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AGOSTO 2014 / GENNAIO 2015

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27 gennaio 2015

Francesca Carroccio in Consiglio comunale

Subentra al consigliere Saitta nominato vice sindaco nel gennaio 2014

Cambio della guardia al Consiglio comunale. Dopo le dimissioni del consigliere, Nunzio Saitta, che ha deciso di concentrare gli impegni nel ruolo di vice sindaco, l’assemblea consiliare ha approvato la surroga con il neo consigliere Francesca Carroccio.

Il primo dei non eletti nella lista “Firrarello sindaco”, nella quale alle scorse amministrative è stato eletto Saitta, è Giuseppe Lorenzo Capace (con 158 voti) che però ha rinunciato all’incarico. Così è stata invitata a far parte dell’Assemblea la seconda dei non eletti (100 voti).

Francesca Carroccio è apprezzata imprenditrice nel settore tessile.

E’ a capo di un’azienda che produce capi per i marchi più famosi della moda. “Grazie per l’accoglienza – ha affermato il neo consigliere dopo il giuramento – impegno e dedizione non mancheranno, nella speranza di poter fornire un ottimo contributo. Un grazie al sindaco Pino Firrarello”.

18 Gennaio 2015

Il vice sindaco Saitta lascia il Consiglio comunale

Nunzio Saitta, dopo quasi un anno dalla sua nomina a vice sin­daco, si è dimesso dalla carica di consigliere comunale.

 «A causa - scrive nella lettera indirizzata al presidente del Con­siglio comunale, Salvatore Gullotta, al segretario comu­nale, Anna Maria Carugno e al sindaco Firrarello - degli im­pe­gni cre­scenti legati alla funzione di vicesindaco, comu­nico le proprie dimissioni dalla carica di consigliere comu­nale».

Saitta ha svolto contempo­raneamente le due funzioni di assessore con funzioni anche di vice sindaco e di consigliere comunale dagli inizi di Febbraio 2014.

Al neo consigliere sono giunti gli auguri da parte di tutto il Consiglio comunale, con diversi consiglieri, ed il primis il presidente Salvatore Gullotta, che hanno ringraziato l’uscente Nunzio Saitta per il proficuo lavoro svolto. E se i consiglieri Salvatore Proietto, Nunzio Spanò ed Andrea Sgrò si sono chiesti il perché di una surroga a pochi mesi dalle elezioni, il gruppo consiliare “Udc e Bronte domani”, composto dai consiglieri Giuseppe Di Mulo, Angelica Catania, Vincenzo Sanfilippo e Maurizio Fichera hanno accolto la nuova collega donandole un bouquet di rose (nella foto a sinistra Angelica Catania e la nuova consigliera Francesca Carroccio).

“Francesca Carroccio – ha concluso il sindaco Firrarello – è una donna che ha saputo incidere nel suo lavoro: saprà fornire un valido contributo anche in Consiglio comunale”.



13 gennaio 2015

Chiara Puglisi e Adriana Cannata alla L. Castiglione

Chiara Puglisi e Adriana CannataApprezzato concerto di due giovani musiciste

Sabato sera, presso l’aula magna della scuola media statale di Bronte, due giovani musiciste brontesi, una pianista e una violinista, hanno tenuto un Chiara Puglisi e Adriana Cannataapprezzato concerto coinvolgendo oltre cento persone fra parenti, amici e simpatizzanti.

Chiara Puglisi, al pianoforte, e Adriana Cannata, al violino, hanno iniziato eseguendo gradevoli brani di musica classica e concluso sulle note di entusiasmanti colonne sonore. Fra i presenti in sala c’erano anche due dei loro maestri: Melo Melardi e Maurizio Salerno.

Adriana Cannata, quattordici anni, studia violino da quando ne aveva otto, le impartisce lezioni private il maestro Maurizio Salerno. Adriana è iscritta al secondo anno del Liceo della comunicazione “Mons. Antonino Longhitano” di Bronte.

Chiara Puglisi, diciannove anni, a otto comincia a studiare pianoforte, sotto la guida del maestro Melo Melardi. Appena undicenne supera gli esami per l’ammissione al conservatorio - Istituto musicale Vincenzo Bellini di Catania -, dove attualmente frequenta l’ottavo anno di pianoforte, quale discente del maestro Luca Ballerini. Lo scorso anno, inoltre, Chiara ha conseguito la maturità presso il Liceo scientifico “Ignazio Capizzi” di Bronte.

Alle due giovani musiciste i più vivi complimenti e gli auguri della nostra Associazione. (Luigi Putrino)



20 Gennaio 2015

Hotspot wi-fi gratuito in Piazza Spedalieri

Si potrà accedere ad internet 24 ore su 24

Il Comune grazie al Sisc (Sistema integrato dei servizi al cittadino), un progetto della Provincia regionale di Catania, ha attivato nella centralissima piazza di Bronte, un hot-spot per l’accesso gratuito alla rete internet. Per connettersi basta avere uno smartphone, un tablet o qualsiasi computer con interfaccia wi-fi, fare la ricerca delle reti ed autenticarsi seguendo le istruzioni. Fatto ciò il mondo di internet è gratuitamente a disposizione.

«Questo progetto – afferma in un comunicato l’assessore all’Innovazione Bonsignore – è frutto di una importante partnership tra il Comune e la Provincia regionale di Catania sorta quando presidente era l’attuale sottosegretario di Stato, on. Giuseppe Castiglione. Noi abbiamo raccolto l’invito e da oggi chiunque si rechi in piazza Spedalieri potrà accedere ad internet, navigando e scambiandosi mail o messaggi gratuitamente 24 ore su 24».



11 gennaio 2014

Non mandano i figli a scuola

Denunciati 12 genitori

Dodici genitori di Bronte sono stati denunciati dai carabinieri perché durante l’anno scolastico in corso avrebbero causato o agevolato l’abbandono della frequenza scolastica da parte dei loro 15 figli. Devono rispondere di inosservanza continuata dell’obbligo di istruzione dei minori.
Le denunce sono scattate al termine di controlli dei militari sugli istituti di istruzione primaria e secondaria. Nella maggior parte dei casi i carabinieri hanno rilevato, in collaborazione con gli istituti scolastici, condizioni di disagio familiare. I genitori, di un’età compresa tra i 35 ed i 50 anni, tutti italiani eccetto un romeno, sono generalmente operai, braccianti agricoli, carpentieri, disoccupati, casalinghe e collaboratrici domestiche, e il loro livello di istruzione non va oltre il diploma di scuola media inferiore.
L'anno scorso erano stati 9 i genitori denunciati. Un dato che indica che a Bronte il fenomeno della dispersione scolastica è in aumento.



, Giovedì 8 Gennaio 2015

Aggiudicata la gara per la «casa dell'acqua»

Bronte avrà la sua casa dell'acqua. E' stata aggiudicata la gara d'appalto per la realizzazione dell'impianto anche a Bronte in via Generale dalla Chiesa. A volere in servizio con forze è stato l'assessore alle Risorse idriche Mario Bonsignore: "Le Case dell'Acqua erogano acqua pubblica di qualità. Attraverso una scheda magnetica si potrà aver naturale o frizzante, refrigerata o a temperatura ambiente. Con diversi vantaggi: sarà certo di avere un'acqua pura e salubre ad un costo notevolmente ridotto rispetto alle acque minerali che si trovano in giro. Ma soprattutto - conclude - avrà la possibilità di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente riducendo la produzione e il trasporto su camion di milioni di bottiglie di plastica".



, Martedì 6 Gennaio 2015

Alloggi popolari da completare

Arriva l'ok per il progetto di riqualificazione per «Sciara S. Antonio»

Ultimo atto alla realizzazione del «Programma di riqualificazione urbana», redatto dall'ufficio tecnico del Comune di Bronte, che prevede il recupero e il completamento dei 60 alloggi popolari dell'Iacp siti in contrada Sciara Sant'Antonio, iniziati a costruire negli anni ‘90 e mai completati. Ottenuto il «sì» finale da parte di tutti gli enti competenti, il progetto è andato in gara attraverso l'Urega, ovvero «l'Ufficio regionale per l'espletamento di gare per l'appalto di lavori pubblici». Con circa 8 milioni di euro, di cui, 6 milioni e 317 mila euro sono finanziati dalla Regione, un milione 125 mila euro dall'Iacp, mentre il resto e circa 900 mila euro dal Comune, si dovranno abbattere quelle parti degli immobili ormai irrecuperabili e completare gli alloggi continuando a trasformare il quartiere di Sciara Sant'Antonio in una moderna area residenziale. (...)
I lavori prevedono anche la sistemazione dell'area e delle vie circostanti gli alloggi, valorizzando una zona dove si stanno completando la nuova caserma dei carabinieri e altre infrastrutture. (L. S.)



