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News da Maletto e Maniace

Maggio/Novembre 2008

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da Maletto e Maniace  

Maletto, 11 Novembre 2008

Ripetutamente richiesto negli anni scorsi, ieri la consegna ufficiale del mezzo al sindaco da parte del presidente della Provincia

Uno spazzaneve in vista dell’inverno

Consegnato dal presidente della Provincia di Catania, on. Giuseppe Castiglione, al sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca, il mezzo spazzaneve che, collocato a Maletto servirà a rendere percorribili anche le strade di comunicazione tra Bronte, Maniace e Randazzo nelle giornate di maltempo in cui le nevicate e le gelate notturne diventano un problema grave per tutta la viabilità del comprensorio.  «Con l’approssimarsi delle prime nevicate che soprattutto sul versante di nord-ovest rendono difficilmente percorribili le arterie stradali, l’Amministrazione provinciale - ha dichiarato il presidente Giuseppe Castiglione - ha voluto per tempo prevedere e provvedere a quella che sarà un’esigenza per migliaia di utenti della strada».
L’automezzo, un 4x4, è dotato oltre che dell’attrezzatura per lo spezzamento della neve anche di quella spargisale. «Ringrazio il presidente Castiglione - ha affermato il sindaco De Luca - per aver consegnato la macchina spazzaneve prima della stagione invernale. Ciò permetterà di utilizzare il mezzo tempestivamente quanto sarà necessario, senza ricorrere a provvedimenti d’urgenza».br> Alla consegna sono intervenuti anche l’assessore alle Politiche sociali, Pippo Pagano; il presidente del Consiglio provinciale, Giovanni Leonardi; il presidente vicario, Filippo Gagliano; il consigliere provinciale, Nunzio Parrinello; il capo di Gabinetto, Giuseppe Gennarino; il dirigente dell’ufficio di Protezione civile della Provincia, Valerio Saitta; il sindaco di Maniace Salvatore Pinzone Vecchio, gli assessori comunali di Maletto Antonio Avellina e Salvatore Gulino.


6 Novembre 2008
MALETTO, ERANO IN TRE

Banditi in farmacia rapinano 280 euro

Bottino di 280 euro per tre rapinatori che hanno compiuto un colpo all’interno dell’unica farmacia del paesino etneo. In pratica, uno di loro è rimasto in auto con il motore acceso, un altro si è appostato all’ingresso della farmacia, ed il terzo con il volto semicoperto dal bavero della giacca e da grossi occhiali è entrato brandendo un taglierino e pronunciando le rituali parole: "Fermi tutti, questa è una rapina". In farmacia oltre alla titolare c’erano 2 vecchietti che non si sono certo potuti opporre. E così il rapinatore si è fatto aprire la cassa arraffando quello che conteneva, per poi scappare con i suoi compari. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Stazione di Maletto che hanno avviato le indagini. Contemporaneamente dalla Compagnia di Randazzo è partito l’ordine di istituire dei posti di blocco sulle strade provinciali e sulla statale, ma dei rapinatori fino ad ora nessuna traccia.


2 Novembre 2008
MALETTO

Il Parco “Pizzo Filicia” alla ForestalePizzo Filicia, la firma della convenzione con la Forestale

Sarà l’Azienda Forestale demaniali di Catania a gestire ufficialmente il Parco “Sub urbano” in contrada Pizzo Filicia. Dopo aver firmato la convenzione, questa mattina, all’interno del Palazzo municipale, il sindaco De Luca, ha consegnato ufficialmente il Parco alla Forestale che dovrà provvedere alla gestione dell’intera area verde, consentendo al Comune non solo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio ambientale, ma di garantire livelli occupazionali fra i disoccupati che ogni anno, grazie alla “Forestale”, effettuano dalle 101 alle 151 giornate lavorative, con i relativi benefici che ne conseguono.
Alla cerimonia della “consegna”, oltre al primo cittadino, hanno partecipato l’assessore Gulino, il funzionario direttivo tecnico superiore dell’Azienda forestale, Santo Accordino, la dottoressa Domenica Nocera, dirigente tecnico dell’Ufficio provinciale di Catania dell’Azienda foreste demaniali ed il dirigente del Comune, Giuseppe Bertino. Il Parco “Sub urbano” Pizzo Filicia è un’oasi verde posta sulla collina che sembra voler proteggere l’antico abitato di Maletto. Si presta benissimo alla fruizione turistica, ma necessità di una gestione attenta che curi la vegetazione e programmi la valorizzazione.
“E per un compito simile – dice il sindaco De Luca – non potevamo che rivolgerci all’Azienda foreste demaniali di Catania, che nella gestione dei boschi e dei parchi vanta notevole esperienza”. “Con la consegna ufficiale del parco – afferma Accordino - sistemeremo e renderemo fruibile l’intera area verde. In verità già l’Azienda un po di lavoro lo ha già svolto, provvedendo a sistemare la recinzione ed a scavare le buche dove mettere a dimora oltre 2000 piantine fra leccio, roverella e castagne. Pianteremo anche degli alberi da frutto”. I progetti futuri però sono anche quelli di sistemare il laghetto, realizzando un punto di osservazione degli uccelli e migliorare i sentieri. 


2 Novembre 2008
MALETTO

Guasto alla pompa di un pozzo

Sino a martedì portata ridotta

Da ieri acqua a rigagnoli dai rubinetti di Maletto. La pompa di sollevamento dell’acqua del pozzo di Poggio Monaco si è bruciata ed il paese è quasi rimasto a secco. Quasi, perché la comunità etnea è servita anche da pozzo di Sollazzo, dove arrivano sì e no 2 litri di acqua al secondo, contro i 25 litri che invece è in grado di garantire il pozzo di Poggio Monaco. “Un bel guaio che non è facile risolvere immediatamente. - dice il sindaco Giuseppe De Luca - La pompa attinge acqua direttamente dalla falda posta a circa 200 metri di profondità. Quando questa si brucia bisogna quindi portarla in superficie e sostituirla. Un lavoro da ditta specializzata che abbiamo già provveduto a chiamare”. Ed il periodo delle feste non gioca certo a favore degli abitanti di Maletto. “Io - afferma il sindaco - chiederò in tutti i modi alla ditta di iniziare i lavori anche durante le feste. Mi rendo conto però delle difficoltà e del giusto riposo che ogni operaio merita. Nel caso in cui sarà impossibile iniziare subito, quindi, lunedì mattina di buon ora la pompa sarà estratta, anche perché mi hanno preannunciato che prima che tutto rientri nella normalità ci vorranno almeno altre 24 ore”. Insomma se tutto va bene martedì mattina l’acqua tornerà ad uscire dai rubinetti con la necessaria pressione, con il sindaco che ha le idee chiare su cosa abbia mandato in fumo la pompa.
“I miei tecnici - spiega - sono tutti concordi nell’affermare che il guasto sia stato causato dal black out elettrico provocato dal temporale di martedì scorso. La pompa è rimasta ferma e la falda si è riempita d’acqua, trascinando del terriccio che ha reso difficile il sollevamento dell’acqua, ingolfando la pompa che alla fine si è bruciata”. [La Sicilia]


29 Ottobre 2008
Maniace

Diecimila covoni di fieno in fumo

L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco dopo dodici ore

Quasi 10.000 covoni di fieno sono andati in fumo ieri notte a causa di un incendio che difficilmente non potrà essere considerato doloso. I covoni ammucchiati e coperti da un telone si trovano all'intero di un'azienda zootecnica sita a Maniace in contrada Sant'Andrea, posti addirittura all'aperto in uno slargo adiacente a due fienili, che non sono stati danneggiati dall'incendio solo grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco di Maletto.
L'allarme è stato lanciato lunedì sera intorno le 22 dallo stesso allevatore e nonostante il fieno fosse inumidito dalle piogge dei giorni scorsi si sono alzate fiamme così alte da notarsi con preoccupante evidenza fin dalla vicina Maletto. Così quando sono arrivati i pompieri, non è rimasto loro altro da fare che circoscrivere le fiamme evitando che si propagassero. Solo dopo circa 12 ore di lavoro l'incendio è stato dichiarato domato. Se è vero che non è chiaro cosa abbia scatenato il rogo è vero anche che sul posto non è stato notato nulla che possa far pensare all'azione di una mano dolosa. A dare peso a quest'ultima ipotesi però il fatto che è difficile credere all'autocombustione del fieno umido e al fatto che stranamente nel versante nord dell'Etna i fienili prendono a fuoco come cerini. Negli ultimi anni, infatti, sono ben 18 i fienili andati in fumo. L'ultimo a settembre a Maletto. [La Sicilia]


26 Ottobre 2008
MALETTO

Postazione 118 chiusa e difficoltà nei soccorsi

La postazione del 118 era chiusa, e un 81enne è morto per arresto cardiaco senza che i medici potessero utilizzare il defriblillatore. Certo è difficile sostenere che l’utilizzo immediato di questo apparecchio poteva salvagli la vita. Ma nel paese dell’Etna è scoppiata la polemica. Tutto è cominciato ieri mattina. L’anziano si trovava a casa e all’improvviso ha perso conoscenza. Con il 118 chiuso sul posto è arrivato il sanitario della Guardia medica che ha chiesto l’intervento dell’ambulanza, praticando un massaggio cardiaco. Quando è arrivata l’ambulanza i medici hanno usato il defibrillatore e fatto il possibile, ma già erano trascorsi troppi minuti..
Il primo a protestare è il sindaco, Giuseppe De Luca: «Ci avevano assicurato che la postazione 118 non sarebbe più stata chiusa. Invece non è stato così. Un altro paziente sempre ieri con fibrillazione striale è stato costretto a raggiungere l’ospedale di Bronte con l’auto dei familiari. Scene d’altri tempi. Non sapremmo mai se l’utilizzo immediato del defibrillatore avrebbe salvato la vita al nostro nonnino, ma consentiteci di conservare il dubbio. Neanche il piano di rientro sanitario della Regione prevede la soppressione del nostro 118, ora passeremo ai fatti». [La Sicilia]


25 Ottobre 2008
MALETTO

INTESA COMUNE-ASL-SCUOLA

«Potenziare servizio di logopedia»»

