Ti trovi in:  Home-> News ed Eventi

Quotidiani, Riviste, Rassegna stampa & altro on line

Bronte118, Live SiciliaLa Sicilia, Giornale di Sicilia, Corriere della Sera, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, La Stampa, Limes, Fanpage.it, HuffingtonPost, Il Giornale, Libero, La Verità, Affari Italiani, Il Foglio, Il Messag­gero, Il Manifesto, Il Sole 24 Ore, Corriere del Mezzo­gior­no, Gazzetta dello Sport, Quattro­ruote, L'EspressoPanorama, Focus, Dove

Sky Rassegna stampa, Ansa, AGI, Adnkronos, Google News

Sky TG 24, Sky Sport, TV8  |  La7  |  Repubblica TV  |  TG COM 24, TG 5, Mediaset Guida TV, Mediaset-Play  |  RaiNews 24, RaiPlay-Live, Televideo, Oggi in TV Rai

Gazzetta Ufficiale Italiana - Borsa Italiana-Azioni - Normattiva - Meteo Ansa - Meteo.it

Aeroporto: Partenze - Arrivi / Elenco telefonico, Orario ferroviario / Cerca il Cap - Calcola il Codice fiscale



NOTIZIE DA BRONTE
News & Eventi da Bronte

Elezioni comunali 2020

Liste, candidati, risultati - Rassegna Stampa

24 ottobre 2020

Corso Umberto diventa "Isola pedonale"

Ma solo nei week-end e non nel periodo natalizio

Il tratto più frequentato della via Umberto di Bronte nei week-end la sera si trasformerà in isola pedonale. Lo ha deciso il sindaco Firrarello intenzionato a regolamentare la viabilità nella strada principale di Bronte sia per consentire il passeggio e la fruizione del patrimonio storico e culturale, sia per evitare sosta selvaggia ed eccessivo transito dei veicoli.

Per questo il sindaco ha organizzato un incontro dove, assieme al vice sindaco Antonio Leanza, all’assessore designato Marco Samperi ed a diversi consiglieri comunali erano presenti un gruppo di commercianti del Corso Umberto. La proposta del sindaco è stata chiara: “Bisogna evitare – ha affermato - che via Umberto diventi teatro di sosta selvaggia o permanente. Si dovrà posteggiare solo negli spazi riservati ed esclusivamente il tempo di fare la spesa. Inoltre è mia intenzione far sì che da subito il sabato e la domenica, da piazza Rosario a piazza Spedalieri, diventi isola pedonale dalle ore 17 fino alle ore 20”.

E si sa ai commercianti le isole pedonali piacciono poco. Temono che la gente preferisca altri luoghi del commercio. Per questo motivo, se da una parte hanno accettato la decisione, dall’altra hanno chiesto di interrompere l’isola pedonale nel mese di dicembre, quando avvicinandosi il Natale le attività commerciali sono particolarmente intense. Ed il sindaco ha accettato: “Già da domani sera – conclude infatti Firrarello - via Umberto la sera sarà isola pedonale. Interromperemo il provvedimento a Natale, per consentire ai commercianti di lavorare con serenità. Dopo le feste però il provvedimento diventerà definitivo”.
 

L'isola pedonale che non c'è

Le auto nel Corso UmbertoTrasformare in isola pedonale il Corso Umberto, un tempo salotto della città oggi diventato invivibile, è l'eterna promessa fatta dai sindaci ai brontesi ma è rimasta un perenne miraggio. Come la mitica araba fenice, l'idea rinasce sempre ma muore subito dopo. Se ne discute da decenni, se ne riparla ogni anno ma ogni volta qualcosa va storto, non si ha il coraggio di imporla e non se ne fa mai nulla. Proposta dal neo eletto sindaco Salvatore Leanza, nel 2002, fu bocciata dai commercianti; con qualche iniziativa in più, ma sempre inutilmente, ci ritentò ancora Leanza nel 2003 quando sulla questione "Corso aperto, corso chiuso" fu anche avanzata la proposta di un referendum popolare.

