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Notizie, Eventi Socio-Culturali e non

Maggio-Luglio 2003

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27 Luglio 2003

Mercoledì aprirà uno sportello del Genio Civile di Catania

Il versante nord ovest dell'Etna si arricchisce di un importante servizio fino a questo momento assente. Grazie infatti alla convenzione firmata il 21 gennaio scorso fra l'ingegnere Domenico Fiore, capo servizio dell'Ufficio del Genio Civile di Catania: e il sindaco di Bronte, dott. Salvatore Leanza, i Comuni di Bronte, Maletto e Maniace, riuniti in associazione di Comuni, avranno uno sportello distaccato dell'Ufficio del Genio Civile a Bronte e precisamente al 63 di via Palermo. L'inaugurazione ufficiale del nuovo servizio verrà effettuata mercoledì prossimo fra la soddisfazione del sindaco Leanza che ha creduto fin dall'inizio nell'utilità di questo servizio al punto da intraprendere i rapporti con i vertici dell'Ufficio catanese. «Ho pensato ad uno sportello distaccato del Genio civile subito dopo il mio insediamento e finalmente questo desiderio è diventato realtà. - afferma Leanza - Questo nuovo servizio non sarà a disposizione solo dei brontesi, ma anche delle popolazioni dei Comuni vicini Maletto e Maniace e servirà quindi una vasta utenza». «Ritengo - aggiunge Leanza - che si tratti di una vittoria che avvicina e rende più agevole il rapporto fra la pubblica amministrazione ed i cittadini che fino ad ieri erano costretti a recarsi a Catania». Il nuovo sportello, infatti, sarà in condizione di fornire informazioni su tutte le procedure relative al rilascio dei provvedimenti di propria competenza, di far depositare progetti, relazioni di conclusione di lavori e certificati di collaudo statico. Oltre a ciò l'ufficio brontese sarà in condizione di acquisire istanze per certificati di conformità, autorizzazioni di ricerca di acque e relative al rilascio di nulla osta idraulici e autorizzazioni varie nelle aree ricadenti sul demanio fluviale».

«Lo sportello - continua Leanza - per adesso rimarrà aperto un giorno la settimana e riceverà il pubblico ogni mercoledì dalle 10.00 alle 12,30. «Arricchiamo la nostra zona di servizi utili alla gente - conclude Leanza" - attraverso una politica di decentramento degli uffici sicuramente utile». Soddisfatto anche il primo cittadino di Maletto Giuseppe De Luca che guarda al nuovo Ufficio del Genio civile come un piccolo riscatto per una zona che ritiene meno privilegiata e ricca di servizi rispetto all'area metropolitana. «Un ringraziamento va al Genio civile di Catania e al Comune di Bronte per aver concluso un accordo che fa bene al nostro territorio. Con l'istituzione di questo ufficio, infatti, quest'area compie realmente un passo in avanti nello snellimento delle procedure burocratiche che a volta la distanza rende più lunghe e fastidiose». [L.S.]



27 Luglio 2003

Il Comune non ha ancora completato le procedure

Zona artigianale, nuovo rinvio

Da circa sei mesi si sono aggiudicati il lotto di terreno nella zona artigianale, ma dopo tante peripezie arrivano davanti al notaio per la stipula dell'atto fra comune di Bronte e assegnatari e salta tutto perché l'ente non aveva provveduto al frazionamento ma solo alla lottizzazione. Problemi ci sono stati inoltre in consiglio in sede di bilancio dove non è stata prevista in entrata la voce della vendita dei lotti. Eppure il sindaco Turi Leanza a gennaio aveva detto: “Con l'istituzione dello sportello delle imprese saranno accelerate al massimo le procedure per l'assegnazione in diritto di superficie o vendita dei singoli lotti in modo da consentire alle imprese un iter accelerato anche per accedere ai benefici pubblici ed alle agevolazioni previste dalle leggi in vigore".

Contattato nuovamente per chiarimenti sull'inconveniente che si è venuto a creare il sindaco ci ha detto: «Purtroppo la precedente amministrazione comunale non aveva fatto fare il frazionamento dell'area, ma comunque per i lotti della vecchia area artigianale non ci sono problemi". "Inoltre - ha precisato Leanza - il problema si è posto solo successivamente e diventando requisito essenziale per la vendita. Infatti i lotti già assegnati in diritto di superficie (affitto) sono già nelle disponibilità degli assegnatari appunto perché il frazionamento non è necessario". "Concludendo - ha detto il sindaco - specifico anche che il consiglio comunale non ha approvato la vendita dell'area artigianale perché voleva approfondire la materia”. Intanto sembra che si stia procedendo al frazionamento e purtroppo le imprese che hanno addirittura i progetti dei nuovi insediamenti produttivi approvati vedranno rimandare il tutto di alcuni mesi. Apparentemente pertanto resterebbe solo da attendere l'esito del frazionamento e poi procedere alla vendita che al comune farà incassare un bel gruzzoletto e agli imprenditori si darà finalmente la possibilità di avviare i lavori per la realizzazione delle aree artigianali. L'attesa comunque continua e la pazienza degli addetti ai lavori comincia ad esaurirsi. [Luigi Putrino]



  20 Luglio 2003

Un ponte fra «Città del pistacchio» e Sydney nel nome della Madonna Annunziata

g.g.) Esiste in Australia una frazione di Sydney che si chiama Bronte, popolata da tanti emigrati brontesi che ricordano con così tanta nostalgia la terra di origine, al punto da conservarne le tradizioni. In particolare sono in possesso di una statua della Madonna Annunziata che ad agosto la «Città del Pistacchio e della Cultura» si prepara a festeggiare in pompa magna. Così il sindaco, dott. Salvatore Leanza, ha chiesto all'assessore regionale Raffaele Stancanelli, un contributo per festeggiare anche in terra australiana la Madonna Annunziata. «Sarebbe - afferma il sindaco - un modo per ricordare chi è stato costretto ad andar via da Bronte per motivi di lavoro, portando da loro una festa religiosa tanto amata dai residenti, proprio nel ricorrere dei 450 anni dall'arrivo della statua a Bronte». All'assessore Stancanelli l'idea è piaciuta, ma prima del sì definitivo si dovranno chiaramente «fare i conti» con il bilancio della Regione siciliana.



25 Luglio 2003

«Vado al mare per due giorni»

Sparito da oltre un mese

Non si hanno sue notizie dal 19 giugno. Giuseppe Nunzio Spitaleri, residente a Bronte al 17 del Cortile dell'Abbondanza, ha detto all'anziana madre Giuseppa Marcantonio di voler passare due giorni al mare, ma da allora non è più tornato. Non è la prima volta che Nunzio si allontana da casa senza lasciare notizie. Nell'aprile dello scorso anno disse di voler andare alla fiera di Catania per comprare dei jeans. Salì su un convoglio della Circum, facendo perdere le tracce per ben 13 giorni. Fu poi ritrovato per caso da una parente a Milano in una stazione della Metropolitana.
Nunzio Spitaleri è alto più o meno un metro e 75 ed ha i capelli castani. In passato ha sofferto di problemi psichici e questo preoccupa la madre. E’ possibile, infatti, che l'uomo, come ha fatto la prima volta, abbia deciso di lasciare la Sicilia senza avvertire nessuno, ma è possibile anche che abbia perso l'orientamento e non riesca a ritrovare la via di casa.
Per questo sono stati avvertiti i Cc di Bronte che insieme con quelli di Randazzo hanno avviato le ricerche avvertendo tutte le Stazioni dei militari dell'Arma del territorio nazionale. Fino ad oggi però nessun indizio. Girando un po' per Bronte abbiamo appreso che spesso Nunzio diceva di voler fare una gita a Roma, e non è escluso che autonomamente e senza avvertire nessuno abbia deciso di raggiungere la Capitale. Sono però supposizioni, del resto neanche la sorella più grande, Scolastica, che in paese tutti chiamano con il diminutivo di “China” è riuscita a fornire validi indizi per la ricerca. Con sé Nunzio non ha molto danaro. Nella speranza che, come nell'aprile scorso, Nunzio venga ritrovato sano e salvo, è stata diffusa la sua foto agli organi di informazione, affinché chi lo abbia visto o lo incontri possa fornire elementi utili per il suo ritrovamento. [L.S.]




