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I RISULTATI ELETTORALI DI BRONTE



Elezioni Europee del 26 Maggio 2019

I risultati di Bronte
 

Lista e voti Voti di preferenza
Movimento 5 Stelle
2.016 (35,29%)
TODDE Alessandra 136 (9,13%), CORRAO Ignazio 281 (18,86%), GIARRUSSO Dino Riccardo Maria detto Iena 478 (32,08%), DI PIETRO Flavia 126 (8,46%), MONTAUDO Matilde 375 (25,17%), FORCILLO Donato 9 (0,60%), BRUNETTO Antonio 76 (5,10%), CORRADO Giuseppina Antonella 9 (0,60%).
Lega - Salvini Premier
1.329 (23,27%)
SALVINI Matteo 627 (60,52%), DONATO Francesca 123 ( 11,87%), ATTAGUILE Angelo 23 (2,22%), GELARDA Igor detto Igor 213 (20,56%), HOPPS Maria Concetta detta Marico 10 (0,97%), PILLI Sonia 8 (0,77%), PIU Massimiliano, TARDINO Annalisa 32 (3,09%).
Berlusconi - Forza Italia
1.230 (21,53%)
BERLUSCONI Silvio 186 (13,43%), GIAMMANCO Gabriella detta Gianmanco o Giammarco 26 (1,88%), CICU Salvatore 31 (2,24%), GRECO Gabriella 15 (1,08%), ROMANO Francesco Saverio detto Saverio 659 (47,58%), MUSOLINO Dafne 100 (7,22%), MILAZZO Giuseppe 269 (19,42%), IACOLINO Giorgia 99 ( 7,15%). 
PD - Partito Democratico
659 (11,54%)
CHINNICI Caterina 268 ( 36,71%), BARTOLO Pietro 243 (33,29%), SODDU Andrea 3 (0,41%), GIUF­FRIDA Michela 196 (26,85%), LICCIARDI Attilio 5 (0,68%), PUZZOLO Virginia 13 (1,78%), CIACCIO Leonardo 1 (0,14%), SPICOLA Carmela detta Mila 1 (0,14%).
Giorgia Meloni - Fratelli d'Italia
230 (4,03%)
MELONI Giorgia 113 (50,00%), STANCANELLI Raffaele 54 (23,89%), VARCHI Maria Carolina 3 (1,33%), CANNATA Giovanni Luca 25 (11,06%), GERVASI Maria Fernanda 6 (2,65%), RIZZO Francesco detto Ciccio 6 (7,08%), ZEDDA Antonella 6 (2,65%), SCARPINATO Francesco Paolo 3 (1,33%).
+Europa - Italia in Comune
64 (1,12%)
FERRANDELLI Fabrizio 6 (35,29%), PUTZOLU Pietrina, FICANI Stefania 1 (5,88%), SANO' Giuseppe, MANZI Silvja 2 (11,76%), DE ANDREIS Marco, SAELI Maria 4 (23,53%), TORRISI Elia 4 (23,53%).
Europa Verde  44 (0,77%) SPALLITTA Nadia 6 (40,00%), TRAINITO Egidio, SPADARO Raffaella 2 (13,33%), TORRISI Claudio 6 (40,00%), VERNENGO Elvira Maria detta Dragonia 1 (6,67%), OCCHIPINTI Filippo, FAGOTTO, CUSCHERA Giuseppe.
La Sinistra  34 (0,60%) MINEO Corradino 9 (34,62%), PEGNA Vera 5 (19,23%), HANNACHI Abdelkarim detto Karim detto Carim 4 (15,38%), BONFORTE Anna 3 (11,54%), IANNITTI Matteo Domenico detto Matteo 4 (15,38%), COSENZA Giovanna 1 (3,85%), TOCCO Omar, IBBA Maria Cristina.
Partito Comunista 34 (0,60%) RIZZO Marco 4 (50,00%), BERGAMINI Laura 1 (12,50%), LOMBARDO Alberto 2 (25,00%), STEFANI Silvia 1 (12,50%), DONEDDU Giuseppe Salvatore, BASTONE Giovannina, BAVETTA Calogero, D'ANTONI Eleonora.
Il Popolo della Famiglia - Alter­na­tiva Popolare 18 (0,32%) DI MATTEO Nicola 1 (25,00%), FIGUS Barbara, ANELLO Salvatore, PAGANO Eleonora, MONTEMAG­GIORE Giovan Battista, PAGLIETTI Maria Daniela, DI PIETRA Elena 1 (25,00%), NALBONE Fabio 2 (50,00%).
Partito Animalista 16 (0,28%) CERIELLO Cristiano, RAVICINI Anna Tonia, RIZZI Enrico 5 (71,43%), CALLEGARI Carmelo Carlo, BRUNO Annunziata 1 (14,29%), CAMPANA Isabella, MUSACCHIO Alberto 1 (14,29%).
Casapound Italia - Destre Unite
15 (0,26%)
DI STEFANO Simone 2 (50,00%), VOLCAN Rosamaria detta Emanuela, CARIA Francesca 1 (25,00%), MORELLO Giusy, PINNA Giuliana, REALE Pierluigi 1 (25,00%), SUSINNO Vittorio, VIRDIS Luca.
Partito Pirata 13 (0,23%) CALCAGNO Stefania 1 (25,00%), DI LIBERTO Luigi 2 (50,00%), BARGU Cristina Diana 1 (25,00%), BORILE Paul Sephen, BONANNO Sara, CUOMO Rosaria, SOMMA Emmanuele.
Forza Nuova 8 (0,14%) FIORE Roberto 2 (50,00%), BORGIA Maria, CURRO' Antonino detto Nino, GRILLO Monica 1 (25,00%), ALBA Pasquale, IMPELLIZZERI Antonina, SAPIA Agatino 1 (25,00%), AUGELLO Alessia.
Popolari per l'Italia 2 (0,04%) BARTOLOTTI Barbara, BARBERA Luigi, ISGRO' Roberta, CASULA Francesco, VALENTI Valentina 1 (50,00%), FAZIO Francesco 1 (50,00%), NARDO Federica, LUCA' TROMBETTA Livio.

