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Notizie, Eventi Socio-Culturali e non

Aprile / Luglio 2008

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12 Luglio 2008

Espiantati cuore, fegato, reni e cornee

Donati organi di una donna di Bronte

La signora Gina SacculloAl Cannizzaro. Era entrata in coma per un aneurisma

Diverse équipe chirurgiche hanno prelevato, nella sala operatoria dell’ospedale Cannizzaro di Catania, alcuni organi dal corpo di una donna di Bronte, morta per un aneurisma dopo essere entrata in coma. Si tratta della signora Gina Saccullo, 41 anni, sposata e madre di tre bimbi in tenera età, impiegata al Comune di Bronte con la mansione di guida al castello di Nelson. La donna la mattina del 2 luglio, come racconta il marito Giuseppe Carcione, ispettore forestale, mentre era sotto la doccia aveva accusato un forte mal di testa. Accompagnata all’ospedale di Bronte, i sanitari, dopo avere riscontrato da un esame Tac un aneurisma, subito avevano disposto il trasferimento della paziente all’ospedale Cannizzaro dove i medici del reparto di Neurochirurgia l’avevano sottoposto ad un intervento.

Purtroppo l’intervento era servito a poco perché le condizioni della donna si erano aggravate al punto da farla entrare in coma e quindi era stata trasferita nel reparto di Rianimazione, diretto dal dott. Carmelo Denaro. In mattina, dopo che i medici della speciale commissione sanitaria ne avevano diagnosticato la morte cerebrale, la rianimatrice, dott. Carla Giansiracusa, avendo avuto il consenso da parte dei parenti, subito aveva attivato le procedure per il prelievo degli organi. L’équipe chirurgica dell’ospedale di Chieti ha prelevato il cuore per impiantarlo ad un degente in lista di attesa di quell’ospedale, il fegato è stato inviato all’Ismett di Palermo, i reni invece sono stati trasferiti al Policlinico di Catania mentre le cornee sono state inviate alla banca degli occhi di Palermo. “Siamo contenti - dichiarano il marito Giuseppe e la sorella della donna, Francesca - che gli organi di Gina possano salvare vite umane. La nostra parente era una donna buona, altruista, sempre disponibile ad aiutare la gente ed attaccatissima alla famiglia. In vita aveva sottoscritto lo speciale modulo di adesione alla donazione degli organi, una scelta alla quale credeva molto. Noi parenti, nel rispetto di questa sua scelta, abbiamo dato subito il consenso al prelievo dei suoi organi”.



NON E' LA PRIMA VOLTA CHE LE FORZE DELL'ORDINE SCOPRONO NEL TERRITORIO PICCOLE COLTIVAZIONI DI MARIJUANA

9 Luglio 2008

Nell’orto coltivavano anche marijuana

La piantagione scoperta dai Cc «curata» da due donne finite in manette e dai figli minori

Certo, i proventi illeciti, derivanti dalla vendita della marijuana, economicamente rendono di più del semplice commercio di pomodori e fagioli. E’ così una famiglia di Maniace ha deciso di “variegare” le coltivazioni di un terreno, in contrada Cantera, nel Comune di Bronte, piantando, fra gli ortaggi, dei lunghi filari di marijuana. Ovviamente nessuno si è accorto di niente fino a quando l’altezza delle piantine di canapa indiana non è diventata eccessiva. Poi, quando queste hanno superato i fagiolini, sono state notate dai carabinieri della stazione di Bronte, impegnati in un’operazione di controllo del territorio rurale. Così i militari, in borghese, si sono nascosti fra i cespugli per diversi giorni: qualcuno prima o poi sarebbe dovuto arrivare per irrigare le piantine. Difatti, qualcuno è arrivato meravigliando gli stessi carabinieri: due donne di 57 e di 30, assieme ad alcuni bambini, che si sono dedicate alla cura delle piantine.
Si trattava di un’intera famiglia, ovvero madre e figlia con i nipotini. Così per loro è scattato l’arresto, così come per l’altro figlio di 27 anni coinvolto nella vicenda. I nipotini, invece, avendo tutti un’età inferiore ai 14 anni, sono stati soltanto segnalati al Tribunale dei minori. Tutti risultano essere braccianti agricoli, compreso il capo famiglia rimasto, però, fuori dell’operazione giudiziaria. Per tutti è scattata l’accusa di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti che, probabilmente, vendevano direttamente sui campi. All’interno dell’abitazione delle donne, i carabinieri, infatti, dopo un’accurata perquisizione, non hanno trovato la classica strumentazione che serve per la lavorazione e la pesatura della canapa indiana. Le indagini, intanto, proseguono per scoprire chi erano i possibili “clienti” della famiglia finita nei guai. [L. S.]



8 Luglio 2008

Padre Longhitano vicario foraneo

g. g.) Monsignor Antonino Longhitano è stato nominato, dall’arcivescovo di Catania, nuovo vicario foraneo del 150° vicariato pastorale dell’Arcidiocesi di Catania, che comprende le comunità ecclesiali dei Comuni di Bronte, Maletto e Maniace. Mons. Longhitano, attualmente rettore del Santuario diocesano Maria SS. Annunziata di Bronte e docente di Storia della Filosofia Antica nello Studio Teologico S. Paolo di Catania, subentra a Padre Biagio Calanna.



CONTINUANO I CONTROLLI E L'ATTIVITA' DI CONTRASTO DEL CORPO FORESTALE NELLE AREE PROTETTE, FIOCCANO ANCORA SEQUESTRI E DENUNCE

8 Luglio 2008

Operazione della Forestale in difesa del Parco dell’Etna

«Scovate» 8 case abusive

L’incessante attività di contrasto agli illeciti ambientali, da parte delle guardie forestali di Bronte coordinate dal commissario superiore Enzo Crimi, evidenzia il fenomeno dell’abusivismo edilizio all’interno del Parco dell’Etna. Attraverso l’operazione “Lex 2”, le guardie forestali hanno perlustrato l’intero territorio di Bronte e Maletto, ricadente all’interno del Parco dell’Etna, con particolare attenzione alla prevenzione del bracconaggio e degli incendi, dell’abbandono dei rifiuti, del pascolo abusivo e, soprattutto, delle costruzioni abusive.
Sono state elevate 11 sanzioni amministrative per illeciti vari. Un pastore è stato denunciato per pascolo abusivo; 8 proprietari sono stati denunciati a piede libero, all’autorità giudiziaria, per reati urbanistico-edilizi e sono state sequestrate anche due casette rurali.
Numeri di un certo rilievo per un’unica operazione, cui si sommano la marea di denunce per abusivismo, che la stessa guardia forestale ha sporto negli anni passati; e quelle che quasi quotidianamente vengono effettuate nell’intero territorio dell’Etna. Un fenomeno particolarmente diffuso che, quindi, non va solo combattuto ma anche analizzato, per capire come mai è così diffuso. «Il problema dell’abusivismo - dichiara il commissario del Parco dell’Etna, Ettore Foti - è prima di tutto culturale, come un po’ in tutto il meridione. Da noi è acuito dai vincoli che un Parco come il nostro deve avere. Spesso i proprietari, infatti, invece di rivolgersi ad un tecnico, che ovviamente costa, preferiscono fare da sè, anche per non pagare i costi maggiori che un’impresa registrata con gli operai in regola e che scarica gli inerti in discarica deve ovviamente pretendere».
Il commissario Foti però la sua parte per semplificare la burocrazia, all’interno dell’ente Parco dell’Etna, la sta facendo: «Attraverso delle direttive – sottolinea Foti - abbiamo parzialmente modificato l’impostazione precedente, permettendo a chiunque abbia intenzione di realizzare un rustico, o altri tipi di lavori nel Parco, di recarsi agli uffici prima della presentazione del progetto, per ottenere tutte le informazioni necessarie ad evitare la eventuale bocciatura. Si eviterebbero così soldi e perdite di tempo, favorendo la realizzazione di strutture consone alle tipologie edilizie della storia del nostro Vulcano». [L. S.]



2 Luglio 2008

Un corso per esperto in catastazione con tecnologia Gis

Il geom. Antonio Mantineo, per il Collegio dei Geometri della Provincia di Catania, informa tutti gli impiegati pubblici della zona di Bronte che è stato recentemente finanziato dall’Assessorato regionale un progetto per lo svolgimento di un corso di “Esperto in catastazione e monitoraggio della copertura boschiva e delle aree percorse dal fuoco con il supporto della tecnologia GIS”. La metodologia GIS (acronimo di Geographic Information System) è diventata strategica per un’organizzazione di protezione civile e risponde in modo efficace ed efficiente al presentarsi di eventi di qualsiasi entità e appartenenti a ogni tipologia di rischio. Integrando componenti quali hardware, software, dati, persone, metodi, consente di descrivere ed analizzare eventi e fenomeni inerenti la superficie terrestre e di sviluppare effettive soluzioni esprimibili sia in forma cartografica che nella forma quali-quantitativa.
Il corso, a valere sul catalogo regionale dell’offerta formativa della Regione, è riservato agli impiegati pubblici e si svolgerà anche a Bronte. Ha durata di 120 ore ed è totalmente gratuito. Chi è interessato può richiedere informazioni direttamente alla Aics Sicil Form (Via Massaua 5 Catania, tel. 095 316331) oppure contattando il geom. Mantineo (tel. 095 7724361 cell. 320 1131208). Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti web.