Promessa, in forma sperimentale dal Commissario Bianca nel 2004, sembrava quasi fatta nel Marzo del 2005 con la chiusura del Corso, tutte le sere, dalle 18 alle 21. Ma anche questa volta durò poco.

A Novembre del 2006 ne tornò a parlare il sindaco Firrarello approvando un regolamento, condiviso fra Comune, commercianti e associazioni, che voleva il Corso («a chiazza») trasformato in isola pedonale. Nella fase iniziale doveva restare chiuso al traffico nei giorni i festivi dalle 11 fino alle 13 e dalle 17 alle 21; dal 7 dicembre fino all'Epifania tutti i giorni dalle 17 alle 21.  Sembrava tutto risolto: partì addirittura una sperimentazione, "tutta la zona diventerà il salotto della città", dichiarò l'allora assessore Sanfilippo e «'a Chiazza» sembrava finalmente respirare, destinata a trasformarsi in un isola felice riservata ai pedoni per ridiventare luogo di aggregazione e socializzazione. E poi? Non se ne fece nulla, dopo qualche mese tutto tornò come prima ma la vivibilità del Corso Umberto sempre peggio. In questi anni qualcuno si è rivolto anche all'Arpa (l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sicilia) chiedendo un intervento di controllo e di monitoraggio ambientale ed anche un pò più di tutela della salute della collettività ma non riuscì ad avere nemmeno un cenno di risposta.

L'assessore alla Polizia municipale Luigi Putrino assieme al sindaco Firrarello tornarono alla carica ad Aprile 2008 e ripartirono con la chiusura del Corso dalle 18 alle 22 dei giorni di sabato e domenica. Ancora una volta solo un primo piccolo equidistante passo. Ma anche questa volta non durò molto. Anzi, con l'aumento delle auto in circolazione la situazione anno dopo anno è peggiorata ulteriormente: oggi Corso Umberto è diventato una fila interminabile e continua di auto, sempre più invivibile, caotico ed anche pericoloso per l'aria irrespirabile. Oggi Firrarello, dopo un incontro con un gruppo di commercianti del Corso Umberto, annuncia, ancora una volta, un'isola pedonale a tempo, provvisoria, solo nei week end. Che non accontenta nessuno. Torneranno i brontesi a frequentare ed affollare il salotto di Bronte?



23 ottobre 2020

Antonio Leanza nominato vice sindaco

In verità, da assessore designato è al lavoro da settimane, adesso il dott. Antonio Leanza è stato proclamato ufficialmente vice sindaco di Bronte. Il sindaco Firrarello ha firmato il decreto e Leanza ha giurato davanti al segretario comunale, dott. Giuseppe Bartorilla. Presenti, oltre a tanti amici, il sindaco, il consigliere comunale Valentina Saporito, il neo segretario locale della Uil Salvatore Pizzuto e la segretaria generale della Uil di Catania, Enza Meli.

“Ringrazio – ha affermato il neo vice sindaco - per la fiducia accordatami da parte del sindaco Firrarello, che non ha aspettato la costituzione integrale della giunta per nominarmi. Credo che sia una grande opportunità poter lavorare a fianco ad una persona che, come ho ripetuto in campagna elettorale, è la massima garanzia ed espressione di esperienza amministrativa in grado di mettere Bronte in percorso virtuoso di crescita e sviluppo. L’obiettivo è quello di porre le condizioni per creare lavoro stabile a Bronte e il mio impegno andrà in questa direzione. Per me è anche motivo di orgoglio ed onore servire il paese alla quale mio padre ha dedicato tutta la sua vita e ricoprire lo stesso ruolo dal quale iniziò la sua lunga esperienza di amministratore.
Ringrazio tutti gli amici e compagni che mi sono e mi staranno accanto che oggi mi hanno pure fatto emozionare donandomi un mazzo di garofano rossi. Il garofano rosso è un simbolo del lavoro, della libertà e della giustizia sociale. Auguro a Bronte di crescere con questi valori e, simbolicamente, dono oggi un garofano rosso a tutti i cittadini brontesi”.

Al neo vice sindaco, gli auguri di buon lavoro da parte del sindaco Firrarello.


