Home

Cronaca e Notizie locali

LE ELEZIONI

422 FOTO DI BRONTE, insieme

Tutto sulla Città di Bronte

Site map

Ti trovi in:  Home-> News-> LE ELEZIONI-> Elezioni 2017/2018

I RISULTATI ELETTORALI DI BRONTE


Elezioni politiche del 4 Marzo 2018

CAMERA

Elettori: 15.063 (7.130 maschi - 7.933 femmine) - Votanti 9.838, 65,31% (62,75% in Sicilia, 72,92% in Italia), 5.024 maschi (70,46%), 4.814 femmine (60,68%). Voti validi 9.308, schede bianche 152, schede o voti nulli, contestati e non assegnati 378

(In grassetto il candidato uninominale ed i voti a lui attribuiti)

Giulia Grillo
Movimento Cinque Stelle (M5S)
5.113 (54,93%)
5.002 (54,02%)
Francesco Catanoso Genoese detto Basilio
Lega - Salvini Premier
Giorgia Meloni - Fratelli d'Italia
Forza Italia - Berlusconi Presidente
Noi con l'Italia
2.735 (29,38%)
354 (3,89%)
2.099 (23,09%)
193 (2,12%)
60 (0,63%)
Nicola D'Agostino
Italia Europa - Insieme (PSI, Verdi, Area Civica)
+ Europa con Emma Bonino
PD - Partito Democratico
Civica Popolare - Lorenzin
1.092 (11,73%)
16 (0,18%)
57 (0,63%)
801 (8,81%)
157 (1,73%)
Matilde Riccioli
Liberi e Uguali - Con Pietro Grasso
123
114 (1,25%)
Alfio Raciti
Il Popolo della Famiglia
74
71 (0,78%)
Massimo Adonia
CasaPound Italia
44
43 (0,47%)
Mario Carmelo Settineri
Italia agli Italiani - F. Nuova - Fiamma Tricolore
43
42 (0,46%)
Francesco Strano
Potere al Popolo
39
38 (0,42%)
Orazio Patrizio Felice Calì
Partito Comunista
34
34 (0,37%)
Lucio Giorgio Caccamo
Partito Valore Umano
7
7 (0,08%)
Erasmo Vecchio
Lista del Popolo
4
4 (0,04%)

SENATO

Elettori: 13.487 (6.332 maschi - 7.155 femmine) - Votanti 8.748, 64,86%  (62,98% in Sicilia, 72,99% in Italia), 4.477 maschi (70,70%), 4.271 femmine (59,69%). Voti validi 8.223 - Schede bianche 158, Schede o voti nulli, contestati e non assegnati 367

(In grassetto il candidato uninominale ed i voti a lui attribuiti)

Tiziana Carmela Rosaria Drago
Movimento Cinque Stelle (M5S)
4.508 (54,82%)
4.400 (54,73%)
Angelo Attaguile
Giorgia Meloni - Fratelli d'Italia
Lega - Salvini Premier
Noi con l'Italia
Forza Italia - Berlusconi Presidente
2.487 (30,24%)
204 (2,54%)
349 (4,34%)
68 (0,85%)
1.846 (22,96%)
Giovanni Mario Salvino Burtone
+ Europa con Emma Bonino
PD - Partito Democratico
Civica Popolare - Lorenzin
Italia Europa - Insieme (PSI, Verdi, Area Civica)
922 (22,21%)
5 (0,62%)
745 (9,27%)
71 (0,88%)
19 (0,24%)
Leo Micali
Liberi e Uguali - Con Pietro Grasso
113
105 (1,31%)
Alessandro Gambino
Il Popolo della Famiglia
65
61 (0,76%)
Renato Penna
Italia agli Italiani - F. Nuova - Fiamma Tricolore
51
47 (0,58%)
Giuseppe Spatafora
CasaPound Italia
33
33 (0,41%)
Salvatore Maria Antonio Scuderi
Potere al Popolo
27
25 (0,31%)
Flavio Aliotta
Partito Valore Umano
12
11 (0,14%)
Lucia Ferrara
Partito Repubblicano Italiano - Ala
3
3 (0,04%)
Maria Luisa Gambina
Lista del Popolo
2
2 (0,02%)

Bassa l'affluenza alle urne (65,31% alla Camera e 62,98% al Senato) rispetto alla media nazionale (72,92%) anche se nettamente superiore al 47,35% raggiunto nella precedente elezione regionale del Novembre 2017.

