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DAL 28 OTTOBRE 2020

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News dei mesi precedenti


27 novembre 2020

Aldo Catania presidente del Consiglio comunale

Eletto in seconda votazione con otto voti

Aldo Catania torna a guidare il Consiglio comunale. E’ lui, infatti, il nuovo presidente dell’Assemblea consiliare, eletto in seconda votazione durante il primo Consiglio comunale convocato nella pinacoteca Nunzio Sciavarrello per rispettare il distanziamento imposto dalle norme anticovid in una cittadina che, ricordiamo, è stata dichiarata zona rossa. Non a caso, infatti, l’intero Consiglio comunale, prima della votazione, ha voluto ricordare le vittime causate dal coronavirus, osservando un minuto di silenzio per ricordare i 25 brontesi che al momento del decesso erano positivi al covid. Poi la prima votazione che ha visto 10 schede bianche, 4 voti all’ex sindaco Graziano Calanna e 2 voti a Salvatore Calamucci.

Non avendo nessuno superato il quorum è stato necessario ricorrere alla seconda votazione che ha visto primeggiare Aldo Catania con 8 preferenze, seguito da Graziano Calanna con 6 e Massimo Castiglione con una preferenza. Una la scheda bianca.

Aldo Catania, primo degli eletti nelle ultime amministrative con 431 voti, ha 58 anni. Impiegato dell’Asp è laureato in Fisioterapia, vanta un notevole curriculum politico. In passato è stato consigliere, vice presidente e presidente del Consiglio comunale di Bronte. È stato presidente dell’associazione dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e San Teodoro ed anche consigliere provinciale.

Eletto anche il vice presidente: con 10 l’Assemblea ha premiato Thomas Cuzzumbo, seguito da Salvatore Calamucci con 6 preferenze. Commerciante di 38 anni, anche Cuzzumbo ha esperienza politica, essendo stato consigliere comunale dal 2009 al 2015.

Ed il Consiglio comunale si è messo subito al lavoro eleggendo i componenti della commissione elettorale che ricordiamo è presieduta dal sindaco Pino Firrarello, assente questa sera in Consiglio perché in quarantena. Nel dettaglio sono stati eletti i consiglieri Giuseppe Ruffino con 6 voti ed i consiglieri Valentina Saporito e Vincenzo Sanfilippo con 4 voti, mentre Carlo Castiglione, Nunzio Saitta e Samanta Longhitano eletti componenti supplenti.
 

28 Novembre 2020

L'Elezione

Aldo Catania è il nuovo presidente del Consiglio comunale

Aldo Catania eletto presidente del Consiglio comunale di Bronte e Thomas Cuzzumbo vice presidente, entrambi di maggioranza. Ieri, all’avvio dei lavori consiliari è stato osservato un minuto di silenzio, in memoria dei brontesi deceduti per il Coronavirus, su proposta del consigliere d’opposizione Cristina Castiglione (Pd).

Dopo il mancato insediamento dell’assemblea cittadina il 16 novembre, a causa dell’assenza di tre consiglieri, l’elezione era stata fissata per ieri, sempre alla Pinacoteca Sciavarrello, così da evitare assembramenti. Iniziata con tre quarti d’ora di ritardo rispetto al previsto, su richiesta del consigliere di maggioranza Vincenzo Sanfilippo (Amo Bronte) alle 16,45 la seduta è stata rinviata di un’ora. La sospensione è apparsa a tutti segno che nella maggioranza serviva ancora una “limatina” a qualche “dettaglio” sulla scelta del presidente, e che fosse così, dopo l’applauso per la sua proclamazione, la conferma è arrivata dal neo presidente Aldo Catania (Amo Bronte) quando pubblicamente ha detto: «Ringrazio, per il passo indietro, Massimo Castiglione» (Bronte riparte).

Alla prima votazione, per essere eletti servivano 9 voti su 16, ma dall’urna sono uscite 10 schede bianche (della maggioranza), 4 voti per Graziano Calanna (l’ex primo cittadino, oggi consigliere) e 2 per Salvatore Calamucci (Fare Bronte) entrambi della minoranza. Andata a vuoto la prima, nelle successive votazioni per eleggere il presidente bastava la maggioranza semplice.