18 Luglio 2003

Quelle città sotto il vulcano

Un'associazione nazionale raggruppa i centri che condividono progetti e campagne di prevenzione

E’ stata presentata ufficialmente, nella sede della Provincia regionale di Napoli, l'«associazione nazionale Città del vulcano», della quale fanno già parte diversi comuni del comprensorio etneo.
La riunione, alla quale erano presenti Bronte, Castiglione, Linguaglossa, Maletto e Zafferana Etnea, è servita a definire lo Statuto che da febbraio a oggi, da quando è stata lanciata la proposta fino alla sua formalizzazione, il Comitato promotore ha via via perfezionato. «Insieme, le città del vulcano si batteranno per richiedere una legislazione idonea, per avviare campagne di prevenzione e di informazione e per elaborare programmi di valorizzazione dei prodotti e processi di marketing territoriale», hanno dichiarato in una nota i rappresentanti della neonata associazione. La premessa è data dalla consapevolezza che il contesto vulcanico ha maturato, nelle città e negli abitanti che lo popolano, una cultura unita.

In virtù di questo presupposto, l'associazione perseguirà il suo scopo primario di realizzare «azioni e iniziative efficaci di qualificazione, divulgazione e promozione culturale, economica, ambientale, turistica ed eno-gastronomica, attraverso convegni, ricerche, progetti, fiere, mostre e rassegne varie, che assicurino una concreta salvaguardia e valorizzazione delle peculiarità territoriali, sociali e produttive delle terre vulcaniche.

La proposta dell'istituzione dell'"associazione Città del vulcano" fu lanciata, all'inizio del 2003, dal Comune di Rocca di Papa, in provincia di Roma, dove, il 20 febbraio, fu costituito il Comitato promotore. In esso, attraverso Comuni, Enti montani, Parchi regionali e nazionali, sono rappresentate le aree vulcaniche dell'Etna, del Vesuvio, dei Castelli romani, dell'Amiata e dei Colli Euganei. Nel comitato, per il comprensorio etneo, furono chiamati Zafferana e Linguaglossa (il cui sindaco Felice Stagnitta ha fatto da "portavoce" all'incontro di ieri). Intanto, gruppi di lavoro hanno preparato statuto e programma dell'associazione; approvati nell'assemblea dell'11 giugno scorso ad Abano Terme. A Napoli, invece, i Comuni delle Città del vulcano hanno deciso di presentare alla stampa l'ambizioso progetto. L'esperimento, unico nel suo genere in Italia, cerca di unire il livello istituzionale a quello promozionale per avviare un programma di interventi di area vasta nei comprensori vulcanici italiani. In prima fila i Comuni etnei, fra i maggiori rappresentanti delle realtà vulcaniche italiane e certamente fra i beneficiari privilegiati di una simile iniziativa. L'adesione è attualmente in corso: per formalizzarla è necessario adottare una delibera di Consiglio comunale con l'approvazione dello Statuto. La prima assemblea dell'associazione è stata fissata per il mese di ottobre. [Orazio Vecchio]

(Nella foto in alto a sinistra, Bronte e l'Etna (nell'ultima eruzione dell'Ottobre 2002 che ha interessato i due versanti di Linguaglossa, a sinistra, e, a destra, di  Nicolosi)

 

17 Luglio 2003

IN PROCESSIONE A BRONTE

Le reliquie della Madonna delle lacrime

Più di 1200 ragazzi di tutte le parrocchie e dei Grest del vicariato di Bronte, Maletto e Maniace, ed insieme con loro tantissimi infermi e fedeli hanno accolto il reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, giunto a Bronte con un elicottero della Guardia forestale accompagnato dal vescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, dal vicario foraneo di Bronte, padre Biagio Calanna, dal rettore del Santuario di Siracusa, mons. Michele Giansiracusa e dal vicepresidente della Regione siciliana, on. Giuseppe Castiglione.

Ad accogliere il reliquiario il sindaco di Bronte, dott. Salvatore Leanza, quello di Maletto, Pippo De Luca ed il vicesindaco di Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio, ma anche numerosi assessori e consiglieri comunali dei tre paesi. Così in processione il reliquiario ha fatto il giro del centro storico di Bronte, fino a giungere al Santuario della Madonna dell'Annunziata dove mons. Gristina ha celebrato la Santa Messa. «Le lacrime della Madonna - ha affermato durante l'omelia il vescovo - possono rappresentare sia la gioia, sia il dolore. Sono un po' come le lacrime di una mamma che gioisce o soffre per i propri figlioli». «Quest'evento - ha detto padre Nino Longhitano - è stato voluto da tutto il vicariato di Bronte, Maletto e Maniace che ha fatto richiesta all'arcivescovo di Siracusa che ci ha concesso la presenza del Reliquario a Bronte. Quest'anno, infatti, ricorrendo il cinquantesimo anniversario della lacrimazione della Madonna di Siracusa, il reliquiario ha fatto il giro delle diocesi della Sicilia. Per questo la sua presenza a Bronte è un fatto straordinario, dovuto all'insistenza del vicariato. E la risposta della gente è la dimostrazione di profonda religiosità». [L.S.]



15 Luglio 2003

PARCO DELL'ETNA

No del Consiglio al nuovo Piano territoriale

Arriva in consiglio il nuovo “Piano territoriale del Parco dell'Etna" ma il pubblico consesso della capitale del pistacchio non ha espresso parere favorevole redigendo un atto con delle osservazioni molto critiche, come fanno rilevare i consiglieri Mario Bonsignore, Damiano Ferrara e l'ex sindaco Mario Zappia, specie per le zone di-riserva generale dove sono stati creati gli ambiti territoriali (mini-zone). Inoltre nel corso delle sedute consiliari di questa settimana si è appreso che la documentazione inviata al consiglio, non si capisce perché degli emendamenti presentati dai sindaci non sono stati tenuto in considerazione, visto che la tavola allegata al piano di inquadramento regionale del Parco non ne riporta i contenuti.

Ma la nuova regolamentazione oltre a preoccupare per l'incidenza negativa che potrebbe avere sui pistacchieti, in larga misura ricadenti nel parco, lascia temere per l’approvvigionamento idrico visto che i pozzi del comune in base alla nuova formulazione continuano a ricadere nelle zone e all'interno di esse con il nuovo piano negli ambiti; precisamente nella zona"A" ricade Monte Minardo e Piano dei Grilli e nell'ambito "N1" il pozzo di contrada Musa. Pertanto in virtù di quanto previsto dall'articolo 36 del regolamento, che per queste zone prevede che la captazione e la coltivazione delle falde acquifere sono ammesse per gli Enti Pubblici previa stipula di una convenzione con l'Ente Parco, il consiglio comunale ha proposto formale opposizione per garantire il mantenimento dei diritti acquisiti e necessari per continuare nell'approvvigionamento idrico di tutto il centro abitato evitando qualsiasi forma di limitazione e di divieto. Il sindaco Leanza ha precisato: "Questo piano non considera le indicazioni del decreto istitutivo del Parco del marzo dell'87, che evidenziava delle priorità nei confronti del versante occidentale dell'Etna per quanto riguarda lo sviluppo. Non tiene nemmeno conto - continua Leanza - delle esigenze delle coltivazioni di Bronte, compresi i pistacchieti”. [L. Pu.]

