9 Ottobre 2006

LA SAGRA DEI RECORD
Circa 300.000 visitatori in una settimana, tra gli ospiti anche il Presidente della Regione

Bronte, tutti pazzi per il pistacchio

Realizzata una mega torta che Cuffaro ha gustato insieme a diversi bambini

La pioggia che ieri ad intermittenza ha bagnato Bronte, non è riuscita a fermare i tanti turisti che hanno affollato l’ultimo giorno della 17° edizione della sagra del pistacchio che con i circa 300 mila visitatori nell'arco dell'intera settimana, ha battuto ogni record.

Ieri la sorpresa più gradita è stata la visita del presidente della Regione, Totò Cuffaro, ormai ospite fisso dell'appuntamento più dolce dell'Etna. Nell'occasione circa 15 pasticceri hanno realizzato nove metri di torta che il presidente ha tagliato insieme al sindaco Pino Firrarello, entusiasta per il riscontro di pubblico ottenuto.

«Ogni più rosea previsione - ha affermato - è stata superata in fatto di presenze. La giornata più bella, certamente, è stata mercoledì con gli 8000 bambini della manifestazione "La scuola scende in piazza", arrivati da 20 comuni con 220 pullman. I concerti e gli spettacoli sono stati tutti seguiti ed in particolare quello di Anna Tatangelo che ha attirato ben 12 mila fan. Ci ha fatto inoltre piacere sapere che due pullman di giapponesi in vacanza a Taormina, apprendendo di questa sagra, sono voluti venire a Bronte, mentre la visita del presidente della Regione ha confermato la valenza di questa manifestazione». [...]

«Un bilancio più che positivo - ha aggiunto l'assessore Melo Salvia - frutto di un lavoro che ci ha visti realizzare la migliore vetrina per il nostro pistacchio sempre più gradito e sempre più presente nei dolci e nei piatti grazie anche a questa sagra».

«Il ringraziamento - replica il consigliere Biagio Petralia - va ai pasticceri che hanno realizzato la torta non prevista dal programma. E' bello vedere i turisti ed i nostri operatori pienamente soddisfatti».

Una festa che ha coinvolto il paese e numerose associazioni ed enti come spiegano l'assessore Maria De Luca e Vincenzo Sanfilippo: «Non ci siamo dimenticati nè degli anziani, nè dei bambini - ha affermato De Luca - in un contesto di coinvolgimento di tutta la città».

«E' giusto ringraziare - ha concluso Sanfilippo - le forze dell'ordine, la protezione civile, le associazione di volontariato e la Circumetnea per il lavoro legato alla viabilità». Soddisfatto pure l'on. Giuseppe Castiglione: «Finalmente quest'anno la valorizzazione è stata piena. I segnali sono incoraggianti e premiano la politica della ricerca e della qualità che abbiamo previsto». [L. S.]



8 Ottobre 2006

Chiusura in grande stile della grande festa del pistacchio

Ultimo giorno di sagra colorata dal verde pistacchio di Bronte. Dopo 8 giorni di grande festa e di applaudite manifestazioni, oggi fino alle 24 i turisti potranno visitare gli stand e assaggiare le prelibatezze al pistacchio che i cuochi e i pasticceri avranno sapientemente realizzato. Chi verrà oggi a Bronte, inoltre, troverà una cittadina in festa con artisti di strada, la banda municipale e i carretti siciliani che sfileranno per la centrale via Umberto.

Intanto ieri in tanti hanno partecipato all'escursione organizzata dal Club alpino italiano, insieme con il Parco dei Nebrodi, il Comune di Bronte, il Corpo e l'Azienda forestale. Numerosi appassionati escursionisti dal castello Nelson hanno avuto la possibilità di raggiungere a piedi o a cavallo il rifugio Donnavita, la sorgente del Medico fino all'obelisco Nelson prima di assaggiare i buoni prodotti tipici del territorio.

«Abbiamo voluto - afferma il sindaco sen. Pino Firrarello - accostare il nostro pistacchio sempre più apprezzato e conosciuto in tutto il mondo con il nostro territorio, altrettanto bello e suggestivo ma, invece, poco conosciuto soprattutto dai brontesi. E siccome riteniamo che il futuro sviluppo economico debba potere contare sulle risorse turistiche scaturite dalla valorizzazione ambientale, abbiamo organizzato e continueremo a farlo, escursioni nel territorio dei Nebrodi e dell'Etna».

Inoltre oggi preparate guide turistiche accompagneranno i visitatori in tour fra le chiese di Bronte; pullman della Fce condurranno i turisti al castello Nelson. La festa sarà chiusa da uno spettacolare gioco di fuochi d'artificio.


