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Marzo 2002 - Marzo 2003

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Scuole poco sicure? E' polemica dopo il crollo in una scuola di un cornicione

16 Febbraio 2003

L'assessore Pizzuto replica alle accuse di De luca (Fi)

Il crollo di piazza Spedalieri spacca la maggioranza al Comune

Quel pezzo di cornicione della scuola elementare di piazza Spedalieri non doveva proprio staccarsi. Infatti, se non ha generato lesioni personali o danni a cose, l'effetto lesivo ha intaccato i rapporti fra l'amministrazione e la "Casa delle libertà" che ha fatto convocare un consiglio in seduta straordinaria.

Relatrice principale Maria De Luca, la stessa che il giorno del crollo ha allertato gli addetti ai lavori, aprendo un dibattito che ha messo sotto accusa l'amministrazione, che a suo dire non ha provveduto tempestivamente, ad effettuare quei lavori per i quali il consiglio nella seduta del 30 novembre del 2002, su proposta, della Casa delle libertà, aveva stanziato circa 300.000 euro, adottando le stesse procedure di urgenza.

Dall'intervento di Maria De Luca è emerso altresì che parte di questi fondi, circa 72.000 euro, sono stati spostati dal capitolo scuole a quello per la realizzazione di un parcheggio. Mario Bonsignore, capogruppo della lista "Calanna per Bronte", ha fatto rilevare il mancato rispetto delle indicazioni date dal consiglio nell'esercizio della sua funzione di "indirizzo politico", mentre il capogruppo di Forza Italia Giuseppe Gullotta ha puntato l'indice sulla mancata approvazione del piano di gestione, dovuto per legge, che avrebbe dato ai dirigenti i soldi necessari per redigere i progetti e quindi le gare in tempi brevissimi.

Sul caso, l'assessore ai lavori pubblici Salvatore Pizzuto precisa: «Intanto non si tratta di parcheggio ma di via di fuga al servizio delle scuole medie.
Sulla sicurezza delle scuole abbiamo operato con solerzia e diligenza seguendo l'iter previsto dalla legge che è stato curato dal responsabile dell'ufficio tecnico ingegner Caudullo, il quale ha assicurato che non c'erano i presupposti per la procedura d'urgenza, che invece è stata adottata in merito a questo crollo la cui gara si celebrerà il 20 febbraio, mentre un'altra si è conclusa il 13. Pertanto è imminente l'inizio dei lavori». [Luigi Putrino]


18.2.03 - CORNICIONE CROLLATO A BRONTE

La Lista Calanna precisa

In riferimento all'articolo dal titolo "Bronte il crollo del cornicione spacca la maggioranza al Comune" apparso domenica 16 scorsa, il capogruppo della "Lista Calanna per Bronte" comunica: "Sento la necessità di precisare che la coalizione della Casa delle Libertà non fa maggioranza con l'Amministrazione Comunale.
Il dibattito posto in Consiglio ha messo in evidenza due diverse posizioni, quella dell'Amministrazione e quella della maggioranza consiliare in totale disaccordo sulla tempestività dell'azione sul tema della sicurezza scolastica. In particolare, tengo ad evidenziare che la seduta si è conclusa con un invito all'Amministrazione a revocare la sua delibera con la quale ha stornato circa 72.000 euro dalle scuole, per la realizzazione di quello che originariamente era stato considerato parcheggio e che oggi si definisce "via di fuga".

Il documento politico è stato votato dall'intera maggioranza della "Casa delle libertà", con la sola astensione dei gruppi (quindi, non con il voto contrario) che sostengono la giunta".

I consiglieri comunali Maria De Luca e Giuseppe Gullotta (di Forza Ita­lia), Mario Bonsignore (Calan­na per Bron­te) e l'assessore ai lavori pub­blici Pizzuto


Sicurezza scuola: oggi Consiglio urgente

g.g.) Si discuterà oggi in un Consiglio comunale urgente alle ore 19 il problema della sicurezza delle scuole di Bronte. I consiglieri comunali Maria De Luca e Nino Prestianni, infatti, puntano ancora il dito contro la Giunta: «Non può un assessore nascondersi dietro la burocrazia - afferma la De Luca - quando un marciapiede dove transitano 900 alunni e le entrate della scuola Marconi sono state transennati perché pericolosi. Senza pensare che in alcune aule piove». “L’Amministrazione - aggiunge Prestianni - conosce bene le procedure di urgenza, non possiamo aspettare che succeda l'irreparabile”. 
“Dimostreremo - ha risposto l'assessore Pizzuto - in Consiglio che la Giunta si è mossa in maniera veloce e trasparente. Riguardo poi quanto accaduto nella scuola Spedalieri ritengo che si faccia inutile e dannoso allarmismo. Abbiamo, infatti, eliminato ogni rischio di crollo ulteriore liberando dalla cenere vulcanica le cabalette otturate. Adesso con serenità completeremo i lavori che si appalteranno con regolare gara il 13 e il 20”.


6 febbraio 2003

Allo “Spedalieri di Bronte”

Crolla un cornicione: tutti illesi

Poteva avere conseguenze peggiori il crollo di un pezzo di cornicione precipitato giù alle 12,15 di ieri proprio a pochi metri dalle scale di ingresso della scuola elementare Nicola Spedalieri di Bronte.
Un signore, infatti, si trovava nei pressi al momento del distacco prendendosi un bello spavento, ma nulla più. L'episodio ha innescato una polemica: “Come mai - afferma il consigliere comunale azzurro Maria De Luca - i 300.000 euro, destinati a novembre dalla Casa delle Libertà nel bilancio comunale per la sicurezza nelle scuole, non sono stati spesi, con le gare che saranno espletate solo a fine febbraio? Non è che si è ritardato per cercare qualche escamotage e trasferire i soldi nel parcheggio voluto dall'Amministrazione?”.