13 Luglio 2003

Il Comune critica il piano territoriale del Parco dell'Etna

Non piace a Bronte il Piano territoriale del Parco dell'Etna.

Il Civico consesso riunito per presentare le osservazioni ha espresso un giudizio negativo, mentre per il sindaco dott. Salvatore Leanza questo Piano territoriale «non considera le indicazioni inserite nello stesso decreto istitutivo del Parco del marzo dell'87, che evidenziava delle priorità nei confronti del versante occidentale dell'Etna per quanto riguarda lo sviluppo».

Questo Piano - spiega Leanza - non tiene conto delle esigenze delle coltivazioni di Bronte, compreso i pistacchieti. Me le cose più importanti riguardano le zone “D” dove la competenza della gestione del territorio non può essere del Parco, ma dei Comuni, mentre non si capisce come mai l'estensione delle zone “C pedemontane” non rispetta il desiderio del Consiglio del Parco che le aveva allargate, ma quella più restrittiva del decreto». [La Sicilia]

 



13 Luglio 2003

Petronaci (An): «Irregolare la nomina del direttore generale»

Bronte. (lpu) Per il consigliere di An Antonio Petronaci la nomina dell'ex sindaco di Randazzo Angela Vecchio a direttore generale del comune è irregolare perché non è stato seguito l'iter previsto dal “Testo unico enti locali" e per questo ha presentato un'interrogazione. Ma il sindaco Salvatore Leanza con la sua dichiarazione ha praticamente smentito le affermazioni contenute: «La figura del direttore generale è già prevista dal regolamento degli uffici e dei servizi ed inoltre è stabilito che quando il sindaco sceglie un direttore al di fuori della struttura burocratica deve avere solo il parere della giunta, che è stato regolarmente ottenuto. I fondi sono stati sistematicamente previsti nel bilancio sottoforma di “voce obbligatoria”, facoltà questa di competenza del sindaco e che il consiglio è obbligato a prevedere. Nel mio programma inoltre era molto chiaro che avrei proceduto alla nomina del direttore come figura diversa dal segretario».



12 Luglio 2003

La Forestale pronta a combattere gli incendi

E' già attiva a Bronte la campagna di prevenzione e lotta agli incendi per la stagione estiva in corso. Sono 86 gli operai della Forestale pronti ad intervenire in caso di pericolo.
Bronte, infatti, con il suo vastissimo territorio di oltre 25.000 ettari di terreno, contribuisce in maniera massiccia alla salvaguardia dell'ambiente siciliano, fornendo 10.021 ettari di terra al Parco dell'Etna e 3871 ettari a quello dei Nebrodi. Cosi il distaccamento del Corpo forestale al momento guidato dal reggente, maresciallo Gianluca Ferlito, si avvale della collaborazione di 12 uomini in 3 punti di vedetta nelle contrade Pizzo Filicia, Paparia e Cattaino, pronti a dare l'allarme, e tre squadre di pronto intervento in contrada Cattaino, altre 3 a Gurrida e nei dintorni di Maletto. Questi uomini utilizzano due autobotti di 8000 e 4000 litri ciascuna, mentre il «Blitz», ovvero la piccola jeep che trasporta 500 litri è a disposizione delle guardie forestali, come la guardia scelta Francesco Perni che ci ha fornito i dati.

Anche il sindaco di Bronte, Salvatore Leanza, ha fatto la sua parte, emettendo un'ordinanza che costringe i proprietari terrieri a provvedere al decespugliamento e alla rimozione delle erbe secche, di arbusti e di eventuali rifiuti, in quanto ritenuti possibili cause di innesco e propagazione di incendi. I privati, inoltre, dovranno realizzare viali o fasce parafuoco grandi dai 5 ai 10 metri a secondo se adiacenti terreni o immobili. Anche gli enti dovranno pulire i terreni di propria competenza: “Certo - dice Leanza - anche enti come l'Anas o la Ferrovia Circumetnea dovranno ripulire cigli, scarpate stradali e ferroviarie e i sentieri di accesso alle aree protette, oltre al fatto che chiunque si accorga che un incendio è scoppiato deve avvertire il Corpo Forestale della Regione Siciliana, oppure, i Vigili del Fuoco”. Per i trasgressori la vita sarà dura. Questi, infatti, saranno perseguiti civilmente, per il risarcimento dei danni provocati da incendi e denunciati anche penalmente per la mancata osservanza della presente ordinanza. [L.S.]

13 Luglio 20033

Allarme incendi

L'ordinanza impone il “decespugliamento”

Bronte. (lpu) Per fronteggiare l'emergenza incendi il sindaco di Bronte Salvatore Leanza ha emesso un'ordinanza stabilendo il divieto di non accendere fuochi su tutto il territorio comunale fino al 15 ottobre 2003 ordinando a enti e privati possidenti di boschi, terreni agrari, prati, pascoli ed aree incolte, di provvedere al loro decespugliamento, con rimozione delle erbe secche, arbusti e rifiuti vari per evitare che possano divenire causa di accensione o propa­gazione di incendi.
Con il medesimo provvedimento sono state inoltre stabilite le sanzioni per i trasgressori che rischiano la denuncia penale per la mancata osservanza dell'ordinanza sindacale, salvo il verificarsi di azioni delittuose più gravi previste dal codice penale e l'eventuale risarcimento dei danni provocati. [Giornale di Sicilia]



12 Luglio 2003

Un libro a ricordo del triste '43

E' ancora vivo in tanti anziani il ricordo di uno dei giorni più amari della storia di Bronte, quando il paese fu messo a ferro e fuoco dalle forze «alleate» che tentavano di impedire la ritirata delle forze tedesche provenienti da Adrano. Era il 6 agosto del 1943, e per ricordare il triste avvenimento l'amministrazione guidata dal sindaco, Salvatore Leanza, intende redigere una pubblicazione con le testimonianze di coloro che ricordano ogni episodio capitato durante quelle sei drammatiche ore di bombardamenti, approfittando del diario che il capitano medico Giulio Sconzo ha scritto durante la sua permanenza nella cittadina etnea in servizio presso il Real Collegio Capizzi, adattato al tempo ad ospedale militare e che il figlio, il giornalista Gaetano, oggi mette a disposizione della memoria brontese.

«Vogliamo - afferma il sindaco Leanza - commemorare in modo solenne il sessantesimo anniversario del bombardamento che avvenne a Bronte il 6 agosto 1943 nel corso del quale molti furono i morti, i feriti ed i dispersi. Ricordare oggi quel drammatico pomeriggio, attraverso la testimonianza di quanti vissero quell'esperienza, può rappresentare anche un momento di riflessione per le giovani generazioni».

Per questo il sindaco ha lanciato un appello alla Città, chiedendo a chiunque ricordi notizie di contattare la sua segreteria. Ed è da una preziosa relazione del dott. Giulio Sconzo che apprendiamo nei dettagli cosa accadde allora: «Il paese - scrive Sconzo - fu risparmiato fino al 3 agosto, quando in due giorni due incursioni aeree provocarono danni e vittime nella parte alta del paese. Il 6 agosto, inoltre, dalle ore 13,30 fino alle 20, Bronte fu sottoposto ad un violento bombardamento aereo fatto ad ondate con l'intento di abbattere i fabbricati ed interrompere l'unica via di scampo ai tedeschi». L’occupazione degli inglesi avvenuta l’otto agosto determinò la fine di ogni pericolo bellico. [L.S.]



