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Idee e Progetti per un Nuovo Ospedale

NOVEMBRE 2002 / FEBBRAIO 2006

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Il Castiglione Prestianni


4 Febbraio 2006

Fra 9 mesi il nosocomio sarà ristrutturato e ammodernato con una spesa di 8 milioni

Count down per l’ospedale

Inizia il conto alla rovescia per l'aggiudicazione della gara di appalto e la relativa apertura del cantiere dei lavori di ampliamento, ristrutturazione ed ammodernamento tecnologico del Polo ospedaliero dell'ospedale Castiglione Prestianni di Bronte. Ricordiamo che l'ospedale di Bronte serve un vasto comprensorio che va da Randazzo fino a Cesarò, assorbendo anche le esigenze di Comuni del Messinese come Santa Domenica Vittoria e San Teodoro, che distano da Bronte circa venticinque chilometri.

Dopo che il Ministero della Sanità ha firmato il decreto di finanziamento di 7 milioni e 400 mila euro, anche la Regione siciliana ha integrato le somme di propria competenza pari al 5% del finanziamento complessivo, e notificato all'Asl3 di Catania il decreto definitivo. "Si completa - ci dice il sindaco di Bronte, senatore Pino Firrarello, che ha chiesto ed ottenuto il finanziamento - un lunghissimo iter burocratico iniziato dall'allora assessore regionale alla Sanità, Ettore Cittadini, che ha accolto le richieste mie e anche dell'on. Giuseppe Castiglione, e concluso dall'attuale assessore Giovanni Pistorio”. "Questo ospedale - continua il senatore - nel 1996 ha rischiato di essere chiuso a causa del fatto che erano troppo pochi i posti letto ed i servizi erogati. "Il mio impegno da allora, di conseguenza, per evitare che un comprensorio di 50.000 abitanti perdesse un servizio ospedaliero, è stato quello di cercare fondi e finanziamenti che permettessero all'ospedale di Bronte di offrire all'utenza servizi sempre migliori, mettendolo al riparo da possibili soppressioni.

"Adesso finalmente - conclude il senatore Pino Firrarello – inizieranno i lavori di ristrutturazione e presto i brontesi e i residenti dei paesi vicini potranno contare su una struttura all'avanguardia in grado di soddisfare le loro esigenze". Con l'integrazione del 5% da parte della Regione siciliana l'intero importo dei lavori è salito a 8.263.310 milioni di euro, necessari per ridisegnare l'intera struttura ospedaliera che in futuro verrà suddivisa in 5 "corpi". Ci sarà la "Diagnostica per immagine", ed un nuovo reparto di Medicina. Fra le altre cose al posto dell'attuale Laboratorio d'analisi ci sarà il nuovo reparto di Urologia, mentre al primo piano troverà posto l'Ortopedia. Tutti i reparti saranno ridisegnati tenendo in considerazione il massimo comfort dei degenti. Tutte le stanze saranno dotate di bagno. L'Asl avrà a disposizione ben 270 giorni di tempo per pervenire all'aggiudicazione dei lavori. Fra nove mesi circa quindi l'ospedale si trasformerà in un cantiere chiaramente si verificheranno dei disagi. Conclusi i lavori però l'intero versante nord dell'Etna avrà un nuovo e più funzionale ospedale in grado di venire incontro alle esigenze di un vasto comprensorio. [L. S.]



29 Gennaio 2006

Il laboratorio analisi cambia sede

Si eviteranno disagi ai pazienti e caos nel parcheggio del Pronto soccorso

Cambia sede il centro prelievi del laboratorio analisi dell'ospedale Castiglione Prestianni di Bronte. Il direttore sanitario del presidio, dott. Salvatore Scala, ha deciso di trasferirlo, insieme con l'ufficio consegna referti, nei locali che oggi ospitano l'Unità ospedaliera regionale di raccolta fissa di sangue. "Abbiamo deciso di trasferire sia il centro prelievi, sia l'ufficio dove ritirare i referti – ci dice il direttore Scala - per due motivi. Il primo per concentrare i servizi in un unico ambiente, evitando che i pazienti che necessitano di analisi del sangue si spostino per le varie strutture dell'ospedale, ed il secondo, a mio avviso più importante, per evitare che questi entrino in ospedale con le auto, affollando il posteggio a servizio del Pronto soccorso".
I locali dell'Unità ospedaliera di raccolta sangue, infatti, fanno parte del plesso ospedaliero, ma per accedervi non bisogna attraversare il cancello d'ingresso. I pazienti quindi non avranno necessità di lasciare in sosta più o meno correttamente l'auto all'interno dell'ospedale e saranno costretti a posteggiarla nelle vie adiacenti. Il problema della sosta selvaggia all'interno dell'ospedale Castiglione Prestianni, infatti, nelle settimane scorse è scoppiato in tutta la sua evidenza.  Sia gli utenti, sia i sindaci del comprensorio hanno denunciato come spesso le ambulanze, bloccate dalle auto in sosta disordinata, non riescano ad avvicinarsi alla porta di accesso del Pronto soccorso, costringendo gli infermieri a trasportare i pazienti in barella. "Aver trasferito la parte riservata al pubblico del Laboratorio analisi, - aggiunge il direttore Scala -non risolverà il problema del tutto, ma certamente diminuirà l'affollamento di auto all'interno del Presidio". Un momento tutto sommato buono per il Castiglione Prestianni ed in particolare per il reparto di Chirurgia che ha ricevuto i complimenti ed i ringraziamenti per iscritto da parte di una coppia di coniugi romani rimasti vittima a Bronte di un brutto incidente stradale. "Questo - conclude il dott. Salvatore Scala - è un ospedale periferico che negli ultimi anni ha compiuto passi da gigante nei servizi resi all'utenza. Certo, ci manca parecchio personale, ma questo, visti i risultati, il numero di pazienti che si fida di noi, dimostra ancora di più come la gestione del nosocomio sia particolarmente oculata ed efficiente". [L. S.]