«Bisognava - aggiunge il consigliere Nino Prestianni - effettuare con assoluta priorità le prove di carico e staticità, invece fino ad oggi niente».
«L'Amministrazione comunale - ha risposto l'assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Pizzuto - non ha perso un solo giorno di tempo nella redazione dell’iter burocratico per spendere i soldi indicati dal consigliere De Luca.

Esistono però dei tempi tecnici dettati dalla normativa in vigore che non possiamo disconoscere. Abbiamo già fatto rimuovere l'intonaco pericolante, affidando i lavori aduna ditta locale». [G.G.]

8 Febbraio 2003

Cornicione crolla e sfiora un pedone

Paura davanti all'elementare

A trasformare la tranquilla passeggiata di un quarantenne brontese in un tragico evento, ieri a mezzogiorno, poteva riuscirci il grosso pezzo di cornicione staccatosi dalla parete delle scuole elementari di piazza Spedalieri. Un frammento di notevole dimensione che, sicuramente indebolito dalle recenti gelate che hanno colpito insieme alla neve la cittadina etnea, si è scollato da un'altezza di circa dieci metri percorrendo una traiettoria che solo qualche frazione di secondo non l'ha fatta coincidere con quella del malcapitato, fortunatamente rimasto illeso.
A registrare immediatamente l'avvenimento è stata Maria De Luca, consigliere comunale di FI, che ha allertato gli uffici tecnici del Comune, lasciando la postazione solo all'arrivo degli operai che hanno immediatamente transennato l'area interessata e muniti di una lunga gru si sono adoperati per rimuovere le ulteriori parti pericolanti del cornicione. «Eppure avevamo conferito priorità assoluta alla sicurezza degli edifici scolastici con uno storno di bilancio effettuato in consiglio lo scorso novembre - precisa De Luca -, ma sembra che qualcosa abbia ostacolato le procedure. Si pensi che le relative gare verranno celebrate a fine mese. Inoltre non si capisce perché una parte dei fondi destinati alla scuola siano stati dirottati sui parcheggi». [Luigi Putrino]




Nel giorno della festa di san Valentino, Luigi Putrino, corrispondente da Bronte del Giornale di Sicilia, ricorda la figura di un illustre nostro concittadino morto in Puglia 206 anni fà in odore di santità.

14 Febbraio 2003

OGGI IL 206° ANNIVERSARIO DELLA MORTE

Padre Tommaso (al secolo Antonino Orazio Vincenzo Pittalà)Il ricordo di «Padre Bronte» monaco mite e miracoloso

Le sue spoglie sono sepolte a San Vito dei Normanni

A San Vito dei Normanni padre Tommaso Pittalà è una tradizione vivente. E di questo francescano dalle elette virtù cristiane, che gli storici brontesi annoverarono fra gli uomini illustri di Bronte, ricorre l'anniversario della morte avvenuta nel centro pugliese il 14 febbraio 1797 all'età di 69 anni.

Nacque a Bronte il 29 settembre 1729 e giovanissimo entrò nell'Ordine dei Minori Osservanti. A 48 anni chiese il reintegro nella provincia di Sant'Antonio di Lecce.

Ottenuto il consenso dai Padri del convento di Santa Maria delle Grazie di San Vito degli Schiavi (oggi dei Normanni), la gente di queste terre per ben vent'anni ebbe contatti con quest'uomo semplice, mansueto ed umile; innate doti che gli fecero rinunziare la nomina di Definitore Generale del suo Ordine, conferitagli da Papa Pio VI.

Eccellente teologo, stretto osservante della “regola”, suoi compagni di viaggio: testi sacri, carità, astinenza e penitenza fisica. Come padre Pio ebbe il dono della precognizione, così intravide l'esatto momento in cui sua sorella spirò. Alla sua morte il corpo di padre Pittalà rimase esposto in chiesa per tre giorni consecutivi, durante i quali fu visto sudare e senza corrompersi.

La salma sigillata, fu seppellita dentro la medesima chiesa, dove è ancora sepolta e diverse ricognizioni del XIX secolo e l'ultima del 1912, confermano che sia intatta e immune da segni di decomposizione. Il carisma di questo francescano è confermato inoltre dalle sue apparizioni e dalle numerose guarigioni, nei secoli, a lui riconducibili, fra cui una all'inizio del '900, di un bimbo in fin di vita per tifo e meningite.

Recentemente il parroco don Vito Vita ha chiesto una nuova riesumazione. L'arcivescovo di Brindisi Talucci non l'ha autorizzata giacchè l'incorruttibilità è ampiamente accertata e non è in corso un processo canonico. Don Vito intanto fiducioso raccoglie testimonianze di grazie ricevute. (Luigi Putrino)

Di Padre Tommaso Pittalà vedi in questo sito web il profilo tracciato da Biagio Saitta.




