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Elezioni comunali del 4/5 Ottobre 2020

RASSEGNA STAMPA


19 Settembre 2020

La sfida garbata dei candidati a sindaco Calanna, Franco e Gullotta.

Al dibattito non partecipa Firrarello

Sfida garbata, davanti agli occhi di molti cittadini, quella di ieri pomeriggio tra tre dei quattro concorrenti alla poltrona di sindaco. L’ex sindaco Pino Firrarello ha deciso di non partecipare al dibattito tenutosi nel Cine Teatro della città del pistacchio.

A intervistare i 3 candidati Graziano Calanna, sindaco uscente del Pd, Valeria Franco, M5S, e Giuseppe Gullotta, civico, è stato il giornalista Nicola Savoca, direttore del Corriere Etneo.

L’attuale primo cittadino si è soffermato sulle realizzazione della sua amministrazione che è riuscita a intercettare vari finanziamenti per decine di milioni di euro grazie a una squadra di progettazione che ha dimostrato di essere all’altezza del compito. La pentastellata Valeria Franco, già consigliera comunale, ha ammesso la difficoltà di dover competere – unica donna contro tre candidati maschi – solo con la propria lista contro una corazzata di ben 15 liste (7 per Firrarello, 5 per Calanna e 3 per Gullotta).

Gullotta, dal canto suo, ha ribadito che la propria candidatura è la naturale prosecuzione dell’impegno civico profuso a favore della città di Bronte in questi anni. (Corriere Etneo, 16 Settembre 2020). Potete vedere il dibattito tra i candidati cliccando sul link del Corriere Etneo.


19 Settembre 20200

Politicamente insensata la presenza sul palco di Claudio Fava a sostegno di Calanna

Tanto impeccabile fu il percorso istituzionale del presidente Fava nella vicenda di Giuseppe Antoci, quanto a massima sconsideratezza è da rubricare: che il presidente della commissione Antimafia Regionale, nel palco sia a fianco di Calanna per sostenerlo nel secondo mandato come sindaco.

La sconsideratezza attiene, per il presidente Fava, quanto sul piano dell’opportunità, al procedimento penale a carico del sindaco Calanna e a nostro avviso, vieppiù, per essere il presidente della commissione antimafia, disimpegnato dalla lotta politica nelle amministrative Brontesi,per non aver presentato una lista col suo Movimento Cento Passi… (di Ignazio De Luca, La Spia Press del 19.9.2020)

Elezioni 2020, Liste e Candidati

 

In questa pagina

La sfida garbata dei candidati a sindaco
Claudio Fava a sostegno di Calanna
Franco apre la campagna elettorale
Sarà una corsa a quattro
Calanna apre la campagna elettorale
Valeria Franco (M5s) candidata a sindaco
Firrarello presenta la sua candidatura
I primi tre certi candidati a sindaco
Al voto il 4 e 5 ottobre
Bronte al voto il 24 Maggio 2020

ELEZIONI 2015

Risultati e candidati - Graziano Calanna pro­cla­ma­to sindaco di Bronte - Fa festa Ca­lan­na, ma anche il "grillino" Russo - Netta vittoria di Gra­ziano Calan­na (57,35%) - Gal­leria del candidato 2015

Le elezioni del Sindaco e del Consiglio comu­nale si svolgeranno il 4 e 5 ottobre. Le urne saran­no aperte due giorni: dome­ni­ca (dalle 7 alle 22) e lunedì (dalle 7 alle 14). Lo scru­tinio delle schede si terrà imme­dia­ta­mente dopo la con­clu­sione delle votazioni. L'even­tuale turno di bal­lot­taggio è fis­sato per dome­nica 18 e Lunedì 19 ottobre.


Il candidato passato dal comizio di Lumia a quello di Fava

A Bronte prove di campo largo grazie pure a Pino Firrarello

Ieri il presidente della commissione Antimafia e leader dei Cento passi ha parlato in favore del sindaco uscente Graziano Calanna. Una presenza che ha destato perplessità in chi ha ricordato chi c'era sul palco cinque anni fa, ma che può significare tante cose
Un lustro. Quanto sono lunghi cinque anni? Ma soprattutto è un tempo sufficiente perché le cose cambino? Sono alcune delle domande che ieri sera, a Bronte, si sono posti alcuni tra quelli che hanno assistito al comizio a sostegno della candidatura di Graziano Calanna... (di Simone Olivelli, MeridioNews, 18 Settembre 2020)



14 Settembre 2020

Amministrative a Bronte

Si apre la campagna elettorale di Valeria Franco

Aperta ieri sera a Bronte da una deputazione penta stellata la campagna elettorale per la candidatura a sindaco dell’ex consigliere comunale Valeria Franco. Nella mitica città del Ciclope, è la più giovane aspirante prima cittadina alle elezioni del 4 e 5 ottobre.

