Home Page

Eventi sportivi

 Aprile 2002 / Giugno 2006

Ti trovi in: Home-> News da Bronte-> Sport vari

Campionato di 1a Categoria (2005-2006)  |  Promozione (2004-2005)
News correlate


20 Giugno 2006

Sp energia Siciliana, avanti tutta

Ciclismo. La squadra di Bronte vince a Terme Vigliatore e da oggi è impegnata nei campionati italiani

La Sp Energia Siciliana Bronte di ciclismo continua a mietere successi. A Terme Vigliatore, in provincia di Messina, la squadra si è aggiudicata la quattordicesima prova stagionale nella categoria junores. A tagliare il traguardo è stato Giorgio Bertolone, che ha anticipato i compagni di squadra Francesco Cipolla, Gaetano Spinella, Andrea Currenti, Giuseppe Currenti, Giuseppe Cicciari.
«Abbiamo centrato l’en plein - spiega Saro Di Paola, direttore sportivo della Sp Energia Siciliana - con Bertolone bravo a bruciare i compagni in volata».
Le giovani promesse del ciclismo siciliano sono attese in questi giorni a grandi prove. Oggi a Pordenone si corre la cronometro individuale (23,6 km), valevole per il titolo italiano. In gara ci saranno Francesco Cipolla, Giorgio Bertolone, Giuseppe Cicciari e Giuseppe Currenti. Di Paola continua: «Puntiamo a entrare tra i primi dieci. Sarebbe un grande risultato visto che ci confrontiamo con le realtà attenzionate dalle squadre del Pro Tour».

Giovedì si correrà la gara più importante. A Caneva, sempre in provincia di Pordenone, si assegnerà il titolo italiano juniores su strada (ai quattro della crono si aggiungono Spinella e Andrea Currenti). Sulla distanza di 120 chilometri, i ciclisti siciliani non nascondono le ambizioni di vittoria.
Il percorso cittadino presenta alcune insidie. «La salitella non ha particolari pendenze, ma potrebbe farsi sentire sulle gambe degli atleti. I nostri ragazzi sono molto motivati». [Nunzio Currenti, La Sicilia]

(Nella foto a destra, Giorgio Bertolone, Francesco Cipolla, Giuseppe Currenti e Giuseppe Cicciari)


12 Giugno 2006

Sp Energia leader con Cicciari

Ciclismo. L'etneo ha vinto in Basilicata 3 successo delle gare di Caltanissetta, Misterbianco e Mascali
Potenza. La Sp Energia Siciliana continua a raccogliere successi, monopolizzando le gare juniores che sì disputano anche oltre Stretto. Ieri, a Castelluccio Inferiore in provincia di Potenza il team di Bronte ha portato alla vittoria Giuseppe Cicciari, capace di andare in fuga per 80 dei 95 km. A regolare la volata è stato ancora un atleta della SP, Francesco Cipolla, che ha regolato il gruppo di sei inseguitori. Il lavoro di squadra non ha portato sul podio Giuseppe Currenti (10’) e Giorgio Bertolone (11’). Ben 107 i concorrenti. (…) [La Sicilia]

10 Giugno 2006

CICLISMO

Trionfo brontese sulle due ruote
(*up*) La «Sp Energia Siciliana» di Bronte, formazione juniores di ciclismo, continua a mietere successi. A Floridia la squadra diretta da Saro Di Paola è riuscita a portare al traguardo ben sei atleti nei primi sette posti. Il successo è andato al brontese Andrea Currenti (104 km coperti in 24'36, alla media di 39,8), seguito da Giuseppe Cicciari (a 2'30), Giuseppe Currenti (a 3'30), Francesco Cipolla (a 3'40). Al quinto posto il siracusano Andrea Correnti della Canepa; al sesto e al settimo i brontesi Giorgio Bertolone e Gaetano Spinella. Subito dopo, in quel di Pergusa, il team etneo ha fatto anche di meglio, piazzando otto corridori nei primi otto posti. (Giornale di Sicilia)

Ciclo: la Sp Bronte cala un tris di assi
Una fuga ben architettata, un lavoro di squadra sopraffino, una superiorità tattica evidente. Così la Sp Energia Siciliana Bronte di ciclismo ha dominato la gara juniores di Campobasso, a Torella del Sannio, monopolizzando i piazzamenti sul podio. Tre atleti della società etnea nei primi tre posti. Le «solite» note positive di una stagione che sembra regalare ai ragazzi del diesse Saro Di Paola la meritata ribalta nazionale. Racconta lo stesso Di Paola, in attesa di trasferirsi a Potenza per la prossima missione… possibile: «La corsa non era facile. Al contrario: Il percorso di 104 km prevedeva gli ultimi dodici in salita, Dopo 20 km è andato in fuga Giuseppe Currenti, agganciato poco dopo da Cicciari. La squadra ha lavorato con grande sacrificio nonostante l'inclemenza del tempo».
Al primo posto si è piazzato Giuseppe Cicciari, al secondo Giuseppe Currenti. I due alfieri della Sp Energia Siciliana si sono ritrovati a battagliare sul filo del traguardo dopo aver staccato il gruppo. Ma proprio il gruppo è stato regolato da Fratesco Cipolla, gli altri dieci corridori sono arrivati alla fine con 2 minuti e 30 di ritardo. Chi si è speso abbastanza per i vincitori, Bertolone e Andrea Currenti, è arrivato al traguardo poco dopo ottenendo il 14' e il 23' posto su 94 partenti. Anche queste ultime sono piccole grandi soddisfazioni. [C. F.]


27 Aprile 2006
CICLISMO GIOVANILE

Sp Energia Siciliana, un pieno di… successi

I successi della Sp Energia Siciliana di Bronte formazione juniores di ciclismo; arrivano in quantità industriale, specie negli ultimi giorni a cavallo delle festività. A Floridia, in occasione della: classicissima che si tiene nel Siracusano la squadra diretta da Saro Di Paola, ha portato al traguardo sei atleti nei primi sette posti: Primo è stato Andrea Currenti (104 km coperti in 24'36 alla media di 39,8) seguito da Giuseppe Cicciari (a 2'30), Giuseppe Correnti (a 3’30), Francesco Cipolla, (a 3'40). Al quinto posto il siracusano Andrea Correnti della Canepa, sesto e settimo Giorgio Bertolone e Gaetano Spinella. Record dei record a Pergusa, qualche giorno fa. La Sp Energia Siciliana ha, infatti, piazzato otto corridori nei primi otto posti, monopolizzando la cronometro (15 km, 28 partecipanti) che si è tenuta sulla pista dell'autodromo.
La classifica: Cicciari, Giuseppe Correnti, Bertolone, Cipolla, Venuto, Meli, Anzalone, Sciamonello. Uno dietro l’altro, senza avversari che siano riusciti a spezzare questa catena umana di campioncini. Attualmente la formazione etnea tanto cara al cav. Pappalardo, sta completando un ciclo di gare in Sardegna. Anche in questo caso gli juniores di Di Paola hanno dominato. Un terzo posto di Cipolla al termine della prima gara, en plein sul podio al secondo tentativo: primo Cicciari, secondo Cipolla, dietro di lui Bertolone. Da oggi all’uno maggio, invece, la comitiva di Bronte si sposterà di regione, per il giro di Toscana a squadre. Tutta formata con nomi della Sp Energia Siciliana la rappresentativa regionale juniores che si confronterà con altre 44 gruppi per un totale di 128 corridori. (La Sicilia)


27 Marzo 2006

PRIMO TROFEO PER JUNIORES

La Sp Energia Siciliana spadroneggia a Maniace

Currenti superlativo

C’è posto solo per lo squadrone di Saro Di Paola nel podio del primo trofeo per juniores Città di Maniace, promosso dal Comune del paese Giardino dei Nebrodi. La Energim-Sp Energia siciliana, infatti, con una gara perfetta, non solo, ha piazzato i suoi ciclisti ai primi tre posti, ma ha vinto anche lo sprint del gruppo arrivato con cinque minuti di distacco dal vincitore Giuseppe Currenti, il quale, ha bissato la vittoria di Terme Vigliatore. Il tracciato, a dir poco, molto suggestivo, anche perché, oltre al bello e famoso Castello di Nelson, vi nasce il fiume Simeto e il verde che in questa zona è suggestivo e lussureggiante. Tant'è che i ciclisti sembravano continuamente essere i protagonisti di un film naturalistico, dominato dalla mole dell'Etna.
La magnifica giornata ha fatto il resto, rendendo la gara ai partecipanti grintosa e piacevole per la temperatura moderata che ha accompagnato i giovani ciclisti. La qual cosa ha dato più verve a tutti i concorrenti che non hanno risparmiato alcuna energia.
Diciassette anni di Bronte, Giuseppe Currenti, a 14 giri dalla fine, ha capito di avere le gambe per piazzare la fuga vincente ed ha lasciato il gruppo. Dietro di lui i compagni Francesco Cipolla e Giorgio Bertolone hanno sostenuto la fuga, cosicché i tre hanno fatto il vuoto. Currenti ha completato i 109 chilometri di circuito misto in due ore e 45 minuti, alla media di 39 chilometri orari, staccando i due compagni di 2 minuti e di sei il gruppo. «E' stato bellissimo - ci dice a fine corsa il vincitore - vincere a due passi da casa mia. Il merito va alla squadra, ma soprattutto a Cipolla e Bertolone che, dietro di me, hanno saputo controllare la gara». Soddisfatto il direttore sportivo Saro Di Paola: «I ragazzi sono motivati - ci dice - vogliono dimostrare di essere forti e meritare l'appellativo di Armata invincibile». Quarto è giunto Sante Latella della "Progetto Calabria" in ritardo di 4 minuti e 30, quinto il siracusano Sebastiano Di Natale, sesto il pistoiese Michele Genovese. Nono Andrea Di Stefano che ha vinto la volata del gruppo. «E' stato un bel momento di sport - ci dicono il sindaco Salvatore Pinzone Vecchio e l'assessore allo sport di Maniace, Antonino Cantali - questo trofeo diventerà un appuntamento fisso a Maniace perché dà stimolo a tutti i ragazzi che hanno apprezzato uno sport che premia il lavoro, il sacrificio ed il gioco di squadra". [La Sicilia]

