parte invece il capo dell'ufficio tecnico del Comune brontese, ingegnere Salvatore Caudullo, che la presiede, e inoltre due architetti, un esperto di scienze botaniche. un ingegnere, un geologo nonché un agronomo. [L. S.]


7 Gennaio 2006
BRONTE, IERI SOPRALLUOGO DEL SINDACO

Contrada Sciarotta, tutte le abitazioni saranno presto collegate alla rete fognaria

"Via i vecchi pozzi neri dal quartiere Sciarotta". Lo sostiene il senatore Pino Firrarello, sindaco di Bronte, che ieri mattina, nonostante il giorno di festa, insieme con il vice sindaco, avv. Nunzio Calanna, i consiglieri comunali Salvatore Gullotta e Nunzio Saitta, il capo dell'Ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo con il geometra Francesco Messineo ed alcuni cittadini, ha effettuato un sopralluogo nel quartiere più popoloso della cittadina etnea, per verificare le condizioni della rete fognaria. Così il primo cittadino si è potuto rendere conto di come ancora siano molte, in questo quartiere, le abitazioni i cui gli scarichi fognari non sono collegati alle rete centrale, ma scaricano le acque reflue all'interno di antichi pozzi neri. "Un problema che nel 2006 non è accettabile. - ci dice immediatamente il sindaco - Ci siamo accorti, infatti, che parecchi tratti di fognatura non sono collegati alla condotta centrale, ma finiscono in pozzi neri. Spesso a mancare sono dei collegamenti lunghi dai 10 ai 25 metri che adesso questa Amministrazione intende completare al più presto, per migliore le condizioni di vivibilità della gente che a Sciarotta risiede". I pozzi neri individuati, intendiamoci, sono tutti ben coperti e non esistono immediati rischi di inquinamento ambientali, ma vanno ugualmente eliminati per convogliare tutte le acque nere del quartiere verso il depuratore.

"I maggiori problemi sono in sei vie. - aggiunge Firrarello - Interverremo energicamente in via Toledo, in via Milazzo, in via Cilea, Pergolesi ed in altre: Incaricherò subito l'ufficio tecnico per affidare velocemente i lavori. Questo tipo di interventi sono necessari e vanno realizzati al più presto". Una boccata di ossigeno per gli abitanti del quartiere Sciarotta che è il più popoloso, ma anche forse quello più periferico. Solo in questo decennio, infatti, a Sciarotta è stata costruita una scuola ed una chiesa e sono stati realizzate alcune opere di urbanizzazione. [L. S.]




5 Gennaio 2006

E' rinato "Bronte Notizie"

Organo di stampa ufficiale del Comune

Ha rivisto la luce a fine anno "Bronte notizie", l'organo di stampa ufficiale del Comune, stampato in questa prima uscita in settemila copie. Oltre all'editoriale del sindaco, senatore Pino Firrarello, vi è spazio per tutti: vi sono, infatti, articoli di tutti i componenti della Giunta, dei presidenti del Consiglio comunale e delle varie commissioni ed anche di presidenti di circoli cittadini e di dirigenti scolastici.

Quattro pagine sono riservate a tutti i progetti (ben 32) presentati in questi ultimi anni dalle varie amministrazioni comunali. Direttore editoriale è lo stesso sindaco mentre il direttore responsabile è il giornalista Gaetano Guidotto.

Sotto la sindacatura Leanza il "bollettino ufficiale" aveva il nome di «Bronteventi», mentre quello uscito oggi, «Bronte notizie», ricalca anche nel titolo la rassegna periodica trimestrale, pubblicata sempre a cura dell'Amministrazione comunale dall'Aprile 1982 al 1989 (sotto i sindaci Franchina, Firrarello, Paparo e Spitaleri).



6 Gennaio 2006

Un nuovo passo avanti per l'adozione del Prg

Sostanziale passo in avanti per l’adozione del Piano regolatore generale di Bronte. La commissione all'Urbanistica, presieduta dall'avv. Graziano Calanna, ha trasmesso gli atti al presidente del Consiglio comunale, Gino Prestianni, per permettere all'assemblea consiliare di discutere ed eventualmente adottarlo.

“Dopo mesi di duro lavoro, - sostiene il presidente Calanna - svolto in sinergia con l'Ufficio tecnico, la Commissione, all'unanimità, ha ritenuto che il Prg fosse pronto per essere discusso in Consiglio. Il momento è fondamentale e sarà seguito da numerosi incontri per permettere a chiunque di dare un contributo alla formazione di uno strumento importante per lo sviluppo del territorio. "Bronte - ha affermato il sindaco Pino Firrarello - per troppo tempo è rimasta senza un Piano regolatore, con chiaro pregiudizio per lo sviluppo economico. Per questo ora sono necessari determinazione e impegno per dare presto alla città un ottimo Prg. [L. S.]

4 Gennaio 2006

Il consiglio esamina il Piano Regolatore

Dopo i duri contrasti sorti nella passata sindacatura tra Leanza ed il Con­siglio comunale, ed i vari pronunciamenti del dipartimento regionale all'urbanistica e dell'assessorato alle autonomie locali, il nuovo Piano rego­latore generale dopo due anni passa nuovamente al Consiglio comunale che lo esaminerà in un'apposita riunione straordinaria convocata per le ore 19 di giovedì 12 gennaio. Il presidente della commissione urbanistica, Graziano Calanna, ha dichiarato che "il dibattito consiliare sarà seguito da una serie di incontri con la cittadinanza".


3 Gennaio 2006

Ha ricevuto l'avviso di convocazione con ritardo

Salvino LucaIl Tar da ragione al consigliere comunale Salvino Luca

Il Tar di Catania ha accolto le richieste del consigliere comunale di opposizione, Salvino Luca, che aveva presentato ricorso per ottenere la sospensiva della seduta del Consiglio comunale del 22 agosto scorso, convocata per approvare il rendiconto finanziario del 2004. Il capogruppo consiliare del Pse, infatti si era rivolto al Tar per segnalare un presunto vizio di notifica: “Il messo comunale – aveva lamentato il consigliere Luca – mi ha consegnato l’avviso di convocazione, brevi manu, lo stesso giorno in cui doveva tenersi l’adunanza consiliare. Io sono andato al Consiglio, ho posto all’attenzione del presidente il vizio di notifica e poi, non avendo avuto il tempo per esaminare gli atti ed i documenti relativi all’ordine del giorno, ho lasciato l’aula”.
Così sostenuto dall’avvocato Giuseppina Catania ha chiesto al Tar di esprimersi ottenendo la sospensiva da parte del presidente Vincenzo Zingales e dai consiglieri Maria Pancrazio e Rosalia Messina. Il Comune incassa e rilancia: “Accettiamo la sentenza del Tar - ha replicato il presidente del Consiglio comunale Gino Prestianni – ma riteniamo, senza entrare nel merito della vicenda, che, con la sua presenza in aula il consigliere Luca abbia sanato l’asserito vizio di notifica. Una recente sentenza della Corte costituzione, inoltre, da ragione al nostro operato. Per questo – conclude - impugneremo il provvedimento dinanzi al Cga”.


