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MARZO / LUGLIO 2014

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27 luglio 2014

RACCOLTA DEI RIFIUTI

Pronto il nuovo capitolato

L'assessore Petralia: «il costo del servizio non aumenterà»

Pronto il nuovo capitolato d’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi integrati, gestita in autonomia dal Comune, predisposto dall’assessore Petralia insieme con il sindaco Firrarello. Ha già superato l’esame delle forze sociali, ed ha ricevuto validi suggerimenti da parte del Consiglio comunale. «Abbiamo messo su un progetto – afferma l’assessore Petralia in un comunicato – che ha fatto tesoro delle criticità del passato, quando il servizio era gestito dalla Joniambiente partendo da un punto per noi fondamentale: il mantenimento dei livelli occupazionali e la salvaguardia dei posti di lavoro. E sulla scorta delle risorse umane a disposizione abbiamo allestito un capitolato che garantisce i servizi e guarda anche al futuro. L’obiettivo è rendere la cittadina pulitissima e visto che la legge oggi impone che il servizio venga pagato interamente dai cittadini, creare i presupposti per il risparmio, premiando i cittadini virtuosi.»

«Il servizio sarà sempre porta a porta – continua – e vengono abolite le zone blu e gialle. Il calendario per la raccolta differenziata sarà unico. Abbiamo previsto delle piccole isole ecologiche distribuite in zone strategiche della città che permetterà in qualsiasi ora il conferimento dei i rifiuti differenziati. Queste saranno videosorvegliate ed accessibili solo attraverso una scheda magnetica, distribuita dal Comune a tutti gli utenti.»

Secondo l'assessore il costo del servizio rispetto a quello attuale non aumenterà: «Costerà quanto costa oggi, anzi garantiremo servizi che fino ad oggi sono stati a pagamento come le disinfestazioni e derattizzazioni, le pulizie delle caditoie, il diserbo e la pulizia straordinaria delle aree del mercato appena vengono smontate le bancarelle.»
Particolare attenzione è stata riservata alla pulizia delle strade, con un programma che permetterà al Comune di effettuare i controlli. L'attuale Centro comunale di raccolta della zona artigianale avrà un ruolo importante: «Nascosto da alberi per attutire l’impatto ambientale - conclude Petralia -, in futuro sarà destinato alla pesatura dei rifiuti differenziati consegnati direttamente dagli utenti che, in cambio, otterranno sconti sulla tassa. Un modo per premiarli ed incentivarli a differenziare i rifiuti, salvaguardando l’ambiente ed ottenendo un risparmio”.



23 luglio 2014

GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

Approvato il regolamento

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il primo regolamento per l’utilizzo e la gestione degli impianti sportivi. Fino ad oggi il Comune ha concesso gli impianti rispettando soltanto l’ordine di arrivo della richiesta. Oggi, invece, il regolamento disciplina l’intera organizzazione prediligendo le istanze che giungono dalle scuole, dai più giovani e dalle associazioni ed in particolare da quelle che fanno sport tutto l’anno. Il regolamento prevede anche che le associazioni sportive possono richiedere non solo la gestione, ma anche la concessione degli impianti per più anni.

“Sono molto soddisfatto per l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, del regolamento di gestione degli impianti sportivi comunali”. – ha dichiarato in un comunicato il vice sindaco, nonché consigliere comunale Nunzio Saitta - “Un regolamento atteso da anni e fortemente voluto da questa amministrazione che va a disciplinare un aspetto amministrativo molto importante. Contento di avere dato un’accelerazione alla presentazione dell’atto in Consiglio comunale e un caloroso ringraziamento va agli uffici comunali, e a quei consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposi­zione, che hanno contribuito al miglioramento del regolamento stesso. L’obiettivo per tutti è di promuoverne il massimo utilizzo e la migliore fruibilità degli impianti sportivi, assicurando pari dignità e pari opportunità, costruendo regole che disciplinino il rapporto fra Ente proprietario e soggetto concessorio finalizzate a garantire e tutelare il bene pubblico”.



, 15 luglio 2014

La residenza nobile è rimasta chiusa a causa di problemi al tetto che sono stati eliminati

Il Castello di Nelson riapre i battenti

Le camere private del Castello Nelson, che ci raccontano la lussureggiante vita del tempo, mostrando quadri e cimeli preziosi che appartennero ai discendenti del duca Orazio Nelson, tornano ad essere visitati dai turisti. E’ durata pochi mesi la chiusura al pubblico della cosiddetta «ala nobile» del castello, dove è possibile visitare quella che un tempo era la residenza ducale. Il sindaco, Pino Firrarello, ha firmato l’ordinanza di riapertura dei locali chiusi a causa di un problema al tetto.

«Tre vecchie capriate - dice il capo dell’ufficio tecnico del Comune, Salvatore Caudullo - quella centrale ed altre due laterali, mostravano evidenti segni di instabilità. Non ritengo ci fossero rischi di crolli, ma certo l’agibilità dell’intero immobile era compromessa». Così il sindaco, anche grazie al coinvolgimento della Protezione civile del Comune, con il geometra Angelo Spitaleri, nel marzo scorso, ha firmato l’ordinanza di chiusura al pubblico di questa parte dell’antico Maniero, provvedendo a programmare i lavori necessari. «L’imperativo era intervenire subito - dice il sindaco - e adesso che i tecnici hanno rilevato nuovamente l’idoneità statica dell’intero tetto, i turisti possono tornare ad ammirare le camere che furono dei discendenti dei Nelson». (...)

E a riaprire al pubblico non è solo il primo piano dell’ala nobile. Grazie all’intervento del artista brontese Salvatore Cipolla, anche il museo della pietra lavica potrà essere nuovamente visitato dopo un breve stop.

C’era un reperto di una vecchia macina che non poteva essere ammirato perché privo di piedistallo. L’artista lo ha realizzato, calcando le forme della stessa macina e adesso il reperto è tornato ad essere un’attrazione. [L.S.]



5 Luglio 2014

Consiglio comunale: 12 i voti favorevoli, 2 i contrari e 3 gli astenuti

Approvato il bilancio consuntivo 2013

Si pensa di attuare il piano di stabilizzazione dei precari

Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il conto consuntivo 2013, ovvero il primo bilancio “armonizzato”, con l’Amministrazione comunale che apre alla possibile stabilizzazione dei precari.
«Il Comune di Bronte – afferma l’assessore Biagio Petralia – qualche anno fa è stato selezionato tra i 50 Comuni di tutta Italia, per sperimentare nuovi schemi di bilancio previsti dalle norme di attuazione del federalismo fiscale, per consentire una visione armonica, omogenea e confrontabile su tutto il territorio tra Regioni e Comuni. Ci siamo riusciti ed oggi abbiamo presentato il primo bilancio frutto della sperimentazione che ci ha garantito benefici dal punto di vista dei vincoli previsti dal rispetto del patto di stabilità che quest’anno sono stati di 150 mila euro, ma che l’anno prossimo saranno di 600 mila euro, consentendoci di investire». «Questo bilancio – aggiunge – mostra che i conti sono apposto, non presenta squilibri strutturali e, pur rispettando la spending review, non ha costretto il Comune ad entrate particolari per sostenere la spesa corrente. Adesso che i conti lo permettono possiamo pensare ad attuare il piano di stabilizzazione dei nostri precari già approvato lo scorso anno».

Prima del dibattito il presidente Gullotta ed il sindaco Firrarello hanno consegnato al responsabile della II area finanziaria del Comune, rag. Biagia Benvegna, un encomio per premiare la professionalità ed abnegazione al dovere dimostrati nel suo lavoro.

Poi i consiglieri hanno commentato il bilancio con giudizi alterni. “Dobbiamo dire – ha affermato il consigliere Vittorio Triscari – che in questi anni le tasse per i cittadini sono aumentate”. “Avrei preferito – ha aggiunto Giuseppe Di Mulo - una relazione più dettagliata sui conti”. “Questo bilancio – aggiunge Salvino Luca - non tiene conto della necessità di sviluppo economico ed occupazionale nel paese”. “Si dice sempre che il sottosegretario Giuseppe Castiglione – ha specificato Salvatore Proietto – ha fatto approvare la legge sulle royaltiess, ma ha fatto solo il proprio dovere”. “Un bilancio frutto dell’oculatezza e dell’affidabilità – ha affermato Daniele Scalisi - nel gestire i conti che ci hanno consentito di evitare tutti i disagi degli altri Comuni”. “Tantissimi gli interventi effettuati nonostante la diminuzione delle risorse. – ha aggiunto Nunzio Saitta – Quanto previsto è stato realizzato, con l'obiettivo di creare sviluppo”.
“Le capacità – ha aggiunto Vincenzo Sanfilippo - si misurano mantenendo basse le tasse e garantendo i servizi, ed a Bronte i cittadini hanno visto aumentare le tasse”. “Mi auguro – ha specificato Andrea Sgrò – che il prossimo bilancio guardi anche alla qualità della vita”. “Ci sono Comuni che non riescono a pagare gli stipendi. – ha specificato il sindaco Firrarello - La situazione in Italia è catastrofica. Non è più tempo per interventi strumentali, ma aprire il dibattito sullo sviluppo di questo paese. Chi, oltre a Giuseppe Castiglione ha fatto qualcosa di simile per Bronte? Chi ha fatto arrivare 19 milioni?” Alla fine 12 i voti favorevoli, 2 i contrari e 3 gli astenuti.