 
13 Marzo 2006
CICLISMO: TAPPA REGIONALE

Sp Energia Siciliana asso pigliatutto a Terme Vigliatore

Andrea e Giuseppe Currenti, Giuseppe CicciariLa stagione agonistica, per il vivaio della Sp Energia Siciliana di Bronte, è cominciata nel migliore dei modi. La società ciclistica del diesse Saro Di Paola ha infatti dominato la seconda Coppa Bounganville, organizzata a Terme Vigliatore. La tappa del circuito juniores si è snodata lungo 82 km, con al via 42 concorrenti tesserati per una quindicina di società arrivate da tutta l'isola. Commenta lo stesso Di Paola, dopo la premiazione, che ha visto sul podio l'intera società di Bronte, come club meglio classificato nel punteggio finale.
«Dopo 3 km Giuseppe Currenti è andato in fuga con Andrea Currenti. Il gruppo ha accusato un ritardo di un minuto. Da qui, dopo il 20' km, si sono staccati prima Bertolone e Di Stefano. A metà gara Cicciari e Cipolla si sono aggiunti ai fuggitivi». In questo modo la Sp ha mandato in fuga ben sei ciclisti, ma a quattro km dal traguardo, è stato proprio Giuseppe Currenti, brontese doc come gli altri (solo Di Stefano è di Biancavilla, mentre Cicciari è di Messina) ha trovato lo spunto decisivo ed è arrivato da solo al traguardo.
Prossima gara juniores programmata per domenica, a Oliveri, mentre il 26 la Sp Energia Siciliana, grazie all'entusiasmo dello sponsor, il cav. Sebastiano Pappalardo, che da anni segue con affetto questi giovani talenti, organizzerà la tappa di Maniace, la prima in terra etnea in questa stagione. (La Sicilia)

Ordine di arrivo. 1) Giuseppe Currenti (Sp Energia Siciliana) in 2h 23 minuti alla media di 34,405 kmh. 2) Giuseppe Cicciari (Sp Energia Siciliana) a 10". 3) Andrea Currenti (Sp Energia Siciliana) a 15". 4) Giorgio Bertolone (Sp Energia Siciliana) st. 5) Francesco Cipolla (Sp Energia Siciliana) st. 6) Andrea Di Stefano (Sp Energia Siciliana) st. 7) Andrea Correnti (Sc Caneva Record Sr) st. 8) Valentino Venuto (Sp Energia Siciliana) st. 9) Sebastiano Marcì (Gd Team Giorgi Siracusa) st. 10) Giuseppe Marano (Sp Energia Siciliana) st..

9 Gennaio 2006

Serie C: Aquila Bronte vola in alto

L'Aquila Bronte non si ferma. Nella decima giornata di Serie C si consolida in testa alla classifica nel girone B maschile la formazione di Franco Cartillone, che salta con grande merito in tre set l'ostacolo Universal Catania (25-20, 27-25, 25-18). Lo scout dei brontesi, che hanno giocato bene in difesa e in attacco: Zerbini 12, Scala 1, Cannata 17, Guglielmino 9, Romano 10, Vitanza 11. La Savio Messina nel posticipo vince a Belpasso e rimane al comando insieme con il Bronte. (…)
Classifica: Aquila e Savio 27; Federnet service 24, M. Giovane 22; Milazzo 21, Mondial 16; Volleyland 15, Modica 13, Universal e Videobank Belpasso 12, Aquilia 8, Misterbianco 6, Aurora 4, Floridia 3. (Nunzio Correnti, La Sicilia)


17 Dicembre 2005

Vola in vetta l'Aquila Bronte

Sesta vittoria consecutiva nel Volley serie C maschile

Sito web dell'Aquila BronteSecca vittoria dell'Aquila Bronte che in poco meno di un'ora liquida la Libertas Aurora di Siracusa con un perentorio 3 a 0. -Il sestetto di Cartillone centra così la sesta vittoria consecutiva su sette partite sin qui disputate e si attesta al terzo posto in classifica a due punti dalla Federnet Service di Catania ed ad un solo punto dalla PGS Domenico Savio di Messina.
La squadra locale a dire il vero non ha dovuto faticare molto per avere ragione di un avversario molto modesto, che attualmente occupa la penultima posizione in classifica. I risultati parziali dei set 25-16, 25-16, 25-22 la dicono lunga sulla differenza di valori espressi in campo, infatti la squadra di capitan Zerbini (sempre fra i migliori in campo) ha dominato in lungo e in largo senza mai dare segni di distrazione, mantenendo costantemente la dovuta concentrazione ed affidandosi ai suoi uomini migliori senza concedere nulla all'avversario. Migliori realizzatori in attacco, manco a dirlo, il solito Zerbini, che ha realizzato 11 punti, anche Cannata con 11l punti si attesta fra i migliori in campo, bene anche il nuovo acquisto di quest'anno Guglielmino, l'unico straniero della squadra (i giocatori sono tutti locali), che ha totalizzato 8 punti. Ma aldilà dei meriti dei singoli giocatori, c'è da dire che quest'anno L'Aquila sta dimostrando di avere raggiunto i giusti equilibri di squadra e l'indispensabile affiatamento dei suoi giocatori che lasciano intravedere, un prosieguo di campionato ricco di soddisfazioni. La dirigenza dal canto suo continua a manifestare cautela e a professare, la giusta umiltà, non dimenticando che l'obiettivo primario di inizio stagione prevedeva di disputare un campionato dignitoso senza l'ipotesi di creare facili illusioni. C'è da aggiungere comunque, che la partenza folgorante in questo campionato, pone la compagine brontese allo stesso livello di altre avversarie, sulla carta più quotate, che hanno dichiaratamente impostato la stagione in corso con il preciso obiettivo di ottenere la promozione in serie B.
L'Aquila è scesa in campo con la seguente formazione: Zerbini (11 punti), Cannata (l1), Scala (4), Vitanza (7), Guglielmino (8), Longhitano (2), Romano (3). Prossimo impegno di campionato a Modica contro l'U.S. Volley Modica che occupa il sesto posto in classifica con 10 punti.
La classifica: Federnet Service Catania 20, Domenico Savio Messina 19, Aquila Bronte 18, Mondo Giovane 14; Pasta Puglisi Milazzo 12; Volley Modica, Mondial Club, VideoBank Belpasso 10; Telepoint 9, Universal Catania 9; Aquilia Sporting 8; Aurora Siracusa 4; Virtus Floridia, Coemi Volley 2. [Aldo Reale]


SLALOM- DOPO IL SUCCESSO DELL'EDIZIONE PRECEDENTE ANCORA UNA VITTORIA DEL PALERMITANO CIRO BARBACCIA

24 Ottobre 2005

Barbaccia domina lo slalom di Bronte

Buon ritorno di Freeway (secondo). Sfortunate gare di Arresta e Spoto. A Silvia Arcidiacono solo spettacolare incidente

Bronte. Colpi di scena e momenti drammatici nello slalom di Bronte. organizzato dalla Kamiko Corse con la collaborazione del Comune e vinto meritatamente dal palermitano Ciro Barbaccia (Camporotondo Corse), tornato carico e motivato più che mani, dopo alcuni mesi di fermo. I momenti drammatici li ha fatti vivere l'unica donna in gara, la messinese Silvia Arcidiacono che a 100 metri dal traguardo, ha "dimenticato" l’ultima curva ed è andata dritta (con grande frenata nel tentativo di recuperare) contro un muretto abbattendolo e cadendo dentro un capanno, sfondando il debole tetto. La Renault 5 turbo, si è adagiata sul fianco destro e il motore ha preso fuoco. Con grande coraggio Carmelo Gammeri, padre di un pilota brontese, è sceso nella corta scarpata estraendo a forza il pilota uscito dall'auto senza neanche un graffio.
Tanti i colpi di scena. Uno dei favoriti, Girolamo Arresta, nella prima delle tre manche disputate realizza il miglior tempo, ma abbatte un birillo. Nella salita successiva, tocca un muretto danneggiando la sospensione posteriore sinistra. Fine della corsa. Sfortunato anche Giuseppe Spoto con la 126 Suzuki. Nel corso della seconda manche (nella prima aveva il secondo miglior tempo) all'ingresso dell'ultima chicane si rompe il braccetto della sospensione anteriore e il pilota è bravo a ridurre al minimo i danni dell'inevitabile impatto contro un muretto. Ma nelle due manche successive i rivali fanno meglio di lui e lo scavalcavano. Colpi di scena positivi: Freeway torna alle corse e conquista un più che soddisfacente secondo posto. Bartolomeo Gullotta riesce a stare a ridosso dei migliori nonostante i capricci del cambio rimasto senza olio. Enrico Cimbali con la Renault RS, vince la sua classe, la 57, e si piazza al diciannovesimo posto, primo della numerosa pattuglia dei brontesi in gara. "Ruxal" (gruppo N classe 1300) e Alfio Basile (gruppo speciale classe 700) hanno ancora una volta il meglio sui rivali. Tornano al successo il ragusano Salvatore Licitra (gruppo N classe 2000) e il giarrese Orazio Maccarrone (gruppo speciale classe 1000), con due vittorie limpide e nette. L'Adranita Salvatore Lo Re vince ancora una volta l'affollata classe dei prototipi spinti da motori motociclistici precedendo Spoto rimasto a piedi dopo la rottura del braccetto della sospensione. Torna al successo la Camporotondo Corse che ha la meglio di misura sulla Giarre Corse. Il duello continua nella prossima puntata il 6 novembre a Biancavilla.
Classifica: 1) Barbaccia (Osella Pa 9 Bmw) 176,13; 2) "Freeway” (Osella) 179,88; 3) Gulotta (Gisa Bmw) 183,17; 4) Lo Re (126 Suzuki) 183,43; 5) Spoto (126 Suzuki) 184,70; 6) Arresta (gmg sport) 184,86; 7) Bua (126 Suzuki) 185,57; 8) Emmanuele (Ams) 186,40; 9) Fichera (Osella Pa 21) 186,82; 10) D'Agata (126 I Suzuki) 187,12. [Edo Murabito, La Sicilia]



17 Gennaio 2005
PALLAVOLO

Bronte riapre la lotta al vertice

Serie C. Battuto in quattro set il Cus Catania Turno all'insegna delle emozioni e dei colpi di scena nel campionato regionale di Serie C. Nel girone B, l'Aquila Bronte ferma la corsa del Cus Catania, battendo la capolista per 3-1 (25-23, 25-21, 18-25, 25-17). La squadra di Cartillone entra così di diritto nella lotta promozione.
Ecco i punti dell'Aquila: Zerbini 12, Cannata 14, Longhitano 6, Romano 9, Scala 5, Saitta E. 1, Saitta D. 5, Vitanza 13. Cus Ct: Maccarone 2, Battiato 6, Colombo 7, Di Paola 9, Facciolà 8, Gualtieri 12, Nicotra 8, Zingale 5. […]


