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Sagra del Pistacchio 2005

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XVI Sagra del Pistacchio (2005)

8 - 16 Ottobre

OTTO GIORNI DI DELIZIE E PRELIBATEZZE AL PISTACCHIO DI BRONTE

Il bilancio finale  - Si presenta la Sagra - Quest'anno pistacchio di qualità eccellente
"Insieme" con Litterio alla Sagra - Miss Etna è Letizia Nicolosi - Scuole e bimbi alla Sagra
La mostra di Pietro Piccoli - Una Targa per Nassirija - La medaglia celebrativa
Mappa, Settori, Parcheggi...


Il Programma

8 OTTOBRE – Sabato
Ore 18.00 Inaugurazione della Sagra (Piazza Piave) e apertura stand
Ore 18.30 Saluto delle delegazioni del progetto Medifostak
Ore 19.00 Visite guidate presso le Chiese di Bronte
Ore 19.00 Inaugurazione “Collezione e chicche di altri tempi”
Ore 19.00 Artisti di strada lungo le vie della Sagra
Ore 19.30 Battesimo della sella: “Cavalgiocando” in Piazza Aldo Moro
Ore 19.30 Banda musicale
Ore 19.30 Sbandieratori: “Leoni Reali” di Camporotondo Etneo
Ore 20.00 Caffè concerto
Ore 21.00 Spettacolo musicale
9 OTTOBRE – Domenica
Ore 09.00 Apertura stand
Ore 09.00 Visite guidate presso le Chiese di Bronte
Ore 09.00 Gara ciclistica: I° trofeo del Pistacchio
Ore 09.00 Battesimo della sella: “Cavalgiocando” in Piazza Aldo Moro
Ore 09.00 Concorsi “La vetrina più bella”, “Il miglior stand della Sagra” e  Concorso fotografico - Apertura Mostra di pittura al Circolo di Cultura (espone Pietro Piccoli)
Ore 09.00 Banda musicale
Ore 11.00 Gruppi folk
Ore 11.00 Artisti di strada lungo le vie della Sagra
Ore 11.30 Inaugurazione targa in onore dei Caduti di Nassiriya
Ore 20.00 Caffè Concerto
Ore 21.00 Spettacolo musicale
10 OTTOBRE – Lunedì
Ore 17.00 Apertura stand
Ore 17.00 Banda musicale
Ore 17.00 Artisti di strada lungo le vie della Sagra
Ore 19.00 Spettacolo: “I° Festival musicale del Pistacchio di Bronte”
Ore 20.00 Caffè Concerto
11 OTTOBRE – Martedì
Ore 17.00 Apertura stand
Ore 17.00 Banda musicale
Ore 17.00 Artisti di strada lungo le vie della Sagra
Ore 19.00 Spettacolo: “I° Festival musicale del Pistacchio di Bronte”
Ore 20.00 Caffè Concerto
12 OTTOBRE – Mercoledì
Ore 09.30 Apertura stand
Ore 09.30 Visite guidate presso le Chiese di Bronte
Ore 09.30 Banda musicale
Ore 09.30 Passeggiata e gimkana in bicicletta
Ore 10.00 La scuola scende in Piazza
Ore 10.00 Artisti di strada lungo le vie delle Sagra
Ore 10.00 Estemporanea di pittura
Ore 10.00 Murales
Ore 10.00 Pistacchiolandia
Ore 11.00 Spettacolo musicale
Ore 11.00 Bronte in treno
Ore 17.00 Artisti di strada lungo le vie delle Sagra
Ore 20.00 Caffè Concerto
Ore 21.00 Spettacolo musicale
13 OTTOBRE – Giovedì
Ore 15.00 Caccia al Tesoro in automobile
Ore 17.00 Apertura stand
Ore 17.00 Artisti di strada lungo le vie della Sagra
Ore 17.00 Banda musicale
Ore 20.00 Caffè Concerto
Ore 21.00 Sfilata di moda e elezione Miss Etna
14 OTTOBRE – Venerdì
Ore 17.00 Apertura stands
Ore 17.00 Banda musicale
Ore 17.00 Artisti di strada lungo le vie della Sagra
Ore 17.30 “Nonni in festa
Ore 20.00 Caffè Concerto
Ore 20.30 Spettacolo “Insieme” con Salvo La Rosa – Litterio – Flaminio – Maphia
15 OTTOBRE – Sabato
Ore 08.30 Gara podistica: “I° corsa all’Oro Verde”
Ore 09.00 Apertura stand
Ore 09.00 Artisti di strada lungo le vie della Sagra
Ore 09.00 Banda musicale
Ore 16.00 Visite guidate presso le Chiese di Bronte
Ore 19.30 Premiazione “Miglior dolce al Pistacchio”
Ore 20.00 Caffè Concerto
Ore 21.00 Spettacolo: Finale “I° Festival musicale del Pistacchio di Bronte”
16 OTTOBRE – Domenica
Ore 08.30 Santa Messa
Ore 09.30 Apertura stand
Ore 09.30 Visite guidate presso le Chiese di Bronte
Ore 09.30 Banda musicale
Ore 09.30 Artisti di strada lungo le vie della Sagra
Ore 09.30 Sfilata di carretti siciliani
Ore 10.00 Convegno: “Interventi e proposte per la tutela, lo sviluppo ed il rilancio commerciale della pistacchicoltura brontese”
Ore 16.30 Saluto del Sindaco e del Presidente della Regione
Ore 17.00 Taglio e degustazione della torta gigante
Ore 19.30 Premiazione dei concorsi "Estemporanea di pittura", Fotografico, “La vetrina più bella”, “Il miglior stand della Sagra”
Ore 20.00 Caffè Concerto
Ore 22.00 Bande musicali
Ore 23.00 Fuochi d’artificio e chiusura Sagra

