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Le ultime dal Comune e dalla politica

Agosto / Dicembre 2011

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News dei mesi precedenti \ seguenti


31 Dicembre 2011

«In via Umberto una corsia di emergenza per le ambulanze»

Proposte alla Commissione Urbanistica
«Una corsia di emergenza per le ambulanze che agevoli l’accesso all’ospedale di Bronte». E’ la proposta che i consiglieri comunali Vittorio Triscari e Graziano Calanna hanno formulato alla Commissione Urbanistica e Lavori pubblici presieduta dal consigliere Gino Prestianni.
Per i due consiglieri, infatti, nel breve rettilineo della via Umberto di fronte all’ingresso dell’ospedale «Castiglione Prestianni», dovrebbe essere realizzata una corsia di emergenza, con senso di marcia inverso rispetto all’attuale senso unico, per permettere alle ambulanze che provengono da via Messina di entrare direttamente in ospedale senza dover effettuate il giro da piazza Castiglione, spesso intasata dal traffico.

Da Gennaio 2012

Non più "news da Bronte"

(vedi)

Ma questa non è l’unica proposta discussa dalla Commissione. Il consigliere Rosario Lanzafame, infatti, ha proposto di invertire il senso di marcia nella vicina via Aldisio, per evitare gli ingorghi che si creano all’incrocio con via Messina.
Alla fine i consiglieri, insieme con il presidente della Commissione, Prestianni, hanno effettuato un sopralluogo nella zona. «Sono due proposte entrambe valide - ha affermato Prestianni - che devono però essere valutate dai tecnici. Per questo adesso chiederemo all’Ufficio tecnico e alla polizia municipale di individuare pro e contro della proposta, per essere certi della loro fattibilità e del fatto che migliorano la viabilità nel centro». [L. S.]



28 Dicembre 2011

«La Forestale gestisca i demani comunali»

Ok del Consiglio per affidare la gestione del «Grappidà» e «Foresta Vecchia» all’Azienda demaniale

Riqualificare due boschi per dare lavoro

La gestione dei boschi “Grappidà” e “Foresta vecchia”, patrimonio ambientale dei Nebrodi, adesso può passare all’Azienda foreste demaniali. Il Consiglio comunale di Bronte, presieduto dal dott. Salvatore Gullotta, ha infatti approvato la cessione per dieci anni dei due boschi alla Forestale. Si tratta di più di milleduecento ettari di terreno dal grande valore ambientale, ricco di alberi di faggio, frassino, acero,. cerro, leccio e roverella.
A chiedere all’assessorato regionale Agricoltura e Foreste che fosse l’Azienda forestale ad occuparsi dei boschi è stato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, un anno fa. La Regione ha accettato e adesso il Consiglio comunale ha approvato la convenzione da sottoscrivere. «Per un Comune è impossibile gestire dei boschi così belli - afferma per l’appunto il sen. Firrarello - mentre la Forestale nel settore vanta una notevole esperienza determinante in questi casi per la cura dei boschi». «Ciò che mi piace sottolineare però - continua il primo cittadino di Bronte - è che la convenzione non servirà soltanto a salvaguardare il nostro patrimonio boschivo, ma a garantire, e perché no aumentare, i livelli occupazionali dei lavoratori forestali».
Soddisfazione per la cessione dei due boschi è stata espressa dalla Uila Uil, durante un affollato convegno, tenuto a Bronte, alla presenza del segretario generale Nino Marino e dei rappresentanti provinciali Enza Meli e Gino Prestianni. «Da trentacinque anni Bronte inseguiva questo traguardo. - ha affermato Prestianni che è anche il presidente della commissione consiliare Lavori pubblici - Il sindaco Pino Firrarello c’è riuscito, dando una prospettiva di lavoro a tanti disoccupati non solo di Bronte, ma dell’intero territorio che finalmente potranno guardare con meno preoccupazione al futuro».
Presente all’incontro anche il segretario provinciale della Uilta Uila, nonché consigliere comunale, Salvino Luca: «Un traguardo epocale che è stato inseguito per decenni. - ha aggiunto Luca - La cessione dei boschi Grappidà e Foresta Vecchia sarà utile per l’ambiente e per aumentare gli indici occupazionali». «Il Consiglio e l’Amministrazione comunale - ha concluso Nino Marino - hanno fatto il regalo più bello che Bronte si potesse aspettare».



19 Dicembre 2011
PRESENTATA AL CONSIGLIO COMUNALE

La relazione di fine anno del sindaco

Il sindaco Pino Firrarello ha presentato al Consiglio comunale la sua relazione di fine anno. Una relazione piena di riferimenti alla situazione economica nazionale, che ha finito per condizionare anche la vita dei Comuni che hanno ricevuto meno finanziamenti.
«La mancanza di grandi leader nel mondo è la causa della crisi che viviamo oggi. – ha affermato Firrarello - Questo Comune nel 2011 ha avuto un milione e 237 mila euro di trasferimenti in meno rispetto allo scorso anno. Un disastro per il nostro debolissimo bilancio. Nonostante ciò, solo grazie al proficuo lavoro dell’assessore Biagio Petralia e degli altri assessori, del segretario comunale, dei dirigenti e degli impiegati tutti siamo riusciti a garantire servizi senza sforare il patto di stabilità. Quest’anno – ha continuato - ci siamo occupati dei problemi del vanadio nell’acqua, abbiamo ampliato l’offerta formativa per i nostri studenti, abbiamo evitato guai maggiori per l’ospedale e ci siamo occupati delle infrastrutture per la crescita generale del paese».
Fra le iniziative dell’Amministrazione da sottolineare l’ampliamento dell’area artigianale che il Sindaco considera il volano per l’economia e per il lavoro. Pacato il dibattito. Per il consigliere Salvino Luca è importante che l’Amministrazione Firrarello veda approvare il Prg prima della fine del secondo mandato, mentre Vittorio Triscari ha posto l’accento sulla necessità di dovere puntare maggiormente allo sviluppo. Nunzio Spanò ha apprezzato modi e contenuti della relazione, mentre Sanfilippo ha ringraziato chi fa si che il Comune partecipi ai bandi, con il consigliere Nunzio Saitta che, infine, ha sottolineato come questo sia il risultato di 6 anni di massimo impegno.



17 Dicembre 2011

BRONTE, ADRANO, RANDAZZO, MANIACE E MALETTO

Sfruttamento fiumi: l’Enel paga quasi mezzo milione

I sindaci dei Comuni che costituiscono il Bim (Bacino imbrifero montano) Salso Simeto hanno fatto visita al Comune di Bronte per ricevere direttamente dalle mani del sindaco, Pino Firrarello, l’assegno che l’Enel ha versato loro a seguito dello sfruttamento dei fiumi per la produzione di energia elettrica. «Una legge del ’53 - spiega Firrarello – riconosce una sorta di disagio ambientale ai Comuni dove i fiumi vengono sfruttati dall’Enel per la produzione di energia elettrica, prevedendo il pagamento di un canone come risarcimento. Nel nord Italia – continua - questi soldi sono sempre stati versati regolarmente, noi solo di recente siamo riusciti a vincere questa battaglia che ho combattuto in Senato grazie anche a voi sindaci che mi avete delegato e al mio collaboratore di Roma, Duilio Panarisi, e del Comune di Bronte, Teresa Sapia».
Come ci ha confermato l’avvocato Federico Cairone, incaricato a seguire l’iter, si tratta dei canoni degli anni che vanno dal 2008 al 2011. A essere interessati sono 21 Comuni delle province di Catania, Messina ed Enna, con l’Enel che complessivamente ha versato un milione e 465mila euro. Ai Comuni del Catanese sono stati così distribuiti: Bronte, 211.574 euro; Adrano, 165.420 euro; Randazzo, 67.985; Maniace, 24.908 euro; Maletto, 27.692 euro. «Mi fa tanto piacere sottolineare - conclude Firrarello - come in quest’occasione i Comuni del meridione, al pari di quelli del nord, sono stati capaci di farsi valere, mostrando competenza e capacità a districarsi tra le maglie della burocrazia»