21 Gennaio 2006

BRONTE: ACCUSE DELLA CGIL

Carenza di infermieri, disservizi e spazi esterni sporchi all'ospedale

Un solo infermiere per reparto, spazi esterni sporchi, parcheggi selvaggi, una portineria che non riesce a fare da filtro necessario fra i visitatori, ed una cucina che non garantirebbe le diete speciali. Sono le accuse che, attraverso un volantino distribuito in paese, il coordinatore di Bronte della Ggil-Funzione Pubblica, Mario Parisi, insieme con il segretario provinciale Salvatore Cubito, lanciano nei confronti della direzione sanitaria dell'ospedale Castiglione Prestianni di Bronte: "La direzione sanitaria - scrivono - gestisce la cronica carenza di personale in maniera scorretta e nelle corsie spesso l'assistenza viene garantita da un solo infermiere e da un ausiliario, spesso sballottato da una unita operativa all'altra nell'ambito dello stesso turno di lavoro".

Il direttore sanitario dell'ospedale, dott. Salvatore Scala, conferma che in ospedale in questo momento ci sono delle carenze, ma respinge ogni personale addebito. "Già mesi fa - afferma - ho lanciato l'allarme ai vertici dell'Asl sulla carenza di personale medico, infermieristico e non, in questo ospedale. La gestione degli spazi esterni compresi i posteggi non compete al direttore sanitario, ma a quello amministrativo, figura che oggi purtroppo è assente. Dovrebbero essere assunti altri portieri, quando io addirittura avevo chiesto l'istituzione di un servizio di vigilanza. La ditta che gestisce la cucina effettua le diete personalizzate anche se questo servizio non era previsto nel capitolato. Vero è –conclude - che in Medicina un solo infermiere assiste un solo reparto, ma perché questo è suddiviso in due corsie".



19 Gennaio 2006

Il sindaco di Maletto De Luca chiede ancora una volta di esaminare l’attuale funzionamento del distretto sanitario di Bronte

Una pista per l'atterraggio notturno dell'elisoccorso

Dovrebbe essere realizzata in contrada Ss. Cristo

La richiesta è stata inoltrata ufficialmente. Il sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca, ha chiesto al collega di Bronte, senatore Pino Firrarello, in qualità di sindaco del Comune capofila del distretto sanitario di Bronte, di convocare una riunione per esaminare l’attuale funzionamento del distretto, l’istituzione presso l’ospedale di Bronte del reparto di Rianimazione e di accelerare il più possibile i tempi per la realizzazione nel comprensorio di una pista di atterraggio notturno dell’elicottero dell’elisoccorso.

“Purtroppo – afferma il sindaco – qui a Maletto come nell’intero versante nord dell’Etna, non esiste una pista sufficientemente illuminata da permettere l’atterraggio dell’elicottero ed in caso di incidente notturno questo territorio è penalizzato”. “La riunione – risponde il senatore Pino Firrarello – la faremo alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità ed del direttore generale dell’Asl quando presenteremo il progetto del nuovo ospedale. Per la pista dell’elisoccorso – spiega - la Provincia ha già chiesto le necessarie autorizzazioni urbanistiche per realizzarne una in contrada Ss Cristo a Bronte. Noi – conclude - al più presto porteremo la richiesta in Consiglio comunale”.



13 Gennaio 2006

Il progetto risale al 2002

Si rinnova l'ospedale

Dopo la firma del ministro Storace, finalmente è stato erogato il finanziamento per la ristrutturazione.

C’è attesa nell’intero versante nord dell’Etna che fa riferimento all’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, dopo la notizia comunicata dal sindaco di Bronte, Pino Firrarello, dell’erogazione del finanziamento di 7 milioni e 400 mila euro per la ristrutturazione dell’intero presidio. “Finalmente – dice il senatore Firrarello – dopo tanto lavoro, alla regione ed al Ministero, Bronte e l’intero versante avranno un ospedale come si deve”.

Ma eccole le principali novità del progetto del nuovo ospedale che potrà contare su 5 plessi che i progettisti chiamano “corpi”. Nel corpo A è prevista la “Diagnostica per immagine”, il nuovo reparto di Medicina con camere che massimo ospitano 4 posti letto con bagno annesso, un soggiorno, le stanze per gli infermieri ed i medici ed il nuovo reparto di Chirurgia. Nel “corpo B”, invece, nel piano seminterrato rimarrà l’attuale reparto di Igiene mentale. Rimarranno dove sono sia il Pronto soccorso che la farmacia, ma sarà realizzato un atrio più grande ove sistemare l’accettazione. Il Gruppo operatorio non sarà toccato, e nello stesso corpo B troveranno posto la cucina e gli uffici della direzione sanitaria.

Nel “Corpo C”, al posto dell’attuale Laboratorio d’analisi e dei locali adibiti ad ambulatori, ci sarà il nuovo reparto di Urologia, mentre al primo piano, al posto dell’attuale reparto di Pediatria, troverà posto l’Ortopedia con una nuova sala gessi, ed al secondo piano l’Ostetricia e la Ginecologia. Verrà invece mantenuto il “Gruppo parto”. Il nuovo progetto inoltre prevede la riorganizzazione dei percorsi interni della struttura e la realizzazione di nuovi ascensori ed altri due corpo “C” e “D” collegati ed in grado di ospitare il reparto di Pediatria e Neonatologia dotati di servizi all’avanguardia. Nell’ultimo plesso chiamato “Corpo I” si prevede la realizzazione del più attrezzato laboratorio d’analisi che il territorio abbia mai avuto, consentendo l’accesso al pubblico, direttamente dall’ingresso posteriore di via Aldisio, senza quindi intralciare il transito dei mezzi d’emergenza da e verso il Pronto soccorso.



5 Gennaio 2006

Non ancora risolto il problema nella «medicina» del Castiglione Prestianni

Uomini e donne insieme in corsia

A un mese dal vertice nell'ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, per risolvere i problemi del reparto di Medicina, che ospita sia gli uomini sia le donne in un unico plesso, il sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca, visto che i problemi non sono stati risolti, ha scritto al direttore generale dell'Asl, Antonio Scavone, al suo direttore sanitario ed al dott. Salvatore Scala, direttore sanitario del presidio, una lettera di protesta: «Nulla in queste settimane - scrive il sindaco nella missiva - è stato fatto per risolvere i problemi posti all'attenzione del direttore sanitario. Le due sezioni di Medicina, infatti, tuttora rimangono accorpate in ambienti non rispondenti alle normative vigenti, con i bagni che sono in comune sia per gli uomini sia per le donne. Il sindaco denuncia pure un presunto depauperamento del personale del reparto: «Approfittando dell'accorpamento - continua De Luca - si trasferisce del personale infermieristico dalla Medicina ad altri reparti, quando invece la Medicina, in un ospedale comprensoriale come quello di Bronte, svolge un ruolo fondamentale».