, Domenica 29 Giugno 2014

I Comuni dell’Etna

Un nuovo incontro verso la nascita del Consorzio

«Prima di tutto costituire il Libero consorzio dei Comuni dell’Etna». E’ questa la base su cui lavoreranno i sindaci di Bronte, Maletto, Maniace, Randazzo, Cesaro e San Teodoro. «Tutte le altre possibili adesioni sono ben accette - è stato confermato - ma il punto di partenza sono i Comuni dell’Etna». E quanto hanno ribadito i primi cittadini dei Comuni del versante nord ovest dell’Etna insieme a Cesarò e San Teodoro durante il vertice convocato dal sindaco di Bronte, Pino Firrarello.

All’incontro hanno partecipato i sindaci di Randazzo, Michele Mangione, quello di Maletto, Salvatore Barbagiovanni, di Cesarò, Salvatore Calì e San Teodoro, Salvatore Agliozzo. Con loro, assieme agli assessori di Maniace Gino Marino e Salvatore Pinzone, numerosi assessori ed i presidenti dei Consiglio comunali di Randazzo, Nino Grillo e San Teodoro, Valentina Costantino.

«Ho avuto modo di incontrare alcuni sindaci del versante sud dell’Etna. - ha affermato Firrarello - L’idea di costituire un libero consorzio dei Comuni dell’Etna sembra essere piaciuta. Continueremo ad incontrarci per essere pronti. La decisione, infatti, è importante al fine di dare impulso alle politiche territoriali che in futuro si dovranno proporre». E se è vero che i due Comuni del Messinese si sentono più vicini ai paesi dell’Etna che a quelli di Messina, l’idea di verificare le intenzioni dei Comuni delle Aci, Acireale compreso, e della Valle Alcantara con annessa Taormina, non è stata scartata. «Vanno vagliate le intenzioni ed ambizioni di questi Comuni. Anche per questo - ha concluso Firrarello - continueremo ad incontrarci». [L. S.]



24 Giugno 2014

Progetto Valore Paese-Dimore

Il Castello Nelson all'Eire di Milano

Una promozione a livello nazionale e internazionale

Nell’aprile scorso l’obbiettivo era quello di far inserire il Castello Nelson fra i beni pubblici italiani che l’Agenzia del Demanio avrebbe presentato all’Eire (Expo Italia Real Estate), la fiera di Milano che ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio immobiliare italiano. Domani l’assessore Mario Bonsignore sarà il primo ad intervenire nella conferenza che si terrà all’interno della fiera milanese dal titolo “I grandi progetti a rete: Valore Paese Dimore”.
A fargli compagnia i sindaci dei Comuni italiani, fra cui Palermo, che hanno partecipato alla manifestazione di interesse al progetto dell’Agenzia del Demanio, che ha considerato di “livello 1” l’idea del sindaco di Bronte, Pino Firrarello, e dello stesso assessore Bonsignore di cercare investitori privati per ricostruire l’antico Borgo Caracciolo all’interno dell’area del Castello.

“Attraverso Valore Paese Dimore – spiegano Firrarello e Bonsignore – l’Agenzia del Demanio promuove iniziative di sviluppo finalizzate alla valorizzazione ed al recupero di immobili di pregio. Noi abbiamo proposto il nostro Castello Nelson con l’obiettivo di reperire investitori interessati a ricostruire l’intero Borgo Caracciolo e trasformarlo in una struttura ricettiva”.

“Quando abbiamo partecipato – specifica Bonsignore - sapevamo che la selezione sarebbe stata particolarmente difficile. Ma l’agenzia del Demanio ha apprezzato i nostri intenti ed ha già inserito il Castello Nelson nel “Road Show”, ovvero la serie di incontri con gli operatori del settore immobiliare. I benefici fino ad oggi sono stati molteplici, – conclude Bonsignore – perché l’Agenzia, oltre ad cercare fondi privati necessari alla nostra causa, ci ha offerto da subito la promozione a livello nazionale e internazionale del Castello Nelson, ci ha inserito nei piani di sviluppo e programmazione nazionale ed europea 2014-2020 ed in alcuni modelli di itinerari culturali tematici. Domani, infine, ci permette di parlare della valorizzazione del Castello di fronte ad un parterre d’eccezione. Insomma – conclude – non sarà facile, ma la strada percorsa sembra quella giusta”.



24 Giugno 2014

Street Art in via Dalmazia

Una parte delle mura del campo sportivo di via Dalmazia a Bronte non sono più grigie e cupe. Merito della giornata dedicata ai giovani ed alla cultura della “Street art” e del graffito organizzata dal Comune. Invitati dal vice sindaco Saitta, abilissimi “writers” anche brontesi, si sono ritrovati al campo sportivo, dando sfogo alla propria creatività. Alla fine il risultato è stato mozzafiato. “Questa è la dimostrazione – afferma il vice sindaco Saitta - che a Bronte i giovani sono pronti ad impegnarsi per abbellire la cittadina. I lavori realizzati sono sinonimo arte e grande capacità espressiva e comunicativa”. Ed i “writers” hanno apprezzato l’iniziativa, ringraziando l’Amministrazione comunale per l’iniziativa riuscita grazie anche al merito di Marco Liuzzo e Mattia Longhitano.



23 Giugno 2014

ELISUPERFICIE

Approvata la variante al Piano di fabbricazione

Sarà realizzata in contrada Sciara Sant’Antonio

L’Assessorato regionale al Territorio ed Ambiente ha approvato in via definitiva la variante al Piano di fabbricazione per la realizzazione dell’elisuperfice notturna, la cui variante al Piano di fabbricazione era stata approvata dal Consiglio comunale nello scorso febbraio.

A darne notizia è il sindaco Firrarello che sottolinea l’importanza di questa infrastruttura non solo per il Comune ma per l’intero territorio del versante nord dell’Etna: “Il livello di sicurezza di questo versante dell’Etna fa un enorme balzo in avanti. – spiega in un comunicato Firrarello – Si dota, infatti, di un servizio necessario ed ormai indispensabile per garantire il diritto alla salute dei cittadini e dotare la zona di servizi sempre più moderni ed efficienti in grado di migliorare la qualità della vita”.

Per l’intero territorio, non solo per Bronte, una grande conquista. La nuova elisuperfice sarà realizzata in contrada Sciara Sant’Antonio di Bronte, una zona di espansione nella periferia nord della cittadina. Adesso si attende che la Provincia pubblichi la gara d’appalto e realizzi l’opera.



18 Giugno 2014

La soppressione delle Province in territorio siciliano

Appello del consigliere Calanna

“Scegliamo subito il Libero Consorzio di Comuni”

Gullotta: «Già istituita una Commissione consigliare speciale»

“Affrontiamo al più presto la discussione sul libero consorzio di Comuni cui appartenere. Se indugiamo ancora rischiamo di essere succubi delle scelte degli altri”. E’ l’appello che il consigliere comunale avv. Graziano Calanna (foto a destra) ha rivolto all’intera Assemblea consiliare.

“Fino ad oggi – spiega - abbiamo rinviato un problema che invece è importante nell’ottica delle strategie territoriali. Con la soppressione delle Provincie, i Comuni sono costretti dalla legge ad aderire a dei consorzi spesso innaturali sotto il profilo delle affinità territoriali e culturali. Fortunatamente questi hanno la facoltà di scegliere a quale far parte, ma la scelta è condizionata da alcune regole che, fra le altre cose, impongono non meno di 180 mila abitanti a consorzio e soprattutto continuità territoriale. Coloro che scelgono per ultimi, rischiano che la Regione, chiamata a dare un senso alla geografia dei nuovi consorzi nel rispetto delle regole, rigetti l’istanza collocando il Comune d’imperio in un altro Consorzio. Ritenendo questa decisione importantissima per il futuro e lo sviluppo della nostra città, - conclude - spero che il Consiglio la adotti eliminando gli steccati di natura politica e con la condivisione più larga possibile della città nelle varie forme in cui di estrinseca”.

“Condivido in pieno le preoccupazioni del consigliere Graziano Calanna. – aggiunge il presidente del Consiglio comunale Gullotta – E noi, pur consapevoli che le nostre scelte devono essere condivise dagli altri Comuni dell’ipotetico consorzio ideale, abbiamo istituito una Commissione consigliare speciale, chiamata ad indicare quale direzione intraprendere. Le scelte che il Consiglio adotterà, infine, non saranno dibattute solo all’interno del Palazzo, ma, come ribadito giustamente dallo stesso consigliere Calanna, il più possibile condivise dalla città”.