9 Febbraio 2003

Bronte, via al nuovo piano di circolazione

Si avvia da domani un nuovo piano della circolazione per snellire il traffico nelle vie del centro storico. Infatti gli automobilisti brontesi dovranno adeguarsi ai nuovi sensi unici che interessano le strade adiacenti all'ospedale, piazza Spedalieri, il quartiere Sant' Antonino e la stazione della ferrovia circumetnea. Precisamente dalla parte alta del paese, nei pressi della stazione, dalla via Trieste (scinduta ri balati) sarà possibile scendere tramite la via Garibaldi, anch’essa interessata da senso unico, in piazza Spedalieri. Da quest'ultima invece sarà possibile collegarsi con la via Caracciolo attraverso la via Gioieni (uno scorcio parallelo al corso Umberto), da dove bisognerà proseguire la marcia in direzione della chiesa di Sant'Antonino, con la possibilità di transitare nuovamente in via Garibaldi anche per chi proviene dal corso Umberto, da dove appunto la Via Caracciolo ha inizio, fra gli uffici postali e l'ospedale. La circolazione a salire è assicurata dal senso unico istituito nella via Aidala, che collega la via Garibaldi con la via A. Aldisio (ex via Carnevale). Sensi unici interesseranno anche la via Sottotenente N. Russo, la via Balilla e la via Tenente A. Talamo. [Luigi Putrino].



  8 febbraio 2003

Una risorsa per la viabilità nel versante pedemontano dell'Etna

La Provincia dona uno spazzaneve

Consegnato ieri dalla Provincia regionale di Catania un modernissimo spazzaneve con annesse funzioni di spargisale. Il mezzo rappresenta una ottima risorsa per migliorare la viabilità nel versante pedemontano dell'Etna, in questi ultimi giorni interessato, come il resto della Sicilia, da una eccezionale ondata di maltempo e presenza di neve. (....)
 Il mezzo è un camion a trazione quattro per quattro, dotato di cuspide anteriore per spazzare la neve e dell'impianto posteriore per le operazioni di spargimento del sale lungo le carreggiate stradali. Subito al lavoro comunque, in quanto le recenti abbondanti nevicate dei giorni scorsi hanno messo in crisi la viabilità pedemontana dell'Etna e, proprio lungo la Strada Statale 284 Randazzo-Maletto-Bronte si sono registrati numerosi disagi per gli automobilisti in transito. Nei dintorni di Maletto la coltre bianca ha in alcuni punti superato i 35 cm, mentre a Randazzo è andata un po' meglio, con picchi di 20 cm circa.
L'arteria infatti riveste una importanza strategica per la mobilità provinciale del comprensorio, in quanto rappresenta la via d'accesso privilegiata alla cittadina capoluogo e ai suo servizi, aeroporto di Fontanarossa incluso.  Evidente la soddisfazione dell'amministrazione comunale di Maletto, che da ieri si sente meno isolata e, in un certo senso, maggiormente «forte» anche nel contrastare eventi meteo imprevedibili come la neve e il ghiaccio. «Ringrazio il presidente della Provincia di Catania, Nello Musumeci - commenta il sindaco Parrinello - per il grande segnale che ha dato non solo a Maletto, ma all'intero versante nord dell'Etna. Questo spazza neve sarà al servizio non solo del mio paese, ma anche di Bronte e Maniace, ovvero dei Comuni uniti in associazione». E in quest'ultimo centro agricolo del Catanese, una volta Ducea di Nelson, lo spazza neve è entrato immediatamente in azione. [Marcello Proietto]



17 Gennaio 2004

Un convegno sul POR

Progetto "La Via Regia”

Coniugare valorizzazione del territorio e opportunità di occupazione giovanile in un territorio che costituisce straordinaria risorsa paesaggistica e può attraverso questo rifiorire di attenzione recuperare spazi per nuove occasioni di lavoro. Obiettivi che il Gal Valle dell’Alcantara nell'ambito del Por 2000-2006 ha raggiunto con il progetto «La via regia» attraverso lo sviluppo di sei azioni mirate, strettamente collegate interdipendenti quali la ricerca, la formazione, l'orientamento, l'accompagnamento alla creazione di impresa, il supporto all'efficacia delle misure e la pubblicazione. Temi che saranno al centro del convegno in programma venerdì 30 a Bronte e al quale parteciperanno il giornalista Mario Cavaleri, il sindaco Salvatore Leanza, il presidente del Gal Alcantara Antonino Paparo, il direttore di Mondoimpresa Claudio Leone, la ricercatrice di Ada Comunicazione isabella Biscoglio, l'assessore regionale al lavoro Raffaele Stancanelli, il consigliere nazionale di Assoleader Eligio Troisi.
Concluderà i lavori il vicepresidente della Regione Giuseppe Castiglione. Il progetto La via regia è stato promosso da un'associazione temporanea di scopo costituita dal Gal dell'Alcantara, da Euroform, Ada comunicazione e Mondimpresa ed è nato dall'esigenza di dare una risposta concreta all'alto tasso di disoccupazione riscontrato nell'area dell'Alcantara.