CICLISMO

25 Settembre 2004
PISTA. ALESSIO MELI PRIMO NELLA PROVA DEGLI JUNIORES

«Sp-Autolip», bottino pieno per i piccoli ciclisti di Adrano

Bottino pieno a Palermo da parte della «Sp Energia Siciliana-Autolip», la squadra di ciclismo giovanile di Adrano e Bronte. Ai regionali su pista, svoltisi al velodromo «Borsellino» ottimi piazzamenti sono arrivati da parte dei campioncini in maglia giallo-rossa. Tra gli Juniores, in particolare, si è classificato primo Alessio Meli seguito dal compagno di squadra Daniele Lucifera. Nella categoria Allievi ottima prestazione del campioncino brontese Francesco Cipolla, tornato alla vittoria davanti al compagno di squadra Marco Meli nell'inseguimento. Lo stesso Marco Meli ha poi vinto a corsa a punti (totalizzando uno Score di 23 punti) davanti al compagno di squadra Andrea Currenti. "Stiamo chiudendo al meglio una stagione che ci ha visti protagonisti più volte e in varie parti d'Italia - ha detto il trainer della Sp Energia Siciliana-Autolip, Saro Di Paola -. I ragazzi hanno fatto gruppo e hanno dimostrato uno spirito di squadra che li ha visti primeggiare diverse volte». Domenica ancora gara con gli Esordienti Emanuele Valerio e Fabio Verzì impegnati a Monsummano Terme a Pistoia con la Coppa Verde, mentre gli Allievi saranno a Montecatini Terme per il Piccolo giro di Toscana. Gli altri in pista ad Oli veri nel messinese. [Orazio Longo, Giornale di Sicilia]


3 Settembre 2004

Allievi, Francesco Cipolla domenica in gara in Toscana

rasferta in Toscana domenica prossima per il campioncino brontese Francesco Cipolla che, nella categoria Allievi di ciclismo, disputerà, con i colori della squadra adranita «SP Energia Siciliana Autolip» la cinquantasettesima coppa «Dino Diddi» a Prato. Per Cipolla un buon momento di forma dopo le due vittorie consecutive ottenute a Mazzarrà Sant’Andrea e a Milo al trofeo «ViniMilo». Da ieri, invece, impegno agonistico per Alessio Meli, anche lui brontese, categoria juniores, in gara con la rappresentativa regionale nel «Giro della Lunigiana» tra La Spezia e Massa Carrara. [ol]


30 Agosto 2004

CICLISMO DILETTANTI IN SICILIA

Meli e Cipolla big a Milo

Si è disputata a Milo la gara ciclistica riservata ad allievi e juniores, organizzata dall'associazione New Cycling con il patrocinio del Comune di Milo e dell'Assessorato allo Sport della Provincia di Catania. A dominare sono stati gli atleti della SP Energia Siciliana - Autolip. Infatti, dopo pochi giri, sono andati in fuga 5 atleti (Meli, Cirinnà, Caruso, Lucifera e Cipolla) dei quali tre della SP Energia Siciliana. La gara si è presentata subito come una corsa ad eliminazione, specialmente nelle dure salite per Fornazzo e da Praino a Milo.
Vince la gara per la categoria juniores, nonché assoluto, Alessio Meli della SP Energia Siciliana, con un distacco di oltre due minuti dal campione regionale Corrado Cirinnà, mentre per la categoria allievi Francesco Cipolla della stessa SP. … (p.b., La Sicilia)


23 Agosto 2004

ALLIEVI. GARA A MAZZARRA' SANT'ANDREA

Spunta il catanese Cipolla, crolla il ragusano Nicolosi

Francesco Cipolla (Gs Energia Siciliana di Bronte), ha vinto per distacco la 15a Coppa Leonti-Memorial Pantani, organizzata dalla società sportiva Leonti. La gara riservata alla categoria allievi si è svolta lungo il tradizionale circuito dei vivai (...), da percorrere 30 volte per un totale di 60 chilometri. Molto attesi i beniamini locali Domenico Genovese e Mario Coppolino e il campione regionale allievi in carica, il messinese Nicola Anzalone. La corsa si è animata al quindicesimo giro grazie ad un allungo di Domenico Genovese e Giuseppe Provino prontamente annullato dal gruppo. A quattro giri dal termine era Mario Coppolino ad entusiasmare i tifosi locali guadagnando un pugno di secondi di distacco dal gruppo. All'ultimo giro Francesco Cipolla e Francesco Nicolosi della Libertas Ibla di Ragusa riuscivano a scrollarsi da dosso il gruppo con i migliori e si involavano. Ad un chilometro dall'arrivo Cipolla staccava il compagno di fuga e tagliava per primo il traguardo a braccia alzate con cinque secondi di vantaggio su Nicolosi. Tempo del vincitore un'ora e 32 minuti alla media di chilometri 39,130. A otto secondi il gruppo che veniva regolato in volata da David Cerullo della società ciclistica Tiosacco di Bergamo. Quarto posto per Domenico Genovese e quinto, per Luigi Pelligra. [Isidoro Li Mura, Giornale di Sicilia]

CALCIO

25 Luglio 2004

8.000,00 euro all’A. C. Bronte

Promesso il campo sportivo con l'erba

Il sindaco Salvatore Leanza alla presenza dell'assessore allo sport Antonello Caruso si è incontrato nella sede municipale con il presidente della locale "A. C. Sporting Bronte" Giuseppe Longhitano e dopo essersi congratulato per i meriti sportivi conseguiti durante l'anno dalla omonima squadra di calcio, ha assicurato che il Comune di Bronte concederà all'associazione lo stesso contributo erogato lo scorso anno ammontante a 8.000,00 euro con l'impegno da parte del presidente dell'Associazione di raffigurare il logo "Bronte Città del Pistacchio e della Cultura" sulla divisa sociale che la squadra indosserà durante le competizioni sportive. Un ulteriore contributo per l’incentivazione del settore giovanile verrà concesso con fondi che saranno introitati con le sponsorizzazioni provenienti dall'organizzazione della Sagra del Pistacchio. Compiacimento è stato espresso per il risultato raggiunto in termini di correttezza sportiva con l'aggiudicazione del premio " Lealtà nello Sport " con una squadra composta da atleti solamente brontesi e con la guida tecnica del brontese Ignazio Orefice. E’ stato anche confermato l'impegno per la trasformazione del campo di calcio con impianto in erba.

25 giugno 2004

L’Assessore Caruso incontra la Società per pianificare i programmi futuri

Il "Bronte Calcio" vince il premio regionale "Lealtà nello Sport"

La Lega Nazionale Dilettanti in collaborazione con Enel, Unione Stampa Sportiva, ed Associazione Italiana Arbitri ha premiato il Bronte Calcio per aver dimostrato correttezza sportiva, assegnandogli il primo premio regionale “Lealtà nello Sport” per il campionato di prima categoria. A ricevere il trofeo, dalle mani del presidente onorario della FIGC Filippo Lentini, è stato il segretario Giuseppe Di Mulo, alla presenza del vice presidente del Bronte Calcio, Sebastiano Triscari, del mister Ignazio Orefice, nonché di Walter Saitta, rappresentante dei giocatori. La bella notizia arricchisce il calcio brontese che vanta un campo recentemente omologato e che potrebbe essere ripescato nel campionato di Promozione. Il sindaco e l’assessore comunale Caruso si sono complimentati per il premio, mentre l’ass. Caruso ha incontrato la società per cominciare a programmare il futuro: “Il premio vale doppio - afferma Caruso - perché raggiunto dai giovani e da un allenatore locale. Tutto ciò ci darà smalto per la prossima e difficile stagione che possibilmente vedrà Bronte disputare il campionato di Promozione”.


14 Maggio 2004

PALLAVOLO

E il Bronte ce la fa

(pa) Il successo dell’«Aquila Bronte» completa il dominio etneo nella Serie D di pallavolo. I ragazzi di Franco Cartillone, nello spareggio tra le “seconde” disputatosi sul neutro di Ficarazzi, hanno regolato per 3-1 l’Erbesso Sortino, accodandosi così alla Dacca Acireale - che li aveva preceduti nel quarto girone - ed alle volleiste dell’Amar Puntesi e della Juvenilia Catania, che pure avevano centrato la promozione diretta.
Un risultato davvero notevole per le formazioni catanesi, a fronte delle delusioni dello scorso campionato. (…)


CALCIO

13 maggio 2004

Prima Categoria

Bronte, i play off per continuare a sognare

La formazione rossonera di Orefice domenica sfiderà la Cometa Biancavilla a Misterbianco

Il Bronte si appresta a disputare i play off domenica contro la Cometa Biancavilla. La società rossonera, nata nel '93, nel corso di questi anni ha bruciato le tappe, nel '99 era in Terza Categoria poi l'escalation. La squadra è composta da tutti elementi locali, l'età media 22 anni, ottimo il lavoro svolto dall'allenatore-giocatore Ignazio Orefice che ha permesso alla squadra di esprimere un calcio pratico e spettacolare. La società si prefigge come obiettivi quelli di valorizzare gli elementi locali e di riportare il Bronte in categorie più consone al suo passato; l'Ac Bronte Calcio, infatti, è l'unica squadra di calcio rimasta a rappresentare la città del pistacchio.
Ha concluso la stagione regolare in Prima Categoria classificandosi al terzo posto. La squadra sta ultimando la preparazione in vista del big match di domenica con i pari grado della Cometa Biancavilla a Misterbianco. «Si tratta di un avversario ostico, a mio parere tra le migliori squadre osservate in questo campionato - afferma il segretario Giuseppe Di Mulo - sia noi che loro abbiamo gli stimoli per continuare l'avventura. Oltre ad aver centrato l'obiettivo play off, un'altra chicca è quella di vedere ritornare in campo il forte difensore Marco Mammone. Infine a nome di tutta la dirigenza ringraziamo l'amministrazione comunale che ha garantito di esserci vicina anche nel futuro. Un plauso al team manager Giovanni Di Prima, che, con la sua esperienza, è stato prodigo di consigli per il buon andamento della società. Si sono distinti Longhitano ('86), Zummo ('85) e i sempre verdi Nino Cavallaro e Ignazio Orefice, importanti per l'esperienza».

Ecco l'organico del Bronte. Salvatore Schiros e Fabio Pappalardo (portieri); Ignazio Orefice, Marco Mammone, Giuseppe Rinaldo, Giuseppe Saporito, Paolo Bonaventura e Emanuele Bonanno (difensori); Antonino Cavallaro, Luigi Fornito, Luigi Rubino, Giacomo Sanfilippo, Dario Longhitano, Luigi Catania; Emanuele Ciraldo; Stefano Lupica, Jhonny Merito e Walter Saitta (centrocampisti); Vincenzo Bruno, Luigi Zummo, Marco Meli e Antonio Leanza (attaccanti). Quadro societario: Giuseppe Longhitano (Presidente), Sebastiano Triscari (V. Presidente), Giuseppe Di Mulo (Segretario); Antonino Catania (cassiere), Nunzio Schilirò (magazziniere), Francesco Minissale, Salvatore Russo, Nunzio Meli e Giuseppe Zambataro (dirigenti). [Paolo Boccaccio, La Sicilia]


16 maggio 2004

L'A. C. Bronte non supera i play off

Sporting Bronte 2 - Biancavilla 4

La squadra di Ignazio Orefice non ce la fa a superare un coriaceo Biancavilla e, rimanda al prossimo anno il sogno di un salto nella serie superiore. Una giornata  storta, specie per il portiere del Bronte che nel corso del primo tempo è andato incontro ad una serie di errori che hanno permesso al Biancavilla di mettere dentro ben quattro reti. Di Orefice e Saitta le due reti del Bronte segnate nel secondo tempo.