1 Luglio 2008

Anche la Grecia va a lezione di commercio del pistacchio

La Grecia va a lezione di commercializzazione di pistacchio dai brontesi, che ormai da un decennio si sono rivelati veri maestri nel trasformare in oro tutto quello che riescono a realizzare con il pistacchio. Il Comune, infatti, ha partecipato alle giornate del pistacchio, organizzate dell’Associazione Stratos Pantavos nell’isola greca di Aegina che domina il golfo di Saronicco. A invitare il Comune è stata l’Associazione Cittadini Attivi di Aegina che ha fatto da tramite. A rappresentare il centro etneo è stato l’assessore Damiano Ferrara e il dirigente dell’area Sviluppo economico rag. Nino Minio, che sono stati ricevuti in Comune dal sindaco Panagiotis Koukoulis. «E’ stata una bella esperienza - dice l’assessore Ferrara - che non solo premia la nostra capacità di commercializzare il nostro Oro verde, ormai conosciuto in tutto il mondo, ma apre il dialogo con una terra del mediterraneo che chiede reciproci scambi culturali e turistici».



30 Giugno 2008

FOLLA DI RAGAZZI AL CASTELLO DI NELSON

Una festa aspettando il Grest

Si è conclusa con una grande festa nel Castello Nelson di Bronte la manifestazione «Aspettando il Grest», organizzata dall’assessore ai Servizi sociali del Comune di Bronte, Maria De Luca, per tenere occupati i ragazzini nel periodo vuoto che passa dalla fine delle lezioni scolastiche all’inizio dei Grest, che a Bronte sono particolarmente vivaci grazie all’impegno delle parrocchie. Così alla giornata conclusiva hanno partecipato oltre 140 bambini che in questi giorni, sotto la guida degli animatori, hanno giocato, scherzato, fatto sport e pure imparato tante cose. «Oggi - afferma l’assessore De Luca - si conclude un percorso ricreativo ed educativo che mi è stato chiesto da tante famiglie».

«I bambini - continua - spesso alla fine della scuola passano le giornate davanti o la Tv o il computer. Noi, invece, volevamo che socializzassero, si divertissero in maniera sana e così, nell’attesa che le parrocchie organizzino il tradizionale e apprezzato Grest, abbiamo progettato questa iniziativa che ha registrato l’adesione degli animatori di alcune parrocchie come San Silvestro, Borgonuovo e Madonna del Riparo, che hanno prestato la loro importantissime e meritevole opera».

I partecipanti si sono cimentati in attività ludico-ricreative, ma anche educativo-formative. Gli animatori, infatti, hanno organizzato attività di pattinaggio, danza, calcio, pittura e tanti altre. «Un’iniziativa che si ripeterà l’anno prossimo - ha concluso l’assessore De Luca - La sede scelta quest’anno è stata la scuola Puccini perché in grado di accogliere le iniziative dei 34 animatori che non riuscirò mai a ringraziare a dovere». Alla cerimonia conclusiva presente anche la dottoressa Francesca Marullo e il dott. Biagio Meli, del Comune di Bronte, con il sindaco, sen. Pino Firrarello, che si è complimentato con gli operatori: «E’ anche così - ha affermato - che contribuiamo alla crescita dei nostri ragazzi, venendo incontro alle esigenze delle famiglie».



27 Giugno 2008

Spararono in pieno centro assolti in Appello tre brontesi

I giudici della seconda sezione della corte d'appello di Catania hanno assolto tre brontesi Vincenzo Sciacca, Eugenio Spitaleri e Antonio Gaetano Di Marco, imputati di lesioni gravissime per aver sparato (ferendolo ad una gamba) a Daniele Bellitto Grillo, in pieno centro a Bronte, il 16 maggio del 2007. In primo grado Sciacca e Spitaleri erano stati condannati, con il rito abbreviato a 5 anni mentre a Di Marco era stata inflitta una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione. In appello, ieri, sono stati tutti assolti. I giudici hanno accolto le tesi del collegio difensivo composto dagli avvocati Michele Ragonese, Luca Cianferoni, Milena Occhipinti, Gabriella Gennaro e Mario Schilirò. Le motivazioni della sentenza verranno depositate in seguito. Sull'atto d'appello presentato dall’avvocato Ragonese, tra l'altro, si sottolineava come molte delle circostanze descritte dalla vittima non avessero trovato riscontri a partire dall'ora dell'agguato nella quale Sciacca - è stato dimostrato - si trovava nella cava di pietra gestita dalla sua famiglia.



14 Luglio 2008

DANZA

Una brontese alla Scuola di Carla Fracci

Giovani promesse crescono. Una di queste è sicuramente Viviana Saitta,12 anni, residente a Bronte e fiore all'occhiello della locale «Scuola di Danza Energym» che continua a sfornare talenti e a fare proseliti nell'ambito dell'attività motoria. Viviana studia questa disciplina da ormai tre anni, sotto lo sguardo attento dell'insegnante Adalisa Vinciguerra, laureata al primo livello dell'Accademia Nazionale di Danza a Roma (Istituto di Alta Cultura).
Nella Capitale la giovane danzatrice catanese ha sostenuto una tappa fondamentale per il suo futuro. In quel di Roma, Viviana Saitta ha superato brillantemente in sequenza prima la prova eliminatoria per il teatro dell'Opera e poi a pieni voti la seconda performance, valevole per l'ammissione definitiva alla prestigiosa Scuola del Teatro dell’Opera diretta dalla mitica Carla Fracci.

Positiva esperienza anche per l'altra allieva di Adalisa Vinciguerra, la giovane Stefania Di Silvestro che aveva superato la prima prova mattutina, salvo poi fermarsi dinanzi al successivo esame. Per entrambe le ragazze è stata un’esperienza molto positiva e formativa. La Scuola di Danza Energym di Bronte continua, intanto, a «sfornare» talenti e a raccogliere risultati prestigiosi per la grande soddisfazione dell'istruttrice catanese Adalisa Vinciguerra, che segue da anni le giovani brontesi. [Giuseppe Scordo]

25 Giugno 2008

Ballerina nella scuola di Carla Fracci

Viviana Saitta, ballerina brontese di 12 anni, è stata ammessa alla scuola del Teatro dell'Opera di Roma diretta da Carla Fracci. L'allieva dell'insegnante Adalgisa Vinciguerra (laureata al 1° livello dell'Accademia nazionale di danza a Roma), dopo avere superato con la compagna Stefania Di Silvestro la prima prova eliminatoria, si è ripetuta brillantemente anche nella seconda prova, che le ha dato la possibilità di entrare nella prestigiosa scuola.



24 Giugno 2008

Sorgerà davanti al «Radice»

Chiesa di Borgonuovo, individuato il sito dove costruirla

Il progetto della chiesa che sorgerà a BorgonuovoSorgerà nell’area antistante l’Istituto d’istruzione superiore Benedetto Radice, la nuova Chiesa a servizio del quartiere Borgonuovo. La notizia viene confermata dal consigliere comunale Biagio Petralia che lo scorso anno si è battuto, insieme con il consigliere comunale Nunzio Saitta, affinché nel piano triennale delle opere pubbliche la realizzazione della Chiesa risalisse dal trentunesimo al primo posto. «Il Comune doveva solo assegnare l’area dove costruire la nuova chiesa. – dice il consigliere Petralia – I fondi per la sua realizzazione, infatti, sono già stati stanziati dal Ministero competente. Così dopo numerosi sopralluoghi effettuati in sinergia fra il nostro Ufficio tecnico e quello della Curia, abbiamo individuato il sito migliore. La costruzione di questa Chiesa rappresenta un obbiettivo importante per il quartiere Borgonuovo e per tutta la religiosissima cittadina. Per questo siamo pronti a snellire il più possibile il processo burocratico e cedere il terreno dove verrà eretta la nuova Chiesa, sicuri di garantire ai residenti non solo un nuovo luogo di culto, ma anche una struttura importate da punto di vista sociale.»

In linea con il consigliere Petralia anche il sindaco Firrarello: «Un impegno – ha affermato – che vogliamo affrontare per favorire la vita cristiana in tutto il territorio di Bronte. Borgonuovo poi è sì un quartiere nuovo, ma abbondantemente abitato, dove non bisogna attendere più tanto tempo per realizzarvi una chiesa. Ringrazio la Curia per aver scelto Bronte come luogo dove realizzare una nuova Chiesa.»
I fondi per i lavori sono stati racimolati con il contributo della “Conferenza episcopale italiana”, che trae linfa dalla quella parte delle dichiarazione dei redditi, versate dai cittadini alla Chiesa. Una porzione dell’8 per 1000, infatti, viene destinata all’edilizia di culto. Nella Diocesi di Catania esistono già esperienze simili, come nel quartiere di Ognuna di Catania, ed a Belsito, nel Comune di Misterbianco, cui adesso si aggiungerà la chiesa di San Vito a Bronte.



COSTANTE IL CONTROLLO DELLA FORESTALE NELLE AREE PROTETTE: CONTINUANO A FIOCCARE DENUNCE PER COSTRUZIONI E PASCOLO ABUSIVI

21 Giugno 2008

Costruzione e pascolo abusivo

5 denunce nel Parco dell’Etna

Quattro persone denunciate alle autorità giudiziarie per costruzione abusiva all'interno del Parco dell'Etna, un allevatore denunciato perché lasciava pascolare gli armenti in terreni pubblici e nove sanzioni amministrative elevate per illeciti vari. E' il primo bilancio delle guardie forestali dì Bronte, coordinate dal commissario superiore Vincenzo Crimi, dell'operazione «Lex» che sta interessando anche i distaccamenti di Maniace e Randazzo. In pratica, per due giorni consecutivi, i Comandi del Corpo forestale, coordinati dall'ispettore ripartimentale delle Foreste di Catania, hanno effettuato una vasta operazione congiunta nei territori dei 3 distaccamenti, allo scopo di prevenire e reprime reati di bracconaggio, abigeati, abbandoni di rifiuti, furti nelle abitazioni di campagna e reati vari.