 

Pistacchio, oro di Bronte




Sagra del pistacchio 2005, il videoclip
"Pistacchi ed altro"

VIDEOCLIP DI ALTRI ANNI

2009/La festa del pistacchio
2008/'U diamanti virdi
 
2007/L'oro verde
2006/Dalla raccolta alla Sagra

Foto Bronte Insieme - Realizzazione Claudio Cannata

Durante la Sagra è possibile visitare il Castello di Nel­son, per infor­mazioni rivolgersi al Comune di Bronte

Su prenotazione saranno organizzate visite guidate per gruppi presso le Aziende di trasformazione di pistac­chio.

Per partecipare a: Festival musicale del pistacchio di Bronte, Estem­poranea di pittura, Concorso fotografico, concorso “La vetrina più bella”, concorso “Il miglior stand della Sagra” si po­tran­no ritirare i relativi “regola­menti” presso l’URP del Comune di Bronte o scaricarli dal sito internet del Comune.

I luoghi e gli orari delle diverse iniziative saranno comunicati agli ospiti tramite filodiffusione lungo il percorso della Sagra.

Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Sagra presso l’URP del Comu­ne di Bronte tel. 095.7747213/329/239 oppure collegarsi al sito www.comune.bronte.ct.it



3 Settembre 2005

LA GRANDE FESTA PER IL PISTACCHIO VERDE DI BRONTE

Dall'8 al 16 ottobre la XVI Sagra

Eccola la data dell’appuntamento più prelibato del versante nord ovest dell’Etna. Dall’8 al 16 di ottobre la città di Bronte si trasformerà in una naturale vetrina del suo verde pistacchio che, per gusto, bontà e caratteristiche, è unico al mondo.
L’Amministrazione comunale in questi giorni è al lavoro per allestire il programma dell'edizione numero 16 che rischia di superare ogni record, a cominciare dai giorni di festa che sono ben 9. Due week and a disposizione dei tanti turisti che ogni anno assaggiano e comprano tutto quello che gli abili cuochi e pasticceri di Bronte con l’Oro verde riescono a preparare.
“Sarà una grande festa – promette il sindaco sen. Firrarello – nell’anno di raccolta del pistacchio, quando, come ormai consolidata tradizione, i brontesi si trasferiscono in campagna per la raccolta”.
Dopo due anni di lavoro, infatti, è arrivato settembre, ovvero il mese di raccogliere il frutto nelle irte campagne della cittadina etnea dominate dalle lave cordate e spesso così spigolose da rendere difficile il lavoro degli operai.
Un lavoro che nelle proprietà più grosse può durare anche un mese per permettere ai produttori di raccogliere il prezioso frutto in panieri od ombrelli, “smallarlo” e poi farlo amorevolmente asciugare. I coltivatori più anziani quest’anno sono fiduciosi.
Il pistacchio di quest'anno si presenta di qualità eccezionale e particolarmente marcato nei tipici colori di “rosso rubino fuori” e di “verde smeraldo dentro”. Segno evidente di un’annata che si presenta ottimale in tutti i sensi.