14 settembre 2003

La Bronte Calcio scende in campo

Debutta oggi al campo sportivo della cittadina etnea l’«AC. Bronte Calcio», squadra rivelazione dello scorso campionato di seconda categoria, che in questa prima giornata si confronterà con la squadra catanese "Sportincontro -San Giorgio". Il mister Ignazio Orefice ha riconfermato alcuni giocatori dello scorso campionato, con gli innesti di Antonino Cavallaro (centrocampista) e Luigi Zummo (attaccante), acquisiti dal Randazzo, nonché dei giovani del vivaio brontese Longhitano. Basile e Prestianni. All'attacco riconfermati la punta Antonio Leanza, con un attivo di 25 reti nello scorso campionato, e gli esperienti Giacomo Sanfilippo, Luigi Fornito e Andrea Rubino. Completando la formazione con il catenaccio difensivo di Ignazio Orefice e del giovane Giuseppe Rinaldo. Il quartetto societario Longhitano-Triscari-Di Mulo-Minissale, ha solo precisato: “Abbiamo approntato una squadra che sicuramente disputerà in l^ categoria, riconfermando l'ottimo risultato”. [L.Pu. Giornale di Sicilia]


CICLISMO

25 Luglio 2003

Domenica in Toscana si corre per il tricolore Esordienti

Cipolla e Verzì in lotta per il titolo italiano

La prova del nove. Gli italiani di ciclismo su strada categorie Esordienti di Primo e Secondo anno. L'appuntamento è di quelli che contano. Domenica, infatti, a Santa Croce sull'Arno, in Toscana a pochi chilometri da Pisa, si assegnerà il titolo italiano di ciclismo su strada. E la «Sp Energia Siciliana Autolip», la squadra del traine Saro Di Paola ci sarà. Con due rappresentanti: con il brontese Francesco Cipolla, l'anno scorso giunto terzo; e con Fabio Verzì, adranita, al suo debutto «italiano» tra gli Esordienti di Primo anno. In un circuito di 7,2 chilometri da ripetersi sei e sette volte (per gli esordienti di Primo e di Secondo anno), il giovane Cipolla (categoria Secondo anno) dovrà vedersela contro i più quotati della penisola. Innanzi tutto contro il campione italiano in carica, il veneto Marco De Pollo (che l'anno scorso battè il brontese a Costa Masnaga a Lecco, in Lombardia); poi contro il lombardo Paolo Locatelli e contro i conterranei, i siciliani, Luigi Pelligra, Sergio Maneri, Paolo Sipala e Mario Coppolino. Verzi, invece, tra gli Esordienti di Primo anno, dovrà cercare di arginare la forza dirompente del conterraneo Valerio Emanuele, di Comiso, quest'anno vittorioso in ben quattordici gare su quindici (nell'unica dove non ha vinto si è imposto proprio l'adranita Verzi a Palermo).
Sia Cipolla, che Verzì, comunque, possono vantare un buono stato di forma che li ha portati a centrare il secondo (Verzì) e il terzo (Cipolla) posto agli ultimi campionati regionali. «Abbiamo lavorato tutta la stagione per prepararci al meglio per questi campionati - ha spiegato ieri il tecnico Saro Di Paola -Adesso ce la giocheremo tutta consci del fatto che i ragazzi dovranno vedersela contro i ciclisti più forti d'Italia nella loro categoria». Più di centoventi partecipanti per ogni categoria con le gare che si disputeranno alle 14 (il Primo anno) e alle 16 (il Secondo anno). [O. L. Giornale di Sicilia]


Domenica, 27 Luglio 2003

Giornata nera per il giovane Francesco Cipolla giunto solo trentaquattresimo tra gli Esordienti di Secondo anno nei campionati italiani di ciclismo su strada. E' andata, invece, notevolmente meglio all'adranita Fabio Verzì che, arrivando terzo nella categoria Esordienti Primo anno,  è riuscito a salire sul podio di Santa Croce sull'Arno.

Nella foto a destra, il giovane tredicen­ne Francesco Cipolla, solo quinto nel Gran Premio del Pistac­chio e trentaquattresimo ai nazionali Esordienti


CICLISMO

2 Giugno 2003

"Quinta Coppa Città di Bronte Gran Premio del Pistacchio"

«Sp Autolip» in crisi di risultati? «Miriamo ai campionati nazionali»

Un campioncino in crisi? "Niente affatto - assicurano dalla "Sp Energia Siciliana - Autolip" -. I risultati ci saranno". Acciuffa soltanto il quinto posto Francesco Cipolla, il brontese di tredici anni che ieri mattina non è riuscito a centrare il podio nella "Quinta Coppa Città di Bronte Gran Premio del Pistacchio". La gara di casa, insomma, per il campioncino della squadra del tecnico Saro Di Paola. "E' stata una gara dura - ha spiegato Cipolla alla fine -. Dopo il gran premio della Montagna (vinto dal brontese ndr) a tre chilometri dalla fine mi ha fatto di nuovo male la ferita alla coscia sinistra e così non sono riuscito più a spingere. "Purtroppo la caduta di Altamura, sette giorni fa, ha pregiudicato un po' il rendimento di oggi - ha spiegato Di Paola -, un quinto posto non è da buttare. E poi il secondo posto di Fabio Verzì tra gli Esordienti 1° anno non è certamente male".

La "Sp Energia Siciliana - Autolip" ha conquistato per adesso solo due successi a fronte delle otto gare disputate. Cos'è che non sta funzionando?
"Funziona tutto - ancora Di Paola -. Abbiamo carenza di velocisti per le volate. Stiamo lavorando per i campionati italiani e regionali (a luglio in Toscana e a Marsala). E' lì che cercheremo di arrivare al massimo della forma". Contento l'adranita Fabio Verzì, secondo a pochi metri dal vincitore (Emanuele Valerio della "Equipe Siciliana Giovani”). "Siamo rimasti in fuga per parecchio tempo - ha spiegato Verzì -, io e Emanuele. A due chilometri dal traguardo però mi ha staccato e non sono riuscito più a riprenderlo. Il fianco mi faceva male e ho preferito non forzare e guadagnare il piazzamento”. Intanto la federazione regionale di ciclismo ha distribuito i numeri dorsali per l’anno in corso. Il numero 1 è andato a Paolo Giaimo, paternese della "SP Energia Siciliana-Autolip", a Cipolla il numero 17.[O. L.. Giornale di Sicilia]

Il diciassettenne brontese Andrea Currenti primo nel Campionato Italiano Kart 100 senior

15 Giugno 2003

CAMPIONATO REGIONALE DI KARTING

Il brontese Currenti grande protagonista a Pietraperzia

Più di 150 piloti siciliani hanno partecipato alla nona prova del campionato regionale karting, svoltasi a Pietraperzia all'Eurokarting di contrada Cametrice, su un circuito di 1112 metri. Nella classe 100 senior a vincere è stato il brontese Andrea Currenti, che ha ottenuto la media di 76,098, precedendo Sammartino di Petrosino, staccato di 5"525, e l'ennese Mirko Alvano a 8"805.


Maggio 2003

KART - CAMPIONATO ITALIANO 100

L'ipoteca sui titoli iscritta dai nostri

Vittoriosi Angelo Lombardo (Junior), Gianfranco Cianti (ICA) e Andrea Currenti (bis nella Senior). Sul podio anche Samuele Taormina e Pancrazio Leotta. 180 al via. Per il terzo anno consecutivo il tracciato siracusano ha ospitato una manifestazione tricolore. Dopo la Coppa per Regioni della passata stagione e il Campionato Italiano 125 di due anni fa, adesso si punta più in alto: all'Open Masters per il 2004. Segno evidente della valenza dell'impianto, ma anche della crescente competitività dei "nostri" piloti. Come confermano le vittorie in quattro delle sei finali disputate, e la sfilza di ottimi piazza menti riportati. Ciò in presenza dei migliori esponenti della serie, per un totale di 180 iscritti.  […] Il primo dei tre round del "tricolore" ha avuto per protagonista il 17enne Andrea Currenti.
Il driver di Bronte, all'esordio in una competizione nazionale, ha centrato la vittoria in entrambe le finali della Senior: nella prima si è imposto ai danni del parmigiano Tino Donadei con quasi due secondi di distacco, seguito dal petrosileno Leonardo Sammartano (5°) e dal palermitano Samuele Taormina (6°); nella seconda tornata Currenti e Taormina, in quest'ordine, hanno fatto da battistrada all'intero gruppo; a punti anche il marsalese Federico Internicola (10°). […][Daniele Fulco]


21 Aprile 2003

Currenti dà la scossa

Il pilota di Catania ha colto una doppia vittoria nell'apertura dell’Italiano della 100 in Sicilia

Melilli - Il campionato italiano della classe 100 è partito con i migliori presupposti: in Sicilia ha infatti radunato ben 180 piloti per la prima delle tre prove. Purtroppo la pioggia del venerdì precedente la gara ha creato qualche difficoltà in più ai piloti arrivati dal continente, non permettendo loro di poter provare adeguatamente i saliscendi della pista siciliana. […]

100 SENIOR. Il catanese Andrea Currenti ha dovuto lottare soprattutto in pre-finale per vere ragione di Casazza, costretto poi al ritiro e degli esperti Donadei e Cervoni. Nella finale Currenti è rimasto in testa per tutti i 20 giri, alle sue spalle si è fatto notare Casazza, autore di un bel recupero concluso al 3 posto dietro a Taormina. Currenti, con i 40 punti delle due vittorie, ha preso il largo in campionato dove è seguito da Taormina a quota 21. [Fernando Moranti]

Maggio 2003

La classifica del campionato:
1. Currenti punti 40; 2. Taormina 21; 3. Donadei 15; 4. 0Iivieri 13; 5. Casella, Cervoni 12; 7.Tassi 10; 8. Bianchi, Sammartano 8; 10. Cane, Bertozzi 7.

Il nostro Andrea Currenti pre­miato in occasione 2° Raid dell'Etna; con il N. 15 durante lo svolgimento del­la 1a prova del Campio­nato Italiano Kart 100 (6 Aprile 2003) e, vincitore, sul podio a Melilli. Andrea è nato il 14.1.86 (lo stesso giorno e mese di Fisichella) ed attualmente studia a Bronte (frequenta il quarto anno del Liceo). (foto Currenti, Luigi Miraglia)


PALLAVOLO

15 Maggio 2003 -

L'Aquila Bronte non supera i play off

Demotivata e davanti a pochissimo pubblico (la contemporanea partita di Coppa Juventus-Real Madrid ha avuto le preferenze dei tifosi) l'Aquila Bronte si arrende anche in casa facendosi battere in quattro set dal Lucera Foggia che passa alla fase successiva dei play off per la B1 maschile.
SET: 25-21, 22-25, 15-25, 19-25.