28 Dicembre 2005

Mario Bonsignore nel Comitato Esecutivo del Parco

Cambio della guardia all’interno dell’esecutivo del Parco dell’Etna. Ricoprendo sia la carica di componente dell’esecutivo e di vice presidente, il sindaco di Piedimonte Etneo, Giuseppe Cavallaro, ha lasciato il posto in Giunta. Così 13 sindaci hanno votato ed eletto al suo posto Mario Bonsignore di Forza Italia, mentre in 5 hanno votato il sindaco di Biancavilla, prof. Mario Cantarella di An.

Mario Bonsignore, 39 anni, è stato ex capogruppo al Consiglio comunale di Bronte e fino ad ieri presidente dell’assemblea dell’Associazione dei Comuni. Soddisfazione, per l’elezione è stata espressa dal presidente del Parco dell’Etna, ing. Cettino Bellia e dai sindaci di Bronte e Maletto, Pino Firrarello e Pippo De Luca. Organi istituzionali del Parco sono: il Presidente, il Consiglio (composto dal presidente, dai venti sindaci dei comuni che ricadono nel territorio del parco e dal presidente della Provincia), il Comitato esecutivo (composto da sei membri) e il Collegio dei revisori. L'ente si avvale anche di un Comitato tecnico scientifico.


20 Dicembre 2005

Il sindaco Firrarello: "Non perderemo altro tempo"

I locali della Pinacoteca in comodato al Comune

Ulteriore passo in avanti nella realizzazione della Pinacoteca all’interno del Real Collegio Capizzi. Il Collegio, infatti, ha ceduto in comodato l’uso dei locali al Comune, permettendo al sindaco, il senatore Pino Firrarello, di poter completare i lavori con i finanziamenti ottenuti dalla Regione siciliana per realizzare gli arredi. Lunedì sera la firma, presso lo studio del notaio Maria Grassia di Bronte che, avendo studiato presso il Collegio Capizzi e visto l’importanza del momento ha rinunciato all’onorario. Alla firma erano presenti con il sindaco, il vice sindaco, avv. Nunzio Calanna, il rettore del Collegio, padre Giuseppe Zingale e i consiglieri comunali Graziano Calanna e Nunzio Saitta. “Questo è un momento storico. – ha detto il Senatore - Bronte ed il Real Collegio Capizzi aspettano da troppo tempo questa pinacoteca già destinata ad accogliere le opere del maestro Nunzio Sciavarrello. Dipendesse da me – conclude – inizierei subito il suo completamento per inaugurarla al più presto. Certamente però, non perderemo tempo”.
Un momento culturale di grande importanza per la Città come sottolinea anche padre Zingale. “Ricordo il mai dimenticato rettore Giuseppe Calanna – afferma – raccomandare ai brontesi di non disperdere il grande patrimonio culturale rappresentato dal Collegio. Ricordo anche – ha continuato - la grinta dell’attuale sindaco Firrarello, per convincere qualche anno fa l’allora presidente della Regione Vincenzo Leanza a finanziare la pinacoteca”. I locali da adibire a pinacoteca occupano buona parte del piano terra dell’antico Collegio di Bronte, ed hanno accesso dalla via Cardinale De Luca. Vi sono cinque ambienti da adibire a galleria espositiva, oltre agli spazi per la reception, l’ingresso, la segreteria e la direzione.




20 Dicembre 2005
POLITICA & COMUNE. «TROPPI CONSULENTI»

Bronte, «sette mesi di sprechi»

Turi Leanza attacca Firrarello

Nell’incontro-dibattito di domenica mattina al cine-teatro comunale sui primi sette mesi di amministrazione di Pino Firrarello, l'ex sindaco di Bronte Turi Leanza (Ds) ha attaccato il senatore e primo cittadino sottolineando, tra l'altro, gli sprechi per l'eccessivo numero di consulenti. Sul palco con Leanza, fra gli altri, c'erano i consiglieri comunali del gruppo Ds-Pse Andrea Sgrò (Ds), Enza Meli (Leanza sindaco) e Salvino Luca (capogruppo), ma anche il consigliere Salvatore Catania (Idv).

«Alcuni progetti – a detto Luca - il Consiglio a maggioranza di centrodestra, al contrario di quando era all’opposizione di Leanza, li ha approvati.» L'esponente Ds-Ps ha contestato anche il trasferimento del servizio veterinario per decisione dell'Asl da Bronte a Randazzo, che «potrà causare un depotenziamento dei servizi». Ma il sindaco Pino Firrarello aveva già risposto: «L'Asl 3 qui era in affitto, a Randazzo no. Se il servizio non dovesse funzionare provvederemo». Da Leanza, invece, proteste perchè «la raccolta differenziata è scesa dal 15 all'8 per cento» e perchè «il terzo polo etneo e antieconomico e anticulturale». [Luigi Putrino]



, 16 Dicembre 2005

Via libera al progetto «brontesi all’estero» anche grazie alla rete internet

Business & nostalgia

In Germania, Argentina e Australia le comunità più numerose di emigrati
Il comune etneo ha dato vita a un progetto finalizzato a rafforzare i legami con tutti i cittadini brontesi residenti all'estero. Quello che si intende fare, però, è qualcosa di più originale e complesso delle numerose iniziative cui si assiste frequentemente, sia a livello regionale che provinciale e dalle quali l'amministrazione del comune ha preso spunto, almeno inizialmente. I particolari ci vengono spiegati da Antonio Schilirò, commerciante brontese incaricato di coordinare il progetto, che da tempo osserva la realtà delle imprese straniere e intrattiene contatti. «Volevamo un'iniziativa che andasse oltre le solite visite in Sicilia, che non si esaurisse con qualche gita a Taormina, sull'Etna o a Siracusa, con la consueta cena ufficiale e la consegna delle pergamene. Non può finire tutto lì. Per cui ci siamo detti: oltre a rafforzare l'affetto e la cultura, cerchiamo di estendere il progetto alla sfera degli affari e del business». Schilirò infatti fa notare che rispetto agli emigrati di prima generazione, quelli della seconda e della terza hanno potenzialità imprenditoriali a volte interessanti.