Nominato vice sindaco l'ex consigliere Antonio Leanza

L’ex consigliere comunale Antonio Leanza è il vice sindaco di Bronte, nominato ieri pomeriggio dal neo primo cittadino azzurro Pino Firrarello, alla presenza di Turi Pizzuto e Enza Meli, padrino e madrina socialisti dai quali l’assessore ha ricevuto un mazzo di garofani rossi. Adesso c’è attesa per l’imminente proclamazione dei 16 consiglieri comunali e la nomina degli altri 4 assessori. ..[L. Putrino, Giornale di Sicilia del 23 ottobre 2020]



22 ottobre 2020

Parte da Bronte il Museo diffuso dei Gagini

Tre diocesi, tante opere d’arte ed ecco che la Soprintendenza ai Beni culturali di Catania fa nascere il museo diffuso siciliano. Le diocesi sono quelle di Catania, Acireale e Caltagirone; le opere sono quelle scolpite nel rinascimento dai Gagini. Si è svolta a Bronte, nel Santuario dell’Annunziata la prima di 6 conferenze che daranno vita al museo diffuso delle opere dei Gagini che a Bronte ha regalato una bellissima Annunciazione, recentemente restaurata. [Leggi tuttoPAGINA SUCCESSIVA]



24 Ottobre 2020

CORONAVIRUS

Salgono a 35 i casi a Bronte

130 i soggetti in isolamento fiduciario

Aumentano i casi di Coronavirus a Bronte, in due giorni i positivi accertati sono saliti da 25 a 35 e i soggetti in isolamento fiduciario, sempre da giovedì a oggi, sono passati da 121 a 130. Il dato, purtroppo, sembra destinato crescere, tenuto conto dei risultati attesi dai tamponi molecolari recentemente effettuati dall’Asp di Catania.

Oggi pomeriggio, a divulgare la notizia sul nuovo numero di contagiati, è stato il sindaco di Bronte Pino Firrarello, che ha spiegato: "Apprendiamo dall’ultima rilevazione dell'Asp di Catania che i concittadini contagiati sono 35. Come preventivato, dal lavoro di mappatura massiva dei contagi sul territorio, emergono quotidianamente nuove positività al Covid-19. Temiamo che nei prossimi giorni il numero di contagi continuerà a crescere". Firrarello ha concluso: "Siamo fiduciosi che le misure di contenimento, adottate dall'Amministrazione e dalle Autorità competenti, possano contenere nel breve periodo i contagi e minimizzare i rischi nel lungo periodo". Visto l’approssimarsi del periodo della commemorazione dei defunti, il sindaco Pino Firrarello ha invitato la cittadinanza a recarsi al cimitero nei giorni precedenti o successivi alla ricorrenza di Ognissanti e del 2 novembre. (Luigi Putrino, Giornale di Sicilia)


23 Ottobre 2020

ASP di Catania

Impennata di positivi al coronavirus a Bronte: 25 contagi accertati

Impennata di positivi al coronavirus a Bronte dove oggi i soggetti contagiati, accertati dall’Asp di Catania, sono 25 rispetto ai 9 di lunedì e ai 5 della settimana scorsa. E negli istituti superiori della cittadina etnea, i dirigenti scolastici, su richiesta di sindaci del comprensorio, ricorrono sempre più alla "didattica a distanza" a "scopo precauzionale". A dare notizia del numero del nuovo numero di positivi, stamattina, è stato il sindaco di Bronte Pino Firrarello: "Nonostante ad oggi non si registrino casi di gravi condizioni, 25 cittadini Brontesi risultano positivi al Covid-19. Continuiamo a tenere alta l’attenzione - ha esortato Firrarello - e gestire il rischio" I casi erano ieri 18, martedì 15, lunedì 9 ma con 97 persone in isolamento domiciliare, alcune delle quali sono risultate poi positive.