17 Maggio 2003

”Aquila Bronte”, addio sogni di gloria

Per le catanesi di B-2 play off da incubo

L'"Aquila Bronte" esce malamente dai play-offs promozione della B2 maschile di volley. Gli etnei, già battuti sabato in trasferta per 3-1, hanno ceduto al Lucera anche mercoledì scorso, e con lo stesso punteggio. Gli uomini di Cartillone si sono imposti al primo set, per 25-21, ma poi hanno subito il ritorno dei foggiani, perdendo gli altri parziali a 22,15 e 19. Agli etnei non è bastato così un super Giustolisi (che alla fine ha assommato ben 25 punti, più -dei 17 dell'andata) e la vena di Carpinelli (giunto a quota 15; nello score anche Zerbini a 6, Lorenzini a 4, Ippolito 2, Scala 1) per passare il turno. Resta il rammarico per l'assenza dei centrali Saitta ed Escher, che potevano dare un volto diverso al doppio match, e per una stagione compromessa nel finale, che ha fatto scivolare l'Aquila dal secondo al quarto posto della regular season costringendola ad affrontare in salita tutti i play-offs. Passa così il Lucera, che già tre anni fa conquistò la promozione diretta in B1 proprio a spese della Monteciraolo Catania. I foggiani ora affronteranno il Modugno che, seppur sfavorito dalla classifica rispetto al Salerno, ha eliminato i campani col 3-1 esterno ed il successivo 3-2 casalingo.
Per le formazioni del girone H, insomma, i play-offs sono proprio dà dimenticare. [Patrizio Agosta, Giornale di Sicilia]


12 Maggio 2003
PLAY OFF B2 UOMINI. Mercoledì gara due

Bronte, resa in 4 set - Giustolisi non basta

CATANIA. Sconfitta pesante quella rimediata dall'Aquila Bronte a Lucera nella prima sfida dei play off per la B1 maschile. Il lungo viaggio e l'assenza di due centrali Saitta, per infortunio, ed Escher, per disguidi con la società, e dell'opposto Cannata, hanno un pesato sul rendimento etneo. Nel primo set la squadra brontese ha giocato punto su punto contro un avversario agguerrito, sostenuto da un modesto pubblico. Arrivano i primi errori in ricezione che hanno causato un gioco scontato, gestito da giovane regista Scala, degli attaccanti dell' Aquila Bronte. Ricezione ben gestita, invece, dal Lucera, che contrattaccava maggiormente con l'opposto Fontana, difficile da fermare. Set chiuso dai padroni di casa a causa della poca concretezza dei martelli etnei. Nel secondo set il problema in ricezione per la squadra brontese è peggiorato sempre di più. L'unico che è riuscito a passare in attacco è stato l'opposto Giustolisi, che con accanimento ha accettato la sfida in parallelo con l’opposto Fontana. Nonostante Cartillone, l'allenatore del Bronte, abbia effettuato un cambio in regia (Aliffi al posto di Scala), il gioco offensivo etneo è stato vanificato dal contrattacco avversario.
Nel terzo set il Bronte è riuscito a prendere le misure agli attacchi del Fontana, mantenendo il vantaggio fin dall'inizio. Il quarto e ultimo set è stato giocano punto a punto dagli atleti di entrambe le squadre, ma il Lucera ha affermato la propria supremazia con un gioco più incisivo in attacco. Poi il Lucera ha preso le distanze chiudendo il set e la partita. Il Bronte ha un'altra possibilità, mercoledì 14 alle 20 in casa, per pareggiare i conti e sperare nella B1. [Alessandra Cassia, La Sicilia]
 

12 Maggio 2003

I ragazzi dell'Aquilabronte si arrendono con il Lucera

Nulla da fare per l'Aquilabronte, che in casa del Lucera trova pane per i suoi denti. 
Grande prova dei padroni di casa che hanno avuto in Fontana l'autentico match winner dell'incontro, con 22 punti all'attivo e giocate strepitose. Nei padroni di casa bene Barbaro ed Antonietti, mentre nella formazione catanese, che non ha schierato i centrali titolari per defezioni dell'ultimo momento, è stata buona la prova di Giustolisi.
Il coach Cartillone dovrà rivedere molte cose se vorrà mettere il bastone tra le ruote al lanciatissimo Lucera, ora in vantaggio anche moralmente. Nel secondo set non c'è stata partita, mentre nel terzo l'Aquila ha fatto leva sui suoi schiacciatori per portare a casa il parziale, che si è però rivelato soltanto della speranza.

Il tabellino: Lucera - Aquila Bronte 3-1
LUCERA: Fontana 22, Tibelli 4, Soprano 4, Barbaro E. 7, Capobianco 2, Apollo 2, Antonetti 15, Sorrentino 0, Baccari (L), Barbaro D., Canore n.e. All.: Panettieri.
BRONTE: Zerbini 7, Carpinelli 3,Lorenzini 3, Lorenzini 4, lppolito 2, Aliffi 2, Giustolisi 17, Longhitano 5, Scala 1, Alibrandi (L). All.: Cartillone.
Arbitri: Bosco (GR) e Saccone (AR).
Set: 18-25, 7-25, 25-23, 19-25.


Quarto posto per l'Aquila

Nel campionato di B2 maschile l'Aquila Bronte raggiunge il quarto posto ed - unica squadra siciliana della B2 maschile - entra nei Play-off. Altalenante il cammino della squadra brontese che nel nuovo Palazzetto dello sport ha disputato gli incontri casalinghi quasi sempre davanti a pochi appassionati

5 Maggio 2003

BRONTE - MARSALA 3 - 2
BRONTE: Zerbini 23, Carpinelli 0, Lorenzini 4,Aliffi 3, Saitta 14, Cannata 3, Giustolisi 25, Escher 12, Longhitano 0,Alibrandi (L), Scala ,lppolito n. e. All.: Cartillone.
MARSALA: Aiuto 9, Burriesci 15, Campisi 5, Cucuzza 29, Faugiana 2, Gulotta 1, Maggio 3, Norrito 2, Valenti 7, Graffeo (L),Sclafani n.e.
ARBITRI: Riccobene (Cl) e Romano (Cl).
SET: 21-25, 25-20, 25-20, 22-25,15-13.

L'Aquila Bronte ha conquistato il quarto posto, ovvero l'ultimo "treno" in partenza per i play-off, mandando su tutte le furie il suo presidente Meli. Purtroppo è così sfumato, per un sol punto, il terzo posto nella partita contro il Marsala (senza regista titolare in campo).Il primo set non è andato bene per i padroni di casa. Errori in battuta di Escher e di Giustolisi che danno il successo alla squadra ospite. Il secondo set vede più sicuro il Bronte che prende le distanze dal Marsala portandosi sul 13-7. Sul 18-13 piccola ripresa ospite. Finalmente gli etnei affrontano la situazione di petto e con due attacchi di Giustolisi chiudono il set. Nonostante i risultati di questo set e visti quelli raggiunti nel terzo, in cui gli etnei giocano con determinazione, portandosi in avanti anche grazie ad un gioco veloce di Aliffi in sintonia con il capitano Zerbini, il Bronte, nel quarto set subisce una metamorfosi. Set che vede la squadra di casa primeggiare 15-9. Ma il Marsala fa tremare i brontesi con i due catanesi, Cucuzza e Campisi. E dal pareggio (20-20), due errori in attacco del Bronte (Giustolisi, Cannata) vedono sfumare il successo pieno. Nell'ultimo set la reazione del Bronte. Questa vittoria stentata ha lasciato senza parole l'allenatore Cartillone che vede più complicato il cammino dei play off. [Alessandra Cassia, La Sicilia]


28 Aprile 2003

Cade l’Aquila a Taranto

L’1-3 esterno coi tarantini di Sava costa caro all’Aquila Bronte, che pure aveva pareggiato (18-25 e 25-14) prima di cedere a 21 e 18. Così gli uomini di Cartillone perdono definitivamente il secondo posto (ora sono a meno quattro dai pugliesi); in più si vedono raggiunti a 53 punti dal Salerno che a Pozzallo s'impone con lo stesso punteggio, rimontando l'handicap iniziale e passando in vantaggio con un eccezionale 33-31. I play-off sono sicuri, ma occorrono i 3 punti, sabato col Marsala, per conservare un minimo di vantaggio nella "griglia" degli spareggi.


Aprile 2003

Vola l'Aquila Bronte

Ancora un successo, in B2 maschile, per i ragazzi di Cartillone, che in 3 set (a 23, 14 e 24) domano un Pozzallo non irresistibile. Così l'Aquila mantiene il secondo posto ed un punto (49 a 48) sui tarantini del Sava (3 a 0 al Bagheria). Lo stesso distacco (ma a 44 e 43) c'è, nella corsa all'ultima piazza buona per i play-off, tra Salemo e Radio Cuore Belpasso, entrambi battuti per 3-0 rispettivamente a Tropea dalla capolista ed a San Giovanni in Fiore. Gli etnei hanno ceduto nel finale di set (a 22, 20 e 21) consentendo ai silani di sperare, a 40, in un clamoroso rientro. A 41 c'è il Reggio...


26 Marzo 2003

Il derby mette le ali all’Aquila

B2 maschile. Il centrale Escher: «Inseguo la mia terza promozione in Terza serie»
Si definisce un tipo tranquillo, e confida: «in campo dovrei essere più aggressivo per giocare al meglio». Eppure nel derby di domenica scorsa contro il Belpasso, lui, Alessandro Escher, classe '77, ha rappresentato una pedina fondamentale per il recupero dello svantaggio iniziale e la vittoria della sua squadra Aquila Bronte. Escher si è avvicinato al volley a 14 anni, solo dopo aver deciso di abbandonare la sua vera passione, il calcio, ed è subito approdato nelle categorie più alte, emergendo per il gioco di primo tempo al centro. Ma, nonostante la scelta di lasciare il calcio, non dimentica mai a casa il suo portafortuna ufficiale, la medaglietta della Roma, con la quale, di tanto in tanto durante le partite, suole giocherellare. In seconda linea, a suo malincuore, è costretto ad uscire per lasciare spazio al libero, e mentre è in panchina ha l'abitudine di slacciarsi e riallacciarsi le scarpe (…)
Dodici punti con la sia firma, domenica scorsa, di cui 7 in attacco e 5 a muro. «Non sono pienamente soddisfatto della mia prestazione - confida il centrale di Bronte - di solito sono più efficace in primo tempo, ma in effetti durante lo scorso derby sono stato servito poco a causa della ricezione che, specialmente nei primi due set, non è andata proprio bene». Parla con estrema umiltà Ale, e con una voce dolcissima. Nella vita studia Scienze Storiche e Politiche, ma vorrebbe diventare giornalista sportivo, e magari scrivere per la sua «magica Roma». Comunque, per il momento provvede a vivere lo sport solo sul campo, insieme alla sua affiatata formazione Brontese. «Domenica scorsa nessuno di noi aveva la benché minima intenzione di perdere il derby, così siamo riusciti a reagire sfruttando la nostra ultima possibilità del terzo set -afferma Escher - Il Belpasso ha iniziato a sbagliare, e noi ne abbiamo approfittato». (…) [Isabella Arcidiacono, La Sicilia]

Classifica: Tropea 51, Bronte 46, Sava Taranto 45, Salerno 44, Radio Cuore Belpasso 43, Reggio Calabria 39, S. Giovanni 37, Marsala e Augusta 29, Pozzallo 25, Bagheria 18, Potenza e Palermo 14, Milazzo 7.