Elettori: 16.577 (66 in meno del 2014  - 7.933 maschi, 8.644 femmine). Votanti 6.052 (36,51%, oltre 11 punti in meno del 2014); schede bianche 125; voti non validi 271.

Nelle precedenti elezioni europee l'affluenza a Bronte era stata notevolmente più alta: 47,58% nel 2014, 55,22% nel 2009, 66,3% nel 2004.
L'affluenza nazionale è stata del 55,00%, 37,5% in Sicilia.
Questi i risultati a livello nazionale: Lega 34,3%, Pd 22,7%, M5S 17,1%; FI 8,8%; Fdi 6,4%.

A Bronte, a differenza di quanto avvenuto in ambito nazionale, il Movimento 5 Stelle è stato il partito più votato passando dal 21,42% del 2004 al  35.29%. Ma è la Lega, in questo caso seguendo il trend nazionale, a fare l'exploit passando dal 2,14% del 2014 al 23,07%; il PD ha perso oltre 11 punti (dal 26,40% all'11,54%).
Fra i candidati il più votato è stato Saverio Romano (FI, 659 voti), seguito da Matteo Salvini (Lega, 627), Dino Giarruso (M5S, 478), Montaudo Matilde (M5S, 375), Milazzo Giuseppe (FI, 269) e Caterina Chinnici (PD, 268).
Bronte fa parte della V Circoscrizione elettorale - Italia Insulare (Sicilia e Sardegna). Le urne sono state aperte domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7 alle ore 23 e si è votato col sistema proporzionale, con soglia di sbarramento fissata al 4 per cento.  E' stato possibile esprimere da uno a tre voti di preferenza per candidati della lista votata con la condizione che nel caso di più preferenze, queste dovevano riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza. (Risultati Regione Sicilia, dal sito Repubblica.it)



Elezioni politiche del 4 Marzo 2018

CAMERA

Elettori: 15.063 (7.130 maschi - 7.933 femmine) - Votanti 9.838, 65,31% (62,75% in Sicilia, 72,92% in Italia), 5.024 maschi (70,46%), 4.814 femmine (60,68%). Voti validi 9.308, schede bianche 152, schede o voti nulli, contestati e non assegnati 378