L'ufficio stampa dell'Asl3 di Catania sentita la direzione sanitaria sull'argomento ha assicurato che già ieri l'Asl ha sollecitato formalmente la direzione del presidio ospedaliero di Bronte ad ottemperare a quanto concordato con le autorità locali nell'apposito incontro, al fine di dare esecuzione alla rimodulazione dei Locali della Medicina nei termini stabiliti. Durante il vertice effettuato in ospedale alla presenza non solo del sindaco De Luca, ma anche del primo cittadino di Bronte, sen. Pino Firrarello. si era affrontato anche il problema della sosta selvaggia all'interno del posteggio del Pronto soccorso che ha a volte impedito il passaggio della ambulanze.



L'intervento finanziario risale all'accordo di programma quadro da Stato e Regione firmato nell'aprile del 2002. La Regione ha ora ottenuto il via libera sull'utilizzo dei fondi e possono andare in appalto le opere

24 Dicembre 2005

«Castiglione-Prestianni». Sette milioni e 400 mila euro per il presidio. L'annuncio del sindaco nella Messa di Natale. Previsti Diagnostica, Medicina, Urologia, Ortopedia

Bronte, completamento dell'ospedale

Il ministro Storace ha finanziato i lavori

Finanziati dal ministero della Sanità i lavori di completamento dell'ospedale "Castiglione-Prestianni". Il ministro Francesco Storace ha firmato già il decreto di stanziamento dei fondi, che ammontano a ben sette milioni e quattrocentomila euro, corrispondenti a oltre quattordici miliardi e trecento milioni di lire. L'arrivo di questo fondi era stato compromesso da una vicenda burocratica alla Regione, ma il senatore Pino Firrarello è riuscito a farla risolvere. Ed è stato sempre Firrarello che ieri sera ha reso nota la notizia; proprio alla fine della messa di Natale che si è tenuta nella cappella dell'ospedale, alla presenza del direttore sanitario, dottor Salvatore Scala, e di altro personale sanitario, nonché del vice sindaco, Nunzio Calanna, dell'assessore ai Servizi sociali Maria De Luca e di consiglieri comunali.

Il dottore Salvatore Gullotta (Fi), consigliere comunale che al Comune ha pure l'incarico di consulente a titolo gratuito per "rappresentare il sindaco nei servizi ospedalieri e sanitari nel territorio", ha commentato l'ottimo risultato che permetterà di ammodernare l'ospedale dicendo: "Si tratta di un progetto redatto in sinergia con i primari, nel rispetto della reali esigenze della struttura". Progetto che prevede un complesso di cinque aree: diagnostica per immagine; un nuovo reparto di medicina; al posto dell'attuale laboratorio d'analisi il nuovo reparto di Urologia; e al primo piano l'Ortopedia. Soddisfatto per il coronamento degli sforzi compiuti a favore dell'ospedale di Bronte, che serve anche il comprensorio (Cesarò, Maletto. Maniace, Randazzo, e San Teodoro) e non solo, il senatore Pino Firrarello ha spiegato: "Ottenere la firma del decreto non è stato semplice. Nonostante la Regione avesse approvato il progetto, durante la vice presidenza dell'onorevole Giuseppe Castiglione, una successiva ed errata relazione degli Uffici regionali, ha rischiato di far perdere questo finanziamento. Fortunatamente abbiamo avuto il tempo di rimediare, ed il Governo ha finanziato l'opera". [Luigi Putrino]


24 Dicembre 2005

Oltre 7 mln per l’ospedale

Firmato il decreto per il completamento del «Prestianni»

Buone notizie sotto l'albero di Natale per tutti i Comuni del versante nord dell'Etna serviti del presidio ospedaliero di Bronte. Il ministero della Sanità ha firmato il decreto di finanziamento di 7 milioni e 400 mila euro per il completamento del Castiglione Prestianni. A dare la notizia è stato il sindaco di Bronte, il senatore Pino Firrarello, che fin dall'inizio si è impegnato affinché il progetto venisse approvato ed inserito nei piani di finanziamento. Alla fine della Messa di Natale proprio in ospedale il senatore ha annunciato la bella notizia, alla presenza del direttore sanitario del presidio, dott. Salvatore Scala, dei primari, del vicesindaco, avv. Nunzio Calanna, dell'assessore Maria De Luca e di alcuni consiglieri comunali. "Ottenere la firma del decreto non è stato semplice - ha affermato il sindaco - (...)
Questo ospedale - conclude Firrarello - è a servizio di una vasta zona che da Cesarò arriva fino a Randazzo. Per questo in futuro dovrà offrire servizio sempre migliore in locali adeguati ed all'avanguardia". (...) Il nuovo progetto prevede la realizzazione di nuovi volumi per aumentare la capacità dell'ospedale. La nuova struttura prevista nel progetto sarà suddivisa in 5 "corpi". Ci sarà la "Diagnostica per immagine" ed un nuovo reparto di Medicina. Fra le altre cose al posto dell'attuale Laboratorio d'analisi ci sarà il nuovo reparto di Urologia, mentre al primo piano troverà posto l'Ortopedia.



6 Dicembre 2005

Intesa. Sorgerà tra le vie Messina e Lucciola e servirà esclusivamente al personale sanitario

Un parcheggio riservato all'ospedale di Bronte

Occuperà lo spazio per ora utilizzato dalle Poste che traslocheranno nello stabile di corso Umberto. Firrarello: «Riaprire subito Medicina»

Un parcheggio fra la via Messina e la via Lucciola sorgerà vicino all'ospedale, ad uso esclusivo del personale sanitario, per snellire quello interno alla struttura ospedaliera e, comunque, riservarvi l'accesso solo alle ambulanze ed ai portatori di handicap.

La decisione è stata presa ieri durante un incontro fra i vertici ospedalieri e i sindaci di Bronte e Maletto. L'area del nuovo parcheggio, che potrà ospitare un buon numero di auto, è stata individuata nel luogo dove attualmente hanno sede gli uffici provvisori delle Poste. Queste, Infatti, ultimati i lavori di ristrutturazione, a breve dovrebbero tornare nell'edificio di corso Umberto.