16 Ottobre 2005

SUPERATA OGNI PIU' ROSEA PREVISIONE CON UNA FOLLA STRARIPANTE CHE HA INVASO PER TUTTO IL GIORNO  LE STRADINE DI BRONTE

AL TAGLIO DELLA LUNGA TORTA DI 250 CHILI IL PRESIDENTE CUFFARO ED IL SINDACO FIRRARELLO

Chiude la XVI Sagra del Pistacchio

Giornata di sole e temperatura mite

Nei 9 giorni di sagra oltre 250.000 visitatori alla corte di "Re pistacchio"

Graziano Calanna, Petralia, Cuffaro, Firrarello, Maia De Luca e Nunzio Calanna al taglio della tortaBagno di folla a Bronte per la giornata conclusiva della XVI Sagra del pistacchio. Secondo le stime solo ieri oltre 50.000 visitatori hanno affollato gli stand. Venduto tutto quello che era esposto, con il bilancio della Sagra che ha superato ogni più rosea previsione.

Una grande festa, insomma, che ha visto il presidente della Regione siciliana Totò Cuffaro, tagliare per primo, insieme con il sindaco, il senatore Pino Firrarello e l’assessore Maria De Luca, i 52 metri di torta (foto a sinistra) che i pasticceri di Bronte hanno realizzato per l’occasione, utilizzando ben 1200 uova ed oltre 200 chilogrammi di verde pistacchio.

“Chiudiamo – ha affermato il senatore - nove faticosi giorni di festa organizzati per valorizzare ancora di più l’economia legata al pistacchio di Bronte. Vogliamo, infatti, che questo diventi anche occasione di ulteriore sviluppo e lavoro”.

“E sul pistacchio si è tanto lavorato – ha aggiunto Cuffaro - soprattutto quando assessore all’agricoltura era Giuseppe Castiglione, tant’è che in tutta Italia oggi al pistacchio si associa principalmente Bronte”.

E l’europarlamentare Castiglione era presente assieme alla Giunta, al Consiglio comunale di Bronte ed a numerose autorità. Il mattino, alla presenza dell’assessore all’Agricoltura, Innocenzo Leontini, di docenti universitari e di dirigenti della Regione, all’interno del teatro comunale si è parlato della valorizzazione del pistacchio, ottimo antiossidante ed in grado di combattere l’invecchiamento, e si è avuto il tempo per inaugurare le nuove macchine per asciugare il pistacchio e premiare i vincitori dei tanti concorsi organizzati per la Sagra.
Intanto migliaia di turisti hanno approfittato della Sagra per visitare anche le chiese di Bronte e, sopratutto, il Castello Nelson dove qualche gruppo ha dovuto rinunciare a visitare gli ex appartamenti ducali (oggi Museo Nelson) a causa del protrarsi dell'attesa.


17 Ottobre 2005

Firrarello

“Questa Sagra è stata un’esperienza altamente positiva”

Il giorno dopo l’ultimo giorno di Sagra del pistacchio è il momento dei bilanci che, vista l’affluenza durante tutti i giorni, non potevano che essere positivi. Soddisfatto anche il sindaco, senatore Pino Firrarello, già ieri di buon mattino nuovamente al lavoro: “E’ stata un’esperienza altamente positiva – afferma il senatore – Siamo, infatti, riusciti a creare le condizioni per coinvolgere tutto il paese, ed offrire cortesia ed ospitalità. Non è stato registrato alcun fatto spiacevole e siamo ben lieti di aver ospitato durante i 9 giorni di Sagra tra i 250 mila e 300 mila persone”.

Al sindaco però è piaciuta soprattutto la giornata di mercoledì completamente dedicata ai ragazzi delle scuole: “Avere avviato – spiega - un rapporto così importante con le scuole, ci ha permesso di coinvolgere dai 6000 ai 7000 ragazzi, che per un giorno sono stati i veri padroni del paese, e di rivolgere un messaggio alle nuove generazioni, affinché, intendano le varie occasioni come motivo d’aggregazione, scambio culturale e costante ricerca di sviluppo socio economico della nostra realtà territoriale”.

Alla Sagra sono venuti pure 150 emigrati dall’Australia e Canada: “Ed hanno avuto – ha aggiunto Firrarello - la soddisfazione di poter misurare la crescita civile del paese di origine”.