6 Luglio 2003

Bronte e Bucarest, un ponte culturale

La città di Bronte e quella di Bucarest sono forse meno lontane. A creare un «ponte» culturale tra le due cittadine è stata la visita ufficiale al Comune di una delegazione della capitale rumena guidata dal vice sindaco Marian Marinescu. Ad accogliere gli ospiti il sindaco, Salvatore Leanza, insieme con la giunta, con i consiglieri comunali e con Benedetto Lazzaro di "Siciliantica». Si è parlato di possibili scambi commerciali e culturali. Leanza ha proposto di creare una via privilegiata fra i due paesi per gli studenti delle scuole. Alla fine visita al Castello del Nelson. (ol)




4 Luglio 2003

Presentato il cartellone di "Bronteventi"

Parte la lunga estate brontese

La statua dell'AnnunziataNel Cine Teatro Comunale il sindaco, Salvatore Leanza, con la Giunta comunale quasi al completo, ha presentato il calendario delle manifestazioni estive. Sarà un'estate davvero ricca di eventi, di mostre e di manifestazioni culturali. Particolarmente attese la tradizionale Festa della Madonna Annunziata (dal 3 al 10 Agosto) e la XIV Sagra del Pistacchio e dei prodotti tipici (26, 27 e 28 Settembre) che riempiranno le stradine di Bronte di migliaia di devoti e di golosi visitatori.

L'anno scorso, secondo le stime della polizia provinciale,  i visitatori della Sagra sono stati più di centomila, con un flusso veicolare di circa cinquantamila auto nei tre giorni. Quest'anno, anno di raccolta del pistacchio, una interessante novità: dal 7 al 25 Settembre sarà possibile con visite guidate assistere nelle aziende agricole alla raccolta ed alla prima lavorazione del pistacchio. Un'altra manifestazione di grande interesse sarà la mostra antologica che, nel mese di Ottobre, Nunzio Sciavarrello dedicherà alla sua  Bronte nella chiesa di San Giovanni. Il costo? "Appena" 80.000 euro (centocinquantantacinquemilioni delle vecchie lire).


6 Luglio 2003

Leanza: «Tante iniziative attraenti»

Al via «Bronteventi 2003»: feste cultura e musica

Fatta eccezione per la festa della Madonna Annunziata, per il 460° anniversario dell'arrivo della statua a Bronte e della classica sagra del pistacchio, è un programma ricco di tanti piccoli eventi quotidiani, quello allestito dal direttore artistico Salvo Pennisi e presentato dal sindaco Leanza nella conferenza stampa che si è svolta nel cine teatro comunale. «L'edizione del 2003 di Bronteventi - spiega Leanza - è rivolta soprattutto a chi non si reca in località turistiche di grande richiamo o al mare e decide di rimanere a Bronte. Noi abbiamo pensato di premiare la loro scelta offrendo un palinsesto di iniziative interessanti». «Principalmente - continua Leanza - sono quattro i temi: l'estate in generale ricca di avvenimenti, spettacoli e divertimento, la festa della Madonna Annunziata nei primi giorni di agosto, la Sagra del pistacchio ed alla fine il Castello Nelson, che sarà valorizzato ospitando alcune manifestazioni». Diversi gli appuntamenti con «Musica sotto le stelle», ripetuto spesso ed anche con gruppi emergenti locali, a dimostrazione che «Bronteventi» è anche vetrina di talenti nostrani. Per la cultura ci saranno numerosi appuntamenti teatrali con classici come «San Giovanni Decollato», «La Barunissa di Carini» e «Quale libertà», che riprende i fatti di Bronte, nonché i concerti sinfonici di spessore internazionale che si effettueranno al Castello Nelson. Attesi anche Mauro Nichelini di Radio Dj e Mario Venuti.

L'oro verde è quasi pronto! (Giugno 2003)«Con pochi soldi rispetto a quando si spende altrove - dice l'assessore Caruso - abbiamo messo su un programma pregevole che, sono certo, piacerà alla gente». E Salvo Pennisi sottolinea: «Con appena 80.000 euro si realizzeranno oltre 65 spettacoli. Il primo con gli intramontabili "Beans"». Eppure a Bronte si tramanda ancora il detto: «Megghiu 'na festa, ca tanti fisticcioli» (meglio una festa che tante festicciole). [Luigi Putrino]


5 Luglio 2003

Varato il cartellone della «lunga» estate

Estate a Bronte piena d'iniziative. Per tre mesi spettacoli vari allieteranno il paese, con le manifestazioni che si protrarranno fino a settembre con la Sagra del Pistacchio. Ed il ricco programma delle manifestazioni, allestito con sapienza dal direttore artistico Salvo Pennisi, è stato presentato dal sindaco, dott, Salvatore Leanza, durante la conferenza stampa svoltasi al Cine teatro comunale di Bronte: “L'edizione del 2003 di Bronteventi - spiega il primo cittadino - è rivolta soprattutto a chi non si reca in località turistiche di grande richiamo o al mare e decide di rimanere a Bronte. Principalmente - continua - sono quattro i temi: l'estate, la festa della Madonna Annunziata; la Sagra del pistacchio, ed alla fine il Castello Nelson che sarà valorizzato ospitando manifestazioni». A presentare Bronteventi con il sindaco gli assessori Antonello Caruso, Vincenzo Sanfilippo e Francesca Reale insieme con il regista Gianni Scuto e William D'Arrigo e il direttore Salvo Pennini, che, con appena 80.000 euro è riuscito a realizzare oltre 65 spettacoli. Si comincia domani con gli intramontabili «Beans» che si esibiranno in un palco le cui scenografie sono state curate da Gaetano Tropea e Riccardo Mangano. Il tema della «Musica sotto le stelle» sarà ripetuto spesso ed anche con gruppi emergenti locali, a dimostrazione che «Bronteventi» è anche una vetrina per i propri talenti, ma ci saranno il teatro curato da Gianni Scuto, i concerti sinfonici di spessore internazionale che si effettueranno al Castello Nelson ed i momenti per i giovani che già aspettano Mauro Nichelini di Radio «Dj». Fra i concerti spicca quello di Mario Venuti.


5 Luglio 2003

Presentata “Bronteventi 2003”

Estate viva a Bronte e piena d'iniziative. Per tre mesi praticamente ogni sera spettacoli vari allieteranno chi deciderà di trascorrere nella città del pistacchio e della cultura la calda estate, con le manifestazioni che si protrarranno fino a settembre, quando la Sagra del Pistacchio chiuderà i festeggiamenti accogliendo turisti da ogni dove ed i giornalisti più affermati, curiosi di vedere come ancora oggi il pistacchio si raccoglie con le stesse tecniche di un tempo. Ed il ricco programma delle manifestazioni, allestito con sapienza dal direttore artistico Salvo Pennisi, è stato presentato dal sindaco, dott. Salvatore Leanza, durante la conferenza stampa svoltasi presso il Cine teatro comunale di Bronte: (…) … Divertimento si, ma anche cultura con i numerosi appuntamenti di teatro curata da Gianni Scuto che offrirà classici come «San Giovanni decollato», «La Barunissa di Carini» e «Quale libertà» che riprende i fatti di Bronte ed i concerti sinfonici di spessore internazionale che si effettueranno al Castello Nelson. Non mancherà la discoteca per i giovani che già aspettano Mauro Nichelini di Radio Dj ed i concerti, cui spicca quello di Mario Venuti. Insomma tutti potranno divertirsi e perché no coinvolti come i ragazzi delle scuole locali che avranno anche la possibilità di esibirsi In pubblico. [C.M.]