«Ormai sono organizzati, forti e radicati. E la nostra economia, in particolare i settori alimentare e manifatturiero, che si reggono sulle piccole e medie imprese, hanno l'esigenza di espandersi, anche attraverso canali nuovi». Dall'estero i brontesi possono già prelevare, tramite il sito internet del comune, un questionario che permetterà all'amministrazione comunale di conoscere approfonditamente una realtà assai articolata, fatta di circa 1700 persone. Di questi, il, 60 per cento vive attualmente in Europa, il 20 per cento in America del sud. La comunità europea più numerosa si trova in Germania, la più grande a livello mondiale in Argentina e la comunità australiana conta una settantina di nuclei familiari discendenti da brontesi. Numeri che rendono bene l'idea della loro diffusione, ma anche le potenzialità di un progetto realmente capace di organizzarli in iniziative comuni.

Al momento l'amministrazione sta lavorando per entrare in contatto con il maggior numero di emigrati, anche quelli che non prendono visione del sito internet, i quali riceveranno una lettera con allegato il questionario. Per essere ancor più sicuri di non dimenticare nessuno, si è già proceduto all'affissione di un manifesto in paese che esorta tutti i cittadini a spargere la voce presso parenti e amici brontesi residenti all'estero. Durante tutto questo periodo, il comune resterà a disposizione di coloro che risponderanno all'invito, sia attraverso l'ufficio relazioni con il pubblico, sia nella versione on-line (che oltre al sito del comune comprende anche il portale www.bronteinsieme.it). Tramite questi risponderà alle domande dei diretti interessati, valutando ancor meglio l'intero progetto alla luce delle loro necessità. Infatti ancora è tutto all'inizio, non si è in grado di stabilire con esattezza come si svolgerà l'evento, quanto durerà, quanta gente sarà realmente coinvolta, e in tal senso è necessario aspettare almeno una prima stima delle adesioni. Il programma di massima prevede una serie di workshop, incontri di approfondimento durante i quali i partecipanti, brontesi di casa e brontesi in visita, avranno l'occasione di confrontarsi (oltre che riabbracciarsi) e riflettere sui vantaggi di eventuali collaborazioni commerciali, analizzando insieme le potenzialità dei prodotti locali. «Dopo aver monitorato le disponibilità reciproche - conclude Schilirò - cercheremo di unire l'offerta e la domanda». Gli organizzatori auspicano un'inaugurazione dell'evento per l'estate prossima, da riproporre ogni anno. [Daniele Greco]


27 Novembre 2005

Carmelo Salvia, nuovo assessore

Cambio della guardia oggi all’interno della Giunta municipale guidata dal senatore Pino Firrarello. Il Sindaco ha, infatti, nominato assessore Carmelo Salvia in sostituzione dell’on. Lino leanza, dimessosi dalla carica il 1° Novembre 2005.

Il nuovo entrato assume le precedenti deleghe assegnate all’on. Leanza (Affari generali, Servizi demografici, Urp, Servizi informatici, Sportello unico, Area artigianale, Commercio ed Agricoltura) e lascia il suo posto di consigliere comunale (dove era stato eletto nel maggio 2005 con 159 voti nella lista dell’Udc) a Nuccio Biuso, primo dei non eletti della stessa lista con 154 voti. Carmelo Salvia ha ricoperto in passato la carica di assessore comunale, con funzioni anche di vice sindaco, nella Giunta Zappia del 1997


29 Novembre 2005

Salvia nominato assessore, Giunta completa

Torna ad essere completa la Giunta municipale guidata dal senatore Pino Firrarello. Il sindaco ha, infatti, nominato assessore Carmelo Salvia che sostituisce anche per quanto riguarda le deleghe l'on, Lino Leanza. Il nuovo assessore si occuperà di Affari generali, Servizi demografici, Urp, Servizi informatici, Sportello unico, Area artigianale, Commercio ed Agricoltura.
Eletto nel Consiglio nelle fila dell'Udc, oggi fa parte dell'Mpa e lascia il suo posto in Consiglio a Nuccio Biuso. E' anche stato vice sindaco nella Giunta Zappia. "Ringrazio l'on. Raffaele Lombardo per l'indicazione fornita - ci dice il neo assessore - ed il sindaco per avermi accettato nella sua squadra di buon grado. Adesso mi concentrerò insieme con gli altri assessori per realizzare il programma del Sindaco che tutto l'Mpa ha accettato. Ritengo - conclude - che non mancheranno impegno e stimoli, anche perché far parte di una squadra capitanata dal sen. Firrarello e sicuramente motivo di orgoglio". Stamattina il giuramento, presenti il sindaco Pino Firrarello e l'europarlamentare Giuseppe Castiglione.


29 Novembre 2005

Politica  & Comune. In aula subentra a Biuso

Bronte, il consigliere Melo Salvia entra in Giunta

Si occuperà pure di Affari generali e agricoltura

Entra in Giunta il consigliere comunale Melo Salvia (Mpa), al suo posto in seno all'assemblea cittadina siederà Nuccio Biuso, primo dei non eletti (con 154 voti) della lista allora Udc. Nominati pure altri due consulenti a titolo gratuito. Il posto di Salvia, fino al primo di novembre, è stato ricoperto dall'onorevole Lino Leanza, a quanto sembra, per mantenere gli equilibri nell'Mpa brontese, che a questo punto dovrebbero essere ben definiti. Eletto con 159 preferenze, Salvia vanta circa un decennio d'esperienza d'amministratore e, in particolare, anche di vice sindaco del dottore Mario Zappia. Al neo assessore sono state confermate le deleghe dell'onorevole Leanza e precisamente: Affari generali, Servizi demografici, Urp, Servizi informatici, Sportello unico, Area artigianale, Commercio e Agricoltura. In questi giorni sono stati nominati consulenti Nunzio Lo Presti per l'artigianato e Antonino La Spina per "la costituenda pinacoteca del Collegio Capizzi". [Luigi Putrino, Giornale di Sicilia]



23 Novembre 2005

NULLA LA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 AGOSTO?

Il consigliere del Pse Salvino Luca ricorre al Tar

Ha ricevuto l'avviso di convocazione con ritardo

Sarà il Tar di Catania a stabilire se la seduta del Consiglio comunale di Bronte celebrata il 22 agosto scorso per approvare il rendiconto finanziario del 2004 debba considerarsi nulla. Il capogruppo consiliare del Pse, che a Bronte è all’opposizione, si è rivolto, infatti, ai giudici ed all’assessorato regionale agli Enti Locali per segnalare un vizio di notifica: “Il messo comunale – afferma il consigliere Luca – mi ha consegnato l’avviso di convocazione, brevi manu, lo stesso giorno in cui doveva tenersi l’adunanza consiliare. Io sono andato al Consiglio, ho posto all’attenzione del presidente il vizio di notifica e poi, non avendo avuto il tempo per esaminare gli atti ed i documenti relativi all’ordine del giorno, ho lasciato l’aula”.

