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Le strade statali 284 e 120

Settembre 2012 - Luglio 2013

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PASSO DOPO PASSO, ANNO DOPO ANNO, GLI ANNUNCI, LE PROMESSE, LE DELUSIONI ED IL TORMENTATO ITER BUROCRATICO PER IL RIFACIMENTO DELLE DUE STRADE STATALI 284 e 120

Ss. 284, Bronte-Adrano: sono già trascorsi oltre 28 anni dalla decisione di realizzare l'opera


26 Luglio 2013

SS 284 - I NUOVI 3.800 KM DELLA STRADA STATALE PER BRONTE-ADRANO

Inaugurato il 2° tratto della nuova Bronte-Adrano

Adesso si che Bronte ed Adrano sono un pò più vicine. L’Anas ha inaugurato anche il secondo tratto della nuova Ss 284 fra le 2 cittadine dell’Etna. Un chilometro e 200 metri circa di strada a scorrimento veloce che si aggiungono ai 2 chilometri e 600 metri già inaugurati un anno fa.

Alla cerimonia, organizzata dall’Anas all’ombra della galleria artificiale Ciapparo, hanno partecipato il dirigente regionale dell’Anas, Salvatore Tonti, il direttore nazionale progettazione Ugo Dibennardo, il sindaco Pino Firrarello, il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta, gli assessori Salvia e De Luca, alcuni consiglieri comunali e la dottoressa Michela La Iacona della Prefettura di Catania. Con loro i rappresentanti dell’impresa che ha realizzato i lavori, il comandante della Compagnia carabinieri di Randazzo, Cosimo Vizzino con il comandante del Comando stazione di Bronte, Ignazio Buda ed il comandante della Polstrada di Randazzo, Santino Mangiò.

“E’ un giorno importante – ha affermato Firrarello – perché diciamo fine a questi lavori che rappresentano la voglia di sviluppo non solo di Bronte ma dell’intero territorio. Siamo passati da un tracciato stretto e nervoso disegnato dai Borboni ad una strada moderna. Grazie a tutta l’Anas, ed in particolare ai dirigenti Marasco e Dibennardo che si sono succeduti ed all’attuale dirigente regionale Salvatore Tonti. Un motivo di soddisfazione mia, che per questa strada mi sono battuto per 30 anni, ma anche per tutti automobilisti. Adesso il lavoro continua per far appaltare anche il secondo lotto”.

La strada però non è stata subito aperta al transito. La necessità di completare alcuni collegamenti con strade rurali che non potevano essere realizzati prima dell’inaugurazione, perché avrebbero forzato il transito sulla nuova carreggiata e quindi sul luogo della cerimonia, impongono altri 2 giorni di lavoro. “La strada – infatti ha concluso l’ing. Tonti – sarà aperta al transito la prossima settimana”.


19 Luglio 2013

Venerdì 26 si inaugura finalmente il 2° tratto

Ma non sarà ancora percorribile

Finalmente sembra arrivato per il versante nord dell’Etna l’atteso momento della inaugurazione del secondo tratto della nuova Ss 284 fra Bronte ed Adrano. Nel mattino di Venerdì 26 luglio, a distanza di un anno dall’apertura del primo tratto e di oltre tre anni dall'inizio lavori, verrà inaugurata la seconda parte dell’opera, quella, per intenderci, che dalla galleria di Ciapparo (foto a destra) si collega con il tratto già ammodernato verso Adrano, eliminando le tante curve che caratterizzano il vecchio tracciato e di conseguenza accorciando i tempi di percorrenza.
Una buona notizia per i tanti pendolari e per l’Impresa Cogip–Pavesi che evidenzia come, nonostante le difficoltà, non si sono verificati incidenti ai lavoratori. “E’ per noi motivo di vanto. – sottolinea il direttore dei lavori ing. Giuseppe Musotto – Abbiamo completato l’opera in tempi stretti, realizzato gallerie e viadotti senza mai mettere a rischio i nostri lavoratori. La sicurezza è stata per noi sempre un imperativo”.
“Finalmente – afferma in un comunicato il sindaco Firrarello - vedo realizzare un’opera frutto di 30 anni di perseveranza. In tutti questi anni, infatti, in tutte le sedi possibili, da Palermo a Roma, mi sono sempre battuto affinché questa strada venisse ammodernata. Senza una buona mobilità nessun territorio può ambire a sviluppo economico e sociale, ed il nostro versante nord dell’Etna può considerarsi distante dall’area metropolitana anche a causa delle strade lente ed anacronistiche. Già lo scorso anno avevamo inaugurato il primo tratto, adesso il primo lotto dei lavori è totalmente completo”.

Ma Firrarello guarda già a futuro: “Venerdì, comunque, – conclude – si realizza soltanto una parte dell’intero progetto di ammodernamento della rete viaria che ho chiesto al Governo Berlusconi di approvare. Attendo la realizzazione dei lavori del secondo lotto della statale, quello, per intenderci, che inizia da Adrano e che completerà l’ammodernamento di tutto il tratto Bronte Adrano, con il Cipe che, avendo finanziato la bretella di collegamento fra la nuova statale e la nostra zona artigianale, ci permetterà di deviare il traffico pesante lontano dal centro abitato. Ne guadagnerà anche la qualità della nostra vita”.

Il fatto che venerdì sarà inaugurato il secondo tratto non vuol dire che sarà subito aperto al transito. I tecnici dell’impresa, infatti, spiegano che, per questioni tecniche, ci vorranno uno o due giorni prima che le auto possano percorrere la nuova statale.



3 Luglio 2013

Slitta ancora l'apertura del nuovo tratto della Ss 284: "Entro il 15 maggio cantiere chiuso e strada transitabile" aveva affermato l'Anas a fine Aprile

LA «NUOVA» BRONTE-ADRANO

L'Anas. «Restano da completare le finiture e le opere accessorie. L'apertura del tratto è prevista entro luglio, salvo imprevisti».
L'intoppo. Secondo indiscrezioni il vero problema sarebbe l'illuminazione delle gallerie. Domani sopralluogo tecnico

L'inizio della Ss 284 Bronte-AdranoSs 284, completati i lavori del primo lotto ma l'apertura al transito è ancora un rebus

I pendolari, che dal versante nord dell'Etna in auto percorrono la Ss 284 per raggiungere l'area metropolitana, dai primi di giugno attendono l'apertura al transito dell'intera nuova strada nel tratto Bronte Adrano. Nonostante dall'esterno sembra proprio che i lavori siano finiti (nella foto a sinistra, l'inizio della nuova statale di fronte alla chiesa della Madonna delle Grazie), però la strada rimane chiusa ed in tanti si chiedono il perché.

Il raggruppamento di imprese che hanno effettuato i lavori ci confermano di aver ormai finito ed eccezione di qualche dettaglio. Tesi confermata ufficialmente anche da Anas che con una nota ufficiale spiega: «Con riferimento ai lavori di adeguamento della Ss 284 "Occidentale Etnea" tra il km 26+000 ed il km 30+000 (tratto Bronte - Adrano), i lavori principali sono stati ultimati e restano da completare le finiture e le opere accessorie. L'apertura del tratto è prevista entro luglio, salvo imprevisti».

Nessuna indicazione però sui problemi che hanno provocato i ritardi. A noi voci non confermate ci dicono che il vero problema che starebbe impedendo l'apertura al transito della strada sarebbe l'illuminazione delle gallerie. Anas ed Enel al momento, infatti, sarebbero impegnate alla risoluzione di tutti i problemi, per dare agli impianti la giusta tensione elettrica.

La Galleria Madonna della Vena 1 già aperta al transito, infatti, al momento è illuminata parzialmente grazie alla corrente del cantiere, ma quando le imprese e gli operai andranno via è chiaro che le luci si spegneranno.

Resterebbe da capire se conviene attendere la fine del lavoro con l'Enel o nel frattempo illuminare le gallerie con gruppi elettrogeni.
E domani è previsto un sopralluogo tecnico da parte dell'Anas che dovrebbe chiarire i passi successivi. Nel frattempo l'impresa sottolinea come nei tratti già aperti al transito caratterizzati da avvallamenti si è intervenuto riportando sicurezza e linearità alla carreggiata. Oltre a ciò nei prossimi giorni verrà rifatto l'asfalto anche nel tratto di strada che divide il cantiere dall'abitato di Bronte. (...)[L. S.]



SS 284 BRONTE-ADRANO - 2° LOTTO

8 giugno 2013

Adrano. Il Consiglio comunale approva il progetto che avvicinerà la città a Bronte

La Statale 284 sarà ammodernata

L'ultimo Consiglio comunale di Adrano prima del suo rinnovo ha affrontato una delle opere pubbliche più importanti in tema di viabilità, quella che renderà più vicine Adrano e Bronte. Con l'astensione dell'opposizione, il Consiglio comunale adranita ha espresso parere favorevole sul progetto di ammodernamento e sistemazione del tratto compreso tra il chilometro 26 e il chilometro 30 della Strada statale 284 Adrano-Bronte.

Si tratta di un provvedimento di carattere tecnico, un atto propedeutico per un successivo decreto della Regione siciliana relativo a una variante al piano urbanistico. Il passo successivo sarà l'approvazione del progetto e quindi il via libera alla pubblicazione del bando di gara per la realizzazione dei lavori.
Insomma si è trattato di un altro passo in avanti di una grande opera dell'Anas finanziata dal Cipe per circa 54 milioni di euro. Un intervento atteso da anni sia dalla comunità adranita ma anche da quella brontese, i lavori in territorio di Adrano rappresentano, infatti, il secondo lotto del progetto di ammodernamento della Statale 284; il primo è diventato già realtà e ha interessato il territorio di Bronte.