24 Marzo 2003

B2 MASCHILE: RADIO CUORE BELPASSO 2 - AQUILA BRONTE 3

Una rimonta con la firma del Bronte

Radio Cuore Belpasso in vantaggio (2-1) battuto al tie break dall'Aquila di Cartillone

SET: 25-22; 25-23; 21-25; 16-25; 9-15.
Note: Belpasso:battute vincenti 1 (Puleo); battute errate 13 (Coco 2; Di Graziano 2; Cutrona 1; Di Grazia 5; Teobaldi 1; Purea 1; Licciardello 1); muri punto 10 (Di Graziano 2; Licciardello 2; Cutrona 4; Coco 2).
Bronte: battute vincenti 1 (Cannata); battute errate 4 (Escher 2; Aliffi 1; Zerbini 1); muri punto 15 (Escher 5; Giustolisi 10).

Come da pronostico, il derby tutto etneo tra Radio Cuore Belpasso e Aquila Bronte ha regalato due ore di intense emozioni agonistiche al numeroso pubblico nel quale spiccavano le presenze di Papale e Leanza, sindaci dei rispettivi comuni. Tra momenti di esaltazione alternati ad attimi di insicurezza, la medaglia spetta al Bronte, capace di ribaltare una situazione iniziale piuttosto incerta. A fare la differenza in campo da un lato un Giustolisi incontenibile, e dall'altro i ripetuti errori, (non soltanto in battuta) della squadra di casa. l primi due set sono stati caratterizzati dalla supremazia del Belpasso, forte del regista Malizia praticamente perfetto, che smista il gioco a favore di Coco e Cutrona. Ma i ragazzi di Zito mandano in fumo i due set di vantaggio, lasciando spazio agli ospiti che dimostrano chiaramente poca disponibilità a cedere facilmente la partita.
Nel terzo parziale di gioco il Bronte riparte con spirito diverso, e si vede. Nonostante l’ottima difesa della squadra di casa, Giustolisi non lascia scampo agli avversari, coadiuvato dal centrale Escher. Serpeggia nervosismo tra i giocatori di entrambe le formazioni con l'inizio del delicatissimo quarto set. Ma il Belpasso inaugura la sagra degli errori sbagliando ripetutamente in attacco. Il Bronte, superiore a muro e nelle ricostruzioni di gioco, si porta così al tie break. La conclusione dell’intensa partita è firmata ancora Glustolisi con 7 punti in attacco e 5 a muro. [Isabella Arcidiacono, La Sicilia]


14 Marzo 2003

PARTE LA STAGIONE SICILIANA: DOMENICA SI CORRE

Bronte fa festa con lo slalom

Si apre domani, con le verifiche tecniche del 2° slalom di Bronte, la stagione degli slalom siciliani. In rapida successione, si disputeranno, a seguire, il 23 marzo lo Slalom di Biancavilla, il 30 marzo lo Slalom di Trapani e il 6 aprile lo Slalom di Belpasso. Un inizio intenso, con i piloti impegnati per quattro domeniche consecutive. Quindi un inizio scoppiettante con ben tre gare sulle strade dell'Etna, tutte sotto l'egida e il patrocino della Provincia di Catania e del Team Palikè. (...) C'è tanto entusiasmo attorno a questo primo appuntamento di Bronte e la presentazione ufficiale è stata fatta al Comune nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio comunale alla presenza di tutte le autorità cittadine e con tanti piloti presenti (tra questi anche due giovani locali alloro esordio nelle competizioni automobilistiche, Marco Gamberi e Riccardo Tardo). Lo slalom di Bronte si disputerà sulla strada provinciale Sp 94 Saragoddio. I pronostici sono tutti per il numero uno del momento Ciro Barbaccia, palermitano della Camporotondo Corse, che, con la sua Osella Pa9, ha dominato la scorsa edizione vincendo ben 17 gare che gli hanno consentito di vincere il titolo siciliano di campione assoluto per questa specialità. A insidiargli la vittoria il solito Lo Re con la sua piccola 126 Honda.
(…) La gara domenica partirà alle 9,30 e si disputerà su tre manche. [Edo Murabito, La Sicilia]
 

VOLLEY

10 marzo 2003

L'Aquila Bronte va a vincere in casa del Salerno e si avvicina ai play-off

In B2 il Bronte si esalta

Salerno-Bronte 1 - 3
Set: 22-25, 25-19, 15-25, 22-25.

Impresa dell'Aquila Bronte che ha violato Salerno, secondo in classifica riuscendo a superare un primo ostacolo verso la meta dei play-off. Il primo set vede i ragazzi del tecnico Cartillone attaccare bene. Solo nel secondo set si è registrato un calo di concentrazione degli etnei che non sono riusciti a mantenere il ritmo del primo set e il Salerno ne ha approfittato. Nel terzo set è ritornata la grinta dell'Aquila che è volata sempre più in alto verso il quarto set. Ma nell'ultimo set la squadra siciliana ha superato il Salerno in grinta e determinazione.
CLASSIFICA: Tropea 45, Reggio Calabria 42, Bronte 41, Salerno 40, Taranto 39, ...


24 Febbraio 2003

A San Giovanni in Fiore (Cosenza)

Bronte sconfitto, esce sotto scorta

S. Giovanni 3, Bronte 1 (set: 25-20, 23-25, 25-20, 25-18)

Sconfitta pesante per l'Aquila Bronte, che non è riuscita a portare a casa tre punti importanti. Nel primo set cosentini carichi: infatti gli attaccanti locali sono passati da tutte le parti; ospiti intimoriti dal tifo avversario e penalizzati dalle assenze di Carpinelli, lppolito e Longhitano. Nel secondo set il Bronte si scuote riuscendo a murare e contrattaccare anche dal centro con Saitta e Escher. Nei set finali, invece, gli etnei si sono piegati agli attacchi del S. Giovanni, specie a quelli di Marano. Al termine dalla tribuna è stata lanciata l’asta di uni bandiera che ha colpito a petto Giustolisi. La squadri ospite è uscita sotto scorta.


19 Febbraio 2003

Con un secco 3 a 1, l'Aquila Bronte ferma la capolista Tropea e si avvicina al vertice del torneo di B2


BRONTE A DUE PASSI DALLA VETTA

Alibrandi, libero di sognare

«Abbiamo superato i test più difficili»

A seguito della vittoria schiacciante sulla testa di serie numero uno, i ragazzi del team Bronte hanno festeggiato lunedì sera con una salsicciata a casa dell'allenatore Cartillone. Nonostante avessero già vinto contro la stessa squadra all'andata, è stata bloccata l'avanzata del Tropea, che altrimenti si sarebbe portata troppo avanti in classifica, staccando le inseguitrici. La situazione vede attualmente cinque squadre in lotta per la promozione a soli quattro punti di distanza l'una dall'altra. Ancora tutto da vedere quindi. «A parte il prossimo incontro nel campo ostile del S. Giovanni - afferma il libero Alibrandi - il resto del campionato ci è favorevole in quanto abbiamo già disputato gli scontri più difficili, mentre le altre formazioni in gara devono ancora giocare le partite contro le squadre leaders del campionato».
Il centrale locale Saitta vede difficile la promozione diretta, ma il secondo posto con annessi i play off, è un obiettivo possibile, nella speranza nascosta che le altre squadre perdano qualche punto strada facendo. «Abbiamo giocato veramente bene in tutti i fondamentali - dichiara lo stesso Saitta - Con il nostro capitano Zerbini come guida e Giustolisi punto fermo in attacco, ci troviamo sulla cresta dell'onda per arrivare in terza serie». In realtà, sembra che la forza del Bronte non risieda in un'unica persona dal compito di trascinatore, bensì nell'intero gruppo «sempre compatto fuori e dentro il campo - come afferma un Alessandro Escher in piena forma - ed è proprio questo che ci ha aiutato nelle ultime partite che si sono trasformate tutte in vittorie». Insomma, la strada verso la B1 è ancora in salita, ma i ragazzi del Bronte hanno tutto l'entusiasmo necessario per continuare a lottare. [Isabella Arcidiacono, La Sicilia]


15 Gennaio 2003

IL PERSONAGGIO

«Il salto in B1? Lotteremo»

Zerbini, memoria storica dell'Aquila Bronte

Capitano dell’Aquila Bronte di serie B2, ormai gioca da 18 anni come schiacciatore. Egidio Zerbini ha due passioni: il volley e i suoi tre figli. Stefano ha otto anni, Matteo quattro, Sara appena cinque mesi.
«La mia esperienza pallavolistica - racconta - è iniziata all'età di 16 anni nella squadra del Bronte; ho legato molto con Francesco Ninfa e con l'allenatore Scavuzzo. Nonostante sia stata la mia prima esperienza in B, non è andata male».
A 21 anni Zerbini passa alla Femar di Catania con il tecnico Pistorio: «Bellissima esperienza, non soltanto perché siamo arrivati terzi, ma anche perché sono migliorato molto in ricezione che è diventata il mio punto forte. Inoltre mi sono legato tantissimo a Cesare Pellegrino. Siamo riusciti a creare un bel gruppo nonostante c'erano più argentini che catanesi ma sono anche riuscito a conquistare il mio posto da titolare - commenta con un filo di nostalgia. L'anno dopo avrei dovuto indossare la maglia dello Sparanise di A2. Ma ho preferito rimanere vicino a casa. Zerbini è ritornato a Bronte in serie B al servizio del tecnico Timpanaro.