6 gennaio 2015

SCUOLA MEDIA L. CASTIGLIONE

150mila euro per la palestra tenda

Si al finanziamento di 150 mila euro da parte del Credito sportivo per rimettere a nuovo la palestra tenda della scuola media Castiglione di Bronte. A dare la notizia è il vice sindaco di Bronte, Nunzio Saitta, soddisfatto per aver raggiunto l’ennesimo obbiettivo. “A dicembre - ha affermato in un comunicato - i Comuni hanno avuto l’opportunità di presentare una richiesta di finanziamento al Credito sportivo, da rimborsare in 15 anni senza alcun interesse da parte dell’Ente, per ristrutturare gli impianti sportivi annessi alle strutture scolastiche. Noi non ci siamo fatti sfuggire l’occasione ed abbiamo partecipato, presentando una richiesta di 150 mila euro per ristrutturare la palestra tenda della scuola media."
L'idea progettuale è stata approvata dal Credito sportivo. Ora entro 30 giorni l’ufficio tecnico dovrà presentare il progetto definitivo di sostituzione del tendone e di sistemazione della pavimentazione.



, Mercoledì 24 Dicembre 2014

Agenzia delle Entrate, lo sportello chiude

Carenza di personale, ma i cittadini protestano. E il sindaco promette: «Chiederò un'immediata riapertura»

A protestare sono in tanti e sono tutti contribuenti. Lo sportello dell'Agenzia delle entrate di Bronte, al servizio di un vasto comprensorio che ingloba anche i Comuni di Randazzo, Maletto, Maniace, è stato sospeso. A darcene notizie è il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che in questi giorni ha ascoltato le numerose proteste e lamentele di tantissimi cittadini che adesso, anche solo per avere dei chiarimenti, sono costretti a prendere l'auto e raggiunge il primo sportello più vicino.

«Il servizio al momento è sospeso - ci dice il sindaco - mi dicono a causa della carenza di personale. La gente ha ragione a protestare perché non è possibile depauperare sempre più le periferie dei servizi. A Bronte questo servizio è importantissimo. Pur di averlo abbiamo messo a disposizione una stanza a pianterreno del nostro Palazzo municipale. Praticamente l'Agenzia delle Entrate non ha spese. Eppure non è bastato. L'indice di crescita di una comunità - continua - si misura attraverso le infrastrutture che realizza ed i servizi resi alla popolazione. Se è vero che abbiamo ringraziato i vertici dell'Agenzia quando il servizio è stato inaugurato, adesso non possiamo che chiedere una immediata riapertura dello sportello. A chiederlo - conclude - non è solo il sindaco di Bronte, ma una popolazione intera che con i Comuni vicini supera i 50 mila abitanti». Lo sportello di Bronte dell'Agenzia delle Entrate è stato inaugurato il primo di dicembre del 2007. Da allora un funzionario è sempre venuto per fornire spiegazioni ed aiutare i contribuenti dell'intero comprensorio che adesso arrivano al Comune di Bronte e trovano la porta inspiegabilmente chiusa.

L'Agenzia delle Entrate svolge le funzioni relative alla gestione, all'accertamento e al contenzioso dei tributi con l'obiettivo di perseguire il massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali da parte dei cittadini contribuenti. Tanti i servizi che lo sportello di Bronte offriva dalla gestione del contenzioso dei tributi diretti e dell'Iva, nonché di tutte le imposte erariali o locali. Soprattutto, però, garantiva l'informazione e l'assistenza ai contribuenti, anche attraverso servizi telematici, semplificando la vita dei contribuenti. (L. S.)



Mercoledì 24 Dicembre 2014

Dopo il secolo di vita raggiunto da nonno Francesco Russo, Antonia Baiona, Concetta Longhitano e da tanti altri, una brontese spegne in buona salute le sue 103 candeline. Ancora una volta Bronte si conferma una città dalla popolazione particolarmente longeva

Le 103 candeline di nonna Nunziatina

Bronte in festa per una signora che ha raggiunto la veneranda età di 103 anni. Si tratta di nonna Nunziatina Lazzaro che è nata l'11 di dicembre, ma come era usanza un tempo, è stata registrata all'anagrafe il 18 e così quella è diventata la sua data di nascita ufficiale. Casalinga, sposata con il bravo imprenditore edile Salvatore Capace che ha perso nel lontano 1979, ha avuto 2 figli, Giuseppe e Lorenzo. Il primo vive a Bronte, il secondo in Toscana.

Di buona salute è un piacere parlare con lei perché sempre allegra. E il 18, nella Casa di riposo Marcantonio di Bronte dove riceve l'assistenza necessaria, ha festeggiato le sue 103 candeline, alla presenza anche dei suoi nipoti, di tanti amici e del sindaco Pino Firrarello che assieme al vice sindaco Nunzio Saitta e al presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta non hanno voluto mancare alla grande festa di nonna Nunziatina. (L. S.)



, 20 Dicembre 2014

Raccolti oltre 1.500 euro per Telethon

Bronte generosa con Telethon e a sostegno della ricerca contro le malattie genetiche grazie a due amici di 18 anni, Gianluca Furnitto e Francesco Emanuele Lupo. Entrambi maturandi del Liceo classico Ignazio Capizzi hanno organizzato una bella serata di beneficenza all’interno del cine teatro comunale, intitolandola «Bronte con Telethon» e raccogliendo oltre 1500 euro. «L’idea - ci dicono – è nata lo scorso anno, quando abbiamo messo su un banchetto per la raccolta fondi. Quest’anno abbiamo pensato di dedicare una giornata brontese a Telethon per coinvolgere la cittadina nella raccolta dei fondi». E Gianluca e Francesco, oltre al loro liceo, sono riusciti a coinvolgere artisti e musicisti, allestendo uno spettacolo veramente bello.

Al termine copiose offerte libere in buste chiuse. «A supportarci - hanno continuato i due organizzatori – è stata l’amministrazione comunale con il sindaco Pino Firrarello, il vice sindaco Nunzio Saitta, e il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta, su tutti. Ringraziamo Maurizio Gibilaro, Concetto Nicolosi e Carmelo Furnari di Telethon per aver partecipato allo spettacolo, ma ringraziamo Bronte e i piccoli imprenditori brontesi che ci hanno aiutato. Telethon - hanno concluso - è la speranza di vita. Sostenendo la ricerca affianchiamo tutti coloro che sono affetti da una malattia genetica rara. Ed oggi possiamo dire: “Bronte con Telethon”».



18 Dicembre 2014

PIANO REGOLATORE GENERALE - APPROVATE LE OSSERVAZIONI DEL CRU

Il Consiglio comunale dice «sì»

Il Consiglio comunale all’unanimità ha approvato le osservazioni presentate dal Cru (Consiglio regionale urbanistica) sul Prg adottato nel 2010 e dichiarato, dallo stesso Consiglio regionale, “meritevole di approvazione”. I consiglieri hanno anche presentato dei chiarimenti sugli ampliamenti della zona artigianale e dell’area di edilizia economica popolare in contrada Sciara Sant’Antonio che a Bronte sono certi verranno accettati.

“La soddisfazione è grande. – ha affermato il presidente del Consiglio comunale Salvatore Gullotta – All’unanimità è stato votato l’ultimo atto propedeutico all’approvazione finale dello strumento urbanistico. Ringrazio tutti i consiglieri, ma anche i componenti del Cru che hanno formulato osservazioni che hanno migliorato l’elaborato tecnico. Speriamo che entro febbraio possa arrivare dalla Regione il decreto definitivo di approvazione e che in quella data il Consiglio abbia compiuto un altro possa importante, adottando il piano particolareggiato del centro storico”.

Soddisfazioni anche fra i consiglieri: “Per chi come me – ha aggiunto Gino Prestianni oggi presidente della commissione urbanistica – ha adottato da presidente del Consiglio comunale il Prg, la soddisfazione è doppia. Grazie ai consiglieri, ma anche al sindaco Pino Firrarello che spesso ha battuto i pugni sui tavoli regionali”.

“Mi occupo del Prg da 2 consiliature. – ha replicato Vittorio Triscari – Oggi raccogliamo i frutti”. “La Commissione consiliare, il Consiglio e l’Ufficio tecnico hanno svolto un ottimo lavoro. – ha aggiunto Rosario Lanzafame – I chiarimenti forniti al Cru sono certamente esaustivi”.

“Tanto l’orgoglio – conclude Salvino Luca – per aver contribuito all’approvazione di un Prg, figlio anche dell’impulso dell’opposizione”.


, Giovedì 11 Dicembre 2014

Positivo l'esame del Consiglio regionale urbanistica che chiede di allargare l'area del centro storico

Prg approvato con alcune osservazioni

È finalmente arrivata la notizia che tutta Bronte attendeva da tempo. Il Cru (Consiglio regionale urbanistica) dell'assessorato regionale del Territorio e dell'Ambiente ha detto si al Piano regolatore generale che il Consiglio comunale di Bronte ha adottato nel giugno 2006. Si tratta di un'appro­vazione con alcune prescrizioni. In pratica il Consiglio, pur approvando lo strumento urbanistico, ha posto delle osservazioni su alcune scelte, chiamando il Comune a presentare delle controdeduzioni.

In particolare fra le osservazioni più rilevanti il Cru ha imposto al Comune di allargare l'area del centro storico, inglobando anche quartieri come San Vito, per allinearsi comunque con il perimetro del vecchio catasto borbonico. Il Cru non ha, invece, ritenuto opportuno accettare gli ulteriori ampliamenti della zona artigianale e dell'area di edilizia economica popolare in contrada Sciara Sant'Antonio. Per il resto, a parte qualche piccolo rilievo, il Piano regolatore generale di Bronte è stato accettato in toto.