Ad Adrano è prevista la realizzazione di una strada alternativa al tracciato esistente, nel tratto appunto compreso tra il chilometro 26 e 30, un'arteria a un'unica carreggiata con due corsie di 3,75 metri ciascuna, caratterizzate da larghe banchine e piazzole di emergenza. L'obiettivo è quello di rendere il nuovo percorso più funzionale e più sicuro, per questo verrà eliminato il tratto tortuoso caratterizzato da pericolose curve, e cioè quello compreso tra l'ultimo svincolo di Adrano della Statale 284, di contrada Naviccia, e l'ex stabilimento Olisud.

Una megaopera che prevede anche la realizzazione di due viadotti (uno in corrispondenza del casello 44 della ferrovia circumetnea) e inoltre la costruzione di un nuovo grande svincolo all'uscita di Adrano in direzione Bronte, sempre della strada statale 284. Insomma muove i primi passi una opera da oltre cinquanta milioni di euro che nei prossimi anni cambierà il volto alla strada che collega Adrano e Bronte, un'arteria già resa più sicura e funzionale nel tracciato all'ingresso di Bronte, un intervento dello stesso genere che interesserà adesso anche il tratto iniziale di Adrano. [Salvo Sidoti]



27 Maggio 2013

Statale Randazzo-Bronte, bando Anas

Statale 284. La strada più importante del versante presto sarà riasfaltata e rimessa in sicurezza

La via di comunicazione più importante del versante nord ovest dell'Etna verrà presto riasfaltata. L'Anas ha pubblicato un bando di gara di 195mila euro per effettuare "lavori di ordinaria manutenzione e il ripristino della regolarità del piano viabile" nei primi 13 chilometri della Ss 284. In pratica si tratta della statale fra Randazzo e Bronte, percorsa ogni giorno da migliaia di automobilisti diretti verso l'area metropolitana.

Chi oggi percorre la statale si accorge non solo che il tracciato è pieno di curve e che le condizioni di sicurezza sono appena sufficienti (a causa delle numerose intersezioni con le strade rurali), ma che l'asfalto è visibilmente sgretolato. Per questo motivo l'Anas, soprattutto nell'ultimo anno, è dovuta intervenire più volte per ricoprire buche larghe e in alcuni casi anche profonde che si mescolavano a quelle già riparate alla buona in passato con asfalto di colore diverso. Nonostante l'impegno alla fine la superficie stradale rimaneva comunque sconnessa. Oggi finalmente l'Anas intende porre rimedio a tutto ciò e ha pubblicato il bando. Le imprese che intendono partecipare dovranno presentare la documentazione richiesta entro il 6 giugno. Vincerà chi presenterà l'offerta più bassa.

Per i tanti pendolari che percorrono la strada anche 2 volte al giorno una bella notizia. Le buche, che si formano in continuazione, infatti, si trasformano in vere e proprie trappole che compromettono la sicurezza del viaggio, mettendo a dura prova anche la resistenza degli autoveicoli. Oltre a ciò, soprattutto quando piove, sempre più automobilisti sono pronti a sostenere che l'aderenza dell'asfalto e quasi del tutto compromessa. Ma non sono solo questi i problemi della Ss 284. In alcuni punti i guard rail da tempo sono deformati, rimasti così a testimonianza di qualche brutto incidente, senza considerare che più o meno all'altezza dell'abitato di Maletto, il manto stradale è sempre deformato a causa di una microfrana secolare che impone periodici "maquillage" dell'asfalto che si deforma per via del minimo, ma continuo, scivolamento del terreno sottostante. Problemi che gli automobilisti si augurano con questo bando vengano risolti, magari prima del prossimo inverno quando torneranno le piogge e la neve. (Gaetano Guidotto)



26 Maggio 2013

LA BRETELLA DI COLLEGAMENTO CON LA ZONA ARTIGIANALE

Approvata la nuova tangenziale

Collegherà la Ss 284 dall’uscita sud del paese con il viale Kennedy - Il progetto ammesso a finanziamento dal Cipe per 12 milioni e 300 mila euro

Il progetto della strada di collegamento fra la Ss 284 e viale Kennedy, ovvero la bretella fra la nuova statale e la zona artigianale di Bronte, è stato definitivamente approvato. L’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente ha detto ufficialmente si alla variante urbanistica al vigente piano di fabbricazione del Comune di Bronte come chiedeva il progetto della nuova strada, che il Cipe, su richiesta del sindaco Firrarello, ha ammesso a finanziamento, assegnando al Comune ben 12 milioni e 300 mila euro.

“Un iter particolarmente difficile – spiega in un comunicato il capo dell’Ufficio tecnico del Comune ing. Salvatore Caudullo – ma che è stato brillantemente superato. Per l’acquisizione di tutti i pareri necessari, poiché la strada attraversa il Parco dell’Etna, sono state necessarie le valutazioni di incidenza e di impatto ambientale. Adesso si procederà con la gara d’appalto che, essendo di un importo superiore al consentito per il nostro Comune, sarà espletata dall’Urega”.

“Per vedere realizzata un opera pubblica non bisogna soltanto farla finanziare – ha affermato il sindaco Firrarello – ma bisogna seguirne l’iter burocratico fino alla fine. Ringrazio l’assessorato per aver completato la procedura, permettendoci di proseguire con la gara d’appalto. Questa nuova strada, importantissima anche ai fini di una maggiore efficienza del piano di Protezione civile, altro non è che una nuova tangenziale che consente ai tir di raggiungere direttamente la zona artigianale, ed al transito veicolare, che vuole solo attraversare Bronte, di non passare più fra le vie del centro, liberando l’abitato dallo smog con benefici in termini di qualità della vita”.

Ed in effetti la strada altro non è che una perfetta circonvallazione. Da progetto, infatti, i quasi 3 chilometri di strada collegano la Ss 284 ben oltre l’uscita sud del paese con il viale Kennedy che raggiunge la statale 284 dall’altra parte dell’abitato, ovvero all’uscita nord di Bronte. Il progettista, inoltre, ha previsto una strada complessivamente larga 9 metri e mezzo con un sottopassaggio nell’intersezione con la ferrovia Circumetnea, muretti in pietra lavica per attutire l’impatto ambientale e sottopassaggi per la fauna.

“Questa strada – conclude Firrarello – non è fine a se stessa, ma fa parte di un programma di ammodernamento della mobilità di Bronte che comprende anche l’ammodernamento del tratto Bronte – Adrano della Ss 284. Quando l’intero progetto sarà completo, Bronte ed il versante nord dell’Etna ne trarranno grandi benefici”.



16 Maggio 2013

Pronto il nuovo tracciato della Statale 284

Strada completa ma non inaugurata

L’Anas vuole fare una cerimonia per la consegna alla viabilità ordinaria

Intanto si pensa al secondo lotto dei lavori per il quale sono stati stanziati 54 milioni

Chi ieri viaggiando in auto fra Bronte e Adrano credeva di percorrere tutto il nuovo tratto della Ss 284 è rimasto deluso. I tratti esterni del nuovo tracciato, per intenderei quelli esterni al primo tratto inaugurato l’estate scorsa, caratterizzati dalle gallerie Madonna della Vena 1 e Ciapparo, sono rimasti chiusi, nonostante l’Anas, appena qualche settimana fa, abbia annunciato che il 15 maggio la strada doveva essere terminata ed aperta al transito.

Non ci sono però ritardi nell’esecuzione dei lavori. La stessa Anas ci dice ufficialmente, infatti, che la strada è completa. Manca soltanto della segnaletica verticale e qualche segnale catarifrangente. Per il resto la carreggiata è pronta per accorciare i tempi di percorrenza fra le due cittadine etnee, ed evitare agli automobilisti le curve del vecchio tracciato disegnato al tempo dei Borboni. Si è preferito, inoltre, rinviare l’apertura al transito dei due tratti nuovi anche perché l’Anas intende celebrare il momento con una piccola cerimonia di inaugurazione. La data però è ancora tutta da decidere. L’unico indizio che ci è stato concesso è che avverrà presto. Il cantiere però ancora brulica di operai intenti a completare i lavori accessori alla strada. Si stanno, infatti, completando le strade rurali nuove che si innestano alla statale e che sono a servizio delle aziende agricole che si trovano sul territorio.

Insomma tutto questo ribadire quanta attesa ci sia per l’inaugurazione di questa strada, ritenuta da tutti il primo passo verso quello sviluppo economico e sociale che una mobilità moderna può garantire.

(...) Il secondo lotto dei lavori di ammodernamento della Ss 284, prevede interventi dal chilometro 26 fino ad Adrano. Si realizzerà una strada alternativa al tracciato esistente grazie al finanziamento di 54 milioni di euro approvati dal Cipe. Come per il primo in fase di realizzazione, il progetto del secondo lotto prevede una strada ad unica carreggiata con 2 corsie di 3,75 metri ciascuna, caratterizzate da larghe banchine e piazzole di emergenza. In prossimità di Adrano, inoltre, sarà realizzato un cavalcavia sulla ferrovia Circumetnea. I lavori di ammodernamento del primo lotto, invece, sono iniziati il 7 maggio 2010 e sono durati 3 anni. [L. S.]



