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Sagra del pistacchio

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Le sagre precedenti: 2008, 2007, 2006, 2005, 2004, 2003, 2002 - Manifestazioni estive 2009 - Il Pistacchio di Bronte - La DOP

XX Sagra del Pistacchio di Bronte (2009)

(Giovedì 1 ottobre / Domenica 4 Ottobre)


MAPPA, SETTORI PARCHEGGI - PROGRAMMA
La pioggia non ferma gli studenti - Chiude la XX Sagra con 50.000 visitatori


PROGRAMMA
Giovedì 1 Ottobre 2009

Ore 18.00: Inaugurazione della Sagra - Saluti istituzionali (Viale Catania) - Banda musicale (Corso Umberto) - G.A.P. Gruppo Internazionale Folk - Majorettes - Band (Corso Umberto) - Apertura stands
Ore 19.30: “Art Danza” (Piazza Viviani) - Gruppo musicale “Inka Spirit” (Piazza Spedalieri) - “Luigi Di Pino Cantastorie” (Piazza Enrico Cimbali) - Orchestra spettacolo “XXL” (Piazza Rosario)
Ore 22.30: Giusy Ferreri in concerto - Presenta Salvo La Rosa (Piazza Castiglione). Il concerto è stato annullato per il violento temporale che si è abbattuto su Bronte giovedì sera. Giusy Ferreri molto probabilmente si esibirà domenica pomeriggio, ultima giornata della sagra del pistacchio.
Venerdì 2 Ottobre
“La scuola scende in piazza”
Ore 10.00: Apertura stands - Parata di musicisti, animatori, giocolieri, ritrattisti e statue viventi lungo il Corso Umberto
Ore 11.00: Saluti del Sindaco
Ore 11.30: Spettacolo di animazione - Presenta Maurizio Caruso (Piazza Castiglione)
Ore 12.00: “Sulla bocca di tutti” il gelato al pistacchio offerto a tutti i piccoli ospiti (Piazza Castiglione).
Ore 12.30: “Insieme con ….” spettacolo di animazione (Piazza Rosario)
Ore 18.00: Banda musicale (Corso Umberto) - Tavola rotonda sul tema “Pistacchio e salute” - Degustazione vini e prodotti al pistacchio (Collegio Capizzi)
Ore 19.00: “I nonni in festa” (Piazza Rosario) - Gruppo musicale “Tex Roses” (Piazza Piave) - Gruppo musicale “Inka Spirit” (Piazza Spedalieri)
Ore 20.00: Gruppo musicale “Enigma” (Piazza E. Cimbali)
Sabato 3 Ottobre
Ore 10.00: Apertura Stands - “Insieme con …”, spettacolo di animazione (Piazza Rosario) - “Orienteering al Castello”, attività didattica sportiva sull’orientamento a cura del Parco dei Nebrodi e Net Natura e Turismo (Castello Nelson) - Gruppo musicale “Tex Roses” (Piazza Spedalieri) - Gruppo musicale “Inka Spirit” (Piazza Piave)
Ore 17.00: Banda musicale (Corso Umberto)
Ore 19.00: Gruppo musicale “Tex Roses” (Piazza Spedalieri) - Spettacolo “Mommo Show” (Piazza Rosario) - Gruppo musicale “Inka Spirit” (Piazza Piave)
Ore 20.00: Gruppo musicale “Audio Clab” (Piazza E. Cimbali)
Domenica 4 Ottobre
Ore 09.00: Estemporanea di pittura a cura della FIDAPA di Bronte (presso il Circolo di Cultura)
Ore 10.00: Apertura Stands - Primo raduno delle Amazzoni (da Viale J. Kennedy a Piano dei Grilli) che vedrà tanti cavalieri partire dalla zona artigianale per tuffarsi fra le meraviglie dei boschi dell’Etna e dimostrare la valenza che oggi ha raggiunto l’equiturismo.
Ore 10.30: Banda musicale (Corso Umberto)
Ore 11.00: Sfilata di carretti siciliani – a cura di Gullotti Giuseppe e dei F.lli Daidone (Corso Umberto)
Ore 17.00: Premiazione Estemporanea di pittura (Circolo di Cultura) - Sbandieratori e musici Leoni Reali di Camporontondo Etneo (Piazza Castiglione - Corso Umberto)
Ore 18.00: Degustazione torta al Pistacchio (Piazza Castiglione). L’appuntamento più atteso e prelibato, sarà il sindaco taglierà la grande torta al pistacchio che poi sarà offerta ai turisti fra i rulli dei tamburi degli sbandieratori.
Ore 19.30: Spettacolo “Mommo show” (Piazza Spedalieri) - Gruppo musicale “Inka Spirit” (Piazza Piave)
Ore 20.00: Cabaret “Dolci e Gabbati” in “Donne, affanni e danni” (Piazza E. Cimbali) - Spettacolo musicale “Appaloosa Victor’s country music” (Piazza Rosario)
Ore 19,00 (?): Giusy Ferreri in concerto - Presenta Salvo La Rosa (Piazza Castiglione). Il concerto era stato previsto per giovedì sera, ma annullato per un violento temporale. Ma era destino che Giusy Ferreri non cantasse a Bronte. Dopo il nubifragio di giovedì, il nuovo appuntamento con i fans brontesi fissato per oggi dopo il taglio della grande torta al pistacchio, è nuovamente saltato per impegni improrogabili della cantante.
Mercoledì 7 Ottobre
Ore 18.00 : Inaugurazione Campo sportivo comunale - Incontro di calcio amichevole tra la Nazionale Italiana Dilettanti e il C. C. Catania Primavera (Campo sportivo comunale)
Domenica 11 Ottobre
Finale provinciale “Miss Etna” e “Miss occhi verdi 2009”
Domenica 18 Ottobre
Autoslalom Città di Bronte IX edizione