15 Dicembre 2011

Utilizzo dei fondi sui servizi sociali

Bronte premiato dalla Regione

Risorse per i servizi sociali dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo. Arrivano dall’assessorato alla Famiglia che, con un finanziamento di 110 mila euro, ha voluto premiare il Comune di Bronte in qualità di capofila dell’intero distretto, per la capacità a progettare ed eseguire i servizi previsti dalla legge 328. “I fondi non sono tantissimi – dice il presidente della Commissione solidarietà sociale del Comune di Bronte, Maria De Luca, ma assessore durante la passata sindacatura Firrarello – ma neanche pochi. Anzi in momenti di crisi come questo sono utilissimi. Inutile dire che il riconoscimento ci riempie di orgoglio. L’assessorato ha posto Bronte fra i primi 5 Comuni della Sicilia ad essere stati in grado di progettare i servizi sociali ed utilizzare al meglio le risorse. Questo ci fa capire che abbiamo agito al meglio e per un amministratore non ci può essere soddisfazione migliore”.
I fondi saranno ripartiti fra i 4 Comuni in proporzione al numero di abitanti, con il presidente De Luca che ricorda quando, in qualità di assessore alla Solidarietà sociale, ha progettato i servizi della legge 328: “Grazie agli uffici ed al capo area Biagio Meli abbiamo affrontato i problemi della famiglia a 360 gradi, ci siamo occupati di minori e diversamente abili. Particolare attenzione abbiamo rivolto alle dipendenze in generale e soprattutto a quelle derivanti dall’assunzione di alcol e droga. Abbiamo – continua - aiutato bambini privi di genitori. Insomma non solo la usuale assistenza agli anziani ed ai diversamente abili, ma iniziative per aiutare chiunque vivesse un disagio”. Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa anche dal sindaco Pino Firrarello: “Ogni amministratore – afferma –  spera di attenuare i problemi sociali. La legge 328 ci ha dato una grossa mano”.




12 Dicembre 2011

Insieme a Maletto, Maniace e Randazzo si studiano strategie per la creazione di tre campi in aree confinanti

Il territorio punta sul golf
Illustrato un progetto per la realizzazione di 3 campi

«Con il golf possiamo attrarre turisti»

Al vertice di ieri, convocato dal presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta, hanno partecipato amministratori di Randazzo, Maletto e Maniace e il presidente della Provincia Castiglione

Azioni in sinergia per sviluppare turismo ed economie che la creazione di campi da golf possono certamente determinare. I Consigli comunali di Maletto e Maniace hanno applaudito l’iniziativa del presidente dell’assemblea consiliare di Bronte, Salvatore Gullotta, che ha convocato un’assise aperta per discutere anche con loro i possibili strumenti di sviluppo da adottare ed i progetti da sostenere insieme a vantaggio dell’intero territorio. “Siamo qui – ha affermato Gullotta – per parlare di sviluppo. Questo territorio potrà avere futuro solo se impara ad agire in sinergia”.
All’incontro hanno partecipato il sindaco Pino Firrarello con il collega di Maletto, Pippo De Luca e l’assessore di Maniace, Alessandro Pinzone. Con loro quasi l’intero Consiglio comunale di Bronte, numerosi consiglieri degli altri 2 Comuni, guidati dai presidenti Rodolfo Arcodia di Maniace e Giuseppe Spatafora di Maletto e soprattutto il professor Perciavalle dell’Università di Catania, il presidente del Consorzio Golftur, Mario Bonsignore, il consigliere provinciale Francesco Cardillo ed il presidente della Provincia Giuseppe Castiglione.
“Per fornire linfa vitale all’economia del territorio – ha affermato Firrarello - abbiamo pensato di pubblicare un bando che inviti studiosi o professionisti a fornirci delle idee di sviluppo per un territorio che consideriamo omogeneo”. E durante la seduta un possibile progetto di sviluppo ai Consigli comunali è stato sottoposto. L’architetto Luigi Longhitano, presidente dell’Ordine degli architetti di Catania, infatti, ha illustrato un progetto incentrato sulla realizzazione di 3 campi da golf: uno in contrada Difesa fra Bronte e Maletto, uno nei pressi del Castello Nelson a ridosso di Maniace, ed un terzo a Randazzo. Per questo all’incontro ha partecipato anche il sindaco di Randazzo, Ernesto Del Campo.
Un progetto condiviso ed apprezzato dai sindaci e dai presidenti dei Consigli, che hanno sottolineato la necessità di fare sistema per creare sviluppo nell’intero territorio.  «Dobbiamo essere capaci a stare insieme lasciare il proprio campanile e fare sistema. - ha affermato il sindaco di Maletto, Pippo De Luca -  Realizziamo una sagra dell'intero territorio ed il paniere dei prodotti che questo può offrire». «E’ l’Europa ad invitarci a fare sistema. – ha aggiunto Del Campo - Ma non bisogna solo guardare alla progettazione, ma anche all'accesso ai finanziamenti». «Quella esposta è una proposta ottima per il territorio. – ha affermato Pinzone - Maniace basa la sua economia sull'agricoltura. Perché non porre le nostre pesche allo stesso livello del pistacchio».

10 Dicembre 2011
Oggi seduta comune dei consigli comunali di Bronte Maletto e Maniace

Insieme per lo sviluppo del territorio

Tre Consigli comunali insieme per programmare lo sviluppo eco­nomico del territorio. Sono le assemblee cittadine dei Comuni di Bronte, Maletto e Maniace che, su invito del sindaco Firrarello han­no deciso di convocare una seduta comune ed aperta all’in­terno del Castello Nelson, che diventerà così teatro delle deci­sioni sul futuro sviluppo del comprensorio. I lavori dell’assemblea intercomunale inizieranno domenica 11 alle 9 del mattino alla presenza del presi­dente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione.
“Questi paesi – afferma il sindaco Firrarello – avendo molto in comu­ne ed interesse verso la realizzazione dei campi da golf, hanno deciso di trovare forme e soluzioni per percorrere insieme le strade che portano allo sviluppo in generale”. “Una iniziativa importante. – ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Salva­tore Gullotta - In momenti di crisi come questo se non si ragiona in termini comprensoriali difficilmente si potrà non solo programmare sviluppo, ma anche ottenere contributi. Non si tratta della solita assemblea – continua - La presenza del presi­dente Castiglione e dei Consigli comunali dimostra la volontà a voler porre solide basi affinché le grandi risorse storiche ed ambien­tali che questo territorio vanta possano finalmente trasformarsi in veri volani per l’economia”.

Sentiti gli interventi dei consiglieri comunali di Bronte. «Condivido il piano di sviluppo disegnato dal sindaco Firrarello. – ha aggiunto Vittorio Triscari - La Provincia ha approvato il piano di sviluppo socio economico e discusso il piano territoriale provinciale, su cui però bisogna coinvolgere i Consigli. Comunali. Oggi qui mancano i consiglieri provinciali». «È importante fare rete per lo sviluppo del turismo. – ha replicato Salvino Luca - Qui ci sono risorse eco gastronomiche ma anche culturali il grado di sviluppare un turismo stanziale».
«Facciamo in modo di trarre il massimo beneficio economico dalle nostre risorse. – ha spiegato Vincenzo Sanfilippo - La gestione del territorio da parte dell'azienda foreste demaniali può garantire lavoro e creare turismo che qui da noi ha bisogno di infrastrutture». «Per realizzare i campi da golf – ha aggiunto Andrea Sgrò - bisogna coinvolgere i proprietari che non cederanno i terreni facilmente e poi bisogna vincere la battaglia sulla mobilità». «Credevo che oggi – ha commentato Graziano Calanna - si gettassero le basi per creare identità territoriale per raggiungere obiettivi nel breve termine: i campi da golf possono essere una delle prospettive a lungo termine, che comunque devono nascere dall'indirizzo e dal controllo dei Consigli comunali». Per il consigliere provinciale Cardillo la presenza di domenica mattina di numerosi consiglieri dimostrano la voglia di creare sviluppo.“E’ bello – ha concluso il presidente del Golftur, Bonsignore - vedere Comuni che hanno voglia di creare un unico sistema di sviluppo. Ritengo che da noi bisogna puntare su un turismo di motivazione. Bobbiamo cioè fornire a questo territorio quanto necessario per stimolare nei turisti le giuste motivazioni per venire da noi. O comunque motivazioni maggiori rispetto a quelle espresse fino ad oggi. Ed il golf interessa sportivi nel mondo che hanno capacità di spesa, con i golf club a vocazione turistica che sono in grado di valorizzare cultura ed enogastronomia e di fare turismo tutto l’anno. Il golf in Europa ed Cina è in espansione e crea reddito, in Andalusia ha risollevato l’economia. Perché – conclude - non dovrebbe funzionale da noi”.



