6 Settembre 2019

IL SINDACO CALANNA: SODDISFAZIONE PER LA NOMINA DI NUNZIA CATALFO

Il legame con la città del pistacchio della nuova ministra

In città la conoscono in pochi, ma c'è un'affinità abbastanza forte che lega Bronte con la nuova ministra del lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo. La mamma, infatti, è brontese e la ministra viene spesso nella «Città del pistacchio» per salutare la zia e i cugini.

La mamma della ministra si chiama Grazia Caudullo. Oggi in pensione, ai tempi era impiegata all'Enaip e a Bronte è conosciuta. Il padre di mamma Grazia, infatti, era Salvatore Caudullo, noto commerciante di agrumi e pistacchi. Un uomo energico e lungimirante, in grado di vendere pistacchio quando ancora la domanda non era poi così forte. E i più anziani ricordano da giovane Grazia che lavorava nel mondo della formazione professionale e ricordano pure quando, sposata con Nino Catalfo, andrò a vivere a Biancavilla.

Dal loro amore nacque Nunzia e il fratello Giuseppe che a Catania svolge la professione di commercialista. Subito dopo la nascita di Nunzia la coppia si è trasferita a Catania, ma il legame con la Città del pistacchio è rimasto fortissimo.

A Bronte, infatti, vive il fratello, Alfio Caudullo, padre dell'attuale responsabile dell'Ufficio tecnico del Comune di Bronte, ing. Salvatore Caudullo. E quindi fin da piccola, per Nunzia Catalfo, Bronte è sempre stata una seconda casa. Da bambina, infatti, giocava con i cugini e non c'era festa o avvenimento che non fosse l'occasione per le famiglie di incontrarsi e di trascorrere insieme belle giornate.

Bronte ha accolto la notizia con soddisfazione. Il sindaco Graziano Calanna ha diffuso una nota che ricorda le origini brontesi della ministra. «Congratulazioni al neo ministro Nunzia Catalfo -  ha affermato  - La città è orgogliosa della sua nomina. Bronte è certa che il neo ministro della Repubblica italiana saprà affrontare i problemi del Lavoro e delle Politiche sociali nell'interesse del paese e dei cittadini italiani. Ritengo che sia stato premiato il suo impegno e la sua attenzione verso i temi del lavoro soprattutto nel meridione, che nel ministro Catalfo, ne sono certo, avrà un sicuro punto di riferimento». [Fonte La Sicilia]



3 Settembre 2019

DOMANDE ENTRO SABATO 7 SETTEMBRE

Otto borse di studio per nuovi studenti universitari

Sostegno agli studenti universitari brontesi dalla Cattedra Nicola Spedalieri

Ricordiamo a quanti fossero interessati che la domanda di partecipazione al concorso per 8 borse di studio di sostegno agli studi universitari (di 1000 euro cadauna) bandito dalla "Cattedra Nicola Spedalieri - per la memoria storica in Bronte" scade sabato 7 settembre p.v..

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Il concorso si pone l’obiettivo di fornire un sostegno che possa facilitare l’accesso all’Università agli studenti capaci e meritevoli ma privi di adeguati mezzi economici ed è rivolto agli studenti delle Scuole Superiori di Bronte, che si sono diplomati nell'anno scolastico 2018/2019. La domanda per la partecipazione va consegnata al Sig. Saitta presso il Circolo di Cultura da lunedì 2 fino a sabato 7 settembre c.a.. Tutte le informazioni (locandina, bando, modulo di domanda, griglia di valutazione, ecc,) sono disponibili sul sito della Cattedra Nicola Spedalieri.


4 Settembre 2019

CATTEDRA NICOLA SPEDALIERI

8 borse di studio agli studenti meritevoli

La Cattedra Nicola Spedalieri di Bronte ha bandito un concorso per l’assegnazione di 8 borse di studio, da 1000 euro ciascuna, quale misura di sostegno per gli studi universitari da elargire ad altrettanti studenti meritevoli diplomatisi quest’anno negli istituti superiori di Bronte. Fondata nel 2013 su iniziativa del brontese Piero Martello (presidente del Tribunale del lavoro di Milano, direttore della rivista giuridica Lavoro Diritti Europa) insieme ad un folto gruppo di volontari, la Cattedra ha organizzato apprezzati concorsi a premi per la ricerca storica, su illustri personaggi di Bronte.

Quest’anno, le donazioni dei privati sono state destinate al sostegno del diritto allo studio universitario. Gli studenti devono avere tre requisiti essenziali per fare domanda: voto di diploma non inferiore a 90/100, una media di voti non inferiore a 7 nell’ultimo triennio e un Isee non superiore a 42.000 euro.