In piazza Rosario, nonostante la pioggia, a sostenere la trentenne grillina c’erano l’onorevole Luciano Cantone e i deputati regionali Francesco Cappello e Josè Marano.

A questa competizione, la formazione dei 5S è presente (anche se con 11 candidati su 16) nonostante l’uscita dal movimento, a fine luglio, d’un gruppo che ha aderito al Progetto civico Attiva Sicilia. Nel 2015, Valeria Franco è stata la più votata della lista del M5S e unica eletta al consiglio comunale di Bronte, dove è rimasta in carica per quasi quattro anni, fino alle dimissioni di aprile 2019.

Da sempre all’opposizione dell’amministrazione guidata dal sindaco Graziano Calanna (Pd), i soliti indiscreti ipotizzavano (forse, meglio dire, speravano) un’alleanza del M5S col primo cittadino uscente a sostegno della sua stessa ricandidatura a sindaco, ma dalla Franco sarebbe arrivato un secco niet sulla cosa giallo-rossa brontese. Insomma, l’ex consigliere, nonostante l’anno e mezzo sabbatico, i durissimi scontri avuti con il sindaco non li avrebbe dimenticati.

Ieri sera, con ombrelli e microfoni in mano, hanno preso parola gli onorevoli Cappello, Marano, Cantone e la candidata sindaco, Valeria Franco, che ha detto: "È giusto dare ai giovani un’alternativa rispetto alla vecchia politica. Noi siamo lo specchio dell’antisistema. Il voto non si chiede ma si merita e, soprattutto, non si pretende".

Dopo quelle di Pino Firrarello e Graziano Calanna, questa è stata la terza apertura di campagna elettorale per la carica di sindaco, manca solo quella di Giuseppe Gullotta. (Luigi Putrino, Giornale di Sicilia del 13 Settembre 2020)



11 Settembre 2020

SARA’ UNA CORSA A QUATTRO PER LA POLTRONA PIU’ AMBITA

Adesso sì che la competizione entra nel vivo. Con la presentazione delle liste, infatti, parte la campagna elettorale. Come ormai noto sono 4 i candidati a sindaco: Graziano Calanna, Pino Firrarello, Giuseppe Gullotta e Valeria Franco.

Il primo cittadino uscente Graziano Calanna, si ripresenta agli elettori scegliendo come assessori Maria Grazia Pisano, medico dell’ospedale di Bronte e attivista del sindacato Anaao. Con lei il dott. Rosario Liuzzo e l’ing. Salvatore Basile. Cinque le liste che lo sostengono. Fra queste il Pd, dove sono candidati gli attuali assessori Cristina Castiglione, Chetti Liuzzo e Gaetano Messina. Poi c’è la lista “Italia Viva” dove sono candidati i consiglieri uscenti Rosario Liuzzo e Ausilia Savoca. La lista “Bronte uniti al centro” di chiara ispirazione all’Udc, dove spiccano l’assessore Giuseppe Di Mulo e la vicepresidente del Consiglio comunale Angelica Catania. Infine le 2 liste civiche: “Guardiamo avanti ancora” con capolista il consigliere Samanta Longhitano e l’ex presidente del Consiglio comunale Gino Prestianni e “Coraggio e Libertà – Graziano Calanna sindaco” guidata da Franco Musarra.