17 Giugno 2014

Il progetto avrà la durata di un anno

Nuove tecnologie per i soggetti diversamente abili

Il progetto mira a rendere più agevole la vita domestica e sociale

Presentato nella sala consiliare del Comune il progetto “Inclusione Sociale ed economica dei soggetti diversamente abili” realizzato, con la collaborazione della Regione Sicilia, del Comune di Bronte e della Società Cooperativa “La Città del Sole”, attraverso i fondi europei del Pon-Fesr Sicilia 2007-2013.
Gli obiettivi della proposta progettuale sono l’innalzamento del grado di autonomia della vita domestica per le persone diversamente abili mediante l’uso di internet, il miglioramento della partecipazione del cittadino alla vita pubblica grazie ai servizi di e-government e il potenziamento delle nuove tecnologie informatiche. Al centro del progetto, che avrà la durata di un anno, ci saranno quindi nuove forme di partecipazione per migliorare l’accesso ai servizi pubblici. Dovrebbe essere più semplice fare la spesa online, prenotare una visita medica o richiedere un certificato al proprio Comune.

Alla conferenza di presentazione, moderata dal giornalista Andrea Lodato, era presente il vicesindaco Saitta: “Teniamo – ha dichiarato - molto a questo progetto che guarda alla società nel suo complesso e siamo convinti che ci saranno importanti risultati sul campo”. Tra i relatori l’Assessore ai servizi sociali De Luca: “Oggi inizia un percorso – ha spiegato - che ha come obiettivo quello di rendere più agevole la vita dei soggetti diversamente abili con programmi personalizzati legati alle nuove tecnologie”.

Di una vera e propria scommessa ha invece parlato l’avvocato e Project Manager Antonino Novello: “E’ una vera e propria scommessa che vuole rendere il cittadino libero di poter effettuare il disbrigo di tutte le pratiche, utilizzando la tecnologia informatica accompagnando l’utente in maniera personalizzata nel percorso di crescita”.
Nell’ambito del progetto, sarà presto attivo una applicazione help desk oltre a un portale web (www.informabronte.it) realizzato dai due esperti informatici Maurizio Ventura e Giuseppe Nicotra. Tra gli intervenuti anche Marco Ciriacono, in qualità di responsabile U.O.C. Assistenza Sanitaria ai soggetti portatori di handicap dell’ASP 3 di Catania, l’assistente sociale Rosa Zito e l’avvocato Silvia Bertino.



16 Giugno 2014

ANCHE LA CASERMA NUOVA DEI CARABINIERI NELLO “SBLOCCA ITALIA”

Firrarello: “Lo Stato ha violato gli accordi”

La caserma è completa ma lo Stato si è tirato indietro

Anche la nuova caserma dei Carabinieri nell’elenco delle opere che il sindaco Firrarello ha inserito fra quelle da segnalare nello “Sblocca Italia”, di Matteo Renzi. Questa volta però Firrarello, oltre a denunciare la classica “incompiuta”, punta il dito contro lo Stato che avrebbe “violato gli accordi già presi”: “Proprio così - afferma - il Comune di Bronte, per garantire la sicurezza dei propri cittadini e la presenza dello Stato a tutela della legalità, ha realizzato una nuova caserma dei Carabinieri. L’immobile – continua – è stato costruito seguendo le indicazioni dell’Arma affinché fosse il più confacente possibile alle loro esigenze. Pur di realizzare la nuova caserma – ribadisce - abbiamo acceso un mutuo per reperire le risorse economiche necessarie, forti dell’accordo intercorso con l’Arma, attraverso la Prefettura e il Ministero dell’interno, che assicuravano al Comune un contratto di locazione della Caserma di 80 mila euro annui”.
Fin qui tutto bene. Con i fondi della locazione il Comune avrebbe pagato il mutuo. Ma oggi, che la caserma è completa, Firrarello denuncia che lo Stato si è tirato indietro: “L’Ammini­strazione statale – spiega - pretende la concessione a titolo gratuito della struttura a tempo indeterminato, rendendosi disponibile, da ultimo, a corrispondere appena 3.848 euro rispetto agli 80 mila concordati”.
Per Firrarello una vera ingiustizia: “Questa richiesta, - continua - considerata la attuale situazione economica degli Enti locali, viola non solo gli accordi già intercorsi tra le due ammini­strazioni pubbliche che, ricordo, hanno convinto il Comune ad investire nell’opera pubblica, ma anche la normativa sulla valorizzazione dei beni immobili pubblici”. Così Firrarello ha inserito la caserma nell’elenco che Renzi ha chiesto ai sindaci di redigere per lo “Sblocca Italia”. “Ed io – conclude - chiedo al Primo ministro di sbloccare questa situazione, garantendo giustizia al Comune, evitandogli sia gravi danni economici, sia che vadano sprecati i soldi pubblici utilizzati per la realizzazione della nuova caserma frutto dei sacrifici dei cittadini brontesi. Lo Stato non può non mantenere le promesse”.



12 Giugno 2014

13/14/15 Giugno - Collettiva d’arte contemporanea itinerante

Tre giorni di arte e cultura al Castello Nelson

“Le infinite luci della vita” è un marchio portato avanti negli anni dall’arch. Lorenzo Di Bella e dal graphich design Fabio Saitta e condiviso, quest’anno, da Sara Ricca responsabile degli eventi culturali dell’Associazione Culturale Symmachia.
Ad esporre in questa terza tappa al Castello Nelson saranno oltre quindici artisti provenienti da ogni parte della Sicilia; giovani che hanno fatto della loro passione, la pittura, la scultura, la creatività e l’arte in genere, una ragione di vita. Hanno studiato prima nei licei artistici e poi hanno coronato il percorso formativo presso l’Accademia delle Belle Arti di Catania.
La mostra che ospiterà un’installazione dell’associazione degli Architetti KWGroup di Catania e dello studio GIA di Bronte, sarà inaugurata venerdì 13 giugno alle ore 17.30 dalla professoressa Giuseppina Radice. Esporranno loro opere Giuseppina Bua, Giuliano Contiguglia, Silvana Consoli, Giancarlo Pino Costa, Angela D'anna, Anna D'anna, Sarah Manganaro, Marina Valenti, Alfonso Restivo, Sara Ricca, Fabio Saitta, Signorino Daniele Russo e Antonio Zuccarello.
Sarà visitabile venerdì e sabato dalle 17 alle 19.30 e sabato e domenica dalle 16 alle 19.30. Dopo Bronte, la mostra d’arte farà tappa a Catania al Palazzo della Cultura.



, Giovedì 12 Giugno 2014

Un sito per visitare virtualmente la struttura di Bronte con le opere donate dal maestro

Il “Museo Galleria Sciavarrello” sbarca sul web

E' un centro d'arte virtuale senza scopo di lucro. Si tratta del “Museo Galleria Sciavarrello” del quale è artefice Andrea Sciavarrello, il quale affiancatosi al padre Nunzio, già conosciuto per aver dedicato la vita all'arte, e per aver donato istituzioni artistiche e pinacoteche alla comunità (fu fondatore del Liceo Artistico, Istituto d'arte e Accademia delle Belle Arti a Catania), ha personalmente realizzato, con approvazione del maestro, il sito.
Nato dall'esperienza storica di Ica, Istituto per la Cultura e l'Arte, fondato negli anni Ottanta dal prof. Nunzio Sciavarrello e che già allora, s'impegnava in raccolte d'arte, dando la possibilità ad artisti di tutte le nazioni e di tutte le età di esporre le proprie opere negli spazi che allora Ica stessa aveva a disposizione, coinvolgendo in varie collaborazioni grandi maestri nello sviluppo di questo percorso. Museo Galleria Sciavarrello è la traduzione virtuale del cammino iniziato negli anni addietro.

In realtà il nome ne dà già un'idea, infatti, sul sito c'è una sezione denominata “Museo”, dove è possibile visitare virtualmente le mostre delle pinacoteche nate grazie alle donazioni delle raccolte private del prof. Nunzio Sciavarrello che insieme con la sua famiglia decise di offrire al Comune di Bronte, creando la pinacoteca “Nunzio Sciavarrello”, nata presso il Real Collegio Capizzi e dove si trovano opere di vari artisti quali Alessandro Abate, Remo Brindisi, Elio Marchegiani, Kijno, Elio Romano, Roberto Rimini, e tanti altri maestri.

Nella stessa sezione è visitabile la pinacoteca dei “Ritratti e degli Autoritratti”, donata dallo stesso, alla Provincia, per l'occasione, dietro invito diretto dal prof. Sciavarrello ogni artista realizzò il proprio autoritratto o il ritratto di qualcuno, al fine di creare una raccolta d'arte unica, parteciparono in tanti all'invito del professore, tra i quali anche artisti non ritrattisti, qualche nome dei partecipanti: Emilio Greco, Archimede Cirinnà, Gianfranco Ferroni, Pietro Cascella, Dino Boschi, Sirio Blandini, Mino Maccari, e altri ancora.

E ancora presso il “Museo” è visitabile anche quello di scultura all'aperto, realizzato alla Ducea Nelson di Bronte, da artisti di diverse nazioni che venuti apposta per scolpire la pietra lavica, crearono sul luogo le proprie opere per la nascita del museo. Nella stessa sezione è possibile leggere la storia e la descrizione della Biblioteca del Libro edito fuori commercio, unica in Italia, che raccoglie circa settemila volumi e che ha sede, insieme alla Pinacoteca dei Ritratti e degli Autoritratti, in Piazza Manganelli, nell'ex Chiesa di San Michele Minore.