Nell'operazione denominata «Lex», sono stati impegnati circa 20 uomini del Corpo forestale, che hanno letteralmente setacciato il vasto territorio, che consta di circa 40 mila ettari; sono stati predisposti vari posti di controllo e identificati decine di persone. I controlli sono stati intensi, in particolare durante la notte, nei territori pedemontani, dove minore è la presenza di forze di polizia e dove non di rado vengono compiuti illeciti di diverse tipologie. Durante le perlustrazioni, inoltre, nel territorio di Bronte, sono state trovate numerose carcasse di autoveicoli abbandonate dai proprietari che adesso saranno identificati e denunciati. Particolare attenzione è stata rivolta alla salvaguardia del territorio dagli incendi boschivi. Vera piaga ambientale dei nostri giorni che, come tutti sanno, hanno sempre una origine dolosa e soprattutto motivata.



14 Giugno 2008
IN UNA STRADA DI BRONTE

Telefoni muti da dodici giorni
gli utenti adiranno le vie legali

I loro telefoni sono muti da almeno dodici giorni e cosi stanchi di telefonare in continuazione alla Telecom senza risolvere il problema hanno deciso di adire le vie legali. Sono la maggior parte dei residenti di tutta la via Capitano Basile un’ampia area che costeggia la via Cavalieri di Vittorio Veneto. «In quattordici giorni - aggiunge il dott. Faranda - nonostante due solleciti, nessuno mi ha detto chiarezza il motivo del disservizio e quando verrà risolto. Il problema riguarda numerose famiglie cui non resta altro da fare a questo punto che adire le vie legali». «E' inaudito. - ci dicono altri - Siamo in piena era della comunicazione dove ormai si dialoga e si lavora attraverso i telefoni ed internet, eppure può capitare che il tuo telefono rimanga isolato per decine di giorni».

Per questo - concludono i residenti - affinché il problema venga risolto e non si verifichi più, abbiamo deciso di adire le vie legali per far valere i nostri diritti». Non è la prima volta che a Bronte questo problema si propone in tutta la sua evidenza. L'ultima volta si tratto di un cavo tranciato che la Telecom non è riuscita a sistemare in tempi brevi e ovviamente tutto a esclusivo danno degli utenti. [L. S.]




8 Giugno 2008

Serena Sanfilippo e Giuseppe Musumarra della SCISerena Sanfilippo tenterà di raggiungere l’«Olimpiade» in programma a Budapest con altri tre siciliani

Giochi di Chimica, una brontese in gara a Frascati

(*alru*) Quattro studenti siciliani alla tre giorni dei Giochi della Chimica che si terranno a Frascati. Serena Sanfilippo («Capizzi» di Bronte), Gianmarco David («Palmeri» di Termini Imerese), Francesco Ietto («Archimede» di Messina), e Massimiliano Gaeta («Fermi» di Siracusa), puntano alle Olimpiadi della Chimica di Budapest dal 12 al 21 luglio.

Sabato scorso, nell'aula magna del Palazzo centrale, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei “Giochi della Chimica 2008”, che ha “laureato” i quattro studenti eccellenti nella disciplina scientifica e tanti altri allievi di istituti superiori siciliani che hanno preso parte alla selezione regionale della competizione promossa dalla Sezione Sicilia della Società Chimica Italiana.

Nel corso della cerimonia sono stati premiati i primi tre classificati di ogni classe nella selezione regionale, provinciale e delle tre scuole siciliane prime classificate per ogni classe di concorso. Dopo gli indirizzi di saluto del rettore Antonino Recca e del presidente della Sci siciliana Giuseppe Musumarra, Gianfranco Scorrano, ordinario di chimica organica nell’Università di Padova ha tenuto una conferenza su “Profumi, saponi e... un racconto dai manifesti”.



6 Giugno 2008
BRONTE E RANDAZZO

Cattura latitante Boncaldo

Premiati cinque carabinieri

I carabinieri della Compagnia di Randazzo, che nell'agosto scorso hanno catturato nelle campagne di Bronte il latitante Roberto Boncaldo interrompendo un summit mafioso, hanno ricevuto l'encomio dal Comando Regione Sicilia dell’Arma. I militari premiati sono il carabiniere scelto Pasquale Amico, l'appuntato scelto Antonino Reale addetto al N.O., il maresciallo “Masups” Francesco Biondi, comandante del Norm della Compagnia di Randazzo, il capitano Gaetano Birtolo comandante della Compagnia di Randazzo ed il maresciallo capo Roberto Caccamo, comandante della Stazione carabinieri di Bronte. Tutti mostrando spiccata abnegazione al dovere e capacità investigative, hanno interrotto il summit mafioso, riuscendo dopo 7 ore di estenuanti ricerche, a catturare il latitante e 8 suoi fiancheggiatori. A consegnare il prestigioso riconoscimento e stato il generale di divisione Arturo Esposito, comandante della Regione Carabinieri Sicilia.



4 Giugno 2008

Padre Zingale, il sottosegretario Pizza ed il sindaco Firrarello nell'auditorium del Real Collegio CapizziNEGLI ANNI '60 HA STUDIATO AL REAL COLLEGIO CAPIZZI

Il sottosegretario Giuseppe Pizza in visita a Bronte

Ha formulato il suo discorso ufficiale sul mondo della scuola nell’Auditorium del Collegio Capizzi che dal 1960 al 1965 lo ha visto nei panni di studente modello. Ed oggi che il glorioso Collegio ospita ancora i licei Classico e della Comunicazione il prof. Giuseppe Pizza ci è tornato da sottosegretario di Stato all’Istruzione, Università e Ricerca, ricevendo l’accoglienza che si riserva ai cittadini illustri. A fare da padrone di casa il sindaco, sen. Pino Firrarello che, ricordando l’amicizia trentennale con il prof. Pizza, ha anche reso pubblica l’intenzione a conferirgli la cittadinanza onoraria.

Ed il prof. Pizza, accompagnato da Mario Maugeri, Marco Romano e Gaetano Maugeri, quasi emozionato ha ricambiato, mostrando interesse per lo sviluppo della scuola brontese. Alla cerimonia di fronte ai ragazzi del Capizzi, oltre al sindaco, hanno partecipato il rettore dell’Università di Catania, prof. Antonio Recca, il provveditore agli studi di Catania dott. Raffaele Zanoli, la dirigente regionale dell’assessorato Beni culturali, dott. Patrizia Monterosso, l’europarlamentare Giuseppe Castiglione e padre Giuseppe Zingale, che del Collegio Capizzi e il rettore.

“Questo Collegio – ha affermato Castiglione – culla di cultura ha avuto l’onore di formare tante personalità illustri e fra queste il prof. Pizza”. “I ricordi della gioventù rimangono scolpiti nella memoria. – ha aggiunto Firrarello – E quando ti ho sentito parlare con tanto calore di Bronte e del Collegio Capizzi, con piacere ti ho invitato a farci visita. La scuola – continua - è fondamentale per la crescita dei nostri giovani ed è arrivato il momento di effettuare le giuste riforme”. “E’ un grande onore per me essere qui in questa città – ha affermato il prof. Pizza - Qui, in questa vostra terra operosa e carica di storia, mi sono formato come uomo e come studente ed è anche per questo che ho voluto incontrare i docenti, gli studenti del Capizzi e tutti voi. Credo che Bronte abbia un’altra magnifica occasione per arricchire la propria offerta formativa ed educativa. Sia il Real Collegio Capizzi, sia il Castello Nelson, infatti, sono prestigiose sedi di cultura ed istruzione che faremo il possibile per valorizzare”. Il prof. Pizza poi è stato ricevuto dal Consiglio comunale.

Il sindaco Firrarello: “Oltre ad essere mio personale amico il prof, Pizza ha frequentato in età giovanile il Colle­gio Capizzi, conser­vando un bellissimo ricordo. Per questo il sottose­gretario ha voluto fare visita a Bronte: anche per program­mare una serie di iniziative culturali che diano inizio al rilancio del Collegio su tantissimi fronti”.




28 Maggio 2008

«Uccisero un imprenditore», due di Bronte sotto accusa

Secondo gli inquirenti i pregiudicati sarebbero gli autori del delitto di Domenico Calcagno, avvenuto a Valguarnera cinque anni fa

Enna. Il 18 maggio di cinque anni fa un imprenditore, Domenico Calcagno fu ucciso a fucilate davanti casa sua a Valguarnera, in provincia di Enna. Ieri i poliziotti delle squadre mobili di Catania e Enna hanno notificato in carcere un ordine di cattura per omicidio a due pregiudicati di Bronte, nel Catanese. I destinatari dell'ordine di custodia cautelare, emesso dal gip di Caltanissetta e su richiesta della Dda, Francesco Montagno Buzzone, 47 anni e Vincenzo Sciacca di 32. Quest'ultimo, per l'accusa formulata dai sostituti del procuratore Sergio Lari, sarebbe stato uno dei due sicari, mentre Montagno Buzzone avrebbe organizzato l'agguato.

I due hanno precedenti per associazione mafiosa. Calcagno avrebbe pagato con la morte il suo tentativo di imporre il pizzo, a nome del boss di Enna Gaetano Leonardo, a una ditta, l'Ira Costruzioni, che pagava già la «messa a posto» alle cosche di Caltagirone e Catania, che avrebbero spartito con quella facente capo al presunto reggente provinciale ennese Raffaele Bevilacqua. [...] A Montagno e Sciacca si sarebbe arrivati grazie agli elementi emersi nel corso delle indagini della squadra mobile di Catania sulla cosca di Bronte e della squadra mobile di Enna. […] Sarebbe stato un telefonino a tradire Sciacca. Le sue tracce dimostrerebbero come il catanese si trovasse a Valguarnera nei giorni precedenti e fino a dopo il delitto. Sciacca, inoltre, nelle settimane precedenti avrebbe noleggiato una Fiat Punto, prima di denunciarne il furto. Le targhe di quell'auto, poi, furono rinvenute nella Opel Vectra utilizzata per l'agguato e poi data alle fiamme. [...] [Josè Trovato]


28 Maggio 2008

Delitto Calcagno: arrestati 2 brontesi

Per la Dda di Caltanissetta sarebbero loro gli esecutori dell’omicidio avvenuto nel 2003 a Valguarnera
Con gli arresti dei due presunti esecutori materiali, la Dda di Caltanissetta e la Squadra Mobile di Enna hanno chiuso il cerchio sul delitto di Domenico Calcagno, imprenditore di Valguarnera, assassinato il 18 maggio 2003. I presunti mandanti individuati nel 2006, sono già sotto processo dinanzi alla Corte d'assise nissena. Ieri le ordinanze di custodia cautelare ai presunti sicari, Francesco Montagno Bozzone, 47 anni e Vincenzo Sciacca, 32 anni entrambi pregiudicati di Bronte.