Secondo quanto riporta il Gazzettino di Giarre si profila all'orizzonte un'altra manifestazione artistica di "risonanza nazionale", con un trofeo "Città di Bronte”, un "Nelson d'oro" con "premio-acquisto" e "cena di gala"


28 Giugno 2003

Trofeo "Città di Bronte”

Il presidente dell'associazione culturale "Gli Alisei", il maestro Carlo Giaquinta, artista di chiara fama (le di lui opere sono quotate) è già all'opera per portare sulla scena dello storico Castello di Horatio Nelson, a Bronte, una manifestazione artistica di risonanza nazionale. Ci siamo recati nel suo studio di Gravina di Catania per intervistarlo.
- Abbiamo appreso che nei prossimi mesi si terrà una manifestazione artistica a Bronte. Può dirci di più?
«Certamente. Si tratta di una manifestazione importante per il conferimento del primo trofeo “Città di Bronte"».
- Come si articolerà?
«In tre giorni. Con i miei collaboratori sano all'opera per far qualcosa di grande interesse e non le solite cose fritte e rifritte. Certamente se ne parlerà in tutta Italia anche per la partecipazione di alcune star del cinema internazionale. Ma non posso dire di più. Siamo in fase di trattative, condotte dal produttore cinematografico Gianfranco Bernabei»
- C'è di tutto in questa manifestazione.
«C'è il concorso per la pittura, c'è una serata dedicata al cinema con la partecipazione dello stesso Bernabei. La lunga scaletta degli spettacoli prevede anche l'angolo della poesia, che non poteva mancare. Un grande attore del teatro e del cinema leggerà alcune poesie con sottofondo musicale. Non sono in grado di dirle il nome della poetessa perché è ancora da scegliere tra quattro prese in considerazione dalla nostra direzione artistica, alla quale ho conferito pieni poteri». «La poetessa prescelta riceverà in premio il Nelson d'oro. Lo stesso trofeo sarà conferito anche a personalità del cinema del teatro, della scienza, dello sport e della letteratura (la poesia)».

- Chi sono i pittori in concorso per il trofeo "Città di Bronte”?
«Maria Battiato, Antonella Saccà, Orazio Viscuso, Fabio D’Antoni, Concetta Guardo, Vera Pellegrino. Mancano ancora due pittori, che la nostra direzione artistica si riserva di invitare. Un’apposita commissione artistica, presieduta dall'on. Alfredo Pasolino, storico e critico d'arte internazionale, giudicherà chi meriterà l'ambito trofeo e il premio-acquisto, consistente in alcuni milioni. Chiaramente l'opera sarà donata all'amministrazione comunale, che ne disporrà l'esposizione magari in uno dei saloni del Castello di Nelson».
- Quindi avrete la collaborazione dell'amministrazione comunale di Bronte.
«Certamente. Il sindaco, on. dott. Salvatore Leanza, saprà darci il necessario, prezioso contributo per portare al successo questa iniziativa».
- Può dirci il solo nome della star del cinema e del teatro italiano che leggerà le poesie della pittrice prescelta?
«Gigi Proietti o Arnoldo Foà. Ma parliamone quando tutto è stato ben definito. Posso assicurarle, invece, la partecipazione del dott. Dante Fasciolo, regista programmista di Raiuno. Questi giungerà con due giornalisti della Rai. Per concludere giova sottolineare che calerà il sipario su questa manifestazione artistica con una cena di gala. Sarà uno spettacolo nello spettacolo soprattutto per l'eleganza delle signore. Scusatemi se è poco...».
- Chi ne sarà il regista?
«La regia è di un apprezzato uomo di teatro. Mi riferisco al regista Piero La Russa, che ha calcato le scene di prestigiosi palcoscenici. È un uomo nato col teatro nel sangue».
Una manifestazione, come dicevamo, di risonanza nazionale anche per la partecipazione di noti vip dello spettacolo. E non è poco... [Milena Rizza]



La lunga telenovela delle Strisce blu


29 Luglio 20044

Strisce blu, da ieri «prove tecniche»

E' partito il servizio della sosta a pagamento nelle aree delimitate dalle strisce blu.
Da ieri gli addetti lasciano nelle auto in sosta un volantino di avvertimento che spiega come nel rivenditori convenzionati si potranno acquistare le schede da acquistare per apporle all'interno della vettura. «Questa settimana - ci spiega il sindaco, dott. Salvatore Leanza - servirà ad informare i cittadini, dalla prossima si farà sul serio». La sosta costerà 50 centesimi l'ora. C’è comunque chi non è d'accordo come la Confcommercio che, con una nota firmata dal presidente Elio D'Acquino contesta: «Nella riunione che si è tenuta a marzo si stabilì che il provvedimento delle strisce blu sarebbe stato preso quando anche il servizio di trasporto urbano sarebbe stato avviato e quando si fosse avviata la sperimentazione delle targhe alterne legato alla completa apertura del Corso Umberto». «Continuiamo - replica - ad avere perplessità in relazione al costo, ed alla durata del servizio. Non .comprendiamo poi perché si deve far pagare una sosta é chiudere la città al traffico veicolare con l'isola pedonale. Avremmo auspicato che la decisione, sulle strade da rendere a pagamento per il parcheggio, fosse stata concertata con le strutture associative e soprattutto con gli operatori che vivono quotidianamente la città con tutti i problemi insiti».

«Il progetto sulla viabilità nel centro - spiega il sindaco Leanza - è innovativo è sperimentale. La gara d'appalto per il bus urbano si è già conclusa e il servizio avrà inizio il primo di ottobre. Abbiamo dato disposizioni al comandante della Polizia municipale di gestire la chiusura del corso Umberto in modo tale di non danneggiare i commercianti». [L.S.]


29 Luglio 2004

VIABILITÀ. Il biglietto costerà 50 centesimi

Bronte, piano parcheggi

Tornano gli «stalli blu»

Partono a sorpresa le strisce blu nella città del pistacchio, senza che gli abitanti siano stati avvisati dell'avvio del servizio a pagamento, dopo che il sindaco Turi Leanza il 2 luglio aveva deciso di farlo slittare nuovamente, di 15 giorni, per cause legate al compenso proposto dalla ditta ai futuri addetti. Ma intanto da lunedì per parcheggiare ci vuole mezzo euro l'ora.
L'inadempienza relativo all'avviso potrebbe avere risvolti giuridici e compromettere eventuali contestazioni di mancato pagamento. L'assessore alla viabilità, Salvatore Pizzuto, però rasserena un po' tutti dicendo: «Si tratta comunque di un periodo sperimentale e in questa prima fase verranno informati gli utenti, per cui non credo che ci saranno immediatamente contestazioni, gli addetti faranno rilevare che bisogna munirsi della scheda prepagata disponibile nei negozi. Addirittura qualche supermercato la dà in omaggio ai suoi clienti».
Le strisce blu sono state istituite nella via Umberto fino all'incrocio che conduce a piazza Vincenzo Castiglione, in piazza San Giuseppe, nel viale Martiri di via Fani e in via Simeto. Gli orari in cui bisognerà pagare sono: dalle 8 alle 14 e dalle 16 alle 20 di tutti i giorni, tranne i festivi. Inoltre, nel parcheggio multipiano di viale Catania, è possibile usufruire del servizio di auto-rimessa anche notturna, con il pagamento di un canone mensile. [L. Pu., Giornale di Sicilia]


 3 Luglio 2004

Il sindaco. «Addetti dal Collocamento»

Bronte, tutto da rifare per il via alle «strisce blu»