«Alcune delle prescrizioni formulate dal Cru sono condivisibili, - ci dice il sindaco Pino Firrarello - per altre riteniamo di avere argomenti a sufficienza per presentare opportuni chiarimenti e ribaltare la decisione. Se, infatti, è giusto accettare l'idea di ampliare l'area del centro storico e magari di limitare invece quello della zona artigianale, non è possibile ridimensionare la zona di edilizia econo­mica popolare, perché vi sono già delle cooperative che hanno avuto i progetti approvati dall'assessorato regionale».

«Anche se in ritardo, - ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale Salvatore Gullotta - non posso che esprimere soddisfazione per l'approvazione. Faccio mie alcune prescrizioni del Cru perché ritengo migliorino ulteriormente lo strumento urbanistico che abbiamo votato, nell'ottica di uno sviluppo sostenibile del territorio».

Adesso il Consiglio comunale deve accettare le decisioni del Cru o presentare le controdeduzioni per quanto non condiviso. Terminato l'iter il Prg sarà inoltrato all'assessorato per l'approvazione definitiva. (L. S.)

 

, Giovedì 18 Dicembre 2014

Via libera del Consiglio regionale urbanistica

Il centro storico sarà più grande

Adesso il centro storico di Bronte è più grande. Il Consiglio comunale, guidato dal presidente Salvatore Gul­lotta, ha accettato all'unanimità l'osservazione presentata dal Cru (Consiglio regionale urbanistica) sull'am­pliamento del centro storico della Città del pistacchio. Il Consiglio regionale, infatti, nel dichiarare «meritevole di approvazione» il Prg adottato dall'Assemblea consiliare brontese, ha presentato alcune prescrizioni.

Una di queste riguarda proprio l'ampliamento del centro storico. Secondo il Cru, infatti, la «perimetrazione ripor­tata nel catasto borbonico è di maggiore estensione rispetto la zona A individuata sia nel piano di fabbrica­zione» della cittadina, sia nell'adottato Prg.

Di conseguenza tutta l'area del convento di San Vito, le vie Giulio Cesare, Santi, Cavallotti, Nino Bixio (oggi rinominata Libertà) Elettra e Cicerone, l'isolato che comprende la chiesa dedicata a Santa Maria della Catena, l'area prospiciente il Real Collegio Capizzi, e quella della chiesa di san Blandano, compreso le vie Prestianni, Trilussa e San Paolo, devono essere comprese all'interno delle zone A che identificano le arre storiche della cittadina. Così dopo l'esposizione tecnica del capo dell'ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo, condivisa in pieno dal consigliere Nunzio Spanò e dall'intera assemblea, il consigliere Andrea Sgrò ha sottolineato come la pre­scrizione del Cru rivaluti il territorio e dia una forte indicazione di natura turistica.

Poi la votazione, con il Consiglio che all'unanimità dei presenti ha votato la delibera che accetta la prescrizione del Cru. Soddisfatto anche il sindaco, Pino Firrarello: «Si è trattato di una osservazione certamente pertinente - ha affermato il sindaco Pino Firrarello - Piazze come quella di San Vito, dalla grande importanza storica, è giusto che ricadano all'interno del centro storico.

E' vero anche però, che questo avrebbe bisogno di interventi importanti che mi auguro vengano individuati, dopo l'approvazione dello strumento urbanistico, con il piano particolareggiato del centro storico». (L. S)

 

Gli ultimi dodici anni del Prg:

2003: Trasmesso da Leanza al Consiglio - "Lo approvi il Commissario regionale"
2004: Passi avanti verso l'adozione - I ritardi del Consiglio - Contrasti sul PRG
2005: Interrogazione alla Regione - Entro il 2005 il nuovo Prg
2006: Il Consiglio esamina il PRG - Il Consiglio adotta il Prg - Presentato ai brontesi il Prg - Prg: un altro passo avanti
2007: La Regione non l'approva
2008: Riparte l'iter del Prg
2010: Adottato il Prg - Il Prg all'esame dei cittadini - Il Prg torna in Consiglio
2011: Prg, si allungano i tempi - Pd pronto a marciare su Palermo per l’ok al nuovo Prg
2012: La Vas ultimo passo verso il Prg
2013: Arriva il «sì» per la Vas: ora tocca al Prg
2014: Approvato dal Cru con alcune osservazioni



, Mercoledì 17 Dicembre 2014

Premiati quattro imprenditori che si sono distinti sul campo

Sono quattro gli imprenditori premiati in occasione del primo premio "Bronte che lavora", promosso dalla "Libera associazione Alcap (Associazione liberi commercianti, artigiani professionisti) " di Bronte. Sono: Giuseppe Anastasi, pioniere nella valorizzazione e nelle strategie di mercato del pistacchio di Bronte; Giuseppe Calanni, che con impegno si è imposto con successo nel settore dei trasporti di beni e merci; Vincenza Dato, prima donna a Bronte ad impegnarsi nel settore delle confezioni, mettendo in evidenza grandi doti manageriali; Giuseppe Milazzo, abile meccanico, maestro di vita ed esempio di impegno, dedizione e precisione nel lavoro.

Alla cerimonia hanno partecipato i componenti dell'associazione, il sindaco di Bronte, Pino Firrarello con buona parte della Giunta municipale ed il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta.



,  Sabato 06 Dicembre 2014

Accolti 10 richiedenti asilo Bronte

Allo Sprar giovani in fuga da Iran, Afghanistan e Pakistan

Sono arrivati i richiedenti asilo che occuperanno gli appartamenti dello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di Bronte. Sono 10 ragazzi che sono fuggiti dall'Asia. Due provengono dall'Iran, tre dal Pakistan e cinque dall'Afghanistan. La loro età va dai 23 ai 38 anni e raccontano tutti terribili storie di violenza e dittatura.
I due dell'Iran descrivono una capitale, Teheran, schiacciata da una totalitarismo ferreo e fondamentalista che, non solo «comprime le menti e tenta di plasmarne i pensieri», ma discrimina il popolo curdo.
Tutti gli altri scappano per sfuggire ai Talebani che minacciano di morte i giovani che non vogliono arruolarsi nel loro esercito. Un ragazzo afgano ha addirittura raccontato di portare due grosse ferite, frutto del suo rifiuto ad arruolarsi. Nessuno di loro è laureato, sono tutti diplomati o con la licenza elementare e nei loro Paesi sono stati commercianti, artigiani e autisti, a eccezione del più giovane che ha appena lasciato gli studi.
«Fuggiamo dai nostri Paesi e speriamo di trovare un futuro in Italia, dove un giorno contiamo di poter portare anche le nostre famiglie hanno confidato al sindaco, Pino Firrarello, che prima di accoglierli li ha voluti conoscere uno per uno e fare una chiacchierata, per ascoltare le loro storie e capire quali sono le loro speranze.
Acuni di loro hanno già un progetto in mente. Qualcuno, infatti, aspetta di poter andare a Milano dove degli amici lo aiuteranno a trovare un lavoro. Molti di loro parlano inglese perché sono già stati accolti in Norvegia o in Inghilterra o vengono da Paesi in cui l'uso di quella lingua è molto diffuso. Tutti sperano di ottenere lo status di rifugiato politico.
«Rimarranno qui per 6 mesi - dice la coordinatrice dello Sprar di Bronte, Tiziana Tardo - in questo periodo frequenteranno corsi di alfabetizzazione e di formazione in base alle loro attitudini. Daremo loro l'opportunità di effettuare dei tirocini formativi nelle aziende. In verità aspettano di essere ascoltati dalla Commissione territoriale di Catania in attesa di ottenere definitivamente lo status di rifugiato politico che li renderà cittadini liberi».
«L'ospitalità che diamo ai rifugiati - ha affermato il sindaco Pino Firrarello - è dovuta per solidarietà ed amicizia nei confronti di quei popoli che hanno bisogno. Sappiamo quanto difficile sia la vita in Medio Oriente, dove spesso la dignità umana viene calpestata. E noi brontesi che abbiamo dato i natali a Nicola Spedalieri, precursore del rispetto dei diritti dell'uomo, non potevano certo girarci dall'altra parte».


,  Domenica 23 Novembre 2014

Parco dell'Etna. Centinaia di volontari hanno aderito all'iniziativa, raccolte tonnellate di rifiuti

Ripulite le strade alle falde del vulcano

Che belle le strade delle falde dell'Etna liberate dai quei rifiuti che per mesi che hanno deturpato l'aspetto. Merito dell'iniziativa "Meglio Parco che sporco" promossa dal Parco dell'Etna in tutto il suo territorio. Centinaia di volontari ieri mattina non si sono risparmiati per restituire decoro a quell'ambiente dell'Etna che il mondo apprezza e ci invidia e che noi siamo capaci di deturpare. Da Nord a sud decine di associazioni hanno aderito all'iniziativa.

