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Sagra del Pistacchio

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Le sagre precedenti: 2011, 2010, 2009, 2008, 2007, 2006, 2005, 2004, 2003, 2002 - Il Pistacchio di Bronte - La DOP

XXIII Sagra del Pistacchio di Bronte (2012)

27 - 30 Settembre / 5 - 7 Ottobre 2012

Conclusa la XXIII Sagra, Affollatissimo il 1° weekend, Il programma,
Concorso regionale di pasticceria, Visite guidate, Mostra di pittura,
Estemporanea di pittura, Dove sostare, Si prepara la 23a Sagra

7 Ottobre 2012

In 200.000 negli ultimi due giorni della Sagra

In 200mila tra ieri e sabato hanno «invaso» Bronte per l’atto conclusivo della 23ª sagra del pistacchio.
Un serpentone di auto che si è snodato senza particolari disagi fra Bronte e Catania. L’«oro verde»
declinato in tutte le sue forme si afferma sempre di più nel panorama internazionale come un prodotto tipico di qualità. Per gli organizzatori si è trattato di «un evento riuscitissimo».

Conclusa la XXIII Sagra del pistacchio

Bagno di folla per il weekend conclusivo della 23ª edizione della festa dedicata al pistacchio. ll sindaco: «Distribuire la festa in due fine settimana è riuscito»

Come da tradizione è stato il sindaco Firrarello a tagliare per primo la lunga torta al pistacchio che, in occasione della giornata conclusiva della 23’ sagra del pistacchio, i pasticceri brontesi hanno preparato per visitatori e turisti che si sono presentati a migliaia per poter assaggiare il dolce per eccellenza di quest'evento.

Un momento importante cui non hanno mancato il presidente della Provincia di Catania, Castiglione, il consigliere provinciale Aldo Catania, il presidente del Consiglio comunale, Gullotta, il vice sindaco Salvia che ha organizzato l’evento, la Giunta municipale e parte del Consiglio comunale. Con loro numerosi ospiti e fra questi il sindaco di Maletto De Luca.

«L’esperimento di distribuire la festa in due fine settimana è riuscito. - afferma Firrarello -. E’ stato un evento grandioso. Il pistacchio in questi anni è diventato ogni giorno di più il protagonista della vita e dell’economia brontese.
Qui ci sono 4.000 produttori, oltre 1.500 trasformatori di pistacchio e tantissimi sono coloro che si occupano della promozione e della vendita, partecipando a tutte le fiere, anche internazionali.

Del resto è giusto così. I prodotti dell’agricoltura vanno tipizzati ed oggi il nostro oro verde è protagonista dell’economia agricola e della salvaguardia dell’ambiente. Un ringraziamento va al vicesindaco Salvia e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa bella manifestazione».

«La sagra - ha aggiunto quest'ultimo - è stata anche l’occasione per far conoscere Bronte. Ha creato un connubio fra pistacchio e cultura. Le forze dell’ordine, che ringrazio, ci dicono che in 2 giorni abbiamo superato le 200mila presenze e questo ci conforta per il futuro».

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Castiglione: «Questa sagra – ha affermato - coniuga perfettamente la valorizzazione del pistacchio con quella del territorio. Se questo evento riscuote ogni anno un successo sempre maggiore il merito è certamente dell’organizzazione. E’ importante però ribadire il principio della sicurezza alimentare che il nostro pistacchio dop garantisce in pieno attraverso la qualità ».
Infine il presidente del Consiglio comunale, Gullotta, ha ribadito come la sagra del pistacchio ormai sia una vetrina internazionale. Poi tutti a festeggiare fino a tarda sera per una pistacchiomania” da cui nessuno vuole guarire.


20 Settembre 2012

IL PROGRAMMA DELLA XXIII SAGRA

Eccolo il programma della Sagra del pistacchio edizione numero 23 dira­mato dall'Amministra­zione comuna­le.

Un programma ricco di mani­fe­sta­zioni e piccoli concerti per ren­dere festosi e divertenti tutti i giorni della sagra che que­st’anno ha rad­dop­piato gli appuntamenti, allun­gando eventi e manifestazioni per 2 interi week end dal 27 al 30 settem­bre e dal 5 al 7 ottobre 2012.

