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17 Gennaio 2018

Graziano Calanna: «Abbiamo revocato l’obbligo della fidejussione perché troppo onerosa per gli acquirenti e così agevolare gli operatori»

Zona artigianale, lotti in vendita senza garanzie

Per agevolare nell’acquisto le 11 imprese assegnatarie dei 16 lotti dell’area artigianale, il comune di Bronte rinuncia a una fideiussione di 816 mila euro sul milione e 224 mila d’incasso previsto e rateizza i 76 mila e 500 euro a lotto in 25 mila e 500 come caparra e 51 mila entro il 2019. Se la vendita fallisce, il Comune tratterrà la caparra e alle ditte rimborserà i soldi dei capannoni nel frattempo costruiti.

Il primo bando, per la vendita dei 16 lotti, risale ad aprile 2015 (sindaco Pino Firrarello) e vi parteciparono 29 ditte; il nuovo sindaco, Graziano Calanna, l’anno dopo faceva revocare il bando, a suo dire illegittimo, per ripubblicarlo ad aprile 2016 e ricevere richieste di 10 aziende, di cui poi 9 aggiudicatarie di 14 lotti ad aprile 2017, mese in cui venivano rimessi a bando gli altri 2, aggiudicati lo scorso agosto a 2 delle 3 società richiedenti.

I bandi prevedevano vendita e pagamento contestuali nei 30 giorni dopo l’aggiudicazione, ma giovedì la Giunta ha prorogato il termine al 31 dicembre 2019, causa crisi, su richiesta delle imprese (scelte per le loro solide proposte), ricorrendo alla parte del «Regolamento della gestione dell’area artigianale» sui capannoni, per «favorire quanto più possibile lo sviluppo economico della città».

Con lo stesso atto, sindaco e assessori, presente sempre il segretario generale, hanno abrogato la delibera del 30 novembre, che imponeva alle ditte una fideiussione che garantisse al Comune i due terzi delle somme.

Stipulata la convenzione, approvata ieri dal responsabile della III Area, le imprese avranno il terreno; in caso di mancato acquisto entro il 2019 il Comune tratterrà la caparra (25.500 euro a lotto) e i «manufatti già costruiti saranno acquisiti al patrimonio del Comune, che rimborserà alla ditta solo ed esclusivamente il costo dei materiali impiegati nella costruzione», senza alcun limite di spesa. I casi di revoca, a vendita avvenuta, li prevede il «Regolamento dell’area artigianale». Ogni valutazione di revoche e contenziosi, considerato il trascorso triennio e le scadenze differite fino a due anni, ricadrebbe sull’Amministrazione in carica nel 2020.

Infine, il sindaco Calanna spiega: «Abbiamo revocato l’obbligo della fidejussione perché troppo onerosa per gli acquirenti, per agevolare gli artigiani. Il comune rimane garantito dalle azioni a tutela della proprietà previste dal codice di procedura civile». (Luigi Putrino)



9 gennaio 2018

Nuove modalità e calendario, sempre porta a porta e con 5 muovi contenitori

Dal 15 gennaio la nuova raccolta rifiuti

Dopo un primo rinvio che ha fatto slittare l'avvio del servizio, da lunedì 15 gennaio parte il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti. Sarà sempre porta a porta ma tutti i contenitori utilizzati per la vecchia raccolta dovranno essere eliminati. Gli utenti dovranno utilizzare i nuovi contenitori che questa volta sono cinque: marrone per i rifiuti organici, blu per carta e cartone, verde per il vetro, giallo per plastica e metallo ed infine grigio per i rifiuti indifferenziati.

Nei giorni scorsi la Ditta che si è aggiudicato il nuovo appalto, la Caruter, oltre ai contenitori ha diviso anche il calendario settimanale che di giorno in giorno indica la tipologia di rifiuto che viene ritirato. Questo calendario cambia a seconda se si è utente domestico o non domestico. E’ questa è l’unica differenza fra i 2 tipi di utenti, per il resto tutti dovranno rispettare le regole del nuovo servizio.

Importante il fatto che i rifiuti organici dovranno essere posti nel contenitore all’interno dei sacchetti forniti in dotazione oppure in quelli biodegradabili, mentre per quelli indifferenziati sarà possibile utilizzare comuni sacchetti, ma non sarà consentito utilizzare quelli di colore nero, perché non permettono all’operatore di ispezionare il contenuto.

