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Dal primo, al secondo, al dolce...

190 ricette con
«L'ORO DI BRONTE»

BRONTE, CAPITALE ITALIANA DEL PISTACCHIO!

IL PISTACCHIO,  LA STORIALA PIANTAIL FRUTTOLA RACCOLTA,  LE RICETTE,  LA SAGRALA DOPIL CONSORZIO


  Semifreddi, gelo, fave, biscotti, olivette ed anche "nacàtuli"


GRANITA DI PISTACCHIO VERDE di BRONTE

Ingredienti:
600 gr. di acqua, 200 gr. di pistacchi pelati di Bronte, 200 gr. di zucchero, latte di mandorla.

Preparazione:
Tritare finemente i pistacchi aiutandosi con il mixer.

Preparare uno sciroppo con acqua e zucchero, scaldando in un pentolino l’acqua e aggiungendo lo zucchero pian piano. Rimescolare facendo attenzione che non arrivi a bollire.

Lasciare raffreddare e aggiungere poco latte di mandorla.

Quando il composto si sarà amalgamato lasciare raffreddare.

A questo punto versare nella gelatiera e seguire le istruzioni dell’elettrodomestico, oppure riporre in frigorifero per circa mezz’ora e rimescolare con un cucchiaio di tanto in tanto. Accompagnate la granita con una buona brioche calda.



SEMIFREDDO AL PISTACCHIO

Ingredienti (per 6 persone)
1 litro di latte, 6 uova, 250 g di pistacchi di Bronte tritati, 1 bustina di vaniglia, 200 g di zucchero.

Preparazione:

1. Mettete in un tegame il latte, la vaniglia e i pistacchi tritati finemente, tenendone da parte un cucchiaio per decorare.

2. Aggiungete i tuorli sbattuti con lo zucchero e ponete su fiamma bassa fino all'ebollizione. Otterrete una crema profumata che, fuori del fuoco, va lavorata con una frusta finché non si raffredda.

3. Unite gli albumi montati a neve ferma amalgamando con delicatezza.

4. Versate in uno stampo di alluminio foderato di carta oleata e lasciate nel freezer per almeno tre ore, meglio quattro.

5. Servite spolverizzando di pistacchio tritato o guarnendo con due o tre pistacchi spellati.

L'idea in più:
Q
uesta crema gelata deliziosa, antica ricetta siciliana, al ristorante la Fucina di Vulcano di Bronte viene servita con due specialità tradizionali a base di fichi d'India e "miele" di fichi.

(Ricetta pubblicata dal mensile Gardenia, n. 269 del Settembre 2006)

PISTACCHIO VERDE DI BRONTE DOP

UN PO' DI STORIA

Il guscio sottile e resistente del pistacchio rac­chiude un frutto, superbo per le sue pro­prietà nutritive e organolettiche, e una storia antica che ha conosciuto i grandi popoli della storia me­dio - orientale.

Da secoli è stato sem­pre con­si­de­rato una gem­ma preziosa: insieme con altre no­bili piante il suo no­me è iscritto nell’obelisco di Assurba­ni­pal I d’Assiria (VI secolo a.C.), e lo troviamo an­che nelle parole di Israele nell’An­ti­co Testa­mento (Genesi 43:11): «Prendete nei vo­stri sac­chi le cose più squisite di questo paese e portate a quell’uomo un dono: un po’ di balsamo, un po’ di miele, de­gli aromi e della mirra, dei pi­stac­chi e delle man­dorle.»



SEMIFREDDO ALLA CREMA di PISTACCHI

Ingredienti per 4 persone
2 dl di panna fresca; 120 g di zucchero semolato; 70 g di pistacchi sgusciati; 3 tuorli ; 1 mela Renetta; 1 cucchiaio di succo di limone biologico.

Per la decorazione: 4 pistacchi; 5 cucchiai di panna fresca.

Difficoltà: media - Tempi di preparazione: 30 minuti più il raffreddamento - Tempi di cottura: 15 minuti.

Preparazione:
Sbucciate la mela e affettate la scartando il torsolo.

Mettetela in una piccola casseruola con il succo del limone e 2 cucchiai di acqua e cuocete per 5 minuti circa o finché sarà molto morbida.

Lasciate raffreddare e frullate la mela con i pistacchi fino a ottenere una pasta morbida.

In una piccola casseruola fate bollire 1 dl di acqua e lo zucchero per 5 minuti o finché lo sciroppo diventa denso.