Dopo la conferenza stampa di pre­sen­tazione che si terrà mercoledì 26 alle ore 10, presso la Pinacoteca Nunzio Sciavarrello, l’indomani è prevista l’inaugurazione alle ore 18 all’inizio del Viale Catania, con il sindaco Firrarello che taglierà il nastro inaugurale.

Poi il centro storico di Bronte e le strade della Sagra saranno piace­volmente invase dalla Banda San Biagio e dagli sbandieratori.

Da quel momento ogni sera i golosi visitatori potranno assistere a tanti spettacoli musicali di sicuro livello.

 

Il Pistacchio e la sua Sagra

VIDEOCLIP DI SAGRE PRECEDENTI

2009/La festa - 2008/'U diamanti virdi - 2007/L'oro verde - 2006/Dalla raccolta alla Sagra - 2005/Pistacchi ed altro

La festa si interromperà solo la sera di domenica 30, per poi riprendere con tutto l’entusiasmo dei ragazzi al mattino di venerdì 5 ottobre, con la tradizionale manifestazione la scuola scende in piazza, quando scolari e studenti a migliaia affolleranno gli stand della sagra per assaggiare l’ottimo pistacchio.


Il programma

27 Settembre – Giovedì

Ore 18.00 (Viale Catania) - Inaugurazione della Sagra - Saluti istituzionali – (Corso Umberto) Banda musicale “S. Biagio di Bronte” - Sbandieratori e musici Leoni Reali di Camporotondo Etneo
Ore 18.00 - Apertura stands - (Piazza Piave ) Diretta Tele Radio Ciclope
Ore 18.00 (Corso Umberto) - Animazione itinerante
Al Circolo di Cultura, dal 27 al 30 settembre e dal 5 al 7 ottobre mostra di pittura degli artisti Martini Vincenzo – Nelu Pascu –Cristina Lefter e Paola Ruggiero
Ore 21.00 (Piazza Enrico Cimbali) - Gruppo musicale “Appaloosa Victor’s Contry”

28 settembre – Venerdì
Ore 18.00 Apertura stands
Ore 18.00 (Piazza Piave): Diretta tele radio Ciclope
Ore 18.00 (Corso Umberto): Gruppo folkoristico “I Cariddi”
Ore 20.00 (Piazza Rosario): I nonni in festa
Ore 22.00 (Piazza Rosario): Pistacchio dance

29 settembre – Sabato
Ore 10.00: Apertura stands
Ore 10.00 (Piazza Piave): Diretta Tele Radio Ciclope
Ore 11.00 (Piazza Rosario): “Insieme con …”, Spettacolo di animazione
Ore 11.00 (Piazza Spedalieri): Gruppo folkloristico “I Cariddi”
Ore 18.00 (Corso Umberto): Banda musicale “S. Biagio di Bronte”
Ore 18.00 (Piazza Piave): Diretta Tele Radio Ciclope
Ore 18.00 (Corso Umberto): Animazione itinerante
Ore 19.00 (P.zza Cavallotti – P.zza On. Saitta): “La Fisarmonica di Salvo Mommo”
Ore 19.00 (Corso Umberto): Gruppo Folkloristico “I Cariddi”
Ore 20.00 (Piazza Rosario): Gruppo “Shadow Show”
Ore 21.00 (Piazza Enrico Cimbali) - Gruppo musicale “Una razza … una faccia”
Ore 22.30 (Piazza Rosario): Pistacchio dance

30 settembre – Domenica
Ore 09.00 (Pinacoteca “Nunzio Sciavarrello”): Estemporanea di pittura a cura della FIDAPA Sezione di Bronte
Ore 10.00 Apertura Stands
Ore 10.00 (Piazza Piave): Diretta Tele Radio Ciclope
Ore 11.00 (Corso Umberto): Banda musicale “S. Biagio di Bronte”
Ore 11.00 (Piazza Spedalieri): “Insieme con …”, spettacolo di animazione
Ore 11.00 (Corso Umberto – Piazza Rosario): Gruppo folkloristico “I Tamburi di Buccheri”
Ore 18.00 (Piazza Piave): Diretta Tele Radio Ciclope
Ore 18.00 (Pinacoteca “Nunzio Sciavarrello):
Premiazione Estemporanea di pittura
Ore 18.00 (Corso Umberto): Animazione itinerante
Ore 19.00 (P.zza Cavallotti – P.zza On. Saitta): “La Fisarmonica di Salvo Mommo”
Ore 19.00 (Corso Umberto - Piazza Rosario - Piazza Spedalieri): Gruppo Folkloristico “I Tamburi di Buccheri”
Ore 20.00 (Piazza Enrico Cimbali) - Gruppo musicale “I Giufà”