9 Dicembre 2011
FINANZIAMENTO DELLA PROVINCIA DI 85 MILA EURO

Luce sulla strada per il Castello Nelson

Presto la strada provinciale che dall’incrocio con la statale 120 conduce al Castello Nelson sarà completamente illuminata. Il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, ha finanziato 85 mila euro per completare l’illuminazione in un tratto lungo oltre un chilometro al momento al buio con pregiudizio per la sicurezza della viabilità e dei residenti.
A chiedere al presidente Castiglione di risolvere il problema sono stati I 4 consiglieri comunali Massimo Castiglione, Thomas Cuzzumbo, Rosario Lanzafame e Nunzio Saitta: “Nel tratto nei pressi del Castello – affermano in un comunicato – la Provincia ha già realizzato una illuminazione artistica. Buona parte della strada però è al buio, ed allora abbiamo chiesto al presidente Castiglione di completare l’opera anche per motivi di sicurezza”.
Quella strada, infatti, attraversa contrada Erranteria dove risiedono diverse famiglie e dove non è raro incontrare sulla carreggiata bovini. Di conseguenza è importante illuminarla. Soddisfatto per il finanziamento anche il sindaco Pino Firrarello: “Ritengo doveroso ringraziare il presidente Castiglione – ha affermato – sottolineando la sensibilità dimostrata nei confronti dei problemi della nostra comunità. Questa strada è importante perché conduce al Castello Nelson dove noi speriamo di riuscire a portare tanti turisti. Ma al di là di questo – conclude - in contrada Erranteria vi abitano brontesi, ed era giusto garantire l’illuminazione della strada”.



, 9 Dicembre 2011

Controlli severi contro chi abbandona i rifiuti

Constatata la presenza di nuove microdiscariche in campagna, il Comune ha chiesto il supporto delle forze dell’ordine
Nuovo giro di vite da parte del Comune di Bronte contro chi deturpa l’ambiente scaricando in campagna cumuli di rifiuti e trasformando angoli verdi in microdiscariche. Dopo un sopralluogo, il servizio Ecologia e Ambiente del Comune, assieme alla Polizia municipale, hanno individuato cumuli di rifiuti lungo diverse strade. In particolare le strade deturpate sono quelle che collegano la contrada Fiteni con Saragoddio, Barrili con Barbaro, Schiccitto con Sciarotta e Difesa con contrada Cerasa. Tutte zone di campagna non poi così tanto lontano dalle abitazioni, con il Comune costretto a ripulirle per ripristinare l’integrità dei luoghi. Così l’assessore all’Ecologia, Biagio Petralia, nel tentativo di evitare che il fenomeno degli scarichi abusivi si ripeta, ha chiesto alle forze dell’ordine di porre in essere quanto possibile affinché questi scempi non abbiano a ripetersi.
«Spiace dover intervenire con severità - dice Petralia - Ma visto che, nonostante le campagne di informazione contro che scarica abusivamente, c’è chi ritiene ancora opportuno gettare in campagna di tutto, dagli ingombranti ai pneumatici, siamo costretti a far cessare questa cattiva e assurda abitudine. Ricordo a tutti che la legge impedisce di lasciare rifiuti per le strade o nelle campagne e i trasgressori che rischiano una multa che va dai 106 ai 620 euro».

E i controlli sono già iniziati e non hanno escluso gli artigiani e i commercianti che lavorano con i materiali che poi si trovano nelle microdiscariche. E non è escluso che presto le indagini diano i frutti sperati. «Nell’ex mattatoio - ha concluso Petralia - vi sono i centri di raccolta autorizzati dove gli artigiani possono avere informazioni. Ai privati che devono liberarsi di rifiuti ingombranti ricordo che possono telefonare al numero verde 800.911.303 della Joniambiente: personale qualificato provvederà gratuitamente al ritiro direttamente a casa».



5 Dicembre 2011
UN'IDEA DEL SINDACO

Un camping alle porte dell'Etna

Dovrebbe sorgere su Viale Kennedy

Un camping a 2 passi dall’abitato di Bronte ed adiacente la strada che porta sull’Etna. E’ l’idea del sindaco Firrarello che fra le iniziative per rilanciare il turismo nella Città del pistacchio ha pensato di realizzare un camping in grado di garantire a camper e roulotte i servizi necessari per la sosta. Il senatore ha già pure individuato l’area dove realizzarlo, ovvero un grande spiazzo verde con una meravigliosa veduta dell’Etna proprio su viale Kennedy, ovvero la strada che la Provincia di Catania ha recentemente riasfaltato e dotato di gard rail in legno. Questa strada, infatti, famosa per la bellissima pavimentazione in pietra lavica fra le uniche lave cordate del vulcano raggiungibili in auto, si arrampica fino ad arrivare a quota 1200 metri dove si trova la casermette di Piano Dei Grilli, anch’essa recentemente restaurata dal Parco dell’Etna per diventare il punto base per l’escursionismo.
“La scelta del sito per il camping non è casuale. – afferma Firrarello – Questa zona è bellissima dal punto di vista ambientale, ed è la vera porta del versante più verde e più bello dell’Etna, ricco di boschi di panorami mozzafiato. L’idea è quella di realizzare un camping, gestito perché no anche dal Comune stesso o dato in gestione, che garantisca ai camperisti corrente elettrica, acqua e tutti i servizi necessari. Infatti, se si vuole sviluppare il turismo non è possibile trascurare quella fetta di visitatori appassionati di turismo definito all’aria aperta, ovvero quello itinerante dei camperisti, oggi è sempre più numerosi”. E Firrarello ha già anche effettuato un sopraluogo all’interno dell’area insieme con parte della Giunta, numerosi consiglieri comunale ed direttore del ispettorato provinciale del Corpo forestale Antonio Lo Dico che ha apprezzato l’iniziativa.



, 26 Novembre 2011

Provincia, denuncia del gruppo Comunisti-Idv

«Troppi i contributi per Bronte durante la presidenza Castiglione»

Il gruppo consiliare “Comunisti-Idv” ha effettuato una ricerca dettagliata sui contributi erogati dalla provincia di Catania al Comune di Bronte nei primi tre anni dell’amministrazione Castiglione. «Dalle delibere di Giunta e dalle determine di spesa - è scritto nella nota a firma dei consiglieri provinciali Valerio Marletta (Rifondazione comunista-Federazione della Sinistra e Antonio Tomarchio (Comunisti Italiani-Federazione della Sinistra), emerge che circa 480mila euro di fondi pubblici sono stati impegnati per sostenere attività legate al “Pistacchio di Bronte”, ad attività sportive e culturali, spettacoli e progetti formativi. Una cifra enorme se confrontata con i contributi erogati ai restanti 57 comuni del territorio della provincia di Catania».

Fra questi, numerosi voci per il pistacchio, «finanziamenti onerosi per l’estate e il natale brontese, concerti, teatro, una partita di calcio da 23mila euro, gli immancabili finanziamenti alle associazioni “culturali” locali e per finire in bellezza 20mila euro per le panche della chiesa di Santa Maria. Una cittadina di 19.000 abitanti diventa centrale per l’intervento economico della provincia di Catania.
Senza voler sminuire la produzione del Pistacchio e la fervida attività socio culturale della ridente cittadina brontese, pensiamo che le ragioni di un così importante intervento economico vadano ricercate negli uffici dell’anagrafe cittadina. Ricordiamo che Bronte ha dato i natali al presidente della provincia Giuseppe Castiglione, ed è governata dal suocero-sindaco Giuseppe Firrarello». «La provincia di Catania è composta da 58 Comuni. Nessuno di questi ha ricevuto contributi economici che si avvicinino minimamente alla cifra impegnata per Bronte. L’amministrazione provinciale - si conclude la nota - dovrebbe garantire equità nel sostegno delle attività produttive del nostro territorio».
Il presidente della Provincia Castiglione ha ritenuto di non replicare alla nota dei consiglieri.