(In grassetto il candidato uninominale ed i voti a lui attribuiti)

Giulia Grillo 5.113 (54,93%)
Movimento Cinque Stelle (M5S) 5.002 (54,02%)
Francesco Catanoso Genoese detto Basilio 2.735 (29,38%)
Lega - Salvini Premier 354 (3,89%)
Giorgia Meloni - Fratelli d'Italia 2.099 (23,09%)
Forza Italia - Berlusconi Presidente 193 (2,12%)
Noi con l'Italia 60 (0,63%)
Nicola D'Agostino 1.092 (11,73%)
Italia Europa - Insieme (PSI, Verdi, Area Civica) 16 (0,18%)
+ Europa con Emma Bonino 57 (0,63%)
PD - Partito Democratico 801 (8,81%)Civica Popolare - Lorenzin157 (1,73%)
Matilde Riccioli 123
Liberi e Uguali - Con Pietro Grasso 114 (1,25%)
Alfio Raciti 74
Il Popolo della Famiglia 71 (0,78%)
Massimo Adonia 44
CasaPound Italia 43 (0,47%)
Mario Carmelo Settineri 43
Italia agli Italiani - F. Nuova - Fiamma Tricolore 42 (0,46%)
Francesco Strano 39
Potere al Popolo 38 (0,42%)
Orazio Patrizio Felice Calì 34
Partito Comunista 34 (0,37%)
Lucio Giorgio Caccamo 7
Partito Valore Umano 7 (0,08%)
Erasmo Vecchio 4
Lista del Popolo 4 (0,04%)

SENATO

Elettori: 13.487 (6.332 maschi - 7.155 femmine) - Votanti 8.748, 64,86%  (62,98% in Sicilia, 72,99% in Italia), 4.477 maschi (70,70%), 4.271 femmine (59,69%). Voti validi 8.223 - Schede bianche 158, Schede o voti nulli, contestati e non assegnati 367

(In grassetto il candidato uninominale ed i voti a lui attribuiti)

Tiziana Carmela Rosaria Drago 4.508 (54,82%)
Movimento Cinque Stelle (M5S) 4.400 (54,73%)
Angelo Attaguile 2.487 (30,24%)
Giorgia Meloni - Fratelli d'Italia 204 (2,54%)
Lega - Salvini Premier 349 (4,34%)
Noi con l'Italia 68 (0,85%)
Forza Italia - Berlusconi Presidente 1.846 (22,96%)
Giovanni Mario Salvino Burtone 922 (22,21%)
+ Europa con Emma Bonino 5 (0,62%)
PD - Partito Democratico 745 (9,27%)
Civica Popolare - Lorenzin 71 (0,88%)
Italia Europa - Insieme (PSI, Verdi, Area Civica) 19 (0,24%)
Leo Micali 113
Liberi e Uguali - Con Pietro Grasso 105 (1,31%)
Alessandro Gambino 65
Il Popolo della Famiglia 61 (0,76%)
Renato Penna 51
Italia agli Italiani - F. Nuova - Fiamma Tricolore 47 (0,58%)
Giuseppe Spatafora 33
CasaPound Italia 33 (0,41%)
Salvatore Maria Antonio Scuderi 27
Potere al Popolo 25 (0,31%)
Flavio Aliotta 12
Partito Valore Umano 11 (0,14%)
Lucia Ferrara 3
Partito Repubblicano Italiano - Ala 3 (0,04%)
Maria Luisa Gambina 2
Lista del Popolo 2 (0,02%)


Bassa l'affluenza alle urne (65,31% alla Camera e 62,98% al Senato) rispetto alla media nazionale (72,92%) anche se nettamente superiore al 47,35% raggiunto nella precedente elezione regionale del Novembre 2017.

Diciassette i simboli  presenti nelle schede eletto­rali della nostra circo­scrizione con solo due coalizioni: quella di Centro sinistra che racchiude PD, Insieme, +Europa e Civica Popolare e quella di Centro destra con Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Noi con l'Italia. Gli altri partiti si sono presentati da soli. Nelle precedenti elezioni del 2013 furono 22 i simboli e tre le coalizioni (Berlusconi, Bersani, Monti).