5 ottobre – Venerdì
“ La scuola scende in piazza”
Ore 10.00 Apertura stands
Ore 10.00 (Piazza Piave): Diretta Tele Radio Ciclope
Ore 10.00 Parata di musicisti, animatori, giocolieri lungo il Corso Umberto
Ore 11.00 Saluti del Sindaco
Ore 11.30 (Parco Urbano): Spettacolo di animazione
Ore 12.00 (Parco Urbano): “Sulla bocca di tutti”, il gelato al pistacchio offerto a tutti i piccoli ospiti
Ore 12.30 (Piazza Rosario): “Insieme con …”, Spettacolo di animazione
Ore 14.00 (Castello Nelson): Spettacolo di animazione per i piccoli ospiti.
Ore 15.30 (Collegio Maria): Concorso Regionale migliore torta al pistacchio IV Edizione “Il pistacchio, tradizione ed innovazione” - Concorso Regionale miglior gelato al pistacchio IV Edizione
Ore 17.00 (Piazza Rosario): Premiazione
Ore 18.00 (Piazza Enrico Cimbali) - Diretta Tele Radio Ciclope
Ore 20.30 (Piazza Enrico Cimbali) - Gruppo musicale “Hora Zero”
Ore 22.30 (Piazza Rosario): Pistacchio dance.

6 ottobre – Sabato
Ore 10.00 Apertura Stands
Ore 10.00 (Piazza Piave): Diretta Tele Radio Ciclope
Ore 11.00 (Piazza Rosario): “Insieme con ….” Spettacolo di animazione
Ore 11.00 (Piazza Spedalieri): Gruppo folkloristico “I Beddi”
Ore 18.00 (Corso Umberto): Banda musicale “S. Biagio di Bronte”
Ore 18.00 (Piazza Piave): Diretta Tele Radio Ciclope
Ore 18.00 (Corso Umberto): Animazione itinerante
Ore 19.00 (Piazza Spedalieri): “Le fisarmoniche di Salvo e Filippo Band”
Ore 19.00 (Piazza Rosario): Gruppi musicali “Afro boys”, “Kore”
Ore 19.00 (Piazza Piave): Gruppo musicale “Trio Biscroma”
Ore 20.30 (Teatro Comunale): “Miss Etna e Fotogenia 2012”, Finale Regionale
Ore 21.00 (Piazza Enrico Cimbali) - Gruppo musicale “I Beddi”
Ore 22.30 (Piazza Rosario): Pistacchio dance.

7 ottobre – domenica
Ore 10.00 Apertura Stands
Ore 10.00 (Piazza Piave): Diretta Tele Radio Ciclope
Ore 11.00 (Corso Umberto): Banda musicale “S. Biagio di Bronte”.
Ore 11.00 (Piazza Rosario): “Insieme con……”, Spettacolo di animazione
Ore 15.00 – 21.00 (Piazza Piave): II° Annullo Filatelico presso Stand comune di Bronte
Ore 17.00 (Piazza Piave): Diretta Tele radio Ciclope.
Ore 17. 00 (Corso Umberto -Piazza Castiglione): Sbandieratori e musici Leoni Reali di Camporotondo Etneo.
Ore 18.00 (Piazza Castiglione): Degustazione torta al Pistacchio.
Ore 19.30 (Piazza Rosario): Compagnia Folk Siciliana “I d’Amuri”
Ore 20.00(Piazza Spedalieri): La fisarmonica di Salvo Mommo
Ore 21.00 (Piazza Enrico Cimbali) Spettacolo musicale “Charlies Angels”.