Diciassette i simboli  presenti nelle schede eletto­rali della nostra circo­scrizione con solo due coalizioni: quella di Centro sinistra che racchiude PD, Insieme, +Europa e Civica Popolare e quella di Centro destra con Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Noi con l'Italia. Gli altri partiti si sono presentati da soli. Nelle precedenti elezioni del 2013 furono 22 i simboli e tre le coalizioni (Berlusconi, Bersani, Monti).

Tutti i 17 partiti presenti nelle liste hanno preso voti; il partito meno votato "Lista del Popolo" con appena 4 e 2 voti.

Come nel Collegio Sicilia 2 ed in tutta Italia il partito più votato con oltre il 32% è stato il Movi­mento 5 Stelle ma a Bronte ha preso 22 punti in più: supera la maggioranza assoluta con oltre il 54% sia alla Camera che al Senato. Pochi mesi fa, a Novembre, era fermo al 33,18%.

Si è votato con la nuova Legge elettorale, denominata Rosatellum, che preve­de una quota (minore) di maggioritario e una (maggiore) di proporzionale per eleg­gere in Sicilia 52 deputati (19 con l'uninominale e 33 col proporzionale) e 25 senatori (9 e 16). Non erano ammesse le preferenze nè il voto disgiunto (ovvero votare un candidato e una lista che non lo sostiene).

Per la Camera il Rosatellum ha diviso la Sicilia in 2 Circoscri­zio­ni: “Sicilia 1” (occi­den­tale) e “Sicilia 2” (orientale) ma con una serie di ulteriori suddivisioni (Collegi uninominali nei quali viene eletto il candi­dato più votato).

Bronte è stato incluso nel Col­legio uninominale di “Sicilia 2 - 04 Aci­rea­le” (comprende i comuni della fascia da Acireale a Bronte) e nel Collegio pluri­no­minale “Sicilia 2 – 02” (proporzionale, contiene i collegi unino­minali di Acireale, Catania e Mister­bianco) dove sono eletti più candidati, secondo l'ordine di presentazione nelle liste e in proporzione ai voti ottenuti dal singolo partito o coalizione.

Per il Senato la Sicilia è stata divisa in 9 Col­legi uninominali e due Collegi plurino­minali (Occidentale e Orientale). Bronte è compreso nel Collegio uninominale di “Si­ci­lia 07-Acireale” e nel Collegio plurino­mi­nale (relativo alla quota proporzionale) di “Sicilia 02” (ingloba i collegi uninomi­na­li del Senato di Messina, Catania, Aci­reale e di Siracusa).

Una novità: per la prima volta, con l'obiettivo di contrastare il voto di scambio che avviene tramite schede precompilate o che l’elettore porti con sè e conse­gni schede contraffate  compilate fuori dal seggio, la nuova scheda elettorale è dotata di un talloncino antifrode con un codice alfanumerico.

L’elettore riceve una scheda munita di un tagliando con un codice progressivo alfanumerico che viene annotato sul registro. Dopo aver votato non potrà più mettere la scheda nell'urna, come è stato fino ad oggi, ma dovrà consegnarla al presidente del seggio che, staccato il tagliando lo confronterà con il codice annotato. Angelica Catania, cons. comunale 2015, BronteDopo tale controllo il presidente inserisce la scheda nell'urna che tornerà ad essere anonima.

Dopo la rinuncia del sottosegretario Giuseppe Castiglione, un solo candidato brontese è presente in questa competizione elettorale. Si tratta di Angelica Catania (foto a destra), seconda dei quattro candidati nella Camera della lista "Civica Popolare-Lorenzin" della coali­zione di Centro Sinistra. Dal 2005 fa parte ininterrot­tamente del Consiglio comunale, distin­guendosi sempre per impegno e passione politica; nelle ultime elezioni amministrative del 2015 è stata eletta al consiglio nella lista PD–UDC, Futuro e Tradizione Insieme con 209 voti. Poichè in queste elezioni non sono previsti voti di preferenza possiamo darvi solo quelli ottenuti a Bronte dalla lista Civica Popolare-Lorenzin: 157 voti.