13 febbraio 2003

CORSI A BRONTE E ROCCELLA

60 esperti di marketing

Suono dalla campanella per 60 giovani disoccupati che frequenteranno tre corsi di formazione per il conseguimento delle qualifiche per «Esperto di marketing turistico»; «Esperto nell'internazionalizzazione dei prodotti tipici», ed «Esperto nella gestione dei siti culturali».
l primi due corsi sono iniziati a Bronte, mentre il terzo si sta svolgendo a Roccella Valdemone. Tutti e tre i corsi fanno parte del progetto «La Via Regia», nato, su iniziativa del Gal (Gruppo azione locale) Valle Alcantara, di Euroform, di Ada Comunicazione e di Mondimpresa, per combattere l'alto tasso di disoccupazione giovanile riscontrato nel territorio compreso nella Valle Alcantara.
Al termine dei corsi di formazione, sarà realizzata un'azione di consulenza, in favore degli allievi formati, per favorirne l'inserimento lavorativo e la creazione di impresa. Quest'ultima, avrà una durata complessiva di 6 mesi. Durante questi sei mesi gli allievi percepiranno un sostegno al reddito mensile pari a 516 euro lorde.
«Grazie al progetto "La Via Regia" - sottolinea il presidente del Gai Valle Alcantara, dott. Antonino Paparo - molto presto saremo in grado di offrire ai nostri giovani nuovi modelli e ulteriori opportunità di sviluppo, in linea con quelle che sono le direttrici del nuovo bando europeo Leader Plus, naturale prosieguo delle attività già intraprese grazie ai programmi comunitari Leader I e Leader II. (...). [L.S.]



6 Febbraio 2003

PAPARO DESIGNATO COORDINATORE

«Gal Alcantara», via ai corsi per gli specialisti del territorioNino Paparo, sindaco di Bronte nel 1986

Si è svolto nel Municipio di Randazzo un incontro fra i responsabili del "G.A.L. Alcantara" (Gruppo di azione locale), i rappresentanti dei comuni ricadenti nell'area interessata dal progetto finanziato dalla comunità europea L.E.A.D.E.R. Plus, il coordinatore territoriale dell'UGL.

Il saluto e l'inizio lavori sono stati curati dall'organizzatore nonché presidente del "GAL Alcantara" Nino Paparo, il quale ha colto l'occasione per comunicare la sua nuova nomina a massimo esponente di questo consorzio di sviluppo. "L'intento - ha precisato Paparo - è chiaro. Intendo rendere questo strumento il più adeguato possibile alle esigenze di sviluppo e valorizzazione del territorio di competenza. Coinvolgendo costantemente i comuni che ne fanno parte, al fine di garantire la massima trasparenza e collaborazione fra i paesi aderenti al progetto".

Ad illustrare i corsi di formazione invece ha provveduto la dottoressa D'Alì, responsabile del settore formazione della società "Ada comunicazione". A breve infatti inizieranno i corsi per figure professionali come "Esperto in Internazionalizzazione dei prodotti tipici", "Esperto di Marketing turistico" e quello di "Esperto in siti culturali" per la realizzazione di contenitori virtuali culturalmente specializzati. Il primo con sede a Roccella Valdemone (Me) e gli altri a Bronte. I sedici comuni aderenti al progetto infatti non sono dello stesso territorio provinciale: ne fanno parte anche Maletto, Randazzo, Linguaglossa, Piedimonte etneo, Castiglione di Sicilia, Moio Alcantara e Taormina, Graniti, [  .... ]  (Luigi Putrino)




5 febbraio 2003

Sportello unico per le attività produttive

g.g.) Il sindaco di Bronte, dott. Salvatore Leanza ha firmato con l'ingegnere capo del Genio civile di Catania, ing. Domenico Fiore, un protocollo d'intesa per snellire la burocrazia. Con questo protocollo d'intesa il Comune, attraverso lo Sportello unico per le attività produttive, sarà in grado di garantire nella “Città del Pistacchio e della Cultura” una sorta di sportello distaccato del Genio civile con tutti i vantaggi derivati dalla legge che ha istituito gli Sportelli unici per le imprese nei Comuni. 
Comune e Genio civile inoltre saranno collegati telematicamente.



Conferenza dei sindaci per gli lsu

Si è riunita la conferenza dei sindaci dell'Associazione dei Comuni di Bronte, Maletto e Maniace. Salvatore Leanza, Nunzio Parrinello ed Emilio Conti, infatti, si sono riuniti per affrontare in maniera efficace il problema della così detta “fuoriuscita” dei lavoratori socialmente utili.
Secondo i sindaci la loro stabilizzazione nel lavoro potrebbe derivare dalla realizzazione di una società multi servizi che li assorba in maniera stabile, e per far ciò l'associazione dei Comuni richiederà assistenza ad “Italia lavoro”. 


Tignosella, Sgusciato e PelatoL'«oro verde di Bronte» alla RAI

Alle ore 15,00 di domenica 2 Febbraio, nel corso della trasmissione di Rai3 "Alle falde del Kilimangiaro" condotta da Licia Colò, è stato dedicato uno spazio a Bronte ed in particolare al pistacchio ed ai suoi derivati.

la gustosa filletta al pistacchioAccolto da Licia Colò, in studio era presente il brontese Vincenzo Longhitano, titolare di un'azienda di trasformazione del pistacchio.

Per oltre dieci minuti il pistacchio verde di Bronte è stato posto dai riflettori della RAI all'attenzione di milioni di persone: è stato ripreso il pistacchio nelle sue diverse fasi di lavorazione (tignosella, sgusciato e pelato) e, davanti ad una tavolata di "delizie", si è parlato del suo uso, dei suoi derivati (il gelato, i dolci , le torte, le creme, i torroni, il pesto, gli insaccati) e della classica gloriosa "filletta". 

A proposito della filletta è stato ricordato anche il suo "destino": essere regalate per ottenere una raccomandazione.

"E' l'apoteosi del pistacchio! - ha esclamato Licia Colò - Chissà quante fillette saranno state date in Italia! Cofanate!"