A Bronte e Maletto le associazioni Rangers, Giacche Verdi, Scout Agesci di Bronte, Arcobaleno e Giovani orizzonti, supportati dalla preziosa assistenza della Confraternita della Misericordia di Bronte ed insieme ai 2 Comuni, in prima linea in questa giornata, hanno messo insieme forze e risorse per ripulire contrada Difesa, il bosco Brignolo e contrada Ss Cristo a Bronte, la piazzola di sosta lungo la Ss 284 in contrada Passo Zingaro ad Adrano. (...)
«Solo a Bronte ed Adrano - ci dice Antonello Caruso - abbiamo raccolto oltre 3 tonnellate di rifiuti. Pensate che nella piazzola di sosta lungo la statale che dovrebbe servire ai turisti per ammirare l'Etna i volontari hanno recuperato 60 sacchi di rifiuti senza considerare i materassi, il vetro e gli scarti di macellazione». Ed i volontari nel versante nord dell'Etna hanno avuto la soddisfazione di ricevere la visita del presidente del Parco, Marisa Mazzaglia.

«La risposta del territorio è stata significativa - ha affermato - associazioni, scuole ed anche squadre di calcio hanno posto attenzione alle strade che si avvicinano al Parco. Il cuore dell'Etna fortunatamente non è poi così sporco. È bello - continua - vedere amministrazioni come Maletto e Ragalna che vantano un territorio pulito, prodigarsi a ripulire quello degli altri e grazie anche alla Provincia che ci ha dato una grande mano».

Il timore, adesso, è che le stesse aree ripulite presto tornino discarica: «La cosa non ci scoraggia per niente - risponde Mazzaglia - chi vuole bene all'Etna è la stragrande maggioranza di noi che oggi ha inflitto una lezione a chi sporca. Se sarà il caso - conclude - torneremo a ripulire». (L. S.)

Bronte, 22 novembre 2014

TELECAMERE CONTRO GLI SCARICHI ABUSIVI DI RIFIUTI

Firrarello: «Scoveremo e sanzioneremo chi deturpa»

Giro di vite da parte del Comune contro le discariche abusive. Chi si ostina ancora a gettare nelle campagne i sacchetti dell’immondizia o i rifiuti ingombranti, come vecchi frigoriferi o addirittura divani e materassi, rischia una sanzione di 200 euro, ma soprattutto la denuncia penale per abbandono di rifiuti. Il sindaco Firrarello dopo aver fatto verificare quali sono le aree maggiormente deturpate e trasformate in discariche, ha deciso di farvi istallare delle telecamere, per scoprire chi deturpa il territorio e sanzionarlo anche penalmente.
“Ci accorgiamo – afferma in un comunicato - che alcune zone del nostro territorio, come l’area della zona artigianale in prossimità del Centro comunale di raccolta, ma anche contrada Fiteni o la strada che da Ss Cristo conduce sull’Etna, vengono trasformate in discariche a cielo aperto. Eppure il Comune fornisce un servizio gratuito di ritiro da casa anche dei rifiuti ingombranti, come materassi o frigoriferi. Chi getta abusivamente i rifiuti per strada o nelle campagne sappia che commette un reato, che il Comune ha l’obbligo di perseguire a salvaguardia dell’ambiente e della salute. Per questo – conclude - istalleremo delle telecamere al fine di scovare e sanzionare chi deturpa il territorio”.
Per il sindaco chi scarica abusivamente i rifiuti è una minoranza, ma va frenata: “A Bronte ci sono 7.400 famiglie. – spiega – Di queste il 90% paga regolarmente la tassa sui rifiuti, usufruisce dei servizi che offriamo e sono certo che mai si sognerebbe di deturpare l’ambiente gettando un sacchetto in campagna. Chi deturpa quindi è una minoranza, cui non possiamo permettere di rovinare un territorio che punta al turismo”. Poi Firrarello chiede ai propri concittadini di fare bene la raccolta differenziata: “Invito – aggiunge i cittadini a conferire correttamente i rifiuti, a fare la raccolta differenziata e rispettare il calendario di ritiro dei rifiuti porta a porta. Avremo – conclude - tutti un territorio più pulito e più sano”.



, 20 Novembre 2014

DANNI PROVOCATI DAL DISSESTO IDROGEOLOGICO

Contrada Fontanelle, consegnati i lavori

Il Comune di Bronte guarda i danni provocati dal dissesto idrogeologico e mette in sicurezza il suo territorio più a rischio. Sono stati consegnati i lavori di consolidamento di contrada Fontanelle, una vasta area ad ovest della villa comunale in direzione del fiume Simeto, dove diverse abitazioni e soprattutto tutta la via Oriente sono minacciate da una lenta e costante frana secolare che, dai dati degli esperti, risulta essere ancora in evoluzione. Alla cerimonia di consegna presente la ditta di Agrigento che si è aggiudicata l'appalto dei lavori di 495mila euro finanziati, su richiesta del Comune, dal Commissariato per la realizzazione di interventi per la mitigazione idrogeologica della Regione siciliana. Inoltre erano presenti l'ingegnere Sebastiano Sciacca, progettista e direttore dei lavori, il Rup del progetto, il geometra del Comune, Nino Saitta. (...)
I lavori, che da programma dovranno durare 9 mesi prevedono la realizzazione di pozzi drenanti e muri di sostegno fatti da gabbie di pietra in grado di fermare lo scivolamento del terreno. (...) (L. S.)



, 16 Novembre 2014

In periferia montagna di pneumatici

«Le strade di periferia di Bronte deturpate da uno scarico abusivo di pneumatici». Lo denuncia Antonello Caruso, componente del Cda della Joniambiente in liquidazione che, viaggiando tra le strade provinciali 94 e 121 in contrada Carcere e Scalavecchia, nelle campagne di Bronte, ha incontrato una montagna di pneumatici che certamente non ha scaricato un semplice privato. Il bello è che fra questi pneumatici si trova anche la targa di un veicolo.

«Quando acquistiamo pneumatici - dice Caruso - ai gommisti paghiamo un contributo per lo smaltimento. Se poi questi non vengono smaltiti, il danno per i cittadini e doppio perché i costi per la pulizia del terreno deturpato vanno distribuiti su tutti». Non è la prima volta che il versante nord-ovest dell'Etna viene deturpato da scarichi abusivi di montagne di pneumatici che non sono considerati rifiuti comuni. Per questo motivo non può essere gettato nel normale bidone dell'immondizia, ma dev'essere smaltito da consorzi autorizzati. [L. S.]



10 Novembre 2014

L'iter per la realizzazione del parcheggio risale al maggio 2002

Consegnata la piazza costruita da un privato

Potrebbe essere tranquillamente chiamata piazza “Della sinergia”. Questa mattina Giuseppe Calanni, imprenditore nel settore dei trasporti di merci, ha consegnato al Comune, dopo oltre 12 anni e qualche polemica, una piazza di circa 1300 metri quadrati che ha costruito con i suoi soldi.

Perché lo ha fatto lo spiega in un comunicato il capo dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Caudullo: “Diversi anni fa – afferma – l’imprenditore ha chiesto una concessione edilizia in deroga alle norme previste del nostro strumento urbanistico per realizzare un insediamento produttivo a servizio della sua impresa. L’area interessata però era adibita a parcheggio e mai il Comune avrebbe potuto concedere alcuna autorizzazione. Ma la sinergia fra pubblico e privato ci ha permesso di trovare la giusta soluzione”.

In pratica grazie all’orografia del territorio particolarmente scosceso l’imprenditore ha capito che se avesse costruito il suo magazzino con l’ingresso da via Acquario, la cui quota e molto bassa rispetto alla prima strada parallela che è via Selvaggi, il solaio del magazzino avrebbe raggiunto esattamente la quota della strada più alta. A questo punto bastava realizzare il solaio come se fosse una terrazza robusta al punto da accogliere i veicoli ed il gioco era fatto. La Città avrebbe avuto il suo parcheggio con l’ingresso da via Selvaggi e lui avrebbe realizzato il suo magazzino proprio sotto la piazza entrando da via Aquario.

“L’idea è piaciuta ai sindaci che si sono succeduti – continua Caudullo – ed il Consiglio comunale ha approvato la proposta. Oggi siamo qui per acquisire la nuova piazza al patrimonio pubblico”. Ed alla consegna ha partecipato il sindaco Pino Firrarello, il capo dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo ed i consiglieri comunali Massimo Castiglione ed Angelica Prestianni.
Soddisfatto l’imprenditore: “Era l’unico modo per realizzare il magazzino. Sotto lavoriamo noi e sopra c’è la piazza”.

“Questa volta la sinergia fra pubblico e privato ha funzionato. – ha affermato il sindaco Firrarello – Abbiamo messo l’impresa in condizione di lavorare, senza umiliare i diritti del pubblico. Adesso Bronte ha una nuova piazza di 1300 metri quadrati che vedremo come utilizzare al meglio”.