23 Novembre 2011

Eletto il nuovo collegio dei revisori dei conti

Il Consiglio comunale ha eletto i 3 componenti del nuovo Collegio dei revisori dei conti per il triennio 2011-2014. Dopo i ringraziamenti da parte del presidente del Consiglio comunale al Collegio uscente e l'intervento del presidente della I commissione consiliare Angelica Catania, l’assemblea consiliare ha votato a scrutinio segreto. Questo l’esito della votazione: Giuseppe Galati primo degli eletti con 6 voti e quindi eletto presidente; Pina Meli ed Antonio Ronsivalle voti 5, eletti componenti; Santo Conte voti 4 e quindi non eletto.
Il Consiglio ha anche approvato la modifica del regolamento per la concessione dei contributi permettendo agli anziani di poter recuperare fondi attraverso sponsorizzazioni. “Ho votato favorevolmente – afferma il consigliere Calanna - la modifica del regolamento per i contributi, nella parte in cui riguarda il Centro anziani, perché ho ritenuto l’atto migliorativo rispetto all'attuale situazione. Quando un atto, piuttosto che peggiorare, migliora l’esistente, sono sempre pronto a votarlo, a prescindere da chi venga proposto”.“Nel ringraziare – ha aggiunto il consigliere Saitta - i componenti del precedente Collegio dei revisori che, operando con scrupolo e funzionalità, ha ottemperato a tutte le sue funzioni, sono sicuro che il nuovo collegio eletto svolgerà con serietà, professionalità e disponibilità il proprio mandato”.



, 22 Novembre 2011

Vertice con i sindaci di Randazzo e Maletto e l’assessore Pinzone (Maniace)

Primo passo i campi di golf

Rilanciare a «braccetto» il turismo

Quattro Comuni fanno “squadra” per rilanciare lo sviluppo turistico, economico e sociale. Sono i Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo che, partendo dalla riconosciuta omogeneità dei propri territori e dal reciproco interesse verso la realizzazione dei campi di golf, hanno deciso di trovare forme e soluzioni per percorrere insieme le strade che portano allo sviluppo in generale.
Questo l’esito di un vertice convocato al Comune di Bronte dal sindaco Pino Firrarello, al quale hanno partecipato i primi cittadini di Randazzo e Maletto, rispettivamente Ernesto Del Campo e Pippo De Luca, con l’assessore di Maniace, Alessandro Pinzone. «La realizzazione dei campi da golf - spiega Firrarello - è solo uno dei progetti che insieme questo territorio potrà proporre. Lo diciamo da tempo e lo ribadiamo. Ormai è impensabile programmare sviluppo e pensare di attirare risorse da soli. Bisogna invece intraprendere politiche che coinvolgono il territorio con le proprie omogeneità. E questo è un territorio che offre omogeneità d’interessi perché, anche se con peculiarità diverse, guarda al turismo ed alle risorse agricole come i volani dell’economia. Se pensiamo poi - continua Firrarello - che Maniace prima era frazione di Bronte, che Maletto è inglobato all’interno del nostro territorio e che Randazzo, oltre a confinare, condivide con noi l’appartenenza con i parchi, ci rendiamo conto che ci troviamo in un territorio che può essere considerato unico».
Per Firrarello, soprattutto, sarebbero anche maturi i tempi per individuare gli strumenti affinché i Comuni unifichino i servizi nell’ottica del risparmio. Percorso condiviso dai colleghi sindaci: «Lo sosteniamo da tempo - afferma De Luca - del resto noi con l’Unione dei Comuni questo lo facciamo già. Insieme; conclude, potremo chiedere al Parco dell’Etna la realizzazione di quei sentieri che aspettiamo da tempo».
«Qualsiasi politica di sviluppo economico mi trova concorde - ribadisce il sindaco di Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio - già da tempo auspichiamo un progetto comune che metta in rete i Comuni e porti ricchezza. Il progetto resta ambizioso, ma realista». E per suggellare questa unità di intenti, i 4 Comuni hanno deciso di coinvolgere i rispettivi Consigli comunali. Per questo domenica 11 dicembre, nell’inusuale sede del Castello Nelson, si riuniranno le assemblee consiliari dei 4 comuni, che così verranno informate dai sindaci sul percorso da condividere.



14 Novembre 2011

Proietto: «Manca la manutenzione»

Carenze nel Polo sportivo di via Dalmazia

Firrarello: «Se il consigliere Proietto vuole contribuire con la sua indennità, gli sportivi saranno grati»

Polo sportivo di via Dalmazia“Il Polo sportivo di via Dalmazia a Bronte ha bisogno di lavori di manutenzione”. A sostenerlo sono i consiglieri della IV Commissione consiliare, presieduta da Maria De Luca e composta da Giuseppe Di Mulo, Alfio Paparo, Salvatore Proietto e Vincenzo Sanfilippo. La commissione, infatti, ha effettuato un sopralluogo negli impianti sportivi di Bronte evidenziando che sia nel campo di calcio di via Dalmazia dotato di manto erboso sintetico, sia negli spogliatoi e nell’intero Polo sportivo, campi da tennis compresi, vi sarebbero diverse carenze, a differenza delle strutture di via Palermo, via Livatino e via Omero dove le strutture potrebbero essere riprese con piccoli interventi di manutenzione.

La 4’ commissione adesso effettuerà una seduta con i colleghi della Commissione “Affari generali” al fine di redigere un regolamento per la gestione e la fruizione degli impianti sportivi comunali, invitando l’Amministrazione comunale ad effettuare, dove necessita, la manutenzione. “Dopo aver contratto un mutuo di circa un milione di euro per la messa in posa del manto erboso, - afferma in un comunicato il consigliere Salvatore Proietto - questa Amministrazione Comunale incurante del bene pubblico non fa effettuare interventi di manutenzione per la struttura tutta ed in particolare per gli spogliatoi che sono a dir poco da terzo mondo”.
La replica del sindaco Firrarello non si è fatta attendere: “In verità – scrive – mi trovavo già al Polo sportivo quando la commissione consiliare ha effettuato il sopralluogo, appunto perché prima dei consiglieri mi sono preoccupato di verificare le sue condizioni. Il manto erboso del campo di calcio fa parte del nostro patrimonio, ce lo invidiano in molti, ed ogni volta che vedo i nostri ragazzi utilizzarlo si rafforza in me la consapevolezza che i soldi sono stati spesi bene. Certo – conclude – la crisi economica ci impedisce a volte di trovare fondi per le piccole manutenzioni, ma è solo questione di tempo. Intanto – conclude - se il consigliere Proietto vuole contribuire con la sua indennità, gli sportivi saranno grati”.



12 Novembre 2011
VERTICE SULLO SVILUPPO ECONOMICO

Si torna a parlare di campi da golf

Due le ipotesi progettuali: contrada Difesa e Castello Nelson

I Comuni di Bronte, Maletto e Maniace affrontano l’argomento dello sviluppo economico nel territorio e tornano a parlare di campi da golf. Allo studio, infatti, l’ipotesi di realizzare quello di contrada Difesa, a cavallo fra il confine che divide Bronte e Maletto ed oggetto di dibattito diversi anni fa e di progettarne un secondo fra il verde che circonda il Castello Nelson, ed esattamente dove un tempo sorgeva il Borgo Caracciolo.

Questo quanto discusso durante un vertice sullo sviluppo economico dell’intero territorio convocato dal sindaco Firrarello, cui hanno partecipato i primi cittadini di Maletto e di Maniace, il presidente del Consorzio Golftur, Mario Bonsignore e l’architetto Luigi Longhitano, presidente dell’ordine degli architetti di Catania che nel 2006 ha redatto il progetto di massima del campo da golf di contrada Difesa. Con loro l’assessore Bonina ed i consiglieri comunali Saitta, Paparo, Scalisi e Sanfilippo.