Quello che ha scritto Repubblica nel suo settimanale "I Viaggi":elevisione - Sicilia

Il pistacchio questo sconosciuto
"Tutto ciò che avreste voluto sapere sul pistacchio ma non avete mai osato chiedere. Al Kilimangiaro la storia di una pianta che porta con sè il profumo dell'Oriente e il ricordo di radici lontane. Amatissimo dalla Regina di Saba, il seme fu introdotto in Sicilia dagli Arabi: si chiamava "fustuq", da cui è derivato il termine siciliano "festuca". Pianta dai rami contorti."



2 febbraio 2003

Acqua non potabile nella zona alta del paese

”Vietato bere l'acqua che proviene dal pozzo Musa, perché al momento non potabile”

Parla chiaro l'ordinanza emessa dalla Giunta di Bronte, guidata dal sindaco, dott. Salvatore Leanza, che riguarda circa 3500 residenti della zona nord del paese, avvertendoli che l'acqua non è potabile. Al di la dell'ordinanza però tecnici ed amministratori sono certi che il problema non sia grave, e che presto i parametri dell'acqua torneranno normali. In effetti, già l'acqua del pozzo Musa, come sanno i brontesi e come ci ricorda il vicesindaco, Antonino Leanza, in passato era già stata additata perché contenente una percentuale di quel vanadio che purtroppo caratterizza più di un pozzo nella zona che va dà Bronte a Maletto, ma oggi la situazione sarebbe peggiorata, costringendo la Giunta a riempire la zona alta del paese di manifesti che consigliano di non bere l'acqua.
”E’ stata rilevata qualche traccia di streptococco fecale di animali - ci ha dichiarato l'assessore al ramo, Vincenzo Sanfi1ippo - ma credetemi non c'è assolutamente nulla per cui preoccuparsi e sono certo i prossimi esami dimostreranno che tutto è rientrato nella norma. Noi del resto, insieme con i tecnici, stiamo monitorando l'intera zona per verificare se pascolano bovini all'interno della zona di sicurezza. Fatto ciò tutto tornerà come prima”. Per l'assessore quindi nulla per cui valga la pena di allarmarsi, anzi il flusso d'acqua fornito dal pozzo sarebbe aumentato e l'acqua in più (se dovesse durare) tornerebbe utile in estate, quando i brontesi pagano pesantemente la siccità.
Cauto anche il dott. Pasquale Spataro, ovvero il chimico che sta controllando per il Comune i valori dell'acqua: “Tutto è nato - afferma - da un referto dell'Arpa che ha evidenziato un inquinamento d'origine microbiologica che deve però essere ancora accertato con precisione. Martedì verificherò con l'Ufficio tecnico la causa del problema ed insieme interverremo per far tornare tutto alla normalità. Posso però tranquillizzare la popolazione: attualmente l'acqua può essere utilizzata se bollita per alcuni minuti. Del resto oggi quasi nessuno beve l'acqua del rubinetto, tutti la utilizziamo maggiormente in cucina, ma ripeto raggiungendo i 100 gradi il tipo di inquinamento sospettato viene eliminato. L’ordinanza è necessaria per avvertire la popolazione, ma tutto può rientrare nella norma».
Per avere dati precisi bisognerà quindi aspettare martedì. Certo se il motivo dell'inquinamento dovesse essere quello indicato dall'assessore Sanfilippo ci troveremo di fronte ad un caso che non è certo unico nel versante nord ovest dell'Etna. In passato, infatti, si verificarono altri casi. [Gaetano Guidotto]



Aprile 2003

Riqualificazione centro storico

Sì al recupero per 2.350.000 euro

L'Amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco dott. Salvatore Leanza, ha avviato la riqualificazione urbana del centro storico ed ha approvato il progetto per la sua valorizzazione e il recupero, presentando un elaborato di 2.350.000 euro per il finanziamento della Regione Siciliana. Sono previsti una serie di interventi lungo la via Umberto, in piazza Spedalieri, in un'area attualmente degradata e fatiscente antistante l'ingresso del Collegio Capizzi dalla Via Cardinale De Luca.
Contestualmente all'approvazione del progetto il Comune di Bronte ha emanato un bando per invitare i proprietari delle abitazioni che si affacciano sul Corso Umberto a manifestare la loro disponibilità ad attuare il «Piano del colore», in modo da uniformare l'arredo urbano di tutto il centro storico. «E' solo l'inizio di un più articolato intervento nel centro storico di Bronte - ha dichiarato il Sindaco di Bronte dott. Salvatore Leanza - in modo da renderlo più accogliente ai turisti ed ai visitatori, introducendo elementi fortemente caratterizzati dal punto di vista artistico e culturale». (G.G.)


Febbraio 2003

Contributi per la riqualificazione del Centro Storico

Il Comune di Bronte, recependo il Decreto 28 ottobre 2002 dell'Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici, ha inviato i cittadini residenti del Centro storico, così come individuato nel vigente strumento urbanistico, a manifestare il loro interesse ad intervenire in modo strutturale e sull'aspetto estetico (coperture o intonaci esterni) dei loro fabbricati.
Il Decreto in questione, pubblicato sulla GURS del 6.12.2002,  riguarda la riqualificazione urbana nei centri con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti e prevede contributi regionali anche per i privati che "dovranno intervenire almeno nella misura del 25% della spesa complessiva, rimanendo ferma la misura di compartecipazione almeno del 10% a carico del comune. Il modulo di "manifestazione di interesse", potrà essere richiesto presso l'URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) e dovrà essere compilato e consegnato entro il 21 Febbraio 3003.