1 Maggio 2013

SS 284 BRONTE-ADRANO

«Non parlate di avvallamenti»

Musotto replica ai rilievi di Triscari sul tratto della Ss 284

Vittorio Triscari (consigliere comunale)Riflettori ancora puntati sul nuovo tratto tra Bronte e Adrano della Ss 284. Questa volta, però, non per descrivere l’opera o annunciare la fine prossima dei lavori, ma per evidenziare una possibile criticità. Il consigliere comunale di Bronte, Vittorio Triscari (foto a destra), infatti, in Consiglio ha lanciato l’allarme sulle condizioni del manto stradale inaugurato a luglio e ogni giorno percorso da numerosi automobilisti. A suo dire, infatti, già ci sarebbero degli avvallamenti: «Sembra strano - afferma - ma il nuovo manto stradale, nonostante sia stato inaugurato tutto sommato da pochi mesi, presenta già diversi avvallamenti. Non credo sia normale e comunque è necessario intervenire».
Ma Triscari non punta il dito soltanto sulla condizioni della carreggiata: «All’ingresso di Bronte - continua - l’impresa sta realizzando un parcheggio in prossimità della chiesa della Madonna delle Grazie. I proprietari dei terreni limitrofi, temono che non sarà garantito loro l’accesso diretto, ma attraverso una scala che ovviamente renderebbe molto più complicato il trasporto di qualsiasi oggetto».
A gettare acqua sul fuoco e tranquillizzare tutti ci pensa il direttore dei lavori, l’ingegnere Giuseppe Musotto della Cogip Pavesi, ovvero il raggruppamento di imprese che si è aggiudicata l’appalto. «I proprietari dei terreni limitrofi al costruendo parcheggio stiano tranquilli: realizzeremo per loro degli accessi diretti alle proprietà». Ma dove l’ing. Musotto si sofferma maggiormente sono le condizioni della strada. «Sulla carreggiata già completa e inaugurata - dice - non ci sono avvallamenti. Vero è che in alcuni punti si sono verificati degli affossamenti dell’asfalto, ma si tratta di un normale processo di assestamento. Questi affossamenti, comunque - spiega - non superano il centimetro di dislivello e potrebbero sistemarsi da soli. Comunque vada, il fenomeno è sotto controllo e se sarà necessario, prima di andar via, interverremo, ma per carità, non parliamo di avvallamenti». Lo stesse ing. Musotto, aggiunge che degli avvallamenti ci sono agli imbocchi con i nuovi tratti che devono essere inaugurati «Solo perché - spiega - bisogna ancor, completare gli innesti con i nuovi tratti. Fateci completare l’opera - conclude - poi ne riparliamo» [L. S.]




SS 284 BRONTE-ADRANO

I PRECEDENTI
Come da contratto la consegna dei lavori del I° lotto (di 3,800 Km) del nuovo tratto della strada statale 284 Bronte-Adrano era stata inizialmente prevista per Ottobre 2011. Successivamente "a causa di lavori imprevisti" era stata fatta slittare ad Aprile 2012, poi a fine Luglio ed infine, per i lavori sulla condotta Acoset, a data da destinarsiA dicembre si è parlato di un "sostanzioso passo in avanti" ma di un "un lavoro ancora lungo". A febbraio 2012, pur non fissando alcuna data per la consegna dell'opera, era stato preventivata l’apertura al transito del secondo tratto ammodernato per il 5 aprile", poi per il 15. Oggi, ancora una volta ma sembra che sia l'ultima, si rinvia il tutto alla metà di Maggio. "Entro il 15 maggio cantiere chiuso e strada transitabile" ha affermato l'Anas (ma si dovrà aspettare fino ad agosto per transitare sui 1.200 Km del secondo tratto). Un primo tratto di quasi 2 Km + 600 è stato inaugurato ad Agosto 2012.


26 Aprile 2013
Viabilità versante nord

L’Anas: «Il cantiere sarà chiuso entro il 15 maggio. Ogni lavoro, anche di natura burocratica, per quella data sarà concluso»
Il sindaco Firrarello: «Vedo finalmente conclusa un’opera per la quale mi sono sempre battuto, frutto di 30 anni di perseveranza»

Ss 284, Bronte e Adrano ora sono più «vicine»

La strada sarà aperta al traffico entro 20 giorni

È in corso il collaudo dei lavori del nuovo tratto della Ss 284 fra Bronte ed Adrano. Ovvero la nuova strada realizzata a monte del vecchio e tortuoso tracciato. Lo comunica ufficialmente l’Ufficio stampa dell’Anas che indica anche la data entro la quale ogni lavoro, anche di natura burocratica, dovrà essere completato. Entro il 15 maggio, infatti, il raggruppamento di imprese, Cogip Pavesi, dovrà lasciare il cantiere. Questo non vuol dire che i due nuovi tratti esterni ancora da completare, rispetto a quello centrale finito da tempo e già inaugurato a luglio, non saranno aperti al transito anche prima.
Il tratto a sud in direzione di Adrano, infatti, è già asfaltato, con gli operai che in questo momento stanno completando i lavori di illuminazione della galleria artificiale di Ciapparo, mentre nel tratto in prossimità di Bronte, si sta completando la galleria Madonna della Vena 1 ed asfaltando la carreggiata. Gli operai lavorano alacremente e tutto lascia presagire che l’apertura al transito possa avvenire anche prima, anche se ormai al 15 maggio mancano appena 20 giorni.

«Finalmente - afferma il sindaco di Bronte, Pino Firrarello - vedo realizzare un’opera frutto di 30 anni di perseveranza. In tutti questi anni, infatti, in tutte le sedi possibili, da Palermo a Roma, mi sono sempre battuto affinché questa strada venisse ammodernata. L’ho fatto non solo per la mia Bronte, ma per l’intero versante nord dell’Etna. Senza una buona mobilità nessun territorio può ambire a sviluppo economico e sociale, ed il nostro territorio può considerarsi distante dall’area metropolitana anche a causa delle strade lente ed anacronistiche».

Firrarello guarda anche avanti: «Certo - continua - perché è stato realizzato soltanto una parte dell’intero progetto di ammodernamento della rete viaria finanziato dal Governo Berlusconi. Aspettiamo la realizzazione dei lavori del secondo lotto della statale, quello, per intenderei, che inizia da Adrano e che completerà l’ammodernamento di tutto il tratto Bronte Adrano, con il Cipe che ha finanziato anche la bretella di collegamento fra la nuova statale e la nostra zona artigianale che sarà la nuova circonvallazione di Bronte. Ringrazio - conclude il sindaco - i vertici dell’Anas ed il raggruppamento di imprese “Cogip-Pavesi”. Entrambi ci hanno permesso di raggiungere questo importantissimo obiettivo». E la strada realizzata rispetta gli standard moderni di mobilità. Ad unica carreggiata composta da due corsie di 3,75 metri ciascuna, ha ben 3 gallerie e 2 viadotti, mentre tutti i muretti sono stati rivestiti di pietra lavica per ridurre al minimo l’impatto am­bientale.

I LAVORI COMPLETATI IN 3 ANNI
Sono durati 3 anni (il via al cantiere il 7 maggio 2010) i lavori di ammodernamento del nuovo tratto Bronte Adrano della Ss 284. Ad aggiudicarsi l’appalto integrato pubblicato dall’Anas per un importo di circa 25 milioni di euro fu l’Ati (Associazione temporanea di impresa) Ing. Pavesi&C. spa, Franco Giuseppe srl, Nuova Costruzione Siciliana Scarl e Cogip Spa. L’obiettivo: migliorare i collegamenti dell’entroterra con il capoluogo etneo realizzando circa 3,8 km di strada completamente nuovo che si collegasse al tratto della statale che era stato già ammodernato a fine anni 70



3 aprile 2013

Verso la conclusione i lavori sulla Ss 284

Entro il 15 sarà percorribile il secondo tratto

Slitta di circa 10 giorni l’apertura al transito del secondo tratto della nuova Ss 284, per intenderci quello che dalla galleria Ciapparo si ricongiunge con il tratto già ammodernato verso Adrano.
L’inverno piovoso ha impedito la fine dei lavori il 4 aprile come da programma, ma nonostante i tanti giorni di pioggia gli automobilisti lunedì 15 aprile dovrebbero poter percorrere il secondo tratto.
Lo confermano i tecnici del raggruppamento di imprese che ha realizzato l’opera. I lavori di scavo e assetto della galleria artificiale Ciapparo, infatti, sono completati ed a giorni si comincerà ad asfaltare.

Se non ci dovessero essere intoppi, tempi stretti anche per completare il terzo tratto e in particolare la galleria Madonna della Vena 1, ovvero quella a ridosso dell’abitato di Bronte. Proprio lì in questi giorni si dovrebbe concentrare il lavoro degli operai che dovrebbero finire lo scavo della galleria.
Fatto ciò sarà necessario completare le opere accessorie, con i tecnici dell’impresa che non hanno paura di fissare una data: “Entro la fine di aprile andremo via”. Finita la strada il territorio si arricchirà di una infrastruttura che porterà sviluppo, ma che nei mesi scorsi ha portato lavoro.