«E' stato un anno molto bello perché abbiamo giocato gli spareggi per l'A2. Con Timpanaro mi sono trovato a mio agio». Quindi il ritorno a Catania, al servizio della Coordiner di Scalogna. «Abbiamo vinto 23 partite su 24 e la serie B1 è stata nostra. Purtroppo l'anno successivo ho accusato molti infortuni, alla fine ci siamo salvati». Ma nonostante le esperienze di buon livello, il richiamo di Bronte è stato troppo forte; nonostante la squadra disputasse la Serie C, Egidio è rientrato alla base. «E' stato il primo anno da capitano, abbiamo conquistato la promozione, spingendoci fino alla B1. Ma la squadra per problemi economici ha dovuto vendere il titolo. Siamo ripartiti dalla C».
- E il presente?
«Siamo tornati in B2 grazie alla fusione col Monteciraolo e lotteremo al vertice fino all'ultimo. L'accordo con Catania sta dando i frutti sperati. Prospettive? Spero di continuare a giocare magari da libero, fin quando il fisico lo consentirà». [Alessandra Cassia, La Sicilia]


18 Dicembre 2002

La rimonta

B2: Aquila Bronte in volo

Etnei a un punto dal primo posto: «Lorenzini in forma»

Ad un solo punto dal paradiso. L'Aquila Bronte stenta quasi a crederci. Un mese fa viaggiava a metà classifica, lontano dalle posizioni di vertice, con il rischio di deporre nel cassetto anzitempo i sogni di gloria. Oggi, invece, ad una giornata dalla sosta natalizia, gli «aquilotti» agguantano al secondo posto il Reggio Calabria, grazie alla vittoria sul Potenza e alla contemporanea battuta d'arresto casalinga dei reggini ad opera del Sava Taranto. Sul felice momento dell'Aquila Bronte abbiamo interpellato il tecnico Franco Cartillone. La cura Cartillone ha portato i suoi frutti: l'Aquila è balzata al secondo ad un solo punto dalla testa della classifica e all'interno del gruppo sta regnando un ritrovato entusiasmo, come confermato da più di un giocatore.
«È anche vero che hanno rallentato alcune formazioni che ci precedevano in classifica. Rispetto alla gestione Costanzo non ho apportato grandi modifiche. Ho cercato di lavorare sulla psicologia della squadra, sulla qualità dell'allenamento e sul ritmo. E' un campionato molto duro e equilibrato. Lo vincerà la squadra che saprà tenere alta la concentrazione sino alla fine. L'avversario da battere? Il Tropea dell'amico Ruben Timpanaro sembra avere le carte in regola per lottare sino alla fine per il successo finale. Il Reggio Calabria? Sta attraversando un momento evidente di crisi. L'incognita? Il Sava Taranto con l'entusiasmo della matricola sta vendendo cara la pelle su ogni parquet».
Dal punto di vista tattico cosa è cambiato nel gruppo?
«Danilo Lorenzini è attualmente in forma e da quando non riceve (funge da finto opposto ndr) riesce a tenere percentuali elevatissime in attacco. E' migliorata la correlazione muro-difesa, che adesso ci consente di ricostruire tantissimo. Ma non ci dobbiamo dimenticare che ci aspettano partite durissime e una nostra brutta giornata potrebbe costarci cara».
Lei cura anche il settore giovanile e la Prima divisione. Come prosegue il Progetto giovanile dell'Aquila Bronte?
Stiamo disputando la prima divisione con il gruppo, che la passata stagione ha giocato in serie C. Con l'Under.17 abbiamo vinto due partite contro Trecastagni e Paternò. Con l'Under 15 confido di raggiungere un buon risultato. Una società è forte solo quando ha un vivaio alle spalle, capace di garantire un solido futuro». [Nunzio Correnti, La Sicilia]


30 Luglio 2002

Catania fa la conta fra ripescaggi e fusioni

(pa) Solo cinque squadre etnee, contro le otto della passata stagione, sono sicure di partecipare ai campionati di B-1 e B-2. Nel maschile, dopo la retrocessione di Finderm Cus Catania e Rollo Bcr Aci Castello, erano rimaste in Quarta Serie Radio Cuore Belpasso e Monteciraolo Catania. Ma se la prima dovesse confermarsi in Quarta Serie (si vocifera di una cessione del titolo a Capo d'Orlando, e quindi di un ritorno in C), la squadra di Mario Brancato ha realizzato uno scambio di titoli con l'Aquila Bronte, presieduta da Alberto Meli (foto a destra).

 Quest'ultima diventa così la squadra di vertice dell'intera provincia, e punta alla promozione in B-1. Carpinelli, Giustolisi, Lorenzini, Alibrandi, Patti ed Aliffi da Catania si integreranno a Zerbini, Gangi, Longhitano e Cannata. Tutti (compreso il centrale Escher, ex Monteciraolo) dovrebbero essere agli ordini del tecnico brontese Franco Cartillone. Catania, di contro, perde anche la B-2 (dopo aver dilapidato, appena tre anni fa, laA-2) e, con i migliori prodotti del vivaio dell'Aquila, punta al vertice sia della C (dove lotterà con ben altre nove formazioni etnee) che dei campionati giovanili, sotto la guida del tecnico Enzo Costanzo. (....) (Nella foto a destra, Alberto Meli,  Presidente della U. S. Aquila)


23 Luglio 2002

La pallavolo a Bronte

La brontese "Us Aquila" in B2 

Visita il sito web dell' US AquilaUfficializzato in questi giorni lo scambio di diritti sportivi tra la U.S. Aquila Bronte e la A.S. Monte Ciraolo Catania.
Con tale accordo la U.S. Aquila Bronte disputerà, nella stagione 2002/03, il campionato di serie B2/M e la A.S. Monte Ciraolo il campionato di serie C/M. Inoltre nell’ottica di valorizzare il movimento pallavolistico maschile della provincia di Catania e di preservare le potenzialità tecnico atletiche dei tesserati delle due società, è stato raggiunto un accordo di programma per cui:
--  la U.S Aquila Bronte potrà anche avvalersi, degli atleti dalla Monte Ciraolo che hanno già disputato campionati nazionali, per permettere la formazione di un organico altamente competitivo con l’obbiettivo di raggiungere la promozione in B1/M;
-- dal canto suo la Monte Ciraolo potrà avvalersi dei migliori atleti under della U.S Aquila con il chiaro obbiettivo di primeggiare nei campionati giovanili maschili nazionali, e nel campionato di serie C/M.

Nelle intenzioni dei rappresentanti delle due società dott. Alberto Meli e avv. Mario Brancato, “l’accordo raggiunto dovrà rappresentare il primo passo verso un definitivo rilancio della pallavolo catanese verso livelli che sicuramente gli sono consoni con il chiaro obbiettivo di rinverdire e riorganizzare i settori giovanili provinciali e permettere la presenza stabile di una squadra maschile nei massimi campionati di volley nazionale”. Viva soddisfazione è stata dimostrata dal Presidente Onorario della U.S Aquila Bronte, On. Giuseppe Castiglione, il quale nel ringraziare Brancato e Meli per l’intesa raggiunta ha dichiarato: ”sono soddisfatto per il ritorno dell’ Aquila nel campionato di serie B maschile. Dopo un anno di serie C è stato possibile ripianare la situazione economica della ns. società e sono convinto che con la programmazione prevista ed attingendo dal vivaio giovanile provinciale, si possano raggiungere nel medio termine gli obbiettivi previsti e dare a Bronte ed a tutti gli appassionati di pallavolo la possibilità di primeggiare nei massimi campionati nazionali”.



28 Aprile 2002

Martedì a Bronte

In 4 si sfideranno per le “arance rosse” del volley

La città del Pistacchio diventa martedì capitale della pallavolo siciliana. L'«Aquila Bronte», ovvero la gloriosa società di volley che ha militato anche nel campionato di serie B, ha infatti organizzato un torneo quadrangolare con il meglio che la pallavolo maschile siciliana possa offrire in questo momento. Palcoscenico d'eccezione sarà per l'occasione il nuovo Palazzetto dello Sport, voluto con forza dal sindaco brontese, dott. Mario Zappia che, attraverso il Comune ha adesso patrocinato quest'iniziativa. A gareggiare promettendo spettacolo a Bronte verranno i «Diavoli Rossi» di Nicosia e il Brolo che militano entrambi in «B1», il Cus Catania, protagonista della «B2» e naturalmente l'Aquila Bronte che, militando in serie «C» sfida di conseguenza avversarie ben quotate.
«Lo spirito - afferma il presidente dell'Aquila Bronte, organizzatore del torneo, il dott. Alberto Meli - è quello di mettere insieme il meglio della pallavolo siciliana e farla giocare nel nostro nuovo Palazzetto. Oltre a ciò, essendo la nostra squadra costituita per grande maggioranza da juniores, riteniamo stimolante farle vivere un'esperienza che l'anno scorso hanno solo sfiorato». L'Aquila Bronte, infatti, lo scorso campionato ha ben figurato in serie «B», vantando fra le sue fila nomi eccellenti della pallavolo maschile. Per questo molti giovani la «B» la hanno vista solo dalla panchina. «L'intelaiatura dell'Aquila Bronte è costituita da juniores - continua Meli - ma nonostante ciò fino ad oggi siamo quarti. Dobbiamo ringraziare la Lega nazionale di Pallavolo serie B che ci ha aiutato a far arrivare a Bronte le due società più forti».
Da sottolineare che fra le tante stelle che infiammeranno il pubblico ci sarà Ciccio Passani che ormai tanti anni fa è stato pure il centrale della nazionale. Insomma, se Nicosia e Brolo promettono spettacolo in una terra che il volley ce l’ha nel sangue, l'Aquila Bronte ci metterà la voglia di battere le più quotate avversarie, con i più esperti Zerbini, Saitta e Gangi che aiuteranno le promesse Scala, Cannata e Longhitano.
Inizio alle ore 18 con le sfide iniziali che faranno il possibile per garantire la finale per il primo e secondo posto fra Nicosia e Brolo. Si prevede una pallavolo di buon livello. Chi vince alzerà il trofeo «Arance Rosse» che verrà messo in palio dall'assessorato allo Sport della Provincia regionale di Catania. Verrà premiato anche il miglior giovane del torneo. [L.S.]

Il torneo è stato vinto dal Brolo che nella finalissima ha sconfitto i diavoli Rossi;  al terzo posto si è classificata la Finderm impostasi sul Bronte per 2-0



, Sabato 28 Gennaio 2000

Aquila Bronte, un pezzo di storia scala la serie B

Il sodalizio, attivo da quasi trent’anni, guida la B-2 maschile e sogna la promozione - Lo Bianco, Reale, Escher, Timpanaro, Femandez sono stati fra i protagonisti delle stagioni d’oro
L'Aquila vola più in alto di tutti. Ed è la sorpresa della Sicilia pallavolistica, perché una formazione neopromossa dalla C che si permette, in B-2 maschile, di capeggiare la classifica precedendo Catanzaro, Milazzo e Catania fa scalpore. Qui nella Contea di Nelson i turisti arrivano a frotte per il tradizionale giro turistico e per far scorta del pistacchio, quello di Bronte si riconosce subito, non ha il sapore insipido del prodotto importato dall'estero. Pure la pallavolo maschile è diventata un'attrazione da pubblicizzare nei fine settimana, perché chi vede giocare l'Aquila esclama: «Il gruppo, che forza della natura».