Il Comune di Maletto viene incontro ai bambini che soffrono di dislessia, la sindrome che si manifesta nella difficoltà a leggere velocemente e correttamente ad alta voce. Il sindaco, Giuseppe De Luca, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Distretto sanitario di Bronte dell’Asl 3 e con l’istituto comprensivo di Maletto per potenziare il servizio di logopedia.
«Ci siamo accorti - spiega il sindaco De Luca - che il problema della dislessia interessa tanti bambini, che spesso devono attendere anche anni prima di iniziare un’adeguata terapia, nonostante il proficuo lavoro dell’Asl, che manda sempre più pazienti ai centri di Adrano e Randazzo. Per questo abbiamo deciso di inserire fra le voci del nostro risicato bilancio una cifra che ci permetterà di incaricare nuovi logopedisti e educatori, chiamati ad aiutare i bambini che ci verranno segnalati dalla scuola». Per questo Asl, Comune e scuola ieri mattina si sono incontrati definendo i dettagli del protocollo. Al vertice, oltre al sindaco, hanno partecipato gli assessori Nunziata Schilirò e Salvatore Gulino, il dirigente scolastico di Maletto, il prof. Angelo Smario, l’assistente sociale del Comune, Benedetta D’Amico, il pedagogista dell’Asl, prof. Vincenzo Caruso, il dirigente medico dell’Unità operativa di Neuropsichiatria infantile del distretto Asl di Bronte, dottoressa Alfia Ruggeri, e il direttore del Distretto sanitario, dott. Carmelo Distefano. «Queste sono le iniziative di assistenza sociale lodevoli - ha affermato il prof. Caruso - Fa bene, infatti, il sindaco a porre l’attenzione su un problema grave e reale che coinvolge tante famiglie». Secondo i dati in possesso dell’Asl, infatti, circa il 10% della popolazione scolastica dell’intero distretto, che raggruppa i Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo, soffre di questa sindrome che va corretta con efficacia e senza perdere tempo. [La Sicilia]


25 Ottobre 2008
MANIACE

Videosorveglianza nell’istituto «Levi»

Sicurezza e risparmio energetico. Erano questi gli imperativi che si era posti l’amministrazione comunale di Maniace, guidata dal sindaco Salvatore Pinzone Vecchio, quando ha chiesto all’assessorato regionale alla Pubblica istruzione un finanziamento per l’istituto scolastico del paese, sede della «Carlo Levi», che ospita le scuole elementari e medie.
Adesso il primo cittadino, dopo aver ottenuto un finanziamento di 209 mila euro, ha effettuato la gara d’appalto e presto verranno consegnati i lavori per adeguare gli impianti tecnologici dell’istituto. «Grazie a questo finanziamento – dice il sindaco - realizzeremo un impianto di videosorveglianza, ma soprattutto cambieremo le attuali caldaie a gasolio con quelle a metano». «Vi rendete conto - continua Pinzone Vecchio - del risparmio? I lavori complessivamente costeranno 220 mila euro, 11 mila dei quali sono a carico del Comune. Soldi che a mio avviso - conclude il primo cittadino di Maniace - non potevamo spendere in maniera migliore, perché qualificare e rendere efficienti gli istituti scolastici frequentati dai nostri ragazzi vuol dire investire per il futuro». [La Sicilia]



22 Ottobre 2008
MALETTO

Uno staff di esperti fornirà informazioni alle imprese

Un ufficio completamente dedicato alle imprese. E’ l’idea del Comune di Maletto, che ha messo su uno staff qualificato in grado di fornire informazioni alle imprese. «Più che un’idea si tratta di una esigenza - dicono il sindaco, Giuseppe De Luca, e l’assessore allo Sviluppo economico, Enzo Sgrò - A Maletto puntiamo con decisione a svegliare l’economia attraverso l’incentivazione dell’attività privata. Inoltre, abbiamo pensato di dover garantire l’assistenza tecnica, amministrativa e burocratica per consentire l’accesso ai finanziamenti agevolati». A costituire lo staff, oltre al responsabile Luigi Schilirò, ci sarà il commercialista Salvatore Russo. Questi i servizi garantiti: fornire assistenza e informazioni, organizzare e gestire seminari e incontri, costituire un bollettino d’informazione cartaceo e telematico, individuare insieme agli utenti le aree potenziali in cui intervenire, raccogliere e distribuire gli strumenti necessari (moduli e formulari), favorire l’associazionismo tra le imprese per valorizzare i prodotti locali con i marchi Doc, Dop, Igp e il patrimonio rurale e boschivo. «L’ufficio si è già mosso - hanno concluso De Luca e Sgrò - inviando alle 74 imprese di Maletto la nuova circolare relativa alle agevolazioni previste dalle normative vigenti in materia di credito d’imposta per nuove assunzioni». [La Sicilia]



20 Ottobre 2008

IL SINDACO DI MANIACE

«Non avere l’Adsl per noi è un handicap»

Se Randazzo protesta perché l’Adsl è lenta, Maniace chiede di averla. La rete telefonica nella frastagliata comunità a ridosso dei Nebrodi, infatti, è ancora ferma, come velocità, agli ormai vecchi e tradizionali 56 kb. Così gli utenti, quando chiedono ai gestori di avere un abbonamento Adsl, sono costretti a sentirsi rispondere che il loro territorio non è ancora raggiunto dal servizio. «Per noi è un handicap - dice il sindaco Salvatore Pinzone Vecchio – soprattutto dal punto di vista economico e non solo dei servizi. In rete ormai si propaganda, si vende e si acquista di tutto. Grazie ad Internet si allargano le conoscenze e si comunica. A noi questo privilegio, al momento, è negato. Buona parte del mondo viaggia in Ferrari e noi siamo ancora costretti a competere con una vecchia Fiat 500».
Per il sindaco un problema che deve essere risolto. «Abbiamo già scritto alla Telecom - conclude - chiedendo l’istituzione dell’Adsl anche a Maniace. Oggi è la mancanza di servizi e collegamenti che creano le periferie ed Internet è il modo migliore per rimanere vicini al mondo». [fonte La Sicilia]


16 Ottobre 2008

AL COMUNE DI MALETTO

Vertice con il Parco dell’Etna sull’area di Fontana Murata

Vertice, al Comune di Maletto, fra il sindaco Pippo De Luca, l’assessore Enzo Sgrò e il commissario del Parco dell’Etna, Ettore Foti. All’ordine del giorno, la richiesta al Parco di investire anche nel versante nord dell’Etna e di risolvere le annose questioni che hanno provocato una sorta di disaffezione fra la gente e l’Ente di Nicolosi. «I nostri avi - hanno dichiarato De Luca e Sgrò - hanno saputo salvaguardare l’ambiente benissimo. Al Parco chiediamo di investire sulla valorizzazione del nostro ambiente, affinché possa essere fruito con le conseguenti ricadute economiche per il territorio».
In particolare, si è parlato dell’area attrezzata di Fontana Murata, dell’inspiegabile diniego da parte del Parco a fare realizzare le tettoie in legno e dei cartelli per favorire l’escursionismo nei sentieri. «Questa è solo una parte delle richieste - continua il sindaco - che riteniamo legittime. E per le cose che riteniamo giuste siamo disposti a fare battaglia». «Il Parco è come i Comuni - ha replicato Foti - e al momento non ha risorse. Il fatto però che abbiamo inserito nel piano triennale la realizzazione dell’area attrezzata di Fontana Murata è il segnale che il Parco questa struttura vuole realizzarla. Basta solo reperire i fondi. Anche noi concordiamo sulla necessità di ripristinare o realizzare la segnaletica in tutti i Comuni del Parco. Sulla realizzazione delle tettoie, ritengo che bisogna istituire un tavolo tecnico comune per individuare le linee di intervento». [La Sicilia]

Maletto, 2 Ottobre 20088

IL CASO CATANIA

Protesta dei sindaci di Maletto e Maniace

MALETTO
“Se il Comune di Catania che ha i conti in rosso viene premiato con un finanziamento di 150 milioni di euro, a Maletto quanto erogherà lo Stato per premiare la buona condotta?”
Il sindaco di Maletto, Giuseppe De LucaIl sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca, apprende dai giornali che lo Stato ha finanziato dei fondi per rimettere a posto il bilancio del Comune di Catania e spedisce al presidente Berlusconi, al ministro Tremonti, ed all’Anci una missiva di protesta.
“Onorevole Presidente del Consiglio – scrive il sindaco - apprendo dalla stampa che il Governo ha stanziato, se non già erogato, 150 milioni di euro a fondo perduto per soccorrere il Comune di Catania che rischia il dissesto finanziario. La notizia sorprende e allo stesso tempo, induce alla riflessione dei rappresentanti di quei Comuni virtuosi, tra cui Maletto, che hanno osservato le regole di contabilità pubblica e si sono privati di spendere, economizzando ed evitando di sperperare i soldi pubblici della nostra Comunità, la quale appartiene alle zone interne di montagna della Sicilia a rischio estinzione..
Ci si chiede fra l’altro – continua - se, nel nostro Paese vale ancora il principio di responsabilità che dovrebbe indurre a punire chi per colpa o altro comportamento pregiudizievole reca nocumento alle casse pubbliche e amministra con disinvoltura le risorse finanziarie che invece, dovrebbero essere destinati a realizzare il tanto conclamato sviluppo”.
Per il sindaco, in pratica sarebbero stati usati 2 pesi 3 misure nell’erogazione dei fondi statali ai Comuni. “Accettando la regola – infatti conclude De Luca – che lo Stato debba così generoso con chi non ha saputo economizzare, per una questione di uguaglianza, al Comune di Maletto, certamente virtuoso, spettano oltre gli stessi fondi in proporzione, pure un premio. Attendo risposta.”