Inoltre, nello stesso spazio si possono visitare rare mostre di grandi maestri, alcune permanenti, altre occasionali.

La “Galleria”, è il vero “spazio dell'infinito”, destinato alle mostre di tutti gli artisti, senza limite di genere, o di grandezza, messo a disposizione categoricamente gratuita, è già diventato centro di riferimento e di diffusione per diversi artisti, d'altra parte, questo ne è lo scopo, diffondere arte e cultura, infatti, come lo definisce lo stesso Andrea Sciavarrello, “uno sguardo sull'infinito, dove ogni opera s'illumina della propria luce, e dove l'arte non incontra limiti, mostrandosi in tutto il proprio valore”. Il contatto con Museo Galleria Sciavarrello si ha attraverso la mail info@museogalleria. it.



, 5 Giugno 2014

Dopo il secolo di vita raggiunto da nonna Concetta Longhitano,  dalla signora Nunziata Lazzaro, da nonna Carmela Mirenda, e da tanti altri, un'altra torta con cento candeline. Ancora una volta Bronte si conferma una comunità dalla popolazione particolarmente longeva

Festa grande per i 100 anni di nonna Antonia

Nonna per 3 volte, bisnonna per 4

Tutta la cittadinanza di Bronte ha festeggiato i 100 anni di nonna Antonia Baiona, confermandosi una comunità particolarmente longeva.

Tutto sommato di buona salute, nonna Antonia, dimostrando grande memoria ha raccontato agli ospiti intervenuti alla sua festa i momenti più significativi della sua vita, vissuta con il marito, ormai venuto a mancare anni fa, e i due figli che gli hanno regalato la gioia di diventare nonna per tre volte e bisnonna per quattro.

E tutti hanno festeggiato in allegria insieme con il vicesindaco di Bronte, Nunzio Saitta, che ha portato non solo gli auguri del primo cittadino, Pino Firrarello, della Giunta e del Consiglio comunale, ma simbolicamente dell'intera cittadina. [L. S.]



Martedì 3 Giugno 2014

Progetto del Rotary Club Aetna Nord-Ovest

“Adotta la Fragola di Maletto”

Dopo la pianta di pistacchio, "simbolo vivente della Città", donata al Comune di Bronte e messa a dimora all'ingresso del paese nell'aiuola spartitraffico di viale Catania, il Rotary Club Aetna Nord Ovest rivolge l'attenzione al vicino comune di Maletto ed alla sua fragola in particolare con un Progetto denominato “Adottiamo la Fragola di Maletto”.

In occasione della Sagra della fragola che si terrà in questo mese, Sabato-Domenica 14/15 Giugno 2014, in uno Stand messo a disposizione dal Comune di Maletto volontari Rotariani e Rotaractiani ed Interactiani, venderanno piantine di fragole ai visitatori.

Al Progetto ideato dal Rotary Club Aetna Nord-Ovest ha aderito anche il Rotary International Distretto 2110 (Sicilia-Malta, Governatore Maurizio Triscari) che oltre a pubblicizzarne le finalità, in occasione del XXXVI Congresso Distrettuale che si terrà a Taormina il 21/22 Giugno, regalerà a tutti gli iscritti una piantina del prezioso frutto malettese. Nella stessa sede congressuale di Taormina sarà anche messo a disposizione del Club Aetna Nord-Ovest uno Stand dove sarà possibile a tutti acquistare altre piantine di fragola.

Il ricavato della vendita sarà destinato alla donazione di presidi ed attrezzature medico-chirurgiche e diagnostiche al Pronto soccorso dell’ospedale Castiglione-Prestianni ed in particolare contribuirà al progetto “Pulsiossimetria neonatale per lo screening delle cardiopatie congenite” (che il P.O. di Bronte ha in itinere). Successivamente questo progetto sarà esteso a tutti i neonati dell'intero territorio dell'Asp 3 di Catania con il coinvolgimento delle Pediatrie degli altri Presìdi.

Una prevendita delle piantine il cui costo è di 4,00 euro ciascuna è già in atto. Per informazioni si può telefonare al Presidente del Rotary Club brontese Giuseppe Galvagno (3356245577) od al segretario Lorenzo Scalisi (3204438543).



, Martedì 03 Giugno 2014

«MISERICORDIA» A BRONTE

Vent'anni dedicati ad aiutare il prossimo

Armando PaparoSembra ieri quando un gruppo di giovani brontesi si intestò con grande passione e caparbietà la fondazione di una confraternita della Misericordia a Bronte. Da quel giorno sono passati 20 anni, tutti densi di soddisfazioni fatte di altruismo e servizio. E proprio in questi giorni la Misericordia della città del pistacchio celebra l'evento, e lo fa con incontri, eventi sportivi di aggregazione non solo per festeggiare, ma di raccogliere fondi utili all'acquisto di defibrillatori da donare alla cittadina per compiere al meglio la missione anche insieme ad altre associazioni di volontariato come la Cri e l'Enpas, presenti alle celebrazioni.

«Venti anni di volontariato sono tanti. - dice Armando Paparo governatore da più di 19 (nella foto a destra) - Bisogna ricordare Biagio Russo primo governatore della nostra Confraternita. Poi è andato via per motivi di famiglia. Oggi possiamo dire che qui la Misericordia è insostituibile. Purtroppo il disagio sociale aumenta e con esso il nostro compito di venire incontro in ogni modo possibile a chi ha bisogno». Paparo ricorda i primi giorni di vita della Confraternità, quando i confratelli del Comune di Peccioli in provincia di Pisa donarono la prima ambulanza.

«Oggi di ambulanze ne abbiamo 4. - ribadisce - In più abbiamo 2 auto mediche, 3 vetture e un Fiat Doblò, donato da un cittadino brontese. Offriamo l'opportunità ai giovani di effettuare il servizio civile». Per tanti la Misericordia è un punto di riferimento e collante fra le associazioni di volontariato: «Noi, la Croce Rossa e l'Enpas di diverso abbiamo solo il colore delle divise - ribadisce Paparo - Accomuniamo, invece, la stessa passione e la voglia di aiutare il prossimo».



Sabato 31 Maggio 2014

«Le analisi confermano: l'acqua è potabile»

Gli interventi dell'Acoset dopo la segnalazione di presenza di idrocarburi nella rete di distribuzione»

Per fare chiarezza sulla qualità dell'acqua dell'Etna e sui disservizi registrati soprattutto nel centro cittadino di Belpasso abbiamo sentito il presidente dell'Acoset, Giuseppe Rizzo, e il direttore tecnico dell'azienda, Fabio Fatuzzo. Dalle parole dei vertici Acoset il primo dato che emerge riguarda gli esiti degli ultimi esami.

«Dopo l'Università e l'Asp ci siamo rivolti anche ad un laboratorio certificato - ha esordito il presidente Rizzo - Già mi hanno detto che, non solo in merito alla questione degli idrocarburi, ma sulla potabilità dell'acqua, i valori sono buoni». Il direttore tecnico Fabio Fatuzzo ha precisato che «i risultati sono tutti entro i limiti e sono tutti consultabili sul sito dell'Acoset».

Ma i sindaci per revocare le ordinanze hanno ricevuto comunicazioni ufficiali?
«Noi siamo tenuti a chiedere le analisi, ma non spetta a noi rilasciare l'attestazione di potabilità - risponde Rizzo - Questo spetta alle autorità sanitarie. Tutti i controlli sono stati realizzati in sinergia tra Università, Asp e Nas».

Quando vi siete accorti della presenza delle tracce di idrocarburi?
«Nella notte tra il 19 e il 20 maggio. Ovviamente la prima cosa che abbiamo fatto - risponde ancora il presidente Rizzo - prima di dare comunicazione, è di sospendere l'erogazione dell'acqua».

Si è detto che il problema era dovuto ad un guasto ad una pompa.

«Purtroppo nel nostro primo comunicato non siamo riusciti ad esprimere esattamente il problema - ha risposto Rizzo - abbiamo sostituito una pompa all'interno della galleria Ciapparazzo e tutta la tubazione fino all'esterno. Un problema simile si era verificato circa 15 anni fa quando tutto il management dell'azienda era diverso.