Prima di passare alla seconda strategia, l’opposizione con Samanta Longhitano (Guardare avanti ancora) ha chiesto al segretario generale, dottor Giuseppe Bartorilla, se «a parità di voti prevalesse il consigliere più anziano di età». Rasserenati dalla risposta (che tradotto significava la parità di voti non favorisce Catania), i 6 consiglieri di minoranza hanno votato tutti Graziano Calanna mentre nella maggioranza Aldo Catania è stato eletto con 8 voti su 10 (una la scheda bianca più il voto d’un franco tiratore a Massimo Castiglione); poi, però, i 10 consiglieri hanno fatto quadrato su Thomas Cuzzumbo (Progetto Bronte), eleggendolo tutti vice presidente, e i 6 dell’opposizione su Salvatore Calamucci (Fare per Bronte). Se il sindaco Pino Firrarello ha seguito l’evoluzione dei lavori consiliari da casa, perché positivo al Covid, in sala c’era l’onorevole Giuseppe Castiglione.

Per Aldo Catania (primo eletto con 431 voti alle elezioni di ottobre) si tratta di una rielezione alla seconda carica cittadina, avendola già rivestita per due anni e mezzo dal 2002 al 2004.

Successivamente, sono stati scelti i componenti della commissione elettorale risultando eletti per la maggioranza Valentina Saporito (Uniti per Bronte) e Vincenzo Sanfilippo (Amo Bronte) e per l’opposizione Giuseppe Ruffino (Italia viva); supplenti, per la maggioranza Carlo Castiglione (Giovani per Bronte) e Nunzio Saitta (Progetto Bronte) per la minoranza Samanta Longhitano (Guardare avanti ancora). [Luigi Putrino, Giornale di Sicilia. Nella foto a destra, seduto al centro il presidente del Consiglio comunale, Aldo Catania, in piedi a sinistra il vice presidente, Thomas Cuzzumbo].



, 25 Novembre 2020

Dopo i 107 anni di nonna Lucia, festeggiati a gennaio, ancora una conferma che nella nostra cittadina ci sia una comunità di persone particolarmente di lunga vita

Via web gli auguri per i 100 anni di Zia Nunziatina

Ha sempre sognato una grande festa per ricevere l’abbraccio ed il calore dei suoi nipoti e, perché no, anche la visita e gli auguri del sindaco. Del resto 100 anni non si festeggiano tutti i giorni. In tempo di covid però questo non è possibile ed allora si è dovuta accontentare. In cambio però, grazie ad un collegamento in videoconferenza ha potuto vedere e parlare con tutti i suoi nipoti, anche quelli che alla festa forse difficilmente avrebbero potuto partecipare, perché da anni in Argentina.

Parliamo di zia Nunziatina Catania, ultima superstite di 4 fratelli e due sorelle che lunedì scorso ha compiuto 100 anni.

Da sempre casalinga con l’hobby della sartoria, non si è mai sposata e simpaticamente, ma con piglio deciso, ha sempre rimproverato tutti coloro che, per errore, l’hanno qualche volta chiamata signora. Dal carattere forte e volitivo ha vissuto da sola fino all’età di 95 anni. Poi ha preferito trasferirsi nella Casa di Riposo “Sacra Famiglia” di Bronte, dove la direzione, vista l’occasione, le ha messo a disposizione tutto l’occorrente per collegarsi in videoconferenza con la sua famiglia. E visto che ai 100 anni scherzosamente zia Nunziatina ha sempre pensato, anche ricevere la visita del sindaco, le avrà fatto piacere ricevere la telefonata di auguri da parte del sindaco Pino Firrarello.

Poi la festa con la torta e le candeline spente si davanti ad un monitor, ma che mostrava per lei, che ancora è abbastanza lucida, la cartolina più bella: erano presenti quasi tutti i nipoti con le loro famiglie. C’erano Mario e Delfio da Bronte, Mariangela da Acireale, Salvatore da Santa Maria di Licodia e pure il cugino, padre Nino Leanza da Rocca di Caprileone. E siccome la rete accorcia le distanze anche la nipote Alba dall’Argentina.