Ripulita la Bronte-Adrano

Intanto il pistacchio un risultato lo ha ottenuto. Su richiesta della società Ato Joniambiente, che ef­fettua a Bronte la raccolta dei rifiuti, la Sime­to Ambiente, che invece opera ad Adrano, ha deciso di pulire il tratto adranita della Ss 284 solitamente pieno di rifiuti. I turisti così non troveranno più il degrado che solitamente caratterizza i bordi della strada. E dopo? tutto tornerà come... al solito!


“Il pistacchio, tradizione ed innovazione”

VI concorso regionale di pasticceria

 

Il pistacchio di Bronte a fine maturazione

Il sindaco Firrarello:

«Ricordo la prima edizione della Sagra, organizzata all’interno del Collegio Capizzi, e poi la seconda, allestita in palestra.
Oggi questa è diventata un evento ormai cono­sciutissimo che permette ai turisti di approfittare di questa grande vetrina per diversi giorni.
Certo in Sicilia ci sono tante Sagre, ma ritengo che questa occupi un posto di rilievo perché testimone di una storia agricola millena­ria capace di rendere frut­tuosa un territorio lavico, che senza il pistacchio sarebbe stato deserto. Forse è questo il motivo del­l’at­tac­ca­mento che i brontesi nutrono verso il pistacchio”.

LIQUORE, PESTO, CREMA, ...TUTTO AL PISTACCHIO DI BRONTE IL TORRONE DI  DOLCE PISTACCHIO

100 stand

Sono circa 100 gli stand della XXIII Sagra del pistac­chio, che per 2 week end, dal 27 al 30 settembre e dal 5 al 7 ottobre 2012, trasformerà il centro di Bron­te in una grande vetri­na all’«Oro verde».
Dei 100 stand assegnati, ben 30 esporranno esclusiva­mente pro­dot­ti al verde e prezioso pistacchio di Bron­te, che l’Unio­ne europea ha premiato con il marchio Dop.
In questi stand i visitatori troveranno tutte le leccor­nie che pasticceri e trasformatori riescono a realiz­zare con il verde pistacchio che sarà presente anche nei tantissimi stand di prodotti tipici locali che, grazie alla Sagra, saranno in mostra.
Il pistacchio di Bronte, in­fatti, rende più buoni for­maggi, salumi ed altro.

Dove sostare

Grandi aree di sosta per le auto sono state previste presso la zona artigianale di contrada Ss Cristo e nel quartiere Sciarotta. I visitatori stiano però tranquilli, non dovranno percorrere a piedi alcun tragitto.

Dei bus navetta li accom­pa­gneranno frequentemente nel cuore della Sagra, consentendo loro di evitare lo stress della ricerca del parcheggio e di tornare tran­quil­lamente alla loro auto.
Seguire le indicazioni di forze dell’Ordine e volontari è fondamentale per muoversi all’interno di una sagra che attende circa 400 mila persone e decine di migliaia di auto.

Visite guidate

Dopo aver assaggiato il pistacchio in tutti i suoi modi, i turisti hanno anche la possibilità di visitare le bellezze culturali della cittadina.
La Pinacoteca “Nunzio Sciavarrello” e l’Associa­zione “Guide Turistiche della Sicilia Orientale” organizzano infatti visite guidate gratuite del cen­tro storico, accompagnando i turisti sia in Pinacoteca, sia presso la Biblioteca antica e la Cappella dell'Immacolata all’in­terno del Real Collegio Capizzi, ed infine presso la restaurata Chiesa di San Giovanni.
Sabato e domenica: mattino ore 10.30 - 12,00. Pome­riggio ore 15.30 - 17.00 - 18. (Ritrovo stand Comune di Bronte )

La salsiccia al pistacchio

Ci credete che a Bronte con il pistacchio hanno fatto pure la salsiccia?
Proprio così e vale la pena di assaggiarla, anche perché riesce mirabilmente a coniugare il dolce del pistacchio con il salato dei secondi piatti più tradizionali. All’inizio preparata dai macellai con qualche perplessità, ormai è richie­stissima.
Del resto la mortadella migliore si condisce con il pistacchio, che se è di Bronte è sinonimo di grande qualità.