Sarebbero stati «il braccio» operativo dell'agguato [...]. Montagno Bozzone avrebbe ricevuto l'ordine di eliminare Calcagno ... e si sarebbe occupato dell'organizzazione logistica del gruppo di fuoco.
A carico di Montagno e Sciacca una intercettazione effettuata dalla Mobile di Catania durante le indagini sulla cosca di Bronte e i riscontri dell'indagine della Squadra mobile di Enna e della Dda nissena, che ha «inchiodato» Sciacca, tradito dalle celle di aggancio del cellulare che lo hanno indicato a Valguar­nera nei 3 giorni precedenti e durante il delitto. Ma a tradire Sciacca anche la fatalità: l'Opel Vectra utilizzata per l'agguato venne data alle fiamme, ma l'incendio aveva solo parzialmente distrutto le targhe. Da queste gli inquirenti erano risaliti ad una Fiat Punto risultata rubata, ma hanno anche scoperto che Sciacca aveva noleggiato la Punto a marzo 2003 e ne aveva denunciato il furto alcuni giorni dopo. La morte di Calcagno sarebbe stata decisa dalla famiglia ennese e da quella etnea per spartizione della tangente pagata dalla Ira Costruzioni. [Giulia Martorana]



27 Maggio 2008
BRONTE, TRAGEDIA SFIORATA

Nonnina dimentica la pentola sul fuoco e poi va a dormire: la cucina va in fiamme

Tragedia fortunatamente solo sfiorata ieri pomeriggio a Bronte. Una nonnina di 78 anni residente in via Leanza dimentica di aver lasciato una pentola sul fornello acceso della cucina a gas e si addormenta in camera da letto. Piano piano le fiamme si sono propagate lungo l'intero piano cottura interessando i mobili di legno. Così nel pomeriggio e scattato l'allarme.

Sul posto si sono attivati i Vigili del fuoco di Adrano che si sono accertati che in casa non ci fosse nessuno e poi hanno sedato le fiamme. La nonnina, trovandosi in camera da letto, non ha mai rischiato nulla, ma certamente ha preso un bello spavento. Ingenti i danni. L'intera cucina, compresa la cappa, è andata in fiamme, mentre il fumo ha annerito l'intera stanza. Una disattenzione che poteva costare molto cara. Non è la prima volta che disattenzioni simili sono causa di incendi nelle abitazioni. A commetterle, come in questo caso, spesso sono gli anziani che vivono da soli. [L. S.]



27 Maggio 2008

Etna Nord-Ovest, pronti 70 operai forestali

Il versante nord ovest dell'Etna è già pronto a difendere i boschi dei parchi dell'Etna e dei Nebrodi dagli incendi estivi. L'Ispettorato ripartimentale delle foreste di Catania ha già comunicato il numero degli addetti antincendio che sarà necessario assumere dal 15 giugno prossimo per affondare (affrontare, ndr) l'emergenza incendio nel vasto territorio di competenza del distaccamento forestale di Bronte. «Si tratta di un vasto territorio - ci dice il commissario superiore Enzo Crimi, comandante del distaccamento forestale brontese - che ha un'estensione complessiva di oltre 20.000 ettari, ricadente in massima parte nel Parco dell'Etna e in parte nel comprensorio del Cattaino. Zone boschive e fluviali tutte di grande interesse ambientale».  Per questo l'Ispettorato ha già messo a disposizione del comandante Crimi 15 operai che stanno ripulendo le strade dalle erbacce ed effettuando lavori di manutenzione nei punti di vedetta. Dal 15 giugno però, data in cui inizierà ufficialmente la stagione antincendio, arriveranno altri 70 uomini che saranno impiegati per 101 giornate di lavoro e quindi fino al 15 ottobre. «Allestiremo un servizio 24 ore su 24. - spiega Crimi - Degli 85 uomini a disposizione 12 saranno impiegati nei punti di vedetta che sono in contrada Paparia ed a Pizzo Filicia e Pizzo Mezzogiorno. Altri 12 saranno utilizzati come autisti, mentre il resto costituiranno le squadre di pronto intervento».



25 Maggio 2008

Materna nuova per novanta bambini

La scuola di Bronte già ultimata sarà in grado di ospitare gli alunni già dal prossimo anno

Inaugurata la nuova scuola materna di Bronte di via Aldisio, in contrada Salice, che dal prossimo hanno sarà in grado di ospitare ben 90 bambini. A tagliare il nastro inaugurale il sindaco di Bronte senatore Pino Firrarello, accompagnato dal presidente del Consiglio comunale Gino Prestianni, da parte della Giunta e dal componente del Comitato esecutivo del Parco dell'Etna, Mario Bonsignore. “Oggi completiamo dei lavori iniziati tanti anni fa. - ci dice il sindaco - Questo edificio si presta perfettamente ad ospitare una scuola materna ed è stato realizzato nel rispetto dei requisiti che una scuola moderna deve avere». «I nostri bambini - aggiunge il vice sindaco e assessore alla Pubblica Istruzione on. Nunzio Calanna - rimangono nelle scuole materne per parecchio tempo. E' giusto quindi che gli ambienti siano adeguati e confortevoli, esattamente come quelli realizzati in via Aldisio».

Il fabbricato si articola su due livelli, il primo dei quali, al piano rialzato rispetto alla via Correggio, si estende per circa 330 metri quadrati ed ospita una sezione con annessi servizi. Il progetto dell'ingegnere Giuseppe Mineo, presente alla cerimonia di inaugurazione, prevede l'ingresso da via Antonietta Aldisio, ovvero il primo piano da via Correggio che si estende per circa 520 metri quadrati. Sono state poi previste la mensa, la cucina, una dispensa, un deposito, ed una piccola lavanderia. [...] [L. S.]



24 Maggio 2008

Ss 284 a rischio: 2 feriti

«Bronte-Adrano». Scontro frontale tra due automobili

La Ss 284 nel tratto Bronte-Adrano, anche dove anni fa è stata ammodernata, è una strada pericolosa. Lo dimostrano i tanti incidenti. Ultimo quello frontale di ieri al chilometro 24. Alle 6,30 un brontese di 75 anni, a bordo di una Fiat Uno, incurante della striscia continua di mezzadria, come tante volte ha svoltato a sinistra per immettersi sulla strada rurale che conduce in contrada Cipollazzo. Purtroppo per lui sopraggiungeva una Fiat Tempra con a bordo una coppia di Catania che viaggiava in direzione di Bronte. L'urto è stato inevitabile. Sul posto è arrivata la polizia stradale di Randazzo, i vigili del fuoco di Maletto e gli equipaggi del 118 di Bronte e Adrano che hanno trasportato il nonnino all'ospedale di Bronte e la moglie del conducente della Tempra all'ospedale di Biancavilla. Il primo ha riportato un trauma toracico e facciale, varie contusioni ritenute guaribili in 30 giorni, la signora fortunatamente subiva solo un colpo di frusta e contusioni a una gamba guaribili in 20 giorni. Illeso il marito. Sulla Ss 284 sono tantissimi gli svincoli con le strade rurali e sono tanti gli agricoltori che per raggiungere i propri poderi sfidano e violano le regole del codice della strada assumendosi dei rischi. E' arrivato il momento che qualcuno affronti il problema.


20 Maggio 2008
LA GIORNATA DELL'AMBIENTE

Premiati i vincitori di “Ricicla in arte”

Sono stati il sindaco di Giarre, Concetta Sodano, insieme al presidente della Joniambiente, dott. Mario Zappia a tagliare il nastro inaugurale della Prima “Giornata dell’Ambiente” organizzata dall’Ato che effettua la raccolta dei rifiuti. Centinaia di bambini, provenienti dalla scuole di tutto il territorio d’ambito che va da Bronte fino a Riposto, hanno affollato piazza Duomo a Giarre, lanciando il loro appello affinché tutti facciano meglio la raccolta differenziata come vuole la Joniambiente. “Ringraziamo il sindaco Sodano che ci ha ospitato, - ha affermato il presidente Zappia - tutte le amministrazioni comunali dei 14 Comuni e le scuole che hanno partecipato in massa a questa manifestazione. Oggi viviamo un momento di festa che è anche il bilancio di un lavoro svolto per un anno intero e rivolto principalmente ad aumentare le percentuali di raccolta differenziata. Il nostro obiettivo è fare ancora meglio, coinvolgendo gli utenti anche attraverso manifestazioni come questa”.

Presenti alla festa il vice presidente della Joniambiente, Gianni Parrinello ed il componente del Cda, Antonello Caruso. Con loro numerosi amministratori dei Comuni fra cui il sindaco di Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio e di Milo Giuseppe Messina. Lunga la sfilata dei premiati sul palco con premi individuali e di classe. Uno sforzo organizzativo notevole coordinato dal dirigente Franco Musso e possibile grazie al lavoro della dottoressa Immacolata Patanè, Antonio Guarnera, Piero Barbagallo e Francesco Alessio. Fra i premiati di Bronte, nella Categoria scuole, il I° Circolo N. Spedalieri (Classe 2a), per "Bianco presepe" e "Albero", il 2° Circolo Sciarotta (Classe 5/a), per "Portagiocattoli Dumbo", il 1° Circolo N. Spedalieri (Classe 1/a) per il quadro "Terrazzo sul mare". Il superpremio per Carta e cartone è andato alla classe 3/a del 2° Circolo Sciarotta.