16 aprile 2013

Ss 284 Bronte-Adrano

Bucato l’ultimo diaframma della galleria

L’ing. Musotto: «Completeremo i lavori nel tunnel in una decina di giorni»
Giù l’ultimo diaframma di roccia nella galleria Madonna della Vena 1, ovvero la galleria rimasta da completare nel nuovo tratto Bronte-Adrano della Ss 284. Adesso i lavori sono veramente agli sgoccioli, Per mesi ruspe e caterpillar hanno scavato dentro la dura roccia per creare il varco necessario, ora che anche l’imbocco nord della galleria è stato liberato, il grosso dei lavori è alle spalle come confermano i tecnici. «Pensiamo - afferma l’ing. Giuseppe Musotto della Cogip Pavesi, ovvero il raggruppamento di imprese che sta eseguendo i lavori - di completare l’opera ormai in una decina di giorni». Ed in effetti è così. Adesso bisognerà soltanto effettuare i lavori di rifinitura della galleria ed asfaltare l’ultimo tratto di strada ancora in terra battuta, ovvero quello in prossimità dell’abitato di Bronte. L’altro tratto, quello ancora non aperto al transito, ovvero quello che dalla galleria artificiale Ciapparo si spinge verso Adrano, infatti, è ormai asfaltato e pronto per essere aperto al transito.
Manca soltanto il collaudo da parte dell’Anas, che probabilmente arriverà entro il mese di aprile. Chi oggi percorre la Bronte-Adrano, infatti, si rende conto che il tratto centrale inaugurato nel mese di luglio è percorribile, mentre quelli esterni in prossimità di Bronte e quello che s’innesta nella vecchia strada ammodernata negli anni 80, sono da completare.
In verità, quest’ultimo è già pronto ed attende solo il collaudo per essere reso transitabile. (...). [L. S.]
 




18 Aprile 2013

La Ss 120 Randazzo - Fiumefreddo

Un tratto «borbonico» che si è perso nei meandri della politica, della burocrazia e dell'inefficienza

I PRECEDENTI:

Le prime notizie sul rifacimento della Strada statale 120 presenti nel nostro sito risalgono al 2002, undici anni fa e da allora promesse, mobilitazione di sindaci, delusioni si sono succedute ininterrottamente. Nel 2003 l’ammodernamento fu finanziato dallo Stato con 4 milioni e mezzo di euro. Qualcuno pensò di progettare un nuovo e più moderno tracciato, altri invece volevano solo interventi per ammodernare dove possibile il tracciato esistente, insomma sorsero polemiche a non finire fra i sindaci ed intanto il Ministero a fine 2006 ritirava 3 milioni di euro dei 4 e mezzo già stanziati.

Con la restante somma il sindaco di Randazzo ottenne l’autorizzazione a redigere uno studio fattibilità per una strada totalmente nuova, ma, trascorso un anno, a Novembre 2007 si continuava a discutere ancora su cosa fare.  Pubblicato il bando per lo studio di fattibilità il nuovo sindaco di Randazzo, a Luglio 2008, cambiava opinione ("Miglioriamo l'attuale tracciato") e, due anni dopo a Gennaio 2009, lo studio di fattibilità non era stato ancora assegnato alla ditta che aveva vinto l'appalto.
Finalmente, a settembre 2009, lo studio di fattibilità per un nuovo tracciato di 20 Km tutti nuovi vedeva la luce; il rifacimento della borbonica Ss. 120 non sembrava più un'utopia e la progettazione del nuovo tracciato ad un punto di svolta. A Maggio 2011, l’attuale sindaco di Randazzo Ernesto Del Campo chiedeva al Ministero di inviare 525 mila euro, restanti del finanziamento originale, all’Anas per la redazione del progetto preliminare indispensabile per partecipare ai bandi di finanziamento. Ma i 525 mila euro sembravano volatilizzati, non se ne sapeva più nulla salvo appurare successivamente che la pratica era stata "dimenticata" e che il finanziamento era andato in perenzione.

A giugno 2012, penultima tappa di questa assurda trafila, si mosse anche Firrarello per far reiscrivere in bilancio i fondi. Il "miracolo" avvenne a dicembre quando il Ministero delle Infrastrutture comunicava il recupero della somma necessaria (si badi bene) solo per «programmare» l’ammodernamento della Ss 120 nel tratto Randazzo - Fiumefreddo. "Davvero un bel regalo sotto l’albero di Natale per gli automobilisti del versante nord dell’Etna", scriveva per l'occasione il quotidiano La Sicilia.
Oggi, ad aprile 2013, dopo oltre dieci anni da quando i giornali intitolavano «Ss. 120, forse e la volta buona», si ricomincia. Ma solo ...a programmare e con un ingegnere dell' Anas che dichiara che «in effetti su questa strada un inter­vento è quanto mai necessario».


24 Marzo 2013

LA VIABIILITA' NELLA ZONA NORD - IL TRATTO DELLA SS 120 RANDAZZO - FIUMEFREDDO

«Il progetto definitivo sarà pronto in 11 mesi»

I tempi di fattibilità della nuova strada scanditi da un dettagliato cronoprogramma che l'Anas ha inviato al sindaco Del Campo - Nella missiva firmata dal direttore, l'ing. Ugo Dibennardo, anche la data del prossimo sopralluogo: l'appuntamento è per il 16 aprile

Undici mesi a partire da oggi per trasformare lo studio di fattibilità del nuovo tratto Randazzo-Fiumefreddo della strada statale 120, in un progetto definitivo. Sono i tempi scanditi dal crono­programma che l'Anas ha inviato al sindaco di Randazzo, Ernesto Del Campo, annun­ciando di fatto, questa volta con un documento, l'inizio della progettazione della nuova strada, chiamata ad attenuare i disagi del versante nord dell'Etna, collegato con la costa ionica da una mobilità anacronistica.
In verità il fatto che l'annunciata conferenza stampa prevista per giovedì 21 è saltata per molti è stata la prova di un possibile disimpegno da parte dell'Anas. La lettera che il direttore "centrale progettazione" dell'Anas, ing. Ugo Dibennardo, ha inviato al sindaco Del Campo, ha fatto tirare a tutti un sospiro di sollievo. Nella missiva viene annunciato un sopralluogo, direttamente sulla statale, che è stato fissato per le 11,30 del 16 aprile prossimo e ad essa è stato allegato il calendario.

Nel cronoprogramma non ci sono segnate le date, ma i mesi in successione. Ma se è vero che a metà del secondo mese sono segnati i sopralluoghi, già dovremmo essere in pieno avvio della progettazione preliminare iniziata a metà marzo assieme alla raccolta dei dati cartografici.

17 aprile 2013

Sopralluogo dell’Anas per rendere il tratto sino a Fiumefreddo più veloce e sicuro

Ss 120: «Progetto definitivo in sei mesi»

Questa sembra proprio essere la volta buona. L'Anas ha iniziato la progettazione di una nuova Ss 120 nel tratto Randazzo-Fiumefreddo. Lo ha fatto effettuando un sopralluogo direttamente sulla strada e un vertice al Comune di Randazzo, dove, alla presenza del sindaco, Ernesto Del Campo, sono stati messi a punto gli ultimi procedimenti burocratici fra il Comune, che ha ceduto il finanziamento di 525mila euro per la progettazione, e la stessa Anas.

Ieri la giornata è iniziata con l'ing. Federico Morrone dell' Anas che ha percorso in entrambi sensi di marcia i 30 chilometri da Randazzo a Fiumefreddo: «In effetti - ha affermato - su questa strada un inter­vento è quanto mai necessario. La tortuosità del tracciato, l'attraversamento dei centri abitati, ma soprat­tutto il rischio di rimanere a lungo dietro i mezzi pesanti, fa sì che i tempi di percorrenza si allun­ghino anche a quasi un’ora per coprire appena 30 chilometri».
E il progetto che verrà redatto prenderà spunto dalla filosofa dello studio di fattibilità fatto redigere dal Comune: «Durante le fasi di approfondimento progettuale - ha affermato l'ing. Fabrizio Arciuli, funzio­nario del Servizio centrale progettazione dell'Anas - potranno emergere necessità di cambiamento dello studio di fattibilità. Da questo, però, certamente facciamo nostra la filosofia che prevede la realiz­zazione di una strada a due corsie, sicura e di moderna concezione, realizzata per buona parte sul trac­ciato esistente, realizzando anche tratti nuovi soprattutto per superare i centri abitati».

Al vertice randazzese ha partecipato anche il direttore regionale dell'Anas, ing. Salvatore Tonti: «Siamo qui per concordare quanto necessario e procedere nella maniera più spedita possibile alla proget­tazione. Fatto ciò, ci dedicheremo tutti alla ricerca dei finanziamenti». E che per l'Anas l'ammoder­namento di questa strada rappresenti una priorità lo dimostra la presenza del direttore centrale proget­tazione, ing. Ugo Dibennardo: «Vedrete - ha aggiunto - in 6 mesi avremo un progetto definitivo» (...) [Gaetano Guidotto]

Nel prossimo mese di aprile dovrebbero iniziare gli studi geologici e di idrologia, oltre all'individuazione del possibile tracciato, mentre a maggio si parte con le indagini geognostiche da finire in 3 mesi assieme allo studio di pre fattibilità ambientale. A fine maggio è prevista una prima fase di confronto con il Comune. A giugno, invece, la verifica dell'interesse archeologico, il perfezionamento del progetto e la sua stima economica. A metà agosto la redazione del progetto preliminare dovrebbe essere terminato.