A sfidarlo è soprattutto l’ex sindaco ed ex senatore, Pino Firrarello, 81 anni, che ha designato come assessori il dott. Antonio Leanza (figlio dell’ex sindaco e vicepresidente della Regione, il compianto Salvatore Leanza), ed i dottori Marco Samperi e Roberto Landro. Sette le liste che lo sostengono: sei civiche e Forza Italia dove spiccano le candidature del consigliere uscente Maria De Luca e dell’ex assessore della Giunta Calanna, Ernesto Di Francesco. Nella lista “Tutti Noi” si evidenziano i nomi di Vittorio Triscari, anch’egli un tempo nella Giunta Calanna e dell’attuale presidente del Consiglio comunale Nino Galati.
Nella Lista “Riparte Bronte” sono candidati i consiglieri uscenti Massimo Castiglione e Angelica Prestianni. Poi c’è la lista “Amo Bronte” guidata dall’ex consigliere provinciale, Aldo Catania. A sostegno di Firrarello anche la lista “Uniti per Bronte Lista Leanza” con Antonio Leanza e e il consigliere Giuseppina Ruocco. In campo una lista di giovani chiamata “Giovani per Bronte”dove spicca la candidatura di Carlo Castiglione, consigliere uscente e figlio dell’ex sottosegretario Giuseppe Castiglione. Infine la lista “Progetto Bronte – Firrarello sindaco”. Se all’apparenza queste elezioni potrebbero sembrare una sfida fra Calanna e Firrarello, gli altri 2 candidati a sindaco non si ritengono certo outsider.

Giuseppe Gullotta, 51 anni avvocato è sostenuto da tre liste e come assessori ha scelto i dott. Maria Gatto e Vincenzo Longhitano e l’infermiere professionale Salvo Tirendi, sindacalista del Nurdsind. Le liste che lo sostengono sono la “Orgoglio Brontese – Giuseppe Gullotta sindaco” dove è candidato lo stesso Gullotta, la lista “Progetto civico Attiva Sicilia” con l’uscente Stefania Zappalà, infine la lista “Fare Bronte” sostenuta dall’ex sindaco Mario Zappia che come capolista ha il consigliere uscente Salvatore Calamucci.

Infine Valeria Franco, 30 anni, laureanda in giurisprudenza. È la candidata del M5S. Assessori designati i dottori Sebastiano Bontempo, Nunzio Salvà e Mariasole Rita Febbrile. [Fonte La Sicilia del 10 Settembre 2020]



26 Agosto 2020

LE LISTE

aperta a Bronte la campagna elettorale del sindaco Calanna

Graziano Calanna, sindaco di Bronte (2020)Il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, ieri sera a Bronte, ha aperto la campagna elettorale per la candidatura a primo cittadino, alle amministrative del prossimo 4 ottobre, del sindaco Graziano Calanna (Pd, foto a destra).

Sul palco c’erano pure il segretario regionale del Pd, onorevole Antony Barbagallo, e i segretari etnei di Pd e Udc, Angelo Villari e Alessandro Porto.

«Nessuno dei miei candidati faccia promesse che non si possono mantenere - ha detto perentorio Calanna - o di posti di lavoro o pensi a metodi di controllo del voto. Li butto fuori dalle liste, io sono per il voto libero».

Sostenuto da un centro-sinistra (Pd, Udc, Iv e liste civiche) che rispecchierebbe, fra new entry e addii, quello che nel 2015 lo portò al ballottaggio, Calanna dei 12 consiglieri iniziali oggi ne ha solo 7 ricandidati: Angelica Catania, Giuseppe Currenti (subentrato a Ernesto Di Francesco), Samanta Longhitano, Gaetano Messina, Antonio Petronaci, Ausilia Savoca (succeduta a Vittorio Triscari) e Rosario Liuzzo; il veterano Salvino Luca resta in panchina mentre Antonio Currao (subentrato a Enza Meli, segretaria provinciale Uil) ci riprova ma è «indeciso con quale sindaco, di sicuro non con Firrarello», tuttavia i più lo danno col candidato sindaco Giuseppe Gullotta.

Consiglieri che non saranno nuovamente in lista con Calanna, invece, sono: il forzista Nino Galati (presidente del consiglio), Giuseppina Ruocco (succeduta ad Antonio Leanza) e Gaetano Saitta (subentrato a Giuseppe Di Mulo).

Aggregatisi al ballottaggio, portandolo alla vittoria nel 2015 contro il firrarelliano Salvatore Gullotta, non si ricandidano e non sosterranno Calanna i consiglieri Franco Catania (l’ex deputato forzista sosteneva «Aldo Catania sindaco») e Pina Pagano («Nuccio Biuso sindaco»); è di dominio pubblico che entrambi, come i tre consiglieri predetti e i quattro surrogati Di Francesco-Leanza-Meli-Triscari, sosteranno la candidatura a sindaco del senatore Pino Firrarello, al quale ieri Calanna non ha mancato di lanciare sottintese sferzate e “carinerie” varie.