Da martedì scorso, oltre che per tutte le 5 scuole superiori dell’Istituto Capizzi su disposizione della dirigente Grazia Emmanuele, la didattica a distanza è stata attivata anche all’Istituto superiore Benedetto Radice, dalla dirigente scolastica Maria Pia Calanna, per gli studenti pendolari sia "del Comune di Randazzo, posto in isolamento a seguito di ordinanza del Presidente della Regione" sia "dei comuni di Santa Domenica Vittoria e Cesarò, su richiesta dei rispettivi sindaci ed a scopo precauzionale nell’attesa dell’effettuazione dei tamponi molecolari". Tale decisione, da oggi, la dirigente del Radice l’ha estesa agli "studenti di San Teodoro, su richiesta del sindaco" e a tutti quelli di tre classi. La DAD all’Istituto Capizzi è prevista fino a sabato, all’Istituto Radice fino a nuova comunicazione. [Luigi Putrino, Giornale di Sicilia, 22 Ottobre 2020]


22 Ottobre 2020

Salgono i casi a Bronte

Sospeso il mercato settimanale, didattica a distanza in 5 scuole
Aumentano i casi di coronavirus a Bronte.Quindici i nuovi positivi accertati dalle Usca. Sono 6 in più rispetto all’ultima rilevazione. Nella cittadina etnea i contagiati da Covid-19 sono 15 mentre 97 persone sono in isolamento preventivo. Tra le misure di contenimento adottate in via preventiva dal Comune la sospensione del mercato settimanale del giovedì per una settimana e la didattica a distanza fino a sabato per 5 istituti superiori. (…) La dirigente scolastica dell’Istituto Ignazio Capizzi Capizzi, Grazia Emanuele, «preso atto delle richieste dei sindaci dei comuni viciniori» e «al fine di rasserenare genitori e studenti e personale» ha attivato la didattica a distanza (DAD) da ieri fino a sabato prossimo, «in attesa di rivedere l’organizzazione didattica con una eventuale rimodulazione degli orari e superare eventuali criticità della DDI (Didattica digitale integrata, ndr), che comunque, come stabilito dal dpcm del 18.10.2020, rimane complementare alla didattica in presenza».

Le scuole interessate dal provvedimento sono: i licei classico, scientifico e artistico, l’istituto professionale per l’agricoltura e quello per l’industria e l’artigianato. (di L. Putrino, Leggi tutto sul Giornale di Sicilia del 21 Ottobre 2020)


21 ottobre 2020

Accertati dall'Usca 15 casi

Firrarello sospende il mercato settimanale

Salgono anche a Bronte i casi covid. L’Usca ne ha già accertati 15. Sono 6 in più rispetto all’ultima rilevazione. Un dato atteso, visto che in tanti sono in coda per essere sottoposti a tampone molecolare. “Una condizione da monitorare senza allarmi. – afferma il sindaco Firrarello – Il nostro obiettivo adesso deve essere quello di evitare di raggiungere i numeri dei Comuni che purtroppo sono stati dichiarati zona rossa.
“Il mercato per adesso va sospeso – ha continuato Firrarello – per evitare quegli assembramenti che solitamente si formano”. Proposta che i rappresentanti dei commercianti hanno all’inizio contestato: “Non capiamo perché si chiudono i mercati che sono all’aperto ed i centri commerciali rimangono aperti”. Poi però di fronte ai dati evidenziati dal sindaco, pronto eventualmente in futuro a creare le condizioni per contingentare gli ingressi al mercato, hanno accettato la proposta. Questo giovedì il mercato di Bronte è dunque sospeso.


19 ottobre 2020

Nove casi a Bronte

97 in isolamento domiciliare

Sale la curva dei contagi anche a Bronte. Quattro casi in più rispetto all’ultima rilevazione fanno sì che a Bronte i contagiati siano arrivati a 9. Molti di più, e per la precisione 97, sono invece coloro i quali si trovano in questo momento in isolamento domiciliare preventivo. Una situazione, come afferma il sindaco Pino Firrarello che rimane “gestibile”, ma che fa si che l’attenzione sia alta.

E le misure sono le stesse che si predicano da mesi: indossare sempre la mascherina, lavarsi spesso le mani e mantenere quel distanziamento sociale che ci salva da contagio. A queste buone e semplici pratiche si possono aggiungere altri provvedimenti che in questo momento sono al vaglio del Comune e delle autorità sanitarie. Firrarello valuterà nei prossimi giorni se sospendere il mercato del giovedì dove nelle ore di punta fra le bancarelle ci sono in media 1500 persone.