7 Novembre 2014

Un consulente meteo al Comune: è Andrea Bonina

Il sindaco si affida a un "mago della pioggia"

Il clima è cambiato diventando un pericoloso nemico con difficili risvolti di Protezione civile ed il sindaco Firrarello ha deciso di avvalersi di un consulente meteo, portando in Comune una nuova professionalità. La Giunta municipale ha, infatti, conferito l’incarico di consulente a titolo gratuito all’esperto di meteorologia, Andrea Bonina.
“Di questi tempi un meteorologo è utile ad un Comune soprattutto nel settore della Protezione civile. – ha affermato il sindaco – In questi giorni di allerta meteo, infatti, spesse volte ci siamo avvalsi della sua consulenza prima di prendere opportune decisioni. Oltre a ciò è gratis, Bronte non potrà che guadagnarci”.
Andrea Bonina, 22enne laureando in Scienze Geologiche presso l’Università di Catania è da tempo appassionato e studioso di Scienze della Terra e Fisica dell’Atmosfera. Da anni svolge per MeteoSicilia delle previsioni e fornisce bollettini meteo a radio regionali ed emittenti televisive. Possiede una stazione meteorologica professionale nel centro storico di Bronte, che gli permette di monitorare determinati parametri atmosferici ed a completare studi specifici a medio e lungo termine sul microclima del versante nord-occidentale dell’Etna.
“La meteorologia – conclude Firrarello in un comunicato - è una scienza che riveste un ruolo sempre più importante nella pianificazione delle attività umane, in particolar modo laddove subentrano potenziali situazioni di criticità (anche idrogeologiche) per avverse condizioni atmosferiche. Il clima poi, notevolmente cambiato rispetto un tempo, è in questi giorni ci ha posto di fronte a situazioni difficili. E’ bene farsi trovare preparati”.



Giovedì 6 Novembre 2014

Per allerta meteo

Scuole chiuse per due giorni

I bollettini della Protezione civile annunciano ancora meteo da codice rosso ed il Comune ha confermato anche per domani la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.
La giornata oggi è iniziata per tutti con grande preoccupazione. A Bronte, infatti, non solo le scuole sono rimaste chiuse, ma è stato anche annullato il mercato settimanale del giovedì per evitare assembramenti di persone in piazza San Giuseppe. Il vice sindaco Saitta e l’assessore Petralia, insieme all’ufficio di Protezione civile del Comune, hanno effettuato diversi sopralluoghi, facendo ripulire le caditoie delle strade più importanti. Alla fine alle 14 e 30, più o meno alla stessa ora prevista negli “alert” della Protezione civile, il cielo si è realmente oscurato ed il vento ha sferzato con violenza una pioggia fitta ed insistente. Fortunatamente, però, tuoni e fulmini sono durati poco. Dopo quasi 30 minuti il temporale ha perso potenza, facendo saltare solo qualche tombino. Nessun danno quindi.
Secondo previsioni però l’ondata di maltempo durerà fino a domani, ed allora il vice sindaco, ha convocato un vertice di Protezione civile, assieme al geometra del Comune Angelo Spitaleri, al comandante della Polizia municipale, Gaetano Pecorino, ed al comandante della Stazione dei carabinieri maresciallo Ignazio Buda. Alla fine decisione unanime: scuole chiuse anche domani.
“I comunicati della Protezione civile – afferma Saitta – ci impongono di rimanere in allerta. Prudente chiudere le scuole ancora un giorno”.

Venerdì 7 Novembre 2014

Terzo giorno di chiusura delle scuole a Bronte

Rimarranno chiuse anche domani le scuole di Bronte. I bollettini meteo della Protezione civile annunciano ancora maltempo e così il vice sindaco, Nunzio Saitta, dopo essersi consultato con i tecnici della Protezione civile e con il comandante della Stazione carabinieri di Bronte, maresciallo Ignazio Buda, ha disposto la proroga della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado anche per domani sabato 8 novembre 2014.



5 Novembre 2014

Dal 7 all’8 novembre

Un'altra sagra del pistacchio, ad Agrigento

La nostra Sagra, arrivata alla XXV edizione, non si è rinnovata, appare ormai vecchia e malandata e subito ne è arrivata un’altra. E’ ancora in fasce, appena nata ad Agrigento, prima manifestazione dedicata all’oro verde in quella zona, ma promette di farci un po’ di concorrenza. Si svolgerà il 7 e l’8 novembre e parte già con una macchina organizzativa di tutto rispetto: Associazione produttori agricoli pistacchio Valle del Platani, Cna di Agrigento, Confederazione Italiana Agricoltori e la collaborazione del Comune di Raffadali, sede di questa prima manifestazione.

Le finalità e gli scopi sono naturalmente ovvi, comuni e noti specie a noi brontesi che, dopo 25 anni di sagre e 5 di Dop, dovremmo averli imparato a memoria: «promuovere lo squisito frutto verde che cresce sulla pianta di pistacchio e tutti i prodotti da esso derivati». Questa volta però si parla di «tutte le piante dislocate nell’entroterra agrigentino, affascinante luogo attraversato dal fiume Platani» dove «il pistacchio è particolarmente pregiato e ricercato per il suo sapore aromatico e gradevole in pasticceria, in gelateria e per aromatizzare ed insaporire molte vivande».

La prima giornata di Sagra sarà dedicata alla valorizzazione della pistacchicoltura locale: presso l’Aula consiliare di Raffadali saranno illustrate anche le tecniche colturali ed innovative presenti nel territorio. Poi, sabato, si potranno visitare gli stands e degustare antipasti, primi e secondi piatti, dolci e dessert: tutto rigorosamente a base di pistacchio.
Chi lo sa, forse, un po’ di concorrenza in materia di sagra potrebbe farci solo del bene.



23 Ottobre 2014

Dopo il secolo di vita raggiunto da nonna Antonia, da nonna Concetta Longhitano,  dalla signora Nunziata Lazzaro, e da tanti altri, un'altro brontese spegne in buona salute le sue cento candeline. Bronte si conferma ancora una volta una comunità dalla popolazione particolarmente longeva

Festa per i 100 anni di nonno Francesco

Nonno per 13 volte, bisnonno per 30

Tutta Bronte ha festeggiato nonno Francesco Russo che nei giorni scorsi ha compiuto 100 anni. Da giovane bravo e valente contadino nei propri terreni e fidato guardiano dei pistacchieti, nonno Francesco è stato festeggiato dalla sua numerosa famiglia. Vedovo da 9 anni, ha 3 figlie (Maria, Rosa ed Antonina), che gli hanno regalato 13 nipoti, ed a loro volta questi ben 30 pronipoti, tutti presenti alla festa ad eccezione di quelli che lavorano in Germania, sicuramente vicini con il cuore.

E pensiamo proprio che, nonno Francesco, si sia goduta la propria festa, anche perché nonostante l'età, la sua salute è buona. Ancora oggi mangia di tutto, ma nel rispetto della dieta mediterranea con gli ingredienti che devono essere per forza genuini, possibilmente della sua terra e cucinati in maniera casalinga. A tavola poi non può mancare un buon bicchiere di vino genuino.

Ed alla festa ha voluto partecipare il Comune. Oltre al consigliere Vincenzo Sanfilippo che è uno dei nipoti, alla festa sono intervenuti il vicesindaco Nunzio Saitta e l'assessore Maria De Luca che hanno portato una targa ricordo e gli auguri del sindaco Pino Firrarello.



22 Ottobre 2014

Un brontese a L'eredità

Sabato 25 alle ore 18.45 il nostro concittadino Luigi Barbagallo parteciperà alla trasmissione televisiva condotta da Carlo Conti L'eredità, il programma di Rai1 campione assoluto di ascolti nella fascia di prima serata. Barbagallo sfiderà gli altri sei concorrenti per accedere al gioco finale.



, 21 Ottobre 2014

POLEMICHE A BRONTE

«Respingo le richieste dell'Anas - dice Firrarello - che anzi invito a eliminare l'immondizia, altrimenti li riterremo responsabili per eventuali danni legati alla loro omissione»

Rifiuti sulle strade statali, chi pulisce?

Il sindaco contesta la tesi dell'Anas

A chi spetta la pulizia delle strade statali? Sull'argomento botta e risposta fra l'Anas e il sindaco di Bronte, Pino Firrarello. Tutto è nato dalla lettera che l'Anas ha inviato a diversi Comuni della Provincia di Catania, sia dell'Etna, sia del Calatino, per sollecitarli a provvedere alla pulizia delle strade statali, anche oltre il confine urbano. «Si rappresenta - scrive il direttore regionale dell'Anas, Salvatore Giuseppe Tonti - che la notevole quantità di rifiuti giacenti lungo le tratte stradali, comportano un verosimile allarme per l'igiene pubblica, oltre che un impegno economico per la loro rimozione ed il loro smaltimento cui l'Anas non può farsi carico, in quanto obbligo sancito dalla norma a carico del Comune territorialmente competente».

L'Anas nella missiva si fa minacciosa, diffidando i Comuni a provvedere ad effettuare gli interventi di bonifica, ma chiede anche alla Prefettura di intervenire affinché si arrivi «ad una rapida soluzione del problema». I Comuni, infatti, che vivono una pesante crisi economica e che per legge devono scaricare interamente sui cittadini il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, non ci stanno. E primo fra tutti il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che ha deciso di replicare con decisione all'Anas, informando anche il prefetto di Catania, Maria Guia Federico ed i colleghi sindaci cui l'Anas ha inviato la nota.
«Contesto integralmente il contenuto della lettera dell'Anas - ci dice il primo cittadino brontese - in base a quanto affermato dalla giurisprudenza, per quanto riguarda la questione dei rifiuti abbandonati sulle strade bisogna applicare il codice della strada che impone chiaramente al proprietario, al concessionario o a chi gestisce la strada l'obbligo di provvedere alla pulizia. Pertanto - continua il sindaco - siamo costretti a respingere la richiesta dell'Anas che anzi invitiamo con sollecitudine a provvedere ad eliminare i rifiuti, avvertendoli che saranno ritenuti responsabili di eventuali danni derivanti dalla loro omissione».