Con Calanna si candidano, invece, i suoi assessori Cristina Castiglione, Chetti Liuzzo e Giuseppe Di Mulo (alle prese con la chiusura della lista, “forse” Udc), oltre al consigliere-vice sindaco Gaetano Messina; incerte le sorti del quinto assessore, da nominare a seguito delle dimissioni di Ernesto Di Francesco, risalenti a un mese fa.

Il segretario «barbagalliano» del Pd brontese, Maurizio Gorgone, starebbe ultimando la lista col suo vice Antonio Petronaci (vicino all’onorevole Giuseppe Berretta) e gli esponenti storici della sinistra brontese (Pds, Ds oggi nel Pd, legati a Villari) Gino Mavica e Andrea Sgrò, da cinque anni messi all’angolo. Pronta la lista Italia viva del consigliere Rosario Liuzzo, anche se ieri sera l’onorevole Dario Sammartino e la senatrice Valeria Sudano non sono riusciti ad essere sul palco di piazza Rosario a Bronte.

A Pd, Udc e Iv, Calanna affiancherà le sue liste civiche (due, forse tre), con sorprendenti new entry, fra cui il «candidato indipendente di fede azzurra», ha tenuto a precisare lo stesso interessato, Gino Prestianni (ex presidente del Consiglio, nel 2015 candidato con Gullotta) che gode dell’appoggio dell’ex assessore e consigliere Nunzio Spanò (nel 2015 candidato con «Aldo Catania sindaco», al ballottaggio pro Gullotta, poi esperto al bilancio di Calanna). Altra candidatura civica pesante sarebbe quella dell’ex consigliere Giuseppe Ruffino, nell’Udc invece quella dell’ex consigliere Nino Costanzo (nel 2015 candidato di «Biuso sindaco»). «E le sorprese non finiscono qui», garantisce qualche «Calanna boys».

Ieri sera, dopo Graziano Calanna, i segretari Barbagallo, Porto e Villari hanno fatto intervenire direttamente il ministro Giuseppe Provenzano. A conclusione della serata, è stato proiettato un video sugli ultimi cinque anni di amministrazione.

Quella di Calanna è stata la seconda presentazione di candidatura a sindaco di Bronte, dopo quella di Firrarello, ora si attendono quelle del civico Giuseppe Gullotta e della grillina Valeria Franco. [Luigi Putrino, Giornale di Sicilia]



9 Agosto 2020

Valeria Franco (M5S) sarà candidato a sindaco

Diventano 4 i candidati sindaco. A Graziano Calanna, Pino Firrarello e Giuseppe Gullotta si aggiunge il candidato del Movimento 5 stelle, Valeria Franco.

Laureanda in Giurisprudenza, 30 anni, sposata con un bel bambino di 8 mesi, Valeria Franco per 4 anni ha rappresentato il M5s nel Consiglio comunale. Poi si è dimessa per diventare mamma ed adesso punta a diventare sindaco.

«Mi candido perché me lo chiedono i cittadini, per essere antisistema e perché in questa competizione elettorale amministrativa gli elettori brontesi meritano un vero terzo polo. Mi piacerebbe che mio figlio trovasse un paese diverso. Stiamo completando lista e programma che ha già alcuni punti fondamentali. Il pistacchio al centro della valorizzazione anche turistica, ma soprattutto la lotta alla “burocrazia” che frena il paese e più spazio ai giovani». [Fonte La Sicilia]



2 Agosto 2020

Elezioni a Bronte

Pino Firrarello riprende la corsa alla carica di sindaco

Un’alleanza milazzista «Dc-Psi 2.0» con Fi, Fdi e filo-leghisti ieri sera, a Villa Etrusca a Bronte, ha aperto la campagna elettorale per la candidatura a sindaco della capitale etnea del pistacchio, dell’ex primo cittadino e senatore Pino Firrarello.

Ricandidabile dopo i due mandati dal 2005 al 2015, ieri sembrava ai nastri di partenza del 1984, Firrarello, quando «per caso» (dice lui) a Roma incontrò l’allora leader socialista brontese Turi Leanza (che fu deputato regionale e vice presidente della Regione) e con la «sacralità della parola data» si vide eleggere, dai consiglieri Dc-Psi, per la prima volta sindaco di Bronte.

Ieri, a rinnovare l’«accordo romano» c’era Antonio Leanza, il figlio di Turi (scomparso il 31 dicembre 2015), insieme a Nuccio Gatto, Enza Meli e Turi Pizzuto che di Firrarello nel ’85 fu vice.