CORONAVIRUS

17 Novembre 2020

Zona rossa prorogata fino al 3 Dicembre

Il presidente Musumeci con ordinanza contingibile ed urgente n. 61 di oggi, con ulteriori misure di prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, ha prorogato la scadenza della classificazione di Bronte come "zona rossa" dal 25 Novembre a giovedì 3 Dicembre p. v.. Anche il vicino Comune di Maniace è stato classificato con decorrenza dal 21 novembre come zona rossa. Il sindaco Firrarello ha comunicato che «oggi risultano a Bronte 410 positivi, di cui 5 ospedalizzati, mentre 648 sono i Brontesi posti in isolamento fiduciario».

Il segretario del circolo del Pd “Livio Castiglione”, Maurizio Gorgone, ha inviato una lettera al prefetto, lanciando l’allarme su quanto sta accadendo nella casa di riposo “San Vincenzo De Paoli” e in altre strutture di accoglienza per anziani presenti nel territorio, dove si registra un aumento elevato di contagi. «I familiari degli ospiti – si legge - segnalano gravi criticità all’interno delle strutture a causa dell’elevato numero di positivi e della difficoltà a reperire personale medico, infermieristico e sanitario in grado di rispondere alle esigenze di assistenza degli anziani, molti dei quali non autosufficienti o con gravi patologie. Nella casa di riposo San Vincenzo De’ Paoli, infatti, e rimasto un solo infermiere a occuparsi dei circa 70 ospiti presenti. Per questo si chiede l’intervento del prefetto affinchè si valuti anche la possibilità di far intervenire il personale medico dell’esercito».


17 Novembre 2020

359 positivi, 628 in isolamento e 14 morti

Nell’allineamento dei dati tra l’attività di screening portata avanti dall’USCA ed gli Uffici comunali risultano ad oggi 359 positivi, di cui 5 ricoverati, mentre 628 sono i concittadini posti in isolamento fiduciario. «Se possiamo gioire per i 51 Brontesi ristabiliti - scrive Firrarello su Facebook - registriamo 14 defunti positivi al Covid dall’inizio della pandemia: ci stringiamo in preghiera attorno al dolore delle famiglie, con il cuore colmo di tristezza».

E 14 morti sono tanti se consideriamo che il primo è stato segnalato l’8 novembre e che fino a venerdì 13 erano appena in 4 ad aver perso la vita. Dal 14 ad oggi ben 10 deceduti. Una grande tristezza ed un profondo dolore che non si attenua nel constatare che si trattava di persone particolarmente anziane che già soffrivano per altre patologie. Alcuni di loro sono morti in ospedale, altri in casa essendo pazienti oncologici e 4 nella Casa di Riposo San Vincenzo De Paoli. [Leggi l'articolo di L. Putrinoo sul Giornale di Sicilia di oggi]


14 Novembre 2020
ATTIVATO COORDINAMENTO FRA IL COMUNE E LE FORZE DELL’ORDINE

Bronte diventa zona rossa fino al 25 novembre

Si svolgerà regolarmente domani alle ore 16 l’insediamento del Consiglio comunale

Come da richieste del 10 novembre scorso Bronte diventa zona rossa. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che, per contrastare la diffusione del Coronavirus nell'Isola, ha istituito zone off-limits in due Comuni in provincia di Catania e Palermo.

L'ordinanza, adottata d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza, vista la relazione epidemiologica del Dasoe e anche «la comunicazione del 14 novembre 2020 del Sindaco del Comune di Bronte secondo cui l’elevato numero dei contagi ed il repentino aumento necessita la adozione di ulteriori e maggiori misure restrittive per il contenimento del contagio mediante la istituzione della c.d. zona rossa»», resterà in vigore da domani (domenica 15 novembre) fino a mercoledì 25.

Il nuovo provvedimento, appena firmato prevede

«1. Premesse tutte le misure già vigenti di contenimento del rischio di diffusione del virus, a decorrere dal 15 novembre 2020 al 25 novembre 2020 compreso, nei territori comunali di Bronte e di Misilmeri si applicano le ulteriori seguenti misure di contenimento del contagio

a) divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici e/o privati, da parte di ogni soggetto ivi presente.

b) divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e/o privato, nei suddetti territori comunali ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità o per usufruire di servizi o svolgere attività non sospese.

c) sospensione di tutte le attività didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado.

d) sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

2. E’ consentito, in deroga al superiore comma 1, lettera “a”, esclusivamente il transito, in ingresso ed in uscita, dal territorio comunale per gli operatori sanitari e sociosanitari, per il personale impegnato nella assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché esclusivamente per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari e di beni e/o servizi essenziali. Inoltre, è consentito il transito, in entrata ed in uscita, esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante.