28 Gennaio 2003

Riparte «Crescere Insieme»

E' stato personalmente il presidente della Provincia regionale di Catania, on. Nello Musumeci insieme ai sindaci di Bronte, Maletto, Randazzo e l'assessore Riolo di Maniace a presentare il «secondo atto» del progetto «Crescere insieme», rivolto alla promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Nel cine teatro comunale di Bronte, ospiti del primo cittadino di Bronte, dott. Salvatore Leanza, il sindaco di Maletto, Nunzio Parrinello, quello di Randazzo, dott. Ernesto Del Campo, ed il già citato assessore Riolo hanno praticamente dato inizio al progetto sovra-comunale «Cresce insieme 2», che già, durante al prima triennalità, ha prodotto notevoli risultati.
Alla conferenza di presentazione, moderata dall'assessore alle Politiche Sociali, Francesca Reale, hanno partecipato pure il dott. Francesco Del Campo, direttore sanitario del distretto di Bronte per l'Asl3 di Catania: «Particolare attenzione deve essere rivolta all'infanzia ed all'adolescenza - ha dichiarato quest'ultimo - guardando alla famiglia come l'embrione della società». «Partiamo dall'analisi del territorio - ha continuato il dott. Vincenzo Caruso - per evidenziare i bisogni della comunità».
Soddisfazione è stata espressa da parte degli amministratori. «Sono contento per quanto ho sentito - ha dichiarato a conclusione dei lavori il presidente Musumeci - questa iniziativa invita noi amministratori a riflettere anche come genitori.La lungimiranza di questa legge ha consentito di accendere i riflettori su una delle fasce più deboli della società, ovvero sui bambini e sui ragazzi». Fra gli obiettivi previsti dal progetto la «Mediazione familiare» che consente in caso di separazione di tenere conto dei diritti dei figli, la «Educativa familiare» con il coinvolgimento del Consultorio dell'Asl e le scuole, e la «Promozione della cultura dell'affido familiare» rivolte alle famiglie temporaneamente non in condizione di curare i propri figli. [Gaetano Guidotto]



26 Gennaio 2003

Dibattito pubblico col primo cittadino

Il circolo "Lavoro e Cultura" ha organizzato per stamattina alle 10, presso il cine-tetro comunale, un confronto fra il sindaco e il consiglio comunale. All'incontro il presidente Zappalà ha invitato tutta la cittadinanza e chiesto la rappresentanza di altri sodalizi. Per il "Circolo di Cultura" sarà presente il presidente Salvatore Tirendi e per il "Circolo Operaio" il segretario Giuseppe Di Mulo. L'incontro si profila interessante ed è prevista a facoltà per i cittadini di porre domande ed avere risposte dirette, sia dall'uno che dall'altro organo amministrativo comunale.
Quesiti non mancheranno senz'altro sulla carenza d'acqua, il cui contratto di fornitura suppletiva è scaduto, sulla spinosa questione legata alla nomina di esperti e dirigenti esterni e riguardo all'imminente scadenza del periodo di totale apertura del corso Umberto. Della sequela di interrogativi uno attuale, che si pongono soprattutto i giovani disoccupati brontesi, riguarda due nuovi vigili urbani da qualche settimana assunti, nonostante non vi sia ricordo umano di recenti concorsi pubblici; particolare che sembra essere sfuggito anche ai consiglieri. [Luigi Putrino]



12 Gennaio 2003

L'associazione ha finalmente una sede stabile: è la più frequentata del paese

L'antico Dopolavoro OperaioCircolo operaio”, 500 iscritti e tanta voglia di fare

È il 1945 e un gruppo di operai, con il precipuo intento di riunire la categoria, fonda a Bronte il circolo “Dopolavoro Operaio". Ma con l'andar del tempo, oltre a prendere l'attuale denominazione sociale di "Circolo Operaio", riesce ad accogliere armoniosamente diversi lavoratori, permettendo così il confronto fra il maestro e l'artigiano, il libero professionista e l'imprenditore, il medico e l'operaio, il bancario e il pensionato. Proponendosi come elemento propulsivo per la vita dell'intera comunità locale artefice di importanti iniziative, senza mai intaccare il principio apolitico sancito dallo Statuto.

E così è senza dubbio alcuno, altrimenti non si riuscirebbe a dare altra logica spiegazione all'immenso numero soci che oggi conta, per essere precisi cinquecento; il più affollato del centro. Qui l'essenziale è il riguardo alla persona, la considerazione dell'uomo in quanto tale. E il sodalizio fonda la sua ragion d'essere proprio nella ricchezza delle diversità e della pluralità, che oggi è in grado di offrire, divenendo praticamente laboratorio e fulcro d'opinioni. Ma questi soci oltre che esprimere il loro parere su fatti della vita quotidiana mantengono in attivo l'operato dei loro predecessori, garantendo la presenza del "Circolo" in attività di interesse cittadino.

La sua incisività la si registra in momenti importanti come quello degli anni '60, nel pieno boom edilizio, quando il Circolo scende in piazza manifestando per sollecitare le cementerie Augusta nella produzione del "prezioso" composto.

La sua incisività la si registra in momenti importanti come quello degli anni '60, nel pieno boom edilizio, quando il Circolo scende in piazza manifestando per sollecitare le cementerie Augusta nella produzione del "prezioso" composto.