14 ottobre 2020

L’Usca conferma 5 contagiati a Bronte

Il sindaco: «Attenzione massima»

Sale la curva dei contagi anche a Bronte. Niente a che vedere con i numeri dei Comuni vicini, ma certo il fenomeno tiene in apprensione cittadini ed istituzioni. L’Usca, ovvero l'“Unità speciale di continuità assistenziale” istituita per potenziare il Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza covid 19, infatti, ha segnalato che i casi positivi accertati con tempone molecolare rinofaringeo nella Città del pistacchio sono 5. Si tratta di casi sporadici che fanno escludere ogni forma possibile di focolaio. In relazione a questi 5 contagiati, l’Usca, quindi l’Asp, dopo aver effettuato l’accertamento sui possibili contatti, ha segnalato che altre 17 persone sono state poste in isolamento.

Un dato tutto sommato irrisorio se consideriamo che la popolazione di Bronte si avvicina ai 20 mila abitanti, ma che comunque le istituzioni non intendono trascurare. Per questo il sindaco Pino Firrarello ha inviato alla popolazione un messaggio che chiarisce anche sulle voci che si rincorrono su possibili altri casi positivi.

“Ricevo telefonate che mi annunciano nuovi casi covid. – afferma il sindaco Pino Firrarello – Ma noi dobbiamo basarci sui dati forniti dall’Usca. Solo quando si ha il risultato del tampone molecolare effettuato dall’Asp possiamo avere certezza che il soggetto sia realmente positivo al covid 19.

Quello che oggi posso dirvi è che la nostra attenzione sul problema è massima. Non a caso abbiamo invitato a Bronte il commissario covid dell’Asp, Pino Liberti. Tutti però dobbiamo fare la nostra parte per arginare il diffondersi del virus, ed io mi rivolgo alle famiglie in generale, ma soprattutto alle mamme affinché non facciano uscire di casa i propri figli senza mascherina e senza disinfettante per le mani.

Di fronte all’aumento in tutta Italia dei contagi – conclude Firrarello - non possiamo che tentare di prevenire i rischi. Sarà fastidioso certo, ma sicuramente meno gravoso e pericoloso che curare la malattia”.

IL PROVVEDIMENTO

Coronavirus, a Bronte tampone rapido agli studenti con sintomi

Tampone rapido a scuola o al domicilio dello studente che presenta sintomi da Covid-19, eseguito dall’Asp di Cata­nia su richiesta dei dirigenti scolastici, i quali dispor­ranno d’un pronto intervento telefo­nico attivato dal­l’Azien­da sanitaria etnea, per fronteg­giare l’emergenza coronavirus anche nelle scuole.
È questo l’esito dell’incontro tenutosi ieri a Bronte, in una sala ricevimenti, fra rappre­sentanti di comune, scuole, famiglie e Azienda sanitaria, organiz­zato dal neo sindaco Pino Firrarello, per fare chiarezza sui proto­colli anticoro­navirus da attivare nelle scuole. [di Luigi Putrino, Giornale di Sicilia del 14 Ottobre 2020]



11 ottobre 2020

Antonio Leanza designato vice sindaco

Si è insediato Firrarello

«Fra le tante cose dobbiamo affrontare l’emergenza covid e sostituire i dossi»

Un lungo applauso si è levato quando il neo sindaco Pino Firrarello è arrivato davanti al Palazzo Municipale per il suo quarto insediamento ufficiale.
Tutti si aspettavano che arrivasse in auto da via Roma, invece l’ex senatore è arrivato a piedi dalla parte opposta, tenendo per mano la moglie Maria Prestianni che lo ha accompagnato fino alla stanza del primo cittadino, che è già stata di Firrarello per altre 3 volte (nel 1984, e dal 2005 al 2015). Prima però il saluto ai tanti amici che non hanno voluto mancare all’insediamento.

Ad accogliere il neo sindaco in Municipio i capi area del Comune e diversi funzionari.