Mostra collettiva di pittura

Anche quest'anno, in occasione della Sagra, co­me da consolidata tradizione, presso i locali del Circolo di Cultura “Enrico Cimbali” verrà ospi­tata una mostra collettiva di pittura.

Que­st'anno, oltre alla salernitana Paola Ruggiero, saranno ancora di scena Vincenzo Martini, Cristi­na Lefter e Nelu Pascu.

Quattro artisti internazionali che dal 28 al 7 ottobre espor­ranno loro opere negli storici locali del Circolo, l'antico «Casino dei Civili» devastato e dato alle fiamme dai contadini brontesi durante i moti del 1860.

L'olio di pistacchio

Intanto questa Sagra offre una novità. C’è chi dal pistacchio di Bronte ha prodotto olio. Un olio raffinatissimo ottimo in cosmetica ed a prova di sofisticazione, perche i pistacchi del resto del mondo hanno pochissimo olio.
Si tratta dell’ennesimo gioiello prodotto dagli abili mani degli artigiani brontesi. Quest'olio è anche un ottimo condimento per i secondi piatti. Pensate che per produrne un litro ci vogliono 3 chili e mezzo di verde pistacchio di Bronte.

Concorsi regionali per gelatie­ri professionisti e per pastic­ceri

Abili pasticceri, nella patria mondiale del pistacchio più buono al mondo, si misureranno nella prepa­razione di torte e gelati.
Fra le antiche mura del Collegio Maria, che profumano di cultura, si svolgerà il 6° concorso regionale per gelatieri professionisti siciliani e quello per pasticceri, realizzati in collaborazione con l’associazione Duciezio.

I partecipanti presenteranno le loro torte ed i loro gelati, esaminati da una giuria d’eccezione: Il presi­dente di entrambi i concorsi è Salvatore Caggegi; la giuria per la torta al pistacchio più buona sarà presieduta da Salvatore Cappello e composta da Angelo Motta, Nuccio Daidone, Santi Palazzolo, Gaspare Martinez e dal gior­nalista Gaetano Guidotto.
Ad esaminare i gelati in concorso invece saranno Antonio Cappadonia, nelle vesti di pre­sidente, Santo Musumeci, Aurelio Di Simone, Roberto Fiorino, Totò Palumbo, ed Angelica Pre­stianni in rappresentanza del Consiglio comu­nale.

A fare da cornice ai concorsi 6 giovani artiste pasticcere provenienti da Trapani che prepareranno cioccolatini al pistacchio ed una scultura di cioccolato.

Estemporanea di pittura

A Valentina Cannone il primo posto

Tra i vincitori dei vari concorsi inseriti nella sagra di Bronte, c’è anche una lentinese. Il primo premio del­la 13° estemporanea di pittura dal titolo «Espres­sioni d’arte», è andato a Valentina Cannone che, dal giorno della sua laurea, continua a collezionare un successo dietro l’altro anche fuori provincia.
Il giudizio insindacabile espresso da una giuria di professionisti che ha valutato quaranta opere di artisti provenienti da tutta la Sicilia, ha così spiegato «nel ritrarre una bambina che gusta un gelato, l’artista ha mostrato capacità di sintesi nell’allegoria del tema».

 

Le strade di Bronte

Fra le antiche mura del Collegio Maria, si è svolto il VI concorso regionale di pasticceria “Il pistacchio, tradizione ed innovazione”, organizzato dal consigliere comunale Angelica Prestianni.

Le ricette con il Pistacchio di Bronte

Due le categorie: la migliore torta ed il miglior gelato al pistacchio.
Per la categoria “Torte” a vincere è stato il pasticcere Giuseppe Micalizzi, che ha preceduto Ignazio Faranda e Giuseppe Murabito giunto terzo. La giuria, inoltre, ha consegnato un premio speciale a Martina e Manuela Franchina. Per la categoria “Gelati”, invece, a vincere è stata Stefania Santitto, davanti a Ignazio Faranda ed ai colleghi, terzi in ex equo, Gerardo Sindona e Ignazio Incognito.


Settembre 2012

Si prepara la 23a Sagra

A differenza degli anni passati il 2012 vede la Sagra del pistacchio sfidare la crisi e raddoppiare. Si svolgerà infatti per 2 week end: dal 27 al 30 settembre e dal 5 al 7 ottobre 2012, quando la città di Bronte si trasformerà, come ogni anno e per la ventitreesima volta, in una naturale vetrina del suo verde pistacchio, unico al mondo per gusto, bontà e caratteristiche.