Il Prof. Mario Lupo (a sinistra)Però l'attività sociale nel corso degli anni non si ferma, e altra iniziativa degna di rilievo è certamente quella degli anni '80, quando scende in campo a sostegno delle teorie del professore Mario Lupo (nella foto a destra con l'avv. Fortunato Attinà), chimico brontese che nello sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi nel territorio brontese, di cui aveva intuito la presenza grazie alla ricerca e allo studio, vedeva lo sviluppo della sua città.

Ma la meravigliosa e tenera "Festa del Nonno" ripetuta più volte proprio per rivalutare la figura di questo personaggio spesso dimenticato, è sicuramente un momento di grande sentimento verso la tradizione. Da non dimenticare la manifestazione per degli uffici postali più adeguati, che insieme ad altri sodalizi locali è stata concretizzata all'inizio di quest'anno, divenendo per quelli dell'"Operaio" una rispolverata della precedente.

Ma l'attività dell'associazione è in continua crescita e proprio dall'anno prossimo, come ci spiegano attuali membri del consiglio d'amministrazione, scenderà in campo integrandosi anche in attività di volontariato. Superfluo ricordare che dei ritagli di tempo per qualche "sporadica" partitina a carte si troveranno comunque.
I soci del Circolo Operaio oltre ad avvertire l'esigenza di contribuire allo sviluppo della propria terra, hanno coronato recentemente il sogno di disporre di locali propri. Infatti dopo un periodo trascorso vicino piazza Spedalieri e gli ultimi trenta in quelli del Collegio Capizzi, alla fine del millennio, grazie alla tenacia del presidente Vincenzo Spedalieri e al mutuo "agevolato" concesso dall'allora Banca Popolare di Bronte (oggi Lodi) hanno acquistato l'attuale sede. Così i "500" oggi dispongono di una sala lettura e una per la televisione, di ampi ambienti per fumatori e non, di una piccola biblioteca e di quattro balconi dominanti la centralissima parte storica del corso Umberto. [Luigi Putrino]




12 Gennaio 2003

DA OGGI DISTRIBUZIONE IN CORSO UMBERTO

Un calendario di «sberleffi»

Fuori da ogni logica consumistica; comincerà ad essere distribuito da oggi (davanti alle "Logge" di corso Umberto a partire dalle 18,30) il calendario 20O3 di "Candido" il giornalino politico-satirico della Sinistra Brontese, movimento locale nato lo scorso aprile in contrapposizione "al centro-destra e al centrosinistra di destra del comune etneo".

Acquistarlo (prezzo 5 euro) sarà una buona occasione per farsi un anno di risate con vignette satiriche di Ciccio De Luca, una per ogni mese, che prendono a bersaglio i "politici più in vista della città del pistacchio, che poi (malgrado la Sinistra brontese) sono i protagonisti anche di quella provinciale e regionale.

Cosi tra le pagine del "Calendario sinistro 2003", dove i militanti del gruppo politico lasciano spazio anche all'autoironia facendosi ritrarre in pose bolsceviche, si può ammirare il deputato regionale Franco Catania-San Sebastiano trafitto dalle "bandieruole" di Forza Italia, oppure il senatore Pino Firrarello protagonista di un  singolare incontro col Creatore, e ancora il vicegovernatore regionale Giuseppe Castiglione alle prese con una quantomeno "alternativa" campagna per lo sviluppo dell'agricoltura siciliana, per tornare ancora a Firrarello che nelle vesti del maestro Perboni, di deamicisiana memoria, istruisce ad arte il consiglio comunale sulle mozioni di sfiducia al sindaco Leanza, quest'ultimo a sua volta ritratto con la giunta al gran completo in un'interpretazione dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci.

È possibile anche richiederlo via e-mail. (enro)





10 Gennaio 2003

«Condono fiscale? Ci penseremo»

Il consigliere comunale di Alleanza Nazionale, avv. Antonino Petronaci, ha presentato un'interrogazione al sindaco di Bronte, dott. Salvatore Leanza, chiedendo il condono per le imposte locali.
”L'art. 13 - scrive Petronaci - della Finanziaria recentemente approvata prevede la possibilità per gli Enti Locali di predisporre provvedimenti finalizzati a definire le pendenze tributarie relative alle imposte di propria competenza, con l'esclusione dei tributi già oggetto di condono statale all'interno della stessa Finanziaria. All'Amministrazione quindi chiedo se non ritiene opportuno predisporre nel più breve tempo possibile (stante l'approssimarsi delle scadenze) un condono per tutte le imposte comunali (Ici, Tarsu, Tosap, imposta sulla pubblicità, Iciap) e sospendere immediatamente gli accertamenti, cosa che produrrà l'indubbio vantaggio e che potrà contribuire al miglioramento del rapporto fisco-contribuente».
”Sono pronto a discutere l'argomento e verificare se esistono le condizioni per condonare le imposte locali - ha risposto a noi il sindaco dott. Salvatore Leanza - In questo caso interverrò volentieri, soprattutto se avrò la possibilità di alleggerire il carico fiscale ai cittadini meno abbienti». [G. G.]