“Ritengo, senza entrare nel merito della vicenda, - ha replicato il sindaco, senatore Pino Firrarello – che con la sua presenza in aula il consigliere Luca abbia sanato l’asserito vizio di notifica. Sottolineo – conclude Firrarello – che in ogni caso in base alla così detta “prova di resistenza”, l’eventuale suo voto sarebbe risultato ininfluente”.



16 Novembre 2005

"La zona artigianale deve essere gestita con ordine e rigore”

Lotta agli abusivi ed alle irregolarità della Zona artigianale

Veduta della zona artigianale del SS. CristoLotti realizzati su terreni mai espropriati a privati che si sono rivolti alla giustizia, artigiani che occupano i capannoni e non pagano da mesi il canone o che invece non avrebbero titolo all’assegnazione. E’ questo il motivo del giro di vite imposto dal sindaco per dare ordine alla gestione della zona artigianale di contrada Santissimo Cristo, fra le più vaste e ricche della Sicilia, dove oltre a tanti piccoli artigiani trovano spazio le aziende tessili che danno da lavoro ad oltre 1000 addetti, con un movimento economico annuale che si aggira introno i 20 milioni di euro. Il sindaco di fronte alle continue richieste di artigiani intenzionati a lasciare lo scomodo centro abitato per trasferirsi nella zona artigianale, ha chiesto agli uffici una dettagliata relazione della situazione, accorgendosi di numerose incongruenze: “Ci siamo posti il problema della zona artigianale – afferma – anche per rimediare a delle occupazioni e successive assegnazioni illegittime di alcuni lotti, individuati su dei terreni privati e mai espropriati. Fortunatamente – continua – nessun artigiano in questi lotti vi ha ancora costruito alcun capannone altrimenti il danno sarebbe stato maggiore”.

Ma non è solo questo il problema che il Comune ha incontrato e che adesso dovrà affrontare: “Esaminando gli atti – continua il senatore - ci siamo trovati di fronte ad altre situazioni non regolari che intendiamo rimuovere. Non è possibile, infatti, che alcuni capannoni non siano utilizzati per lo svolgimento di attività produttive e che gli artigiani assegnatari a loro volta affittino ad altri l’opificio. Ma non è finita. – aggiunge – Abbiamo scoperto che alcuni assegnatari, che grazie al loro lavoro mantengono un buon tenore di vita, non pagano il canone da mesi, provocando un danno economico al Comune. Tutto questo – continua a spiegare Firrarello - quando altri artigiani ci chiedono di migliorare le loro condizioni lavorative e di avere assegnato o un lotto di terreno o un capannone per ampliare la loro impresa o per mettere a frutto alcune idee imprenditoriali apprezzabili come la lavorazione della pietra lavica”.
Per il sindaco è arrivato quindi il momento di fare un po i conti e riportare l’ordine: “Proprio così nel rispetto dei tanti artigiani onesti che pagano puntualmente e rispettano le regole. La zona artigianale di Bronte se utilizzata nel modo migliore può certamente rappresentare un volano per l’incremento economico del paese e può soddisfare le esigenze delle abili maestranze di Bronte. Ma certamente deve essere gestita con ordine e rigore”.


16 Novembre 2005

Si riunisce il Consiglio comunale

Il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Gino Prestianni, ha convocato, domani alle ore 18, l’assemblea consiliare in seduta straordinaria per discutere su alcune interrogazioni che riguardano il Mercato rionale e l’ammodernamento della SS 284 Adrano - Bronte. Si voterà poi l’adesione al Parco fluviale dell’Alcantara, l’affidamento in gestione del Parco e delle Aree a verde annesse al Castello Nelson. Per finire si voteranno i due rappresentanti nell’Assemblea dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e San Teodoro.


12 Novembre 2005

REDATTO UN CENSIMENTO DELLE CASE PIU' A RISCHIO

Firrarello: “Rivalutiamo il centro storico”

Riflettori puntati sul centro storico di Bronte caratterizzato da antiche case colorate e costruite quasi in maniera sovrapposta l’una alle altre. Case ancora oggi per la maggior parte abitate, che rendono vivo il centro del paese ricco dei suoi ricordi, della sua storia e tradizione. Case che però, visti gli anni, evidenziano qualche crepa strutturale e qualche inestetismo, come i tanti serbatoi blu posti sopra i tetti. Per questo il sindaco, senatore Pino Firrarello, nel rispetto del suo programma, ha chiesto all’Ufficio tecnico di verificare quali fabbricati potrebbero essere acquisiti e demoliti per lasciare posto a delle piazze, e di metter su un programma che, diminuendo il problema della carenza idrica, nel tempo, veda eliminare tutte le antiestetiche vasche sui tetti. “Per quanto riguarda gli immobili di proprietà privata che secondo le perizie dei tecnici sono pericolanti e rappresentano un rischio per l’incolumità pubblica – afferma il vice sindaco avv. Nunzio Calanna - il sindaco ha dato incarico all’ufficio tecnico di redigere un regolamento che permetta al Comune anche di poter, regolamentando la materia, intervenire”. L’avv. Calanna ci ricorda che a Bronte mesi fa si è già verificato un crollo di un’abitazione fatiscente e per questo l’Ufficio tecnico ha redatto un censimento delle case più o meno a rischio. Che il problema ci sia lo evidenzia anche una nota del coordinatore di Nuova Sicilia, Giuseppe Di Mulo, il quale ha segnalato vecchi fabbricati in precarie condizioni anche dal punto di vista igienico sanitario in via Aristide e nel cortile Marcantonio, mentre ci sarebbero crepe in fabbricati di via Annunziata e via Bacone.

“Il regolamento che stiamo redigendo – conclude il vice sindaco – andrà a rendere certi per tutti i cittadini gli atti che saranno posti in essere dal Comune. Per adesso l’Ufficio tecnico sta avvertendo ufficialmente i proprietari degli immobili fatiscenti affinché eliminino ogni tipo di pericolo. Di fronte a possibili risposte negative – conclude - il Comune porrà in essere quanto necessario per tutelare la sicurezza dei cittadini nel pieno rispetto della legge”.