10 Settembre 2009

Si programma la Sagra

Settembre: il pistacchio di Bronte è quasi maturo Fervono i preparativi degli organizzatori (l’Amministrazione comunale) per la XX Sagra del Pistacchio che quest'anno, come comunicato informalmente dal Comune e come già avvenne nel 2008, aprirà i battenti solo per quattro giorni, da giovedì 1 Ottobre a domenica 4.
Saranno, quindi, pochini i momenti disponibili per acquistare il verde pistacchio di Bronte, quest'anno fresco di raccolta ma soprattutto ricco del prestigioso riconoscimento della Dop recentemente concesso dall'Unione europea.
I più golosi (e non solo) hanno già certamente prenotato una gita fino alla più dolce cittadina dell'Etna, che, presumibilmente alle ore 17,00 di giovedì, aprirà ai turisti le porte della sua ventesima sagra per gustare le varie prelibatezze preparate dai pasticcieri e dai cuochi brontesi e con la città, capitale italiana del pistacchio, che si trasformerà in una ricca pasticceria specializzata in prodotti al pistacchio.
Le previsioni di afflusso sono rosee anche perchè l'anno scorso, nonostante la Sagra (la XIX) si sia svolta in un solo weekend ha avuto risultati economici più che lusinghieri, con numeri da capogiro ed un afflusso di turisti che nei quattro giorni ha superato abbondantemente le 100 mila presenze.
L'Amministrazione comunale ha pubblicato il bando per l'assegnazione degli stands espositivi (domanda entro il 18 settembre, costo 600 euro per gli stands gastronomici, 500 per gli altri settori) ma non ha ancora reso noto il programma di questa XX Sagra.
Come per lo scorso anno, dovrebbero essere disponibili un centinaio di stands, molti dei quali sicuramente saranno ospitati nella nuova Piazza Spedalieri che si presenta, dopo due anni di chiusura, con il suo nuovo accattivante look.
Non sarà, invece disponibile piazza Giovanni XXIII, quella vicina alla chiesa Madre, dove in genere sono stati sempre dislocati gli stands gastronomici, quest'anno chiusa per lavori di rifacimento.
Se si riconfermeranno gli orari degli anni passati gli stands dovrebbero restare aperti dalle ore 17,00 fino alla chiusura serale per giovedì 1 ottobre e dalle ore 10.00 fino alla chiusura serale nei giorni di venerdì, sabato e domenica 4. Dovrebbero anche essere previsti gli ormai usuali concorsi che vedono esaltare il pistacchio come «re» della pasticceria, della gelateria e della cucina. Il sindaco Firrarello ha preannunciato una giornata dedicata a “La scuola scende in piazza”, diventata ormai appuntamento fisso della sagra, invitando le scuole a partecipare.

Il 2009 è anno dispari e quindi è l’anno della raccolta del pistacchio che infatti, caso unico forse nel mondo, è biennale. Negli anni di non raccolta, infatti, quelli pari, "di scarica", con una tradizione che si perde nella notte dei tempi, probabilmente risalente alla dominazione araba, si procede alla cosiddetta potatura verde (vengono manualmente tolte le gemme in fase di crescita).
I coltivatori brontesi, con nonni, mogli, figli, nipoti, amici (e qualche lavoratore giornaliero) sono già tutti nei “lochi” (i pistacchieti) a scuotere rami per raccogliere con tende o panieri, sempre con cura ed amore, il prezioso frutto. Dall'ottobre 2007 sono stati lunghi due anni di attenzioni, di lavori e di spese da affrontare e quindi il momento della raccolta è importante ed atteso da tutti. Si ascoltano con ansia le previsioni meteorologiche e si guarda con apprensione il cielo sperando che almeno lui sia clemente, non porti tempeste o venti che scuotendo i rami farebbero disperdere nelle pietraie dei lochi il prezioso frutto, e lasci asciugare “a frastuca” in santa pace.
La raccolta dura in genere sui trenta giorni e sono giorni durante i quali il corso Umberto ("a chiazza") diventa letteralmente deserto: tutti, giovani e vecchi, studenti ed impiegati, donne e bambini, incuranti del caldo, sono nei "lochi" a scuotere i rami, a raccogliere il prezioso frutto, a "sgrollarlo" ed a farlo amorevolmente essiccare. E le "sciare" di Bronte si popolano, si risvegliano da un lungo letargo, si animano di gente festosa e diventano luogo di canti e di imponenti tavolate.
L’annata 2009, dicono gli agricoltori, non è ricca né eccezionale per quantità, con alti e bassi a seconda delle contrade ma il frutto, come al solito, è eccellente. Il prezzo poi naviga a vista, identico a quello di due o quattro anni fa (dagli 8,50 ai 9 euro al chilo per la tignosella, il pistacchio secco in guscio).