3. In ogni caso, si applicano le misure previste per i Comuni dichiarati “zone rosse” o comunque fatti oggetto di protocolli contenitivi di cui all’Ordinanza del Presidente della Regione n. 51 del 24 ottobre 2020, anche in coordinamento con il D.P.C.M. del 24 ottobre 2020, siccome stabilito dalla Circolare n. 24 del 26 ottobre 2020, a firma del Dirigente Generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile in qualità di Preposto del Soggetto Attuatore e con il D.P.C.M. del 3 novembre 2020».

Appena il presidente Musumeci ha firmato l’ordinanza c’è stato un rapido coordinamento fra la Giunta municipale e le Forze dell’Ordine che operano sul territorio. Il vice sindaco Antonio Leanza, insieme con tutti gli altri assessori, la Polizia municipale ed il responsabile della Protezione civile comunale, ing. Salvatore Caudullo, si è subito messo in contatto con il capitano Nicolò Morandi, comandante della Compagnia Carabinieri di Randazzo, con il maresciallo maggiore Giuseppe Cunzolo comandante della Stazione carabinieri di Bronte e con il vice comandante della Polstrada di Randazzo Gabriele Ferraro.

“In attesa delle disposizioni che presto giungeranno dalla Prefettura – ha spiegato il vice sindaco in un comunicato – è stato deciso che verranno presidiati i varchi principali di ingresso ed uscita da Bronte. Il transito delle strade secondarie invece sarà interrotto attraverso la posa di robusti new jersey. Tutte le Forze dell’Ordine, inoltre, perlustreranno l’abitato ed il territorio per garantire il rispetto dell’ordinanza”.

Ed il sindaco Pino Firrarello da casa, dove sta trascorrendo la quarantena, ha firmato l’ordinanza contingibile ed urgente che sospende ogni attività in presenza negli uffici pubblici ed eccezione dei servizi essenziali. Pertanto, tramite la presenza di personale o tramite reperibilità, saranno attivi i servizi: Stato civile/anagrafe/carta d'identità; Servizi socio assistenziali; Servizio di Protezione civile; Servizio protocollo informatico; Servizi finanziari; Servizio Acquedotto Idrico Integrato e Amministrativo; Servizio tecnico – manutentivo; Servizio Ecologia - smaltimento rifiuti; Polizia Municipale.

Intanto la zona rossa non ha fermato la democrazia. Si svolgerà regolarmente domani alle ore 16 l’insediamento del Consiglio comunale appena eletto. Così dopo il giuramento e le verifiche di legge si passerà all’elezione del presidente e del vice presidente dell’Assemblea consiliare.


13 Novembre 2020

Positive al Covid 9 anziane di una casa di riposo

Le operatrici restano ad accudirle

Positive al Coronavirus nove anziane della Comunità alloggio "Fiore del deserto" di Bronte e tre operatrici socio-assistenziali che, prima di sottoporsi al test, hanno deciso di rimanere in struttura per accudirle.
Nessun caso di positività, invece, è stato registrato ad oggi fra i 7 ospiti della Comunità alloggio Hope, così come è stata confermata l’inesistenza di casi nelle altre comunità alloggio per anziani di Bronte (Sacra Famiglia, 20 ospiti e Santa Rita, 10 ospiti).

Per la Casa di riposo San Vincenzo, invece, la responsabile della struttura, Tiziana Tardo, ha precisato: "Sono sempre 20 su 60 gli anziani positivi mentre gli operatori sono saliti da 5 a 15. Attendiamo gli esiti dei tamponi molecolari eseguiti ieri dall’Usca, ad una parte degli ospiti risultati negativi al test di venerdì e al personale Covid positivo al test rapido mercoledì". (Luigi Putrimo, leggi tutto sul Giornale di Sicilia)


10 novembre 2020

La proposta sul tavolo del Presidente Musumeci

Dichiarare Bronte zona rossa

Ad oggi sono 198 i casi positivi

Visto l’escalation di casi covid era nell’aria. Sul tavolo del presidente della Regione, Nello Musumeci, si trova la richiesta di far diventare Bronte zona rossa. A proporre il decreto sono stati il Dipartimento per la prevenzione e l’Asp 3 di Catania alla luce della repentina risalita della curva epidemiologica nella citta del pistacchio.