Per poter organizzare una Sagra migliore però è bene analizzare cosa quest’anno non è andato: “Cercheremo di correggere – risponde il sindaco - il piano dei parcheggi e la viabilità in generale. Forse gli stand erano troppi e gli spettacoli serali ad eccezione di quello venerdì, quando ad esibirsi sono stati Salvo la Rosa ed Enrico Guarneri, potevano essere organizzati in maniera diversa. In ogni modo abbiamo certamente avuto un riscontro più che positivo in termini turistici ed economici, visto che alla fine gli introiti per le attività si aggirano sull’ordine dei milioni di euro”.
Comunque Firrarello sa già quali direttive impartire per organizzare le prossime manifestazioni: “In futuro – infatti, anticipa - ritengo che la Sagra del pistacchio, il carnevale (che bisogna ripristinare) e l’estate brontese debbano essere organizzate da un comitato permanente, diverso da quelli chiamati a valorizzare le attività religiose come il Natale, la Settimana Santa e le feste padronali”. Poi il sindaco conclude: “Permettetemi di ringraziare gli impiegati comunali che hanno lavorato ed i Mass media per l’adeguata pubblicità. Di questi ultimi è il merito se dal nord Italia e dall’Europa sono arrivate richieste di informazioni e di indirizzi per acquistare il pistacchio di Bronte ed i suoi derivati”.




Lettere a 23 Ottobre 2005

Pistacchi e speranze

«Non solo critiche, ma tanti complimenti ai nostri concittadini amministratori sindaco ed organizzatori che hanno trasformato Il Pistacchio in una risorsa non solo economica, ma anche umana. In occasione della Sagra del Pistacchio di Bronte una marea di gente è arrivata da ogni parte, della Sicilia e oltre, che si è riversata, nelle nostre stradelle per raggiungere il centro, tutti a festeggiare per otto giorni il prodotto che madre natura ha regalato ai brontesi.

Ancora grazie per aver visto la mia città, viva aperta ospitale ordinata una Bronte diversa alla quale non ero abituato. E' stato bello vedere gruppi di persone ballare festosamente con le musiche dei piano bar, del corpo bandistico di Bronte e Maletto, il gruppo sbandieratori medievale. I giovani artisti locali, tutti impegnati a dare il meglio di loro stessi, gli anziani ballare un valzer, motivati dal suono maestoso della fisarmonica, le nostre chiese aperte ai visitatori accompagnati dalle guide locali. Tutto ciò mentre il profumo dei nostri prodotti di pistacchio inebriava l'aria e stimolava tentazioni culinarie. Grazie alle forze dell'ordine, ai gruppi di volontariato che non hanno esitato a svolgere con zelo e cordialità il loro servizio.
Tutti gli elementi sopradescritti hanno creato un quadro meraviglioso dipinto con i colori della voglia di vivere. Una realtà di buoni propositi, per la crescita della nostra cultura e delle nostre risorse, augurandoci un futuro semplicemente migliore.» [Francesco Cipolla]


6 Ottobre 2005

LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE - SARA' LA FESTA PIU' LUNGA

Parte la XVI Sagra dal pistacchio

E’ cominciato il conto alla rovescia per il taglio del nastro inaugurale della XVI Sagra del pistacchio. Alle ore 16 di oggi pomeriggio, presso la sala consiliare del Comune, il sindaco, sen. Pino Firrarello, ha presentato alla stampa il programma della manifestazione che quest’anno punta a superare ogni record.
“Avevamo promesso ai brontesi – ha affermato il senatore – una Sagra degna delle qualità del pistacchio e dei sacrifici dei brontesi per raccoglierlo. Credo che grazie alla partecipazione attiva come in estate della Città siamo riusciti ad allestire un palinsesto di manifestazioni che si preannuncia sempre ricco da sabato 8 fino a domenica 16”.

Per tutta la giornata un ininterrotto serpentone di visitatori ha affollato il Corso Umberto (nella foto davanti il complesso del Collegio Capizzi)

I vincitori dei concorsi organizzati durante la XVI Sagra

Il primo festival musicale se lo sono aggiudicati i “Gero parla Peppe Guar­nirei e Cristian Falzone” di Agrigento, (nella foto) mentre la migliore vetrina è stata allestita dal negozio “Bimbo mania”.
Il Bar Roma si è aggiudicato il premio per il dolce dal miglior gusto, mentre la Caffetteria Luca quello per la fan­tasia. Lo stand migliore è stato quello di Marco Burrello e la migliore foto­grafia quella di Guido Ciraldo.