In un'altra piccola casseruola montate i tuorli e quando saranno soffici e spumosi amalgamatevi lo sciroppo bollente, continuando a mescolare con la frusta.

Cuocete la crema a bagnomaria per qualche minuto, finché sarà addensata.

Togliete dal fuoco e amalgamate il composto di mela e pistacchi.

Lasciate raffreddare, poi montate la panna, amalgamatela alla crema e suddividete il composto negli stampini.

Lasciate nel congelatore per almeno 2 ore prima di sformare i semifreddi.

Decorate con i pistacchi e la panna montata e servite.

Buono anche così:
Sostituite la panna montata con altrettanto yogurt intero naturale. Prima di amalgamarlo alla crema di pistacchi lavoratelo con la forchetta per renderlo fluido.

(Ricetta tratta da “La biblioteca di Repubblica-L’Espresso” - La pasticceria)

 

SORBETTO AI PISTACCHI di BRONTE e MANDORLE SICILIANE

Tignosella (pistacchio di Bronte in guscio)Ingredienti per 4 persone
200 g di pistacchi di Bronte sgusciati; 50 g di zucchero; 100 g di latte di mandorle siciliane (Avola o Romana); 3-4 grani di pepe di Szechuan; 1 presa di cannella in polvere; 4 coppe di zucchero tirato (o di cialda)

Procedimento
Versate 5 cl di acqua in un pentolino, unite lo zucchero e portate a ebollizione. Ritirate dalla fiamma, tuffatevi i pistacchi e portate nuovamente a ebollizione.

Spegnete e frullate il tutto fino a ottenere una purea omogenea. Incorporate il latte di mandorle, un poco di pepe di Szechuan macinato al momento e una presa di cannella; emulsionate bene.

Versate il composto nella gelatiera e fate rapprendere.

A piacere, potete aggiungere pistacchi e mandorle a pezzetti durante l’operazione di raffreddamento.

Estraete il sorbetto dalla gelatiera e servitelo in coppe, oppure su piatti piani dopo averlo posto all’interno di una cialda, guarnendo come più vi piacerà.

(Ricetta tratta da La cucina del Corriere della Sera)


SEMIFREDDO ALLE NOCCIOLE e PISTACCHI

Ingredienti

Per il cuore di pistacchi:
40 g di pasta di pistacchi di Bronte; 65 g di tuorli; 80 g di zucchero: 250 ml di panna; 2 fogli di gelatina.

Per il semifreddo:
60 g di granella di nocciole; 5 uova; 125 g di zucchero; 25 ml di acqua; 75 g di pralinato fruttato; 3 fogli di gelatina; 50 ml di grappa di ciliegie; 300 ml di panna fresca.

Tempo: 40 minuti - Difficoltà: bassa

Procedimento
Preparate il cuore di pistacchi: mescolate i tuorli con lo zucchero, incorporate la panna bollente e intiepidite su1 fuoco, senza far bollire.

Unite la pasta di pistacchi e la gelatina, ammorbidita in acqua fredda e strizzata, quindi fate raffreddare.

Stendete l'impasto per il cuore di pistacchi su un foglio di acetato e avvolgetelo formando un cilindro di 2 cm di diametro, quindi ponetelo in freezer.

Occupatevi del semifreddo: montate i tuorli delle uova con 25 g di zucchero; in un pentolino sciogliete lo zucchero rimanente con l'acqua e fatelo scaldare.

Versatelo poi a filo sui tuorli montati; unite al composto il pralinato, la granella e la gelatina sciolta nella grappa.
Amalgamate, incorporate la panna e mescolate. Versate poi uno strato del composto in uno stampo lungo e semisferico rivestito di pellicola per alimenti, poi ponete in freezer.

Una volta rappreso, disponete al centro il cuore di pistacchi, ricoprite con il semifreddo rimasto e ponete in freezer. Aggiungete il caffè, la gelatina ammorbidita in acqua e sciolta in un pò di liquore al caffè.

Incorporate la panna montata e ponete in frigorifero.



GELO di CANNELLA ai PISTACCHI

Ingredienti
200 g di stecche di cannella, 700 g di zucchero, 200 g di amido, 20 g di pistacchi, 2 litri di acqua.

Lasciate a macerare per una notte, nell'acqua, le stecche di cannella e successivamente fate bollire il tutto, che lascerete riposare per circa un giorno.

Rimettete sul fuoco, aggiungendo l'amido e lo zucchero e sempre mescolando, finché non si addensi.