Per Firrarello, infatti, le strade statali piene di rifiuti rappresentano un serio danno di immagine nei confronti dei Comuni e del territorio. Nel versante occidentale dell'Etna, per esempio, uno dei problemi maggiori viene vissuto lungo la strada statale 284 fra Bronte ed Adrano. Il tratto adranita, infatti, è spesso caratterizzato da microdiscariche di rifiuti che poi la pioggia e il vento seminano lungo i bordi della carreggiata. Per il turista in automobile che si accinge a scoprire il territorio, è un pessimo biglietto da visita. In verità a Bronte l'aspetto cambia in meglio, con la strada che torna pulita. Ma il danno ormai è stato fatto. (L. S.)



13 ottobre 2014

Ritorna una vecchia idea del sindaco. Il progetto dovrà ora passare al Consiglio comunale

Area attrezzata nel viale Kennedy

Sarà in grado di ospitare tende e container della Protezione civile ma anche camper turistici

Il Comune intende risolvere in un colpo solo il problema dell’area di Protezione civile e della mancanza nel proprio territorio di un’area per i camper. E’ stato, infatti, approvato in conferenza di servizi il progetto di un’area di circa 5000 metri quadrati che in caso di calamità servirà come area di ammassamento ma che nell’ordinario si trasformerà in un’area attrezzata in grado di accogliere e garantire i servizi necessari a 20 camper.

Il sito dove è stato progettata l’area è strategico, si tratta un grande spiazzo verde con una meravigliosa veduta dell’Etna proprio su viale Kennedy, ovvero la strada che si arrampica fino la casermetta di Piano Dei Grilli, ovvero il punto base per l’escursionismo del Parco dell’Etna, attraversando le uniche lave cordate del vulcano raggiungibili in auto.
“La scelta del sito non è casuale. – afferma Firrarello – Questa è la vera porta del versante più verde e più bello dell’Etna, ricco di boschi e di panorami mozzafiato. Noi vogliamo sviluppare il turismo e non possiamo trascurare quello itinerante definito all’aria aperta dei camperisti che invitiamo con piacere a Bronte”.

Finanziato, su sollecitazione dell’Amministrazione comunale, con 500 mila euro dalla Protezione civile, guidata a Catania dall’ing. Angelo Spampinato il progetto è stato redatto dall’ing. Paolo Licandro della Protezione civile regionale, dall’architetto Daniela Giuliano, dalla dottoressa Eleonora Musumeci e dal geologo Aldo Bonina. E così a Bronte, ospiti del vice sindaco Saitta e dei tecnici del Comune, ing. Caudullo e geometra Angelo Spitaleri, oltre all’ing. Licandro sono giunti l’ing. Placido Privitera del Genio Civile e il dott. Del Campo dell’Asp, mentre la Soprintendenza e l’Ufficio del Demanio della Regione si sono già espressi favorevolmente al progetto. Alla fine tutti hanno detto si. Adesso la parola passa al Consiglio comunale.

“Sarà un’area estremamente utile e funzionale. – sottolinea il vice sindaco – Il modo migliore per utilizzare i fondi europei. Dotata di tutti i servizi previsti dalla normativa, sarà in grado di ospitare tende e container. Noi, ovviamente, speriamo che non venga utilizzata mai per questi scopi, ma che diventi il punto di riferimento per i camperisti che vogliono visitare la parte più bella ed incontaminata del Parco dell’Etna, che da Bronte ha un accesso privilegiato”. (2004: Il camping a 4 stelle di contrada Lago)



Mercoledì 1 Ottobre 2014

Dopo una lunga battaglia legale, il progetto presentato nel 2005 dal Comune ha ottenuto il via libera

Due milioni e 800mila € per il Castello Nelson

Finalmente dopo 11 anni la Regione ha concesso al Comune un finanziamento di 2 milioni e 800 mila euro per restaurare il Castello Nelson. Il sindaco Firrarello incassa il risultato ma punta il dito contro la lentezza e le pastoie della burocrazia.

«La storia di questo finanziamento -  ha affermato - risale a ben undici anni fa. Il Comune, ai tempi di Salvatore Leanza sindaco, presentò un progetto che la Regione ingiustamente bocciò. Io, diventato sindaco, presentai ricorso e il Cga mi diede ragione. Da quel momento cominciò un calvario burocratico indefinibile». «Con questi soldi restaureremo il tetto, la parte dell'edifico che oggi ospita gli uffici e ripavimenteremo il cortile all'ingresso dominato dalla croce celtica. Benissimo ma quanta fatica».



, Martedì 30 Settembre 2014

Approvato dal Consiglio il bilancio sperimentale

A votare il bilancio sono stati 11 consiglieri su 20

Il Comune di Bronte conquista un altro primato. Unico Comune, da Napoli in giù, assieme al Comune di Sortino, ad aver redatto il bilancio sperimentale, in gergo definito di «sperimentazione», ha approvato il bilancio di previsione 2014. «Una manovra finanziaria - ha affermato l'assessore Biagio Petralia - frutto di una sana gestione che non solo ha permesso non applicare la Tasi ai cittadini, ma di programmare crescita e sviluppo».

In Consiglio comunque non è stato facile. A votare il bilancio sono stati 11 consiglieri su 20 e dei 13 emendamenti presentati solo i 2 firmati dal presidente Salvatore Gullotta e dal consigliere Andrea Sgrò sono stati approvati. Gli altri presentati dall'opposizione sono stati respinti.

Il bilancio sperimentale, definito di armonizzazione, rispetta a pieno le norme di attuazione del federalismo fiscale, per consentire una visione armonica, omogenea e confrontabile su tutto il territorio tra Regioni, Province e Comuni. «Ci siamo cimentati in largo anticipo - afferma il sindaco Pino Firrarello - rispetto al resto del Paese in questa nuova scrittura del bilancio che armonizza il rapporto fra le entrate e le uscite garantendo trasparenza, tracciabilità ed efficienza nella gestione delle risorse». [L. S.]



28 settembre 2014

Archiviato il primo fortunato weekend con un bilancio più che positivo

Adesso Bronte si appresta a vivere il secondo fine settimana con inizio venerdì mattina con la manifestazione «La scuola scende in piazza» e poi la sera con il concerto di Roy Paci.

Primo bagno di folla alla Sagra del Pistacchio

Tantissime le prenotazioni per i percorsi turistici

Primo vero bagno di folla alla XXV Sagra del pistacchio verde di Bronte. Già venerdì sera dopo il taglio nel nastro la Sagra è stata piacevolmente invasa non solo dai brontesi ma anche da tanti visitatori che sono rimasti fino a tardi per ascoltare i concerti ed assaggiare quanto di buono offre il pistacchio. Particolarmente applaudita Rita Crimi con il suo “Trio” ed i “Tribù Fadea Peppone che hanno cantato De Andre assieme a Mario Arcari che del cantautore genovese fu fiatista.

Questa mattina la Sagra è stata svegliata dal poderoso rullo dei “Tam­buri di Buccheri” e poi a sorpresa l’arrivo di ospiti provenienti anche dalla Puglia: “Vengo da Bari appositamente per la Sagra del pistacchio. – dice Giovanni Viafra – Ma eravamo anche curiosi di conoscere i percorsi turistici. Abbiamo fatto quello dell’Etna, trovandolo affascinate grazie anche alla perfetta organizzazione dell’assessore Mario Bonsignore. E’ la prima volta che in una Sagra viene messo a disposizione del turista tutto e gratis”.

E la Sagra del pistacchio verde di Bronte fa anche da scuola. Fra i visitatori, infatti, anche Vincenzo Rosario Crupi, sindaco di Bova Marina in provincia di Reggio Calabria: “Sono qui – dice – per carpire qualche buona idea e portarla da noi. Anche noi vogliamo valorizzare i nostri prodotti tipici”.
Intanto tantissimi i turisti che si sono prenotati per i tour. Turisti che avranno a disposizione accompa­gnatori che parlano anche inglese, francese, tedesco e spagnolo e che potranno scaricare sui propri smartphone l’applicazione della Sagra del pistacchio che, azionando il Gps, li localizzerà e dirà loro quali monumenti hanno vicino. “Una innovazione tecnologica enorme. – ha affermato Bonsignore – La Sagra del pistacchio deve stare al passo con i tempi”.
Imponente il servizio d’ordine ed i posteggi alla zona artigianale. Basta seguire la segnaletica e prendere il bus navetta che porta nel cuore della Sagra.



, 18 settembre 2014

Il pistacchio di Bronte alla televisione tedesca

Il pistacchio di Bronte e la sua tradizionale raccolta, che fra le irte lave dell'Etna si effettua ancora come 100 anni fa, ripresa dalle telecamere della Tv nazionale tedesca. Merito dell'iniziativa promossa dall'assessore regionale Michela Stancheris, che ha anticipato la propria partecipazione alla prossima Sagra del pistacchio che si terrà dal 26 al 28 settembre e dal 3 al 5 ottobre.