Il primo record battuto è quello dei giorni di festa che sono complessivamente 9, poi il numero di stand allestiti; vi sono poi eventi di eccezione come la spettacolo di venerdì 14 con Salvo La Rosa, Litterio e la preannunciata visita del presidente della Regione Siciliana, Totò Cuffaro. La Città sarà realmente coinvolta grazie a quattro concorsi: “la vetrina più bella”, “lo stand più bello”, "la migliore fotografia” ed il “miglior dolce al pistacchio”. Lunedì popi alle ore 19,00 aprirà i battenti la prima edizione del "Festival musicale del Pistacchio di Bronte", mentre mercoledì mattina sarà protagonista il mondo della scuola.

Oltre a ciò arrivare a Bronte sarà facile grazie alle corse messe a disposizione della Fce.

Intanto Bronte s'imbelletta e si completa il montaggio degli stand e sono veramente tanti per la piccola cittadina etnea (oltre 140) perchè altrettanto numerose sono state le richieste degli espositori.

Il corso Umberto, ogni piazzetta, le stradine ed i vicoli di quasi tutti i quartieri di Bronte, specie quelli del centro storico, si preparano a diventare la vetrina del verde pistacchio.
Si attendono numerosi visitatori anche da altre nazioni (un gruppo è atteso anche dall'Australia) ed i brontesi per nove giorni dovranno veramente preparare e lavorare ...tanto pistacchio ma dovranno anche avere altrettanta pazienza nel lasciare a casa l'auto ed augurarsi soprattutto la clemenza del tempo. Il senatore ha già messo le mani avanti chiedendo ai suoi concittadini "scusa per i disagi e gli inconvenienti che potranno verificarsi" e invitando tutti alla collaborazione.


6 Ottobre 05

Firrarello:

“Senza il pistacchio la nostra lava sarebbe come il deserto”

Bronte, capitale italiana del pistacchioQuesti giorni di festa sono certamente dedicati al pistacchio, alla nostra economia agricola ed alla nostra città, ma non possiamo certo dimenticare che quasi un anno fa e precisamente il 12 novem­bre i nostri Carabinieri ed i nostri soldati rimasero uccisi nell’attentato terrorista di Nassyria in Iraq”.

Chiude così il sindaco di Bronte, senatore Pino Firrarello, la conferenza stampa di presentazione della 16’ edizione della Sagra del Verde pistacchio di Bronte tenuta ieri sera all’interno della sala consiliare del Palazzo municipale alla presenza della Sua Giunta e del vertice del Consiglio comunale.

“Ricordo – ha affermato il senatore – la prima edizione della Sagra, organizzata all’interno del Collegio Capizzi, e poi la seconda, allestita in palestra. Oggi questa, con il contributo di tutti, è diventata un evento ormai conosciutissimo che permetterà ai turisti di approfittare di questa grande vetrina per ben nove giorni consecutivi.

Certo – continua - in Sicilia ci sono tante Sagre, ma ritengo che questa occupi un posto di rilievo perché testimone di una storia agricola millenaria capace di rendere fruttuosa un territorio lavico, che senza il pistacchio sarebbe stato deserto. Forse è questo – replica il senatore – il motivo dell’attaccamento che i brontesi nutrono verso il pistacchio”. Firrarello traccia anche l’obiettivo che bisogna raggiungere: “Un tempo – afferma il senatore – con un chilo di pistacchio si pagava una giornata di un operaio, oggi ce ne vogliono almeno 10. Questo ci da la misura del sacrificio dei produttori che continuano a coltivare pistacchio con passione perché l’emblema di Bronte, ed il nostro biglietto da visita all’estero”.
Il sindaco poi ha parole di elogio per i pasticceri e ristoratori: “Sono stati capaci – spiega – di realizzare di tutto con il verde frutto e non mi sorprendo più a trovare il nostro pistacchio nei migliori negozi di Parigi e Roma. Mi complimento poi – conclude Firrarello - con il consigliere Biagio Petralia, anima di questa Sagra e con gli almeno 20 amici che per questo evento lavorano da almeno due mesi”.

Alla conferenza stampa ha partecipato il presidente del Consiglio comunale Gino Prestianni ed il suo vice Aldo Catania, il dott. Placido Caponnetto, dirigente del distretto Agroalimentare dell’Etna per l’assessorato Agricoltura, ma anche gli assessori, Maria De Luca, Mario Fioretto, Antonio Petronaci ed il vice sindaco Nunzio Calanna: “Chiamare Sagra questo evento – ha dichiarato quest’ultimo – è riduttivo. Tutto il Consiglio comunale ha partecipato a preparare una festa che è un premio per il territorio di Bronte e per la sua tradizione storica e culturale che lo pone come centro capofila di un vasto comprensorio. Dalla Sagra quindi – conclude - ci attendiamo quel risveglio culturale economico e sociale che tutti ci auspichiamo”.