Trecento euro lorde al mese più gli utili eventuali, niente ferie riconosciute, né malattia, nessuna contribuzione Inps e dal 3° mese guadagni legati solo ai profitti. Questa la proposta avanzata ai dieci "addetti alle strisce blu", in cambio di 'appena' 5 ore quotidiane, sei giorni a settimana. E: "O questo o niente", sarebbe stata la risposta alla fine della frequenza del corso formativo tenuto in Comune, ai disoccupati che hanno chiesto un corrispettivo più congruo. In merito il sindaco Salvatore Leanza, ha precisato: «L'azienda ha proposto ai lavoratori, che hanno mostrato interesse verso questo lavoro, il nuovo tipo di contratto "Associazione in partecipazione" già adottato con successo in altri Comuni, prevedendo un fisso più un incentivo». Questo contratto però non costituendo rapporto di dipendenza, contrasta con il capitolato d'appalto del Comune, che all'espletamento del servizio legittima i "dipendenti della ditta". E in virtù di ciò stabilisce pure che: «L'impresa è tenuta ad applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti, i contratti collettivi di lavoro». Il servizio slitta ora di 15 giorni, poiché ieri sera il sindaco Leanza ha chiesto, all'impresa aggiudicataria, nuove selezioni e tramite Ufficio di Collocamento. [L. Pu., Giornale di Sicilia ]


2 Luglio 2004

Il rinvio di almeno di quindici giorni

Slittano ancora le strisce blu

Slitta di almeno 15 giorni l’istituzione delle aree di sosta a pagamento contraddistinte dalle strisce blu nel centro abitato di Bronte. La ditta aggiudicataria della gestione del servizio, infatti, doveva iniziare il primo di luglio, ma ha avuto delle difficoltà nella individuazione e qualificazione del personale chiamato ai controlli.

“L’azienda, - afferma il sindaco, - ha proposto ai lavoratori, che hanno mostrato interesse verso questo lavoro, una nuova tipologia di contratto che si chiama “Associazione in partecipazione”, gia adottato con successo in altri Comuni dove la stessa ditta opera, prevedendo per i lavoratori un fisso più un incentivo premiante l’attività svolta. Agli aspiranti lavoratori però questo tipo di contratto non è piaciuto, ed hanno esclusivamente una somma fissa senza incentivi”. Le difficoltà incontrate dovute alla diversa impostazione del rapporto di lavoro, hanno chiaramente impedito che il servizio partisse, facendo sì che fra l’Amministrazione comunale e la ditta s’infittissero gli incontri per risolvere il problema. L’ultimo di questi ieri sera quando il sindaco Leanza ha chiesto alla ditta di rivolgersi all’Ufficio di Collocamento per individuare i lavoratori. “Io capisco le esigenze dei lavoratori - aggiunge Leanza - ma ritengo che anche attraverso gli incentivi questi avrebbero potuto raggiungere e forse anche superare la somma richiesta. Del resto questo servizio mira a snellire il traffico veicolare nel centro storico e non a creare forme di assistenzialismo improduttivo”. Adesso, la ditta avrà bisogno di almeno 15 giorni per procedere alla nuova selezione del personale.


1 Luglio 2003

E' slittata l'istituzione della sosta a pagamento

Slitta a Bronte l'istituzione dei parcheggi a pagamento sulle strisce blu. Il sindaco della Città della cultura e del Pistacchio, dott. Salvatore Leanza, dopo aver ascoltato il parere di numerosi consiglieri comunali e soprattutto la voce dei commercianti, ha deciso di evitare di far pagare la sosta a residenti e visitatori almeno fino a quando non verrà istituito il servizio di trasporto urbano che comunque a breve dovrebbe iniziare.

«Abbiamo chiesto all'Amministrazione comunale - dice il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia, dott. Giuseppe Gullotta - di mettere a disposizione un servizio di trasporto urbano pubblico prima di istituire le soste a pagamento attraverso le strisce blu, per permettere a chi non vuole pagare per la sosta di muoversi lasciando l'automobile in garage». «Oltre a ciò - continua - abbiamo chiesto di rivedere la mappa dei posteggi a pagamento alternando aree a pagamento con altrettanti posteggi liberi, ed evitare a chi sosta l'auto per non più di 10 minuti di pagare il costo di un'ora di sosta».

«Volevo - risponde Leanza - accelerare le procedure di attivazione del servizio già da adesso per dare alla collettività un segnale chiaro su quelle che sono le intenzioni dell'Amministrazione comunale».

«Le strisce blu, infatti, - continua - sono il primo provvedimento di un più ampio programma che prevede anche l'attivazione del servizio di trasporto urbano». [L.S.]


29 Giugno 2004

Parcheggi a pagamento, nuovo rinvio per l'attivazione

Rinviata di qualche giorno l'attivazione dei parcheggi a pagamento, che sarebbe dovuta partire lunedì 21 scorso, poi spostata a ieri. Intanto il consigliere comunale Ernesto Di Francesco ha depositato un interrogazione chiedendo delucidazioni. A suo dire, questa "incertezza" lederebbe il prestigio del comune in quanto verrebbe meno "la fiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni». (Lpu)


27 Giugno 2003

Stop alle strisce blu

Non parte, almeno per ora, la sosta a pagamento negli spazi delimitati dalle strisce blu prevista in alcune zone del centro di Bronte (Corso Umberto, via Martiri di via Fani, via Simeto, piazza San Giuseppe, ...). Dopo alcune roventi sedute consiliari, i malumori e le polemiche (specie con l'Associazione Commercianti), l'Amministrazione comunale ha rinviato tutto praticamente a data da destinarsi. Era stato già predisposto tutto: segnate le zone, determinato l'importo (52 centesimi di euro), distribuiti agli esercizi commerciali i tagliandi di sosta, formati anche, per vigilare sulla regolare applicazione delle aree di sosta, 23 "ausiliari del traffico" che avevano superato un corso di formazione. Ora per partire si aspetta un improbabile servizio di trasporto urbano.


22 Giugno 2004

Ma il bus di città entrerà in servizio dopo l’estate

Da lunedì le strisce blu

Si pagherà solo dalla settimana prossima il parcheggio nella via Umberto a Bronte e in tutte le aree delimitate dalle strisce blu. L’Amministrazione comunale ha deciso insieme con la società che gestirà il servizio che questa settimana dovrà essere utilizzata per informare ed abituare cittadini ed automobilisti alle nuove disposizioni, mentre da lunedì prossimo ogni ora di posteggio, all’interno delle strisce blu, costerà 50 centesimi. “Con l’istituzione delle strisce blu - afferma l’assessore al traffico e viabilità Salvatore Pizzuto - la viabilità nella centrale via Umberto ne trarrà sicuro beneficio, evitando il tradizionale intasamento e permettendo ai tanti che si recano in centro per fare shopping di posteggiare con tranquillità. Capita spesso, infatti, - continua l’assessore che le auto sostano in doppia fila e non sempre è possibile che un vigile urbano sia presente, in quanto il nostro territorio è particolarmente vasto e la Polizia municipale oltre al controllo della viabilità deve espletare altri servizi come la lotta contro l’abusivismo. Le strisce blu - conclude - sono state istituite nella via Umberto fino all’incrocio che conduce a piazza Vincenzo Castiglione, in piazza San Giuseppe, nel Viale Martiri di via Fani e in via Simeto, ma in tutte le vie o piazze adiacenti a queste la sosta rimarrà libera”. L’istituzione delle strisce blu non è l’unico provvedimento emanato dalla Giunta Leanza per migliorare la circolazione. Si è conclusa positivamente, infatti, la gara d’appalto per l’acquisto di un bus di città che dopo l’estate entrerà in servizio. La ditta ha, infatti, 120 giorni di tempo per consegnarlo al Comune, dopo di che entrerà in funzione. Oltre a ciò la Motorizzazione civile di Catania ha approvato il percorso.