«La Ndr - ci dice Antonello Caruso, che ha partecipato alle riprese - ha filmato Bronte e le sue tradizioni agricole, per valorizzare la cultura ed i suoi monumenti locali. Il programma tedesco si intitola “Lander menschern abenteuer”, ovvero paesi, genti e avventure. Per questo le telecamere tedesche hanno ripreso la raccolta e la lavorazione del pistacchio verde di Bronte, testimoniando gli aspetti sociali di un momento di vita che coinvolge tantissime famiglie». E non a caso, il regista si è soffermato sul pranzo che si consuma in campagna per stare insieme dopo il lavoro. [L. S.]



11 Settembre 2014

Fino ad un milione di euro per servizi sociali

Presentato il Progetto “Home care premium”

Assistenza domiciliare ai familiari non autosufficienti dei dipendenti o pensionati pubblici

Un aiuto concreto alle  persone, familiari di dipendenti o pensionati pubblici, non autosufficienti. Questo quanto prevede il progetto “Home care premium” presentato dal Comune e rivolto agli utenti Inps, non solo di Bronte ma anche di Maletto, Maniace e Randazzo.

Alla presentazione del progetto hanno partecipato il sindaco Firrarello e l’assessore alla solidarietà sociale De Luca. Con loro il sindaco di Maletto, il vice sindaco di Maniace, diverse organizzazioni sindacali, alcuni patronati ed il dott. Massimiliano Terzi, che ha spiegato gli aspetti principali dell’iniziativa.

“Si tratta di un progetto sperimentale – ha affermato l’assessore De Luca - che il Comune di Bronte ha voluto attuare mettendolo a disposizione anche degli altri Comuni nel rispetto della normativa. Garantirà servizi di assistenza domiciliare ai familiari non autosufficienti dei dipendenti o pensionati pubblici. Un progetto già finanziato con una prima trance di 173 mila euro, ma che nel proseguo, fino a novembre del 2015, potrebbe permetterci di erogare servizi anche per un milione di euro”.

In pratica coloro che ritengono di averne diritto, anche attraverso gli uffici del Comune di Bronte, dovranno compilare un apposito modello dell’Inps. Le domande saranno esaminate dai Servizi sociali dei Comuni che stileranno una graduatoria. Agli aventi diritto verrà assegnato un contributo per l’assistenza proporzionale al grado di non autosufficienza e del reddito del paziente. In più questo avrà la possibilità di avvalersi di un assistente, reclutato attraverso dei voucher Inps.

Soddisfazione è stata espressa dagli altri Comuni che grazie al lavoro del Comune di Bronte potranno contare su un servizio importante: “E grazie all’impegno dei sindaci, degli assessori e degli uffici se si possono avviare servizi importanti come questo. – ha affermato il sindaco Firrarello - Oggi avere finanziamenti non è facile, siamo più abituati ai tagli. Per questo Bronte è sempre alla continua ricerca dei bandi cui partecipare, per ottenere i finanziamenti. E non a caso nel settore dei servizi sociali quest’anno abbiamo avuto diversi finanziamenti, distribuiti poi non solo nella nostra cittadina, ma nei Comuni del distretto sanitario che ingloba pure Randazzo, Maletto e Maniace”.

Sia i sindacati (presente Enza Meli in rappresentanza della Triplice), sia i patronati presenti alla presentazione hanno apprezzato l’iniziativa, ringraziando l’Amministrazione comunale per un progetto che aiuta le persone disagiate, migliorando la qualità della vita dei familiari.



, Sabato 6 Settembre 2014

«Anche quest'anno confermiamo i servizi per gli alunni»

Tradizionale incontro tra il Comune e la Scuola

«Ai ragazzi servono lezioni di Ecologia»

«A scuola facciamo capire ai bambini, che i rifiuti vanno differenziati e non scaricati abusivamente per strada o nelle campagne e poi, se possibile, facciamo studiare loro la figura del venerabile Ignazio Capizzi». Sono stati questi i suggerimenti principali, che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha rivolto al mondo della scuola in occasione del tradizionale incontro fra l'amministrazione comunale e i dirigenti delle scuole, che si avviano a dare vita al nuovo anno scolastico. Per l'occasione, il Comune ha informato i presidi che tutti i servizi forniti gli scorsi anni, nonostante la crisi economica e i tagli dei trasferimenti statali e regionali, saranno confermati.

All'incontro, volto ad assicurare l'impegno e la vicinanza del Comune verso il mondo della scuola, ha partecipato l'assessore Maria De Luca: «Tutti conosciamo le difficoltà economiche che stanno incontrando tutti gli enti locali, - ha affermato l'assessore De Luca - ma Bronte è riuscito anche quest'anno a garantire quei servizi ritenuti essenziali. I nostri ragazzi, infatti, potranno ancora contare sul trasporto urbano e sulla mensa scolastica, servizi che ormai tanti Comuni non riescono più ad offrire. Oltre a ciò - continua - il Comune garantirà anche quest'anno il supporto ai diversamente disabili nelle scuole primarie».

Ma non solo. Il Comune mette a disposizione delle scuole i propri scuolabus per i trasporti e le uscite didattiche, senza considerare che l'ente continuerà ad organizzare la manifestazione la «Scuola scende in piazza», per la Sagra del pistacchio e le Olimpiadi di Primavera.

Come tradizione, inoltre, il sindaco si è fermato sugli aspetti dell'offerta formativa. «Da sempre - ha affermato Firrarello - sostengo che gli studenti debbano conoscere i protagonisti della storia locale. Lo scorso anno, grazie al concorso indetto dall'associazione "Cattedra Nicola Spedalieri", hanno approfondito la figura di Nicola Spedalieri. Quest'anno la stessa associazione, opportunamente, intende proporre ai ragazzi componimenti sulla figura del venerabile Ignazio Capizzi. Di conseguenza, non sarebbe sbagliato far approfondire la sua figura. Inoltre, sarebbe opportuno - conclude -dare maggiore spazio all'educazione ambientale, per sensibilizzare i ragazzi riguardo la raccolta differenziata dei rifiuti e contro ogni forma di scarico abusivo. I nostri centri cittadini spesso vengono inondati dai rifiuti e noi abbiamo l'obbligo d'imporre una "rivoluzione culturale"». Ed i docenti hanno raccolto l'invito, confermando una sinergia che ormai a Bronte è tradizione. [L. S.]



6 Settembre 2014

A BRONTE I CITTADINI NON PAGHERANNO L'IMPOSTA

Per quest'anno niente Tasi

In tempi di spending review e tagli ai trasferimenti, c’è anche chi riesce a cancellare la Tasi (Tassa sui Servizi Indivisibili), ovvero l’imposta comunale istituita dal Governo nazionale nella legge di stabilità 2014, che grava su chi possiede o detiene a qualsiasi titolo fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale e le aree edificabili.
L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Firrarello ha stabilito che l’aliquota “Tasi” sarà pari a zero. «Significa – afferma in un comunicato l’assessore al bilancio Petralia – che tutti i cittadini e le imprese non pagheranno questo nuovo balzello, che ricordo incide sulle prime case, sui tutti fabbricati delle imprese e sugli inquilini che sono in affitto. Su tutti, insomma. Per i cittadini un risparmio notevole se consideriamo che, applicando il minimo, nelle casse comunali sarebbero entrati circa 500 mila euro. Ma noi abbiamo deciso di non tassare i cittadini e di supplire con scelte sagge e ponderate che fanno si che il Comune di Bronte abbia un bilancio forte».
Nonostante il mancato introito - assicurano al Comune - servizi come la manutenzione delle strada o dell’illuminazione comunale, cui questi fondi dovevano essere destinati, ci saranno ugualmente. «Realizzeremo anche Case dell’acqua – aggiunge Petralia – che permetteranno al cittadino di risparmiare, potendo avere acqua buona senza costi».
«Quando la legge lo ha permesso – continua il sindaco - abbiamo sempre evitato di aumentare le tasse ai cittadini. Anche sull’Imu, posta appena un punto in più rispetto alla tariffa base, abbiamo allargato la fascia delle detrazioni, mentre per la Tares stiamo lavorando per far risparmiare su una tassa che per legge deve vedere i cittadini pagare l’intero costo del servizio di raccolta dei rifiuti».
“Ma non solo. – conclude il sindaco – Bronte è uno dei pochi Comuni che ha il bilancio “armonizzato” secondo le norme di attuazione del federalismo fiscale. Abbiamo gestito le risorse con oculatezza e severità, tanto che abbiamo recuperato le somme per pagare debiti contratti anche decenni fa”.