Ma nel frattempo - ha continuato - abbiamo fatto fare tutti i rilievi e mandato l'acqua a rifiuto, abbiamo sentito l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), che all'interno della galleria ha delle proprie stazioni di rilevamento. Ci hanno risposto che c'è un aumento delle sacche magmatiche e della produzione eccessiva di gas sotto la crosta vulcanica, come nelle "Salinelle" di Paternò. Ci avrebbe preoccupato di più un inquinamento di natura artificiale». (...) (Sonia Distefano)

22 maggio 2014

Idrocarburi nell'aqua potabile

Firrarello limita l’utilizzo ai soli scopi igienico sanitari

“In questi casi la precauzione non è mai troppa. E la salute pubblica e più importante di qualsiasi altra cosa”. Questo quanto ha dichiarato il sinda­co Firra­rello dopo la firma dell’ordinanza che limita l’utilizzo dell’ac­qua potabile solo per scopi igienico sanitari.
La decisione è giunta dopo la comunicazione del­l’Acoset che avvertiva dell’arrivo di alcune “segna­la­zioni di possibili presenze di lievi tracce di idrocarburi nell’acqua fornita ai Comuni”.
L’Acoset nella nota ha spiegato che il problema sarebbe stato causato da un guasto ad una pom­pa idraulica nel pozzo di Ciapparazzo e che comunque sarebbe già stato risolto.
Nonostante ciò, per precauzione, immaginando la presenza di residuati di idrocarburi nell’acqua, il sindaco ha firmato l’ordinanza, facendo affiggere, con firma anche dell’asses­sore Mario Bonsignore, un manifesto che recita:
“Si informa la cittadi­nanza che, a causa di un guasto ad una pompa idraulica gestita dall’Acoset, si rilevano nell’acqua lievi tracce di idro­carburi. Il fenomeno inte­ressa solo ed esclusi­vamente il pozzo di Ciappa­razzo. Il guasto è stato riparato, tuttavia, per pru­denza, in attesa dei risultati delle analisi dell’acqua già immessa in condotta, se ne vieta l’utilizzo ai fini pota­bili fino a nuova comuni­cazione”.

  


22 Maggio 2014

Pubblicato il bando di gara

Piazza Aldo Moro contenitore d'opere d'arte

Per la riqualificazione della zona il Comune intende individuare una società che realizzi i lavori e gestisca anche la piazza

LA NUOVA PIAZZA ALDO MOROE’ stato pubblicato il bando di gara per la riqualificazione e la gestione di piazza Aldo Modo. Con il criterio dell’aggiudicazione all’offerta più vantaggiosa e con 739 mila euro, finanziati dell’assessorato regionale ai Beni culturali, il Comune intende individuare una società che non solo realizzi i lavori di riqualificazione della piazza, ma la gestisca, permettendone la fruizione e la valorizzazione dell’arte contemporanea. “Individuata la società che si aggiudicherà l’appalto – afferma in un comunicato il sindaco Pino Firrarello – procederemo presto alla consegna dei lavori. Questo risultato è il frutto del lavoro e dell’attenzione che questa Amministrazione ha rivolto alla crescita della cittadina, guardando a tutti i bandi di finanziamento cui era possibile partecipare. Il nostro obiettivo ormai è palese e ci vede lavorare incessantemente da anni: vogliamo rendere più bella e funzionale la nostra cittadina. E questa opera darà a Bronte la possibilità di diventare, più di quando non lo sia già, un centro di arte e cultura”.
Il progetto di riqualificazione, infatti, prevede che la piazza diventi un polo di riferimento urbano per l’arte e l’architettura contemporanea. Verrà ampliata l’attuale zona a verde e rinnovato lo spazio che contiene l’abbeveratoio ottocentesco. Oltre a ciò verrà realizzato un impianto fotovoltaico per la fornitura dell’energia elettrica ed uno idrico per il recupero delle acque meteoriche da utilizzare per scopi irrigui.
Poi, quando sarà così ben arredata, la piazza diventerà un “contenitore” di opere d’arte che vedrà coinvolte le associazioni culturali, i bambini delle scuole, ed artisti che avranno modo di creare il “contenuto”. “Che il progetto sia ambizioso lo hanno detto in tanti, – conclude Firrarello – ma la cosa non ci ha mai spaventato. Daremo ai brontesi un angolo urbano ricco d’arte, in grado di coinvolgerli ed attirare l’attenzione di visitatori e turisti”.



1 Maggio 2014

Progetto Valore Paese-Dimore

Il Castello Nelson «in giro» per l'Italia

L’Agenzia del Demanio, nell’ambito del progetto Valore Paese-Dimore, presenta nelle tappe del Road show il Castello Nelson

La Ducea Nelson dall'altoIl Castello Nelson ed il progetto di ricostruzione del Borgo Caracciolo hanno fatto il giro d’Italia grazie al Road Show, ovvero la serie di incontri con gli operatori del settore immobiliare, organizzati dall’Agenzia del Demanio per illustrare le opportunità di investimento sugli immobili pubblici, alcuni dei quali inseriti nel progetto “Valore Paese - Dimore”.

Come è ormai noto, infatti, l’Ente Pubblico Economico che dipende dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, promotore del progetto «Valore Paese - Dimore», ha considerato di “livello 1” l’idea dell'Ammini­strazione comunale di ricostruire l’intero Borgo Caracciolo, per restituirlo alla storia come era un tempo e trasformarlo in una struttura ricettiva. Così l’Agenzia del Demanio, fra le opportunità di investimento presentate ai privati negli incontri di Mestre, Ancona, Milano e Bari, appunto le tappe del Road show, ha inserito pure Bronte.

«Gli esiti finali di questi incontri si vedranno con il tempo. – afferma in un comunicato stampa l’assessore al turismo Bonsignore – Ma è inconfutabile che cominciamo a raccogliere i primi risultati. Noi, come tantissimi Comuni italiani, abbiamo presentato la manifestazione di interesse al progetto dell’Agenzia del Demanio perché questa, oltre ad cercare fondi privati necessari alla nostra causa, ci offre da subito la promozione a livello nazionale e internazionale del Castello Nelson, ci inserisce nei piani di sviluppo e programmazione nazionale ed europea 2014-2020 ed in alcuni modelli di itinerari culturali tematici.»

«Tanto basta – continua – per far conoscere in giro le bellezze del nostro Castello, anche se il nostro obiettivo finale è recuperare i fondi per ricostruire il Borgo Caracciolo. Adesso il prossimo obiettivo sarà quello di far inserire il castello fra i beni pubblici italiani esposti all’Eire di Milano.»

«Attraverso "Valore Paese-Dimore" – aggiunge il sindaco Firrarello – l’Agenzia del Demanio promuove iniziative di sviluppo finalizzate alla valorizzazione ed al recupero di immobili di pregio in aree strategiche. L’iniziativa prevede anche la creazione di un network di strutture turistico ricettive e culturali su tutto il territorio nazionale, identificato da un brand unico. Mi sembra l’ideale per valorizzare il nostro Castello Nelson.»



15 Maggio 2014

Il Comune investirà entro la fine l’anno qualcosa come 900 mila euro

Illustrati ai sindacati i servizi sociali del 2014

Parla L’assessore De Luca: "A Bronte siamo riusciti a mettere su un progetto rivoluzionario”.

Vera e propria rivoluzione nella programmazione dei servizi sociali. Alla presenza delle organizzazioni sindacali, l’assessore De Luca ha illustrato il programma del 2014 che, a fronte delle risicate risorse economiche finanziate dalla Regione siciliana e della necessità di non gravare eccessivamente sulle tasche dei cittadini, attingendo dal bilancio comunale, vedrà il Comune investire entro la fine dell’anno qualcosa come 900 mila euro, ricavati soprattutto dai finanziamenti esterni.
“Le novità - afferma la De Luca - riguardano anche i criteri di scelta degli addetti per l’assistenza domiciliare agli anziani, ai disabili ed alle famiglie disagiate. Gli utenti, per la prima volta in assoluto, potranno scegliere fra quelle selezionate la cooperativa che la loro avviso offre il servizio migliore. Ma il dato più interesante – spiega – è che grazie al lavoro dell’Ufficio solidarietà sociale del Comune abbiamo partecipato a tutti i bandi messi a disposizione da vari enti, ricavando di fatto la somma principale da utilizzare. Così – continua - con i circa 350 mila euro prelevati dal bilancio comunale abbiamo pensato di effettuare i servizi obbligatori per legge, come l’aiuto alle famiglie, ai disabili, ai minori ed anziani e l’assistenza nelle scuole, mentre il resto verrà finanziato con fondi esterni”. E molte richieste di finanziamento sono state già accettate.
“Proprio così. – continua – Con i Pac per esempio abbiamo ottenuto circa 170 mila euro, per l’assistenza sanitaria e domiciliare circa 130 mila euro, mentre a favore dei minori e degli anziani abbiamo ricevuto circa 180 mila euro. Senza dimenticare i fondi della 328 che, anche se minori rispetto allo scorso anno, garantiranno il loro apporto. Se pensate – conclude la De Luca – alle esigue risorse che la crisi permette ai Comuni di utilizzare, a Bronte siamo riusciti a mettere su un progetto rivoluzionario”.
All’incontro, ospiti dell’assessore, presente con Biagio Meli e Rosa Saitta dell’ufficio solidarietà sociale, hanno partecipato Giuseppe Di Mulo per la Ugl, Gino Mavica per la Cgil, Nino Galati per la Cisl ed Enza Meli per la Uil. “Prendiamo atto – ha affermato Mavica a nome di tutti – che a Bronte i servizi sociali stanno ripartendo e che esiste una serie di progetti. Per questo non ci può essere che apprezzamento, anche se preferiremmo che i fondi esterni arrivassero prima, permettendo alla Giunta di svolgere il servizio per l’intero anno”. Per Mavica, inoltre, è importante anche che le cooperative chiamate al lavoro mantengano i livelli occupazionali dello scorso anno e che l’Amministrazione comunale coinvolga le forze sociali nelle scelte per la distribuzione dei fondi del piano di zona 2013 – 2015. Infine per Enza Meli, neo segretario provinciale della Uil pensionati, è importante creare una rete di servizi a favore degli anziani.