“E’ noto a tutti – ha affermato l’architetto Longhitano – che esiste già un ipotesi progettuale di un campo da golf in Contrada Difesa. Una seconda idea potrebbe essere studiata per realizzare un “green” nei pressi del Castello Nelson”. Per Firrarello, infatti, i 2 progetti potrebbero essere messi a sistema fra loro ed a loro volta con tutte le iniziative o risorse turistiche che già oggi il territorio offre. Ma affinché ciò si realizzi è necessario l’interesse del privato.
“I campi da golf – afferma infatti il senatore – devono portare turismo, economia e sviluppo, ma soprattutto devono fare da volano all’economia dei nostri prodotti tipici ed all’ospitalità legata all’escursionismo fra i sentieri dell’Etna e dei Nebrodi. Ci vuole di conseguenza un progetto complessivo che potremo ottenere pubblicando un bando di interesse sulla valorizzazione del territorio che coinvolga il privato. Un progetto che ritengo debba coinvolgere anche il Comune di Randazzo, nell’ottica della valorizzazione di una parte di territorio omogenea”.
“E’ evidente – ha affermato Bonsignore - come la presenza di un campo da golf funga da traino e supporto per la promozione turistica con benefici per il mercato del lavoro”. I tecnici adesso verificheranno tutto il necessario per redigere il bando di interesse per i privati. Firrarello, invece, convocherà nuovamente i sindaci coinvolgendo anche il primo cittadino di Randazzo.



11 Novembre 2011

SOLO POCHI SONO ANCORA IN VITA

Onorificenze ai soldati della II guerra mondiale

Riconoscenza, gratitudine ed emozione. Questi i sentimenti suscitati dalla cerimonia di consegna, da parte del Comune delle attestazioni onorifiche ai soldati di Bronte che hanno partecipato alla seconda guerra mondiale.

Tredici valorosi sostenitori della Patria che con coraggio hanno difeso il tricolore. Di questi solo pochi sono ancora in vita, ma la cerimonia, dando valore al ricordo, ha voluto premiare tutti, consegnando ai familiari quelle medaglie che i soldati avrebbero dovuto ricevere in vita.
In una sala consiliare gremita di familiari, il colonnello Francesco Polizzi, comandante del Centro documentale dell’Esercito di Catania, insieme con il presidente del Consiglio comunale Gullotta e degli assessori Bonina e Castiglione, ha consegnato le medaglie. Presenti anche il tenente colonnello Corrado Rubino ed il capitano Salvatore Trovato, insieme ai famigliari dei soldati che hanno ritirato i riconoscimenti. Le onorificenze sono andate a: Antonino Bonina, Placido Brundo, Pietro Castiglione, Francesco Cordaro, Mariano Incognito, Nunzio Lembo, Francesco Orefice, Ignazio Orefice, Antonino Parrinelli, Alfio Russo, Giuseppe Saitta, Nunziato Saitta e Gaetano Schilirò.



10 Novembre 2011

Circolo Riformisti e Democratici

E' stato inaugurato a Bronte il nuovo circolo Riformisti e Democratici “Sandro Pertini” di piazza Castiglione 9. Alla cerimonia hanno partecipato Antonello Caruso, gli onorevoli Concetta Raia e Giovanni Barbagallo ed il consigliere provinciale Sebastiano Patanè. Contemporaneamente, nella stessa sede è stata inaugurata l'associazione ricreativa ed universitaria Iride, presieduta da Antonio Currao.



2 Novembre 2011

Il Comune commemora i defunti ed i caduti civili in guerra

Come ogni anno Bronte ha voluto ricordare i defunti con una celebrazione eucaristica officiata, all'interno del cimitero comunale, da padre Nunzio Capizzi alla presenza di don Vincenzo Schiliro', di padre Vincenzo Saitta, di padre Giuseppe Bonanno e del vicario foraneo padre Nino Longhitano che hanno concelebrato la funzione.
Fra le autorità presenti il vice sindaco Salvia, l'assessore Castiglione, il presidente dell'assemblea consiliare Gullotta ed i consiglieri comunali Nunzio Saitta, Massimo Castiglione, Daniele Scalisi, Nunzio Spano' e Giuseppe Di Mulo che, alla fine della Messa, hanno deposto una corona di alloro presso il monumento che ricorda i civili caduti in guerra.



29 Ottobre 2011

Federalismo fiscale

Bronte sperimenterà l'armonizzazione dei bilanci

Schemi di bilancio omogenei fra Regioni, Province e Comuni per ottenere trasparenza, tracciabilità ed efficienza nella gestione delle risorse
Il Comune di Bronte è stato selezionato tra i 50 Comuni di tutta Italia, che da qui al 2014 proveranno a sperimentare i nuovi schemi di bilancio dell’ente previsti dalle norme di attuazione del federalismo fiscale, per consentire una visione armonica, omogenea e confrontabile su tutto il territorio tra Regioni, Province e Comuni. Ne ha dato notizia il presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione che ha votato in sede di “Conferenza unificata”, ovvero il tavolo che riunisce Governo, Regioni, Province e Comuni, affinché Bronte ottenesse questa possibilità.

«Una sperimentazione - afferma Castiglione - che offre al Comune di Bronte, la possibilità di cimentarsi con tre anni di anticipo sul resto del Paese in una nuova scrittura dei bilanci dell’Ente, e di fare da apripista per le realtà siciliane. In Sicilia, infatti, oltre al Comune di Bronte, è stato selezionato a partecipare alla sperimentazione solo il Comune di Sortino. L’armonizzazione dei bilanci di Regioni, Province e Comuni – continua - è considerata una dei punti chiave da cui partire per riuscire ad applicare al meglio il federalismo fiscale. Ad oggi, infatti, gli schemi adottati dalle Regioni, dalle Province e dai Comuni non sono omogenei tra loro, e questo comporta, di fatto, l’impossibilità a definire un raffronto chiaro tra le diverse voci adottate».
A Bronte la scelta è stata presa con grande soddisfazione: «I ringraziamenti al presidente Castiglione sono doverosi. – hanno affermato il sindaco e l’assessore al Bilancio, Petralia. – Siamo lieti di essere fra i pochi a sperimentare le nuove regole sul bilancio che consentiranno di introdurre il criterio del bilancio di cassa, che armonizza il rapporto fra le entrate e le uscite garantendo trasparenza, tracciabilità ed efficienza nella gestione delle risorse».
Tra gli strumenti introdotti per la realizzazione dei nuovi documenti contabili si prevedono, in particolare: l’adozione di un piano dei conti integrato (raccordato con la classificazione "Siope", che è un sistema di rilevazione telematica degli incassi e dei pagamenti delle amministrazioni pubbliche) per consentire il monitoraggio dei conti pubblici e la raccordabilità dei conti con il sistema europeo dei conti nazionali; l’introduzione dell’elemento di costruzione dei conti costituito dalla “transazione elementare”, che deve essere riferita ad ogni atto gestionale, in modo da consentire la tracciabilità delle operazioni contabili; la definizione delle finalità del sistema di bilancio delle amministrazioni regionali e locali, per fornire, tra l’altro, informazioni chiare alle comunità interessate al processo di decisione politica e finanziaria; l’articolazione del bilancio in missioni (gli obiettivi strategici perseguiti dalle amministrazioni) e programmi (attività omogenee volte a perseguire il risultato della missione); la previsione che anche gli enti e gli organismi strumentali delle regioni e degli enti locali (i cui bilanci andranno pubblicati su internet) elaborino un apposito prospetto in cui si ripartisce la spesa per missioni e programmi; l’obbligo per le regioni e gli enti locali di predisporre schemi di bilancio consolidato con i propri enti strumentali, aziende e società controllate e partecipate e di allegare al bilancio una scheda riassuntiva delle spese per i costi sostenuti per le funzioni che riguardano i livelli essenziali delle prestazioni, anche per consentirne il raffronto con i costi standard (quando questi risulteranno definiti).