MANIACE

Maniace non ha fondi per i servizi essenziali

Salvatore Pinzone Vecchio, sindaco di ManiaceIl finanziamento a fondo perduto erogato dal Governo centrale per equilibrare il bilancio del Comune di Catania continua a far discutere i sindaci del versante nord dell’Etna, ovvero quel versante relegato a periferia dove finanziamenti e servizi sono più carenti anche a causa di minori sovvenzioni da parte degli enti sovra comunali. Il sindaco di Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio (foto a destra), mette a confronto la sensibilità dimostrata dagli organi superiori verso la Città di Catania e quella riservata per la piccola e frastagliata comunità di Maniace: “Quando nel 1981 – afferma il primo cittadino - abbiamo conquistato l’autonomia, Maniace aveva una popolazione di 2100 abitanti. Da allora siamo cresciuti tantissimo, evidenziando una cospicuo aumento demografico. Oggi, infatti, siamo in 3700, ma nonostante la crescita ed un popolazione particolarmente longeva, come dimostrano i tanti anziani che vivono qui, incontriamo enormi difficoltà ad ottenere maggiori trasferimenti”.
Per il sindaco una beffa e soprattutto una disparita di trattamento fra cittadini che pagano le tasse in egual misura. “E se permettete - continua - i maniacesi contribuiscono eccome ad impinguare le casse dello Stato. Basta pensare alle accise sulla benzina. Maniace non ha servizi, e spesso dobbiamo recarci altrove rigorosamente e solo in auto, consumando benzina”.
In effetti è vero. Oltre ai servizi che quando va bene si trovano a Bronte, Maniace ha l’handicap di essere frastagliato in tante contrade distanti l’una dall’altra anche diversi chilometri. Il Comune quindi ha bisogno di fondi per garantire i servizi a giovani ed anziani e per effettuare diverse manutenzioni, a cominciare dalle strade.

7 Ottobre 2008

ENTI LOCALI. PINZONE: TRASFERIMENTI BEFFA
Il sindaco di Maniace: «Il governo ci ignora»»


7 Ottobre 2008

MANIACE, APPELLO DEL SINDACO
«In 27 anni 1.700 in più ma i trasferimenti non aumentano»


3 Ottobre 2008

CASO CATANIA. LA PROTESTA
Maletto sfida il premier: soldi ai comuni virtuosi

6 Ottobre 2008

Maletto ha festeggiato il Beato Domenico Spatafora

Cinque sindaci hanno accolto a Maletto le reliquie del Beato Domenico Spadafora. Ogni anno, in occasione della festa del Beato, le comunità ecclesiali e le autorità civili di Randazzo, Maletto, Venetico Superiore, Spadafora e Roccella Valdemone, (già feudi degli Spadafora) si riuniscono per la celebrazione eucaristica promossa dalla famiglia Domenicana di Sicilia. Quest’anno la celebrazione è stata effettuata a Maletto alla presenza del sindaco De Luca e dei primi cittadini di Cesarò, Antonio Caputo, di Randazzo, Ernesto Del Campo, di Venetico, Carlo Lamberti e dell’assessore Antonino Cantali in rappresentanza del sindaco Salvatore Pinzone Vecchio di Maniace. I sindaci in corteo hanno accolto i frati Domenicani di Catania, poi, dopo una breve processione, è stata celebrata la Santa messa nella Chiesa Madre gremita di fedeli giunti dai Comuni del comprensorio..


 2 Ottobre 2008

MALETTO

LA POSTAZIONE ERA STATA APERTA A MAGGIO 2006

Postazione 118 chiusa a sorpresa

Amara sorpresa ieri per i malettesi che hanno scoperto che la postazione del 118 era chiusa. Deserti gli ambienti, vuoto il posteggio dell'ambulanza, nessun medico presente e neanche un cartello che indicasse cosa fosse accaduto. Per questo motivo nel paese è scoppiata la polemica, con il sindaco Pippo De Luca che ha subito convocato un vertice e inviato una lettera al Prefetto di Catania, all'assessorato regionale alla Sanità ed all'azienda che gestisce il servizio.
«E' assurdo - afferma De Luca - che si fermi un servizio così importante senza preavviso e senza che il sindaco ne sia a conoscenza. Per questo ho coinvolto l'ufficio legale del Comune e se ci sono gli estremi denunceremo i responsabili per interruzione di pubblico servizio». Poi il primo cittadino ci mostra dati interessanti: «Vero è - spiega - che in passato era stato paventato il rischio della chiusura delle postazioni meno indispensabili. Ma Maletto da gennaio a oggi ha effettuato circa 170 interventi, quando alcune postazioni con interventi ben al di sotto degli indici stabiliti dal piano di rientro della Regione, oggi sono ancora aperte. A questo punto vogliamo capire la ratio che ha caratterizzato le scelte. Siamo pronti a scendere in piazza». Intanto sul sito della Sise Spa che è la società che gestisce il servizio del 118 in Sicilia è apparso un comunicato stampa che avvertiva che da ieri alcune postazioni 118 potevano essere chiuse “per l'impossibilità da parte della Regione a fare effettuare eccedenze orarie al personale autista soccorritore e perché la Si.S.E. spa non ha gli strumenti giuridici e finanziari per assicurare la copertura oraria di tutte le postazioni”.


2 Ottobre 2008

Parrinello: «Temporanea la chiusura del 118»

Il consigliere provinciale Nunzio Parrinello comunica di aver contattato la Si.S.E. spa per chiedere spiegazioni sull’improvvisa chiusura della postazione 118 di Maletto. «E’ solo una chiusura temporanea per carenza di personale - afferma Parrinello - Presto Maletto tornerà ad avere la sua postazione di emergenza».


28 Settembre 2008
MALETTO

Studenti-operatori ecologici ripuliscono stazione Circum

Hanno indossato i guanti ed afferrato gli arnesi. Poi, sfoggiando la pettorina della Legambiente con la scritta “Puliamo il mondo”, hanno ripulito l'area della stazione della Ferrovia Circumetnea, che in verità era piena di cartacce, lattine e bottiglie vuote. Ci riferiamo ai ragazzi delle quinte e terze medie dell'Istituto comprensivo di Maletto che, insieme con i docenti, con gioia hanno aderito all'iniziativa della Legambiente che il Comune ha adottato in pieno su iniziativa dell'assessore Nunzia Schilirò.
«Ormai sono anni che la Legambiente ed il Comune coinvolgono le scuole in questa iniziativa che piace a tutti. - ci dice quest'ultima - Spero però che il lavoro dei tanti ragazzi faccia capire che è importante non sporcare, adottando la politica delle 3 “R” (riciclare, risparmiare, riutilizzare) suggerita dall'on. Prestigiacomo. Solo così questi ragazzi consegneranno ai loro posteri un pianeta più pulito di quello che noi abbiamo fatto trovare a loro». Alla fine il rappresentante della Legambiente, Pippo Sanfilippo, nelle zone ripulite ha sistemato dei cartelli chiedendo alla gente di non sporcare. [fonte La Sicilia]


Maniace, 20 Settembre 20088

LA SEDE ALL'INTERNO DEL CENTRO SOCIALE DI CORSO CAVALLARO

Inaugurato il nuovo Istituto alberghiero

Numerose autorità hanno partecipato all’inaugurazione ufficiale del neo Istituto superiore di indirizzo turistico alberghiero, che la comunità ha conquistato lo scorso anno dopo numerose richieste e tante battaglie. Sezione staccata dell’Istituto “Giovanni Falcone” di Giarre, la nuova scuola superiore è ubicata all’interno del Centro Sociale di Corso Cavallaro dove studieranno i 28 alunni della prima classe.
Presenti all’inaugurazione il presidente della Provincia, on. Giuseppe Castiglione, l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, dott. Giovanni Ciampi, i consiglieri provinciali Francesco Cardillo, Nunzio Parrinello e Aldo Catania, il sindaco di Cesarò Antonio Caputo ed il vice sindaco di Bronte, on. Nunzio Calanna. Con loro i dirigenti scolastici Raccuia e Raciti, l’on. Nello Musumeci, ed il parroco Nunzio Galati che ha benedetto il nuovo Istituto.
A fare da padrone di casa il sindaco Salvatore Pinzone Vecchio, la sua Giunta con buona parte del Consiglio comunale presieduto da Giuseppe Mancuso.
“Per Maniace una grande vittoria – ha affermato il sindaco – che apre nuove prospettive e propone un nuovo cammino di crescita culturale”.



Maletto, 20 Settembre 20088

Festa per l’inizio dell’anno scolastico

Inizio gioioso del nuovo anno per gli scolari di Maletto. Il Comune, infatti, ha organizzato una grande festa che ha visto i bambini giocare e divertirsi dopo la messa officiata da padre Alfredo Longhitano: “L’inaugurazione dell’anno scolastico in maniera festosa – ha affermato l’assessore alla Pubblica Istruzione Nunzia Schilirò – per augurare buona fortuna a tutti. Ci tenevamo ad organizzare un inizio più “rumoroso” per fare iniziare l’anno scolastico che sarà lungo e faticoso in maniera gioiosa”. Alla festa hanno partecipato il sindaco De Luca con parte della Giunta, il presidente del Consiglio comunale Spatafora e l’assessore provinciale Pippo Pagano: “Le Istituzioni che rappresentiamo – hanno affermato De Luca e Pagano – sono vicine al mondo della scuola cui siamo certi della necessità di dover investire per garantire la formazione migliore ai giovani che rappresentano il futuro”.