Al summit c'erano il primo cittadino di Maletto, Pippo De Luca, e il sindaco di Bronte Pino Firrarello (che di recente aveva sollecitato presso la direzione generale dell'Asl 3 di Catania la risoluzione di alcuni problemi, com'anche quello della riapertura della corsia del Reparto di medicina), il direttore sanitario dell'Asl 3, Nunziata Sciacca, il vice direttore dell'ospedale di Bronte, Renato Passalacqua, e il direttore del distretto sanitario, Francesco Del Campo.

Il senatore Firrarello ha detto che il «Comune metterà a disposizione l'area provvisoriamente occupata dall' ufficio postale e cosi, l' attuale parcheggio, potrà liberarsi dalle auto in sosta. E' bene però - ha precisato Firrarello - che l'Asl sottoscriva con noi un convenzione affinché la Polizia municipale possa far rispettare le nuove regole". De Luca, invece, soddisfatto ha commentato: «Ho visto spesso ambulanze ostacolate dalle auto in sosta. Vigileremo affinché quanto stabilito venga realizzato».

Ottimisti pure i consiglieri comunali di Bronte Salvatore Gullotta e Giancarlo Luca, anch’essi alla riunione. Infine, Firrarello ha chiesto la riapertura in tempi brevi della corsia del reparto di medicina sostenendo che «non c'è alcuna ragione affinché rimanga chiusa, poiché i lavori sono terminati da tempo. Questo ospedale - ha concluso Firrarello - non deve per alcuna ragione subire riduzioni di posti letto: il nostro intento è potenziarlo». [Luigi Putrino]

6 Dicembre 2005
Bronte. Il summit sul problema traffico nel nosocomio

L'ospedale avrà un nuovo posteggio

Quello attuale sarà aperto solo alle ambulanze per evitare ingorghi davanti il pronto soccorso
Un posteggio nuovo, tutto per l'ospedale di Bronte e accesso rigorosamente vigilato in quello attuale, aperto solamente per le ambulanze, (che così non rischiano di trovare il cammino verso il Pronto soccorso ostruito dalle auto in sosta selvaggia), per le emer­genze o urgenze e per i portatori di handicap e inoltre la corsia del reparto di medicina, chiusa tempo fa per diverse ragioni, sarà restituita ai pazienti.
E' questo l'esito del ver­tice che ieri mattina si è tenuto presso l'ospedale di Bronte alla presenza del sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca, che aveva lanciato l'allarme e di quello di Bronte, il sen. Pino Firrarello, il quale aveva già chiesto al direttore generale dell'Asl 3 di Catania l'invio di un suo collaboratore per risolvere alcuni problemi dell'ospedale.
Con loro anche i consiglieri comunali di Bronte Salvatore Gullotta e Giancarlo Luca. Così ieri mattina a Bronte è giunta la dottoressa Nunziata Sciacca direttore sanitario dell'Asl 3, ricevuta dal vice direttore sanitario dell'ospedale dott. Renato Passalac­qua e dal direttore del distretto sanitario, dott. Francesco Del Campo. (...)  [L. S.]


La protesta di Biagio



19 Novembre 2005

Il sindaco di Maletto: "Se questo deve essere l’ospedale del comprensorio, deve garantire servizi efficienti da ogni punto di vista"

I problemi della sanità ospedaliera di Bronte e del territorio

“La Divisione di Medicina ristretta in un unico reparto, diventato ormai misto fra uomini e donne e con i pazienti ricoverati in stanze con sei letti, le auto in sosta nello spiazzale dinanzi al Pronto soccorso che spesso intralciano la corsa delle ambulanze, servizi che vengono trasferiti da un paese all’altro senza che il Sindaco di Maletto ne sia a conoscenza, quando il mio Poliambulatorio è utilizzato come deposito”.
Sono le denuncie che il primo cittadino di Maletto, Giuseppe De Luca, ha inteso rendere pubbliche per porre l’accento sulla Sanità ospedaliera di Bronte e del territorio. “Presso l’ospedale di Bronte si ricoverano i pazienti di Maletto – continua De Luca - e se questo deve essere l’ospedale del comprensorio, deve garantire servizi efficienti da ogni punto di vista. Io stesso sono stato testimone di scene assurde, dove a causa della sosta selvaggia delle ambulanze sono state costrette a fermarsi prima della tettoia del Pronto soccorso e poi trasportare in barella il paziente. Per questo – continua – chiederò al sindaco di Bronte, Pino Firrarello, di convocare una conferenza dei sindaci del distretto, anche per stabilire una volta per tutte che alle decisioni che si prendono riguardo i servizi sanitari del distretto di Bronte che ingloba pure Maletto, Maniace e Randazzo devono contribuire tutti i sindaci”.
Il direttore sanitario dell’ospedale dott. Salvatore Scala rassicura che il trasferimento dei pazienti di Medicina è temporaneo e dovuto a dei lavori di sistemazione dei servizi di quello che era il reparto donne, mentre il direttore generale dell’Asl 3, dott. Antonio Scavone assicura che prenderà provvedimenti contro la sosta selvaggia all’interno dell’ospedale. Problemi tutti già a conoscenza del sindaco di Bronte Pino Firrarello: “La protesta del sindaco di Maletto De Luca – aggiunge, infatti, il senatore – è pertinente ed individua problemi sui cui ho deciso di chiedere al manager dell’Asl 3 di intervenire, inviando a Bronte un suo collaboratore investito del compito di risolvere questi problemi e quelli che porremo alla sua attenzione”.



9 Settembre 2005

RICHIESTA DI FIRRARELLO AL VERTICE DELL'ASL 3

“Bandite i concorsi per i medici”

Bandire i concorsi per medici a tempo indeterminato e no ai primari a scavalco in più ospedali. E’ la strada che il sindaco di Bronte, senatore Pino Firrarello ha indicato per completare la pianta organica dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte in occasione della visita ufficiale del direttore sanitario dell’Asl 3 di Catania, dottoressa Nunziata Sciacca e del direttore amministrativo Maurizio Lanza.