I pareri dei capigruppo al consiglio comunale

Non esiste maggioranza o opposizione quando si parla di Pistacchio e della sua rinomata Sagra. L’intero Consiglio comunale è mobilitato per contribuire alla buona riuscita di una manifestazione che rischia di battere ogni record.

“Personalmente – ha affermato il presidente del Consiglio comunale, Gino Prestianni – non posso che manifestare grande entusiasmo per come questa Sagra è stata organizzata e soprattutto pubblicizzata. Il manifesto che rappresenta un astuccio contenente un gioiello, intendendo per gioiello il pistacchio e per astuccio il nostro fiorente territorio, è la sintesi di ciò che veramente il pistacchio rappresenta per la nostra economia.
Auguro che questa manifestazione, ancor più delle precedenti, riesca a proiettare nei più vasti contesti territoriali, la vera immagine del nostro verde frutto, che per caratteristiche è unico al mondo. Speriamo – conclude – che da tutto ciò derivi per gli operatori del settore (coltivatori, artigiani e commercianti) il meritato ritorno economico”.

“La Sagra – continua il capogruppo di Forza Italia, Salvatore Gullotta – è la vera vetrina del pistacchio e di conseguenza di Bronte. Per questo, anche con il contributo dei consiglieri comunali, abbiamo compiuto quanti più sforzi possibili per allungare i giorni di festa. La Sagra poi – conclude - fa parte di una serie di iniziative che mirano alla valorizzazione e fruizione del territorio”.

UN PROGRAMMA RICCO PER NOVE GIORNI

Tutta Bronte attende con frenesia il taglio del nastro della classica e tradizionale vetrina del verde pistacchio, que­st'an­no arricchita con una serie di manifestazioni che coin­volgono i brontesi e non, protagonisti come non mai della edizione numero 16 della Sagra dell’Oro verde. A loro sono rivolti quattro concorsi: la "vetrina più bella", il "miglior stand" della Sagra, la "miglior fotografia” ed il "miglior dolce" al pistacchio di Bronte.
Anche per questo motivo oggi la Sagra con i suoi oltre 140 stand (un record per Bronte) si pone come avveni­mento unico al mondo dove i numerosissimi visitatori potranno assag­giare non solo il verde frutto, ma anche tutte le preli­ba­tezze che i pasticcieri ed i ristoratori brontesi sono stati capaci di proporre in questi anni ai golosissimi clienti.

Il taglio del nastro inaugurale sabato 8 alle ore 18, alla pre­senza di illustri autorità e delle delegazioni istituzio­nali del progetto Medifostak, ma soprattutto fra i giochi degli artisti di strada e degli sbandieratori, le sonate del­le Bande di Bronte e di Maletto, per chiudere con i Caffè concerto e la musica che a Bronte non manca mai.
Ed è proprio la musica uno dei temi più interes­santi della Sagra con il “I’ Festival musicale del Pistacchio di Bronte”.

“Abbiamo ricevuto istanza da numerosi gruppi musicali per allietare le serate e partecipare al concorso. – dice il con­sigliere comunale Biagio Petralia che insieme con Nunzio Saitta e la Giunta municipale incontrato gli stan­disti ed allestito il palinsesto della manifestazione - Noi ne abbiamo scelti 16 che si esibiranno lunedì e martedì.
I primi tre classificati in ogni serata – continua Nunzio Saitta - parteciperanno alla finale di sabato per eleggere il vinci­tore”.
Si è pensato anche ai bambini e le scuole di Bronte, cui la Sagra dedicherà loro l’intera giornata di mercoledì: “Saran­no presenti – spiegano gli assessori Maria De Luca e Mario Fioretto – anche bambini delle scuole della Provincia di Catania che scenderanno in piazza fra gli stand, assagge­ranno i prodotti al pistacchio, visite­ranno il Castello Nelson e si divertiranno con le manife­stazioni organizzate, parte­cipando alla gimkana per biciclette”.
Fra le novità la "Prima corsa all’Oro verde", gara podi­stica in tre categorie riservata a tutti coloro, dai 6 ai 99 anni come recida il bando, che vorranno misurarsi su un circuito citta­dino, ed il primo trofeo ciclistico “Città di Bronte” che dome­nica 9 vedrà i ciclisti attraversare le vie dei pistacchieti.