Ne da notizia il vice sindaco Antonio Leanza che, in video conferenza ha partecipato, ad un vertice con i sindaci dei Comuni della Provincia, il commissario Civid, Giuseppe Liberti e l’assessore regionale Ruggero Razza. «Durante questo vertice - spiega - sono stato informato della richiesta di zona rossa. Se questa soluzione può salvare vite umane e tutelare la salute dei cittadini l’Amministrazione comunale la condivide».

Ed il sindaco Firrarello da casa, dove sta trascorrendo la quarantena invita i suoi concittadini al rispetto delle norme anticovid: “Ad oggi sono 198 i casi positivi, di cui uno ricoverato in ospedale e gli altri con sintomi lievi. È un dato destinato a crescere, considerata l’attività di screening a tappeto che stiamo portando avanti attraverso le postazioni Drive-In. Sono, invece, 10 i concittadini guariti, ma riteniamo che nel brevissimo periodo anche questo sia un dato che crescerà in maniera importante. Valutiamo comunque con le Autorità Regionali e Sanitarie, ogni possibile evenienza. L’Amministrazione, le Autorità competenti, le Forze dell’Ordine, le Associazioni e soprattutto tantissimi Brontesi stanno cooperando affinché il contagio venga contenuto: chiedo ad ognuno di noi di essere responsabile e vigilare sul rispetto delle regole”.



9 novembre 2020

Firrarello nomina gli assessori

Affidate anche le deleghe

Bronte, la Giunta 2020: da sinistra Alessia Capace, Roberto Landro, Antonio Leanza, Angelica Prestianni e Marco SamperiLa notizia della positività del sindaco Firrarello ha rischiato di fermare tutto, ma lo stesso primo cittadino ha voluto che non si perdesse tempo ed allora ieri sera, alla presenza del segretario comunale il dott. Giuseppe Bartorilla, sono stati nominati gli assessori. Il vice sindaco, il dott. Antonio Leanza (47 anni), era già stato nominato il 22 Ottobre, rimaneva soltanto il resto della Giunta oggi composta anche dai già designati nella campagna elettorale avv. Roberto Landro (50 anni) e dal dott. Marco Samperi (32 anni), ai quali si aggiungono la ragioniera Alessia Capace (39 anni, 224 voti nella lista Progetto Bronte-Firrarello sindaco) e la dottoressa Angelica Prestianni (53 anni, nominata anche consigliere comunale, 272 voti nella lista Bronte Riparte - Firrarello sindaco).

Affidate anche le deleghe.

Antonio Leanza si occuperà di Bilancio, Tributi, Pianificazione Finanziaria, Ciclo rifiuti, Trasparenza, Legalità, Rapporti con i sindacati, Polizia locale e Viabilità.

Roberto Landro di Programmazione e Pianificazione Urbanistica, Sviluppo Economico, Fondi Europei, Lavori Pubblici, Servizio idrico integrato, Energia e Fonti Rinnovabili e Rapporti con Enti.

Angelica Prestianni di Diritto alla salute, Emergenze Covid, Digitalizzazione, Smart City, Autoparco, Demanio, Patrimonio e Provveditorato, Servizi Cimiteriali, Fiere e Mercati, Arte e Creatività.

Alessia Capace di Attività produttive, Agricoltura- Artigianato, Lavoro, Politiche culturali, Istruzione, Protezione civile, Risorse umane, Benessere e Qualità della vita, Pari Opportunità e Diritti Civili.

Marco Samperi si occuperà di Politiche giovanili, Manutenzione Verde Pubblico, Decoro urbano, Sport, Turismo, Sviluppo sostenibile, Patrimonio Storico e Culturale (Castello Nelson - Pinacoteca - Biblioteca Borbonica - Collegio Capizzi).