Il bando completo si trova su www.cattedranicolaspedalieri.altervista.org. Grazie alla collaborazione del presidente del Circolo di cultura Enrico Cimbali di Bronte, Salvatore Tirendi, gli interessati potranno consegnare le istanze, in busta chiusa, al signor Antonino Saitta presso il sodalizio sito in corso Umberto, 200. Una commissione formata dai professori Alfredo Venia (presidente) e Rita Barbagiovanni, da Nino Liuzzo e Laura Castiglione (Associazione Bronte Insieme) e dai professori Giuseppina Luca e Melo Melardi valuterà i titoli e decreterà gli 8 vincitori, che saranno resi noti il 21 settembre prossimo e premiati nel corso di una cerimonia. [Luigi Putrino, Giornale di Sicilia]



Settembre 2019

IL CASTELLO, IL MUSEO DI SCULTURE IN PIETRA LAVICA E I GIARDINI INTERDETTI AL PUBBLICO DA OTTOBRE 2016 PER LAVORI DI RESTAURO

Castello Nelson ancora chiuso

I lavori sono ancora in alto mare e rischiano di rimanerci

Tre anni con il Castello che fu di Horatio Nelson chiuso al pubblico per i lavori di “restauro, ristrutturazione e riuso” dell’antico maniero. Così il 10 ottobre 2016 ha stabilito l'ordinanza avente per oggetto l'«interdizione temporanea della struttura museale denominata "Castello Nelson Bronte"», firmata dal sindaco Calanna. Da allora, fra ricorsi, contro ricorsi e problemi vari, tutto è rimasto fermo, bloccato: nessun lavoro è mai iniziato, e a dispetto di tutti, turisti e non, tutto (appartamenti ducali, chiesa, museo di sculture in pietra lavica, giardino inglese, ...) è rimasto anche sbarrato e inaccessibile. La "struttura museale denominata Castello Nelson Bronte", come da definizione dell'ordinanza sindacale del 2016, è restata  "temporaneamente interdetta". Dopo tre anni, nel mese di giugno scorso, veniva segnalata una interlocuzione intensa fra l'Amministrazione comunale ed il Consorzio di imprese Ciro Menotti di Ravenna che nel luglio del 2016 si é aggiudicato i lavori. Il complesso museale del Castello però resta ancora interdetto ai visitatori ed ai pochi turisti che arrivano a Bronte e rischia di rimanere chiuso ancora a lungo. (leggi tutto)



5 Agosto 2019

Il Project financing del cimitero scatena polemiche

La convenzione stipulata dalla Giunta è diversa da quella stipulata dal Consiglio

Aggiudicato all’impresa proponente il project financing da 2.185.000 euro per costruire 992 loculi e 26 ossari nel cimitero di Bronte. Unica concorrente, ha offerto un ribasso di 20.761,50 euro sulla base di 1.597.037,60 e una convenzione diversa da quella votata dal Consiglio comunale, che secondo il presidente Nino Galati non si può accettare. Il contratto con l'impresa che realizzerà i lavori è stato firmato dal sindaco Calanna l'8 Agosto. il consigliere Davide Russo afferma che se l’Amministrazione comunale non annullerà la procedura l'M5S si rivolgerà alle autorità competenti. (leggi tutto)



10 Luglio 2019

L’elisuperficie dimenticata e vandalizzata

Il vice sindaco Messina scrive alla Città Metropolitana

Un sopralluogo urgente ed in contraddittorio per far si che presto l’elisuperfice notturna di Bronte, realizzata dalla Città metropolitana di Catania in contrada “Sciara Sant’Antonio”, venga consegnata al Comune e messa in funzione. A chiederlo è il vice sindaco, ing. Gaetano Messina. In un successivo incontro effettuato a Bronte fra i tecnici della Città metropolitana e la Giunta municipale si è stabilito che sarà resa perfettamente funzionante e dotata di tutti i sistemi di sicurezza con il 5% della Tari che ogni anno il Comune è tenuto a versare alla Città Metropolitana. (segue )



28 Giugno 2019

A tutela degli interessi pubblici

Opera pia «Scuole Calanna», accertamenti in corso del Comune

Approfondimenti in corso, da parte del Comune, per fare chiarezza sulle «Scuole Donzelle Calanna», l’opera pia laica per l’istruzione femminile fondata a Bronte nel 1823, dal sacerdote Pietro Graziano Calanna. L’attività di verifica di cui si attendono gli esiti, sarà utile per fare chiarezza sul passato e sul futuro di questo istituto pubblico di beneficenza, sia per onorare la memoria del suo fondatore e dei suoi benefattori sia per la doverosa cura degli eventuali interessi pubblici coinvolti. (leggi tutto)



18 Giugno 2019

COMIZIO DEL SINDACO

Calanna: «Ho chiesto il rito abbreviato»

Particolarmente commosso all'inizio, ma determinato alla fine. Graziano Calanna ha abbracciato la sua città in un comizio pubblico tenuto in piazza Cimbali alla presenza dei suoi quattro assessori. Commozione formazione iniziale dovuta ai riferimenti riguardo la sua vicenda giudiziaria. Graziano Calanna ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato che, come ha affermato durante il comizio «e cosa ben diversa dal patteggiamento. In giro - ha continuato - sento tante voci sbagliate.  Il patteggiamento lo chiede che ammette una responsabilità, il rito abbreviato chi vuole un processo più veloce per far emergere presto la verit». «Ringrazio - ha proseguito - la mia Giunta i consiglieri di maggioranza per avere retto bene il paese durante la mia assenza, come ringrazio quei consiglieri di opposizione che non si sono cimentati in attività di sciacallaggio politico». Poi la descrizione delle tante attività svolte: «Ho desistito dall'idea di leggervi una relazione. Vi avrei annoiato perché troppo lunga». (...)

Un comizio cui la gente ha partecipato anche intervenendo, ed in tanti hanno ribadito l'importanza di avere un ospedale vero. «Oggi con l’Asp c’è un ottimo rapporto. Apprezzo il dinamismo del direttore generale che ha tanta voglia di fare - ha detto - Abbiamo chiesto e presto otterremo una nuova Tac, una nuova ambulanza ed un nuovo pronto soccorso»


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