L’autobus di città dal capolinea di Via Umberto (angolo piazza Cappuccini) percorrerà anche ripetutamente ma in punti diversi le seguenti vie: Umberto, Messina, Kennedy, Selvaggi, Polonia, Etna, Grassia, Della Regione, Cav.Vitt. Veneto, Catania, Card. De Luca, Cadorna, Palermo, Amendola, Tobagi, Europa, Regina Margherita, Baracca, Cilea, Duca D’Aosta e Marconi.


15 Giugno 2004

Sosta a pagamento nel centro di Bronte: mezzo euro per ogni ora

Partono le Strisce Blu

Dopo quasi due anni sembra che la sosta a pagamento nelle stradine del centro di Bronte sia cosa fatta. Con un manifesto a firma del sindaco e della ditta aggiudicataria del servizio (la "Tecnoservice") è stato annunciato che a "a far data 21/06/2001 sarà attivato il servizio di sosta a pagamento senza custodia negli appositi spazi delineati dalle strisce blu all'interno del perimetro urbano", (Corso Umberto, via Martiri di via Fani, via Simeto, piazza San Giuseppe, ...).
Il servizio sarà gestito con schede a scalare in vendita nei negozi o rivenditori autorizzati. Sono stati fissati anche la tariffa e gli orari: mezzo euro per ogni ora di sosta, dalle 8,00 alle 14,00 e dalle 16,00 alle 20,00 di tutti i giorni esclusi le domeniche ed i festivi. Analoghe condizioni sono state pubblicizzate per il parcheggio multipiano di viale Catania, dove è anche possibile con il pagamento di un canone mensile usufruire del servizio di autorimessa anche notturna.
"La sosta del veicolo negli appositi spazi senza l'esposizione del tagliando - si legge ancora nel comunicato - sarà considerato mancato pagamento e legittima i dipendenti della ditta gestore ad emettere apposito verbale di riscossione della tariffa evasa". Non si parla di sopratassa nè di multa per divieto di sosta. Sarà vero? Comunque comincia il calvario per i brontesi che abitano nella periferia (Borgonuovo o Sciarotta): non esistono ancora i preannunciati mezzi pubblici e chi deve muoversi con l'auto può programmare fin d'ora una spesa mensile di almeno 50 euro.


2 Aprile 2004

Disposto l'acquisto di un autobus per il servizio di Trasporto urbano

Strisce blu e targhe alterne nel centro storico

Incontro del sindaco con l'Ascom-Confcommercio

Il Sindaco Leanza ha incontrato nella sede municipale una delegazione di commercianti dell’ASCOM-Confcommercio accompagnati dal presidente Elio D’Aquino e dal responsabile zonale Antonello Saitta. Alla presenza dell’assessore al commercio Pizzuto e del comandante della Polizia municipale tenente Saitta sono stati affrontati i problemi della viabilità e del traffico cittadino e si è convenuto di intensificare il controllo nel centro storico, sulla circonvallazione e nelle vicinanze dei plessi scolastici. Per agevolare le attività commerciali esistenti sul Corso principale sarà avviato al più presto il servizio delle strisce blu ed è stata accolta la proposta già da tempo avanzata dal presidente D’Aquino di consentire la circolazione delle targhe alterne sul C.so Umberto, con la possibilità che il divieto di transito nelle ore pomeridiane e serali sarà reso più elastico conferendo maggiore discrezionalità al comandante della Polizia municipale in funzione della necessità di assicurare i percorsi pedonali in coincidenza anche dell’organizzazione degli eventi di intrattenimento estivo.

Il Sindaco ha anche comunicato alla delegazione dei commercianti che è stato disposto l’acquisto di un autobus cittadino per il servizio di trasporto urbano e che sono state avviate le procedure relative all’espletamento della gara d’appalto, dell’importo di 5 miliardi delle vecchie lire, per la realizzazione del parco urbano che dovrà sorgere a valle della chiesa della Madonna del Riparo, che consentirà di disporre nel prossimo anno oltre che di una estesa zona destinata a verde anche di un ampio piazzale da utilizzare come parcheggio e per lo svolgimento degli eventi estivi. Il Sindaco ha comunicato anche che nel prossimo mese di aprile avverrà il trasferimento del mercato settimanale dalla Via Cav. di Vittorio Veneto nell’area di Via Pergolesi del quartiere Sciarotta.

 

Il comunicato del sindaco

A seguito di un incontro avvenuto il 24 giugno u.s. nella sede municipale con i rappresentanti dei gruppi politici presenti nel Consiglio Comunale e dell'Asso­ciazione Commercianti si è deciso di sospendere la istituzione del servizio delle strisce blu nel centro abitato fin quando non sarà attivato il servizio di trasporto urbano, per il quale l'Ufficio della Motorizzazione Civile di Catania ha già espresso il parere favorevole sul percorso proposto dall'Ammi­nistra­zione Comunale. Nella convinzione che il predetto servizio di trasporto urbano possa essere attivato nell' autunno prossimo, quando oltretutto potranno essere dispo­nibili altre aree di sosta nel centro urbano, si avvisa la cittadinanza che gli "Ausiliari del Traffico" saranno impegnati, secondo le difettive che saranno emanate dal Comandante della Polizia Municipale, per il controllo e la vigi­lanza su tutto il territorio comunale della viabilità e della tutela del patri­monio comunale urbano ed extraurbano.
Bronte, lì 27 giugno 2003



20 Maggio 2003

Interventi della giunta, commercianti critici

Il parcheggio multipiano di Viale CataniaParcheggio «multipiano» e polemiche sulle strisce blu

Il parcheggio multipiano di viale Catania nei prossimi giorni diverrà operativo con l'affidamento della gestione a una ditta specializzata che ne curerà anche la vigilanza. Questa notizia va ad affiancare quella sull'istituzione dei parcheggi a pagamento nel corso Umberto e nelle aree più nevralgiche del traffico veicolare. La giunta ha determinato anche l'importo per fruire del servizio di parcheggio nelle aree di sosta blu, che ammonta a 52 centesimi all'ora. Le polemiche però non potevano mancare e alcune perplessità le esterna Elio D'Aquino, presidente della Confcommercio: «Siamo dispiaciuti da questa decisione che vede tutto il paese tinto di blu e la cosa ancor più grave è che né il consiglio né i commercianti sono stati messi al corrente dall'amministrazione sulle modalità di applicazione dei parcheggi a pagamento. E pensare - ha concluso D'Aquino - che anche come Confcommercio avevamo fornito la massima collaborazione dando l'input per l'istituzione dei parcheggi a pagamento nel centro storico, limitatamente al corso Umberto».
L'assessore alla viabilità Salvatore Pizzuto risponde: «La questione è stata affrontata con una rappresentanza di commercianti in una conferenza di servizio nello scorso gennaio e tra questi c'era anche D'Aquino, pertanto questa sua affermazione mi meraviglia. Per il corso Umberto si è deciso di istituire solo le strisce blu per non privilegiare un commerciante rispetto ad altri, ma i parcheggi delle aree attinenti come quello di via Cavallotti, via Cardinale De Luca e piazza Castiglione sono rimasti gratuiti. Nelle aree periferiche invece la sosta a pagamento riguarda la via Martiri di via Fani, via Simeto e piazza San Giuseppe, zone dove lo snellimento del traffico veicolare e le strisce blu porteranno vantaggi ai commercianti del luogo. Inoltre - ha concluso Pizzuto - sono in corso lavori per un altro parcheggio per 20 auto alle spalle del Municipio». [Luigi Putrino]



14 Maggio 2003

Definita dal Consiglio comunale la situazione dei parcheggi nel centro. Verrà costituita una società mista con "Italia lavoro". Domani si decidono le tariffe.