3 Maggio 2014

Bronte fa da scenario ad “Easy Driver”

Nel pomeriggio di domenica 4 maggio, alle ore 14, l’Etna ed il pistacchio di Bronte faranno da scenario alla fortunata trasmissione di Rai 1 "Easy Driver". Veronica Gatto e Roberta Morise, nel fare i test alle proprie vetture sulle strade della Penisola, alla scoperta degli itinerari più suggestivi arriveranno a Bronte per raccontare il suo “Oro verde” e mostrare e dare risalto al bellissimo basolato lavico che da Bronte accompagna in auto i turisti sull’Etna a Piano dei Grilli.



17 Aprile 2014

SISTEMA SPRAR

Continua il dibattito sull'accoglienza ai rifugiati

Quattro consiglieri scrivono al Prefetto

Il presidente della IV commissione consiliare del Comune, Vincenzo Sanfilippo, a nome dei colleghi Di Mulo, Fichera e Proietto e con il parere contrario del consigliere Alfio Pararo, ha inviato una lettera al Prefetto di Catania ed alle autorità cittadine, sottolineando “la grande preoccupazione” della popolazione per la richiesta del Comune di far parte del sistema Sprar del Ministero dell’Interno, “di protezione per richiedenti asilo e rifugiati”, ospitando a Bronte immigrati garantendo interventi di "accoglienza integrata".

“Le difficoltà di ordine logistico – si legge nella missiva – passano in second’ordine rispetto ai motivi di sicurezza pubblica che si riscontrano oggi nella nostra comunità e che verrebbero ad aggravarsi con la realizzazione di un simile progetto”. La lettera fa seguito ad una riunione della commissione dove l’assessore Maria De Luca ha ribadito come “in merito ai problemi di sicurezza ci sarà il massimo coinvol­gimento delle Forze dell’Ordine”. Tesi che ha convinto il consigliere Paparo, che sulla lettera al Prefetto ha espresso parere negativo.



14 Aprile 2014

I lavori di ristrutturazione della rete idrica

20 litri di acqua al secondo in più nel Centro storico

Ispezionate 31 Km di rete idrica, individuate 42 perdite

Da oggi nelle case del centro storico arrivano 20 litri di acqua al secondo in più. Sono quelli che - secondo quanto reso noto dal Comune - i lavori di ricerca delle perdite nella rete idrica, voluti dall’assessore Bonsignore, sono stati in grado recuperare fino ad oggi. Una immensità se si pensa che complessivamente in tutta la rete il Comune immette più o meno 80 litri di acqua ogni secondo e che la ricerca delle perdite continua, con l’obbiettivo di regalare ai brontesi una estate meno difficile rispetto agli anni passati.

Nell’ambito dei lavori di ristrutturazione della rete idrica comunale, approvata dalla Giunta municipale ed accolta dal Consiglio comunale, l’ufficio tecnico, grazie all’ausilio di un sofisticato “geofono”, ovvero un sensore capace di captare le onde che si propagano nel terreno, ha ispezionato 31 chilometri di rete idrica del centro storico. L’esperimento ha funzionato perché i rilevatori hanno individuato ben 42 perdite. Di queste, con circa 30 mila euro, 18 sono state già riparate, recuperando i 20 litri di acqua.

“Pensate – afferma Nino Saitta, il geometra dell’ufficio tecnico che ha coordinato gli interventi – che solo in via Santi abbiamo trovato una falla che lasciava perdere nel terreno ben 8 litri di acqua al secondo”. L’assessore Bonsignore raccoglie con soddisfazione il risultato di oggi: “Rendere più efficiente il servizio idrico integrato è uno dei nostri obbiettivi. – spiega – L’acqua per i cittadini è indispensabile e riparare le perdite, nell’ottica di recuperare risorse ed ottimizzare i costi, è una nostra priorità. Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro che continuerà, perché l’obbiettivo è dare acqua tutto il giorno nell’intera cittadina”. Soddisfatto anche il sindaco Firrarello: “Le reti idriche, ormai vecchie, vanno rifatte in tutta Italia. – afferma – Qui l’assessore Bonsignore, utilizzando i mezzi che la scienza mette a disposizione, ci ha permesso di recuperare il 25% dell’acqua che immettiamo in condotta. Ottimo per l’ambiente e per tutti i nostri cittadini”.



6 Aprile 2014

Sos dalla riunione sul piano di zona, presenti anche i sindaci di Maletto, Maniace e Randazzo

«Non ci sono fondi per gli indigenti»

«I fondi sono insufficienti. Noi faremo il possibile per non abbandonare le famiglie in difficoltà, ma la Regione e lo Stato. decurtando i fondi per i servizi sociali. hanno abbandonato i più deboli». E' questo il pensiero dei sindaci di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo alla fine della riunione di presentazione del Piano di zona 2013 -2015 della legge 328 sui servizi sociali.
Presenti il sindaco di Bronte, Pino Firrarello e l'assessore Maria De Luca, i sindaci di Randazzo e Maniace, Michele Mangione e Salvatore Pinzone Vecchio e il vice sindaco di Maletto, Maria Calì. Durante l'incontro sono stati presentati gli interventi che il piano prevede per il prossimo triennio, proporzionalmente ai fondi ricevuti.

E qui cominciano le dolenti note. «La premessa è obbligatoria. - afferma l'assessore ai servizi sociali di Bronte, Maria De Luca, - La Regione ha inviato ai 4 Comuni per i prossimi 3 anni solo 614 mila euro. Basta pensare che fino allo scorso anno questo era il finanziamento per un anno solo. Con un terzo dei fondi di conseguenza abbiamo dovuto fare di necessità virtù, riducendo al necessario le azioni previste dai tavoli di concertazione, effettuati la società civile».

Piano di zona che comunque a Bronte cerca di aiutare soprattutto le famiglie, prevedendo aiuti per gli anziani e per i minori, garantendo l'assistenza economico straordinaria per le famiglie disagiate ed il trasporto per le terapie da effettuare fuori zona, oltre all'assistenza per i diversamente abili. «Sono queste - aggiunge la De Luca - le azioni emerse dai tavoli di concertazione. Non basteranno a dare un'adeguata risposta sociale, ma il Comune di Bronte rimarrà vicino alle famiglie che hanno realmente bisogno. Meno male che abbiamo partecipato ad altri progetti che garantiranno fondi a favore dei disabili e dei pazienti che sono costretti a rimanere a letto. Speriamo però che vengano tutti finanziati».
E la sensazione che il comparto dei servizi sociali sia stato smantellato a danno dei più deboli la forniscono anche gli altri sindaci: «Paradossalmente - hanno sottolineato - ci troviamo con poche risorse per il comparto sociale, quando maggiori sono le esigenze. Vedremo come reperire altre somme". «Mi rendo conto delle tante difficoltà che tante famiglie vivono, - conclude il sindaco Firrarello - ma i servizi sociali oggi sembrano una utopia. Tutto quello che fino a 3 anni fa era normale, oggi non è più possibile. L'Italia di oggi non è più in grado di garantire fonti a svantaggio dei più deboli. Speriamo di superare presto questo periodo, perché le Istituzioni non possono dimenticare chi è realmente debole». [L. S.]



1 Aprile 2014

Mario Zappia a capo dell'Asp di Catania

La Giunta regionale siciliana presieduta da Rosario Crocetta ha approvato ieri il nuovo piano dei manager della sanità siciliana. Direttore dell'Azienda sanitaria provinciale di Catania è stato nominato Mario Zappia.

Il consigliere comunale Graziano Calanna, nell'accogliere con grande soddisfazione la notizia della nomina di Zappia, «le cui elevate doti di onestà e professionalità saranno determinanti per la qualità dei servizi sanitari del Territorio» ha rivolto al neo direttore parole di augurio confidando «nel suo pronto intervento sulla situazione problematica dell'Ospedale di Bronte, le cui condizioni disastrate, ultimamente riferite anche dagli Organi di stampa, non sono ulteriormente accettabili.»

La Repubblica, 1 Aprile 2014

Ecco i nuovi manager della Sanità

Il presidente Rosario Crocetta ha nominato i nuovi vertici della Sanità siciliana

(...) A Catania resta in sella Angelo Pellicanò, scelto nel 2009 in quota Mpa alla guida del Garibaldi: ieri Crocetta lo ha nominato al Cannizzaro, accontentando così un pezzo di Udc che premeva per la sua riconferma. E a transitare nelle file dello scudocrociato è stato anche Gaetano Sirna, commissario all'Asp etnea scelto da Lombardo tre anni fa e oggi alla guida dell'Asp di Messina, sponsorizzato dall'Udc del deputato D'Agostino. Cambia sponsor anche Mario Zappia, dato per uscente all'Asp di Siracusa e confermato a sorpresa all'Asp di Catania: ex sindaco di Bronte e grande rivale di Firrarello e Castiglione nel centro etneo, che - prima di diventare capo della segreteria tecnica di Russo - in quota Mpa era già stato nominato alla guida dell´Ato rifiuti Joniambiente, pare che oggi sia molto gradito al deputato dei Drs Picciolo. (...)