Lo sviluppo del progetto definitivo, invece, dovrebbe iniziare i primi di agosto e dovrebbe durare 5 mesi e mezzo. In questo lasso di tempo verrà effettuato lo studio di impatto ambientale, il perfezionamento del progetto e pure eventuali espropri. A metà gennaio del 2014 tutto dovrebbe essere pronto. Ovviamente queste sono solo previsioni. Auguriamoci che non si verifichino intoppi o ritardi. Da troppo tempo questo versante attende una viabilità su gomma migliore e di conseguenza più sicura.A chiedere l'ammodernamento di questa strada non solo i tanti pendolari, ma anche gli operatori economici e turistici del versante nord dell'Etna che si sentono lontani ed isolati dalla costa e dal turismo rivierasco a causa di una strada disegnata su un tracciato borbonico con tante criticità. [Gaetano Guidotto]

UN SIMBOLO DI ARRETRATEZZA

g. g.) Il tratto Randazzo-Fiumefreddo della Ss 120 è un vero e proprio simbolo di arretratezza strutturale. Piena di curve e rallentamenti, la statale attraversa i centri abitati ed è a sua volta attraversata da ben 5 passaggi a livello della Ferrovia Circumetnea. Viaggiare alla stessa ora e nello stesso senso di marcia con il trenino vuol dire quindi trovarne ripetutamente almeno 4 chiusi con i rallentamenti che ne conseguono. Comunemente, in media, per percorrere i 30 km fra Randazzo e lo svincolo autostradale di Fiumefreddo, ci vogliono 30 minuti. Impossibile, con una guida prudente, impiegare meno.



3 Marzo 2013

LA VIABIILITA' NELLA ZONA NORD - IL TRACCIATO DELLA NUOVA SS 120

Proficuo incontro romano fra il sindaco di Randazzo Ernesto Del Campo e l'ing. Ugo Di Bennardo, direttore della progettazione - «Tra poco sapremo i tempi necessari per la progettazione e la ricerca dei finanziamenti per l'ammodernamento»

L'Anas ha preso impegni concreti per il progetto

Il 21 marzo l'annuncio del cronoprogramma

L'Anas redigerà il progetto definitivo della nuova Ss 120 nel tratto Randazzo - Fiumefreddo e giovedì 21 marzo presenterà alla stampa il cronoprogramma che dovrebbe scandire i vari passaggi dalla fase progettuale e quella della ricerca dei finanziamenti necessari a realizzare l'opera. Questo l'esito dell'incontro che il sindaco di Randazzo, Ernesto Del Campo, ha avuto a Roma alla Direzione nazionale dell'Anas con l'ex dirigente regionale, ing. Ugo Dibennardo, recentemente nominato direttore centrale della progettazione.
"L'incontro è stato più che proficuo - dice il sindaco di Randazzo - Dibennardo assieme a tre collaboratori ha tracciato le linee principali di intervento per arrivare il prima possibile al finanziamento dell'opera. E' stato esaminato anche lo studio di fattibilità che il Comune di Randazzo ha già fatto redigere, ed essendo questo abbastanza dettagliato è possibile evitare la redazione del progetto di massima e passare direttamente a quello esecutivo.

L'unico rischio è che i 500mila euro che il Comune ha girato all'Anas potrebbero non bastare, ma nel caso i progettisti dell'Anas procederanno alla redazione dei progetti definitivi delle circonvallazioni dei tre Comuni che più rallentano la marcia, ovvero Randazzo, Linguaglossa e Piedimonte poi si cercheranno altre risorse".
Non è la prima volta che a Roma la progettazione di questo tratto di strada viene definito, ma ai fatti non si è mai passato. Qualche intoppo burocratico ha sempre bloccato l'iter. Oggi però Del Campo sembra particolarmente fiducioso: "Lo stesso Dibennardo - continua - verrà a Randazzo il 21 marzo per far conoscere alla stampa il programma di ammodernamento della statale e i tempi necessari per la progettazione e la ricerca dei finanziamenti.

525MILA EURO A DISPOSIZIONE

g. g.) Il Comune di Randazzo nel 2003 ha ottenuto dal ministero delle Infrastrutture 4,5 mln di euro per l’ammodernamento della Ss 120. I soldi però non sono stati spesi per diversi anni, e il ministero ne ha ritirati 3. Con la restante somma l’ex sindaco di Randazzo, Salvatore Agati, ha ottenuto l’autorizzazione a redigere uno studio fattibilità per una strada nuova ed fatto rimettere l’asfalto nel tratto interno all’abitato di Randazzo. Redatto lo studio sono rimasti 120 mila euro, frutto di economie derivanti dai lavori e dallo studio di fattibilità, più 525 mila euro che ora sono a disposizione dell’Anas.




8 Febbraio 2013

Ss 284 BRONTE-ADRANO

I PRECEDENTI: Come da contratto la consegna dei lavori del I° lotto del nuovo tratto della strada statale 284 Bronte-Adrano era stata inizialmente prevista per Ottobre 2011. Successivamente "a causa di lavori imprevisti" era stata fatta slittare ad Aprile 2012, poi a fine Luglio ed infine, per i lavori sulla condotta Acoset, a data da destinarsiA dicembre si è parlato di un "sostanzioso passo in avanti" ma di un "un lavoro ancora lungo". Oggi ancora non si fissa alcuna data per la consegna dell'opera, anche se - scrive La Sicilia - "l'impresa si sbilancia e, condizioni meteo permettendo, fissa l’apertura al transito del secondo tratto ammodernato per il 5 aprile". Un primo tratto di quasi 3 Km è stato inaugurato ad Agosto 2012.

8 Febbraio 2013

I tecnici stanno procedendo con il prolungamento della galleria artificiale di Ciapparo verso Adrano

Si accelerano i lavori in corso sulla Ss 284

Si intravede la fine dei lavori del tratto Bronte-Adrano della Strada statale 284. Il raggruppamento di imprese Cogip–Pavesi, che sta completando l’opera, si sbilancia e, condizioni meteo permettendo, fissa l’apertura al transito del secondo tratto ammodernato per il 5 aprile. Dopo che è stato aperto il varco nella montagna di terra, dove un tempo era interrata la vecchia condotta dell’Acoset, i tecnici stanno procedendo con il prolungamento della galleria artificiale di Ciapparo in direzione di Adrano.
Gru e mezzi meccanici in questi giorni maneggiano con mirabile maestria enormi blocchi di cemento prefabbricati che, uniti fra loro, formano la volta della galleria che, poi, sarà ricoperta di terra, esattamente come è stato fatto per il primo tratto. Chi percorre in questi giorni la Ss 284, inoltre, si accorge come si lavori alacremente anche nella galleria di Madonna della Vena 1, ovvero quella a ridosso dell’abitato di Bronte. Non è escluso, infatti, che l’impresa presto abbatta il diaframma che divide le parti scavate e completi anche questa parte della strada. Completate le due gallerie rimane soltanto la realizzazione delle carreggiate e la posa di guardrail e segnaletica. L’unica incognita che potrebbe far slittare i tempi è rappresentata dalle condizioni meteorologiche. E’ chiaro, infatti, che se dovesse piovere il ritmo lavorativo ed il cronoprogramma ne risentiranno.

«Intanto intravediamo la meta», dice il sindaco di Bronte, Pino Firrarello. «Comunque vada - aggiunge - ritengo che al massimo la prossima estate l’intero primo lotto della nuova statale sarà completato,B migliorando di gran lunga la viabilità da e verso l’area metropolitana. Ne beneficerà tutto il versante nord-ovest dell’Etna. Un’efficiente mobilità, infatti, è certamente sinonimo di sviluppo. Per questa ragione, ricordo che siamo solo all’inizio. Questa non è l’unica strada di questo versante che sarà ammodernata. Il Cipe, infatti, ha già finanziato la tangenziale di Bronte e, soprattutto, il secondo lotto dei lavori della Statale 284, quello che, per intenderci, arriva ad Adrano».
Ricordiamo che il 31 luglio scorso, alla presenza dei vertici nazionali dell’Anas, fu aperto al transito un tratto della nuova Statale. Il secondo tratto non fu completato per non interrompere la condotta idrica dell’Acoset: non si poteva lasciare a secco i tanti Comuni serviti dalla condotta durante l’estate. Oggi che è stata realizzata la nuova condotta si corre spediti alla conclusione dei lavori.



27 Dicembre 2012

Ss 284 BRONTE-ADRANO, SECONDO LOTTO

Passa alla fase operativa l’iter per l’ammodernamento del rimanente tratto di arteria

Ss 284 secondo lotto: esproprio di terreni

L’iter burocratico per l’ammodernamento anche del secondo lotto del tratto Bronte-Adrano della strada statale 284, quello che dal chilometro 26 arriva allo svincolo con la superstrada «Adrano-Paternò», passa adesso alla fase prettamente operativa. L’Anas ha pubblicato l’elenco di tutti i proprietari cui verrà espropriato il terreno. Si tratta di terreni che ricadono nel territorio di Adrano, dove è stato pubblicato l’elenco assieme all’intero progetto della nuova strada, per consentire a enti pubblici e anche a quelli privati di presentare all’Anas eventuali osservazioni. Fatto ciò si potrà quindi passare alla pubblicazione della gara d’appalto e all’affidamento dei lavori, per cui il Cipe nell’agosto del 2011 ha finanziato ben cinquantaquattro milioni di euro. «Finalmente – dice il sindaco di Bronte, Pino Firrarello – potremo vedere completamente ammodernato l’intero tratto della strada statale 284».

«I lavori - parla ancora Firrarello - del primo tratto ormai sono quasi alla fine, quello centrale sono riuscito a farlo ammodernare ala fine degli anni 70 e adesso rimane soltanto il tratto Bronte Adrano, per cui ho chiesto nel 2011 al Governo il finanziamento». «Sono ormai più di vent’anni – continua il primo cittadino di Bronte - che mi batto per questa strada e per la viabilità in generale dell’intero versante nord dell’Etna, consapevole del fatto che una mobilità moderna creerà certamente favorevoli condizioni di sviluppo».