4 Ottobre 2006

I CONCORSI ABBINATI ALLA SAGRA

CONCORSO «SAPORI ETNEI»

L’«Osteria della Stazione» vince la gara di cucina

E’ una piccola trattoria di contrada Difesa, l’Osteria della Stazione, ha vincere la gara di cucina itinerante “I sapori dell’Etna” organizzata, nell’ambito della Sagra, con la partecipazione dell’Associazione regionale cuochi. E sono appunto il presidente dell’Associazione siciliana, Mario Casentino, ed il presidente di quella etnea, Domenico Privitera, ad annunciare il verdetto: primo classificato lo chef Biagio Inco­gnito (con Sandro Rinaldo, aiuto cuoco) con un menu composto da Antipasto millefoglie di melanzane, Mezzelune di ricotta e bottarga ai porcini, Spalla di maiale al forno e salame di porro al pistacchio, e Fichidindia fritti.

Alla gara, oltre alla piccola "Osteria della Stazione", hanno partecipato con tre portate ognuno chef di quattro altri ristoranti brontesi: La Fucina di Vulcano, il Parco dell’Etna, la Cascina ed il Pub 1860, tutti classificatisi con pari merito al secondo posto, ex aequo. A conse­gnare il premio l’assessore regionale all’agricoltura Giovanni La Via.

Questi, invece, i vincitori dei concorsi “Le vetrine e le luci più belle”, “Il miglior stand della Sagra”, ed “Il dolce più buono”: il miglior dolce lo ha realizzato la Pasticceria Lazzaro, la migliore vetrina la ha allestita l’Abbigliamento Triscali, il miglior stand è stato realizzato da Luigi Incognito.

I premiati del sesto concorso di pittura estemporanea "Il pistacchio nei colori di una sagra paesana" organizzato dalla sezione Fidapa sono stati: Sebastiano Caracozzo (1° premio), Alfio Abate (2° premio), Francesco Orioles (3° premio). Per gli artisti dilettanti l'unico premio è andato a Simona Sorbello. Due menzioni speciali sono per Alessandro Costanzo e a Giovanni Catania.


Salame di porro al pistacchio

Una novità che vale l'oro

La 17/esima edizione della Sagra del pistacchio di Bronte sarà ricordata anche per essere stata sede della prima edizione del concorso enogastronomico "Sapori etnei" organizzato dal Gal Etna Ats e da Europrogetti e Finanza Spa in collaborazione col Comune di Bronte. Con un menù composto da: antipasto millefoglie di melanzane, mezzelune di ricotta e bottarga ai porcini, spalla di maiale al forno e salame di porro al pistacchio, e fichidindia fritti, il ristorante «Omnibus-Hostaria della stazione» di Bronte si è aggiudicato il primo posto.

Le pietanze del ristorante vincitore sono state preparate dai cuochi Biagio Incognito e Sandro Rinaldo. Obiettivo era pro­muo­vere la conoscenza e l'utilizzo dei pro­dotti agroali­men­tari brontesi, tenendo conto del loro utilizzo in cucina e della tradizione culturale e gastronomica ad essi legata. Una giuria di esperti (accompagnata da un commissario di cucina), presieduta da Mario Cosentino (presidente dell'Unione regionale cuochi) ha effettuato gli assaggi e sancito la classifica.
Rappresentanti del Comune di Bronte e dell'assessorato regio­nale Agricoltura e Foreste insieme a Europrogetti & Finanza Spa, hanno premiato il vincitore.


4 ottobre 2006

Convegno sul pistacchio di Bronte

Positivi i risultati dell’esperimento di essiccazione meccanizzata del frutto

Ricerca e commercializzazione

Dovrà individuarsi il Dna del pistacchio di Bronte, fondamentale per la tracciabilità del prodotto

IL GELATO AL PISTACCHIO DI BRONTEPer una settimana intera è stata Bronte la capitale dell’agricoltura siciliana. Chi dal 30 settembre fino all’8 ottobre si è recato nella cittadina dell’Etna ha visitato un paese in festa per la 17’ Sagra del pistacchio, che a Bronte, si sa è il più buono del mondo, ed ha potuto assistere anche a momenti di confronto sulle tecniche di coltivazione, di lavorazione e di commercializzazione. L’assessorato regionale Agricoltura e Foreste rivolge, infatti, particolare attenzione al pistacchio brontese, promuovendo anche progetti che mirano allo sviluppo ed alla modernizzazione, alla raccolta ed alla conservazione, temi principali del convegno “Dai risultati della ricerca alle nuove prospettive di commercializzazione del pistacchio di Bronte”.