27 Ottobre 2011

Su 9000 utenze circa 1500 quelle che dal 1995 ad oggi devono pagare qualcosa

Acqua, contatori chiusi a chi non paga

Firrarello: «Il 16% di morosi in una cittadina come Bronte sono tanti»

Tempi duri per gli evasori delle tasse locali. Il Comune sta chiudendo i contatori dei cittadini che non pagano la bolletta dell’acqua. Gli addetti alla manutenzione della rete idrica sono già al lavoro e, accompagnati dalla Polizia municipale, prima invitano gli utenti a pagare praticamente subito e poi, di fronte al rifiuto, agiscono interrompendo l’erogazione dell’acqua potabile. Pensate che sono già 9 i contatori chiusi. Il loro lavoro però rischia di essere lungo e dispendioso perche, carte alla mano, sono tanti i morosi del canone idrico nella Città del pistacchio. Su complessivamente 9000 utenze, infatti, sono circa 1500 quelli che dal 1995 ad oggi hanno dimenticato di pagare la bolletta per uno o più anni. Nella lista ci sono utenti che devono pagare appena 73 euro, altri che ne devono pagare anche 2.500.
“Abbiamo deciso di intervenire non certo per vessare i cittadini – spiega il sindaco – ma per una questione di giustizia nei confronti di coloro che pagano e di equità nei confronti di tutti. Il 16% di morosi in una cittadina come Bronte sono tanti, ma ci consola il fatto che in tantissimi (circa 7500) pagano regolarmente con grande senso civico, contribuendo al mantenimento di un servizio che a Bronte è estremamente oneroso a causa dei sollevamenti elettrici. Oltre a ciò – conclude – vale sempre il principio che tutti devono pagare le tasse, per poi se possibile pagare tutti di meno. Invito i cittadini a regolarizzare la propria posizione subito, altrimenti, nostro malgrado, saremo costretti ad agire”.
Dai calcoli effettuati dagli uffici, i morosi dal 1995 ad oggi hanno provocato un mancato introito nelle casse comunali di circa 750 mila euro. Fondi che adesso il Comune spera di introitare. “Sono anni – spiega il dirigente dell’Ufficio tecnico Salvatore Caudullo – che l’Ufficio acquedotto ha iniziato l’attività di monitoraggio dei pagamenti, provvedendo ad inoltrare gli opportuni ruoli e stoppare ogni tipo di possibile prescrizione. Oggi, dopo aver informato i cittadini in tutti i modi anche attraverso opportuni manifesti, stiamo intervenendo drasticamente”. Gli operai continueranno ogni giorno a suonare i campanelli delle case dei morosi fino alla fine del lungo elenco, nella speranza che questo si assottigli perché magari la gente finalmente si è convinta a mettersi in regola.



La Sicilia.it, 14 Ottobre 2011

PDL

Conclusa la due giorni di formazione politica

Si è conclusa la due giorni di formazione politica organizzata dal Pdl nella Ducea di Nelson, a Bronte. Partecipazione, competenza, merito, servizio pubblico, sono state le parole chiave di un corso che ha avuto larghissima adesione soprattutto tra donne e giovani. I lavori, aperti dal senatore Pino Firrarello, hanno visto alternarsi numerosi relatori: i deputati regionali Pippo Limoli, Fabio Mancuso, Nino D'Asero e Innocenzo Leontini, i deputati nazionali Enzo Gibiino, Salvo Torrisi e Giuliano Cazzola, l'eurodeputato Giovanni La Via, l'assessore al Comune di Catania Vittorio Virgilio, il magnifico rettore Antonino Recca, il vescovo di Piazza Armerina, monsignor Michele Pennisi, il professore Giuseppe Vecchio, la preside Tiziana D'Anna.
Diversi gli argomenti trattati: dalla sanità alla giustizia, dalle radici del pensiero democratico all'impegno femminile in politica, dalla tutela dell'ambiente alla politica per le imprese, ai valori cristiani per l'impegno politico. Gli interventi sono stati tutti moderati dai giovani e dalle donne che fanno parte del coordinamento del Partito. Presenti anche molti sindaci ed amministratori locali del Pdl che hanno messo le loro esperienze a confronto, tra cui Vito Di Mauro, sindaco di Aci Bonaccorsi, unico ente locale in Sicilia a far parte dell'Associazione Comuni Virtuosi. Il corso si è concluso con una tavola rotonda sul tema "le riforme per rilanciare l'Italia", cui hanno partecipato i senatori Enzo Bianco e Giampiero D'Alia e Giuseppe Castiglione, coordinatore in Sicilia del Popolo della Libertà e presidente dell'Unione Italiana Province.



Venerdì 7 Ottobre 2011
SAGRA DEL PISTACCHIO

«La scuola scende in piazza»

5000 studenti a Bronte per il pistacchio

Se il proverbio “bagnata uguale fortunata” vale anche per le sagre, quella del pistacchio di Bronte iniziata ieri con il migliore degli auspici. La pioggia insistente che si è abbattuta su Bronte proprio quando si doveva tagliare il nastro inaugurale del resto non ha scoraggiato gli operatori che hanno aperto gli stand e soprattutto le autorità, che numerose sono accorse alla cerimonia inaugurale della 22’ Sagra del pistacchio. A tagliare il nastro sono stati insieme il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione ed il sindaco Pino Firrarello. Poi i rulli dei tamburi a scandire l’inizio della festa, proseguita con la personale di Letizia Russo ed il concorso di pittura organizzato nella pinacoteca dalla Fidapa. Oggi la manifestazione “La scuola scende in piazza” con oltre 5000 scolari e studenti, provenienti da tutta la Sicilia che alla presenza del Prefetto di Catania Francesca Cannizzo hanno reso omaggio alla sagra del Re pistacchio.

Un evento nell’evento, che ha coinvolto il mondo della scuola, cui non hanno voluto mancare numerosi ospiti. Primo fra tutti il prefetto di Catania, Francesca Cannizzo, presente assieme al dott. Gianni Bocchieri, capo della segreteria tecnica del Ministro Gelmini, alla dottoressa Maria Luisa Altomonte ed al dott. Raffaele Zanoli direttori rispettivamente dell’Ufficio scolastico regionale e di quello provinciale. Ospiti del sindaco Firrarello poi sono arrivati i senatori Francesco Bevilacqua, e Franco Asciotti, il colonnello dei Carabinieri Giuseppe La Gala con il capitano Donato Pontassuglia ed il maresciallo Antonio Vavalle, il questore di Catania Antonino Cufalo con il comandante della Polstrada di Randazzo, Santino Mangiò ed il comandante del Centro documentale dell’Esercito di Catania colonnello Francesco Polizzi. Con loro l’onorevole Nino D’Asero ed il comandante della Forestale di Bronte, Vincenzo Crimi.
“Una bella festa davvero – ha affermato il Prefetto – frutto della brillante intuizione del senatore Firrarello che, coinvolgendo il mondo della scuola, ha creato motivi di formazione per i ragazzi che si sono trasformati in fantastici veicoli divulgativi per Bronte ed il suo pistacchio”.
Bambini ed ospiti hanno visitato la Chiesa di San Giovanni, dove gli scolari di Bronte si sono trasformati in ottimi ciceroni, la pinacoteca e la biblioteca del Real Collegio Capizzi. Poi tutti al parco urbano ad assaggiare il gelato al pistacchio, prima di andare al Castello Nelson, dove è arrivato il presidente della Provincia Giuseppe Castiglione, ultima tappa di una giornata che non dimenticheranno facilmente.



24 Settembre 2011
SAGRA DEL PISTACCHIO

Nella giornata dedicata alle scuole

Alunni ciceroni durante la Sagra

Le scolaresche della Provincia di Catania che, come ormai da consolidata tradizione, parteciperanno il 7 ottobre alla manifestazione “La scuola scende in piazza”, durante la Sagra del Pistacchio 2011, troveranno i compagni di Bronte pronti e preparati a spiegare loro caratteristiche e storia dei più importanti monumenti locali.
L’iniziativa si propone innanzitutto di avvicinare i giovani brontesi al patrimonio storico-artistico, di far guardare la città agli studenti con occhi più attenti e preparati, fino a trasformarli in vere e proprie piccole guide, impegnate nel compito di valorizzare i beni culturali della città, socializzando con con i coetanei delle scuole-ospiti, le conoscenze in loro possesso. Questo l’esito del vertice organizzato dal sindaco Firrarello e dal suo vice Salvia, alla presenza dei dirigenti di tutti gli istituti scolastici di Bronte. Nel dettaglio il progetto prevede che gli studenti diventino “apprendisti Ciceroni” grazie ad alcune lezioni, tenute dai docenti della scuola, finalizzate a sviluppare il senso di appartenenza alla comunità, affinare il gusto estetico e l’interesse verso le testimonianze artistiche del territorio, nonché potenziare il senso civico. «Sentiamo il dovere – hanno affermato il sindaco e l’assessore – di ringraziare il mondo della scuola, per l’impegno profuso dagli insegnanti nell’educazione e l’istruzione della collettività, nella difesa dell’ambiente, nella tutela del patrimonio artistico e monumentale di Bronte». «La manife­stazione “La scuola scende in piazza” – ha aggiunto Firrarello – ideata anni fa dal prof. Mario Fioretto è certamente fra le più belle della nostra Sagra».
«Si tratta – ha aggiunto la professoressa Tiziana D’Anna, dirigente del II circolo didattico di Bronte – di una iniziativa che, nell’ottica dello spirito di collaborazione con l’Amministrazione, nel comune obiettivo di valorizzare le ricchezze storico-culturali della città, è connotata da una grande valenza educativa e permette agli alunni della scuola di sentirsi soggetti attivi nelle iniziative che coinvolgono la comunità”.