Lasciate raffreddare e spolverate con pistacchi tritati.



GELO di MELONE al PISTACCHIO 1

Ingredienti:
un'anguria da 4 kg circa, 250 g di amido per dolci, 300 g di zucchero, 150 g di cioccolato fondente, 50 g di pistacchi di Bronte tritati, 50 g di gelsomini, 50 g di zucca candita, 1 bustina di vaniglia.

Passate al setaccio la polpa dell'anguria, ottenendo circa tre litri e mezzo di succo.

In una pentola, versate il succo dell'anguria, l'amido per dolci, lo zucchero e un bicchiere d'acqua, in cui avrete lasciato a macerare per un giorno i gelsomini.

Mettete sul fuoco e, rimestando continuamente, portate a bollore.

Togliete dal fuoco e aggiungete la zucca candita a pezzetti piccoli e la bustina di vaniglia.

Lasciate raffreddare in coppette di vetro e spolverate con i pistacchi tritati e cioccolato fondente a pezzettini.

Servite freddo.



GELO di MELONE al PISTACCHIO 2

Ingredienti per 1 litro di succo di anguria
90 g di amido per dolci, 150 g di zucchero di canna, un cucchiaio di vaniglia, uno di cioccolato fondente, pistacchi di Bronte tritati e cannella.

Esecuzione
Frullate e colate la polpa di anguria, aggiungendo a freddo l'amido per dolci e lo zucchero di canna.

Fate cuocere a fuoco basso, mescolando. Spegnete non appena il composto inizia a bollire, aggiungete la vaniglia e versate negli stampi. Spolverizzate con la cannella e i pistacchi finemente tritati.

Infine cospargete di scaglie di cioccolato e riporre in frigorifero per circa un'ora.

Il cocomero è il frutto della cucurbitacea Citrullus lanatus. In Italia, oltre ad essere chiamato cocomero, assume varie denominazioni a seconda della regione: melone d'acqua, anguria, pasteca. E’ il più grosso tra i frutti edibili e può raggiungere i 20-25 kg di peso.
La forma può essere subsferica o ellissoidale. La corteccia è generalmente liscia di colore verde scuro marmorizzato a strisce. La polpa interna è di colore rosso scuro e presenta semi neri appiattiti.
Con i suoi contrasti cromatici, il gusto rinfrescante e dolcissimo simboleggia, più di ogni altro frutto, l'estate.
Utilizzato sia come frutta fresca sia come confettura, come candito e succo, è un ottimo ingrediente per dolci, macedonie, gelati e bevande.



SPUMA di RICOTTA al PISTACCHIO VERDE DI BRONTE

Difficoltà: alta - Preparazione: 45 minuti + 2 ore di congelamento.

Ingredienti per 6-8 persone

Per il biscotto:
50 g di zucchero a velo - 50 g di Pistacchio Verde di Bronte D.O.P. sgusciati e pelati - 65 g di albumi - 20 g di zucchero.

Per la spuma:
125 ml di latte - 75 g di zucchero - 2 tuorli - 5 g di colla di pesce - 250 g di ricotta - 150 g di panna - 80 g di pasta pura di Pistacchio Verde di Bronte D.O.P..

Preparazione

Per la spuma, sbattete i tuorli con lo zucchero, unite il latte e poi cuocete, ottenendo una crema.

Sciogliete nella crema bollente la colla di pesce, precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata; unite la pasta di Pistacchio Verde di Bronte e lasciate raffreddare.

Incorporate la ricotta setacciata e, per ultima, la panna montata.

Riempite degli stampi monoporzione e congelate per un paio d’ore.

Per il biscotto, macinate nel robot da cucina lo zucchero a velo e i Pistacchi. Uniteli delicatamente agli albumi montati con lo zucchero.

Con il sac-à-poche formate su una teglia rivestita con carta da forno dei dischetti del diametro degli stampini usati per la spuma.

Cuoceteli in forno a 180°C per 15 minuti. Sfornateli e lasciateli raffreddare.

Sformate le spume congelate e appoggiatele sui biscotti. Lasciate scongelare prima di servire.

Decorate a piacere.

[Da Eccellenze Italiane dell’arte gastronomica del Bel Paese, edito dall’Academia Barilla, 2015]



CASSATA DI RICOTTA AL SAPORE DI PISTACCHIO

Ingredienti

500 g di ricotta, 200 g di zucchero, 150 g di uva sultanina, 100 g di scorze d'arancia candite, 100 g di frutta candita, 100 g di cioccolato fondente, 50 g di pistacchi di Bronte tritati, 3 uova, cannella.