Tutte le sere inoltre ci sarà modo per divertirsi come per esempio giovedì con l’elezione di Miss Etna e venerdì con la puntata di “Insieme”, con Salvo La Rosa, Litterio, ed i Fla­minio Maphia, con i festeggiamenti che potranno essere seguiti su internet grazie agli studenti “web-master” dell'Oda.
Ma la novità in assoluto della Sagra edizione numero 16 è la grande torta di pistacchio che la domenica conclu­siva i visitatori potranno assaggiare: “E’ l’appuntamento cui tenia­mo di più. - hanno dichiarato Petralia, Saitta e tutti gli altri organizzatori - tutti i pasticceri si sono riuniti per realizzare una torta che stiamo facendo il possibile perché raggiunga i 90 metri di lunghezza”.
Insomma tutto è pronto per la grande festa all’insegna dello slogan: “Il pistacchio di Bronte unico e prezioso”

“Questa Sagra – ha aggiunto il capogruppo dell’Mpa, Nino Costanzo, - ha varcato i confini regionali e si pone come un appuntamento dal valore nazionale. Speriamo che anche i coltivatori, come i commercianti, abbiano l’occasione per ricavare guadagni”.

Anche il consigliere di opposizione Salvatore Luca è pronto a contribuire: “Con la Sagra – dice - la Città si offre all’esterno. Ricordo quando nell’87 ho organizzato la prima Sagra che negli anni con Zappia e Leanza è sempre cresciuta. Quest’anno poi – conclude – grazie al Medifostak ed altri enti ci sono fondi a sufficienza per una festa d’eccezione”.


Settembre 2005

E’ L'ANNO DISPARI ED INIZIA LA RACCOLTA DELL'«ORO» DI BRONTE. SI CHIEDONO PIU' CONTROLLI E LINEA DURA CONTRO IL PISTACCHIO "TAROCCATO"

Quest’anno pistacchio verde di eccellente qualità

Si svuota Bronte: tutti nei “lochi”

A detta dei coltivatori quest’anno il pistacchio si presenta di qualità eccezionale e particolarmente marcato nei tipici colori di “rosso rubino fuori” e di “verde smeraldo dentro”.

La raccolta, che tutta Bronte aspetta dopo due anni di un lungo e faticoso lavoro, è iniziata quindi sotto i migliori auspici: buona la quantità, all’incirca nei valori della raccolta precedente (1983) ma eccellente soprattutto la qualità con un frutto privo di difetti e di qualsiasi imperfezione.

Dopo due anni di attesa è arrivato settembre, il periodo della raccolta. Un’ultima fatica che dura circa un mese. E sono trenta giorni durante i quali Bronte ed il suo corso Umberto ("a chiazza") diventano quasi deserti: tutti, giovani e vecchi, studenti ed impiegati, donne e bambini, incuranti del caldo, sono nei "lochi" a scuotere i rami, a raccogliere il prezioso frutto in panieri od ombrelli, a "sgrollarlo" ed a farlo amorevolmente asciugare.

E le "sciare" di Bronte si popolano, si risvegliano da un lungo letargo, si animano di gente festosa e diventano luogo di canti e di imponenti tavolate.

Dopo due anni sono gli ultimi trenta giorni di fatica per immagazzinare il prezioso frutto; dopo (ad ottobre, dall’8 al 16) ci sarà la Sagra che sarà anche l’occasione con la “presentazione ufficiale” per mettere in vetrina l’eccellente prodotto di quest’anno.

“I frutti – recita il Disciplinare di Produzione della DOP "Pistacchio Verde di Bronte" – dopo la raccolta devono essere smallati e dopo asciugatura immagazzinati in idonei locali ventilati ed asciutti per non più di otto mesi. Successivamente il prodotto deve essere frigoconservato”.

Anche l'ombrello è utile alla raccoltaLa valorizzazione del prodotto Pistacchio Verde di Bronte D.O.P. è, infatti, ora affidata ad un apposito Consorzio di tutela che fra gli altri compiti dovrebbe “svolgere azioni di tutela, promozione e pubblicità, per favorire l’affermazione sui mercati nazionali ed esteri” del prodotto ed anche “vigilare sui prodotti similari che possono ingenerare confusione nei consumatori e recare danno alla produzione”.

Quest’ultimo punto è la nota dolente dei coltivatori e produttori brontesi (ma anche dei consumatori) che con l'attribuzione del marchio oltre ad indubbi benefici sul piano commerciale pensavano di avere finalmente l'arma principale per combattere la diffusione dei "falso" (per intenderci il pistacchio importato dai paesi arabi e spacciato per pistacchio di Bronte).