19 Settembre 2008
MANIACE

Inaugurate 4 nuove aule alla Carlo Levi

Festa a Maniace per l’inaugurazione delle nuove quattro aule del plesso Fondaco a servizio dell’Istituto comprensivo Carlo Levi. Alla cerimonia, oltre a numerosi genitori e bambini, hanno partecipato il presidente della Provincia, on. Guseppe Castiglione, il sindaco Salvatore Pinzone Vecchio, il dirigente dell’istituto scolastico prof. Vincenzo Raccuia, ed il parroco, padre Nunzio Galati, che ha benedetto i locali. Assieme con loro i consiglieri provinciali Francesco Cardillo e Nunzio Parrinello, l’assessore comunale alla Pubblica istruzione Salvatore Galati, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mancuso, parte della Giunta e del Consiglio Comunale, oltre al prof. Raciti, dirigente scolastico dell’istituto alberghiero Falcone di Giarre.
“La realizzazione di queste grandi aule – ha dichiarato il sindaco - è stata possibile grazie all’interessamento qualche anno fa dell’on. Giuseppe Castiglione. Un grazie particolare è doveroso nei confronti della dottoressa Patrizia Monterosso e dell’on. Nicola Leanza”. “Sono contento – ha affermato invece il presidente Castiglione – di inaugurare questi locali a servizio dei bambini di Maniace e della crescita sociale e culturale di questa comunità”.p class="w3p">
13 Settembre 2008
MALETTO

Botti e musica per la festa del Patrono Sant’Antonio

Domani, come da tradizione millenaria, la piccola comunità di Maletto, renderà omaggio al suo Patrono, S. Antonio di Padova, con una grande festa organizzata dal Comitato. "Quest’anno, - dice il presidente Franco Schilirò - pur partendo in ritardo nell’organizzazione, a causa dei problemi di salute del parroco Alfio Longhitano che hanno tenuto tutti col fiato sospeso al punto da mettere a rischio pure questa festa dalle origini che si perdono nel tempo, siamo riusciti come sempre ad approntare un programma che sarà all’altezza delle aspettative, di questo dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito: il presidente della Provincia on. Castiglione, il sen. Cuffaro, il vice-presidente della Regione on. Bufardeci, il sindaco De Luca con la sua Giunta, in particolare l’ass. Avellina, il Consiglio comunale e tutti i cittadini che con il loro contributo permettono la buona riuscita della festa".
Il programma prevede oggi alle 22 in piazza IV Novembre, il concerto dei Tiromancino. Il culmine dei festeggiamenti con la spettacolare processione di domenica sera quando circa cento fedeli porteranno in spalla il prezioso fercolo, inaugurato due anni fa, con la splendida statua settecentesca del Santo, preceduto da centinaia di devoti, che con pesanti ceri partecipano a questo momento per ringraziare S. Antonio dei miracoli ricevuti. Al rientro della processione spettacolo pirotecnico. [fonte La Sicilia]


Maletto, 21 Agosto 2008

Arriverà acqua buona nei rubinetti di Maletto

Presto acqua buona da bere nei rubinetti di Maletto, ed a sufficienza per irrigare i fragoleti nelle campagne. Gli enti competenti, fra cui il Parco dell’Etna, ed il Genio civile di Catania, hanno espresso parere favorevole al progetto della Giunta De Luca che prevede la realizzazione della condotta idrica del pozzo di Perdipesce e la sua immissione nella rete. Un enorme passo in avanti nell’iter burocratico di un progetto che per Maletto rappresenta un momento storico. Ancora oggi, infatti, le abitazioni in paese sono servite dall’acqua del pozzo di Poggio Monaco, caratterizzata da un odore particolarmente forte, a causa di una notevole concentrazione di manganese e ferro. “L’acqua del pozzo di Perdipesce invece è buonissima – afferma il sindaco De Luca – ed io non vedo l’ora di farla arrivare nei rubinetti dei miei concittadini. Certo, i lavori per adesso costeranno al Comune un milione di euro, soldi che poi l’Ato acque ci rimborserà, ma non ci poteva essere spesa più giusta”. Per accelerare i tempi, infatti, il sindaco De Luca ha acceso un mutuo con la Cassa depositi e prestiti, mutuo che non graverà nelle tasche dei cittadini, perché sarà lo stesso Ato ad estinguerlo.
“Quando nei rubinetti delle case – continua il sindaco - arriverà l’acqua di Perdipesce, quella di Poggio Monaco, sarà dirottata nelle campagne, dove gli agricoltori a stento riescono ad irrigare i nostri famosi fragoleti, che invece necessitano di tanta acqua. Otterremo così il duplice obiettivo di avere acqua buona finalmente da bere dai rubinetti e la certezza di potere irrigare in estate con tranquillità, con il presupposto di aumentante la produzione di fragole e di conseguenza la nostra economia agricola”. A presto quindi la gara d’appalto per realizzare i lavori.


Maniace, 21 Agosto 20088

Il sindaco: «Non era possibile che nel 2008 ci fossero ancora strade pubbliche senza illuminazione»

Arriva l'illuminazione pubblica a Sant’Andrea e Semantile

65 lampioni alimentati da cellule fotovoltaiche finalmente illuminano le strade

Sono stati in tanti a sussurrare “è luce fù”, richiamando il libro della Genesi, quando è entrata in funzione la prima illuminazione pubblica per le contrade Sant’Andrea e Semantile della frastagliata Maniace. Già perché fino ad ieri le strade delle due contrade la sera rimanevano completamente al buio, perché prive di lampioni e lampade esterne. Per vedere qualcosa in strada all’esterno delle case i residenti erano stati costretti a far da se, istallando lampade sui muri delle proprie abitazioni a proprie spese, ed evitando di uscire a piedi nelle serate d’inverno e muovendosi in auto. Una lacuna, al giorno d’oggi, certamente ingiustificata che il sindaco Salvatore Pinzone Vecchio è riuscito a colmare.
“In effetti – afferma – non era possibile neanche ipotizzare che nel 2008 ci fossero strade pubbliche senza illuminazione. Certo fino ad oggi la lontananza l’una dall’altra delle abitazioni e delle intere contrade dal centro hanno rappresentato un forte handicap, che ha reso impossibile porre i cavi. Per risolvere il problema ed aggirare tutti gli ostacoli che negli anni si sono presentati abbiamo pensato alla tecnologia fotovoltaica che, sfruttano l’energia solare durante il giorno, accumula l’energia necessaria per l’illuminazione la notte”. E l’espediente utilizzato dal sindaco ha funzionato. 65 lampioni alimentati da cellule fotovoltaiche finalmente illuminano le strade per la felicità dei circa 400 residenti che fino a qualche anno fa sembravano rassegnati..br>“Era nostro obbligo risolvere questo problema, – conclude Pinzone Vecchio – un dovere verso i cittadini di queste due contrade che vantano gli stessi diritti degli altri. Per questo non abbiamo avuto tentennamenti ad accendere il mutuo di 200 mila euro per realizzare i lavori”. Il paese, a ridosso del Parco dei Nebrodi, è famoso per essere suddiviso in ben 17 contrade distanti dal centro anche 4 chilometri e questo significa ovviamente tanti svantaggi che, come si può vedere, i maniacesi in questi anni stanno caparbiamente tentando di colmare.


21 Agosto 2008

«Aspettiamo dalla Provincia lo spazzaneve spargisale»»

Uno spazzaneve spargisale. E’ stato richiesto dal Comune di Maletto alla Provincia regionale di Catania addirittura nel mese di novembre dello scorso anno, ma sino a oggi senza alcuna risposta da parte dell’ente di Palazzo Minoriti.A porre l’attenzione sull’argomento è stato l’ex sindaco di Maletto, Nunzio Parrinello, il quale, oggi nelle vesti di consigliere provinciale, ha chiesto al neo presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, di consegnare il mezzo di protezione civile a Maletto. «Lo spazzaneve - dichiara Parrinello - è collocato nell’autoparco provinciale e io ho chiesto al presidente Castiglione di trasferirlo stabilmente a Maletto, che si trova a 950 metri sul livello del mare. Ringrazio il presidente - conclude Parrinello – per avermi assicurato un suo intervento in proposito in tempi brevi». [La Sicilia]


Maniace, 19 Agosto 20088

L'INTERBUS ADEGUA GLI ORARI SU MISURA DEGLI STUDENTI

Bus ad hoc per l’Alberghiero di Maniace

Buone notizie per gli studenti iscritti al neo istituto Alberghiero di Maniace. Il sindaco, Salvatore Pinzone Vecchio ha ottenuto dall’Interbus, la società che effettua il trasporto con i pullman nella zona, che orari e fermate degli autobus si adeguino agli orari scolastici ed alle esigenze degli studenti. “Il nostro istituto alberghiero – afferma il sindaco – è pronto ad accogliere la domanda di istruzione che proviene dell’intero territorio. Non a caso fra gli iscritti molti provengono dai Comuni vicini. Per questo abbiamo fatto il possibile per assicurare loro un servizio di trasporti efficiente, in grado di attutire il più possibile i disagi”.
In pratica dei pullman partiranno da Bronte, Cesarò, San Teodoro e Randazzo per arrivare a Maniace, appena prima del suono della campanella, davanti l’ingresso dell’istituto, dove il Comune ha istituito una fermata: “Spesso – continua Pinzone Vecchio – per i genitori è una preoccupazione il fatto che i propri figli debbano percorrere la strada che divide la stazione all’Istituto, com’è una preoccupazione il fatto che questi attendano parecchio tempo prima di entrare in classe a causa del fatto che gli orari non coincidono. Noi abbiamo impedito ciò, riuscendo a coniugare le esigenze dell’azienda di trasporto con quella dei ragazzi”. Il nuovo istituto Alberghiero di Maniace ha sede in corso Cavallaro, presso il Centro sociale. Dipenderà dal Giovanni Falcone di Giarre, che ha già provveduto ad acquistare tutti gli arredi che presto riempiranno gli spazi. “La nostra – conclude il primo cittadino – sarà una scuola superiore moderna e dotata di tutti gli strumenti didattici che le esigenze formative richiedono. Sull’efficienza del nostro Alberghiero punta l’intero territorio”..


Maletto, 16 Agosto 2008

IL PROGETTO ERA STATO PRESENTATO A OTTOBRE 2007

Simulazione della passerella sulla Rocca CastelloUna passerella panoramica sulla Rocca

Tempi stretti per trasformare la Rocca Castello, da rudere storico, nella terrazza migliore per consentire ai turisti di spingere lo sguardo da una parte verso i Nebrodi e dall’altra di scorgere una veduta di Maletto fino ad oggi quasi inedita. E’ stato conferito ad un artigiano del luogo l’incarico di realizzare la passerella di legno per permettere a chiunque di arrivare facilmente fino alla meta dell’antica Rocca, simbolo della cittadina della fragole.

Ne hanno dato notizia il sindaco De luca e l’assessore Avellina: “La Rocca castello – dicono - un tempo era salda roccaforte. Della fortificazione oggi non è rimasto nulla, ma rappresenta ugualmente un luogo della nostra storia che è bene fare conoscere e visitare.
E’ con l’ultima trance del finanziamento di consolidamento abbiamo pensato di ricostruire il sentiero che portava fino in alto, per realizzare il belvedere migliore verso i Nebrodi e l’Etna ed offrire ai malettesi che non lo conoscono ed ai turisti un privilegiato colpo d’occhio”.