Eletto sindaco dell’Ulivo nel 2002, sconfiggendo il centrodestra con Nunzio Calanna (padre dell’attuale primo cittadino), nel 2004 Turi Leanza subì la «mozione di sfiducia» dalla maggioranza consiliare targata Casa delle libertà, che sei mesi dopo portò alla prima elezione diretta a sindaco di Firrarello.

«Non ci posso credere che siamo di nuovo qui», diceva Enza Meli ieri sera, dopo l’ultimo sostegno all’attuale sindaco, col quale sul concetto di «sacralità della parola data» avrebbero avuto da subito divergenze insuperabili.

Di ritorno si può parlare, invece, per il simpatizzante leghista Vittorio Triscari e il forzista Pippo De Luca, sindaco di Maletto, nel 2015 entrambi contro il candidato di Firrarello, Salvatore Gullotta, ieri assente, il cui fratello Giuseppe, ex firrarelliano più volte consigliere comunale e assessore, oggi è in campo per la carica di sindaco.

Leanza, Triscari e De Luca presenteranno ognuno una lista in aggiunta alle tre civiche firrarelliane, che del coordinatore Claudio Mudanò di Fdi ospiterebbero un paio di candidati. In sala, oltre a quelli d’«area», Angelica Prestianni, Carlo Castiglione, Massimo Castiglione e Maria De Luca, c’erano i consiglieri Tanino Saitta, rientrato dopo l’esperienza con Calanna, e Giuseppina Ruocco, ricandidata nella lista dei «compagni»; in platea anche il presidente del consiglio comunale Nino Galati (azzurro, nel 2015 candidato di Calanna).

Oltre a Nunzio Saitta, vice sindaco nell’ultimo mandato di Firrarello, che non ha ceduto alle moine degli emissari ex Mpa di scendere in campo contro il «Senatore», fra gli altri è intervenuto l’onorevole Giuseppe Castiglione.

Al tavolo dei relatori c’era solo Pino Firrarello, che non ha usato termini lusinghieri parlando dell’attuale sindaco Graziano Calanna (Pd) e delle “gerarchie” del suo partito, così come fra impliciti e sottintesi non si è risparmiato sul suo eterno rivale Raffaele Lombardo, invisibilmente presente nella campagna elettorale per le prossime comunali Bronte. [di Luigi Putrino, Giornale di Sicilia, 30 Luglio 2020]



28 Luglio 2020

Primi nomi di candidati sindaco

Calanna, Gullotta e Firrarello in corsa per la carica di sindaco

Una terna maschile si contenderà la carica di primo cittadino di Bronte alle prossime elezioni di ottobre, in campo l’uscente Graziano Calanna, Giuseppe Gullotta e Pino Firrarello, ma c’è ancora suspense per l’incognita femminile Valeria Franco (5S). Per i 16 seggi del Consiglio comunale concorreranno in circa duecento ... (di Luigi Putrino, Giornale di Sicilia del 25 Luglio 2020)
Le elezioni si svolgeranno il 4 (domenica, dalle 7 alle 22) e 5 ottobre (dalle 7 alle 14). L'eventuale ballottaggio è fissato per domenica 18 ottobre. Come noto inizialmente la data delle elezioni era stata stabilita per il 24 maggio (ballottaggio il 7 giugno) e successivamente rinviata al 14 giugno (ballottaggio il 28). Ma, in entrambi i casi, visto l'evolversi della situazione emergenziale dovuta all'epidemia di Covid19, la tornata elettorale era stata ancora una volta posticipata.



11 Giugno 2020

ELEZIONI COMUNALI

Al voto il 4 e 5 ottobre

Si svolgeranno il 4 e 5 ottobre le elezioni amministrative a Bronte e negli altri 61 Comuni dell’Isola. Lo ha deciso il governo Musumeci, su proposta dell'assessore alle Autonomie locali, Bernardette Grasso. Le urne saranno aperte due giorni: domenica (dalle 7 alle 22) e lunedì (dalle 7 alle 14). Lo scrutinio delle schede si terrà immediatamente dopo la conclusione delle votazioni. L'eventuale ballottaggio è fissato per domenica e lunedì (18 e 19 ottobre).
Come noto le elezioni erano state fissate il 24 maggio (ballottaggio il 7 giugno) e successivamente il 14 giugno (ballottaggio il 28). Ma, in entrambi i casi, visto l'evolversi della situazione emergenziale dovuta all'epidemia di Covid19, la tornata elettorale era stata rinviato al secondo semestre 2020, in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 novembre.