“E’ necessario bandire i concorsi dei medici e completare le piante organiche. – ha dichiarato Firrarello – Non è possibile continuare a garantire i servizi con i medici precari. In questa maniera gioco forza quelli migliori parteciperanno ai concorsi banditi dalle altre Asl per garantirsi un lavoro sicuro e lasceranno questo ospedale. Quello di Bronte – ha continuato il senatore - è un piccolo ospedale che però serve un bacino di utenza che va da Randazzo fino a Cesarò. Offre ottimi servizi e vanta un’altrettanto ottima gestione per l’impegno giornaliero degli uomini che vi lavorano dal direttore sanitario al centralinista. E’ giusto quindi dare loro la giusta serenità con una pianta organica completa e con un posto di lavoro certo”.
Dai dati raccolti emerge che per avere nelle varie divisioni un organico completo occorrono due radiologi, due anestesisti, uno specialista per il laboratorio di analisi, due ginecologi, un urologo ed un ortopedico, ma oltre a questi sarebbe necessario dare stabilità lavorativa ai sei medici che attualmente prestano servizio da precari.
La dottoressa Sciacca durante l’incontro ha affermato che medici nel territorio dell’Asl 3 ne sono stati assunti e che altri lo saranno in futuro nel rispetto dei dettami e dei vincoli imposti dalla finanziaria. All’incontro hanno partecipato il dott. Salvatore Gullotta, consigliere comunale ed esperto dei sindaco in materia di Sanità, il direttore sanitario dell’ospedale, dott. Salvatore Scala e tutti i primari dell’ospedale. “Alcune voci che non sono siciliane – ha continuato il senatore Firrarello – mi hanno fatto capire che esiste la possibilità che negli ospedali i primari ruotino. Io non condivido questa possibile soluzione o mi opporrò a tutti i livelli. Questo ospedale e gli ospedali siciliani non hanno bisogno di medici pendolari o a mezzo servizio”. La visita dei direttori dell’Asl è servita per trarre un bilancio dell’ospedale di Bronte che mantiene il trend positivo degli scorsi anni, mantenendo i costi nonostante l’inflazione, ed aumentando i servizi.




30 Luglio 2005
La sofisticata apparecchiatura consente di frantumare i calcoli renali e nell’uretere senza più ricorrere al tradizionale intervento chirurgico.

Un altro passo avanti per il «Castiglione Prestianni»

Il «litotritore» da settembre all’ospedale

Un passo avanti per l’ospedale Castiglione Prestianni: l’apparecchio frantuma i calcoli

Da settembre in poi si ricorrerà certamente di meno alla chirurgia tradizionale in campo urologico presso l'ospedale Castiglione Prestianni di Bronte.
L'equipe medica guidata dal primario dott. Giuseppe Salvia, infatti, sarà messa in condizione di utilizzare la tecnica chiamata ESWL per il trattamento della calcolosi renale che si basa sulla produzione di onde d'urto, da parte di un apparecchio chiamato litotritore, per colpire e distruggere i calcoli. Le onde d'urto generate dal litotritore, infatti, dopo aver attraversato la cute ed i tessuti molli, colpiscono il calcolo frantumandolo in frammenti più piccoli, che sono eliminati spontaneamente con le urine in un tempo che può variare da pochi giorni fino a circa 2 mesi.

Della novità ce ne da notizia il direttore sanitario dell'ospedale di Bronte dott. Salvatore Scala. "Anche da noi - afferma - dopo l'estate è previsto l'utilizzo di questa particolare apparecchiatura che frantuma i calcoli sia che si trovino nei reni oppure nel sottile uretere. L'apparecchiatura utilizzata sarà mobile, nel senso che potrà essere trasferita anche in altre strutture garantendo maggiore flessibilità in base alle esigenze dell'ospedale.

Ci - continua Scala - organizzeremo per un utilizzo settimanale, impiegandola nel migliore modo possibile. Tutto questo - conclude il direttore sanitario - in collaborazione con il dott. Salvia per dare un servizio sempre migliore ai pazienti dell'ospedale di Bronte che sono sempre in numero maggiore e che sempre di più aumentano la fiducia verso questa struttura ospedaliera".

Un risultato importante non solo perché aumenta e rende più moderni i servizi resi dall'ospedale ma perché l'ESWL rappresenta oggi il trattamento migliore per la maggior parte della calcolosi delle vie urinarie.
Con i litotritori di ultima generazione, infatti, la gestione del paziente è divenuta molto più semplice e meno dolorosa, con la riduzione della degenza e l'ottimizzazione dei risultati terapeutici ad un costo sicuramente più basso.

"Grazie ai servi resi - aggiunge il dott. Scala - questo ospedale si trasforma in un Centro di promozione della Salute, tant'è che entro la fine dell'anno si avvieranno attività di prevenzione delle patologie più comuni nella popolazione". (...)

UN NOSOCOMIO CHE CRESCE

g.g.) E' cresciuto parecchio l'ospedale Castiglione Prestianni. Dopo l'arrivo del direttore sanitario dott. Salvatore Scala, i servizi e le tecnologie utilizzate sono cresciute e aumentate.

Prova ne è che Bronte è stato fra i primi ospedali della zona a permettere la donazione del cordone ombelicale per l'utilizzazione delle cellule staminali grazie al direttore del reparto di ginecologia dr. Enzo Meli. Il dr. Giuseppe Salvia, nel suo reparto di Urologia, cura ed opera pazienti che provengono da tutta la Sicilia orientale.

Oltre a ciò a Bronte il dr. Antonio Nicoletti, direttore del reparto di Ortopedia, pratica con una certa regolarità interventi di “Cifoplastica vertebrale”, ovvero una metodica assolutamente poco invasiva che consente il ripristino dell'altezza vertebrale.

Tutto all'interno di un ospedale che si avvale di ottime Unita operative tradizionali dove operano primari di assoluto valore come il dr. Santo Maugeri (Medicina), Alfio Cinardi (che in Chirurgia opera in laparoscopia), Carmelo Indriolo (Pediatria), Franco Campanella (Anestesia), Luigi Sangiorgio (Patologia Clinica), Biagio Mineo (Radiologia) e Sebastiano Zizza (Fisiatria), ed un ottimo servizio di Cardiologia.