Due i personaggi chiave della comitiva tutta grinta e passione: il presidente Alberto Meli, l‘uomo manager, colui che sta pensando a rilanciare in grande stile una società in auge da 27 anni e il tecnico Franco Cartillone, lo storico del volley locale, colui che allena, pensa ai rafforzamenti, organizza trasferte, feste, riunioni. E proprio Cartillone ha ereditato dal padre la passione ne: «E vero, mio padre Ignazio, insieme con Nino Piazza e Nunzio Faranda é stato uno dei fondatori dell‘Aquila; l’obiettivo era riunire i giovani del paese sottorete».

Storia in cui sono entrati personaggi noti in Sicilia: dai tecnici Motta, Scavuzzo, Pistorio, Lo Bianco, Paolo Reale, Tomaselli, Barchitta, Timpanaro, ai giocatori Escher, Trifilò, Fernandez, Margaria, Risina, Patelmo, Quartarone. «Fernandez — afferma Cartillone — nell’85-’86 fu il primo straniero, un argentino che regalò al pubblico le prime spettacolari battute in salto. Abbiamo sforato l’A-2 in quella stagione. Battemmo le Concerie Arno di Marco Bracci, ma in A-2 andò il Pescara. Nell'81-’82 avevamo vinto la coppa di Lega con Elio Motta in panchina».

La galleria di personaggi e curiosità é piena zeppa. Apre il libro dei ricordi anche il regista Antonio Gulino, 35 anni, da 23 anni tesserato con l‘Aquila: «Il tecnico argentino Timpanaro la prima volta che si trasferì a Bronte per lavorare vinse 2 milioni al totocalcio. Il bello é che non sapeva giocare, mise i pronostici a casaccio. E poi Mazzerbo che oggi è direttore di un carcere; Elia che lavora a Treviso, Escher diventato giornalista tv...»

L‘Aquila Bronte oggi e una realtà che, a differenza di altri club più noti, non deve voltarsi indietro per farsi coraggio. Afferma il presidente Meli: «Abbiamo programmato un paio di stagioni di assestamento, lavorando con il vivaio con la speranza che il nuovo palasport ci venga consegnato al più presto». Assicurazioni, in tal senso, arrivano dal Palazzo. Il sindaco Mario Zappia, documenti alla mano, conferma: «La struttura sarà pronta entro il mese di giugno. E un palasport con 520 posti a sedere, l’ideale per l'Aquila Bronte costretta a giocare nel pallone tensostatico da anni».

E il campionato attuale? Il gruppo fa la differenza, il martello Zerbini, ironia della sorte, è uno dei giocatori storici di Bronte, ma e in prestito dal Mascalucia; l‘opposto Alessi, prelevato dall’Enna, ha addirittura trovato lavoro a due passi dal paese, a Cesarò, come segretario. C‘é poi il regista Mazza, ora militare e per questo «vice» di Gulino, ex Grottazzolina di A-2, che fa la spola tra Bronte e Capo D’Orlando pur di esserci. Altri due militari, arrivati dal Marsala, sono Burriesci e Falsetta, in servizio ad Augusta. In «rosa» ci sono pure il regista Scala, figlio di Gaetano, ex bomber del Bronte calcio, i centrali Meli, Saitta e Longhitano, il martello Gangi, l’opposto Cannata. Oltre al presidente Meli, al vice Messineo, altra memoria storica del gruppo, e al tecnico Cartillone, a Bronte opera il preparatore atletico Gaetano Salamone, catanese, che accompagnò Pittera nella singolare esperienza al servizio della nazionale egiziana.

Primi della classe alla fine del girone di andata, due sole sconfitte (Catania e Nicosia). «Nella seconda parte della stagione — afferma Cartillone — sarà decisivo l'inizio: nelle prime cinque gare dovremo affrontare Milazzo, Catania e Catanzaro fuori casa ricevendo i Diavoli Rossi». [Giovanni Finocchiaro]

[Nella foto a destra, di Parrinello, alcuni giocatori della squadra (da sin.): Zerbini, Gangi, il tecnico Cartillone con il figlio Gabriele, Alessi e Gulino]



, 13 Maggio 2000

Autentica marcia trionfale della compagine allenata da Cartillone che va in B-1 e diventa il secondo sestetto siciliano per importanza - Tutti i numeri di una squadra da record, senza atleti super pagati

Volley, un’Aquila a Bronte

La promozione della matricola terribile

Davide e diventato Golia. Ma non e un caso, o un «miracolo”, se Bronte é la nuova «capitale» del volley etneo e l’Aquila, neo-promossa in B-1, il maggiore sestetto maschile dell’Isola (dopo il "grande” Palermo, ovviamente).
Una «matricola” - l’anno scorso trionfava in C — s’e lasciata alle spalle “nobili decadute” (alla Dacca Catania restano, da domani, i play-off) e vecchie delusioni (Milazzo); e la sana "provincia” ha preceduto le grosse città (come Cagliari, Catanzaro e Palermo, sponda Cus).
Senza sponsor, né atleti superpagati (solo un tris d'azzeccati acquisti, adatti alla categoria), sotto il Tensostatico della Media “Cimbali”. In compenso, grinta, umiltà ed i mille tifosi (erano cento all’inizio del torneo di B-2 maschile; basterà il nuovo Palasport?), che anche sabato scorso hanno "spinto” la gloriosa Aquila, fondata nel '73, ma su cui pochi scommettevano alla vigilia.

Il 3 a 0 sul Pachino e valso solo per la matematica; ed ininfluente — con la capolista già in vantaggio di un punto -- s'e rivelata la sconfitta dei “cugini” catanesi a Brolo, che non ha nemmeno salvato i peloritani dalla retrocessione. Ma il Bronte, da subito nell’alta classifica, non ha mai mollato il primato conquistato l'8 gennaio, grazie ad un rendimento eccelso e costante. Ed all'1-3 nel derby di Catania (era il 21 febbraio), ha reagito con 7 vittorie di fila, aumentando il vantaggio da 2 a 7 punti in appena venti giorni. Sotto la guida del preparatissimo Franco Cartillone (“sergente di ferro” e galantuomo insieme), e la squadra che ha vinto di più sia in totale (19 volte - solo una al quinto set – contro le 18 della Dacca), che in trasferta (8).
Suoi anche la serie utile pin lunga sia in assoluto (9 turni all’andata, poi altri 7, nel finale) che esterna (5), ed il miglior saldo di set (63 a 29). In casa s'é aggiudicata 11 successi su 12 (en plein mancato per il contestato tie-break con la Dacca). Fuori, ha colto quasi il 67% dei punti disponibili (contro il 52,7% del Catanzaro, l'unica ad espugnare Palermo). E in più, ai 30 punti dell’andata (maggior punteggio) ha aggiunto i 27 del ritorno (a -1 da Catania).

Protagonisti di tanto, con Cartillone ed il preparatore Salamone, i palleggiatori Mazza e Gulino ed il libero Burruesci; i centrali Longhitano, Meli e Saitta; i "bomber” Zerbini e Alessi, con Gangi, Falsetta, Scala e Cannata. Oltre al presidente Alberto Meli che, col vice Francesco Messineo, ha saputo rilanciare il sodalizio, abbinando con sagacia programmazione e risultati immediati. [Patrizio Agosta]


, 13 Maggio 2000

I progetti della prima squadra siciliana che ha ottenuto la promozione in terza serie

I successi di Bronte, la B1 e il palasport

Il sindaco: «Impianto agibile per la stagione ventura»
Messineo, vicepresidente: “Cureremo di più il vivaio”

Felici, vincenti per il secondo anno di fila. Bronte ha staccato il pass per la B1 maschile al termine di una stagione vissuta nelle alte sfere della B2 uomini. La città ha festeggiato l’evento affollando il pallone tensostatico in occasione del match decisivo vinto sul Pachino. Dopo la festa si parla di futuro. “Innanzitutto - é il vice presidente Ciccio Messineo a parlare - speriamo di giocare in un palasport vero in modo da incrementare l’attività del vivaio curata insieme con il tecnico Gangi. Abbiamo una base di 50 ragazzi, ma potremmo accoglierne molti di più, specie se dovessimo lavorare nelle due palestre scolastiche di via Kennedy e contrada Sciarotta”.
In questo senso dal Municipio arrivano assicurazioni. Il sindaco Mario Zappia a parte i complimenti sinceri indirizzati alla squadra promette: “I lavori per la copertura del palasport procedono. Entro l’inizio della stagione ventura l’Aquila avrà un impianto tutto nuovo e degno della categoria in cui giocherà”.

Messineo, che segue 1’Aquila Bronte da sempre, ricorda le vittorie in Coppa nell’81, gli spareggi per l’A2 e ammette: «La presidenza Meli é cominciata con una retrocessione in C, ma l’anno scorso siamo tornati in B2 accelerando i1 passo verso la serie superiore. Una stagione bellissima; ma questa non dev’essere una parentesi. Continueremo a lavorare sodo”. Un altro protagonista della stagione é stato i1 preparatore atletico Gaetano Salamone, ex collaboratore di Pittera ai tempi del1’esperienza con la nazionale egiziana.

I giocatori. Un cenno ai protagonisti della stagione oltre al presidente Meli e al tecnico Franco Cartillone. I1 regista titolare é stato Antonio Gulino, 35 anni, da 23 stagioni al servizio del Bronte; un sorta di «storico» della squadra. Il vice é stato Carmelo Mazza, ex Grottazzolina di A2, catanese di 20 anni alle prese con i1 servizio di leva. I centrali Davis Saitta, 24 anni, Giuseppe Meli, 34 anni, e Salvatore Longhitano, 17 anni. Due esperti e una promessa che si sono alternati per spingere in alto l’Aquila. I martelli ricevitori: Egidio Zerbini, originario di Bronte, ma per un gioco del destino passato alla Dacca Catania che quest’anno l’ha ceduto in prestito al club della sua città. Determinante in più occasioni grazie al suo braccio pesante. Anche Falsetta, schiacciatore del Marsala, ha lasciato la sua impronta in questa impresa. Per lui è la seconda promozione di fila in B1. Vincenzo Gangi ha vissuto una stagione particolare, diviso tra la prima squadra ed il compito di curare il vivaio. Michele Alessi, l’opposto, è stato un altro martello inesorabile come del resto aveva dimostrato a Enna negli anni passati.

Il libero è stato Burriesci, anche lui ex del Marsala, impegnato contemporaneamente con il servizio di leva.

La festa. Bronte festeggerà la promozione la settimana prossima con un’amichevole programmata con il Cus Catania, formazione che dalla C sta cercando di “saltare" in B2 maschile. Dopo il brindisi le operazioni di mercato. Bronte è già al lavoro per portare almeno quattro giocatori forti in maglia giallorossa. Prima però deve vagliare la disponibilità dei suoi tesserati e considerare se Zerbini, in prestito con la Dacca, tornerà a Bronte o se resterà a Catania. [Giovanni Finocchiaro]

 


HOME PAGEPowered by DLC - Associazione Bronte Insieme Onlus

News sport correlate