, 20 Settembre 2011

Aiuti a Joniambiente e Comune dalle associazioni di volontariato

Saranno le associazioni di volontariato ad aiutare la Joniambiente ed il Comune di Bronte nella difficile campagna di sensibilizzazione ed informazione sui nuovi criteri della raccolta differenziata dei rifiuti. Questo quanto comunicato ai rappresentanti delle associazioni durante un vertice organizzato nel Palazzo municipale dall'assessore all'ecologia ed ambiente, Biagio Petralia. All'incontro fra gli altri hanno partecipato il presidente della società Ato, Francesco Rubbino, con il componente del Cda Antonello Caruso e i dirigenti Giulio Nido e Nino Germanà. Al vertice hanno partecipato anche il consigliere comunale Nunzio Saitta ed il direttore della Aimeri Ambiente, Alfio Agrifoglio, insieme con i suoi collaboratori più stretti. «Bisogna che le associazioni di volontariato - ha affermato Rubbino - ci aiutino a far capire a tutti gli utenti come bisognerà effettuare la raccolta dei rifiuti con il nuovo sistema che ovviamente rivoluzionerà le abitudini in maniera radicale».
Le associazioni adesso dovranno sottoscrivere l'adesione al progetto. Il nuovo servizio che dovrebbe partire ad ottobre, infatti, elimina i cassonetti dalle strade con la raccolta avverrà esclusivamente porta a porta e solo per rifiuti differenziati, con gli utenti che dovranno rispettare l'orario e la giornata stabilita dal calendario per riporre la tipologia giusta del rifiuto. [L. S.]



Lunedì 12 Settembre 2011

La nuova condotta idrica di contrada Santissimo Cristo

Scattano i controlli per allacci abusivi

Il sindaco: «Si consuma più acqua rispetto a quella che rilevano i contatori degli utenti»

Buona parte dell'acqua della nuova condotta idrica, recentemente inaugurata, che da un serbatoio dell'Acoset, percorrendo viale Jennedy, raggiunge la zona artigianale, va perduta, ed il sindaco fa scattare i controlli per individuare eventuali allacci abusivi.
Questo l'esito del sopralluogo effettuato direttamente sul tracciato della nuova condotta dal sindaco, con gli assessori Bonina e Castiglione, il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta, insieme con i consiglieri Massimo Castiglione, Rosario Lanzafame, Daniele Scalisi, Nunzio Saitta e Alfio Paparo. Con loro il capo dell'Ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo, diversi tecnici comunali e la Polizia municipale.
«Questa condotta realizzata in poco tempo ed in grande economia - ha affermato in un comunicato il sindaco Firrarello - ha risolto il problema di numerosi utenti che, avendo trasformato la propria casetta di campagna in abitazione, avevano bisogno di un servizio più efficiente di quello che riuscivamo a garantire prima. Ma non solo a loro - aggiunge - qui ci sono diverse proprietà dedite alla coltivazione del pistacchio che dalla presenza di una condotta idrica ne trarranno certamente beneficio. Era nostro obbligo di conseguenza intervenire. E se siamo riusciti a venire incontro alle loro esigenze celermente ed in poco tempo dobbiamo dire grazie ad un gruppo di consiglieri comunali e soprattutto al consigliere Rosario Lanzafame, oltre che all'Acoset naturalmente che con noi ha sottoscritto l'accordo.
Adesso però - va al punto Firrarello - da alcuni controlli effettuati ci siamo accorti che si consuma più acqua rispetto a quella che rilevano i contatori degli utenti con regolare contratto. E' necessario - conclude - capire che fine fa l'acqua in eccedenza, cominciando ad effettuare dei controlli che ci permettano anche di scovare eventuali allacci abusivi».
Tesi confermata dall'assessore al ramo Enzo Bonina: «Nei giorni scorsi - afferma quest'ultimo - abbiamo effettuato dei controlli che hanno verificato come quasi il 50% dell'acqua immessa in condotta si perde. Noi invitiamo i cittadini che eventualmente sono allacciati abusivamente a regolarizzare subito la propria posizione. Sappiano questi che nei prossimi giorni inizierà una campagna di controlli effettuati dagli uffici e dalla Polizia municipale che verificherà a tappeto tutte le linee. Purtroppo il servizio idrico ha un costo e nell'ottica di far pagare tutti di meno, tutti dobbiamo pagare. Di conseguenza - conclude - saremmo costretti ad essere inflessibili e di fronte ad un cittadino che ha effettuato in condotta un allaccio abusivo applicheremo le sanzioni previste dalla normativa».

, 13 Settembre 2011
IL COMUNE HA ACCERTATO CHE QUASI LA META' «EVAPORA» E NON GIUNGE NELLA ZONA ARTIGIANALE

I soliti «furbi» che rubano l'acqua



9 Settembre 2011

Nei comuni di Bronte, Randazzo, Maletto e Maniace

Dal 12 ottobre logopedisti nelle scuole elementari

Dal 1° ottobre nei Comuni di Bronte, Randazzo, Maletto e Maniace, una équipe di logopedisti garantirà, gratuitamente, aiuto e sostegno ai bambini delle scuole elementari con difficoltà nell’apprendimento. Questo quanto deciso dal comitato dei sindaci dei 4 Comuni ospiti del vicesindaco di Bronte, Melo Salvia, e del presidente della commissione Solidarietà sociale, Maria De Luca. Presenti anche il vicesindaco di Maniace, Gino Marino, il dott. Biagio Meli e la dottoressa Rosa Saitta del Comune di Bronte, il dott. Salvatore Salmeri del Comune di Randazzo e il prof. Vincenzo Caruso dell’Asp.
Il servizio è rivolto a bambini che, pur sani e intelligenti, hanno difficoltà nel leggere, nello scrivere e nei calcoli. «L’Asp - afferma Maria De Luca - lo scorso anno ha effettuato uno screening nelle 3 classi della scuola elementare evidenziando come 22 bambini, in tutti e 4 i comuni. avessero bisogno di trattamento logopedico. Noi - conclude - abbiamo deciso di garantire il servizio per le famiglie». «Lo faremo - continua Melo Salvia - eliminando ogni forma di disagio. Si tratta di un servizio importante che aiuta anche a fare conoscere alle famiglie un problema che può essere risolto». Per questo, con i fondi della 328, il comitato dei sindaci ha deciso di stampare una brochure informativa.



Sabato 3 Settembre 2011
CONSEGNATI I LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI 18 NUOVI LOTTI IN CONTRADA SS. CRISTO

Area artigianale, via all’ampliamento

I NUOVI LOTTI SARANNO VENDUTI SUBITO AGLI ARTIGIANI

Bronte, Zona artigianale, consegna lavori di ampliamentoSono iniziati i lavori di ampliamento e modernizzazione della zona artigianale di contrada Ss. Cristo. Il raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla “Elicona Scavi Srl”, e dalla “C.r.f. interventi sul territorio Srl”, è già al lavoro per costruire, sulla brulla e dura lava, 18 nuovi lotti da assegnare ad altrettanti artigiani, che potranno contare anche su servizi “hi tech”.

Fra i lavori da eseguire, infatti, vi sono anche delle aree adibite a posteggio coperto con dei pannelli fotovoltaici, la rete idrica che permetterà di far funzionare gli impianti antincendio, ma anche la rete fognaria e la pubblica illuminazione.

«Nel nostro programma la creazione di possibilità di lavoro è certamente al primo posto. – spiega il sindaco Firrarello - Questa zona artigianale è fra le più belle e funzionali della Sicilia, ma andava ampliata per via della continua domanda da parte degli artigiani. Abbiamo – continua - avuto finanziato il progetto di ampliamento che ci permetterà di realizzare nuovi lotti che, statene certi, forti dell’esperienza passata, venderemo subito agli artigiani, permettendo loro di costruire il capannone secondo i propri bisogni, ma soprattutto evitando al Comune di sborsare gli esosi costi di gestione. Il fatto che a vincere sia stata una ditta locale (la Crf) – conclude - è garanzia di qualità e rispetto dei tempi nell’esecuzione dell’opera».