L'incontro con gli agricoltori brontesi si è svolto nel Cine Teatro Comunale ed ha visto la partecipazione del dott. Dario Caltabellotta, del dott. Aldo Mattia, dell’on. Giuseppe Castiglione e del sindaco Pino Firrarello, oltre al prof. Tiziano Caruso, docente del Dipartimento colture arboree dell’Università di Palermo e responsabile scientifico del progetto “Strategie per la valorizzazione della frutticoltura dell’Etna”, che ha ottenuto ottimi risultati.

«Questo progetto si occupa di noci, castagne, pere, mele ed anche di pistacchio. – afferma il prof. Tiziano Caruso– L’obbiettivo e trasformare l’Etna in un grande frutteto. Nello studiare i frutti del vulcano ovviamente abbiamo esaminato le emergenze del pistacchio di Bronte che necessità di una massiccia introduzione di piante maschili per incrementare la produzione, oltre a sperimentare l’essiccazione meccanizzata del frutto. L’obiettivo è quello di abbattere la percentuale di umidità fino a ridurla al 4%, in modo tale da impedire la formazione dei microrganismi che colpiscono il pistacchio nella fase successiva alla raccolta come i così detti “aspergillus” il cui metabolismo determina la formazione di aflatossine. Noi, - continua - insieme con il prof. Carlo Finoli, docente Industrie e tecnologie alimentari presso la Facoltà di Agraria di Palermo, abbiamo stabilito alcune procedure, verificando che se la temperatura all’interno degli essiccatoi, non supera mai i 40 gradi e se si utilizzano altre accortezze il pistacchio risulta alla fine essiccato conservando le sue preziose caratteristiche.»

Il prof. Tiziano Caruso non ha solamente approfondito i problemi dell’impollinazione e della essiccazione, ma anche della concimazione, della potatura delle piante, della modernizzazione della raccolta e dell’individuazione del Dna del pistacchio di Bronte che diventa fondamentale per la tracciabilità all’interno di un progetto che il prof. Caruso ci tiene a sottolineare essere stato realizzato in piena armonia con i Servizi di Assistenza tecnica dell’Assessorato e che certamente merita di essere riproposto per permettere all’equipe dei docenti di completare un percorso intrapreso che ha già dato tante soddisfazioni agli agricoltori.


OSPITE D'ONORE ANNA MARIA CANCELLIERI, PREFETTO DI CATANIA

I bambini alla Sagra

Il prefetto Anna Maria Cancellieri a passeggio nel corso UmbertoLa Sagra del pistacchio è stata resa festosa e gioiosa dal chiassoso divertirsi di oltre 8000 bambini (l'anno passato erano stati in 6000) che hanno affollato il corso Umberto, piazza Castiglione e gli stand al pistacchio.

Hanno partecipato scolaresche di 20 Comuni e non solo della Provincia di Catania. Ospite d’onore alla manifestazione il prefetto di Catania, Anna Maria Cancellieri (che insieme con Firrarello ed il sindaco di Maletto Giuseppe De Luca e l’assessore di Maniace, Antonino Galati ha visitato gli stand della Sagra) e il direttore del Dipartimento regionale della Pubblica Istruzione, Patrizia Monterosso.

In prima serata si è svolto il convegno “Dai risultati della ricerca alle nuove prospettive di commercializzazione del Pistacchio di Bronte” moderato da Mario Bonsignore, con la partecipazione, fra gli altri, del sindaco, dell’on. Giuseppe Castiglione e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via: “Non posso dimenticare di essere un ricercatore – ha dichiarato l’assessore – e devo constatare la lungimiranza dell’on. Castiglione che mi ha preceduto come assessore all’Agricoltura, avviando una ricerca sulla frutticoltura”.

Poi l’affollatissimo concerto di Anna Tatangelo. Domani la premiazione del dolce più buono, ed il convegno “Il modello dei distretti quale occasione di promozione e valorizzazione territoriale”.

Poi il concerto dei "Teppisti dei sogni" e venerdì sera la finale di “Miss Etna”. Ma la manifestazione più attesa è sabato con l’escursione guidata nel Parco dei Nebrodi a piedi ed a cavallo con partenza alle 9 e 30 dal castello Nelson cui tutti sono stati invitati a partecipare.


4 Ottobre 2006

La scuola scende in piazza per la «Sagra del pistacchio»

IL TORRONE AL PISTACCHIO DI BRONTEE' in programma questa mattina alle 10 il momento clou della 17a edizione della Sagra del pistacchio, e questo non perché sia l’ultima giornata (la sagra chiuderà i battenti domenica 8), ma perché prevede l'arrivo festante di oltre 8000 bambini provenienti da tutta la Provincia di Catania per partecipare alla manifestazione “La scuola scende in Piazza”, dove musicisti in parata, attori, animatori, giocolieri, ritrattisti, statue viventi ed il trenino dell'allegria renderanno particolarmente viva la festa.