Tutti i 17 partiti presenti nelle liste hanno preso voti; il partito meno votato "Lista del Popolo" con appena 4 e 2 voti.

Come nel Collegio Sicilia 2 ed in tutta Italia il partito più votato con oltre il 32% è stato il Movi­mento 5 Stelle ma a Bronte ha preso 22 punti in più: supera la maggioranza assoluta con oltre il 54% sia alla Camera che al Senato.
Pochi mesi fa, a Novembre, era fermo al 33,18%.

Si è votato con la nuova Legge elettorale, denominata Rosatellum, che preve­de una quota (minore) di maggioritario e una (maggiore) di propor­zionale per eleg­gere in Sicilia 52 deputati (19 con l'uninominale e 33 col proporzionale) e 25 senatori (9 e 16). Non erano ammesse le preferenze nè il voto disgiunto (ovvero votare un candidato e una lista che non lo sostiene).

Per la Camera il Rosatellum ha diviso la Sicilia in 2 Circoscri­zio­ni: “Sicilia 1” (occi­den­tale) e “Sicilia 2” (orientale) ma con una serie di ulteriori suddivisioni (Collegi uninominali nei quali viene eletto il candi­dato più votato).

Bronte è stato incluso nel Col­legio uninominale di “Sicilia 2 - 04 Aci­rea­le” (comprende i comuni della fascia da Acireale a Bronte) e nel Collegio pluri­no­minale “Sicilia 2 – 02” (proporzionale, contiene i collegi unino­minali di Acireale, Catania e Mister­bianco) dove sono eletti più candidati, secondo l'ordine di presentazione nelle liste e in proporzione ai voti ottenuti dal singolo partito o coalizione.

Per il Senato la Sicilia è stata divisa in 9 Col­legi uninominali e due Collegi plurino­minali (Occidentale e Orientale). Bronte è compreso nel Collegio uninominale di “Si­ci­lia 07-Acireale” e nel Collegio plurino­mi­nale (relativo alla quota proporzionale) di “Sicilia 02” (ingloba i collegi uninomi­na­li del Senato di Messina, Catania, Aci­reale e di Siracusa).

Una novità: per la prima volta, con l'obiettivo di contrastare il voto di scambio che avviene tramite schede precompilate o che l’elettore porti con sè e conse­gni schede contraffate  compilate fuori dal seggio, la nuova scheda elettorale è dotata di un talloncino antifrode con un codice alfanumerico.

L’elettore riceve una scheda munita di un tagliando con un codice progressivo alfanumerico che viene annotato sul registro. Dopo aver votato non potrà più mettere la scheda nell'urna, come è stato fino ad oggi, ma dovrà consegnarla al presidente del seggio che, staccato il tagliando lo confronterà con il codice annotato. Angelica Catania, cons. comunale 2015, BronteDopo tale controllo il presidente inserisce la scheda nell'urna che tornerà ad essere anonima.

Dopo la rinuncia del sottosegretario Giuseppe Castiglione, un solo candidato brontese è presente in questa competizione elettorale. Si tratta di Angelica Catania (foto a destra), seconda dei quattro candidati nella Camera della lista "Civica Popolare-Lorenzin" della coali­zione di Centro Sinistra.
Dal 2005 fa parte ininterrot­tamente del Consiglio comunale, distin­guendosi sempre per impegno e passione politica; nelle ultime elezioni amministrative del 2015 è stata eletta al consiglio nella lista PD–UDC, Futuro e Tradizione Insieme con 209 voti. Poichè in queste elezioni non sono previsti voti di preferenza possiamo darvi solo quelli ottenuti a Bronte dalla lista Civica Popolare-Lorenzin: 157 voti.

Le due schede elettorali di queste elezioni: quella in alto è la Scheda elettorale Camera (Circoscrizione Elettorale Sicilia 2 - Collegio Plurinominale 2 - Collegio Uninominale 4); quella in basso e la Scheda elettorale Senato (Regiona Sicilia - Collegio Plurinominale 2 - Collegio Uninominale 7)
  

Da oggi, dopo quasi 40 anni di ininterrotta presenza, Bronte non ha più un suo rappre­sentante nè alla Regione ne a Roma.