14 Agosto 2008
Maletto. Quasi ultimati i lavori di rifacimento della strada che collegherà alla Ss 284

Via Putrino già rimessa a nuovo

Sono quasi terminati i lavori di consolidamento e rifacimento della via professor Putrino, di Maletto, trasformata da strada agricola, teatro negli anni scorsi di tre micro frane millenarie, a nuova via di fuga di protezione civile. In questo momento, infatti, gli ultimi operai stanno sistemando il tappetino di asfalto nell'intera arteria stradale. Ancora pochi giorni di lavoro e poi la strada sarà tutta percorribile in sicurezza. «La via prof. Putrino collega l'abitato con la Ss 284 in contrada Barbotte - afferma l'assessore ai Lavori pubblici, Arturo Avellina - e per essere percorsa dalle auto in sicurezza era necessario renderla stabile e migliorarne la percorribilità. Per questo motivo - continua l'assessore - abbiamo chiesto ed ottenuto dalla Regione siciliana due finanziamenti. Il primo di ben 720 mila euro per fermare il continuo scivolamento del terreno, rafforzare il pendio e realizzare un idoneo sistema di drenaggio delle acque, ed il secondo di circa 500 mila euro per riasfaltare tutta la carreggiata. Abbiamo seguito passo passo i lavori ed adesso possiamo dire di essere arrivati alla fine».
Appena i lavori saranno terminati del tutto con il completamento dell'asfaltatura lungo tutta la strada, Maletto avrà due uscite che conducono alla Ss 284. Via Putrino, inoltre, sarà particolarmente importante anche per gli agricoltori che in quella zona hanno dei poderi. Soddisfatto anche il sindaco, Giuseppe De Luca, che ringrazia la Regione siciliana per aver accolto le sue richieste. I finanziamenti per la via Prof. Putrino, infatti, sono stati inseriti all'interno del Pit (Piani Territoriali Integra- ti) Etna 2000-2006 che al comune di Maletto sono serviti soprattutto per consolidare le aree a rischio.


Maletto, 30 Luglio 2008

L'estate malettese

Sport, musica e film s’intrecciano a Maletto per un’estate ricca d’avvenimenti. All’ombra del vulcano, nel Comune più alto della cintura dell’Etna e quindi più fresco, è bello rimanere la sera per assistere agli spettacoli che costituiscono il palinsesto dell’estate malettese allestita dal sindaco, Pippo De Luca e dalla sua Giunta. «In verità con poche risorse – dice De Luca – ma con lo spirito giusto.
A Maletto già a fine luglio, ma soprattutto ad agosto, i residenti, ma anche i turisti che vorranno insieme a noi rilassarsi, potranno assistere a spettacoli musicali, proiezioni di film, serate di discoteca ed a manifestazioni sportive. Tutto nell’ottica di far conoscere la nostra terra, il nostro territorio ed i nostri prodotti tipici». Intanto le 2 piazze principali del paese in questo momento sono trasformate in 2 perfetti palazzetti dello sport. In piazza XXIV maggio si svolge il torneo di calcetto, in piazza IV novembre un interessante ed inedito torneo di beach volley. «La maggior parte dei nostri ragazzi – aggiungono l’assessore Arturo Avellina e Salvo Gulino – ama praticare sport ed i tornei estivi rappresentano il momento ideale per conciliare passione e divertimento».
Ma ecco gli appuntamenti che ancora debbono svolgersi. Il primo e l’otto agosto gli appassionati di cinema potranno godersi un bel film all’aperto. Il due agosto è il momento del piano bar, mentre il 3 ed il 10 la protagonista sarà la musica. Il 9 l’appuntamento con la discoteca. «Abbiamo - conclude De Luca – tentato di accontentare un po tutti. Ringraziamo il presidente della provincia Giuseppe Castiglione, l’As Maletto, ed il direttore artistico Franco Schilirò. Il programma è semplice, ma certamente vivo, come viva vogliamo che sia la nostra estate. 


28 Luglio 20088
DA VENERDI' 8 A DOMENICA 10 AGOSTO: A MANIACE LA XV SAGRA DELLE PESCHE E DELLE PERE

Maniace in festa per tre giornii

Programma intenso. Degustazioni, tavole rotonde, ma anche spettacolo ed una gara di tiro con il fucile

Come ogni anno, chi dall'8 al 10 agosto sceglierà Maniace come meta turistica non rimarrà deluso. Troverà un paese in festa che, oltre ad offrire pesche e pere buonissime, regalerà scorci di natura incontaminata e panorami mozzafiato da godere per l'intero giorno nell’attesa dei tanti appuntamenti che la 15a Sagra delle pesche e delle pere annuncia. Già sabato 2 agosto è prevista un'escursione a cavallo sui Nebrodi, con la festa vera e propria che inizierà venerdì 8 alle 10 del mattino con l'apertura degli stand.
Alle 18 arriva il momento di discutere sulla valorizzazione del comparto agricolo maniacese, con la conferenza sullo "Sviluppo sostenibile delle pesche e delle pere sul territorio". Tutto nell'attesa dello spettacolo musicale di Nino Fiorello. Durante il sabato lo spettacolo non mancherà con le pesche e le pere che la faranno da padrone fra esposizione e degustazioni varie. Domenica, ovviamente, è la giornata clou. Il giorno in cui è prevista l’affluenza maggiore di turisti, con gli agricoltori impegnati a raccogliere pesche e pere dai frutteti per venderle ai turisti sempre più numerosi. A dimostrazione della profonda religiosità dei maniacesi il programma della festa prevede alle 18 la Messa, prima dell'attesa torta alle pesche e alle pere.
Qui la tradizione non prevede un solo dolce, ma tante abbondanti torte che ogni pasticcere ha preparato a suo piacimento, sfidando il gusto dei turisti ed un pò anche i colleghi in un simpatica e leale battaglia tutta a vantaggio dei visitatori che possono così apprezzarne i vari gusti. Chi in tutto il weekend avrà la voglia di rimanere fino a sera avrà la possibilità di godere del fresco che solo all'ombra dei Nebrodi si può godere anche quando di giorno il caldo è stato afoso.


Una gara di tiro con il fucile per la Sagra delle pesche e delle pere

La 15’ Sagra delle pesche e delle pere di Maniace sarà ricordata oltre che per il gemellaggio con il pesce dei nostri mari ed una raccolta di frutti generosa come non mai anche per la prima edizione di una gara tutta particolare: una “Gara di tiro a segno con il fucile” che si svolgerà domenica mattina dalle 9 in poi presso il poligono di tiro della vicina Maletto (in contrada Coste di Boscia, raggiungibile dal bivio di Mangiasarde sulla Ss 120).
A volere l’evento, ovviamente, l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Salvatore Pinzone Vecchio, con il consigliere comunale Salvatore Sebastiano Galati che sta curando tutto nei minimi particolari: “Quando – dice Galati – diversi cacciatori ci hanno chiesto una gara di tiro a segno, non abbiamo avuto perplessità, riconoscendo il valore della caccia intesa come sport.
Del resto il vero cacciatore è il primo a rispettare l’ambiente e le leggi, ed a proteggere il territorio, la flora e la fauna del suo terreno di caccia. Chi non rispetta il territorio – conclude - non è un cacciatore”. La gara sta già attirando numerosi appassionati. Scontata la presenza di tiratori locali, ma hanno già dato conferma della loro presenza anche tiratori provenienti da diverse province siciliane e fra questi numerose donne. A dirigere le operazioni un giudice di sicura esperienza con l’ispettore superiore del Corpo forestale dello Stato, Carmelo Rizzo. Numerosi i premi riservati anche ai tiratori di Maniace.

PESCHE, PERE E PESCE AZZURRO

La XV Sagra delle pesche e delle pere quest'anno offrirà un gemellaggio inedito: “Insieme con l'assessorato regionale alla Cooperazione – dice Pinzone Vecchio, sindaco di Maniace - abbiamo pensato di dividere la nostra bella vetrina con il pesce azzurro dei nostri mari, allestendo delle degustazioni gratuite. Un connubio che non è poi così assurdo se ragioniamo nell'ottica comprensoriale e con l'idea di valorizzare l'intero paniere dei prodotti tipici di tutto il territorio”. “Maniace - conclude il sindaco - è pronta ad accogliere i visitatori. Chi sceglierà di trascorrere con noi il weekend troverà un'atmosfera accogliente con un clima mite e tanti prodotti tipici da gustare assieme alle nostre pere e le nostre pesche”.
Il territorio di Maniace coltivato a frutteti è di circa 163 ettari di cui appena 40 sono pescheti. Il resto sono quasi tutti terreni coltivati a pere di diversa qualità, come le pere Cosce, Butirra, Abate e Decano. Anche per le pesche Maniace offre diverse qualità come le Vesuvio, le Ala, le Settembrine e in particolare le Tabacchiere, rinomate per la unicità del loro gusto. Il programma della manifestazione è stato presentato giovedì negli uffici dell'Assessorato provinciale alle Politiche agricole dall'assessore Orazio Pellegrino. 