Per le scuole di Maletto sono state premiati, nella Categoria individuali, Susanna Puglisi, Stefany Caggegi e Salvatore Castiglione (tutti della 4/a Primaria), nella Categoria classi la 4/a Primaria, 2/c Primaria, 5/b Primaria, con il superpremio per il conferimento di carta e cartone (661 Kg) alla 4/a Primaria. A Maniace i premi sono andati alla 5/C dell'istituto Carlo Levi. Premiati anche i Comuni che nel 2007 hanno riciclato di più, con la palma che va a Fiumefreddo con il 28,96%, seguito da Maletto (26,61%) e Piedimonte Etneo (24,69).


18 Maggio 2008

«Serve a diffondere il più possibile il concetto che è necessario differenziare i rifiuti»

“Festa dell’Ambiente” a Giarre

Tutto è pronto per la grande “Festa dell’Ambiente” di martedì in piazza Duomo a Giarre. Vi parteciperanno gli scolari e gli studenti, del territorio che va da Bronte fino a Riposto, che hanno partecipato al concorso “Ricicla in arte”, promosso da Mario Zappia, presi­dente della società “Ato rifiuti Joniambiente”, per invogliare i più giovani alla raccolta differenziata. La festa inizierà alle 10 del mattino e dopo i saluti dell’Ammini­strazione comunale, il presidente Zappia spiegherà quanto sia utile e necessario fare bene la raccolta differenziata dei rifiuti, introducendo le tante premiazioni del concorso “Ricicla in arte”. Grazie a questo concorso scolari e studenti singoli oppure classi intere hanno realizzato opere d’arti con oggetti esclusivamente riciclati. E martedì a Giarre è il momento di premiare i più belli ed i più fantasiosi.
“Sarà una grande festa, – afferma Mario Zappia – ed i protagonisti saranno i nostri ragazzi cui dobbiamo far apprendere la voglia di rispettare il nostro pianeta facendo bene la raccolta differenziata. Ci saranno – continua – tanti premi ed anche un legittimo riconoscimento per il Comune del nostro ambito territoriale che avrà differenziato di più rispetto agli altri.” Dopo la premiazione delle categorie individuali e classi e dopo il super premio riservato all’Istituto che avrà consegnato più rifiuti differenziati, la giornata si concluderà con l’attestato “Ecocomuni 07”. “La festa serve a diffondere il più possibile il concetto che è necessario differenziare i rifiuti. – conclude il presidente Zappia – La Joniambiente sta mettendo in atto politiche mirate a raggiungere presto un incremento degli indici di raccolta, che del resto da qualche anno registriamo”.

Questo il programma della manifestazione:
Ore 10,00 - Inaugurazione e saluti dell’Amministrazione Comunale
ore 10,30 - Dott. Mario Zappia, presidente Joniambiente S.p.A.: “La raccolta differenziata nell’A.T.O. CT 1”
ore 11,00 - Premiazione vincitori Concorso Ricicla in Arte – Categoria Individuali, Categoria Classi e Categoria Super Premio
ore 12,15 - Consegna attestato “Ecocomuni ‘07”
ore 12,30 - Conclusione della Giornata.


18 Maggio 2008

Dopo nonna Giuseppa Castiglione, ancora un centenario: Bronte si conferma una comunità dalla popolazione particolarmente longeva

Una grande festa per i 100 anni di nonno Biagio

Una vita trascorsa in campagna ed in maniera semplice

Tutta Bronte oggi è in festa per i 100 anni di nonno Biagio Fallico. Coltivatore diretto ed imprenditore zootecnico, nonostante la veneranda età, gode di discreta salute e conserva tutta la saggezza e l'esperienza che ha impartito ai suoi figli e che cerca ancora oggi di dare ai suoi nipoti. I ricordi della sua vita sono tanti, ma se gli chiedi di raccontarti un episodio descrive gli anni della grande guerra che ha vissuto da soldato, pur senza andare al fronte e senza ricevere alcun compenso economico. Ancora oggi mangia di tutto, ma nel rispetto della dieta mediterranea con gli ingredienti che devono essere per forza genuini, possibilmente della sua terra e cucinati in maniera casalinga. Sarà forse questo il segreto della sua longevità accompagnato ad una vita trascorsa in campagna ed in maniera semplice. E' questo pomeriggio alle 17 inizia la grande festa con la messa presso la Chiesa della Madonna del Riparo officiata da padre Francesco Rubbino. Vi parteciperà l'Amministrazione comunale, con il sindaco Pino Firrarello e l'assessore Maria De Luca, ma vi parteciperanno soprattutto i suoi 4 figli, i 15 nipoti e i 7 pronipoti orgogliosi di un padre e un nonno centenario.


12 Maggio 2008
IL BUS VA IN OFFICINA

Sospeso il servizio di trasporto urbano

Il bus cittadino ha bisogno della necessaria manutenzione ed il Comune è costretto ha interrompere temporaneamente il servizio di trasporto urbano. A comunicarlo è l’assessore al Trasporto urbano, Luigi Putrino: “Ci scusiamo con gli utenti per il momentaneo disservizio – afferma – ma il nostro compito è anche quello di garantire il trasporto dei passeggeri nella massima sicurezza. Completata la manutenzione dell’autobus il servizio riprenderà immediatamente”.


15 Maggio 2008

Trasgredivano i divieti
turisti «allontanati»

Due comitive di turisti sono state allontanate martedì sera dai boschi dell'Etna dalla polizia municipale di Bronte, in osservanza della disposizione del Prefetto di limitare l'accesso al vulcano oltre 1200 metri. Ricevuta la disposizione dalla Prefettura, anche se la situazione non era così allarmante, il sindaco sen. Pino Firrarello ha messo in allarme il Coc, con l'Ufficio comunale di Protezione civile coordinato dall'ing. Salvatore Caudullo, che ha avvertito tutte le forze dell'ordine presenti sul territorio. Così il comandante della Polizia municipale, maggiore Salvatore Tirendi, ha disposto un apposito servizio, ed una pattuglia guidata dall'ispettore Natale Cono Genova ha perlustrato le strade che conducono sull'Etna, trovando a Piano dei Grilli un pullman di turisti che si erano già addentrati a piedi verso piano delle Ginestre. La comitiva è stata rintracciata e riportata a valle. Stessa sorte per un secondo gruppo di turisti che sono stati bloccati prima di superare i cancelli della Forestale. «Dopo aver garantito un eccellente servizio in occasione del passaggio del Giro d'Italia - ha affermato Putrino - il corpo di Polizia municipale anche in questa occasione ha dimostrato efficienza, grazie all'impegno quotidiano di tutti i vigili urbani al quale mi corre l'obbligo di manifestare il mio sentito apprezzamento». [L. S.]


13 Maggio 2008

Bonificata la discarica di contrada Brignolo

La vecchia discarica comunale di contrada Brignolo, ormai quasi a ridosso delle abitazioni, è stata bonificata. A ripristinare lo stato dei luoghi è stato il parco dell'Etna che all'interno di un progetto più ampio, finanziato con i fondi Por, ha impermeabilizzato i circa 15 metri di spessore di rifiuti scaricati per decenni intorno gli anni 70, restituendo all'ambiente circostante il naturale aspetto di un tipico scenario dell'Etna. «Un lavoro necessario - ci dice il componente del Consiglio del Parco dell'Etna, Mario Bonsignore - sia per restituire al territorio salubrità e bellezza, sia per tutelare le falde acquifere sottostanti, finalmente liberate dagli scoli dell'acqua piovana che ovviamente finivano per attraversare la discarica prima di bagnare Il terreno». Dopo un approfondito studio della discarica, eseguito con scrupolo dal rup, ing. Agata Puglisi, lo spesso volume di rifiuti è stato impermeabilizzato in superficie con dell'argilla su cui è stato depositato del terriccio del luogo. Alla fine sono state piantate le stesse ginestre che attorno crescono rigogliose.


12 Maggio 2008

Il Distretto tessile cerca fondi

Primo incontro con gli artigiani: per accedere ai bandi sarà necessario costituire un consorzio

Il Distretto produttivo Sicilia orientale – filiera del tessile inizia il suo lavoro a favore degli artigiani del settore. Il senatore Pino Firrarello, nella qualità di sindaco di Bronte, Comune promotore del Distretto, ha convocato gli artigiani per comunicare l’opportunità di partecipare ad un bando recentemente pubblicato dalla Regione siciliana che potrebbe portare fondi utili. Così nella sala della Giunta del Palazzo municipale brontese, gli artigiani sono stati ricevuti dal vice sindaco on. Nunzio Calanna, alla presenza del dirigente, dott.ssa Teresa Sapia e del dott. Salvatore Spartà che ha redatto il progetto del Distretto produttivo. «Il sindaco Firrarello – ha dichiarato in apertura l’on. Nunzio Calanna – crede fortemente nella possibilità di sviluppare il settore tessile a Bronte e nella Sicilia orientale. La riunione di oggi, di conseguenza, continua un lavoro che ha già visto presentare ed approvare il Distretto e mettere in condizione le aziende di partecipare con maggiore titolo ai bandi pubblici a loro riservati.»