26 Marzo 2014

Nasce il “Crossodromo di Bronte”

Bronte con la passione per il Motocross

Motocross: passione per audaci. Ed a Bronte sono in tanti a coltivarla. Così tanti da decidere di fondare un’associazione che già da nome fa intuire scopi ed ambizioni. Si chiama, infatti, “Crossodromo di Bronte”, perché i fondatori puntano con decisione a realizzare fra i pistacchi una pista di motocross vera, che permetta loro di disputare gare ufficiali.
Il presidente della neo associazione è Claudio Triscari, con la passione per le moto da bambino, fondatore insieme con Giosuè Russo. A loro è bastato spargere la voce per raccogliere altre 26 adesioni. Sono Andrea e Chiara Russo, Mirko Pecorino Meli, Massimo Guarnera, Placido Saitta, Mario Pruiti, Massimo Passaniti, Alessandra Conti Taguali, Massimo Saitta, Davide Basile, Fabio Gianfortuna, Gaetano Grassia, Alessandro Schilirò, Matteo Tardo, Elia, Biagio, Vincenzo, Davide e Mario Longhitano, Antonio Calà Campione, Elia Calà Campana, Fabiano Fallico, Adriano Torrisi, Federico Montagno, Alberto Pecorino e Antonio Spanò. Tutti con la passione per il motocross, nella speranza di poter praticare questo sport in massima sicurezza anche a Bronte.
Per questo hanno voluto incontrare il consigliere comunale Prestianni ed il sindaco Firrarello: “Per chi ha la passione per la moto – spiega il presidente della neo associazione Claudio Triscari - il motocross è uno sport affascinante. Necessita di tecnica ed audacia e mette in risalto le doti del pilota. Ringrazio il Sindaco ed il consigliere Prestianni che ci stanno ascoltando, ma anche Giosuè Russo e Claudio Saitta che ci stanno fornendo un grande aiuto”.
Ed il sindaco Firrarello ha accolto la proposta dei suoi concittadini: “A vederlo questo sport sembra pericoloso, ma guai a non assecondare le ambizioni dei miei concittadini. Scherzi a parte il motocross può rappresentare quel qualcosa in più per questa cittadina che vuole crescere”.



21 Marzo 2014

Giardino e Museo di sculture fruibili anche durante le ore serali

Lavori per illuminare il Castello Nelson

Museo di sculture in pietra lavicaIl Comune ha raggiunto un altro importante traguardo. Il Distretto “Taormina Etna” (cui il Comune di Bronte fa parte) ha aggiudicato i lavori di riqualificazione e valorizzazione del "Museo di scultura all’aperto” del Castello Nelson. Il Distretto, infatti, su esplicita richiesta del sindaco Firrarello ha partecipato ad un bando con fondi europei per ottenere i finanziamenti necessari ad effettuare nell’intera ex Ducea diversi lavori. Fra questi i più importati sono certamente quelli della illuminazione dell’area esterna, con l’obiettivo di renderla fruibile ai turisti anche durante le ore serali.

“Illuminare il Castello Nelson ed le sculture in pietra lavica che ci sono nel parco, - afferma il sindaco Firrarello - è sempre stato un nostro obiettivo. Permetterà ai visitatori di ammirarne la bellezza e la maestosità anche durante le ore serali”.

Dall’elaborato tecnico si evince che con 456 mila euro più iva si dovrebbe realizzare una funzionale illuminazione artistica, che metta il risalto e valorizzi le aree attorno l’imponente fabbricato. Tutto naturalmente rispettandone le caratteristiche storiche ed artistiche.

Il problema si discute da tempo. I brontesi ricordano ancora oggi come qualche anno fa, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, in occasione di una visita, abbia sottolineato il problema. “Abbiamo – continua Firrarello - intensione di illuminare anche il giardino oltre al parco dove sono collocate le sculture realizzate in pietra lavica ed eseguite sul posto nel 1990 da artisti provenienti da diverse parti del mondo, in occasione di un simposio d’arte contemporanea di richiamo internazionale. Tutto ciò nell’ottica di rendere le nostre opere d’arte maggiormente fruibili dai visitatori, per far si che Bronte diventi realmente un Comune turistico”.



17 Marzo 2014

Attivata al Comune la firma digitale

Il Comune inaugura la firma digitale dei contratti. Gli uffici, infatti, dopo aver studiato la procedura nei dettagli, hanno registrato elettronicamente i contratti per la refezione scolastica e per l’appalto della raccolta integrata dei rifiuti. Un balzo in avanti nel processo di E-government che l'amministrazione comunale intende favorire consapevole che questa innovazione, oltre ad aumentare il livello di trasparenza, produce economie e sviluppo.

“Anche se il termine per la stipula del contratto con modalità elettronica è stato prorogato a giugno 2014, – afferma in un comunicato il segretario comunale, Anna Maria Carugno - l’Ente si è comunque attivato prontamente per assicurare tale adempimento prima della scadenza fissata per legge. Il sistema è pertanto attivo e rappresenta un ottimo traguardo, in linea con l’indirizzo dell’Amministrazione comunale che vuole venire incontro alle esigenze delle imprese ad avere procedure rapide ed efficienti con minori costi. Attraverso la registrazione on line dei contratti firmati digitalmente, infatti, - continua la dottoressa Carugno – è possibile assolvere al bollo sui contratti versando un marca virtuale forfettaria di 45 euro, con conseguente risparmio sulle spese”.
Il Segretario del Comune ricorda che a questo risultato si è arrivati grazie all’impegno ed alla collaborazione di Francesca Castiglione e Antonella Schilirò dell’ufficio Contratti, di Roberta Parigi dell’ufficio Ced e dei dirigenti Maria Teresa Sapia e Salvatore Caudullo, oltre alla collaborazione del sig. Franco Scarfalloto.



17 Marzo 2014

I consiglieri comunali Triscari e Cuzzumbo denunciano:

“Ufficio postale senza servizi igienici”

Thomas Cuzzumbo e Vittorio Triscari davanti alle poste brontesi “Scusi, è possibile andare in bagno?”. “Purtroppo no. I servizi igienici non sono destinati alla clientela”. A chiedere è un ipotetico utente dell’Ufficio postale di Bronte, mentre a rispondere un rammaricato dipendente dello stesso Ufficio, costretto a ricordare che negli uffici non è possibile accedere per motivi di sicurezza e che nell’affollata sala d’attesa degli utenti non ci sono servizi igienici.
Un problema che non è da poco, se pensiamo che ogni giorno l'unico ufficio postale di tutta la città è invaso da anziani, magari incontinenti, donne in gravidanza o disabili costretti ad attendere a lungo in fila per effettuare una semplice operazione, come il ritiro della pensione, di una raccomandata o il pagamento di un semplice bollettino.
Così i consiglieri comunali Vittorio Triscari e Thomas Cuzzumbo (nella foto a destra davanti alle poste brontesi) hanno deciso di sollevare il problema, scrivendo una lettera al direttore delle Poste: “Avendo ricevuto numerose segnalazioni – si legge nella missiva – chiediamo al responsabile dell’ufficio che vengano realizzati i servizi igienici pubblici, al fine di soddisfare le esigenze degli utenti”. Ed il direttore ha ricevuto i 2 consiglieri raccogliendo la loro istanza.
“Il colloquio con il direttore è stato proficuo – affermano Triscari e Cuzzumbo – perché ci ha assicurato che girerà la nostra segnalazione agli organi superiori. Noi riteniamo che gli spazi per realizzare un servizio nell’area dell’ufficio postale ci siano. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, riconoscendo che questo sia un servizio indispensabile per i tantissimi utenti anziani e non che ogni girono affollano l’ufficio”.
L'unico ufficio postale di Bronte era stato ristrutturato e restaurato recentemente, a dicembre 2005 ma i problemi ed i disagi per gli utenti risalgono a decenni fa.



15 Marzo 2014

Denunciati dai Cc nove genitori

Non mandavano i figli a scuola

E’ lotta alla dispersione scolastica a Bronte grazie ad un protocollo d’intesa che le forze dell’ordine hanno siglato con i Comuni di Bronte e Maletto. I carabinieri di Bronte, infatti, hanno denunciato 9 persone per inosservanza degli obblighi relativi all’istruzione scolastica. Si tratta di 5 famiglie, 4 coppie di coniugi e un altro genitore, che, dopo aver regolarmente iscritto i propri figli a scuola, non si sono curati di farli frequentare. Cosi nell’ambito del protocollo d’intesa con i Comuni e gli istituti scolastici del circondario, finalizzato alla prevenzione del disagio giovanile e della dispersione scolastica, i carabinieri, hanno saputo che 5 studenti della scuola media fra i 14 ed i 16 anni non frequentavano le lezioni da tempo.
Per i carabinieri, i 9 genitori, esercenti la potestà genitoriale, hanno disatteso i doveri concernenti l’obbligo di avviare i propri figli, seppur regolarmente iscritti, all’istruzione scolastica obbligatoria e quindi li hanno denunciati. Si tratta di famiglie disagiate con difficili problemi di natura economica.
Alcuni fra i genitori denunciati, sono già conosciuti dai carabinieri per essere stati accusati di reati contro il patrimonio e che spesse volte sono stati avvertiti che non garantire la presenza dei propri figli in classe è un reato. Adesso al ripetersi del fenomeno i carabinieri hanno agito.
Al vaglio delle forze dell’ordine anche le attività che i ragazzi hanno svolto quando non sono andati a scuola, anche per scongiurare fenomeni di sfruttamento di lavoro minorile.