E come per il primo lotto, i cui lavori stanno per essere completati, sarà realizzata una strada a unica carreggiata composta da due corsie di 3,75 metri ciascuna, con l’intera piattaforma stradale che sarà larga 10 metri e 50 centimetri. Dal progetto ci si rende conto di come la nuova arteria sarà più scorrevole rispetto a quella attuale, il cui tracciato coincide all’originario impianto borbonico inserito nell’itinerario Palermo–Messina, databile ai primi decenni del 1800. Si spiega così il sinuoso e tortuoso percorso realizzato al tempo che si è dovuto adattare alle caratteristiche del territorio. Da sottolineare come nel tratto in prossimità di Adrano il progetto preveda la realizzazione di un cavalcavia sulla strada ferrata della ferrovia Circumetnea eliminando così il passaggio a livello. «Aspettiamo la pubblicazione del bando di gara – conclude per l’appunto il sindaco Firrarello – e successivamente l’inizio dei lavori. Insomma continueremo a seguire un lavoro che ha il preciso e importante compito di avvicinare il versante nord dell’Etna all’area metropolitana». [L. S.]



 23 Dicembre 2012

I precedenti: Come da contratto la consegna dei lavori del I° lotto del nuovo tratto della strada statale 284 Bronte-Adrano era stata inizialmente prevista per Ottobre 2011. Successivamente "a causa di lavori imprevisti" era stata fatta slittare ad Aprile 2012, poi a fine Luglio ed infine, per i lavori sulla condotta Acoset, a data da destinarsi. Un primo tratto di quasi 3 Km è stato inaugurato ad Agosto. Oggi si parla di "un lavoro ancora lungo" e non si fissa alcuna data per la consegna dell'opera.

23 dicembre 2012

Ss 284 BRONTE-ADRANO, PRIMO LOTTO

Aperto il varco per allungare la galleria

Completato lo scavo prima d’interrompere i lavori per le festività

Aperto il varco nella montagna di terra dove un tempo era sotterrata la vecchia condotta dell’Acoset. I tecnici della Gogip Pavesi, che stanno completando i lavori di ammodernamento della strada statale 284 nel tratto Bronte–Adrano, prima di chiudere il cantiere per le vacanze natalizie, hanno completato lo scavo, unendo di fatto, anche se ancora solo con una carreggiata in terra battuta, le due estremità della statale già completi. Un sostanzioso passo in avanti questo nei lavori che permetterà adesso agli operai di procedere con il prolungamento della galleria artificiale di Ciapparo.
Chi ha visitato il cantiere sa che la montagna di terra, che celava la condotta idrica, era solo a qualche metro dalla galleria. Bene, adesso che il varco è stato aperto la galleria verrà allungata in direzione di Adrano con blocchi di cemento prefabbricati. Blocchi che poi saranno a loro volta ricoperti di terra esattamente come è stata fatto per il primo tratto della galleria.

Un lavoro ancora lungo, quindi, anche perché a condizionare i ritmi di lavoro saranno certamente le condizioni meteo e soprattutto le piogge, che rendono difficili le operazioni sulla terra argillosa della zona. Comunque vada non prima di due mesi dalla riapertura del cantiere prevista per il 3 gennaio, la galleria potrà essere completata. Più o meno stesso discorso per la galleria di Madonna della Vena 1, ovvero quella a ridosso dell’abitato di Bronte. L’impresa nei primi quindici giorni di gennaio probabilmente abbatterà il diaframma che divide le parti scavate della galleria, ma poi sarà necessario completare l’opera.
«Mi fa piacere – dice il sindaco di Bronte, Firrarello – sapere che i lavori procedono alacremente. Attendiamo con ansia di percorrere la nuova strada che segnerà l’inizio di un processo di ammodernamento di buona parte della viabilità brontese, domani caratterizzata dalla nuova tangenziale di Bronte e soprattutto dal secondo lotto dei lavori della Ss 284, quello per intendervi che arriva ad Adrano. Entrambe le strade infatti sono state finanziate nell’agosto del 2011 dal Cipe». [L. S.]



20 Dicembre 2012

STATALE 120

Randazzo. Recuperate le somme che il ministero delle Infrastrutture aveva posto in perenzione

In arrivo 525mila euro per la Ss 120

Davvero un bel regalo sotto l’albero di Natale per gli automobilisti del versante nord dell’Etna. Dopo tante sollecitazioni e lettere di protesta, il ministero delle Infrastrutture ha comunicato al Comune di Randazzo il reinserimento in bilancio del finanziamento di 525mila euro necessari per programmare l’ammodernamento della Ss 120 nel tratto Randazzo - Fiumefreddo. A darne notizia è il sindaco, Ernesto Del Campo, che per mesi ha inviato lettere al ministero, richiedendo somme che erano ingiustamente e stranamente andate in perenzione. I 525mila euro, infatti, fanno parte di un più ampio finanziamento che il Comune ha ottenuto nel 2003 grazie alla legge 376. In quasi 10 anni, purtroppo, parte delle somme è andata realmente perdute, ma una parte è stata utilizzata per effettuare uno studio di fattibilità sul possibile ammodernamento della strada e per rifare il tratto urbano della Statale. (...).
Ad aprile dell’anno scorso, Del Campo ottenne a Roma la firma su un prezioso protocollo d’intesa per il trasferimento all’Anas delle somme. Sembrava che tutto dovesse procedere con celerità, con l’Anas che verbalmente indicò pure i progettisti della nuova strada. Purtroppo, però, non fu così; anzi, qualche mese dopo si seppe che le somme erano andate in perenzione, quindi perse. Da quel momento è intercorsa una «battaglia» epistolare fra il sindaco ed il ministero competente, con l’Anas che, «spariti» i soldi non ha più mosso un dito.
«Adesso - dice Del Campo - chiederò subito un incontro con il dirigente regionale dell’Anas, l’ingegnere Ugo Dibennardo, per conoscere i successivi sviluppi dell’iter burocratico che da questo momento in poi dovranno essere veloci. Il versante nord dell’Etna ha bisogno di una strada vera». E, in effetti, è vero. Abbiamo superato ormai abbondantemente sia il 2010, ma ancora alle soglie del 2013 chi dal versante nord dell’Etna vuole raggiungere la costa in automobile deve affrontare 30 chilometri di Statale con 151 curve o cambi di direzione, 5 passaggi e livelli e 6 centri urbani. [Gaetano Guidotto]



18 Novembre 2012

Si completa la Ss 284 Bronte-Adrano

Giovedì sarà tranciata la condotta Acoset

Comuni senz’acqua

E’ arrivato il momento di completare i lavori del nuovo tratto Bronte - Adrano della Ss 284. Durante la notte fra il 21 ed il 22 novembre, ed esattamente a mezzanotte, l’Acoset interromperà l’erogazione dell’acqua nella condotta che proviene dal pozzo di Ciapparazzo e che porta 700 litri di acqua al secondo al servizio di buona parte dei Comuni del versante sud ovest dell’Etna. Questo permetterà all’impresa che sta realizzando i lavori di ammodernamento della statale di tranciare la condotta e completare i 200 metri di carreggiata che consentiranno l’apertura di altri 2 chilometri di strada già asfaltata. Dopo la galleria di Ciapparo c’è una grande salita in terra battuta. Proprio li sotto la salita che dovrà essere completamente spianata passa la condotta.

«Avviciniamo passo passo, l’area montana a quella metropolitana. – afferma il sindaco di Bronte Pino Firrarello – obbiettivo importantissimo per lo sviluppo economico e sociale non solo per Bronte, ma per l’intero versante nord dell’Etna ». «L’estate scorsa, - prosegue Firrarello - l’Anas ha inaugurato solo una parte della nuova strada realizzata, appunto per non interrompere la condotta Acoset nei mesi caldi, provocando una pesante crisi idrica. Adesso che le temperature sono più fredde e consentono un consumo minore di acqua potabile i disagi saranno minori. Ci scusiamo, comunque, - conclude il sindaco - con gli utenti, ma questo lavoro è importantissimo».
Nel momento in cui la condotta verrà interrotta a subire i disagi saranno tutti i Comuni da Adrano fino a San Giovanni La Punta e non è escluso che anche Viagrande ed Aci Bonaccorsi ne risentano. Anche se, i lavori richiederanno soltanto dalle 18 alle 24 ore di stacco delle pompe, per il ripristinare il regolare servizio agli utenti sarà necessario parecchio tempo a causa del notevole volume di acqua che viaggia nella condotta, del notevole numero di utenze dei Comuni e della complessità della rete di adduzione e di distribuzione. Da programma però domenica sera 25 novembre tutto dovrebbe tornare normale. [L. S.]