2 Settembre 2005

Bronte, il sindaco a difesa dei prodotti tipici

«Pere e pistacchio, Sos false produzioni»

La Città di Bronte difende l'auten­ticità dei propri prodotti tipici e si scaglia contro coloro che spac­ciano per "brontesi" prodotti agricoli che invece sono stati coltivati addirit­tura in paesi stranieri.

A far scattare l'allarme, le voci (comunque non confermate ufficialmente) che nei giorni scorsi si sono rincorse con insistenza e che hanno fatto intendere che addirittura da qualche Comune vicino sarebbero state "lavorate" ed immesse nel mer­cato come di Bronte, delle pere della qualità "Cosce" provenienti dalla Spagna.

Così il sindaco, il senatore Pino Firrarello, ha fatto affiggere un manifesto in città annunciando una severa campagna contro chi pone in essere quella che il primo cittadino non esita a definire truffa in commercio: «Considerato - scrive Firrarello nel manifesto - che tra le cause di grave crisi in cui si trovano i nostri produttori agricoli vi è la commer­cializzazione di prodotti (pistacchio, frutta) pro­venienti dall'estero con falsa indicazione di origine. Condanniamo tale comportamento scorretto e penal­mente rilevante, diffidando dal continuare chi lo pone in essere.

Ci riserviamo - continua il Sin­daco - di ricorrere all'Ispettorato Centrale Repressione Frodi per l'esercizio della competente azione di controllo come previsto dalla Legge».
«Saremo inflessibili - ha poi aggiunto - A Bronte non possiamo tollerare in alcun modo simili truffe, per tutelare i nostri prodotti tipici e il nostro pistac­chio. In questa azione chiederemo anche l'aiuto di Carabinieri e Guardia di Finanza. [L.S.]



RICERCA IN BRONTEINSIEME.IT

Ma, almeno per ora, quest’arma risulta spuntata, tutto è rimandato.

Questo Consorzio infatti sembra che non abbia ancora spiccato il volo, non ha fatto nulla di concreto tanto che il senatore Firrarello, sindaco di Bronte, il 29 agosto scorso si è visto costretto ad intervenire facendo affiggere un manifesto dove parlando di “commercializzazione di prodotti (pistacchio, frutta fresca) provenienti dall’estero con falsa indicazione d’origine”, condanna tale comportamento commerciale, diffida quanti lo pongono in essere e “si riserva di ricorrere all’Ispettorato Centrale Repressioni Frodi per l’esercizio della competente azione di controllo come previsto dalla Legge 29 Aprile 2005 n. 71”.


30 Agosto 2005

Diffida

Il sindaco Firrarello interviene “per contrastare chi usa la falsa indicazione di origine”

Linea dura contro il pistacchio «taroccato»

Linea dura del sindaco di Bronte Fin Firrarello, per contrastare chi usa la falsa indicazione di origine nella vendita di prodotti agricoli: ha annunciato di ricorrere, se necessario, "all'Ispettorato centrale repressione frodi per l'esercizio della competente azione di controllo come previsto dalla Legge 29 aprile 2005 n° 71 art. 1 comma 1".

Questo provvedimento ha convertito con modifiche, il decreto legge n° 22 del 28 febbraio scorso che al quarto comma del primo articolo prevede che: "L'Agecontrol Spa, avvalendosi del supporto dei controlli istituzionali effettuati dall'Ispettorato centrale repressione frodi ed in coordinamento con quest'ultimo, effettua i controlli di qualità, sia per l'esportazione che per il mercato interno, aventi rilevanza a livello nazionale, sui prodotti ortofrutticoli (...) ".

In una nota, Firrarello ha spiegato le motivazioni di questa scelta, che giunge in prossimità della biennale raccolta del pistacchio e con un mese e mezzo d'anticipo rispetto alla sedicesima sagra che si terrà dall'8 al 16 ottobre, dicendo: "Tra le cause di grave crisi in cui si trovano i nostri produttori agricoli vi è la commercializzazione di prodotti, come pistacchio e frutta fresca provenienti dall'estero, con falsa indicazione di origine.

Per questo, nel condannare tale comportamento scorretto e penalmente rilevante - ha specificato Firrarello -, ho diffidato quanti lo abbiano posto in essere riservandomi di ricorrere all'Ispettorato centrale repressioni frodi". [Luigi Putrino]

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