15 Marzo 2014

ARMA. Denunciati 9 genitori esercenti la patria potestà

Evasione scolastica

Sei studenti «beccati» a casa

Evasione scolastica, blitz a Bronte. Quattro coppie di genitori e un singol, al limite della povertà, sono stati denunciati dai carabinieri del comando Stazione. L’approfondita indagine è partita dalla segnalazione fatta dalle direzioni scolastiche delle scuole del comune alle forze dell’or­dine, per la perdurante assenza di sei studenti delle medie inferiori di età compresa fra i 14 e i 16 anni. Questo in base al protocollo stipulato dai Comuni di Bronte e Maletto con le direzioni scolastiche del circondario, proprio allo scopo di prevenire il fenomeno dell’analfa­beti­smo minorile e il disagio giovanile.
A questo punto i militari dell’Arma hanno approfondito la segnalazione e a conclusione delle indagini hanno segnalato alla Procura le nove persone, per inos­servanza degli obblighi relativi all’istruzione scolastica. Seppure regolarmente iscritti i ragazzi rimanevano a casa o al massimo giocavano nel cortile. (Orazio Caruso)
 



14 Marzo 2014

Messa in sicurezza della Media «Castiglione»

Si all’adeguamento sismico del plesso della scuola media «Castiglione» di Bronte che ospita 12 aule. L’assessorato regionale dell’Istruzione e la Formazione professionale, con un milione e 330 mila euro, ha finanziato il progetto di adeguamento e la messa in sicurezza dell’edificio. «Si tratta di un progetto presentato dal Comune - ci dice il capo dell’ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo - a seguito della pubblicazione di una delibera Cipe che prevedeva interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Così il sindaco, Pino Firrarello, ha chiesto a questo ufficio di partecipare al bando. Questo, ci tengo a precisare, non perché l’edificio sia in qualche modo a rischio o insicuro, ma essendo, come molti edifici scolastici, stato realizzato prima del 1981, non è stato costruito nel rispetto delle norme antisismiche, approvate successivamente».

Il progetto prevede il rafforzamento delle strutture portanti dell’edificio per far sì che resista anche alle forze orizzontali che un terremoto potrebbe sviluppare. Per questo la sezione dei pilastri verrà aumentata e i muri d’ambito rafforzati ed incatenati ai pilastri. «Con questi fondi - spiega il sindaco Pino Firrarello - sarà anche possibile effettuare anche altri lavori di manutenzione e acquistare arredi e attrezzature scolastiche. Il finanziamento culmina il nostro lavoro - continua - e fornisce un risposta concreta a favore del mondo della scuola, oltre ad aggiungere un altro tassello al piano comunale di Protezione civile». [L. S.]



, 4 Marzo 2014

L'ex Tribunale torna al Comune

Bronte, Sezione staccata del TribunaleA giorni il trasloco del Liceo Artistico

Atto finale per la restituzione dei locali di via Amedeo Duca D'Aosta al Comune di Bronte.
Ieri mattina il presidente del Tribunale di Catania, Bruno Di Marco, è venuto a Bronte, assieme con alcuni funzionari, per concludere l'iter burocratico di restituzione al Comune dei locali che per anni hanno ospitato la sede del Tribunale. Ad accoglierlo il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, assieme al consigliere comunale Daniele Scalisi, alla dottoressa Graziella Pappalardo e al geometra Felice Spitaleri.

Il Comune ha già provveduto a dividere con un muro la parte che sarà utilizzata dai giudici di pace, da quella che presto ospiterà il Liceo Artistico. L'incontro di ieri era necessario anche perché gli Uffici giudiziari dovevano decidere quali suppellettili e soprattutto faldoni di archivi dovere portare via.

«La decisione è già presa da tempo - afferma Firrarello - appena saranno concluse le operazioni di trasloco di alcuni mobili ancora utili agli uffici giudiziari, trasferiremo immediatamente le aule e i lavoratori dell'Artistico. Così le spaziose aule di udienza diventeranno ottimi laboratori e quelli che un tempo erano gli uffici, aule luminose»



4 Marzo 2014

Incarico a Marcenò per «migliorare i servizi e risparmiare»

Un mutuo per riqualificare il centro storico

Il Comune valuta la possibilità di contrarre un mutuo di 2 milioni di euro per interventi di ristrutturazione degli edifici

Firrarello, Marcenò e la segretaria comunale Anna Maria Carugno“Migliorare i servizi ai cittadini e se possibile, individuare soluzioni per risparmiare”. Questo l’obiettivo che si prefigge il sindaco Firrarello che ha dato all’ex segretario del Comune Giuseppe Marcenò, oggi in pensione (al centro nella foto a destra), il compito di ottimizzare la gestione del cimitero, di garantire una più efficiente e meno onerosa pubblica illuminazione e porre le condizioni affinché il depuratore comunale delle acque reflue continui a funzionare nel rispetto dell’ambiente evitando un domani di inquinare le acque del fiume Simeto.

Oltre a ciò il dott. Marcenò, dovrà valutare la possibilità di contrarre un mutuo di 2 milioni di euro per effettuare, nel rispetto della normativa vigente, interventi di ristrutturazione degli edifici nel centro storico.

“Il centro storico può essere per Bronte una grande risorsa. – afferma in un comunicato il sindaco - Riqualificarlo vuol dire dare una scossa all’economia e restituire dignità al patrimonio architettonico, testimone della nostra storia. Si potrebbero demolire i fabbricati fatiscenti e riqualificazione le aree. I privati potrebbero essere invogliati ad abbellire le facciate e si potrebbero anche attirare investimenti”.

Diversi, invece, gli aspetti per gli altri servizi: “Bisogna trovare – conclude Firrarello - le soluzioni migliori per offrire il servizio ai cittadini, risparmiando”. Ed il dott. Marcenò, dopo aver accettato la sfida, ha già effettuato la prima riunione, alla presenza dell’assessore Mario Bonsignore, dei dirigenti del Comune e della segretaria Anna Maria Carugno.



1 Marzo 2014

CONSIGLIO COMUNALE

Fichera si schiera con l'opposizione

Maurizio Fichera, consigliere comunale 2013Firrarello ora può contare solo su 10 consiglieri comunali

Il consigliere comunale Maurizio Fichera (nella foto a sinistra), eletto con 163 voti nella lista del Pdl, dopo essersi dichiarato pochi giorni fa indipendente, ha comunicato all’assemblea consiliare di far parte dell’opposizione:

“La scelta è scaturita – scrive in una nota – a seguito della scissione del Pdl. Il sindaco Pino Firrarello e la sua amministrazione hanno aderito al Ncd. Non condividendone scelta e motivazioni, ho deciso di non aderire e di concentrare gli sforzi nell’azione di difesa e salvaguardia dei diritti dei cittadini brontesi. Spiace sapere che questa mia decisione ha provocato attriti con l’Amministrazione, ma ritengo che il mio impegno a favore dei brontesi, sia più importante di qualsiasi altra cosa. Pertanto ringrazio i miei elettori per la fiducia riposta. Il mio impegno non mancherà nel rispetto del progetto iniziale di natura civica”.

La decisione di Fichera fa si che il numero dei consiglieri che in Consiglio comunale sostengono l’Amministrazione Firrarello scenda ora a 10 (erano 13 a giugno 2010), esattamente uguale al numero dei consiglieri d’opposizione.

Per questo i consiglieri dell’Udc, Angelica Catania e Giuseppe Di Mulo, dichiarano che il sindaco Firrarello non ha più la maggioranza consiliare “distrutta dalla scarsa politica fatta negli ultimi anni e da un rapporto privo di confronto e dialogo tra le forze politiche esistenti all’interno della stessa”.

La replica del capogruppo dell’Ncd, Daniele Scalisi, anche a nome dei colleghi del “gruppo Insieme per Firrarello Sindaco” non si è fatta attendere. Scalisi nel ritenere debole la giustificazione addotta da Fichera «in quanto la presunta ipotesi di scissione e quindi la non adesione al Ncd non si è comunque trasformata in adesione a Forza Italia», fa presente che «l'aspetto più importante è comunque quello di constatare la grave assunzione di responsabilità del consigliere Fichera in merito alla governabilità del Paese, la scelta di schierarsi con l’opposizione di fatto ostacola lo stesso processo di impegno a favore dei brontesi”.

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