10 Novembre 2012

STATALE 284 / IL TRATTO BRONTE-ADRANO, LOCALITA' PASSO ZINGARO

Ripristinata la viabilità sulla Strada Statale 284

La ditta incaricata dall’Anas ha riaperto la seconda carreggiata, chiusa dieci mesi fa a causa di una frana

La viabilità al chilometro 23 della Strada Statale 284, nel tratto Bronte-Adrano, è tornata normale. Da ieri pomeriggio, alle 14, il semaforo non obbliga più i veicoli a percorrere una sola carreggiata, obbedendo ad un senso unico alternato. La ditta incaricata dall’Anas, infatti, ha completato i lavori di ripristino della seconda carreggiata e la strada ha ripreso aspetto e funzionalità originari. Il semaforo era stato installato circa dieci mesi fa perché nella vigilia di Capodanno dello scorso anno in quel punto si è incredibilmente ribaltato sulla strada un enorme terrapieno che solo per miracolo non provocò feriti o vittime. Ai tempi l’Anas, per bloccare frana che provocato la caduta del muro e tenere fermi i due terrapieni laterali, la cui stabilità era dubbia, ha costruito una sorta di piramide a gradoni che ha finito per occupare un’intera carreggiata. La nuova strada, adesso, passa a fianco della «piramide» che, ormai, per sempre farà parte del paesaggio. Una soluzione tecnica che gli ingegneri dell’Anas hanno preferito rispetto alla eliminazione della piramide e del cemento posto a sostegno dei terrapieni, favoriti anche dal fatto che proprio in quel punto sorgeva un tratto delle vecchia Strada Statale.
Soddisfazione per il completamento dei lavori è stata espressa dal sindaco di Bronte, Pino Firrarello: «Finalmente la viabilità torna normale – ha dichiarato – e soprattutto sicura. Più volte, dopo quell’incredibile episodio, ho scritto all’Anas affinché venissero presto conclusi i lavori e ripristinate le condizioni di sicurezza. E la ringrazio per averci ascoltato». [L. S.]


11 Ottobre 2012

STATALE 284 / IL TRATTO BRONTE-ADRANO, LOCALITA' PASSO ZINGARO

Da quasi un anno a senso unico alternato. L’Anas ha consegnato i lavori

Entro Natale tornerà come prima

Circa 10 mesi fa, ed esattamente la vigilia di Capodanno dello scorso anno si è incredibilmente ribaltato l’enorme terrapieno sul tratto Bronte-Adrano della Ss 284, causa oggi di un senso unico alternato. A Natale di quest’anno, forse la viabilità tornerà normale. L’Anas, infatti, ha consegnato i lavori per restituire alla carreggiata la sua larghezza naturale.

La ditta che si è aggiudicata l’appalto di 200 mila euro, in 60 giorni però non dovrà eliminare quella specie di piramide a gradoni costruita con il duplice scopo di bloccare frana, detriti ed anche i due terrapieni laterali che, visto che quello centrale si è ribaltato, non si sa se sono sicurissimi, ma dovrà allargare la carreggiata verso ovest.

La nuova strada, insomma, passerà a fianco della “piramide”, con gli automobilisti che molto probabilmente dovranno affrontare due lievi semicurve per superare l’ostacolo e ritornare sulla carreggiata originale. Una soluzione tecnica che gli ingegneri dell’Anas hanno preferito rispetto all’eliminazione dei detriti e del cemento posto a sostegno dei terrapieni, favoriti anche dal fatto che proprio in quel punto sorgeva un tratto della vecchia strada statale.

Attualmente, essendo metà carreggiata occupata, vige un senso unico alternato regolato da un semaforo che entro il periodo natalizio dovrà essere eliminato. Intanto, soprattutto gli automobilisti pendolari che percorrono quella strada due volte al giorno, ricordano con stupore e preoccupazione quanto accadde la notte fra il 30 dicembre e la vigilia di Capodanno del 2011. Intorno all’una e mezza, un blocco di un enorme terrapieno di cemento, largo non meno di 15 metri ed alto oltre 10, si è ribaltato sull’asfalto, frantumandosi violentemente sulla strada. Se in quel momento fosse passata un’auto, sarebbe sicuramente rimasta schiacciata sotto il peso dell’enorme blocco di cemento. Fortunatamente la strada era deserta. Se fosse caduto il giorno successivo, ovvero la notte di Capodanno con la strada certamente più trafficata, chissà cosa sarebbe accaduto.

Adesso, a distanza di un anno, almeno in quel fatidico chilometro 23,5 la strada tornerà sicura ed ovviamente, senza semaforo, anche più veloce. Il terrapieno che si è ribaltato fu costruito negli anni ‘70 assieme ai lavori di ammodernamento del tratto centrale della Bronte-Adrano.

Adesso i lavori di ammodernamento del tratto esterno che arriva all’abitato di Bronte, fra qualche mese saranno completati, mentre si attende che vengano appaltati anche i lavori del secondo lotto, ovvero quello che arriva all’abitato di Adrano. Quando tutti i lavori saranno ultimati, il versante nord ovest dell’Etna e l’area metropolitana saranno più vicini. [Gaetano Guidotto]

11 Ottobre 2012

STATALE 284 / IL TRATTO MALETTO-RANDAZZO

L’Anas: «A metà ottobre i lavori »

g. g.) “Più o meno a metà ottobre (quindi fra qualche giorno) l’Anas consegnerà alla ditta che se l’è aggiudicato, l’appalto di 454 mila euro per effettuare lavori di manutenzione in diverse strade statali.
Fra le arterie nelle quali è necessario intervenire, c’è anche il tratto Maletto-Randazzo della Ss 284».
Ad assicurarlo è l’Ufficio stampa dell’Anas, che però precisa che se le temperature dovessero abbassarsi fino a rendere inefficace la presa dell’asfalto, i lavori di sistemazione della frana sopra Maletto, potrebbero slittare in primavera.
Gli automobilisti che ogni giorno sobbalzano su dossi e avvallamenti, si augurano quindi che il caldo continui almeno il tempo per permettere alla ditta di completare i lavori nelle strade di montagna, come la 284 che a Maletto sfiora i 1000 metri di altezza. Con le stesse somme, inoltre, si potrebbe anche intervenire sul manto stradale dell’intero tratto Maletto-Randazzo che tende ogni giorno di più a sbriciolarsi, ma l’Anas deciderà al momento, in base a riconosciute priorità.




Come da contratto, la consegna dei lavori del nuovo piccolo tratto della strada statale Bronte-Adrano era stata inizialmente prevista per Ottobre 2011. Successivamente era stata fatta slittare ad Aprile 2012, poi a fine Luglio ed infine a data da destinarsi. Un primo tratto di quasi 3 Km è stato inaugurato ad Agosto

7 Ottobre 2012

SS 284, RITARDI NEL TRATTO BRONTE-ADRANO

La condotta Acoset non viene interrotta e i lavori si allungano

Metà della galleria Ciapparo è stata completata

Si allungano i tempi della definitiva conclusione dei lavori del nuovo tratto Bronte-Adrano della Ss 284. Si allungano perché la condotta dell’Acoset, che doveva essere interrotta a settembre per consentire alla ditta di completare i lavori della strada, ancora è tutta intera e non ci sono notizie ufficiali da parte dell’Anas sulle date e sui tempi.
In verità, il ritardo rispetto ai tempi annunciati potrebbe essere più che giustificato. A luglio, quando è stato inaugurato un primo tratto di strada, infatti, la condotta non è stata interrotta per evitare una crisi idrica a tutti i Comuni a valle di Bronte serviti dal pozzo idrico di Ciapparazzo ed il caldo estivo continua a perdurare. Ma ciò che lascia pensare è la totale mancanza di notizie ufficiali.
Intanto, i lavori continuano. Buona parte del tratto di strada nuovo e non ancora inaugurato, sarebbe addirittura già asfaltato e metà della galleria Ciapparo sarebbe pure completa. Lavori ancora da completare anche per quanto riguarda la realizza­zione della galleria Madonna della Vena 1, ma in quel caso sono giustificati dal fatto che è stata approvata una perizia di variante per realizzare un posteggio quasi all’ingresso di Bronte.
Si attendono notizie ufficiali, per dare risposte ai tanti automobilisti pendolari che aspettano di percorrere una strada più sicura e veloce. Notizie non solo per quanto riguarda i tempi di completamento del primo lotto di lavori della Bronte – Adrano, ma anche per quanto concerne la pubblicazione del secondo lotto dei lavori, ovvero dell’ammodernamento anche del tratto che dal chilometro 26 arriva ad Adrano, finanziato nell’agosto del 2011 dal Cipe con 54 milioni di euro.

Si sa poco o nulla, invece, del tratto Maletto – Randazzo della stessa strada statale. La strada è caratterizzata da numerosi avvallamenti proprio sopra Maletto e in molti tratti fino a Randazzo l’asfalto dovrebbe essere rifatto. L’Anas, già da mesi, ha annun­ciato la sistemazione dell’asfalto a Maletto (ma ancora nessun cantiere in vista), mentre voci non confermate annunciano che si attenderebbe un finanziamento per rifare l’asfalto nel resto della strada fino a Randazzo che ad ogni pioggia si sbriciola sempre di più. Forse la prossima settimana ne sapremo di più. [L. S.]

10 Ottobre 2012

Per il completamento della Statale 284

Ciapparazzo, lavori solo in novembre

L’Acoset ha comunicato di essere disponibile ad effettuare l’intervento

Chi sperava che nel mese di ottobre anche il secondo tratto statale 284 fra Bronte ed Adrano, (per intenderci quello ammodernato ma non completato a luglio per non interrompere la condotta idrica dell’Acoset nei mesi più caldi) possa essere completato, rimarrà deluso. Solo da novembre in poi sarà possibile interrompere la condotta idrica e quindi completare i lavori.

Di fronte al totale silenzio in proposito da parte dell’Anas, a dare notizie ufficiali è l’Acoset, che in una nota precisa di aver “dato la disponibilità alla effettuazione dei lavori di spostamento della condotta, nel periodo che va da novembre ad aprile, con il solo vincolo di preavvisare, almeno 20 giorni prima dell’inizio dei lavori, l’Ufficio tecnico. E ciò, naturalmente, al fine di predisporre tutte le operazioni tecniche necessarie per garantire il servizio idrico agli utenti, limitandone gli inevitabili disagi”.