“Sono davvero felice – ha affermato il sindaco - di poter presentare alla cittadinanza la mia nuova Giunta. Ringrazio tutti per essersi messi a disposizione del paese con senso del dovere e responsabilità. È una bella squadra, composta da donne e uomini capaci, rappresentativi di una comunità meravigliosa: Bronte”. Intanto vista l’emergenza covid e la positività dello stesso sindaco da oggi e per 3 giorni gli Uffici del Comune chiudono per un’accurata sanificazione dei locali. Poi venerdì tutti i dipendenti saranno sottoposti a tampone. Solo chi risulterà negativo potrà tornare in Comune.

Nella foto a destra, la nuova Giunta comunale: da sinistra Alessia Capace, Roberto Landro, Antonio Leanza, Angelica Prestianni e Marco Samperi.



9 Novembre 2020

CORONAVIRUS

Positivo il sindaco Firrarello

Positivo al Coronavirus il sindaco di Bronte, Pino Firrarello. A renderlo noto, nel primissimo pomeriggio di oggi, è stato lo stesso primo cittadino con un video sulla sua pagina facebook.

L'ex senatore Pino Firrarello, fra l’altro, ha spiegato: «Sabato ho fatto un tampone ed era negativo, l’ho ripetuto stamattina e sono positivo. Io inizio la cura, ma sto bene. Però è giusto che devo mantenere cautela per me e, soprattutto, per gli altri. Oggi s’insedia la nuova giunta, alla quale auguro un buon lavoro, con una capacità di collaborazione con i cittadini, con la volontà di affrontare i problemi del paese e di risolvere tutti quelli che è possibile risolvere. L’augurio a tutti i cittadini che possa essere un periodo migliore di quello che abbiano conosciuto negli ultimi tempi». Il sindaco Firrarello lavorerà da casa, dove sta facendo approntare una postazione informatica. [Luigi Putrino, Giornale di Sicilia]


08 Novembre 2020

Nuovi casi

Bronte a rischio zona rossa con 194 contagi

Il sindaco: "Tamponi a tappeto"

Ieri, dopo circa 180 tamponi rapidi, eseguiti pure ad alunni, docenti e personale Ata del "II Circolo didattico Mazzini", ai plessi Sciarotta e Marconi sono emersi 48 nuovi casi (ma inclusi familiari di bambini positivi, sottoposti subito al test). I contagiati a Bronte, così, in un mese sono balzati da 5 ai 194 di ieri, tenendo presenti anche i 24 asintomatici (19 anziani e 5 operatori) accertati venerdì alla Casa per anziani San Vincenzo, e l’anziana asintomatica portata giovedì in ospedale per altre ragioni, che ha fatto scattare i controlli nella struttura, già dimessa ma rientrata nel relativo centro Covid. La delicata situazione del residence San Vincenzo... (leggi tutto, di Luigi Putrino, Giornale di Sicilia)


6 Novembre 2020

Focolaio di coronavirus a Bronte

24 positivi nella Casa di Riposo S. Vincenzo

Sono 24 i positivi al coronavirus, ma asintomatici, nella Casa di riposo San Vincenzo di Bronte. Si tratta di 19 anziani e 5 operatori della struttura. Gli ospiti positivi sono stati trasferiti subito nell’immobile adiacente la struttura, destinato a centro Alzheimer ma mai utilizzato, e i dipendenti isolati nelle loro abitazioni.

Ieri una persona anziana è stata portata al pronto soccorso del locale ospedale, per altre patologie, ma sottoposta al tampone è risultata positiva asintomatica. Il responsabile della struttura per anziani ha informato subito l’Usca, che oggi ha eseguito i tamponi ai 60 anziani e ai 20 operatori. Ieri, secondo i dati comunicati dall’Asp al sindaco di Bronte, Pino Firrarello, i positivi erano 121 e le persone in isolamento 285. Secondo i dati appresi stasera, quindi, i positivi al Coronavirus, a Bronte, sono saliti a 145. Il sindaco Firrarello ha dichiarato: «Oggi pomeriggio abbiamo esaminato anche la questione della struttura col vice commissario per l’emergenza Covid dell’Asp di Catania». (Luigi Putrino, Giornale di Sicilia, 06 Novembre 2020)



7 Novembre 2020

Sarà presieduto da Aldo Catania

Proclamato il consiglio comunale

Proclamato il nuovo consiglio comunale di Bronte, presiederà la seduta d’insediamento il "mister preferenze" Aldo Catania (431 voti), dal 1997 più volte primo eletto, ex consigliere provinciale. En plein della “Castiglione family”, forte di due seggi nella maggioranza del sindaco Pino Firrarello e di uno all’opposizione. Maria De Luca al settimo mandato si conferma decana dei 16 consiglieri, di cui 3 matricole.