Lo ha avuto, senza alcuna interruzione, fin dalle ele­zio­ni del 1981 quan­do nel nostro Col­le­gio, con i voti determi­nanti dei brontesi, era eletto all'As­sem­blea re­gionale siciliana il socialista Salvatore Leanza.

Un anno particolarmente im­por­tante per Bron­te, forse irri­peti­bile, fu poi il 1996 quando la nostra pic­cola comu­nità proiet­tava nella vita politica nazio­nale ben cinque suoi cittadini: il sotto­se­gre­tario al Bilancio e pro­gramma­zio­ne economica Vito Bonsi­gno­re, i de­pu­tati Franco Cata­nia (Fi), Giu­sep­pe Casti­glione (Cdu) e Nunzio Ca­lan­na (Ps Sici­lia) al­l'Ars e Pino Firra­rello (Cdu) al Senato della Repub­blica. Con queste elezioni del 2018 si chiude anche per Bronte un'epoca.

I nostri deputati  /  Elezioni 2018, risultati nazionali




Elezioni Regionali del 5 Novembre 2017
 

Elettori: 19007 (9.285 maschi - 9.722 femmine)
Votanti 8.999 (47,35%: 49,93% maschi, 44,88% femmine)
Schede bianche 83 - Schede non valide 418

Precedenti elezioni regionali:

2012 | 2008 | 2006 | 2001 | 1951 - 1996 | 1947

Gli altri risultati elettorali
 


La performance delle preferenze

Antonio Leanza (662 - Micari Presidente), Nuccio Condorelli (656 - AP-Cen­tristi per Micari), Anthony Barbagallo (584 - PD),  Luigi Sammartino (458 - PD), Nicola D'Agostino (379 - Sicilia Futura-Pdr-PSI), Francesco Cappello (341 - Movimento 5 Stelle), Alfio Papale (309 - FI),  Marco Falcone (284 - FI), Mar­co Forzese (197 - AP-Centristi per Micari), Giovanni La Magna (172 - AP-Cen­tristi per Micari), Carmelo Tagliaferro (168 - FI), Gianina Ciancio (154 - Movi­mento 5 Stelle), ...

(Tutti i voti di lista espressi dagli elettori brontesi possono leggersi collegandosi al sito web del Comune di Bronte)


Maurizio Micari vince a Bronte col 34,91% ma perde in Sicilia dove è superato sia da Nello Musumeci, nuovo Presidente della Regione Siciliana col 39,8% dei voti sia dal grillino Cancellieri (34,7%).
Anche a Bronte l'affluenza alle urne è stata bassissima (47,35%, nel 2012 47,43%, nel 2008 63,14%) seguendo il trend registrato in Sicilia (46,76 %, ); nella circoscrizione di Catania l'affluenza è stata legger­mente più alta: 51,58% (nel 2012 51,12%, nel 2008 71,05%).

A Bronte hanno votato di più i maschi raggiungendo il 49,93% contro il 44,88% delle femmine. Il minimo di affluenza si è raggiunto nella sezione N. 2 dove ha votato appena 1 elettore su quattro (25,25%); la punta massima nella Sezione 10 con il 67,30%.

La media dell'affluenza brontese alle urne nelle elezioni regionali dal 1946 al 2010 è stata del 75,7% (vedi percentuali di affluenza dal 1946 al 2010).

Anche se in calo rispetto alle Politiche del 2013, con il 23,33% dei voti i grillini si riconfermano ancora come il primo partito di Bronte.

A seguire il PD con il 16,55%, Forza Italia con il 14,13% e AP con il 13,77%.  Nel 2013 il Movimento 5 Stelle fu a Bronte il partito più votato con il 31,77% alla Camera e il 28,35% al Senato.

In queste elezioni era presente anche un candidato brontese, Antonio Leanza, figlio dell'on. Salvatore Leanza che fu vicepre­sidente della Regione e sindaco di Bronte. Si è presentato nella lista "Micari Presidente", non è stato eletto ma è risultato il più votato a Bronte con 662 voti.