All’incontro ha partecipato Toto Bonura della Cna, mentre a descrive quali sono le possibilità previste dal bando regionale pubblicato dall’assessorato regionale alla Cooperazione è stato il dott. Spartà: «Questo distretto – ha spiegato – vi sarà utile per partecipare ai futuri bandi di finanziamenti che presenterà il Ministero competente e che permetteranno alle aziende di investire e progettare. Oggi però la Regione siciliana ha pubblicato un bando che, vero, ha risorse limitate, ma che ci permette di chiedere finanziamenti per interventi di promozione delle aziende anche attraverso servizi informatici e di migliorare le aree produttive dal punto di vista ambientale, utilizzando energia cosi detta pulita. Al bando possono però partecipare determinate forme sociali come il Consorzio che ritengo che le aziende del Distretto tessile debbano costituire.» Il dott. Sparta ha anche sottoposto agli artigiani un possibile modello di statuto consortile, indicando quali siano i progetti da presentare alla Regione siciliana per rispondere al bando. «Fra i più importanti – ha concluso Spartà – la realizzazione di un catalogo delle aziende con un cd-rom multimediale, la realizzazione di un portale web del Distretto e soprattutto la realizzazione di impianti fotovoltaici in tutte le aziende.» Alla fine della discussione anche i più scettici hanno aderito. Il prossimo passo sarà quindi la creazione del Consorzio dal notaio.


9 Maggio 2008

Il Giro d'Italia 2008 tocca Bronte

Lunedì 12 maggio il Giro d’Italia 2008 nella sua 3° tappa tappa Catania-Milazzo (208 Km), muovendo dalle pendici dell’Etna per una salita di circa 30 Km molto agevole che porta ai 1.000 metri di Maletto, passa per Bronte. Sarà un passaggio veloce, previsto dalle 11.30 alle 13.00 nelle vie periferiche di Cav. di Vittorio Veneto, Etna e Messina, ma è stata l’occasione per asfaltare qualche piccolo tratto della 284, fornirla della segnaletica orizzontale e tappare qualche buca. Divieto di sosta e di transito nelle suddette vie e chiusura anticipata delle scuole di ogni ordine e grado e degli uffici comunali alle ore 11.00.


6 Maggio 2008

Il concorso Joniambiente di educazione e sensibilizzazione ambientale per le scuole

Il logo della campagna "Ricicla in arte"«Ricicla in arte» nelle piazze di 14 Comuni

Grande festa nei 14 Comuni che vanno da Bronte a Riposto con la manifestazione «Ricicla in arte», organizzata dalla società Ato rifiuti Joniambiente per sensibilizzare i più giovani alla raccolta differenziata. Nelle piazze di tutti i Comuni, infatti, accompagnati da musica e animazione, i ragazzi delle scuole hanno consegnato gli «Oggetti d'arte» realizzati interamente con materiale riciclato per partecipare al concorso che giorno 16, in occasione della giornata ecologica conclusiva, vedrà premiare gli oggetti più belli. «E' stata veramente una bella manifestazione, afferma il presidente della Joniambiente, dott. Mario Zappia. I ragazzi delle scuole hanno aderito con impegno ed entusiasmo, dimostrando di aver capito l'importanza di fare bene la raccolta differenziata. E' stato bello raggiungere le piazze dove è stata organizzata la festa e accorgersi della viva partecipazione delle scuole e, soprattutto, della creatività e fantasia che gli scolari hanno dimostrato nel realizzare quelle che per noi sono vere e proprie opere d'arte».

E infatti, già di buon mattino le classi hanno consegnato alla Joniambiente i lavori messi in mostra per la piazza. Molte classi hanno anche cercato di vincere il superpremio consegnando materiale riciclato in quantità. Così ben presto sono arrivati camion carichi soprattutto di cartone. Alla festa hanno partecipato anche i componenti del Cda della Joniambiente, Gianni Parrinello e Antonello Caruso. «Bisogna ringraziare - conclude Zappia - i dirigenti scolastici e le amministrazioni comunali per la fattiva collaborazione». In tutti i Comuni, infatti, alla festa hanno partecipato i sindaci e gli assessori.


4 Maggio 2008

GLI ISTITUTI DEL TERRITORIO DA BRONTE A RIPOSTO

Raccolta differenziata, martedì grande manifestazione per le scuole

Le classi degli istituti di tutti i Comuni del territorio che va da Bronte fino a Riposto sono già state mobilitate da tempo. Da qualche giorno, inoltre, degli striscioni campeggiano agli ingressi delle cittadine che martedì saranno teatro della più grande manifestazione a favore della raccolta differen­ziata. A organizzarla è la società Ato rifiuti Joniambiente, guidata dal presidente Mario Zappia, che punta con decisione a incrementare le percentuali in tutti i paesi dell'Ato. «Nei 14 Comuni - afferma Zappia - l'Ato, le Amministrazioni comunali e le scuole hanno voluto coinvolgere i bambini per sensi­bilizzarli alla raccolta differenziata. Gli alunni si sono subito mostrati entusiasti e sono certo che hanno trascinato un po' anche i loro genitori». In pratica Joniambiente ha bandito un concorso riservato a tutti gli alunni e a tutte le classi delle scuole primarie e secondarie. Agli studenti è stato chiesto di creare un oggetto realizzato con materiale di recupero. I lavori realizzati saranno consegnati proprio martedì alla Joniambiente che nella piazza principale di tutti i paesi metterà su uno stand. «I migliori tre lavori - continua Zappia - sia individuali che di classe saranno premiati il 16 maggio». Martedì inoltre tutta la cittadinanza potrà conferire alla Joniambiente rifiuti differenziati, mentre un superpremio finale sarà consegnato alla classe che si sarà presentata, nella stessa giornata, con più materiale riciclabile raccolto. [L. S.]


6 Maggio 2008

AL VIA LA 4a EDIZIONE

Duemila bambini alla «Festa dell’albero» di Bronte

Ieri mattina, all'iniziativa promossa, come ogni anno, dalla Guardia Forestale, c'erano proprio tutti. Alle ore 10, un lungo corteo, composto dagli alunni delle scuole medie ed elementari, è partito da piazza Roma, passando per via Umberto e raggiungendo in poco tempo il parco urbano di via Cavalieri di Vittorio Veneto. Ed è li che, seguendo attentamente le istruzioni delle guardie, i bambini hanno piantato cinque alberi di carrubo, una pianta simbolo della lotta alla mafia. “Una manifestazione - ha dichiarato soddisfatto il sindaco Pino Firrarello - utile a sensibilizzare i più giovani sulla necessità di rispettare l'ambiente”. E continua, “il mondo ha bisogno di aree verdi e anche noi, nel nostro piccolo, trasformeremo questo parco, ultimamente poco utilizzato dai cittadini, in un polmone verde per il paese.”
A concludere la giornata, poi, la liberazione di alcuni rapaci, salvati dalla forestale brontese e curati presso il centro recupero fauna selvatica di Catania, Inoltre, tra le vie del centro storico a rendere giocosa e colorata l'atmosfera trampolieri e giocolieri. [mrs]



28 Aprile 2008

Il Sacro Cuore e l'ala antica del Real Collegio CapizziNiente più auto davanti al Real Collegio Capizzi

«Lo spazio pedonale verrà aumentato»

Via le automobili che si trovano in sosta davanti al Real Collegio Capizzi di Bronte. A deciderlo è stato l'assessore alla Polizia municipale, Luigi Putrino, che ha spostato dall'altra parte della centrale via Umberto le aree dove è possibile posteggiare.
«Il parcheggio degli autoveicoli lungo il prospetto principale del Collegio Capizzi - ci dice sempre Putrino - era un turpiloquio architettonico e un oltraggio alla memoria del venerabile Ignazio Capizzi, fondatore di quest'importante istituto culturale di fine settecento».
«Qui - precisa l'assessore Putrino - si sono formati illustri personaggi come Luigi Capuana e nel 1882, in Parlamento, il ministro Ruggero Bonghi lo definì il foro della latinità. Paradossalmente, invece, sembrava che si usasse un maggior riguardo alla dirimpettaia ex “Locanda del Real Collegio Capizzi” - conclude l'assessore - lasciandone il rispettivo lato del corso Umberto libero e con relativo divieto di sosta, mentre ora è possibile parcheggiarci senza incorrere in sanzioni».

Un tempo il corso Umberto era a doppio senso. Poi, più o meno alla metà degli anni Settanta, si decise d'istituire il senso unico consentendo quindi la sosta dal lato del Collegio. I brontesi adesso dovranno abituarsi alla novità. «Davanti al Collegio Real Capizzi - aggiunge l'assessore Putrino - abbiamo posto delle transenne per abituare gli automobilisti a sostare sul lato opposto. A breve però verranno tolte e tenuto conto del marciapiede che è stretto, lo spazio pedonale verrà aumentato e così si potrà apprezzare meglio anche l'estetica di questo storico edificio». [L. S.]



28 Aprile 2008

L'ente naturalistico di Caronia ha acquistato l’immobile per realizzarvi una sede decentrata

Un «tetto» per il Parco dei Nebrodi

Bronte adesso ha una sede decentrata del Parco dei Nebrodi. L'ente naturalistico di Caronia, infatti, ha acquistato in pieno centro storico il Palazzo Virzì (meglio conosciuto come "Palazzo Fiorini", ndr) con l'intento di realizzarvi un Centro Documentazione e Studi sulle Aree Protette, unico in Sicilia, dove sarà possibile consultare tutte le pubblicazioni riguardanti Ambiente, Parchi e Riserve e dove si svolgeranno incontri, convegni che affronteranno tematiche ambientali e di sviluppo delle aree protette e dei territori. Il finanziamento dell'opera è stato concesso al Parco dall'assessorato Territorio ed Ambiente e a breve cominceranno i lavori per la ristrutturazione dei locali, prevedendo che a partire dall'inverno prossimo il Centro sia fruibile e possa servire agli importanti scopi.
Il progetto è stato redatto dall'architetto Gigi Longhitano di Bronte che ha curato gli aspetti architettonici del nobile palazzo coniugandoli con un design moderno che permetterà tra l'altro di proiettare all'esterno delle immagini del Parco dei Nebrodi. All'interno, invece, i due piani ospiteranno sale biblioteca, videoteca, sale multimediali, sale lettura ed una piccola sala convegni. Soddisfatti il commissario del Parco dei Nebrodi dott. Antonio Ceraolo e il direttore ing. Massimo Geraci che ha stipulato per conto dell'Ente l'atto di acquisto, che hanno sottolineato come questa struttura peraltro confermi l'importanza e la perfetta sintonia di intenti con i Comuni del Parco del versante catanese. Alla stipula dell'atto di acquisto erano presenti l'assessore del Comune di Bronte, Melo Salvia ed il dott. Attilio Caldarera, funzionario del Parco, responsabile dei Centri Visita. «Una bella iniziativa - ha commentato il sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello - che lega ancor di più la nostra città con il Parco e permetterà ai turisti di trovare a Bronte tutto il necessario per avventurarsi fra i meravigliosi panorami dei Nebrodi». [L. S.]