11 Novembre 2005

DIECI INCARICHI GRATUITI

Bronte, salgono a quota 11 i consulenti del Comune

Sale a undici la squadra di esperti nominati dalla Giunta guidata da Pino Firrarello. Dei dieci consulenti a titolo gratuito entrano a far parte i professori Antonino Castiglione e Gabriella Messineo "per problemi scolastici" e il ragioniere Nunzio Spanò per lo "sviluppo economico". A luglio erano stati nominati: Mario Bonsignore (castello Nelson), Ciccio Spitaleri (rapporti tra Comune e esterno), Salvatore Gullotta (rappresentante del sindaco nei servizi ospedalieri e sanitari); inoltre, era stato scelto Pippo Pecorino segretario particolare del sindaco. Ad agosto sono arrivati altri tre tecnici: Elio D'Aquino per redigere il piano commerciale; Daniele Scalisi (FI), per gestire fondi comunitari, nazionali e regionali, Tonio Schilirò per i rapporti coi brontesi all'estero. L'unico esperto pagato resta Antonio Paparo, per gli altri consulenti compete solo l'eventuale rimborso spese. [Luigi Putrino]



4 Novembre 2005

Nel mirino pure il mercato rionale

dai socialisti la richiesta: «Diretta tv in consiglio comunale»

Bronte. (lpu) Il consigliere comunale d'opposizione Salvino Luca (lista Pse-Socialismo è libertà) chiede alla Giunta comunale di centrodestra, guidata dal senatore Pino Firrarello, di "porre in essere interventi prioritari per la tutela dei diritti civili, per il miglioramento della vita". Con un comunicato, dopo una lunga premessa, Luca indica fra le azioni a suo dire più necessarie "la realizzazione del mercato rionale, ed a tal fine procedere alla variazione di bilancio di 106 mila euro". "Chiediamo di ristabilire la diretta televisiva dei lavori del Consiglio comunale - dice Luca - e interventi straordinari per l'abbattimento delle abitazioni in stato di fatiscenza, al fine di migliorare la sicurezza e la protezione civile e per ricavare spazi di vivibilità e parcheggi".
In tema di circolazione stradale Luca punta ad "una maggiore pianificazione della viabilità in concerto con le organizzazioni sindacali, di categoria e produttive, e l'abolizione del sistema viario delle vie Messina, Aldisio e Etna "; le prime due arterie, di recente, sono state istituite a senso unico di marcia, e Luca ora chiede il ripristino del doppio senso di circolazione o una migliore organizzazione del traffico all'incrocio.


1 Novembre 2005

L’on. Lino Leanza si è dimesso da assessore

L’on. Lino Leanza non è più assessore all’Agricoltura del Comune di Bronte.

Il deputato regionale del Movimento per l’Autonomia ha presentato le sue dimissioni dalla Giunta comunale, chiudendo una esperienza cominciata durante la campagna elettorale per le amministrative di Bronte.

Adesso il "Movimento per l'Autonomia" (Mpa) di Bronte dovrà nominare un nuovo assessore per supportare l’azione amministrativa del sindaco Pino Firrarello.
Molto probabile che il posto dell'onorevole Leanza sia preso dal consigliere Salvia eletto nella lista dell'Udc.



1 Novembre 2005

Richiesto alla Regione finanziamento di un milione e 723 mila euro

Progetto della nuova Sede del CocNuovo progetto della sede comunale della Protezione civile

Il sindaco ha chiesto al Dipartimento della Protezione civile della Regione siciliana un finanziamento di un milione e 723 mila euro per realizzare il nuovo edificio idoneo ad ospitare il Coc (Centro operativo comunale) di Protezione civile. Attualmente la sede operativa della Protezione civile comunale si trova presso il vecchio carcere mandamentale, edificio particolarmente suggestivo, che fa parte della storia non troppo remota di Bronte, e ricco di stanze. L’immobile però è stato realizzato prima che fossero approvate le norme antisismiche, e chiaramente non le rispetta. Per questo il senatore, appena insediato, riconoscendo l’importanza che riveste oggi la Protezione civile, che deve essere in grado di intervenire con urgenza ed efficienza in caso di calamità, ha dato incarico all’ufficio tecnico di individuare un nuovo sito dove realizzare una nuova struttura in possesso di tutti i requisiti necessari.

Bronte, ex segheria PirroneDopo alcuni mesi di lavoro l’ingegnere Salvatore Caudullo, dirigente dell’ufficio tecnico ed il geometra Nino Saitta, responsabile unico del procedimento, hanno presentato al sindaco il nuovo elaborato.

“Il sito individuato – afferma il sindaco – è quello che i brontesi conoscono come ex segheria Pirrone (foto a destra), un’area comunale attualmente degradata che dalla costruzione del nuovo Centro di protezione civile ne trarrebbe benefici dal punto di vista del risanamento. L’edificio, invece, - continua – è stato progettato su due piani: al piano terra sono previsti gli uffici così detti operativi e le sale sanitaria, veterinaria, sociale, stampa, conferenze e quella riservata al volontariato; al primo piano invece sono previsti gli uffici più specifici come l’Ufficio tecnico e pianificazione del Comune, la sala radio, quella operativa e quella del sindaco che, speriamo mai, ma in caso di emergenza, deve coordinare gli interventi”.
L’edifico va ad insediarsi su un’area di 3000 metri quadrati, mentre la costruzione è di circa 860 metri quadrati. Il progetto è gia stato trasmesso al dipartimento regionale della Protezione civile con il Comune che attende al più presto la chiusura l’iter burocratico per ottenere il finanziamento che il Dipartimento, ritenuta utile l’opera, può erogare direttamente. “L’intera struttura della Protezione civile di Bronte – conclude Firrarello – dall’Ufficio tecnico al volontariato si è ben distinta durante l’esercitazione Eurosot 2005, ed è intervenuta con efficacia durante le ingenti piogge che nei mesi scorsi hanno creato non pochi problemi nelle campagne e nel centro abitato. Alla volontà e professionalità degli uomini vanno aggiunti mezzi e strutture efficienti, per un servizio che deve essere pronto ed all’avanguardia”.



31 Ottobre 2005

UN QUESTIONARIO SULLA VIVIBILITA' DEI QUARTIERI

Il Consiglio: "Migliora assieme a noi il tuo quartiere"

Gino PrestianniUn questionario per per sondare le opinioni e le esigenze dei cittadini in merito alla vivibilità del proprio quartiere e richiedere proposte e suggerimenti per migliorarne la qualità della vita nei quartieri di Bronte. E’ l’idea del presidente del Consiglio comunale, Gino Prestianni, per ascoltare la voce di quanti più cittadini possibile e raccogliere le proposte per migliorare vivibilità e servizi. Così da qualche giorno, sia dei manifesti, sia i questionari veri e propri hanno invaso la cittadina. Molti brontesi hanno già risposto, depositando il questionario riempito nell’apposito contenitore posto all’ingresso del Comune. Il questionario chiede prima di tutto di individuare il quartiere dove si risiede e se si vive con disagio. Chiede poi di individuare i motivi delle eventuali carenze e dei servizi da perfezionare per migliorare la qualità della vita.