Per la maggioranza (centrodestra) rientrano in consiglio: Nunzio Castiglione, Thomas Cuzzumbo e Nunzio Saitta (Progetto Bronte), Massimo Castiglione e Angelica Prestianni (Bronte riparte), Aldo Catania e Vincenzo Sanfilippo (Amo Bronte), Carlo Castiglione (Giovani per Bronte) Maria De Luca (Forza Italia); prima esperienza, invece, per Valentina Adele Saporito (Uniti per Bronte).

Per l’opposizione (centrosinistra), in consiglio tornano: Graziano Calanna (di diritto, perché candidato sindaco giunto secondo), Samanta Longhitano (Guardare avanti ancora), Giuseppe Ruffino (Italia viva); new entry Cristina Castiglione e Chetti Liuzzo (Pd). Sul fronte civico rientra Salvatore Calamucci (Fare per Bronte).

Se le campagne elettorali dividono famiglie, il consiglio non può essere da meno, così, per i Castiglione, seduta all’opposizione dello zio Nunzio e del cuginetto Carlo c’è Cristina, assessore uscente di Calanna, il cui posto nella prima giunta Firrarello passerà all’ancor più lontano cugino assessore Marco Samperi (Castiglione di mamma).

Il toto-presidente del consiglio è ancora aperto, secondo indiscrezioni a quel ruolo ambirebbe ancora Massimo Castiglione (seppur di altra discendenza), ma, forte dei due seggi “liberi e indipendenti” della lista Amo Bronte, per quel posto avrebbe espresso alto “gradimento” Aldo Catania (già presidente nel 2002-2004). Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, nella coalizione deve sciogliere pure i nodi per completare la giunta, dove serve la quota rosa. E le volontarie non mancherebbero, se Maria De Luca tornerebbe ad immolarsi sulla poltrona dell’assessorato ai Servizi sociali, Angelica Prestianni alla nuova esperienza non si sottrarrebbe. Non è da escludere, però, che potrebbero divenire entrambe colleghe degli assessori designati Marco Samperi e Roberto Landro e del già nominato vice sindaco Antonio Leanza.
I consiglieri sono stati proclamati per Ognissanti ed hanno ricevuta la nomina ieri. L’insediamento del civico consesso è previsto per lunedì 16 novembre, alle ore 16, al Collegio Capizzi, nella Pinacoteca Nunzio Sciavarrello, anziché nell’aula consiliare del palazzo municipale. (Luigi Putrino, Giornale di Sicilia, 05 Novembre 2020)



CORONAVIRUS

5 Novembre 2020

A Bronte 121 casi di Covid

Sindaco loda civiltà dei cittadini

Sul fronte contagi da Covid-19 cresce ancora il numero dei casi nei comuni pedemontani dell’Etna. A Bronte Il numero dei positivi è di 121 (2 sono in ospedale in condizioni stabili) mentre sono in isolamento 285 brontesi.

“Abbiamo appena terminato uno screening tra i ragazzi delle Scuole Medie, dove avevamo ricevuto diverse segnalazioni di criticità da parte della Dirigente, che ringrazio per lo straordinario lavoro che sta facendo – scrive il sindaco Pino Firrarello-. Ringrazio tutti voi concittadini per l’atteggiamento assunto durante i funerali di ieri ed il mercato di oggi: siete un esempio di civiltà. Siamo pronti ad ogni evenienza e non permetteremo a nessuno di sentirsi più furbo degli altri. Da oggi è attivo il numero di telefono per la gestione della crisi, che abbiamo implementato in giorni ed ore. Ringrazio le associazioni, le parrocchie e i dipendenti comunali che quotidianamente si sono messi a disposizione e si spenderanno per la nostra città. Chiamate se avete bisogno, sarete ascoltati, tutelati ed aiutati. In questa prima fase – prosegue Firrarello – le associazioni provvederanno a dare una mano a coloro i quali sono impossibilitati negli spostamenti (spesa alimentare, farmacia, servizi essenziali).