1 Giugno 2005

Ospedale: il reparto di Psichiatria senz’acqua

I lavori di ristrutturazione del reparto di Psichiatria dell'Ospedale Castiglione Prestianni di Bronte sono finiti da circa un mese. Gli ambienti sono stati resi sicuramente più accoglienti, ma a lavori conclusi, ci si è resi conto che qualcosa non funzionava bene. Aprendo i rubinetti dell'acqua calda, infatti, questa uscirebbe dal pavimento, inondando le stanze. E' chiaro che probabilmente si è rotto semplicemente qualche tubo, ma le conseguenze hanno reso difficile il lavoro degli operatori sanitari. Così il sindacalista della Uil, Armando Paparo, ha inviato una lettera alle autorità competenti e informato noi del problema: "Sono venuto a conoscenza - ci dice Paparo - che da quando sono stati riconsegnati i locali del reparto di Psichiatria è stato impossibile aprire i rubinetti dell'acqua calda o accendere i termosifoni, perché l'acqua fuoriesce dal pavimento.

Certo - continua - la fortuna ha voluto che il guasto si sia verificato in primavera, quando non era più necessario accendere i termosifoni, ma faccio notare che i pazienti non possono al momento utilizzare in reparto acqua calda per i bisogni igienici, e il personale infermieristico sta lavorando certamente con qualche disagio, soprattutto quando arriva un paziente sottoposto a Tso (Trattamento sanitario obbligatorio), ovvero che è stato condotto coattivamente in ospedale, dopo, magari, essere rimasto fuori per tanto tempo".
Il reparto di Psichiatria è autonomo dal punto di vista sanitario rispetto al resto dell'ospedale, ma è incluso all'interno della struttura ospedaliera. Per questo dall'Ufficio tecnico abbiamo saputo che oggi stesso la ditta che ha effettuato i lavori tornerà a Bronte per sistemare il guasto. [L. S.]



Si ritorna a parlare di un vecchio progetto di ristrutturazione dell'Ospedale

24 Marzo 2005

Dall'ASL 3. Ristrutturazione

Bronte, 8 milioni di euro per lavori nell’ospedale

Un intervento di completamento e di totale ristrutturazione dell'ospedale "Castiglione Prestianni". E' stato previsto dall'Azienda sanitaria locale 3 per un importo di 8 milioni e 236 mila euro. Una buona parte del progetto è sugli arredi, un'altra riguarda la parte muraria, gli impianti e le strutture. "A Bronte - spiega l'ingegnere Salvatore Vitale, responsabile dell'Ufficio tecnico dell'Azienda - si faranno due sopraelevazioni in due plessi, e la rifunzionalizzazione di tutti gli ambienti e dei reparti, secondo le norme sulla sicurezza espresse nel decreto Bindi".

L'ospedale serve attualmente un'utenza di 50 mila abitanti, dei paesi di: Bronte, Maletto, Maniace, Randazzo, Santa Domenica di Vittoria, Cesarò, San Teodoro. E' stato realizzato in base ad un progetto del 1901, con 150 posti letto, in diversi momenti distanti tra loro di oltre vent'anni. Negli ultimi anni, il gruppo operatorio, il pronto soccorso, l'odierno reparto di Urologia e il gruppo parto, sono stati oggetto di interventi di ristrutturazione e messa a norma. Saranno quindi esclusi dagli interventi di sicurezza se non per ciò che riguarda la loro integrazione funzionale ed impiantistica con il resto dell'ospedale.

All'interno si prevede, inoltre, una nuova struttura dedicata al nuovo laboratorio di analisi, necessaria al funzionamento dell'attività medica, dotato dei servizi previsti dall' attuale normativa in materia sanitaria: ematologia, virologia, urgenze, la sala lavaggio e la sterilizzazione vetrerie, l'emoteca e gli spogliatoi per il personale. Il bando integrale per la realizzazione dei lavori, uscirà a breve entro 53 giorni. (melas)



13 Aprile 2004

L'ospedale sarà rimodernato

Progetto trasmesso all’Asl 3. Prevista la costruzione di una nuova struttura

Il progetto di ammodernamento dell'ospedale Castiglione Prestianni di Bronte "incassa" il sì del Comune. Il sindaco Salvatore Lenza, infatti, ha trasmesso all'Azienda USL n 3 di Catania il progetto di adeguamento e di ristrutturazione dell'attuale presidio ospedaliero "Castiglione-Prestianni", munito dei visti di competenza comunale sulla conformità urbanistica e sulla base delle modifiche apportate, anche su suggerimento dell'Amministrazione comunale, in sede di conferenza di servizio svoltasi nei giorni scorsi presso l'Ufficio del Genio Civile di Catania.

"Si rende necessario - ha affermato in proposito il sindaco - avviare immediatamente la costruzione di una nuova struttura nell'adiacente via Messina sull'area dell'ex Azienda telefonica di Stato in modo da consentire la piena funzionalità dei posti letto assegnati all'ospedale "Castiglione-Prestianni" a seguito della rimodulazione della rete ospedaliera isolana operata dalla Regione Siciliana". Lo stesso sindaco, infatti, nel dicembre scorso, viste le carenze strutturali dell'ospedale brontese, che serve una vasta area che va da Randazzo a San Teodoro, ha deciso di utilizzare le aree dove al momento sono ubicati un asilo non utilizzato e l'ex Azienda dei telefoni di Stato per far realizzare nuovi plessi da offrire all'ospedale. Per questo, dopo aver fatto redigere un opportuno progetto, ha riunito i tecnici comunali con il vertice dell'Asl 3 di Catania per sancire l'accordo.

Così alla presenza del direttore generale dell'Asl3, dott. Giorgio Ragona, il progetto è stato approvato. L'area si trova a poche decine di metri dall'attuale struttura dell'ospedale e come è stata progettata prevede la realizzazione di una struttura semicircolare a due piani realizzabile in project financing, con il costruttore che, mediante apposito accordo, cederebbe in affitto i locali all'Asl 3. Né il Comune quindi, né l'Azienda dovranno sobbarcarsi i costi di realizzazione dell'immobile. [L.S.]



12 Marzo 2004

«Ospedale presto potenziato»

Lo assicura il vicepresidente della Regione. Castiglione: quasi pronto il progetto di ristrutturazione

Tempi celeri per l'esecuzione dei lavori di ristrutturazione e ammodernamento tecnologico del polo ospedaliero Castiglione Prestianni di Bronte. Fra pochi giorni i progettisti presenteranno il progetto esecutivo al Rup (responsabile unico del procedimento) e successivamente questo sarà mandato in gara per l'aggiudicazione dei lavori. Il tutto rapidamente, come assicura il vice presidente della Regione siciliana, on. Giuseppe Castiglione, che, insieme con il senatore Pino Firrarello, ha fatto il possibile affinché si reperissero i finanziamenti necessari ad ammodernare e aumentare il numero dei posti letto in ospedale.