Debacle invece per la lista provinciale di Alternativa Popolare il partito del sen. Firrarello e del sottosegretario Giuseppe Castiglione. A Bronte rag­giunge appena il 13,77%, non supera su base regionale il quorum del 5% (appena 3,90% con 17.643 voti nella Circoscrizione di Catania e 4,20% con 80.366 voti in Sicilia) e resta fuori dall’Ars, con una sconfitta che sa di beffa.

Il primo brontese eletto all'Assemblea regionale siciliana fu l'avv. Luigi Castiglione eletto nella prima elezione regionale che si svolse nel 1947; successivamente Bronte ha visto eleggere a Sala d'Ercole Antonino Isola, Salvatore Leanza, Pino Firrarello, Nunzio Calanna, Franco Catania e Giuseppe Castiglione.
  


ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE

Fabrizio Micari 2.967 34,91%
Giancarlo Cancellieri 2.820 33,18%
Nello Musumeci 2.420 28,48%
Claudio Fava262 3,08%
Roberto La Rosa 29 0,34%


ELEZIONE DELL'ASSEMBLEA REGIONALE

Maurizio Micari 2.967 34,91

Voti coalizione

3.929  
PD - Partito Democratico 1.308 16,55%
Alternativa Pop.-Centristi per Micari 1.088 13,77%
Micari Presidente 866 10,96%
Sicilia Futura - PDR - PSI 6477 8,19%
Giancarlo Cancellieri 2.820 33,18%
Movimento 5 Stelle 1.844 23,33%
Nello Musumeci 2.420 28,48%

Voti coalizione

1.974  
Musumeci-Forza Italia-Berlusconi 1.117 14,13%
Fratelli d'Italia - Noi con Salvini 357 4,52%
Rete Democratica - UdC 196 2,48%
Popolari e Autonomisti 170 2,15%
#Diventerà Bellissima-Musumeci 1344 1,70%
Claudio Fava 262 3,08%
Cento passi per la Sicilia 159 2,01%
Roberto La Rosa 28 0,34
Siciliani Liberi 18 0,23%



RISULTATI REGIONALI 2017

In queste elezioni sono stati cinque i candidati in corsa per la carica di Governatore della Regione siciliana: Giancarlo Cancelleri (M5S), Claudio Fava (sinistra), Roberto La Rosa (Siciliani liberi), Fabrizio Micari (centrosi­nistra) e Nello Musumeci (centrodestra). Fra i 5.056.641 siciliani al voto sono stati chiamati 4 milioni 661.111 elettori; ha votato però solo il 46,76 %.

Da quest’anno i componenti del Parlamento Siciliano sono 70 anziché 90 (20 seggi in meno rispetto alle prece­den­ti elezioni del 2012); non è previsto turno di ballottaggio ed è eletto presidente chi ottiene più voti. E' previsto anche il voto disgiunto ma si può esprimere una sola preferenza.

I seggi in palio con le preferenze sono 62, assegnati su base provinciale in relazione al numero degli abitanti: 16 nella provincia di Palermo, 13 a Catania, 8 a Messina, 6 ad Agrigento, 5 a Siracusa e Trapani, 4 a Ragusa, 3 a Caltanissetta e 2 a Enna. Gli altri otto seggi scattano automa­ticamente: 2 vanno al presidente eletto e al candi­dato giunto secondo, mentre gli altri 6 vengono assegnati come “premio di maggioranza” (listino regionale, con una lista bloccata) alla coalizione vincente.

Le singole liste per partecipare alla ripartizione dei seggi, devono superare lo sbarramento del 5% dei voti validi: il calcolo si effettua su base regionale, e non collegio per collegio. Si è votato solo il 5 Novembre, dalle 8 alle 22: lo spoglio è iniziato invece lunedì alle ore 8.

Incredibile: in Sicilia c'è un posto dove comanda Alfano

Bronte, i pistacchi, Angelino: ecco dove i centristi posso­no essere decisivi. Per con­qui­sta­re l’isola (con il Pd) e con­tare nella capitale. Il sotto­se­gre­tario Castiglione e il suoce­ro del mini­stro sono degli acchiap­pavoti: così Ncd-Ap moltiplica per sei i con­sensi nazionali [L'Espresso. 7 settembre 2017]

LE ELEZIONI A BRONTE, I RISULTATI

       

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