“In una seconda fase – aggiunge il primo cittadino – abbiamo pensato alla strutturazione di un servizio che possa sostenere coloro i quali si troveranno in difficoltà in caso di ulteriori restrizioni, in collaborazione con supermercati, associazioni, commercianti”. (da Corriere Etneo.it)


4 Novembre 2020

In aumento i casi a Bronte (93) e Maletto (36)

Da domani scuole chiuse a Maniace

Da domani a Maniace tutte le scuole rimarranno chiuse per 10 giorni, mentre aumentano i casi a Bronte e Maletto. Ieri, a Bronte le persone positive erano 93 e quelle in isolamento 271, a Maletto i contagiati 36 e i soggetti isolati 100 mentre oggi a Maniace sono 14 gli abitanti positivi e 20 quelli in quarantena.

Il sindaco Firrarello ha reso noti i numeri comunicatigli dall’Asp di Catania e precisato che «dei positivi soltanto 2 sono in ospedale, nessuno presenta gravi complicazioni. Rispetto alla popolazione residente, i positivi sono lo 0,49 per cento e le persone in isolamento l’1,43 per cento». A Maletto, invece, sono stati eseguiti 100 tamponi a bambini, personale Ata e docenti della scuola dell’infanzia, a seguito di una maestra positiva al Covid-19, e solo due di essi sono risultati contagiati. (Leggi tutto, articolo di L. Putrino, Giornale di Sicilia)


29 Ottobre 2020

A Bronte salgono a 70 i positivi

A Bronte salgono a 70 i positivi al Coronavirus, ma molti sono asintomatici, a 203 i soggetti in isolamento domiciliare e a tre le classi elementari del "II Circolo Giuseppe Mazzini" in quarantena, da domani in didattica a distanza nell’attesa dei tamponi per alunni e docenti. Un team di volontari sarà a disposizione delle persone isolate.
Il sindaco Firrarello ha comunicato che da oggi è stato riattivato il mercato settimanale, con ingressi controllati, e per la Commemorazione dei defunti la tradizionale Messa il 2 novembre si svolgerà alle 10 in contemporanea in tutte le parrocchie di Bronte, anziché al cimitero, che ovviamente rimane aperto al pubblico ma sempre nel rispetto delle norme anticoronavirus. [Leggi tutto, L. Putrino, Giornale di Sicilia]


28 Ottobre 2020

I casi di contagio salgono a 59

Il sindaco: «Abbiamo una recrudescenza di questa epidemia, il numero degli infetti è destinato a crescere. Vi invito alla prudenza assoluta»

Stando ai numeri ufficiali i casi accertati sono saliti da 35 a 59 (il 14 ottobre erano 5) e tra questi ci sono anche due persone finite sotto osservazione in ospedale. Tra i casi di contagio scoperti otto rientrano nell'ambito dell'ospedale Castiglione-Prestianni e di questi quattro riguardano medici e infermieri. Intanto domani il mercato settimanale aprirà regolarmente mentre chiude il cimitero. «Abbiamo dovuto prendere la dolorosa decisione di non celebrare la ricorrenza dei morti al cimitero ma solo nelle parrocchie – afferma il sindaco in una sua diretta Facebook – Si farà contemporaneamente alle 10. Domani faremo il mercato grazie a delle precauzioni che abbiamo preso, specie agli ingressi. Siamo in contatto con le autorità sanitarie per monitorare la situazione e abbiamo chiesto a vigili urbani e carabinieri di intensificare i controlli».

Un altro caso riguarda una commerciante che si sarebbe positivizzata dopo un primo test risultato negativo. Così sarebbero stati infettati, in modo del tutto inconsapevole, alcuni clienti dell'attività. Non mancano i problemi nemmeno nelle scuole. Al secondo circolo didattico Mazzini la dirigente Maria Gabriella Spitaleri ha disposto lo stop a una classe, che oggi non ha varcato l'ingresso del plesso Sciarotta. «Nelle more dell'emanazione del provvedimento di isolamento - si legge in una circolare - gli alunni della classe non dovranno recarsi a scuola ma permanere nel proprio domicilio». Il caso di contagio però non sarebbe legato all'ambiente scolastico ma a «contesti esterni alla scuola». (Fonte Meridionews del 28 Ottobre 2020)


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