LA SAGRA DEL 2007


5 Agosto 2008
MALETTO, SEGNALATI DAI CC DUE ALLEVATORI

Rubano l’acqua del Comune per abbeverare il bestiame

Chissà per quanti anni hanno abbeverato gli armenti rubando l’acqua del Comune di Maletto che passava dalle condutture del pozzo di Poggio Monaco. Due allevatori di Maletto sono stati denunciati a piede libero e dovranno rispondere del reato di furto aggravato per aver, fra i boschi di contrada "Bosco chiuso", realizzato a regola d’arte due allacci abusivi dalla conduttura centrale e collegato ad essi due grossi tubi di plastica. Un lavoro lungo e pure fatico se si considera che i due allevatori, con il tubo, hanno raggiunto gli allevamenti distanti il primo 3 chilometri e l’altro ben 10 dalla condotta.
A scoprire il furto sono stati i carabinieri della Stazione di Maletto, coordinati dal maresciallo Luigi Di Stefano. Accorgendosi di una strana diminuzione della pressione nelle condutture a monte dell’abitato, hanno deciso di perlustrare la condotta. Così, a "Bosco chiuso" hanno scoperto delle derivazioni abusive, che hanno seguito fino ad arrivare nelle fattorie dove gli animali potevano abbeverarsi in continuazione e gratis. Per gli allevatori è scattata la denuncia, con i carabinieri che hanno continuato a perlustrare la condotta scoprendo altri allacci abusivi, i cui tubi però erano stati già tagliati. Segno evidente che nonostante la celerità d’intervento in paese, si era già sparsa la voce dei controlli.
Intanto, le indagini continuano. I Carabinieri intendono non solo scoprire altri ladri di acqua, ma denunciare per favoreggiamento chi ha permesso che i tubi abusivi passassero sul suo terreno. Tubi che ovviamente con fatica i carabinieri hanno raccolto, sequestrato e portato in caserma. Tredici chilometri di tubo difficile anche da riporre. [P. G., La Sicilia]


Maletto, 5 Agosto 20088

Il consigliere Saitta: “Salviamo il 118”

Luigi Saitta, consigliere comunale a Maletto“Mobilitiamoci affinché la postazione del 118 di Maletto non venga chiusa”

A lanciare l’allarme è il consigliere comunale, Luigi Saitta, che durante l’ultima seduta del Consiglio comunale ha presentato una mozione chiedendo all’Amministrazione comunale di intervenire ed al presidente del Consiglio comunale di convocare una seduta aperta, invitando le autorità regionali: “Sono venuto a conoscenza – scrive Saitta nella mozione - che l’assessore regionale alla Sanità, dott. Massimo Russo, ha predisposto un piano di rientro della spesa sanitaria che prevede la soppressione di Guardie mediche e postazioni del 118. Tenuto conto – continua – che corriamo il rischio che i tagli vengano effettuati senza tenere conto delle reali esigenze del territorio, chiedo al Sindaco, al Presidente del Consiglio, ed a tutti i Consiglieri di farsi promotori di varie iniziative atte a tutelare la salvaguardia della postazione di Maletto”. La preoccupazione di Saitta deriva dal fatto la nota assessoriale riguardante le misure da adottare per la chiusura di 30 postazioni del 118 in Sicilia, metteva quella di Maletto tra coloro in così detta “osservazione”.
“Decisione certamente ingiustificata. – continua Saitta – La postazione di Maletto per bacino di utenza e numero si soccorsi effettuati non dovrebbe correre rischi, come dimostra la stessa graduatoria pubblicata dall’assessorato. Eppure è inserita fra coloro che potrebbero essere soppresse”. Saitta conclude la sua mozione ricordando che Maletto, con i suoi 1000 metri sul livello del mare, è paese più a monte della cintura dell’Etna, ed in inverno molte volte, a causa di ghiaccio e neve, resta isolato. La postazione del 118 così rivestirebbe una grandissima importanza per ridurre al minimo i tempi di intervento.



24 Luglio 2008

Gli indagati avrebbero preteso soldi da un imprenditore. La vittima, costruttore edile, stava eseguendo lavori pubblici in paese

«Banda del pizzo» a Maniace

Scattano 4 ordini di arresto

Chiedevano il «pizzo» a una ditta appaltatrice che lavorava per conto del Comune. Con questa pesante accusa i carabinieri della Compagnia di Randazzo hanno arrestato nella notte Toni Galati Rando di 22 anni e Rosario Galati Sansone, di 55. Due sono anche gli ordini di custodia cautelare in carcere emessi dal Gip di Catania su richiesta della Dda della Procura etnea a carico di Mario Galati Rando, 35 anni, e Giovanni Galati Sansone, 49.
Mario Galati Rando e Giovanni Galati Sansone erano finiti in manette il 25 marzo scorso, nell'ambito dell'operazione «Trash» che aveva portato all'arresto di altre 13 persone appartenenti al clan di Francesco Montagno Bozzone, considerato esponente di spicco della criminalità organizzata non solo di Bronte.
Un altro duro colpo, quindi, per il gruppo malavitoso che viene ritenuto dagli inquirenti affiliato al clan dei Mazzei «Carcagnusi» di Catania e che avrebbe gestito gli «affari» nella zona dei Nebrodi, a cavallo tra le province di Messina e Catania. Tra le accuse nei confronti dell'organizzazione criminale, anche i tentativi di estorsione nei confronti di una ditta piemontese che si occupava della raccolta di rifiuti nel brontese, di un centro benessere e di un autosalone. Il 18 aprile, peraltro, il Tribunale del Riesame riconfermava i provvedimentii relativi all'operazione «Trash» respin­gendo così i ricorsi della difesa. Quasi cinque anni di indagini per le forze dell'ordine, che dall'operazione «Tunnel» del 2004, nella quale furono emessi ben 19 mandati di cattura, hanno inflitto un pesante ridimensio­namento alla «Mafia dei Nebrodi».
Il nuovo filone d'inchiesta, che ha portato in queste ore all'esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare, avrebbe rivelato stavolta come fosse finito sotto tiro un imprenditore edile che eseguiva lavori per conto dell'amministrazione comunale di Maniace. L'accusa per Toni Galati Rando, Mario Galati Rando, Rosario Galati Sansone e Giovanni Galati Sansone è di associazione mafiosa ed estorsione.  "Già da tempo - spiega il comandante della stazione di Randazzo, Gaetano Birtolo - la nostra Compagnia sta svolgendo un'intensa attività tecnica che alla fine ci ha permesso di accertare la responsabilità degli indagati sull'episodio di Maniace». [Giuseppe Valastro]


24 Luglio 20088
Maniace

Imponevano operai e materiali

Nuovi risvolti nell’operazione Trash: custodia cautelare per 4 affiliati alla cosca Montagno Bozzone

Nuovi risvolti nell'operazione “Trash”, condotta dai Cc di Randazzo che nel marzo scorso ha assicurato alla giustizia 14 malviventi più il loro capo, Francesco Montagno Bozzone di Bronte, con l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso dedita alle estorsioni.
I carabinieri, dopo accurate indagini, ieri intorno alle 4 e mezzo, hanno notificato 4 nuove ordinanze custodia cautelare nei confronti di altrettanti personaggi del clan, tutti residenti a Maniace. Si tratta dell'imprenditore Mario Galati Rando di anni 35 (gia arrestato durante la prima operazione Trash), dell'operaio Toni Galati Rando di anni 22 (fra loro parenti), e dei fratelli imprenditori Giovanni Galati Sansone di 49 anni (anch’esso in carcere e coinvolto nell'operazione Trash di marzo) e Rosario Sansone Galati di 55 anni.
Se a Bronte il clan, vicino ai catanesi Mazzei detti “i carcagnusi”, ha tentato di imporre alla società del nord Italia che si occupa di appalti pubblici, che effettua la raccolta dei rifiuti, alcuni servizi come la riparazione dei mezzi presso officine “gradite”, il noleggio dei mezzi e l'assunzione di fittizi guardiani nei depositi, a Maniace, attraverso l'azione dei 4 malviventi locali, ha tentato di fare la stessa identica cosa con l'impresa catanese che si è aggiudicata la costruzione di un edificio pubblico comunale.
In pratica i 4 hanno contattato i vertici dell'impresa e gli hanno fatto capire a chiare lettere che, se voleva completare i lavori in pace, non solo doveva assumere gli operai da loro indicati, senza protestare se questi non si fossero neanche recati sul posto di lavoro, ma avrebbero dovuto acquistare i materiali per finire l'opera, nei magazzini dei loro amici. Una estorsione in grande stile cui all'inizio l'impresa non ha dato il peso giusto. ma con cui ha dovuto fare i conti dopo alcuni furti verificatisi nel cantiere con tanto di rivendicazione. Così alla fine l'impresa catanese ha pensato di inchinarsi alla volontà del clan, convinta di non riuscire a scrollarsi di dosso il grave peso dell'estorsione. A salvarla dalla morsa del racket, ci hanno pensato però i Cc di Randazzo e Maniace che, anche senza l'aiuto di collaboratori sono riusciti a fare luce sulla vicenda e racimolare prove così schiaccianti da non lasciare dubbi e consentire al Gip di assecondare le richieste della Procura della Repubblica etnea assicurando alla giustizia altri due esponenti del clan e appesantendo la posizione degli altri 2.


Un furto nel cantiere
avvertimento del clan

Tutto è cominciato dopo un furto delle cosiddette “cravatte” per dare forma ai pilastri in cemento armato, ovvero quegli attrezzi di ferro che i muratori utilizzano per bloccare le sagome di legno che danno forma al cemento armato prima che si asciughi, dal cantiere allestito dall'impresa catanese a Maniace. Già perché i 4 maniacesi, affiliati al clan di Montagno Bozzone, in questa maniera avevano fatto capire alla ditta di essere in grado di entrare dentro il cantiere e procurare diversi danni. Scoperto il furto, l'impresa ha sporto denuncia ai Cc che ovviamente hanno cominciato ad indagare ed a spiare, attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, i malviventi locali.
Per recuperare ogni prova, militari in borghese hanno osservato il procedere dei lavori, prendendo nota degli operai e dei contatti dei responsabili dell'impresa. Alla fine tutto è stato chiaro. Quando l'impresa si è inchinata al volere dei quattro malviventi, questi, in segno di riconoscimento, hanno pure restituito le cravatte di ferro. A questo punto ai carabinieri mancavano solo piccoli dettagli prima dell'ennesima operazione che ha sì aggravato le responsabilità di parte degli uomini del clan, ma non ha liberato il territorio dalla morsa della criminalità organizzata. Per questo i Cc dei Randazzo chiedono alla gente ulteriore fiducia nei confronti delle forze dell'ordine che se in possesso delle prove necessarie, è capace di assicurare alla giustizia i colpevoli.