L'Amministrazione comunale in questi giorni è al lavoro per allestire il programma dettagliato di questi sette giorni di festa del pistacchio messi a disposizione dei tanti turisti che ogni anno affollano le vie del centro di Bronte assaggiando e comprando tutto quello che gli abili cuochi ed i pasticceri di Bronte con l’Oro verde riescono a preparare.

Il 2012, anno pari, non è l’anno della raccolta del pistacchio che, caso unico forse nel mondo, come da tradizione secolare è biennale.
I contadini, infatti, sanno bene che la pianta non producendo per un anno è in condizione di accumulare energie utili per moltiplicare la produzione dell’anno successivo.
Negli anni di non raccolta, quelli pari, “di scarica”, con una tradizione che si perde nella notte dei tempi probabilmente risalente alla dominazione araba, si procede alla cosiddetta potatura verde (vengono manualmente tolte le gemme in fase di crescita) e la pianta non produce e "riposa".

Ciò nonostante durante questa XXIII Sagra sarà anche possibile assaggiare il pistacchio fresco, appena «sfornato» dalla pianta. Diversi coltivatori, infatti, da qualche anno hanno rotto con il passato: negli anni pari non hanno tolto le gemme dalle piante, lasciandole fruttificare. Il tentativo sembra in qualche modo riuscito ed anche con discreti risultati. Ed ora anche in un anno di scarica come il 2012, i produttori che "hanno rischiato", con nonni, mogli, figli, nipoti, amici (e qualche lavoratore giornaliero) sono già nei “lochi” (i pistacchieti) a scuotere rami per raccogliere con tende o panieri, sempre con cura ed amore, il prezioso frutto.

Dall'ottobre 2011 sono stati mesi di attenzioni, di lavori e di spese da affrontare e quindi il momento della raccolta è importante ed atteso. Ci si informa sul prezzo corrente, si ascoltano con ansia le previsioni meteorologiche e si guarda con apprensione il cielo sperando che almeno lui sia clemente, non porti tempeste o venti che scuotendo i rami farebbero disperdere nelle pietraie dei lochi il prezioso frutto e lasci asciugare “a frastuca” in santa pace.

La raccolta del pistacchio, effettuata fra le irte e spigolose lave dell’Etna ancora con le tecniche di un tempo, dura in genere sui trenta giorni (dai primi di settembre in poi) e sono giorni durante i quali, a Bronte, il corso Umberto (“a chiazza”) diventa quasi deserto: tutti, giovani e vecchi, studenti ed impiegati, donne e bambini, incuranti del caldo, sono nei “lochi” a scuotere i rami, a raccogliere il prezioso frutto, a “sgrollarlo” ed a farlo amorevolmente asciugare al sole. E le “sciare” di Bronte si popolano, si risvegliano da un lungo letargo, si animano di gente festosa e diventano luogo di canti e di imponenti tavolate.

L’annata 2012 (di scarica) non sarà naturalmente nè ricca né eccezionale per quantità, con alti e bassi a seconda delle contrade ma il frutto, come al solito, è eccellente.

Il prezzo poi, nonostante la Denominazione di Origine Protetta concessa dall'Unione Europea nel giugno 2009, naviga a vista.
Qualcosa in meno dell'anno passato: agli inizi del mese di settembre il quotidiano La Sicilia quotava la tignosella (pistacchio in guscio) a 10,00/10,50 euro il Kg ed il pistacchio puro brontese sgusciato a 30,00 contro i 15 euro del pistacchio estero sgusciato.

Un buon prezzo è una delle speranze degli agricoltori per vedersi ripagare i tanti mesi di lavoro e di fatica; l'altra è quella del Consorzio di tutela che con i suoi poteri di verifica dovrebbe essere l’arma principale (se non l’unica), per proteggere il pistacchio brontese dalla diffusione del “falso” (per intenderci il pistacchio importato troppo spesso spacciato per «Pistacchio di Bronte» o mischiato con il prodotto originale). [bi]

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