 

, 18 Agosto 2014

L’APPELLO DI BRONTE

 «Le forze dell’ordine devono fare ogni sforzo per ristabilire un clima di civile convivenza»

Il sindaco si rivolge al prefetto Federico perché si riunisca nel paese il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

«Rapine, furti seriali di rame e in appartamenti
le istituzioni non abbandonino le aree montane»

«Buona parte del territorio agricolo di Bronte - ha ricordato Firrarello - ha subito black out elettrici a causa di furti di rame e dei trasfor­matori elettrici»

«Non rassegniamoci all’esistenza della criminalità piccola o grande che sia. Le istituzioni, ma anche i cittadini onesti che sono la stragrande maggioranza, hanno il dovere di contrastarla per ristabilire un clima sere­no. Incontrerò il prefetto per esaminare la situazione di Bronte».
Sono le parole del sindaco di Bronte, Pino Firrarello, alla fine dell’analisi del livello di criminalità presente nel territorio della cittadina che amministra. Per il sindaco, negli ultimi mesi troppi furti e rapine hanno condi­zionato e preoccupato la vita brontese e allora è arrivato il momento di interventiste rivolgendosi al prefetto, Maria Guia Federico.
«Nonostante il proficuo lavoro delle forze dell’ordine - dice il primo cittadino - gli arresti e le tante operazioni di con­trollo del territorio, a Bronte sempre più cittadini mi segnalano furti in appartamenti o casolari di campagna. Pensate che buona parte del territorio agricolo di Bronte ha subito black out elettrici a causa di furti di rame e dei trasfor­ma­tori elettrici. Dai dati forniti dagli uffici negli ultimi mesi sono addirittura 15 i furti di questo tipo nella rete elettrica pubblica, che provocano anche in danno ambientale perché per portar via un trasformatore i ladri devono riversare del lubrificante inquinante.
«Quel che mi preoccupa maggiormente - continua Firrarello - sono le rapine in pieno centro. Come dimenticare la rapina alla gioielleria di piazza Rosario, quando la proprietaria è finita in ospedale per aver reagito».
Per Firrarello città e istituzioni devono reagire. «Non sorprende - continua - che un tessuto come quello di Bronte possa interessare alla piccola criminalità come alle organizzazioni più grandi. Potenzialmente tutti siamo a rischio. E allora è giusto rivolgersi al prefetto di Catania, affinché possa verificare la possibilità di organizzare a Bronte una seduta del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica».
Firrarello, poi, richiama tutta la cittadina a un più forte impegno nella lotta alla criminalità: «Governo, istituzioni e forze dell’ordine - sostiene - devono fare ogni sforzo per ristabilire un clima di civile convivenza colpendo duramente chi, con gesti criminali, alimenta l’insicurezza tra i cittadini. Ma anche tutti noi abbiamo il compito di contrastare anche culturalmente ogni forma di criminalità. Questo - conclude - è il momento del risveglio delle coscienze, vero antidoto per sconfiggere la rassegnazione e l’indifferenza verso la ogni tipo di delinquenza».
Non è la prima volta che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, chiede al prefetto di intervenire per aumentare la credibilità delle forze che si oppongono a ogni forma di criminalità. Era già avvenuto nell’estate del 2007, quando l’allora prefetto Anna Maria Cancellieri, proprio a Bronte, ha presieduto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica richiesto dal sindaco, preoccupato per le sparatorie, i furti e lo spaccio di droga che ai tempi avevano inquietato la vita della comunità. Allora fu assicurata una più massiccia presenza delle forze dell’ordine nel territorio di Bronte e negli anni a venire i carabinieri effettuarono diverse operazioni, assicurando alla giustizia i componenti di diversi clan.



, 17 Agosto 2014

Il Comune ora reclama il pagamento dell’affitto

Nuova caserma Cc, ci siamo

Sarà consegnata alla Prefettura. «Il ministero ora rispetti gli accordi»

Conclusi i lavori della nuova caserma dei carabinieri di Bronte in contrada Sciara Sant’Antonio, la Giunta municipale, guidata dal sindaco Pino Firrarello, ha deliberato di consegnare i locali alla Prefettura di Catania, affinché questa possa a sua volta affidarla al più presto ai militari dell’Arma.

«È necessario - afferma il sindaco - rafforzare il presidio dell’Anna a Bronte, per garantire maggiore sicurezza e legalità. Del resto, se vogliamo che Bronte diventi un paese capace a trarre economia a diversi settori dobbiamo renderlo vivibile e tranquillo». La decisione di consegnare la caserma è stata adottata nonostante le divergenze, con il Ministero, per l’affitto dei locali.

«Ho già segnalato il problema a Renzi - continua Firrarello - per realizzare la caserma abbiamo acceso un mutuo, forti dell’accordo intercorso con l’Anna, attraverso la Prefettura e il Ministero dell’Interno, che assicuravano al Comune un contratto di locazione della Caserma di 80 mila euro annui. Adesso che la caserma è completata, lo Stato si è tirato indietro e non intende mantenere gli impegni. È chiaro - conclude - che rivendicheremo i nostri diritti in tutte le sedi. Nel frattempo, però, sia per aumentare la sicurezza fra la gente, sia per evitare l’abbandono di un immobile pubblico importante, consegneremo i locali affinché vengano utilizzati».

La nuova caserma di contrada Sciara Sant’Antonio, in prossimità della via Selvaggi, è costruita in tre corpi di fabbrica. Quello centrale è destinato a contenere gli uffici, la sala operativa, le camere di sicurezza, l’armeria, l’alloggio del comandante, la sala mensa e gli ambienti comuni. I corpi di fabbrica laterali conterranno, invece, gli alloggi, i garage ed i locali di servizio.

Complessivamente potrà dare alloggio a 25 carabinieri, con Firrarello che ha chiesto, vista l’ampia disponibilità di ospitare militari, che la Stazione dei carabinieri venga elevata a Tenenza. La zona dove è stata costruita non è stata scelta a caso. Contrada Sciara Sant’Antonio già oggi ospita oltre 1000 studenti dell’Istituto tecnico commerciale "Benedetto Radice" ed essendo interessata da diversi piani di recupero e da progetti fatti redigere dall’Amministrazione comunale, si candida per il futuro a diventare una delle aree residenziali più belle della cittadina. [L.S.]



9 Agosto 2014

Per 2 settimane a cavallo di Ferragosto

Il Comune chiude per ferie

Visti i risultati positivi dello scorso anno, il sindaco ha riproposto anche quest’anno la chiusura degli uffici nel mese di agosto. L’ordinanza prevede la chiusura degli uffici da lunedì 11 al 22 agosto, ovvero le 2 settimane a cavallo di Ferragosto, quando i flussi di utenza sono particolarmente ridotti.
Come nel 2013, comunque, il funzionamento dei servizi pubblici essenziali è stato assicurato, ed alcuni uffici rimarranno a disposizione del pubblico. Anche se con personale ridotto, infatti, continueranno a funzionare i servizi di: Stato civile, Anagrafe, Socio assistenziale, Rete stradale e fognaria, Polizia municipale, Turistici-Culturali e Castello Nelson, Protezione civile, Trasporto urbano, Nettezza urbana, Acquedotto, Protocollo e Pubblicazioni on line, Urbanistica, Riordino edilizio ed Affissioni. “Lo scorso anno l’esperimento ha funzionato. – afferma in un comunicato il sindaco - Non si sono verificati disagi particolari, mentre l’obiettivo prefissato è stato raggiunto. Lo scopo principale della chiusura, infatti, è quello di risparmiare e di garantire una maggiore presenza degli impiegati nei periodi di regolare flusso dei cittadini. Tutti sanno, infatti, che nelle settimane di agosto i flussi di utenza sono particolarmente ridotti”.

Il provvedimento prende spunto dall’originaria versione del decreto legge sulla “spendig review” sul contenimento dei costi dell’amministrazione pubblica.



23 luglio 2014

Il Castello Nelson nel Progetto Valore Paese-Dimore

Sopralluogo dell'Agenzia del Demanio

“E’ perfetto per Valore Paese Dimore”

“E’ bellissimo, più bello di quanto tutti noi ci aspettassimo”.

E’ il giudizio entusiasta dell’architetto Francesca Graziani dell’Agenzia del Demanio, dopo la visita al Castello Nelson. Ospite dell’assessore Bonsignore, l’architetto Graziani è arrivata a Bronte, insieme a Donata Salghetti di Invitalia e Barbara Casillo di Confindustria-alberghi, ovvero alcuni dei partner dell’Agenzia del Demanio del progetto “Valore Paese Dimore”, che ha considerato di “livello 1”, l’idea del sindaco Firrarello e dello stesso assessore di valorizzare il Castello Nelson e ricostruire il borgo “Francesco Caracciolo” per trasformarlo in una struttura ricettiva.

E così ieri, l’Agenzia del demanio ha voluto effettuare un sopralluogo ufficiale, per rendersi conto della reale valenza dell’immobile. “Bisogna visitarlo per capirne il valore storico ed artistico. – ha continuato l’architetto Graziani – Sono rimasta impressionata dal Castello, ma anche dalla bellezza del paesaggio che lo circonda. Le sue potenzialità sono enormi. L’idea dell’assessore Bonsignore è perfetta per i nostri piani. Adesso bisogna individuare il miglior finanziatore che possa valorizzare la struttura”.

All’incontro hanno partecipato pure il capo dell’ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo e l’architetto Luigi Longhitano, che ha illustrato agli ospiti non solo le valenze architettoniche dell’antico maniero, ma anche quelle storiche. Con loro il presidente del Parco dell’Etna, Marisa Mazzaglia, con l’ingegnere Giuseppe Di Paola, soprintendente Tecnico dell’Area Protetta e la guida Orazio Distefano.

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