25 Aprile 2008

Grazie ad un corso degli istruttori della Croce rossa italiana

Adesso i finanzieri di Bronte sono in grado di soccorrere i feriti

Grazie agli istruttori della Croce rossa italiana, Comitato locale “Etna Nord”, buona parte del personale della Guardia di Finanza ha frequentato un corso di 1° soccorso all'unità di Maletto – Volontari del soccorso. Secondo quanto disposto dal Comando provinciale della Gdf, anche i finanzieri di Bronte hanno frequentato il corso di pronto soccorso previsto oltre che per la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo del lavoro anche per tutti i casi che si potrebbero presentare durante l'attività di servizio svolta dalle Fiamme gialle. Non di rado, i finanzieri si trovano a prestare urgente soccorso, ad esempio, a persone coinvolte in incidenti stradali. Il corso, articolato in tre giorni, per complessive 15 ore, ha suscitato particolare interesse nei partecipanti grazie anche alle capacità professionali degli istruttori: Walter Alfio Pistorio (direttore del corso), Roberto Proto (ispettore) e Concetto Caruso. Oltre alla parte teorica, volta ad acquisire conoscenze sui traumi e sulle patologie specifiche in ambienti di lavoro, sono state effettuate delle esercitazioni, con tutti i volontari della Croce rossa di Maletto, inscenando varie situazioni di infortuni con successivo intervento pratico di 1° soccorso. I protagonisti del corso si sono detti certi di aver acquisito un ottimo addestramento.


24 Aprile 2008

Lezione di educazione stradale e ambientale

Si è svolta nella scuola elementare Spedalieri di Bronte una «lezione» di educazione stradale e ambientale, tenuta dal comandante della polizia municipale di Bronte, maggiore Salvatore Tirendi, e dal comandante del Distaccamento forestale di Bronte, commissario Enzo Crimi. La lezione rientrava all’interno del progetto didattico "Pronti, partenza e via" organizzato in rete dal primo circolo didattico di Bronte (scuola referente) e dalla scuola elementare di Maletto. Per questo all’incontro hanno partecipato i due dirigenti scolastici dott. Daniela Zappalà (I Circolo Bronte) e il dott. Angelo Smario (scuola elementare di Maletto). Presente anche l’assessore alla Polizia municipale di Bronte, Luigi Putrino, su delega del sindaco, sen. Pino Firrarello: «Corsi simili sono particolarmente importanti per la crescita civica degli scolari»: hanno affermato l’assessore Putrino e il sindaco Firrarello - I bambini, infatti, hanno potuto apprendere le regole principali di comportamento da parte dei comandanti della polizia municipale e del corpo forestale che ancora una volta hanno dimostrato sensibilità verso la comunità e il territorio in cui operano con inappuntabile puntualità e professionalità».


23 Aprile 2008

Scoppia bombola del gas, distrutta casa rurale

Da accertare le cause dell'incendio che ha provocato l'esplosione nel casolare disabitato

Gli investigatori non hanno dubbi su cosa abbia provocato lo scoppio della bombola del gas che ha distrutto completamente una casetta rurale in contrada Carda, a Bronte. All'interno del piccolo rustico di campagna, per motivi ancora da accertare, lunedì sera si sarebbe sviluppato un incendio che ha interessato le suppellettili poste all'interno. La temperatura avrebbe raggiunto livelli così alti da surriscaldare la bombola fino a farla scoppiare. Nessuna notizia, però, è trapelata sul motivo che ha provocato l'incendio, anche se gli inquirenti sembrano scartare l'ipotesi dolosa. Il proprietario è una persona perbene, un onesto lavoratore lontano da qualsiasi sospetto e dalle grinfie del racket. Allora i carabinieri ipotizzano che l'incendio si sia sviluppato per cause accidentali. Magari i proprietari, che in quella piccola casetta hanno trascorso tranquillamente la domenica, hanno commesso qualche imprudenza che a distanza di diverse ore ha provocato l'incendio.

Sul posto, oltre ai carabinieri, sono arrivati i vigili del fuoco volontari di Maletto e quelli professionisti di Adrano, che hanno sedato le fiamme e messo in sicurezza l'intero stabile, praticamente distrutto. Difficile stabilire l'ammontare dei danni, secondo i primi calcoli si aggirerebbero sui 10.000 euro. Il tetto è andato completamente distrutto e il muro dove era appoggiata la bombola si è squarciato. Insomma, della casetta è rimasto poco e niente, ma fortunatamente nessuno, al momento dello scoppio, si trovava nei pressi. [Gaetano Guidotto]



19 aprile 2008

Mafia. Il Riesame per l’operazione «Trash»

Il blitz di Bronte, respinti i ricorsi

Tutti confermati i provvedimenti scaturiti dall'inchiesta «Trash», che a fine marzo diede un duro colpo al clan di Bronte, ritenuto alleato alla cosca catanese dei Mazzei. Quattordici le persone raggiunte dall'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Angelo Costanzo. Il tribunale del riesame ha respinto il ricorso presentato dalla difesa, che: contestava le conclusioni della Procura. «Aspettiamo di leggere le motivazioni, poi ricorreremo in Cassazione», commenta l'avvocato Mario Schilirò, che assiste la maggior parte degli indagati.

L’organizzazione avrebbe tenuto sotto scacco anche la ditta che si era aggiudicata l'appalto per la nettezza urbana nella zona di Bronte, Randazzo, Maniace e Maletto. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Randazzo, la ditta piemontese che si occupa della raccolta dei rifiuti, la «Aimeri Spa», aveva subito le vessazioni del clan guidato da Montagno Bozzone.
Non si chiedevano soldi - come sembrerebbe accadesse alla ditta che l'aveva preceduta - ma si volevano imporre alcuni servizi: dalla riparazione dei mezzi presso le officine «gradite» alla cosca allo stesso noleggio delle «macchine», fino ad arrivare all'assunzione di fittizi guardiani nei depositi. [...] C'è voluto un anno e mezzo di indagini per inquadrare l'attività degli uomini di Ciccio Montagno Bozzone, che - sempre secondo l'accusa – aveva affinato un'abilità fondamentale per un boss detenuto: far filtrare gli «ordini» dal carcere grazie all'aiuto del figlio. [Cl. C.] -- Luglio 2009: Inflitto quasi un secolo di carcere  --


19 Aprile 2008

«Trash», arresti legittimi

Il Tribunale del riesame conferma i provvedimenti per 15 malviventi di Bronte, Maletto e Maniace
Rimangono in carcere i 15 malviventi di Bronte, Maletto e Maniace, fra cui spicca il nome di Francesco Montagno Bozzone, famoso perché considerato un esponente di spicco della criminalità organizzata non solo di Bronte, arrestati dai carabinieri della Compagnia di Randazzo durante l’operazione «Trash», che in inglese significa spazzatura. Il Tribunale del riesame, infatti, dopo aver analizzato le tesi formulate dalla Procura della Repubblica di Catania, a seguito delle indagini svolte dai carabinieri della Stazione di Bronte e della Compagnia, ha ritenuto legittimi i provvedimenti restrittivi della libertà personale emessi [...]. Per il Tribunale del riesame, infatti, gli arresti sono legittimi e giustificati da quanto i carabinieri sono riusciti a scoprire e dalle prove a loro carico. Tutti e 15 furono arrestati il 25 marzo scorso, ovvero il martedì dopo la Pasquetta, su disposizione del procuratore capo Enzo D'Agata, che ha contestato loro a vario titolo i reati di associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, detenzione di armi e una serie di estorsioni. [...]. Oltre a ciò, la banda ha tentato di estorcere denaro al titolare di un centro benessere, che per settimane ha subito danneggiamenti alle vetrine ed alle insegne, oltre a telefonate minatorie, ed al proprietario di un autosalone che si è ritrovato fra le mani bottiglie incendiarie, messaggi inquietanti e richieste di denaro.
Entrambi però hanno fatto la cosa giusta, decidendo di denunciare tutto ai carabinieri che hanno potuto così consolidare e rendere forti le indagini, svolte senza l'apporto di collaboratori di giustizia e con l'ausilio di intercettazioni ambientali. Insomma questa è un po' la prova del fatto che di fronte a denunce chiare ed a prove inconfutabili, coloro che vengono arrestati rimangono in carcere. [P. G.]



17 Aprile 2008

ALLA STAZIONE DELLA CIRCUMETNEA

Tentato furto in tabaccheria
suona l'allarme, ladri in fuga

La porta blindata non è riuscita ad impedire ai ladri di entrare all'interno della tabaccheria, ma l'antifurto collegato con la sede centrale dell'agenzia di vigilanza ha evitato che i ladri completassero il furto. Tutto questo è accaduto a Bronte al bar tabaccheria della Stazione della Circumetnea dove ieri notte, intorno le 3, due ladri, quasi certamente di Bronte, con una maestria tipica di un fabbro, hanno forzato la porta blindata che il gestore del bar aveva fatto installare stufo dei continui furti notturni. Poi uno di loro è rimasto fuori a far da palo, mentre il complice ha cominciato a riempire di sigarette due sacchi che i brontesi utilizzano per la raccolta del pistacchio. I due non hanno fatto però i conti con il sistema d'allarme collegato con la centrale di un istituto di vigilanza che, oltre a correre sul posto, hanno avvertito i carabinieri di Bronte. Così entrambi sono arrivati di corsa presso il bar, ma dei 2 nessuna traccia.
Il complice rimasto a far da guardia probabilmente si è accorto dell'arrivo dei carabinieri ed è scappato con il collega lungo i binari della ferrovia, lasciando i 2 sacchi pieni di sigarette a terra dentro il bar. Ovviamente sono scattate le indagini, con ì carabinieri che, pur mantenendo l'assoluto riserbo, ci fanno capire di seguire una pista ben precisa che probabilmente permetterà lori di acciuffare i colpevoli. [L. S.]