Scheda elettorale Camera (Circoscrizione Elettorale Sicilia 2 - Collegio Plurinominale 2 - Collegio Uninominale 4)


Scheda elettorale Senato (Regiona Sicilia - Collegio Plurinominale 2 - Collegio Uninominale 7)

 

Da oggi, dopo quasi 40 anni di ininterrotta presenza, Bronte non ha più un suo rappre­sentante nè alla Regione ne a Roma.

Lo ha avuto, senza alcuna interruzione, fin dalle ele­zio­ni del 1981 quan­do nel nostro Col­le­gio, con i voti determi­nanti dei brontesi, era eletto all'As­sem­blea re­gionale siciliana il socialista Salvatore Leanza.

Un anno particolarmente im­por­tante per Bron­te, forse irri­peti­bile, fu poi il 1996 quando la nostra pic­cola comu­nità proiet­tava nella vita politica nazio­nale ben cinque suoi cittadini: il sotto­se­gre­tario al Bilancio e pro­gramma­zio­ne economica Vito Bonsi­gno­re, i de­pu­tati Franco Cata­nia (Fi), Giu­sep­pe Casti­glione (Cdu) e Nunzio Ca­lan­na (Ps Sici­lia) al­l'Ars e Pino Firra­rello (Cdu) al Senato della Repub­blica.

Con queste elezioni del 2018 si chiude anche per Bronte un'epoca.

I nostri deputatii

 


Elezioni 2018, risultati nazionali



Elezioni regionali del 5 novembre 2017

Elettori: 19007 (9.285 maschi - 9.722 femmine)
Votanti 8.999 (47,35%: 49,93% maschi, 44,88% femmine)
Schede bianche 83 - Schede non valide 418


La performance delle preferenze

Antonio Leanza (662 - Micari Presidente), Nuccio Condorelli (656 - AP-Centristi per Micari), Anthony Barbagallo (584 - PD),  Luigi Sammartino (458 - PD), Nicola D'Agostino (379 - Sicilia Futura-Pdr-PSI), Francesco Cappello (341 - Movimento 5 Stelle), Alfio Papale (309 - FI),  Marco Falcone (284 - FI), Marco Forzese (197 - AP-Centristi per Micari), Giovanni La Magna (172 - AP-Centristi per Micari), Carmelo Tagliaferro (168 - FI), Gianina Ciancio (154 - Movimento 5 Stelle), ...

(Tutti i voti di lista espressi dagli elettori brontesi possono leggersi collegandosi al sito web del Comune di Bronte)


Maurizio Micari vince a Bronte col 34,91% ma perde in Sicilia dove è superato sia da Nello Musumeci, nuovo Presidente della Regione Siciliana col 39,8% dei voti sia dal grillino Cancellieri (34,7%).

Anche a Bronte l'affluenza alle urne è stata bassissima (47,35%, nel 2012 47,43%, nel 2008 63,14%) seguendo il trend registrato in Sicilia (46,76 %, ); nella circoscrizione di Catania l'affluenza è stata legger­mente più alta: 51,58% (nel 2012 51,12%, nel 2008 71,05%).

A Bronte hanno votato di più i maschi raggiungendo il 49,93% contro il 44,88% delle femmine. Il minimo di affluenza si è raggiunto nella sezione N. 2 dove ha votato appena 1 elettore su quattro (25,25%); la punta massima nella Sezione 10 con il 67,30%.

La media dell'affluenza brontese alle urne nelle elezioni regionali dal 1946 al 2010 è stata del 75,7% (vedi percentuali di affluenza dal 1946 al 2010).

Anche se in calo rispetto alle Politiche del 2013, con il 23,33% dei voti i grillini si riconfermano ancora come il primo partito di Bronte. A seguire il PD con il 16,55%, Forza Italia con il 14,13% e AP con il 13,77%.  Nel 2013 il Movimento 5 Stelle fu a Bronte il partito più votato con il 31,77% alla Camera e il 28,35% al Senato.