8 Luglio 2008
MALETTO

Ha giurato il sindaco De Luca

Spatafora guida il Consiglio

E’ un Consiglio comunale da Guinness quello di Maletto. Il suo presidente Giuseppe Spatafora (nella foto), con i suoi 22 anni, è il più giovane presidente di un Consiglio comunale nella storia della Repubblica. Lo ha comunicato lo stesso Spatafora nel ringraziare i consiglieri che lo hanno votato, durante la prima seduta dell’assemblea consiliare.
«Grazie per avermi permesso il grande privilegio di raggiungere questo record - ha dichiarato Spatafora - sarò un presidente “super partes”, guardando esclusivamente al bene del paese». A suo favore ci sono stati 9 voti, ovvero quelli della maggioranza, mentre la minoranza ha preferito votare scheda bianca. Ha ottenuto 9 voti anche il vice presidente Vincenzo Russo, che in questa tornata di amministrative è stato eletto consigliere comunale per la quarta volta di fila. Per quanto riguarda l’elezione del vice sindaco del Consiglio comunale, però, i 6 voti della minoranza sono andati al consigliere Ausilia Calì. Effettuate anche le surroghe dei consiglieri Salvatore Gulino e Arturo Avellina, che hanno optato per la carica di assessore, con i primi dei non eletti Concetta Cairone ed Alfio Caserta. La seduta si è poi conclusa con il giuramento del sindacoo, Pippo De Luca, davanti al ai consiglieri comunali. [La Sicilia]



27 giugno 2008
MONTA LA PROTESTA CONTRO L'ENEL. PER UN INTERO POMERIGGIO NIENTE LUCE NE' ACQUA. E NON E' LA PRIMA VOLTA

Disagi e proteste per un black out elettrico a Maletto

Ore 14 circa, a Maletto viene giù un acquazzone estivo accompagnato da un fragoroso tuono e la corrente elettrica è andata via per diverse ore. Il black out non ha colpito tutto il paese, ma ha interessato l’abitato a macchia di leopardo. Si pensava ad una momentanea interruzione di energia elettrica, dovuta agli effetti del temporale, ma non è stato così. Passata un’ora al buio, baristi e commercianti hanno cominciato a lanciare l’allarme, preoccupati di dover gettare via la merce conservata nei frigoriferi. Il sindaco De Luca, insieme con l’assessore Avellina, hanno chiesto alla Polizia municipale ed all’ufficio tecnico di interessarsi e cosi l’ispettore Caserta e l’impiegato Russo hanno chiamato l’Enel: «Hanno telefonato in mia presenza – afferma l’assessore Avellina – ma al numero verde dell’Enel non ha risposto nessuno. Siamo rimasti senza sapere notizie per parecchio tempo, fino a quando, informalmente, abbiamo saputo che la squadra Enel si sarebbe recata fuori paese per risolvere altri problemi.
Quando gli operai sono tornati – continua – hanno subito ispezionato la nostra cabina Enel, ma sono dovuti nuovamente andare via senza risolvere il problema. Nel frattempo sono passate 3 ore ed è diventato sempre più difficile calmare la giusta rabbia dei commercianti.»>A subire disservizi inoltre sono stati anche i residenti delle aree dove non si è verificato il black out. Ogni volta che manca la corrente, infatti, si blocca la pompa di sollevamento del pozzo di Poggio Monaco che deve essere riattivata a mano. Così per l’intero pomeriggio niente acqua nei rubinetti per tutti. «E’ assurdo – conclude l'assessore Avellina – che nel 2008 si debbano verificare disservizi simili. I commercianti mi dicono che l’Enel fa pagare interessi anche per un giorno di ritardo nel pagamento delle bollette. E’ giusto quindi che interessi l’Ufficio legale del Comune per un giusto risarcimento del danno che ripaghi tutti coloro che ne hanno diritto.»
Alle 17 e 50 ancora il guasto non era stato riparato.




26 Giugno 2008

IL RICONFERMATO DE LUCA COMPLETA LA GIUNTA

Nominati i 4 assessori di Maletto

E’ pronta la Giunta municipale di Maletto. Il riconfermato sindaco Pippo De Luca, infatti, ha nominato i 4 assessori, assegnando loro le deleghe. Vice sindaco è stato confermato Enzo Sgrò, che si occuperà di Personale, Urbanistica, Sviluppo economico, Agricoltura e Foreste, Commercio, Artigianato, Progetti comunitari e Problematiche con il Parco dell’Etna.

Gli altri assessori sono Arturo Avellina, Nunziata Schilirò e Salvatore Gulino. Al primo il sindaco ha assegnato le deleghe ai Lavori pubblici, alla Nettezza urbana, ai Servizi idrici interni ed esterni, al Verde pubblico, alla Viabilità, ai Servizi cimiteriali, alla Protezione civile e al Turismo. Alla dottoressa Nunziata Schilirò, invece ha assegnato Bilancio, Tributi, Contenzioso, Formazione, Pubblica istruzione ed Attività culturali. Per finire Salvatore Gulino si occuperà di Igiene e Sanità, Servizi sociali, Sport e Volontariato.

Da sottolineare come gli assessori Gulino ed Avellina sono i primi degli eletti nella lista “Uniti per Maletto”, che alle amministrative ha sostenuto il sindaco De Luca. Avendo optato per la carica di assessori dovranno dimettersi da consiglieri comunali ed essere surrogati dai primi non eletti della stessa lista, ovvero Concetta Cairone e Alfio Caserta.

“Faccio gli auguri a questa Giunta - ha affermato il sindaco De Luca – che ha competenze, qualità e stimoli giusti per fare bene. Tutti hanno una caratteristica che apprezzo particolarmente, ovvero amano Maletto e sono certo che contribuiranno notevolmente alla realizzazione dei tanti progetti già avviati e di quelli che ho intenzione di avviare in futuro”..



17 giugno 2008

Giuseppe De LucaGiuseppe De Luca con 1.545 voti (56,06%) rieletto sindaco di Maletto

Due le liste civichee che si sono date battaglia. Alla lista «Uniti per Maletto» collegata a De Luca vanno 9 consiglieri (ha ottenuto 1.534 voti, 56,25%). All'altra lista «Un futuro per Maletto» collegata a Salvatore Barbagiovanni (1.211 voti, 43,94%) toccano 6 consiglieri (la lista ha ottenuto 1.193 voti, 43,75%).


18 Giugno 2008

Con il sistema maggioritario già assegnati gli scanni ai consiglieri di maggioranza e di opposizione

De Luca: «Gli elettori hanno premiato il nostro lavoro»

E' stato riconfermato sindaco uscente alla guida dell'amministrazione comunale: Giuseppe De Luca, un risultato che alla vigilia del voto poteva sembrare scontato. Il primo cittadino uscente ha superato largamente il 53,99 per cento dei voti di preferenza. Giuseppe De Luca, espressione del Pdl, indosserà quindi nuovamente gli abiti di primo cittadino, mentre, pare che si sia rimasto male il suo antagonista del Partito democratico. Non c' è l'ha fatta, Salvatore Barbagianni, che si è fermato al 45,31 per cento delle preferenze.

Tra i nove consiglieri della lista di maggioranza entreranno nel prossimo Consiglio comunale: Salvatore Gulino, Arturo Avellina, Vincenzo Giuseppe Spatafora, Vincenzo Russo, Antonino Russo, Maurizio Bonina, Vincenzo Tirendi, Nunzio Foti e Luigi Saitta. Mentre, tra i sei consiglieri della minoranza si registrano i successi di Nunzio Parrinello, Nunzio Russo, Maria Ausilia Scalia, Giuseppe Parrinello, Alfredo Spatafora e Salvatore Gugliuzzo.
«Il risultato di questa competizione elettorale - dice il riconfermato sindaco Giuseppe De Luca - mi soddisfa pienamente, in quanto il corpo elettorale con la mia elezione ha voluto dare un segnale forte, nel segno della continuità. Gli elettori hanno premiato chi ha lavorato per il bene comune, mentre non si è fatto incantare dalle lusinghe di chi ha ostacolato tale cammino di sviluppo e di progresso. Continuo dunque il mio impegno politico per la comunità che ha sostenuto e confermato la fiducia, nella certezza di potere dare un contributo di crescita». [Mr. S.]


17 giugno 2008

L’uscente. «Sono stati premiati l’impegno e i risultati dei miei cinque anni di sindacatura».

De Luca in vantaggio su Barbagiovanni

«La gente ha capito chi ha lavorato e chi non ha contribuito alla crescita del paese»
Il rivale: «Resta la bella esperienza»

Giuseppe De Luca in forte vantaggio sul suo avversario Salvatore Barbagiovanni. Questo il dato che è emerso dai seggi che intorno alle 23 avevano appena scrutinato circa il 60% delle schede. Un vantaggio di circa 250 voti che potrebbe essere incolmabile per Barbagiovanni e riconsegnare la fascia di sindaco a Giuseppe De Luca. Della stessa opinione lo stesso leader della coalizione che ha unito esponenti del Pd, di Alleanza nazionale e dell’'Mpa. Barbagiovanni, infatti, nonostante tutto sia ancora in gioco, crede poco alla rimonta. «Il dato è costante ed omogeneo - ci dice, infatti, Barbagiovanni - e sempre a favore di De Luca. Difficilmente quindi si potranno avere sorprese. In tutte le 5 sezioni il mio avversario è sempre stato in vantaggio e quindi la rimonta è improbabile. Resta comunque - continua - la bella e positiva esperienza. Del resto quando ci si propone con tranquillità e serenità e con l'unico obiettivo di impegnarsi per il paese non si può che essere contenti. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto e votato. Non crediamo di aver commesso errori. - conclude - Ci sono mancati soltanto i voti».
Sentimenti completamente opposti nel comitato elettorale del sindaco uscente che ci dice di aspettare un po' prima di ottenere una sua dichiarazione. Poi quando si accorge che il distacco con il suo avversario cresce ci dice: «I numeri di questa elezione sono estremamente chiari. Maletto ha premiato l'impegno ed i risultati della mia amministrazione in 5 anni di sindacatura. La gente ha capito chi ha lavorato e chi non ha contribuito ed è stato di ostacolo alla crescita del paese, non facendo nulla per aiutare Maletto. Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto e la gente che con il voto mi ha riconfermato. Ringrazio anche i partiti che a livello regionale mi hanno appoggiato e mi riferisco alla Pdl, all'Udc ed a parte dell’Mpa. Certo - conclude De Luca - non posso ringraziare qualche onorevole».
Il riferimento di De Luca è chiaro. E’ arrabbiato con il suo concittadino on. Lino Leanza che ha preferito appoggiare Barbagiovanni. I risultati delle due liste per il Consiglio comunale più o meno rispecchiano quelle dei candidati a sindaco e di conseguenza di profila un’assemblea consiliare formata dai primi 9 eletti della lista «Uniti per Maletto» e 6 della lista «Un futuro per Maletto». A Maletto erano anche particolarmente sentite le elezioni provinciali per via dei tre candidati Enzo Sgrò, Nunzio Parrinello ed Antonio Cairone. Il primo si è attestato sui 620 voti, il secondo sui 590 e Cairone a 397. [La Sicilia]  - Nelle foto, il sindaco Giuseppe de Luca, gli assessori Arturo Avellina, Salvatore Gulino, Nunzia Schilirò ed il vice sindaco Enzo Sgrò -