16 Aprile 2008

INAUGURATA LA SEDE UNITALSI

Un nuovo «faro» per chi ha bisogno

In una via Tiziano gremita di gente è stata inaugurata la nuova sede dell'Unitalsi di Bronte dedicata all'indimenticato dott. Lino Zappia, fondatore della sottosezione di Bronte ed esempio luminoso da seguire per la sua immensa fede che sempre anteponeva alla scienza medica di cui era abbondantemente fornito. A tagliare il nastro inaugurale è stato l'assessore alla Solidarietà sociale, Maria De Luca, assieme alla presidente della sezione Sicilia Orientale, Marisa Mantella Faranda. “La nuova sede di via Tiziano 9 - dice il presidente Nunzio Faranda - rappresenta un traguardo che si realizza grazie alla carità degli artigiani locali che con maestria hanno effettuato i lavori di restauro. L'attività dell'Unitalsi di Bronte iniziata con il dott. Lino Zappia è cresciuta tantissimo, e oggi vanta arca 200 iscritti di cui 80 sono fratelli in difficoltà. Un'associazione - continua - che organizza tantissime attività rivolte ad aiutare il prossimo e ad alleviare se possibile la sofferenza”. I locali sono stati benedetti da padre Nino Longhitano alla presenza di numerose autorità, fra cui il sindaco, sen. Pino Firrarello che fa parte dell'Unitalsi brontese. “L'Unitalsi di Bronte è una realtà di cui siamo fieri - hanno affermato l'assessore De Luca e il sindaco Firrarello - per le innumerevoli iniziative che ha organizzato alle quali il Comune ha avuto il piacere di contribuire. Questa sotto sezione, infatti, con l'indispensabile guida della Chiesa brontese, oltre ai pellegrinaggi riesce ad avviare progetti di grande significato spirituale e sociale con lo scopo di aiutare chi soffre”.



 

Non sembra neanche vero! Trasformare in isola pedonale il Corso Umberto è l'eterna promessa fatta dai sindaci ai brontesi ma è rimasta un perenne miraggio. Come la mitica araba fenice, l'idea rinasce sempre ma muore subito dopo. Se ne riparla ogni anno ma ogni volta qualcosa va storto e non se ne fa mai nulla. Nel 2002 fu bocciata dai commercianti; ci ritentò inutilmente Leanza nel 2003; promessa dal Commissario nel 2004, sembrava quasi fatta nel Marzo del 2005. A Novembre del 2006 se ne tornò a parlare in un regolamento, condiviso fra Comune, commercianti e associazioni, che vide il Corso («a chiazza») ri-trasformato in isola pedonale. Nella fase iniziale il Corso doveva restare chiuso al traffico nei giorni i festivi dalle 11 fino alle 13 e dalle 17 alle 21; dal 7 dicembre fino all'Epifania tutti i giorni dalle 17 alle 21  Sembrava tutto risolto: partì addirittura una sperimentazione e «'A Chiazza» sembrava finalmente destinata a diventare isola pedonale. E poi? Non se ne fece nulla. Oggi Firrarello torna alla carica e riparte con la chiusura del Corso dalla 18 alle 22 dei giorni di sabato e domenica. E' ancora una volta solo un primo piccolo passo. Ma durerà?

Bronte, le auto nel Corso Umberto5 Aprile 2008

Corso Umberto isola pedonale

Ma solo il sabato e la domenica

Isola pedonale in via Umberto dalle 18 alle 22 di ogni sabato e domenica. A deciderlo è stato l’assessore alla Polizia municipale Luigi Putrino assieme al sindaco, sen. Pino Firrarello. “Con l’entrata in vigore dell’ora legale – dice Putrino – abbiamo ritenuto opportuno variare l’orario di chiusura al traffico veicolare in via Umberto nei festivi ed il sabato per permettere ai pedoni di passeggiare. E’ chiaro – continua – che con l’arrivo della bella stagione l’isola pedonale potrà essere a tratti istituita anche nei giorni feriali. Per questo, insieme alla Polizia municipale ed agli ausiliari del traffico, stiamo monitorando la circolazione stradale e la presenza dei pedoni, per individuare ogni possibile soluzione atta a coniugare al meglio le esigenze dei commercianti e di coloro cui piace passeggiare tranquillamente nel Corso principale”. Il provvedimento è già entrato in vigore ieri. “La fascia oraria unica – continua l'assessore - è stata decisa per assimilare il sabato ai giorni festivi. Dai nostri dati, infatti, risulta che il corso Umberto è affollato in entrambe le giornate del weekend”.

A segnalare il divieto di accesso alle auto, inoltre, non ci saranno più le tradizionali transenne. Dopo un periodo di prova, infatti, queste saranno eliminate, lasciando il posto solo alla segnaletica verticale che gli automobilisti dovranno imparare a rispettare. Per finire, sempre per regolamentare al meglio il traffico in via Umberto, l’assessore Putrino, a seguito dei lavori di rifacimento di piazza Spedalieri, in alcune vie adiacenti la piazza ha disposto l’istallazione di dissuasori di sosta ed ulteriore segnaletica verticale, con l’obiettivo di snellire il traffico.



4 Aprile 2008

Gratta e vince 125 mila €, ma gli dicono che i tagliandi sono falsi

Baciati dalla fortuna e strapazzati dalla malasorte. Potremmo riassumerla così la vicenda di una modesta famiglia di Bronte che per due volte ha avuto in mano due biglietti “Gratta e vinci” del valore di 25.000 e 100.000 euro e che altrettante volte s’è sentita dire dalla banca che si trattava di tagliandi contraffatti. Sebbene regolarmente acquistati in due tabaccherie autorizzate di Bronte. Il capofamiglia, che oltre al danno subisce anche la beffa di una denuncia per falso della Guardia di finanza, non ci sta e decide di adire le vie legali, affidandosi all'avvocato Francesco Caruso, amministrativista del Foro di Catania. I fatti risalgono all'agosto del 2007. «Ho acquistato in una tabaccheria di corso Umberto, a Bronte, un biglietto “Gratta e vinci” del gioco “Spiderman 3” - racconta il signor Giuseppe (nome di fantasia che utilizzeremo per rispettare la richiesta di anonimato) - l'ho portato a casa, l'ho grattato e mi sono accorto di aver vinto 25.000 euro. Ho chiesto informazioni sul da farsi, quindi sono andato nella filiale di Paternò della Banca Intesa San Paolo, come indicato dai Monopoli di Stato. Qui, un impiegato mi ha dato conferma della vincita, ha ritirato il biglietto, mi ha consegnato la ricevuta con la fotocopia del tagliando e mi ha detto di tornare dopo un mese circa. E così ho fatto. Ma anziché darmi i soldi, mi è stato detto che il biglietto era contraffatto, hanno voluto indietro la ricevuta - per fortuna ne avevo fatto una copia - e m'hanno detto che sarei stato denunciato».

Il signor Giuseppe ci resta malissimo, e si rivolge all'avvocato Caruso che decide di diffidare il Consorzio Lotterie e la banca. Ma nel frattempo acquista un altro “Gratta e vinci”, gioco “Montagne d'oro”, e stavolta la vincita è di 100.000 euro. «Vista l'esperienza - dice il sig. Giuseppe - mi reco nell'agenzia Intesa San Paolo di viale Regina Margherita, a Catania. Succede esattamente la stessa cosa. Identica trafila. Solo che un mese dopo, quando mi comunicano che il tagliando è contraffatto, non mi chiedono di restituire la ricevuta, che resta a me». Pochi mesi dopo, il signor Giuseppe riceve la notifica di una denuncia per falso dalla Guardia di finanza. «A questo punto, essendo io in buona fede, spero nel corso della giustizia e mi auguro che la faccenda si risolva presto e bene». Il direttore della filiale Intesa San Paolo di Paternò; interpellato da noi ieri, ha detto di non ricordare l'episodio: «Se il signore ritiene di aver acquistato un biglietto valido deve rivolgersi alle Lotterie nazionali. Noi siamo solo dei semplici “passacarte”, o meglio “cassieri”». [Vittorio Romano]


1 Aprile 2008

Inaugurata all'Iis Radice la biblioteca «De Luca»

Alla presenza del sindaco, sen. Pino Firrarello; dell'europarlamentare, Giuseppe Castiglione; e del provveditore agli studi di Catania, dott. Raffaele Zanoli, è stata inaugurata la biblioteca dell'Istituto di Istruzione superiore Benedetto Radice intitolata al cardinale Antonino Saverio De Luca, definito da tanti un papa mancato, nato a Bronte nel 1805.
Ha partecipato tutto il corpo docente, guidato dal dirigente scolastico, Giovanni Lutri; il comandante della Stazione dei Cc, mar. Roberto Caccamo; e quello della GdF, mar. Carmelo Cicero. «Ringrazio il preside e i docenti - ha detto il sindaco -per aver realizzato questa aula studio biblioteca che speriamo possa permettere ai ragazzi di appassionarsi di più alla lettura». Dopo l'inaugurazione il prof. Biagio Saitta ha tenuto una conferenza su «Il cardinale De Luca tra Pio IX e leone XIII».

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