Carta, cartone, plastica, vetro e lattine, invece, dovranno essere riposti direttamente all’interno del contenitore, senza ulteriore sacchetto.

Tutti gli utenti dovranno porre davanti casa i contenitori colorati la sera prima del giorno di raccolta dalle ore 22 entro le ore 7 mattino.

Il nuovo servizio garantisce il ritiro direttamente da casa dei rifiuti speciali e ingombranti. Basta telefonare al numero verde 800.196.868 e prenotare il ritiro. Inoltre gli utenti potranno consegnare i rifiuti differenziati direttamente nel Centro comunale di raccolta, pronto in un futuro ormai non più tanto prossimo, a pesare i rifiuti e garantire agli utenti virtuosi delle agevolazioni.

«L’obiettivo – afferma il sindaco Calanna in un comnicato – è trasformare nel più breve tempo possibile i rifiuti in una risorsa e tutelare il nostro ambiente. Mi rendo conto che all’inizio ci potranno essere delle difficoltà, ma dobbiamo cercare di superarle tutte. Io invito gli utenti a rivedere in tv le lezioni impartite dal personale della Caruter ed a non avere remore a telefonare al numero verde per ogni dubbio. Con la collaborazione dei miei concittadini presto a Bronte la percentuale di raccolta differenziata sarà come quella dei Comuni più virtuosi. Un impegno che dobbiamo al nostro pianeta ed ai nostri figli.»

«Gli ambulanti avranno i loro contenitori, – aggiunge – mentre chi abita o va spesso in campagna usufruirà del servizio porta a porta, ma sarà in futuro incentivato a conferire i rifiuti nel Ccr. Pensiamo anche di mettere in campagna delle piccole isole ecologiche videosorvegliate.»
Allo studio della Caruter anche un piano per coloro che non possono conferire rifiuti nell’ora indicata, ovvero dalle 22 fino alle 7 del mattino.

Il sindaco infine avverte che le notizie vere ed ufficiali sul servizio sono pubblicate sul sito e sul profilo facebook del Comune. Per qualsiasi dubbio si può telefonare al numero verde 800.196.868 oppure all’Urp allo 095.7747244.



4 Gennaio 2018

PER LE SCUOLE ELEMENTARI MAZZINI E SPEDALIERI

Dalla Regione 1 milione per gli edifici scolastici

L’Amministrazione comunale, dopo aver chiesto ed ottenuto dalla Regione siciliana un finanziamento di oltre un milione di euro, approva in Giunta due progetti, redatti dall’Ufficio tecnico, che riguardano la sicurezza negli edifici scolastici delle scuole elementari Mazzini e Spedalieri.

«Prima – afferma in un comunicato il sindaco Calanna – abbiamo reso i progetti esecutivi e poi, grazie all’interlocuzione con gli uffici della Regione, abbiamo ottenuto i fondi previsti del Piano triennale per l’edilizia scolastica della Regione siciliana. I soldi sono già arrivati. Per questi motivo in questi giorni l’Ufficio tecnico è impegnato nella redazione dei bandi di gara da inviare alla Centrale unica di committenza di Pedara per la pubblicazione.»

E l’ingegnere Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune indica il dettaglio delle risorse finanziate e spiega quali lavori bisognerà realizzare: «Per l’Istituto “Mazzini” la somma finanziata è di 555 mila euro, con cui si adeguerà l’impianto antincendio, come indicato dal Comando dei Vigili del fuoco. Inoltre verrà rivista la stabilità delle capriate in legno e verranno realizzati diversi lavori di manutenzione, per migliorare l’agibilità e la sicurezza complessiva.»

Per la scuola Spedalieri l’importo finanziato è invece di 510 mila euro. Si guarderà alla sicurezza degli impianti, alla sostituzione degli infissi oggi non a norma ed a lavori di manutenzione soprattutto nei servizi igienici.

(Nella foto a destra uno schizzo del progetto redatto nel 1935 dall'arch. Anfuso per la costruzione delle Scuole elemen­tari di Piazza N. Spedalieri, le prime scuole pubbliche di Bronte. La delibera di costruire l'edificio era stata approvata dal Consiglio comunale trent'anni prima, nel 1905, e riap­provata nel Novembre del 1908).

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