E' stato, infatti, l'on. Castiglione il 12 ottobre del 1999 a reperire i 6 miliardi e 300 milioni delle vecchie lire con cui l'assessorato regionale alla Sanità ha autorizzato l'Asl 3 a conferire l'incarico di progettazione ed è stato grazie alla continue sollecitazioni di Firrarello e Castiglione se il 25 settembre del 2001 il finanziamento raggiungeva prima la somma di 14 miliardi e 200 milioni di lire, e poi, il 17 dicembre del 2002, i definitivi 16 miliardi.

«Ci siamo resi conto lavorando - dice Castiglione - della necessità di rivedere l'intera organizzazione dell'ospedale. Nel 1996 a causa della legge 362 questo, infatti, ha corso veramente il rischio di essere chiuso o rifunzionalizzato. Di conseguenza non si trattava più di salvare l'ospedale di Bronte, ma i servizi sanitari di un intero comprensorio che sarebbe rimasto senza ospedale. Con questi argomenti in fase di ristrutturazione della rete ospedaliera riuscì a salvare la struttura, che però bisognava mettere al riparo da futuri provvedimenti».

«Si è così - conclude - raggiunto il duplice scopo di salvare l'ospedale e porre le basi per una Sanità migliore a Bronte e nell'interland». Per questo negli anni l'ospedale si è dotato di un nuovo complesso operatorio e dei nuovi locali di Radiologia, con il vice governatore che ha ottenuto l'aumento della pianta organica del Presidio. «Quello del personale - continua Castiglione - era una scommessa difficile, ma insieme con il direttore generale dell'Asl 3, dott. Giorgio Ragona, siamo riusciti a potenziare tutti gli ospedali che non fanno riferimento ai centri ospedalieri di Catania». Negli anni, inoltre, sono stati acquistati anche utili apparecchiature come la Tac, il cui iter di acquisto Firrarello ha seguito passo passo. "Bisogna ringraziare -conclude Castiglione - soprattutto il dott. Ragona, ed i progettisti per l'ottimo lavoro svolto, lavoro che nessuno ha modificato in sede di conferenza di servizi, appunto perché impeccabile». [M. Z.]



12 Marzo 2004

Sarà un ospedale «modello»

Dal Genio civile ok al progetto di ristrutturazione

«Una sanità migliore per tutto il versante»

Il progetto di ristrutturazione ed ammodernamento tecnologico del Polo ospedaliero «Castiglione Prestianni» di Bronte è pronto per diventare esecutivo. La Conferenza dei servizi, indetta dal capo dell'Ufficio del Genio civile di Catania, ha espresso parere favorevole.

All'incontro hanno partecipato i Vigili del Fuoco, la Soprintendenza ai Beni culturali ed ambientali, l'Ispettorato regionale alla Sanità, l'Azienda Asl3 di Catania, oltre al dott. Salvatore Scala, direttore sanitario dell'ospedale. È stata anche rilasciata l'approvazione alla realizzazione del nuovo laboratorio analisi e all'adeguamento antisismico dei corpi che verranno ampliati per sopraelevazione.

Adesso i progettisti hanno 30 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo che dovrà essere validato dal Rup (responsabile unico del procedimento) e successivamente mandato in gara per l'aggiudicazione dei lavori.

«Diventano realtà - ci dice il senatore Pino Firrarello - anni di lavoro che mi hanno visto impegnato nella ricerca dei fondi e nel seguire un iter burocratico a volte complicato. Un lavoro che però bisognava effettuare per evitare che questo ospedale venisse chiuso, lasciando il territorio privo di un presidio ospedaliero degno di questo nome.

Ma, nonostante adesso la struttura diventerà funzionale e potrà contare nei 120 posti letto che esige la legge, il lavoro per dare una Sanità migliore a Bronte e al versante nord-ovest etneo non finisce. Continuerò a impegnarmi affinché si completi la pianta organica e l'ospedale di arricchisca di servizi essenziali per il territorio. Con il ribasso d'asta - conclude - sarebbe opportuno completare l'acquisto degli arredamenti e delle tecnologie necessarie».

Soddisfazione è stata espressa dalla Giunta municipale di Bronte, guidata dal sindaco dott. Salvatore Leanza, in quanto sono state recepite le osservazioni al progetto presentate, in fase di conferenza di servizi, dagli assessori Salvatore Pizzuto ed Antonino Costanzo.

«Le osservazioni - ci dicono gli assessori - effettuate in concerto con il dott. Salvatore Scala ed il dott. Giorgio Ragona, sono state tese ad utilizzare meglio gli ambienti reperendo anche le stanze per gli anestesisti ed il servizio di Endoscopia nell'area prevista per gli utenti paganti». [L. S.]

22 Febbraio 2004

Ristrutturazione ospedale, approvato il progetto definitivo

Si è svolta al Genio civile di Catania la conferenza di servizi per approvare il progetto dì ristrutturazione dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte che, con circa 8 milioni di euro, si arricchirà di nuovi locali e posti letto.

L’ing. Domenico Fiore, capo del Genio civile di Catania, al tavolo tecnico ha invitato l'Asl3 di Catania (presente il direttore sanitario del distretto di Bronte, dott Francesco Del Campo), il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la Soprintendenza, l’assessorato regionale alla Sanità ed il Comune di Bronte che ha presentato delle osservazioni al progetto.

Gli assessori Salvatore Pizzuto e Antonino Costanzo, infatti, hanno la modifica dell'elaborato tecnico in 4 punti: «Dopo aver visionato con attenzione il progetto - dice l’assessore Pizzuto - abbiamo deciso di presentare alcune osservazioni. Innanzi tutto, visto che la struttura lamenta una carenza di locali non ci è sembrato opportuno destinare a deposito gli ambienti un tempo utilizzati come laboratorio analisi. E' giusto porre all'ingresso l'area di accettazione e registrazione e riteniamo che nei locali un tempo utilizzati come pronto soccorso è bene ubicare le stanze della cardiologia a stretto contatto con la Medicina».