 

 

il videoclip della Sagra 2009

La festa del pistacchio

Videoclip di sagre precedenti

2008/'U diamanti virdi - 2007/L'oro verde - 2006/Dalla raccolta alla Sagra - 2005/Pistacchi ed altro

Foto Bronte Insieme / realizzazione Claudio Cannata

 

RAI UNO ALLA XIX SAGRA DEL PISTACCHIO



 

Pino Firrarello, sindaco di Bronte

“Il pistacchio è una delle realtà più importanti della nostra cittadina. E' il prodotto che caratterizza Bronte e l’ha resa famosa in tutto il mondo. Quando si parla di pistacchio, chi chiede un prodotto di qualità, pensa esclusivamente a Bronte.
E' questo è il risultato di una campagna promozionale che ci siamo intestati e che sta raccogliendo i meritati frutti. Il nostro compito adesso è quello di continuare la campagna di valorizzazione, ma soprattutto di salvaguardarlo. Voglio ringraziare i produttori perché essi, ostinandosi a coltivare i pistacchieti nelle balze impervie e scoscese, hanno mantenuto verde un’area dell’Etna che altrimenti sarebbe stata solo lavica”. In verità non è che se ne produca tantissimo, tant’è che rispetto alla produzione mondiale quella di Bronte si aggira intorno all’1%. Il nostro pistacchio, però, ha il vantaggio di essere coltivato in un grosso fazzoletto della Sicilia dove il sole non manca mai e dove può trarre linfa vitale dalle irte lave del nostro vulcano, giovandosi anche di un’altitudine che gli permette di crescere rigoglioso e dare frutto fino a 900 metri sul livello del mare. Riuscendo ad ottenere la Dop abbiamo difeso 5000 produttori”.

Giuseppe Castiglione, presidente della Provincia regionale di Catania

“Con orgoglio festeggiamo, attraverso la Sagra, un frutto della nostra terra cui finalmente è stata riconosciuta la Dop, che giunge oggi come importante coronamento di numerose iniziative intraprese negli anni. Un impegno e un obiettivo che ho assunto in prima persona sin da quando ero Assessore Regionale all’Agricoltura e che poi ho continuato a perseguire nel ruolo di parlamentare europeo nella Commissione Agricoltura. Un iter lungo e articolato, che non ho mai tralasciato di seguire e che oggi dà i frutti attesi. Nel mio attuale incarico di presidente della provincia di Catania pertanto non posso che esprimere la mia piena soddisfazione per un traguardo tanto ambito che non solo darà maggior impulso ad un marchio agro-alimentare già affermato, ma sarà anche rilevante per il più ampio rilancio dell’agricoltura siciliana in Europa e all’estero”.

L'assessore Melo Salvia

CARMELO SALVIA“Questa sagra è cresciuta nel tempo, un pò parallelamente alla valorizzazione del frutto. Noi siamo ormai pronti ad ospitare i tanti visitatori che sono certo apprezzeranno anche gli spettacoli ed i concerti che faranno da corollario alla manifestazione. Fra questi è d’obbligo citare il concerto di apertura di Giusy Ferreri, presentata da Salvo La Rosa, e la manifestazione del giorno successivo “La scuola scende in piazza”, quando 5000 bambini provenienti da tutta la provincia verranno ad assaggiare il pistacchio offerto dai nostri pasticceri. Tutti giorni inoltre ci saranno musica e spettacoli, per una manifestazione che culminerà con la grande torta al pistacchio di domenica, al ritmo dei tamburi degli sbandieratori”.

L’unica speranza degli agricoltori per vedersi ripagare i due lunghi anni di lavoro e di fatica è ora riposta nell’importante riconoscimento europeo della Dop e nei poteri di verifica del Consorzio di tutela, l’arma principale (se non l’unica), per proteggere il pistacchio brontese dalla diffusione del “falso” (per intenderci il pistacchio importato troppo spesso spacciato per «Pistacchio di Bronte» o mischiato con il prodotto originale). Qualcosa comincia a cambiare se le attuali quotazioni del prodotto riportate dai giornali (settembre 2009) distinguono ora fra Pistacchio puro brontese (sgusciato 21,00/22,00 euro, tignosella 8,00/8,50) e pistacchio estero (sgusciato 11,00/12,00 euro).
[B. I.]
 

Pistacchio di Bronte, ne parlano i media:

Il Turismo Culturale, Vie del gustoGardenia, Oggi, Cote Sud, WwdScoop,
Famiglia Cristiana, Tuttifrutti, I bucatini di...la Rai

Le strade di Bronte

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