In queste elezioni era presente anche un candidato brontese, Antonio Leanza, figlio dell'on. Salvatore Leanza che fu vicepre­sidente della Regione e sindaco di Bronte. Si è presentato nella lista "Micari Presidente", non è stato eletto ma è risultato il più votato a Bronte con 662 voti.

Debacle invece per la lista provinciale di Alternativa Popolare il partito del sen. Firrarello e del sottosegretario Giuseppe Castiglione. A Bronte raggiunge appena il 13,77%, non supera su base regionale il quorum del 5% (appena 3,90% con 17.643 voti nella Circoscrizione di Catania e 4,20% con 80.366 voti in Sicilia) e resta fuori dall’Ars, con una sconfitta che sa di beffa.

Il primo brontese eletto all'Assemblea regionale siciliana fu l'avv. Luigi Castiglione eletto nella prima elezione regionale che si svolse nel 1947; successivamente Bronte ha visto eleggere a Sala d'Ercole Antonino Isola, Salvatore Leanza, Pino Firrarello, Nunzio Calanna, Franco Catania e Giuseppe Castiglione.

ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE

Fabrizio Micari 2.967 34,91%
Giancarlo Cancellieri 2.820 33,18%
Nello Musumeci 2.4200 28,48%
Claudio Fava262 3,08%
Roberto La Rosa 29 0,34%


ELEZIONE DELL'ASSEMBLEA REGIONALE

Maurizio Micari 2.967 34,91

Voti coalizione

3.929  
PD - Partito Democratico 1.308 16,55%
Alternativa Popolare-Centristi per Micari 1.0888 13,77%
Micari Presidente 866 10,96%
Sicilia Futura - PDR - PSI 6477 8,19%
Giancarlo Cancellieri 2.820 33,18%
Movimento 5 Stelle 1.844 23,33%
Nello Musumeci 2.420 28,48%

Voti coalizione

1.974  
Musumeci-Forza Italia-Berlusconi 1.117 14,13%
Fratelli d'Italia - Noi con Salvini 357 4,52%
Rete Democratica - Unione di Centro 196 2,48%
Popolari e Autonomisti 170 2,15%
#Diventerà Bellissima-Musumeci per la Sicilia 1344 1,70%
Claudio Fava 262 3,08%
Cento passi per la Sicilia 159 2,01%
Roberto La Rosa 28 0,34
Siciliani Liberi 18 0,23%




RISULTATI REGIONALI

In queste elezioni sono stati cinque i candidati in corsa per la carica di Governatore della Regione siciliana: Giancarlo Cancelleri (M5S), Claudio Fava (sinistra), Roberto La Rosa (Siciliani liberi), Fabrizio Micari (centrosinistra) e Nello Musumeci (centrodestra). Fra i 5.056.641 siciliani al voto sono stati chiamati 4 milioni 661.111 elettori; ha votato però solo il 46,76 %..
Da quest’anno i componenti del Parlamento Siciliano sono 70 anziché 90 (20 seggi in meno rispetto alle prece­den­ti elezioni del 2012); non è previsto turno di ballottaggio ed è eletto presidente chi ottiene più voti. E' previsto anche il voto disgiunto ma si può esprimere una sola preferenza.

I seggi in palio con le preferenze sono 62, assegnati su base provinciale in relazione al numero degli abitanti: 16 nella provincia di Palermo, 13 a Catania, 8 a Messina, 6 ad Agrigento, 5 a Siracusa e Trapani, 4 a Ragusa, 3 a Caltanissetta e 2 a Enna. Gli altri otto seggi scattano automaticamente: 2 vanno al presidente eletto e al candi­dato giunto secondo, mentre gli altri 6 vengono assegnati come “premio di maggioranza” (listino regionale, con una lista bloccata) alla coalizione vincente.

Le singole liste per partecipare alla ripartizione dei seggi, devono superare lo sbarramento del 5% dei voti validi: il calcolo si effettua su base regionale, e non collegio per collegio. Si è votato solo il 5 Novembre, dalle 8 alle 22: lo spoglio è iniziato invece lunedì alle ore 8.

LE ELEZIONI A BRONTE, I RISULTATI

Home PagePowered by Associazione Bronte Insieme Onlus -  Riproduzione riservata anche parziale
RICERCA IN BRONTEINSIEME.IT