Presenti tantissimi ospiti ed amici. Fra questi il segretario provinciale della Uil, Enza Meli ed il sindaco di Maletto Pippo De Luca che ha annunciato già di voler riprendere, insieme con Firrarello, i tanti progetti interrotti per la valorizzazione del territorio. Presenti gli assessori designati Antonio Leanza, Marco Samperi e Roberto Landro, i consiglieri eletti e buona parte dei candidati al Consiglio comunale.

Presenti anche gli amici di sempre e fra questi Pippo Pecorino e gli ex sindaci Nino Paparo e Ciccio Spitaleri. E Firrarello ha simbolicamente abbracciato tutti, attorniato dal genero Giuseppe Castiglione, dai figli e dai sui nipoti.

Emozionante la proclamazione effettuata all’ingresso del Palazzo municipale. Il dott. Riccardo Mangani, presidente dell’Ufficio centrale, dopo aver ricordato che Firrarello ha ottenuto 5250 voti pari al 45,22%, gli ha consegnato la fascia tricolore (foto a destra, in primo piano, sulla destra, la signora Maria Prestianni, moglie del senatore).

E Firrarello, indossata la fascia, ha subito rivolto alla Città il suo discorso da sindaco: “Da oggi inizia un periodo di grande lavoro. – ha affermato – Fra le tante cose dobbiamo affrontare l’emergenza covid. Dobbiamo evitare il propagarsi della malattia indossando la mascherina ed adottando le precauzioni necessarie. Si sappia però che fortunatamente fino ad oggi abbiamo un solo contagiato: possiamo quindi stare relativamente tranquilli. Martedì alle ore 10, con la collaborazione delle famiglie ed il mondo scolastico e sanitario affronteremo l’argomento per adottare gli accorgimenti dovuti”.

Poi Firrarello ha descritto alcune delle iniziative che ha in mente: “Sostituire i dossi che tante polemiche hanno provocato; costruire condizioni di dialogo con i sindacati ed il mondo produttivo per creare quello sviluppo che crea lavoro, affinché i nostri giovani rimangano qui; favorire quei processi che ci permetteranno di realizzare un paese diverso, capace di provocare una crescita sociale e culturale. Infine – ha concluso - chiedo l’aiuto di tutte le donne, affinché con il loro estro e la loro fantasia ci aiutino ad abbellire il paese. Per iniziare basta poco, bastano semplicemente dei fiori sui balconi”.

“Questa coalizione – ha affermato Antonio Leanza, figlio dell’indimenticato Turi e designato vice sindaco – ha tenuto conto delle grandi tradizioni politiche che un tempo, anche misurandosi, hanno sempre lavorato per il bene del paese. L’offerta politica che abbiamo messo in campo rispecchia il tessuto sociale della cittadinanza”.


Questa mattina l'insediamento del neo sindaco Firrarello

Si è insediato stamattina al palazzo municipale il neo sindaco di Bronte, l’ex senatore azzurro Pino Firrarello. Alla cerimonia hanno preso parte i suoi familiari, i sostenitori, dipendenti comunali e rappresentanti delle forze dell’ordine. Il neo primo cittadino ha reso nota la proclamazione alla città nel primo pomeriggio di oggi, dal suo profilo facebook.

"Alle 10,20 di stamattina sono stato proclamato sindaco di Bronte - ha scritto -. 5250 le preferenze certificate dal Presidente della I sezione, che ringrazio per il duro lavoro svolto. Lavorerò per il 45% degli elettori che mi ha sostenuto e per coloro i quali hanno deciso di non farlo, ma soprattutto - ha precisato Firrarello - per chi ha deciso di astenersi e non votare: a loro va il mio primo pensiero, proverò a dimostrarvi che siete rappresentati. Grazie Bronte". (Leggi tutto, di L. Putrino, Giornale di Sicilia, 11 Ottobre 2020)


       bronteinsieme@gmail.com

Home Page
Powered by Associazione Bronte Insieme Onlus - Riproduzione riservata anche parziale / Il sito è ottimizzato per una risoluzione video di 1024 x 768 pixel (o superiore)

Bronte Insieme: dal 2002 oltre 4 milioni i visitatori con quasi 10 milioni di pagine visitate