3 Giugno 20088

SABATO E DOMENICA A MALETTO L'EDIZIONE 2008

Ritorna la Sagra delle fragole

Quest'anno una novità: pesce spada e fragole

Il prossimo sarà il week and più dolce del versante nord dell’Etna. Sabato 7 e domenica 8 la piccola Maletto si trasformerà nella più bella vetrina del suo prodotto tipico per eccellenza, grazie all’edizione 2008 della Sagra delle fragole.
Un appuntamento ormai irrinunciabile che quest’anno verrà concentrato in un unico fine settimana a causa delle elezioni. Il programma però sarà bello ugualmente, con Maletto che lancia un gemellaggio di gusti e sapori solo all’apparenza lontani. “Quest’anno – dicono il sindaco Pippo De Luca e l’assessore allo sviluppo economico Enzo Sgrò – Maletto e la nostra fragola mettono a disposizione del pesce spada di Fondachello una fetta della propria vetrina. Questo perché crediamo nella possibilità di creare circuiti turistici enogastronomici che interessino sia il frutto della nostra terra sia quello del mare jonico, lontani forse nel sapore ma accomunati da storie e tradizioni che hanno fatto forte la storia dell’Etna”.
Il taglio del nastro ufficiale è previsto per sabato alle ore 18, in concomitanza dell’apertura degli stand alle fragole più dolci che abbiate mai assaggiato. L’indomani alla stessa ora, in piazza IV novembre, invece la degustazione della grande torta alla fragola che ogni anno non manca mai.

Ecco il programma

Venerdì 6 giugno
ore 20,30 - Piazza IV Novembre: Musical “Madre Teresa di Calcutta” a cura delle quinte classi dell'Istituto comprensivo di Maletto.
Sabato 7 giugno
Ore 10 - Centro Polifunzionale Giovanile (ex Palazzo Spadafora): Convegno sulla fragola di Maletto. Interverranno autorità politiche regionali e provinciali, docenti Universitari, funzionari ed operatori del settore.
ore 16 - Piazza XXIV Maggio: Apertura Mostra Mercato della Fragola.
ore 21 - Piazza IV Novembre: Sfilata “Miss Etna” ed esibizione di Fina e Mirco della scuola di Ballo di Raimondo Todaro.
Domenica 8 giugno
Ore 10 - Piazza XXIV Maggio: Mostra Mercato della Fragola.
ore 12,30 - Piazza IV Novembre: Degustazione Risotto alla Fragolaa
ore 15,30 - Corteo degli sbandieratori della “Città di Floridia”
ore 17 - Piazza IV Novembre: Offerta del pesce spada da parte dell'Associazione Culturale Difesa Prodotti Siciliani di Mascali
ore 18 - Piazza IV Novembre: Degustazione della grane torta alla fragola
ore 21 - Scalinata di Via V. Emanuele: Spettacolo Cabaret con “Carlo Canea” e le sue ballerine ed esibizione del gruppo di ballo della Palestra “Fitness Planet”.
Posteggi: I visitatori potranno lasciare comodamente l'auto all'interno del campo di calcio. Due bus navetta provvederanno celermente a trasportarli nel centro della Sagra.



30 Maggio 2008

Maletto

In tre aggrediscono agricoltore

Picchiato per aver «rubato» operaio a un altro produttore

Nei pensieri di un commerciante di Maletto, il compaesano produttore di fragole gli aveva rubato un operaio e cosi ha ben pensato di punirlo riempiendolo di botte e fracassandogli la jeep. Teatro del brutto gesto la piccola Maletto. E' il tardo pomeriggio di mercoledì, quando il commerciante sulla sua jeep con a bordo altre 2 persone, percorrendo la circonvallazione vede da lontano la jeep dell'agricoltore che procede in senso opposto. Intenzionato a fare giustizia del presunto torto con la grossa auto gli taglia la strada per costringerlo a fermarsi. Temendo le cattive intenzioni dei tre, l'agricoltore però frena e fa marcia indietro. I tre lo inseguono, tamponano la sua auto fino a farla girare e poi la speronano mandandolo fuori strada.
Tutti e tre gli aggressori non ancora soddisfatti escono dalla vettura e non solo danneggiano l'auto, colpendola con tutto quello che trovano sotto mano, ma pure picchiano il povero agricoltore costretto a ricorrere alle cure dei medici dell'ospedale di Bronte.

La vittima, tornato dall'ospedale, ha sporto denuncia ai carabinieri che hanno immediatamente arrestato uno dei 3, ovvero il più giovane di 19 anni che adesso dovrà rispondere di lesioni personali, violenza privata aggravata e danneggiamento. Gli altri 2 per qualche ora si sono resi latitanti, poi capendo che per loro non c'era scampo si sono presentati in caserma, venendo denunciati a piede libero. Sull'episodio i carabinieri continuano ad indagare. Si indaga anche per verificare se l'operaio conteso era ed è stato assunto nel rispetto delle normative vigenti. [T. P.]


30 Maggio 2008

Maletto

Si vendica sull'auto del rivale dopo averci litigato per futili motivi

Litiga con un coetaneo in maniera plateale nella piazza principale del paese. Poi, ancora pieno, di rabbia va a casa, prende un bastone, torna nella piazza e infrange il parabrezza dell'auto del suo avversario. Tutto ciò è accaduto a Maletto, nella centrale piazza IV Novembre sotto gli occhi increduli dei residenti e dei passanti. Due disoccupati entrambi di 29 anni, per motivi che i carabinieri ritengono essere futili, prima discutono e poi arrivano alle mani. Volano calci e pugni fino a quando la rissa non viene sedata. Uno dei due si calma subito, l'altro all'apparenza si allontana, ma nutre desiderio di ulteriore vendetta. L'uomo, infatti, va a casa, prende il robusto manico di un piccone e torna nella piazza. Sapeva, infatti, che il suo avversario lì aveva lasciato in sosta la sua vecchia Y 10 e su di essa scarica la sua rabbia, colpendo ripetutamente e con rabbia il parabrezza mandandolo in frantumi. Una telefonata anonima al 112 avverte dell'accaduto i carabinieri che giungono sul posto e cominciano a raccogliere le testimonianze.

La vittima sporge querela e i carabinieri riescono facilmente a ricostruire l'accaduto e identificare l'impetuoso aggressore. S'inizia la caccia. L'uomo nel frattempo non aveva neanche pensato né a nascondersi, né a celare il bastone con cui ha frantumato il vetro dell'auto. I carabinieri, infatti, lo trovano nella sua auto. Raccolte tutte le prove gli inquirenti decidono di denunciare penalmente l'aggressore a piede libero. I reati contestati sono danneggiamento e percosse. Intanto, in poco tempo quanto successo ha fatto il giro del piccolo paese, raccontato nelle piazze e nei bar come un episodio certamente da condannare. [T. P., La Sicilia]


22 Maggio 2008
MALETTO

Due liste civiche si daranno battaglia

Niente partiti alle elezioni amministrative di Maletto, ma due liste civiche collegate ai due candidati a sindaco. La lista «Un futuro per Maletto» sostiene Salvatore Miracolo Barbagiovanni e la lista «Uniti per Maletto», invece, sostiene il sindaco uscente Pippo De Luca. La novità dell'ultimo momento sta nel fatto che l'on. Lino Leanza (Mpa) ha deciso di appoggiare Barbagiovanni che come vice sindaco ha nominato Gianni Parrinello (Mpa), che ha guidato il paese per due sindacature, mentre l'altro assessore è Mario Arena. Tutto all'interno di una coalizione eterogenea che ospita anche Giuseppe Parrinello di An.

«Il progetto politico - dice Barbagiovanni - pur mantenendo l'originaria impostazione è stato integrato e condiviso, oltre che da comuni cittadini non schierati politicamente, dalle componenti politiche locali che hanno rappresentato, in tutti i sensi, l'opposizione all'amministrazione uscente».

Pippo De Luca, invece, ha nominato assessore la commercialista Nunziata Schilirò e l'attuale vice sindaco, Enzo Sgrò. Ha incassato l'appoggio del Pdl, da una parte dell'Mpa e dall'Udc: «Nel rispetto dei valori fondamentali - ci dice De Luca - e della legalità, intendiamo continuare a rendere il Comune un centro promotore dell'economia e dei bisogni dell'intera comunità, facilitando lo sviluppo, la tutela e la riqualificazione del territorio». [fonte La Sicilia]


I candidati al Consiglio

Lista Uniti per Maletto
Arturo Avellina, Maurizio Bonina, Roberto Bonina, Concetta Cairone, Alfio Caserta, Nunzio Foti, Salvatore Gulino, Ausilia Mandanaci, Roberto Mineo, Salvatore Pinzone Vecchio detto Mario, Antonino Russo detto Nino, Vincenzo Russo, Giuseppe Vincenzo Spadafora, Luigi Saitta, Vincenzo Tirendi.

Un futuro per Maletto
Mario Arena, Maria Ausilia Calì, Carmelo Caruso, Irene Caserta, Vincenzo Curaro, Francesco Gambino, Salvatore Gugliuzzo, Andrea Lenzo, Giuseppe Parrinello, Nunzio Parrinello, Antonio Puglisi, Luigi Puglisi, Nunzio Russo, Alfredo Alfio Spadafora, Giuseppe Tirendi.

da Maletto e Maniace
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