4 Gennaio 2003

Presentato a Bronte ”Dialoghi con Timoteo”

Nuovo libro di Trantino deputato e scrittore

Nella biblioteca del "Real Collegio Capizzi" è stato presentato, di recente, il libro "Dialogo con Timoteo", l'ultima produzione letteraria di Enzo Trantino. Il quale ha preso parte alla presentazione accompagnato da Ismael Penedo, l'ex ambasciatore in Italia del Guatemala. Erano presenti anche alcuni assessori, esponenti politici e del mondo della cultura brontese e il primo cittadino Salvatore Leanza.
A creare l'atmosfera adatta all'evento è stato Franco Cimbali, colto personaggio brontese la cui figura è molto legata al Real Collegio, che ha sublimato gli animi con una puntuale illustrazione del luogo in cui erano ospitati. A presentare il "Dialogo con Timoteo" è stato invece il professore Salvatore Agati, giornalista e direttore del periodico "Il Gazzettino". Che ha illustrato magistralmente i 15 racconti tramandati dalle 94 pagine di cui è formato il libro. Prima della presentazione, curata dalla Pro loco, il deputato Trantino e l'ex ambasciatore Ismael Penodi erano stati ricevuti al palazzo municipale, dove il sindaco Salvatore Leanza ha ribadito l'impegno dell'amministrazione per valorizzare il settore culturale nella città del pistacchio. Agli ospiti il sindaco ha donato una pubblicazione sul Collegio Capizzi e delle ceramiche, di artigiani del luogo.
Tornando all'autore, Enzo Trantino oltre ad essere un illustre avvocato e stimato esponente politico di An, vanta già una buona produzione letteraria. Apprezzata dalla critica al punto da fargli guadagnare il "Premio Capuana", l'agnizione al migliore scrittore siciliano conferitagli un anno fa. Insieme a "Dialogo con Timoteo", sono state pubblicate le "Memorie di un pubblico cittadino" e "Certi del dubbio". [Luigi Putrino]



4 Gennaio 2003

Nuovo Direttore Generale del Comune di Bronte

Il sindaco di Bronte, Salvatore Leanza ha nominato il dott. Alfio Benvegna nuovo direttore generale del Comune, il posto più alto della gerarchia comunale. Alfio Benvegna, brontese, ha ricoperto, per oltre un decennio, la carica di direttore della ex Banca Mutua Popolare, l'antica prestigiosa  Cassa Agraria fondata a Bronte nel 1908, tutti i cui sportelli sono stati dal 9 Settembre ceduti alla Banca Popolare di Lodi. La nomina dovrebbe avere decorrenza 1° Febbraio.



4 Gennaio 2003

Cittadinanza onoraria ad Antonello Dato

Il sindaco e la Giunta del Comune di Bronte, accogliendo la proposta del presidente del Rotary Club Aetna Nord Ovest Umberto Liuzzo, hanno deliberato di concedere la cittadinanza onoraria al prof. avv. Antonello Dato. La cittadinanza onoraria è stata concessa al prof. Dato per «l'amore da lui dimostrato nei confronti di un grande brontese: Luigi Castiglione». Per più di dieci anni l'avv. Dato è stato discepolo e collaboratore di Luigi Castiglione.
In passato, nel 1987, un nipote di Luigi Castiglione, Antonio La Pergola ex Presidente della Corte Costituzionale, ha ricevuto la cittadinanza onoraria («Custodia legum Civilitatis est indicium - La città di Bronte col cuore di madre elegge figlio tra i suoi figli Antonio La Pergola, severo custode di Scienza e Di­ritto», questa la motivazione).



2 Gennaio  2003

SAN SILVESTRO: BRONTE FESTEGGIA IN CASA

La pioggia rovina la festa in piazza

I puntuali 100 rintocchi scanditi dalle campane del Real Collegio Capizzi, sono stati il segno inconfondibile che era in corso la mezzanotte, si stava perentoriamente concludendo lo scorrere del 2002 e le consegne passavano al nuovo anno. Un San Silvestro iniziato con una serata all'insegna della musica e discoteca all'aperto a piazza Castiglione che alle 22 circa il piovigginare e il freddo hanno interrotta. La maggior parte dei brontesi comunque ha preferito stare con la famiglia, giocare a tombola e riverire la tradizione del mangiar lenticchie, riponendo anche nella superstizione la speranza di un anno migliore.

Non sono mancati coloro che, euro permettendo, hanno disatteso quest'usanza per rispettare quella del classico cenone e degustare le prelibate vivande che i ristoranti locali rimpinguano sempre più per l'occasione. E non erano assenti neppure "quelli della notte" che anche stavolta hanno salutato l'anno nuovo col frastuono delle sale da ballo; fai da te e non. Interrompendo solo per stappare e brindare; e forse non solo all'anno nuovo.
Ma lo scoccar della mezzanotte però, non poteva essere segnato solo dai "botti" delle bottiglie di spumante e anche qui a far la parte da leone sono stati quelli inutili, assordanti e pericolosi. E qualcheduno, incontentabile, ha pensato bene di tirare fuori la mitica doppietta del cacciatore per tirare quattro colpi all'anno vecchio, come testimoniano i residui del borraggio, inconsueti ospiti di alcune vie cittadine. In conclusione però il bilancio è stato più che positivo, visto che non si sono verificati episodi spiacevoli. Come confermato anche dal governatore della "Confraternita Misericordia" Armando Paparo.
Il programma per le festività approntato dall'amministrazione comunale riprenderà questa settimana con il teatro, il "Tombolone della Befana" organizzato dalla Federcasalinghe che si terrà domenica alle 16 quasi in contemporanea con le note che Ausilia Romano, Giuseppe Pecorino e Giuseppe Spalletta diffonderanno con le loro chitarre classiche nella Chiesa San Silvestro. [Luigi Putrino]
 

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