Procedimento

Passate la ricotta al setaccio, unite due tuorli sbattuti con lo zucchero e le scorze di arance candite, la frutta candita, e pezzetti di cioccolato fondente, infine cannella e pistacchi tritati.

Versare in uno stampo imburrato e infarinato, oppure rivestito di carta forno, livellate bene con una spatola e fate cuocere in forno a fuoco moderato per circa mezz'ora.

Porre molta attenzione al momento di sformare su un piatto. Per eseguire al meglio l'operazione, attendete che il tortino sia del tutto raffreddato, coprite la teglia con un piatto di diametro sufficiente e girate.

Guarnire con pistacchi tritati.



FAVE di PISTACCHI

Ingredienti (per 4 persone)
100 gr. di pistacchi di Bronte, 100 gr. di zucchero, 70 gr. di farina, 2 cucchiai di cannella, 30 gr. di burro, una scorza di limone, 1 uovo.

Pestate per bene in un mortaio i pistacchi con lo zucchero che verserete un pò alla volta e quando i due ingredienti sono ben amalgamati, metteteli nella spianatoia e vi unirete la cannella, il burro, la scorza di limone grattuggiata, la farina e l'uovo.

Lavorate il composto fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Spolverate la spianatoia con la farina e formate con la pasta dei grossi cannelli e tagliateli a pezzi più piccoli degli gnocchi.

Schiacciateli dando loro la forma di piccole fave e disponeteli in una teglia.

Mettete la teglia al forno preriscaldato a 180 gradi e fate cuocere per circa 20 minuti.


   

Pistacchio di Bronte, infiorescenza maschile
PISTACCHIO DI BRONTE IN FASE DI MATURAZIONE (ANNI DISPARI)
Settembre (anni dispari): il pistacchio di Bronte è quasi maturo
Pistacchio di Bronte sgusciato
Polvere di pistacchio in busta da 250 gr.
Liquore al pistacchio
CHICCHI DI PISTACCHIO DI BRONTE RICOPERTI DI CIOCCOLATO BIANCO

DOLCE DI FICHI SECCHI e pistacchi con FICHI FRESCHI

Ingredienti per 4 persone
140 g di fichi secchi; 100 g di zucchero a velo; 60 g di pistacchi, già sgusciati; 70 g di farina; 70 g di burro; 65 g di zucchero semolato; 4 fichi freschi

Difficoltà: media
Preparazione: 15 minuti più tempi aggiuntivi
Cottura: 20 minuti

Tritate con un coltello da cucina, o nel frullatore, i fichi secchi con la maggior parte dei pistacchi, lasciandone invece qualcuno intero che utilizzerete come guarnizione; incorporate la farina, 65 g di burro e lo zucchero semolato.

Ungete uno stampo rettangolare con il restante burro e riempitelo con il composto, appiattendolo con una spatola; infornate a 180 °C e fatelo cuocere per 20 minuti.

Mescolate lo zucchero a velo con 2 cucchiai di acqua e lavorate gli ingredienti, unendo se necessario altra acqua, fino a ottenere la glassa.

Quando il dolce sarà pronto, lasciatelo raffreddare, sformatelo, distribuite sopra la glassa, completate guarnendo con i fichi freschi tagliati a metà o in quarti, i pistacchi tenuti da parte e servite.

(Ricetta e foto tratte da La cucina del Corriere della Sera)



OLIVETTE di PISTACCHIO 1

(verdi e profumati, a Catania sono i dolci tradizionali della festa di Sant'Agata, patrona della città)

Ingredienti
300 gr. di pistacchi, 300 gr. di zucchero, liquore quanto basta.

Procedimento: impastare bene i pistacchi tritati con lo zucchero ed il liquore.

Formare con l'impasto le olive, cospargerle di zucchero a velo e metterle in frigo.



OLIVETTE di PISTACCHIO 2

Ingredienti
100 gr. di pistacchio sgusciato in acqua calda e tritato finemente, 100 gr. di zucchero, un bicchiere di liquore tipo Strega.

Procedimento
Mettere sul fuoco lo zucchero ed il pistacchio tritato, fare sciogliere a fuoco lento il tutto aggiungendo a poco a poco il liquore.

Quando il tutto sì é amalgamato e raffreddato dare al composto la forma di piccole olivette che si tuffano nello zucchero per dar loro un aspetto cristallino e lucente.