  

Dicembre-Gennaio 2020

Elezioni Amministrative, Bronte al voto il 24 Maggio 2020

Il governo regionale ha deliberato, a causa dell'epidemia di Coronavirus, il rinvio all’autunno (tra l’11 ottobre e il 6 dicembre) delle elezioni amministrative inizialmente fissate per il 24 maggio e poi posticipate al 14 giugno. Manca solo l’approvazione dell’Assemblea regionale siciliana.


17 Gennaio 2020

Bronte, la battaglia per il Comune

Giuseppe Gullotta: “Ecco dove sbaglia Firrarello - Potrei candidarmi, sì”

Giuseppe Gullotta (già leader dei comitati contro il declassamento dell'ospedale brontese) risponde a tono a Pino Firrarello, che ha dichiarato l’intenzione, da ultra ottantenne, di tornare in sella al Comune di Bronte. “Dopo la caduta del Muro non hanno governato i giovani, ma gente che si riteneva matura”... (Intervista di F. M. Adonia su Live Sicilia.it)


9 Dicembre 2019

Il ritorno del "senatore contadino"

Firrarello candidato sindaco

Sembra proprio che fermo ai box non ci voglia stare ulteriormente. Pino Firrarello, non più senatore e non più sindaco di Bronte, ad appena ottanta anni di età, lancia segnali di impazienza elettorale e lo fa dalla sua pagina Facebook. "È tempo di lavorare. Ancora", ha scritto in risposta al manifesto murario firmato da chi gli chiede di tornare in sella al Comune. Insomma, più chiaro di così, non si può. Tuttavia, al grande mattatore Dc che ha dettato le linee della politica etnea a cavallo di due Repubbliche – al "contadino al Senato" (come lui stesso si è definito orgogliosamente) venuto su a preferenze e politichese – è sempre meglio chiedere direttamente. (continua a leggere su Live Sicilia)


10 Dicembre 2019

Calanna non teme il duello ‘al pistacchio’ con Firrarello

“Sarà una sfida stimolante”

Sarà un duello al sapore di pistacchio. Il sindaco di Bronte in carica Graziano Calanna accetta la sfida lanciata dal suo predecessore, l’ex senatore Pino Firrarello, per le amministrative del prossimo anno. Egli stesso si dice stimolato da una sfida con un ‘competitor’ che è sostenuto da una ‘macchina’ elettorale ben rodata. (continua a leggere sul Corriere Etneo)


11 Dicembre 2019

Anche l’ex Mario Zappia vuole candidarsi a sindaco

“Farò una lista e deciderò entro gennaio”

A volte ritornano: a Bronte gli ex sindaci non ne vogliono sentire di farsi da parte. Dopo l’annuncio dei giorni scorsi dell’ex senatore Pino Firrarello di volersi ricandidare alla poltrona di sindaco, un altro ex primo cittadino si dice quasi-pronto a scendere di nuovo in campo come candidato sindaco: si tratta di Mario Zappia, 57 anni, medico, manager della Sanità, divenuto sindaco di Bronte nel lontano 1993 con la prima elezione diretta e poi riconfermato nel ’97 dopo un surreale ballottaggio senza avversario, avendo il deputato regionale Franco Catania ritirato la propria candidatura all’ultimo momento. (Continua a leggere sul Corriere Etneo - Leggi pure l'ultima notizia su Zappia nominato Capo di gabinetto vicario dell’Assessorato regionale della Famiglia).


13 Dicembre 2019

Leanza: “Occorre far rialzare il paese”

Consigliere comunale a Bronte, dove è stato presidente della commissione Bilancio, candidato civico alle regionali 2017, figlio del compianto Turi Leanza (ex Sindaco e Vice Presidente della Regione), molto amato dai cittadini brontesi. All’inizio del 2019 Antonio Leanza si è dimesso da consigliere comunale per fare spazio a chi si era impegnato con successo nella sua lista, 5 anni fa, e per dedicarsi con maggiori energie ad una fase di costruzione e di riorganizzazione dell’area civica e riformista. Duro il suo giudizio sulla sindacatura Calanna. (continua a leggere sul Gazzattinonline)


     

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