L’Acoset annuncia anche di aver chiesto all’Anas di predisporre una adeguata campagna di informazione nei confronti degli utenti dei territori interessati, con il necessario coinvolgimento delle istituzioni locali, perché i disagi per i Comuni a valle di Bronte saranno notevoli. “Anche se, i lavori richiederanno soltanto dalle 18 alle 24 ore il distacco delle pompe - si continua a leggere infatti nella nota - per il ripristinare il regolare servizio agli utenti trascorreranno dai 5 ai 6 giorni a causa del notevole volume di acqua che viaggia nella condotta, del notevole numero di utenze dei Comuni e della complessità della rete di adduzione e di distribuzione”.

La condotta dell’Acoset che attraversa la nuova Ss 284, infatti, preleva ben 700 litri di acqua al secondo dalle gallerie di Ciapparazzo a Bronte per poi servire ben 16 Comuni dell’hinterland. Nel momento in cui la condotta verrà interrotta si verificherà un notevole disservizio idrico per i Comuni da Adrano fino a San Giovanni La Punta.

L’acqua del pozzo di Ciapparazzo, infatti, costituisce la principale fonte di approvvigionamento dell’Acoset e non è assolutamente sostituibile con altra risorsa. Di conseguenza per vedere la nuova Ss 284 completa bisognerà attendere ancora qualche mese. Del resto se è vero che il tratto verso Adrano non inaugurato sarebbe quasi pronto, la galleria Madonna della Vena 1, quella in prossimità dell’abitato di Bronte deve infatti essere ancora scavata. [L. S.]



24 Settembre 2012

LO DICO ALLA SICILIA

«Frane e avvallamenti pericolosi sulla strada statale 284»

Riguardo all’articolo apparso sul vostro giornale il 12 settembre scorso prima di tutto vorrei ringraziare sia voi sia il giornalista che ha redatto l’articolo per avere smosso finalmente qualcosa, ma vorrei altresì segnalare la brutta situazione tuttora persistente. Difatti è vero che una squadra di operai ha rattoppato alcune buche, ma è anche vero che i grandi avvallamenti e le microfrane esistenti sono rimaste com’erano.

Il tratto Bronte-Maletto-Randazzo, è ormai in stato di degrado, da diversi anni non si rifà il manto stradale, se non in alcuni tratti troppo vetusti, e con le piogge l’asfalto si trasforma in una pista scivolosa che facilita la probabilità di incidenti. Con l’arrivo dell’inverno e della neve, i gradini presenti nell’asfalto saranno invisibili, e renderanno pericoloso il transito dei veicoli, e non solo, pensate ai vari mezzi di emergenza (ambulanze in particolare), che da Randazzo e Maletto devono raggiungere l’ospedale di Bronte, e che costringono autisti e pazienti a continui sbalzi e colpi vari dovuti alle condizioni dell’asfalto.
Inoltre sulla stessa strada statale 284, nel tratto Bronte - Adrano, nei pressi del Km 21, una frana avvenuta a dicembre, blocca tutt’ora una corsia di circolazione, con il transito regolato da un semaforo. A distanza di 9 mesi, è ancora difficile poter passare celermente, e in certi orari, è facile trovare caos e file chilometriche. Mentre si spendono milioni di euro per sistemare qualche km della 284, non ci sono poche centinaia di migliaia di euro per rendere sicura una strada percorsa giornalmente da diversi automobilisti, studenti e pendolari vari che devono subire disagi e costi elevati. Poi, per togliersi la responsabilità, basta mettere due limiti di velocità a 30 km (su una strada in cui si dovrebbe andare fino a 90 Km), è il problema è risolto. Nel 2012 accade anche questo in Sicilia, a quando la sistemazione della strada? [Luigi Saitta]



8 Settembre 2012

LA STRADA DEI PERICOLI

Curve a non finire, ma soprattutto buche da incubo e manto deformato su un lungo tratto della trafficata Ss. 284. Entro settembre dovrebbero cominciare gli interventi di riqualificazione, ma non si sa ancora in cosa consisteranno

Aumentano le voragini sulla «Bronte-Randazzo»

L’Anas: «Entro il mese lavori per 454mila euro»

E’ la via di comunicazione più importante del versante nord ovest dell’Etna.
La strada percorsa ogni giorno da migliaia di automobilisti diretti verso l’area metropolitana.
Eppure, oltre ad essere ancora caratterizzata da un tracciato pieno di curve e con appena sufficienti condizioni di sicurezza, soprattutto a causa delle numerose intersezioni con le strade rurali, oggi non è certo nelle condizioni migliori. Parliamo del tratto Bronte-Randazzo della Ss 284 che presenta sull’asfalto, visibilmente sgretolato, numerose ed evidenti buche in diverse parti della carreggiata, buche larghe e in alcuni casi anche profonde che si mescolano a quelle già riparate alla buona con asfalto di colore diverso, che rendono la superfice stradale comunque sconnessa.
Per gli automobilisti vere e proprie trappole che compromettono la sicurezza del viaggio, oltre a mettere a dura prova la resistenza degli autoveicoli.

Questi i problemi della Ss 284? Assolutamente no.
In alcuni punti i guard rail da tempo sono deformati, rimasti così a testimonianza di qualche brutto incidente. Inoltre in un preciso tratto della statale, più o meno all’altezza dell’abitato di Maletto, il manto stradale è deformato a causa di una piccola frana secolare. Insomma la Ss 284 fra Bronte e Randazzo avrebbe bisogno di lavori di manutenzione che in verità l’Anas non rinnega, assicurandoci che entro settembre cominceranno alcuni interventi.
Non ci spiega però dove ed in cosa questi consisteranno. «L’intervento di manutenzione sul tratto della strada statale 284 tra Bronte e Randazzo – scrive l’Anas in una nota stampa - è parte di un finanziamento del luglio 2012 riguardante anche altre strade statali, per un importo complessivo di circa 454 mila euro, e sarà avviato entro il mese corrente, a conclusione delle procedure di affidamento prescritte dalla norma vigente».
Speriamo quindi che s’intervenga almeno nei tratti dove l’asfalto è più sbriciolato, oltre che nel tratto malettese franato, dove è necessario il periodico “maquillage” dell’asfalto che in estate si deforma per via del minimo ma continuo scivolamento del terreno sottostante e d’inverno, quando piove abbondantemente, si inonda di fango e detriti. Del pericolo e della necessità di intervenire al più presto, attraverso una lettera, aveva avvertito il compartimento Anas di Catania il consigliere provinciale Nunzio Parrinello. In quell’occasione l’Anas a noi dichiarò di aver già individuato la ditta che dovrà effettuare i lavori, confermando oggi che questi cominceranno entro settembre.
Bisogna soltanto attendere nella speranza che gli automobilisti ad ottobre trovino una statale 284 più sicura e magari con l’asfalto nuovo. [Gaetano Guidotto]

 

12 Settembre 2012
RANDAZZO-MALETTO

Intervento tampone dell’Anas su un tratto di arteria che va comunque rifatto

Ss 284, ricoperte le «buche-incubo»

I tantissimi pendolari che ogni giorno, soprattutto per recarsi al lavoro, percorrono il tratto Randazzo – Maletto della Ss 284, tirano un respiro di sollievo. L’Anas ha provveduto a ricoprire di asfalto le tantissime buche che fino a qualche giorno fa caratterizzavano la carreggiata. Lunedì scorso una nutrita squadra di operai, infatti, ha provveduto a riempire gli evidenti squarci e poi ha reso liscio l’asfalto con attrezzature manuali. Un intervento necessario, ma che sa tanto di urgenza e temporaneità. Se da una parte è vero che le buche sono state ricoperte, le riparazioni di oggi si mescolano a quelle degli anni scorsi, rendendo, oltre alla carreggiata particolarmente variopinta, la superfice stradale sconnessa e comunque certamente insicura. «Meglio di prima sicuramente – ci dicono alcuni automobilisti – le buche erano a decina e poste dietro le curve e nelle zone più impensabili. Spesso ci siamo finiti dentro con le nostre auto».
«Ma quello effettuato – concludono – non può essere un lavoro definitivo, l’asfalto di questa strada è tutto da rifare». In molti tratti della «Randazzo Maletto», infatti, l’asfalto mostra eloquenti cenni di cedimento e sembra sgretolarsi a ogni passaggio di auto o mezzo pesante. E se pensiamo che ci avviamo alla stagione autunnale, solitamente carica di pioggia, ci rendiamo conto che se non si interviene velocemente la corrosione dell’asfalto non potrà che aumentare. (...)
La verità è che la Ss 284 è la via di comunicazione più importante del versante nord ovest dell’Etna. La strada che collega l’Etna con l’area metropolitana. E gli automobilisti temono che in periodi di “spread” e “spending review”, venga abbandonata a se stessa. [Gaetano Guidotto]

15 KM MALEDETTI

Anche se la segnaletica stradale ci avverte che fra Randazzo e Bronte vi sono diciotto chilometri, il tratto di strada extra urbana della strada statale 284 non è più lungo di 15. In questi quindici chilo­me­tri però le emergenze sono tante e spesso, sommate all’imprudenza, sono state causa di incidenti a volte anche mortali. Sperando in un futuro progetto di radicale ammodernamento per adesso ba­ste­rebbe un nuovo tappetino di asfalto che migliori il “grip” nelle curve evitando altri incidenti tragi­ci. [G. G.]

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