Alla fine termina domandando se un’associazione di quartiere possa essere uno strumento di rappresentanza per i cittadini. “Il questionario – dice il presidente del Consiglio comunale Prestianni – serve per informare il Comune sui disagi che vivono i cittadini dei quartiere periferici e consente all’Istituzione pubblica di focalizzare l’attenzione sul sociale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di tutti i brontesi”. Naturalmente copie del questionario sono a disposizione presso il Comune e potranno essere richiesti da tutti coloro che hanno voglia di fornire il proprio contributo. “Sono certo che i brontesi risponderanno all’appello – conclude Gino Prestianni – permettendoci di individuare le emergenze e porre se possibile il giusto rimedio”.

Obiettivo dell'iniziativa, inoltre, è quello di verificare la validità della costituzione di una "Associazione di quartiere" quale strumento di rappresentanza dei dieci quartieri coinvolti. Per Prestianni si tratta di una forma di agevolazione per la "partecipazione popolare alla gestione amministrativa del Comune".



26 Ottobre 2005

APPROVATO DALLA PROVINCIA

Ecco il progetto per illuminare la strada del Castello Nelson

La Giunta provinciale ha approvato un importante progetto che consentirà di illuminare il tratto di strada in prossimità del Castello di Nelson. L'arteria stradale in questione ricade nel territorio di Bronte, alle porte del Comune di Maniace. «Il Castello di Nelson è già una meta turistica obbligata per tutti gli inglesi che vogliono ricordare il loro eroe di Trafalgar - ha spiegato il presidente della Provincia, Raffaele Lombardo - Ci è sembrato doveroso che anche la Provincia si unisse al resto d'Europa partecipando attivamente ai festeg­giamenti del bicentenario della morte dell'ammiraglio Orazio Nelson». Ad essere finalmente dotata di un impianto di illuminazione sarà una zona ad alta valenza turistica - come ha sottolineato l'assessore alla Viabilità Franco Calanducci - e lo si fa ricorrendo a una tecnica già adottata per altre aree caratteristiche, meta di visitatori non solo forestieri ma anche provenienti da altre parti della provincia etnea.
Il nuovo impianto di illuminazione è stato ideato per essere in sintonia con la splendida cornice ambientale del Castello di Nelson. Il progettista è l’ing. Massimo Grifeo che lo ha studiato per armonizzarlo al massimo con gli ambienti naturali in cui viene installato. Entrando nel dettaglio tecnico il sostegno di ogni corpo illuminante è realizzato in legno di castagno e la base del sostegno, che ha la funzione di proteggerlo da urti ma anche quella di abbellirlo, è rivestita in pietra lavica. Il corpo illuminante è del tipo lanterna ad olio che ricorda i tempi passati ma, tuttavia, possiede le caratteristiche tecnologiche e illuminotecniche dei sistemi più moderni. Per il colore della luce preferita la lampada bianca perché dotata di un alto indice di resa cromatica, necessario a lasciare inalterati i colori naturali dei luoghi.


23 Ottobre 2005

IL PROGETTO APPROVATO DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Educazione alla donazione del midollo osseo

La donazione in vita come valore per le generazioni future. Questo l’obiettivo che si prefigge il “Progetto di educazione alla donazione del midollo osseo”, che ieri mattina è stato approvato al Comune di Bronte alla presenza del sindaco. Il progetto coinvolge l’Ufficio per l’educazione alla salute del distretto sanitario di Bronte, la divisione clinicizzata di ematologia del Ferrarotto Santo Bambino di Catania e le scuole secondarie di Bronte. Per questo a Bronte, ospiti di Firrarello e dell’assessore Mario Fioretto sono intervenuti, il prof. Vincenzo Caruso, il dott. Francesco Del Campo responsabile sanitario del distretto di Bronte, i rappresentanti dell’Istituto superiore Capizzi, del Benedetto Radice, degli istituti professionali e del Liceo della Comunicazione.

Con loro la dottoressa Grazia Sortino, responsabile del laboratorio di Hla di Catania, ed il dott. Giuseppe Milone, responsabile dell’unità operativa di trapianto del midollo. “Oggi – ha sostenuto Firrarello – esiste una maggiore sensibilità nei confronti della donazione, frutto di un lavoro di sensibilizzazione che bisogna continuare. Giusto quindi coinvolgere le scuole e le associazioni di volontariato”. Approvato il progetto, i medici incontreranno prima i docenti e poi i ragazzi, per chiudere con una manifestazione che venga ricordata dagli studenti.


21 Ottobre 2005

nuove caserme per carabinieri e finanza

lpu) La Giunta municipale, guidata dal senatore Pino Firrarello, recentemente ha deliberato l'individuazione in contrada Sciara Sant'Antonio di un sito per la costruzione delle nuove caserme dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. La realizzazione degli immobili dovrebbe avvenire con ricorso ad investitori privati, tramite finanza di progetto, nota come project financing.



14 Ottobre 2005

Sentenza: Il gup Sammartino ha dichiarato il non luogo a procedere

assolto l’ex sindaco Zappia per la rimozione del capo dei vigili

Il politico aveva affidato la Polizia municipale al segretario generale

Bronte. (clc) Non luogo a procedere per l'ex sindaco di Bronte Mario Zappia, finito sotto inchiesta con l'accusa di abuso d’ufficio. Lo ha deciso ieri mattina il gup Alba, Sammartino, che ha condiviso le conclusioni del pubblico ministero Andrea Ursino e del difensore dell'ex sindaco, il penalista Carmelo Schilirò. Zappia, insomma, non avrebbe compiuto alcun abuso. L'ex sindaco era finito sotto inchiesta, perchè - secondo l'accusa - avrebbe riservato al segretario generale i compiti dirigenziali di vigilanza, togliendoli al comandante che li aveva svolti fino a quel momento.