Presenti alla cerimonia di consegna gli assessori Nunzio Castiglione ed Enzo Bonina, i consiglieri comunali Nunzio Saitta, Massimo Castiglione e Gino Prestianni (presidente del precedente Consiglio comunale che ha approvato l’opera), il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo con il geometra Nunzio Saitta e l’architetto Concetta Falanga ed il rappresentante dell’impresa, Clemente Foti, che su un bando di 3 milioni e 460mila euro, si è aggiudicato i lavori con un ribasso del 50,17% .

“In questo momento di crisi – ha affermato il presidente del Consiglio comunale Salvatore Gullotta – sembra quasi strano iniziare l’ampliamento di una zona artigianale. Ma Bronte, grazie anche al sindaco Pino Firrarello, continua a programmare lo sviluppo. Non a caso Firrarello ha chiesto ed ottenuto il finanziamento della strada di collegamento di questa zona artigianale e la nuova Ss 284. Questo vorrà dire che fra qualche anno le merci prodotte a Bronte saranno più vicine con le più importanti vie di comunicazione”. “Una bella notizia per tutta Bronte. – ha aggiunto il consigliere comunale Nunzio Saitta - Un’Amministrazione deve favorire lo sviluppo delle imprese e chi meglio di una zona artigianale può garantire quello sviluppo imprenditoriale che noi immaginiamo a Bronte. Oltre a ciò mi piace sottolineare come siano stati progettati dei lotti all’avanguardia dal punto di vista tecnologico”.



23 Agosto  2011

Inaugurata la nuova condotta idrica di contrada Santissimo Cristo

Torna l’acqua per 400 famiglie

Finalmente più acqua nei rubinetti dei residenti della contrada Santissimo Cristo di Bronte, ma soprattutto per la zona artigianale e per i pistacchieti della contrada: è stata inaugurata ieri mattina la nuova condotta idrica che dalle rete centrale raggiunge la zona settentrionale della cittadina, percorrendo viale Kennedy. Grazie alla caparbietà di un gruppo di consiglieri comunali ed in particolare del consigliere Rosario Lanzafame, oggi contrada Ss Cristo, infatti, ha risolto i problemi di approvvigionamento idrico. [...] “Finalmente - ha affermato l’assessore Bonina - grazie ad un lavoro effettuato in sinergia fra uffici, Amministrazione e consiglieri comunali in tempi record ed in grande economia, siamo riusciti a risolvere i problemi idrici di questa zona”. [...] Il consigliere Saitta invece ha lanciato un appello ai cittadini: “Adesso l’acqua c’è - ha affermato - è bene che chi ne usufruisce faccia istanza per l’istallazione del contatore. Se paghiamo tutti, infatti, tutti pagheranno di meno”.

Soddisfatto anche Pippo Pecorino: “Quando l’idea di realizzare questa condotta è stata prospettata, Firrarello ha subito accettato. E’ bello constatare inoltre - conclude - come una pubblica amministrazione sia stata in grado di realizzare un’opera pubblica così utile spendendo meno di 20mila euro”.
La nuova condotta, lunga circa 500 metri, parte da un serbatoio dell’Acoset e si innesta nelle rete idrica fornendo acqua a circa 400 famiglie che prima erano costrette a continui disservizi, soprattutto in estate quando la portata generale delle condotte diminuisce. Adesso queste famiglie possono contare su 3 litri di acqua al secondo costanti, un quantitativo sufficiente a soddisfare le loro esigenze. [L. S.]

19 Agosto  2011

Saitta: «Dieci in... condotta»

Apprezzamenti dal capogruppo Pdl per l’impianto idrico

NUNZIO SAITTA (CONS. COMUNALE)La realizzazione della nuova condotta idrica, al servizio della zona artigianale e dei residenti di contrada SS. Cristo, ha suscitato apprezzamenti a Bronte.

«Innanzitutto - afferma il capogruppo consiliare del Pdl, Nunzio Saitta (foto a destra) - vorrei ringraziare il sindaco Firrarello per non aver mai fatto differenze tra il ruolo di consigliere e di assessore. Infatti, grazie alla caparbietà ed alla lungimiranza di un gruppo di consiglieri comunali, e in particolare del consigliere Rosario Lanzafame, oggi possiamo affermare di aver risolto il problema di contrada SS. Cristo e, nello stesso tempo, di aver avuto anche delle economie dal costo della fornitura dell’acqua. Quando quasi 6 mesi fa il consigliere Lanzafame propose l’idea all’Amministrazione il sindaco gli diede subito mandato di verificare la fattibilità, effettuando dei sopralluoghi e interloquendo con l’Acoset».

E i lavori sono stati effettuati velocemente: «L’allaccio della condotta - continua Saitta - è stato effettuato la vigilia di Ferragosto, in presenza mia, dell’assessore Nunzio Castiglione e dei consiglieri Rosario Lanzafame, Massimo Castiglione e Thomas Cuzzumbo. Tutta la Giunta è stata parte attiva nella realizzazione del progetto, con l’assessore al ramo, Enzo Bonina, che ha affiancato i consiglieri per l’intero iter. Infine - conclude Saitta - vorrei rivolgere un ringraziamento al presidente e agli ingegneri dell’Acoset che hanno da subito collaborato con l’ufficio tecnico del Comune, guidato dall’ing. Caudullo, con l’ufficio acquedotto in particolare, nella persona del geom. Francesco Messineo ed al signor Luca Aurelio dipendente Acoset».

Intanto lunedì prossimo ci sarà l’inaugurazione di questa nuova condotta, il cui iter burocratico veloce ed economico potrebbe fare scuola. [L. S.]

18 Agosto  2011

Sarà inaugurato lunedì l’impianto realizzato in economia dal Comune per rifornire gli abitanti e le aziende della contrada Ss. Cristo

Ultimata la condotta, l’acqua è servita

Con un lavoro realizzato in economia il Comune di Bronte ha aumentato la portata d’acqua a disposizione delle aziende della zona artigianale e dato adeguata risposta a circa 400 cittadini residenti, che ogni estate erano costretti a subire disservizi idrici. Sono stati completati, infatti, i lavori della posa ed interramento della nuova condotta idrica che dalla rete principale porta acqua alla contrada SS Cristo. Lavori realizzati con appena 20mila euro, grazie al lavoro dell’ufficio tecnico, guidato dall’ing. Salvatore Caudullo, e agli indirizzi del sindaco Pino Firrarello e dell’assessore Enzo Bonina.
«In circa 10 giorni - afferma quest’ultimo - abbiamo dato risposta a tanti cittadini che avevano denunciato problemi di approvvigionamento idrico. Oggi finalmente questi hanno un servizio idrico più efficiente a servizio delle loro abitazioni. Oltre a ciò - conclude l’assessore - in quella zona insistono numerosi pistacchieti e vi ricordo che a brevissimo inizierà la raccolta del pistacchio».
Nel dettaglio il Comune di Bronte, a seguito delle continue lamentele da parte dei residenti della zona, che con il caldo vedevano assottigliarsi la quantità d’acqua a disposizione, ha deciso di chiudere il contratto con il consorzio Sollazzo che forniva circa 2 litri di prezioso liquido al secondo ed ha deciso di realizzare la nuova condotta che di acqua, invece, è in grado di garantirne oltre 5 litri al secondo.
Un incremento notevole a vantaggio anche delle aziende della zona artigianale, una delle più produttive della Sicilia. Ed in periodi di crisi il Comune ha trovato anche le soluzioni migliori per effettuare i lavori rapida­mente, spendendo appena 20mila euro, bastati anche per interrare la condotta nel viale Kennedy, senza stravolgere eccessivamente il nuovo manto stradale.
«E’ questa la direzione verso cui dobbiamo muoverci - ha affermato il sindaco Pino Firrarello -. Assecondare le legittime richieste dei cittadini spendendo il meno possibile e realizzando lavori a regola d’arte. Quello dell’approv­vigionamento idrico in quella zona era un problema serio. Ritengo che abbia­mo trovato la giusta soluzione». Lunedì mattina, intanto, è prevista l’inau­gurazione della nuova condotta, alla presenza della Giunta e di numerosi consiglieri comunali che hanno condiviso la scelta. [L.S.]

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