OLIVETTE DI PISTACCHIO 3

Ingredienti (per 4/6 persone)
500 gr. di mandorle pelate, 500 gr. di zucchero, pistacchi di Bronte quanto bastano per colorare tutto l'impasto di verde.

Tempo necessario: un'ora di preparazione.

Procedimento
Tritate le mandorle nel mixer  e mescolate con lo zucchero cotto precedentemente in poca acqua con dei pistacchi  di Bronte (od anche farina di pistacchi) pestati per dare il colore verde.

Cuocete, a fuoco lento, per qualche minuto il composto fino a farlo diventare omogeneo.

Continuate a mescolare lontano dal fuoco la pasta ottenuta e lasciatela raffreddare.

Quando sarà completamente fredda versatela sul piano di marmo e ricavatene con le mani delle pallotte a forma d'olive. Tuffatele in un pò di zucchero semolato e guarnite, se potete con una piccola foglia d'olivo.



SALTINBOCCA, UVA e PISTACCHI

Ingredienti
80 g di gorgonzola dolce e cremoso, 80 g di formaggio fresco spalmabile, 16 acini duri di uva Italia, 80 g di pistacchi sgusciati, salati e tostati.

Preparazione
Lavate e asciugate gli acini d'uva. In una terrina amalgamate il gorgonzola con il formaggio fresco, fino ad ottenere una crema omogenea. Tritate i pistacchi, anche con l'aiuto di un mixer.

Passate ogni acino di uva nella crema in modo da ricoprirlo completamente e quindi adagiatelo nella ciotola con i pistacchi tritati, fino a ricoprirlo uniformemente. Per questa operazione consigliamo di far roteare l'acino muovendo la ciotola.

Riporre gli acini su un piatto da portata e fare riposare in frigorifero per 2 ore prima di servire. I pistacchi possono essere sostituiti da altra frutta secca.



NACATULI BRUNTISZI

Dolce tipico di Bronte (bruntiszi)

Ingredienti
1 Kg. Di farina, 1200 gr. di zucchero, 200 gr. di strutto, 4 tuorli, 2 bustine di vaniglia, 1 Kg. di pistacchi di Bronte spellati e tritati finemente, cannella e acqua di rose.

Procedimento
Si pelano i pistacchi scottandoli in acqua bollente e, dopo averli macinati finemente, mescolateli ad 1 Kg. di zucchero, la cannella e l'acqua di rose.

Preparate quindi la pasta impastando la farina con lo strutto, 200 gr. di zucchero, i tuorli e le bustine di vaniglia.

Dopo averla lavorata a lungo stendere la pasta e ritagliarla a cerchi.

Mettere nel centro una cucchiaiata di impasto su ogni sfoglia, chiudere la pasta, ammaccando i bordi con una rotella per farli combaciare. Passare a forno a 200 gradi finché s'indorano.

La pianta del pistacchio giunse in Sicilia passando per Roma ai tempi dell’imperatore Tiberio, nel 30 d.C..
Plinio il Vecchio, autore dell’Historia Naturalis data­ta attorno al 77 d.C., ci parla di Lucio Vitellio (Go­ver­natore romano in Siria) il quale attorno al 20-30 dopo Cristo introdusse in Spagna e Italia, a segui­to le conquiste romane, la pianta.
Furono, però, gli Arabi, circa 800 anni dopo, a dif­fondere la coltivazione e l’uso del “fustuq” in Sici­lia, specie nel territorio brontese dove ancora oggi il pistacchio è chiamato “frastuca” e la pianta trovò l'ambiente ideale per riprodursi e fruttificare con caratteristiche organolettiche di primato.


 

I pistacchi di Bronte si consumano freschi o sec­chi (quasi mai tostati).
Si prestano ottimamente per la preparazione di gela­ti e creme per dolci ma anche per la prepa­razione di insac­cati, di primi e secondi piatti.
L'utilizzo cosmetico del pistacchio è legato princi­pal­men­te al suo olio, estratto dal frutto e uti­liz­za­to per contra­stare la secchezza e l'invec­chia­mento cutaneo.

Valori nutrizionali-energetici (per 100 g.)

Composizione chimica:
Acqua: 4 g.; carboi­dra­ti: 28g.; grassi: 44g.; protei­ne: 21 g.; fibre: 10 g..
Calorie: 608 kcal/2.540 kj.

Le foto di Bronte Insieme: Il pistacchio

190 RICETTE COL PISTACCHIO DI BRONTE

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