La vicenda finita al centro delle indagini risale al 2001, quando Zappia, difeso dall'avvocato Carmelo Schilirò, era ancora alla guida dell'amministrazione di Bronte. Nel marzo del 2001 l'allora sindaco avrebbe deciso di attribuire «i compiti dirigenziali dell'area di vigilanza, cioè i compiti di Polizia municipale, al segretario generale del Comune». Il provvedimento avrebbe violato - a detta dei pubblici ministeri - quanto stabilito dalle leggi regionali, che prevedono «la diretta responsabilità del comandante di Polizia municipale nei confronti del sindaco e che consentono la possibilità di interporre tra i due soggetti solo un assessore e non già un dirigente». A denunciare l'accaduto fu proprio il comandante Salvatore Tirendi, che, oltre a subire una perdita di potere, avrebbe dovuto fare i conti con una notevole perdita economica. La destituzione, secondo i pubblici ministeri Giovannella Scaminaci e Andrea Ursino che -al termine dell'inchiesta - chiesero il rinvio a giudizio dell'ex sindaco, sarebbe stata determinata da «pregressi motivi di astio, derivanti da numerosi esposti presentati dal Tirendi in relazione a presunti illegalità commesse dallo Zappia». Ieri, nel corso dell'udienza preliminare, è stata ascoltata la deposizione del querelante - il comandante Tirendi, assistito dall' avvocato Felice Caruso - seguita dal racconto di Zappia. Solo dopo le audizioni delle parti in causa hanno preso la parola il pm Ursino che ha concluso il suo intervento chiedendo il non luogo a procedere e il difensore di Zappia. Dello stesso avviso anche il gup Sammartino, che nella tarda mattinata di ieri ha depositato la sua decisione, assolvendo l'ex sindaco di Bronte.


, 14 Ottobre 2005

Prosciolto dall'accusa di abuso d'ufficio l'ex sindaco Zappia

Il giudice dell'udienza preliminare Alba Sammartino ha emesso ieri mattina, un decreto di «non luogo a procedere» nei confronti di Mario Carmelo Zappia, medi­co e dirigente sanitario, sindaco pro tempore del Comune di Bronte nel 2004 imputato per abuso d'ufficio. L'ex amministratore, all'epoca dei fatti contesta­tigli, nella qualità di sindaco pro-tempore, appunto, aveva firmato due decreti sindacali con i quali attribuiva compiti di dirigente dell'«Area di vigilanza» all'al­lora ex segretari generale del Comune di Bronte e non al comandante della Polizia municipale.

Per questa ragione il comandante della polizia municipale di Bronte, Salvatore Tirendi, lo aveva denunciato e la vicenda aveva dato luogo al procedimento discusso ieri davanti al gup con una richiesta di rinvio a giudizio per Zappia. Dopo aver ascoltato la parte lesa, cioè il comandante Tirendi (assistito dall'av­vo­cato Felice Caruso) e nuovamente Zappia, difeso dall'avvo­cato Carmelo Schilirò il pm, Andrea Ursino alla luce della memoria pro­dotta dal difensore di Zappia ha deciso, però, per l'insostenibilità dell'azione penale chiedendo il proscioglimento dell'imputato. Il giudice, quindi, ha accolto la richiesta ed ha disposto per il non luogo a procedere nei confronti del dott. Zappia.



17 Settembre 2005

Presenti molti giovani

FI, primo raduno al Castello Nelson

Era una convention già programmata, quella che ha visto a Bronte una folla di giovani e i maggiorenti di Forza Italia, riuniti nel Castello Nelson su iniziativa dell'europarlamentare Giuseppe Castiglione e del senatore Pino Firrarello. Si può dire che si è trattato di un'anteprima delle nove assem­blee che provincia per provincia vedranno mobilitate le forze azzurre, in vista delle elezioni. Presenti i ministri Gianfranco Micciché e Stefania Prestigiacomo, deputati di quasi tutte le province e naturalmente il coordinatore regionale Angelo Alfano. Si è parlato di tutto, del bilancio dei lavori all'Ars, luci e ombre su cui si è soffer­mato Salvo Fleres; di fondi strutturali europei e quindi delle prospettive che si aprono con Agenda 2007-2013, ne ha accennato l'assessore Michele Cimino; di ruolo del Mezzogiorno, identità e futuro con attenzione ai giovani, tema dell'in­tervento dell'assessore Alessandro Pagano. (…) [ma. cav.]


16 Settembre 2005

Convegno a Bronte

Tutti i volti di Forza Italia

(Lpu) Oggi al Castello di Nelson-Bronte si terrà il convegno "Forza Italia il Partito della gente". Interverranno il Sen. Pino Firrarello, l'Eurodeputato Giuseppe Castiglione, il Coordinatore Provinciale, Avv. Vincenzo Gibiino, il Coordinatore Cittadino Sen. Guido Ziccone e prof. Filippo Giuffrè. Si dibatterà di costituzione, etica e politica, i giovani e le donne in politica, economia e nuova legge elettorale. Nell'arco della giornata interverranno i Ministri Gianfranco Miccichè, La Loggia e Prestigiacomo, i Senatori Vizzini e Schifani, i deputati, Alfano e Floresta, gli Assessori regionali Pagano e Cimino.


17 Settembre 2005

I vertici provinciali di Forza Italia ospiti del sindaco Pino Firrarello al castello Nelson. Oggi l'intervento all'assise dei quadri dei ministri Miccichè, Prestigiacomo e La Loggia

Bronte, capitale azzurra per due giorni

C’è un «sì» convinto al proporzionale

Azzurri siciliani: avanti tutta col sistema elettorale proporzionale. Riparte da Bronte la "marcia forzista". Ieri al Castello Nelson, c'è stata la prima tappa dell'assise provinciale etnea,che si chiude oggi. Denominatore comune: bipolarismo e proporzionale; il senatore Pino Firrarello ha plaudito al presidente del consiglio, Silvio Berlusconi per la sensibilità, "verso le istituzioni e la società, dimostrata anche con l’apertura al proporzionale” (…) [Luigi Putrino]



6 Settembre 2005

VERSO L'INIZIO DELLA SCUOLA

Incontro sindaco dirigenti

Il mondo della scuola di Bronte parteciperà attivamente alla vita sociale del Comune di Bronte. E' il risultato dell'incontro che il sindaco, il senatore Pino Firrarello, ha tenuto nel Palazzo municipale con i dirigenti di tutti gli istituti scolastici di Bronte, in previsione dell'ormai imminente inizio dell'anno scolastico. All'incontro insieme con il sindaco hanno partecipato l'assessore ai Servizi scolastici, Mario Fioretto ed alla Solidarietà sociale, Maria De Luca, il dirigente comunale, dottoressa Francesca Marullo, la dirigente del primo circolo didattico Daniela Zappalà e del secondo circolo, Mario Smario. Con loro la preside della scuola media, Cinthia D'Anna, il preside del Benedetto Radice, Antonino Raciti e del Capizzi Giovanni Lineri. Durante l'incontro il sindaco e l'assessore Fioretto hanno discusso su alcune attività che la scuola può organizzare in vista di alcuni appuntamenti importanti.

"Quest’anno celebriamo l'ammiraglio Nelson ed il cardinale De Luca- ha affermato il sindaco - la scuola può essere presente". "I Pof, - ha aggiunto l'assessore Fioretto - devono prevedere attività atte a riscoprire la storia di Bronte”. Si è anche discusso con l'assessore De Luca del servizio da offrire ai portatori di handicap. I dirigenti scolastici hanno accettato le sollecitazioni giunte dal Sindaco, accogliendo favorevolmente il nuovo rapporto che si è instaurato fra la scuola e il Comune. [L. S.]