Strisce blu a pagamento nel "salotto"

A controllare ci saranno i 23 ausiliari

Nel corso Umberto si continuerà a parcheggiare ma a pagamento e a vigilare sulla regolare applicazione delle aree di sosta a strisce blu, oltre alla polizia municipale, saranno 23 "ausiliari del traffico" tratti da personale articolista, che hanno superato un corso di formazione organizzato dall'amministrazione comunale. Con la recente delibera la giunta ha stabilito inoltre che durante i giorni feriali del periodo estivo dalle 18:30 alle 21:00 il centro storico sarà riservato esclusivamente ai pedoni. La novità legata all'istituzione delle strisce blu riguarda la stabilizzazione dei 23 articolisti che espleteranno funzioni di ausiliari: verranno stabilizzati mediante la costituzione di una società mista multiservizi con "Italia lavoro". Questa scelta però non sembra essere gradita dagli articolisti che puntano a una assunzione in ruolo definitiva tramite contratto a tempo indeterminato anche part-time di tutto il personale precario che ammonta a 54 unità. Dopo numerose sollecitazioni, incontri con sindacati e con l'amministrazione la questione adesso approda anche in consiglio e verrà trattata nella seduta del 15 maggio alle 20 contestualmente all'approvazione del regolamento comunale per la riscossione dei tributi locali inseriti nel condono previsto dall'ultima finanziaria. Tornando agli articolisti, che sicuramente affolleranno la sala consiliare per l'anelata seduta concessa dopo numerose richieste verbali e un'altra scritta dello scorso marzo, hanno detto che nulla sanno di quanto l'amministrazione stia progettando per consolidare la loro posizione lavorativa mentre dovrebbe coinvolgerli in quanto diretti interessati e tutti auspicano che all'importante incontro sia presente anche il sindaco.

Alcuni articolisti hanno esternato preoccupazioni, sperando che l'interesse del consiglio sia fattivo e non legato alle imminenti scadenze elettorali che vede alcuni consiglieri candidati al consiglio provinciale. [Luigi Putrino]



10 Maggio 20033

Corso Umberto, un «salotto» riservato (in certe ore) ai pedoni

E' arrivato il momento per l'Amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco dott. Salvatore Leanza, di rendere visibile il progetto di regolamentazione del traffico delle auto e dei parcheggi nel centro storico e nelle nuove zone di espansione cittadina. La Giunta municipale, infatti, ha ieri stabilito che il corso Umberto dalle 18,30 alle 21 nel periodo estivo e dalle 17,30 alle 19,30 nel periodo invernale si trasformerà in un area pedonale per consentire la vivibilità del centro storico. Contestualmente sono state istituite le strisce blu per i parcheggi a tempo limitato sempre sul centralissimo corso Umberto e nelle zone più interessate alle attività commerciali. Per far si che l'intero progetto funzioni a dovere il sindaco Leanza ha firmato il provvedimento di riconoscimento della qualifica di «ausiliari del traffico» a 23 ex articolisti che hanno frequentato e superato uno specifico corso organizzato dall'Amministrazione comunale, e che saranno stabilizzati mediante la costituzione di una società mista multi servizi con Italia Lavoro. Ma non è tutto, nei prossimi giorni sarà aperto il parcheggio multi piano realizzato in viale Catania che sarà affidato per la gestione ad una ditta specializzata anche nella vigilanza.
Per finire, sono iniziati inoltre i lavori per la realizzazione di un'area di sosta per almeno 20 auto alle spalle del Municipio, ed un'altra area di parcheggio è stata realizzata nella via Santi su un terreno privato da anni in stato di degrado e che è stato bonificato. [Gaetano Guidotto]


6 febbraio 2003

Presto sosta a pagamento nelle vie del centro storico

Presto si pagherà per sostare l'auto nelle vie del centro storico di Bronte. L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Salvatore Leanza, ha già trovato la soluzione per istituire la sosta a pagamento negli spazi delimitati dalle strisce blu.

La conferma dall'assessore Antonio Caruso: «Abbiamo già la delibera pronta - ci dice - e nei prossimi giorni verrà discussa. Abbiamo preso questa decisione perché trovare posteggio nel centro di Bronte durante le ore di ufficio è diventato impossibile. Riteniamo quindi di tentare di convincere sempre meno gente a lasciare in sosta l'auto in via Umberto per giornate intere, costringendo gli altri a girare per ore alla ricerca di uno spazio». A essere interessato al provvedimento sarà parte del Corso Umberto, (ma saranno lasciate libere le strade che la intersecano), una parte di piazza Antonio Grassia; piazza Spedalieri ed altre piazze del centro. «Il progetto - continua Caruso - s'inserisce in un quadro più ampio che caratterizzerà tutta la viabilità nel centro. Avremo presto un nuova segnaletica e un piano traffico nuovo». Caruso sottolinea poi come saranno lasciati tanti, spazi liberi dove non si pagherà come del resto chiede anche una parte dell'opposizione: «Le strisce blu - afferma il capogruppo di Forza Italia, il dott. Giuseppe Gullotta - fino a quando sono a favore dei commercianti vanno bene. Però è necessario riservare una parte di aree gratis ai residenti che non debbono pagare la sosta». [Gaetano Guidotto]


La Confcommercio sulle «strisce blu»

g.g.) In merito alla volontà ella Giunta municipale di Bronte, guidata dal sindaco, dott. Salvatore Leanza, Elio D'Aquino, nella duplice veste di consigliere comunale e presidente della locale Confcommercio, ha commentato: “Le strisce blu sono state sollecitate anche da noi commercianti. Però queste debbono essere collegate ad un severo controllo dei Vigili sui divieti di sosta, all'istituzione del servizio di trasporto pubblico urbano, ed all'ingresso limitato delle auto nel centro storico con il sistema delle targhe alterne. Se tutto ciò dovesse essere istituito e fatto rispettare allora le strisce blu avranno un valore».

Intanto il comune forma gli addetti all'accertamento delle violazioni

COMUNE DI BRONTE
Prov. di Catania

L'Amministrazione Comunale nell'ambito del programma per la gestione dei servizi, considerato che questo Centro abitato, in modo particolare il Centro Storico, dispone di limitati spazi a parcheggio, sta procedendo all'istituzione di aree di sosta a pagamento con individuazione di spazi lungo il Corso Umberto, il centro abitato ed il parcheggio multipiano ubicato in Viale Catania. Il controllo di dette aree sarà affidato a personale all'uopo indivi­duato ai sensi dell'art. 17, comma 132 della legge 15/05/1997, n° 127, mediante la quale è stata introdotta nel nostro ordinamento una figura di addetto alla prevenzione ed accerta­mento delle violazioni alle norme che regolano la sosta e la fermata dei veicoli, previo confe­rimento da parte del Sindaco di funzioni ad apposito personale che abbia partecipato a speci­fico corso di formazione della durata di 25 ore con  superamento di esame finale.Il predetto corso sarà organizzato dal locale Comando della Polizia Municipale ed è finaliz­zato alla conoscenza di materie necessarie all'espletamento del servizio. L'esame finale sarà sostenuto davanti ad apposita commissione così composta: Sindaco; Coman­dante Polizia Municipale; Un Funzionario di Vigilanza; Un Istruttore della Polizia Municipale.
Premesso quanto sopra nell' ottica di soddisfare l'esigenza occupazionale permanente, in via prioritaria del personale precario operante all'interno di questo Ente, "Articolisti e Contrattisti", si invita codesto personale interessato a sottoscrivere domanda di adesione al suesposto avviso sull'apposito modello disponibile presso l'ro il 7 Febbraio c.a.
Il Sindaco


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