Subito dopo si svolgerà il concerto degli studenti universitari Ersu in piazza Castiglione, dove oltre alla presenza del sindaco, sen. Pino Firrarello e prevista la presenza del Prefetto di Catania, Anna Maria Cancellieri. «I giovani per noi rappresentano il futuro - afferma Firrarello - e per loro abbiamo dedicato una intera giornata di grande festa».

Intanto ieri bellissime auto d'epoca hanno fatto passerella per le vie di Bronte, ed i ristoratori hanno dato il meglio di sé in cucina per partecipare alla gara di cucina itinerante “I sapori dell'Etna”. Poi la sera lo spettacolo degli Archinuè: «Sta procedendo tutto alla perfezione - ha aggiunto l'assessore Melo Salvia - siamo certi di superare ogni record in fatto di presenze».

Intanto per far fare bella figura alla Sagra diversi enti stanno moltiplicando gli sforzi come la Società Ato rifiuti Joniambiente, presieduta dal dott. Mario Zappia, che insieme con la Aimeri Spa, la società che effettua il servizio, ha deciso di raddoppiare i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Oltre a ciò l'Asl3, guidata dal manager dott. Antonio Scalone, ha allestito uno stand per promuovere la dona­zione e oggi, approfittando della presenza dei tanti bambini, distribuirà volantini sulla campagna per una corretta alimentazione. [R. P.]



2 Ottobre 2006

E' iniziata la Sagra

Il pistacchio richiama subito la folla e mercoledì canterà Anna Tatangelo

LE SERATE IN VIA UMBERTOPrimo bagno di folla per la diciassettesima Sagra del Pistacchio. Già sabato alle 18, subito dopo il taglio del nastro da parte del sindaco, sen. Pino Firrarello, in tanti hanno affollato non solo i verdi stand al pistacchio in via Umberto, ma anche gli stand dell'artigianato.

Ieri pienone di turisti, che fa ben sperare per la prosecuzione di una Sagra che l'Ammini­strazione ha organizzato nei minimi particolari: «Siamo soddisfatti, - ha dichiarato il sindaco - devo ringraziare tutti coloro che per questa sagra lavorano da settimane. Chi ci verrà a trovare potrà contare su un palinsesto di manifestazione ludiche e culturali di rilievo, con il momento clou che sarà mercoledì con la giornata dedicata ai ragazzi che animeranno la festa fin dal mattino che culminerà nel concerto di Anna Tatangelo».

Che la Sagra del pistacchio sia un momento importante lo dimostrano le tante autorità presenti all'inaugurazione. [...] Dopo l'inaugurazione sbandieratori e artisti hanno animato le due prime serate. Stasera stand aperti dalle ore 18. [L. S.]


26 Settembre 2006

DA SABATO ALL'8 OTTOBRE

La «17a Sagra del pistacchio», otto giorni per… palati fini

LA SALSICCIA AL PISTACCHIO DI BRONTEDa sabato sera Bronte si trasformerà in una ricca pasticceria specializzata in prodotti al pistacchio. I golosi (e non solo) hanno già certamente prenotato una gita fino alla laboriosa cittadina che per otto giorni, dal 30 settembre fino a domenica 8 ottobre, aprirà ai turisti le porte della 17a Sagra del Pistacchio.

Se l'Amministrazione comunale è al lavoro per far sì che l'organizzazione risulti impeccabile, i pasticceri si stanno preparando per arricchire e decorare gli stand ed i negozi, offrendo tutto ciò che è possibile realizzare con il pistacchio. Lavoro non semplice perché con il pistacchio ormai i brontesi riescono a rendere più buono di tutto, ed è sempre più vasta la quantità dei derivati. Oltre a ciò il pistacchio è assai nutriente, i suoi semi contengono molte proteine (18-23%), olio (50-60%), vitamine ed altre sostanze non azotate (15-17%), fra cui (e qui i brontesi ne vanno veramente fieri) prevale il principio attivo della fecondità. Il pistacchio, inoltre, è assai pregiato e ricercato anche per il suo sapore.

«Ma - spiega il sindaco Pino Firrarello - è in cucina e pasticceria che il pistacchio diventa un Re. Se da una parte, infatti, la fama delle Pennette al Pistacchio ha fatto il giro della Sicilia per la loro bontà, non meno prelibata è la pasta fresca fatta in casa realizzata con la farina di pistacchio. I dolci - continua Firrarello - naturalmente la fanno da padrone: paste, torte e gelati sono resi ancor più gustosi con il prezioso frutto dell'Etna che è servito negli anni anche ad inventare prelibatezze nuove. Pensate che a New York il gelato al pistacchio è stato premiato come il migliore del mondo».
 


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