28 Agosto 2005

C'E' ANCHE L'EX SINDACO SPITALERI

consulenti gratuiti

Affidati altri tre incarichi

La Giunta municipale, capeggiata dal sindaco Pino Firrarello, ha nominato altri tre consulenti a titolo gratuito; oltre i quattro già scelti e l'esperto estraneo all'Amministrazione, il dottor Antonio Paparo (ex segretario comunale di Bronte), l'unico indennizzato. A Mario Bonsignore (FI), ex consigliere comunale e attuale presidente dell'Assemblea dell'Unione dei comuni di Bronte, Maletto e Maniace (consulente per l'utilizzo del castello Nelson), Ciccio Spitaleri (FI), ex sindaco di Bronte (consulente per i rapportI tra il Comune e l'esterno), Salvatore Gullotta capogruppo di Forza Italia al consiglio comunale (rappresentante del Sindaco nei servizi ospedalieri e sanitari) e Pippo Pecorino (segretario particolare del Sindaco), da venerdì scorso si sono affiancati altri tre tecnici in ausilio all'Amministrazione.
Si tratta del presidente della Confcommercio locale, Elio D'Aquino (FI), ex consigliere comunale, che si occuperà della "redazione del piano commerciale"; Daniele Scalisi (FI), ex consigliere comunale, che tratterà la "progettazione e gestione di fondi comunitari, nazionali e regionali"; infine, la nomina di Antonino Schilirò "per curare i rapporti culturali ed economici tra il comune di Bronte e le comunità brontesi residenti all'estero", una sorta di "ministro cittadino" per i brontesi nel Mondo. [L. Pu.]


21 Agosto 2005

CONTRADA SCIAROTTA. INVESTIMENTO E LAVORO

al voto del consiglio il nuovo centro commerciale

È stata convocata per domani alle 19 una seduta straordinaria del consiglio comunale. Tra i cinque punti all'ordine del giorno, i consiglieri dovranno valutare una modifica all'attuale programma di fabbricazione per una variante urbanistica mirante alla realizzazione di un grande centro commerciale in contrada Sciarotta. In programma anche l' esame del rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2004. Modifiche, poi, dovrebbero essere apportate al regolamento comunale del servizio di rimozione veicoli. All'ultimo punto è prevista un 'interrogazione al sindaco, senatore Pino Firrarello, da parte di quattro consiglieri d'opposizione del gruppo Pse (Ds-Socialismo è libertà) Salvino Luca, Enza Meli, Andrea Sgrò e Salvatore Catania in merito alla revoca di un impegno di spesa per gli espropri dell'area attigua alle scuole medie (dove dovrebbe sorgere un mercato per ambulanti) di centoseimila e duecentoquarantotto euro. [Luigi Putrino]


11 Agosto 2005

NUOVA SICILIA. LE CRITICHE DI DI MULO

Bronte, «caditoie otturate e fabbricati fatiscenti»

Pozzetti della condotta per la raccolta delle acque piovane otturati, fabbricati fatiscenti in pieno centro storico in presumibili condizioni igienico-sanitarie precarie e muri di confine della strada statale, Bronte-Maletto, a pericolo di frana, è il bilancio ferragostano che Nuova Sicilia oggi fa al sindaco, senatore Pino Firrarello, e al presidente del Consiglio comunale, Gino Prestianni. Giuseppe Di Mulo, coordinatore locale, spiega: "Non è difficile passeggiare nel corso Umberto e trovare tombini per la raccolta delle acque piovane otturati. Serve una ricognizione e ripulitura, per evitare che al minimo acquazzone le strade si trasformino in letti torrentizi".
Sui fabbricati fatiscenti, invece, Di Mulo afferma: "Alcuni verserebbero in pessime condizioni igieniche e divenuti luogo di ritrovo per randagi, a titolo d'esempio basta recarsi in via San Pietro, nei pressi della Matrice". Infine, sui muri a rischio frana: "Lungo la statale che porta a Maletto, poco sopra il quartiere Borgonuovo, se ne vedono alcune parti in procinto di cedere. Non possiamo affidarci sempre alla fortuna e sperare che frane o crolli avvengano di notte, mentre non passa nessuno". [Luigi Putrino]


AGOSTO: TEMPO DI FERIE E DI RIPOSO, MA IL NOSTRO CONSIGLIO COMUNALE LAVORA

9 Agosto 2005

Bronte, consiglio comunale convocato per domani sera

Lpu) Il presidente del consiglio comunale, Gino Prestianni, ha convocato per domani sera alle 19 una seduta straordinaria.
Fra i punti all'ordine del giorno l'interrogazione presentata dal gruppo d'opposizione Pse, guidato dal consigliere Salvino Luca, in merito agli espropri dell'area del mercato attiguo alle scuole medie. Inoltre, sarà presente l'avvocato Bruno Aurelio, convocato per relazionare su un suo studio di fattibilità, redatto su incarico dell'allora sindaco Turi Leanza, per il quale è stato acceso un mutuo da 129 mila euro.



31 Luglio 2005

Bronte, documento Pse per avviare le iscrizioni e dotarsi di un nuovo assetto organizzativo

Il coordinamento provvisorio della lista "Pse -Socialismo e libertà" di Bronte, presieduto da Vincenzo Zappalà, ha stabilito di avviare le iscrizioni e di dotarsi di un assetto organizzativo stabile con al definizione di un direttivo politico che coinvolga e responsabilizzi tutte le energie possibili. Sul piano politico l'attenzione è stata rivolto all'impegno unitario di tutte le anime socialiste e sulla necessità di garantire la presenza di una forza autonoma "autenticamente socialista" nello schieramento di sinistra di Bronte. In particolare i componenti del coordinamento hanno accolto con entusiasmo l'istituzione in Consiglio comunale del gruppo Pse, costituito da Socialismo e Libertà e Democratici di sinistra, ed hanno giudicato la nomina del consigliere comunale Salvino Luca a capogruppo come il giusto riconoscimento alla tradizione socialista di Bronte.
Alla fine in un documento il coordinamento si è augurato che in futuro i rapporti con i Democratici di Sinistra all'interno del gruppo Pse possano essere improntati «sull'unità e sul rispetto della dignità politica di tutte le componenti, auspicando che le scelte operate dall'opposizione - sia per il progresso sociale della città, sia in merito alle prossime consultazione elettorali regionali e nazionali - possano essere il frutto del confronto e del dibattito democratico e non di iniziative unilaterali ed avventate». [R. C.] 

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