Poi l’assessore conclude: «E’ inutile occupare spazi al primo piano con il reparto paganti quando si potrebbero sistemare le stanze per gli anestesisti e l’endoscopia». L'assessore ci dice inoltre che le osservazioni presentate sono state accettate dal vertice dell’ospedale e dell’Asl.



17 Gennaio 2004

«Ospedale: traguardo raggiunto ma c'è ancora molto da fare»

Sarà quella dei medici l'ultima parola sul progetto di ristrutturazione dell'ospedale. Il progetto che restituisce dignità alla struttura costruendo nuovi immobili e soprattutto i servizi igienici in ogni stanza per tutto l'ospedale, attualmente è al vaglio dei medici che presenteranno osservazioni. «Ho voluto io stesso - ci dice il sen. Pino Firrarello - che i medici vedessero il progetto prima che andasse in gara. Da loro mi aspetto suggerimenti utili». 
Con questo finanziamento di otto milioni di euro però non si potrà realizzare il parcheggio sotterraneo, ma Firrarello è convinto di poter trovare le risorse necessarie anche per questo servizio. «Nell'ultimo decennio - ci dice il senatore - le direttive delle normative nazionali sono state quelle di ridimensionare la rete ospedaliera. Dai sette posti letto per mille abitanti siamo giunti a quattro, e sono certo che si arriverà a tre, come in Europa, e l'ospedale di Bronte ha rischiato di chiudere. La mia preoccupazione quindi era quella di vedere non solo Bronte, ma un intero comprensorio di oltre 50.000 residenti privata di un ospedale. Così già otto anni fa ho iniziato a cercare i finanziamenti per il potenziamento». 
I risultati si sono visti già nel '99 quando l'assessorato regionale alla Sanità ha finanziato sei miliardi e 300 milioni delle vecchie lire per l’ospedale di Bronte, finanziamento impinguato nel 2001 di altri sette miliardi e 800 milioni. «Ma ai tempi all'ospedale di Bronte - continua Firrarello - mancavano tanti servizi per pretendere di soddisfare le esigenze sanitarie di questo territorio. La struttura non era sufficiente ad ospitare i 120 posti letto necessari per rispettare la normativa, ed oltre a ciò mancavano medici e branche utilissime per completare il ventaglio dei servizi ospedalieri. Non esisteva l'Urologia e l'Ortopedia per esempio, ed i dati statistici mi indicavano come l'indice di fuga superava il 50%. Oggi non è più così - continua Firrarello - il reparto di Ortopedia per esempio è stato in grado di ridurre del 90% l'indice di fuga, ed a farsi curare dal nostro urologo arriva gente da tutta la Sicilia. Abbiamo finalmente la Tac - continua - il cui finanziamento ho seguito passo passo fino all'inaugurazione».
Nel frattempo, l'iter burocratico per il finanziamento dei lavori di restauro dell'ospedale arrivava quasi alla fine. «Questo momento è storico - continua il senatore - ma, anche se si sono compiuti passi da gigante, bisogna ancora lavorare. A Bronte bisogna completare l'organico del personale e bisogna potenziare i servizi di Anestesia e Radiologia, rendere autonoma la Cardiologia dalla Medicina, ed istituire i reparti di Pneumologia e Diabetologia».
Firrarello guarda anche ad un possibile coinvolgimento dei medici di base. «Oggi quasi non c'è integrazione fra i medici di famiglia e quelli dell'ospedale; mi farò carico di promuovere incontri per creare quel legame che deve per forza esistere». [L. S.]



8 Gennaio 2004

BRONTE: PROGETTO PRONTO

Otto milioni di euro per ristrutturare l’ospedale

Scocca l'ora del progetto di ristrutturazione dell'ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, redatto dagli ingegneri Santi Caminiti, Antonello Basile e Giuseppe Mineo e dall'architetto Armando Federico Merlo, grazie ad un finanziamento complessivo di otto milioni di euro destinati al nosocomio brontese grazie alla caparbietà del senatore Pino Firrarello che ha seguito passo per passo tutto l'iter burocratico. I tecnici hanno affisso una copia degli elaborati in una bacheca in ospedale, chiedendo ai medici di presentare delle osservazioni prima di effettuare la gara ed eseguire i lavori che stravolgeranno completamente la struttura ospedaliera.

Alla piccola cerimonia di presentazione erano presenti il direttore generale dell'Asl 3 di Catania, dott. Giorgio Ragona e il senatore Pino Firrarello. «Non tutti - ci dice lo stesso Firrarello - sanno che questo ospedale nel 1996 ha rischiato perfino di essere chiuso. C'erano infatti pochi posti letto e limitati erano i servizi erogati per far rientrare l'ospedale all'interno dei dettami della normativa. Il mio impegno quindi è stato quello evitare che un comprensorio di 50.000 abitanti perdesse un servizio ospedaliero, per questo ho ricercato fondi e finanziamenti che permettessero all'ospedale di Bronte di non chiudere e di offrire all'utenza validi servizi».
In effetti, negli ultimi anni i servizi dell'ospedale sono aumentati soprattutto con i nuovi reparti di Urologia e Ortopedia, senza considerare che adesso a Bronte c'è la Tac.
«Bisogna comunque - conclude Firrarello - completare l'organico, potenziare i servizi di anestesia e radiologia, rendere autonoma la cardiologia dalla medicina, e istituire i reparti di pneumologia e diabetologia». Ma vediamolo questo nuovo progetto che prevede la realizzazione di nuovi plessi ampliando e migliorando l'offerta sanitaria e portando da circa 100 a 120 posti letto utilizzabili. Intanto si realizzeranno nuovi locali che consentiranno di accedere in ospedale da via Aldisio, decongestionando l'attuale ingresso. In tutti i reparti le stanze non conterranno più di 4 posti letto e tutte le stanze avranno servizi indipendenti. Gli impianti saranno adeguati alla normativa e saranno migliorati i collegamenti fra i vari reparti con opportuni ascensori. Alla presentazione erano presenti tutti i primari dell'ospedale e gli assessori comunali Salvatore Pizzuto e Antonino Costanzo. [L. S.]


8 gennaio 2004

Conferenze di servizio per accelerare l'iter del nuovo progetto

L’Amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco, dott. Salvatore Leanza, è pronta ad organizzare delle conferenze di servizio per risolvere qualsiasi problema che dovesse prolungare i tempi dell’inizio dei lavori del nuovo progetto dell’ospedale. “Dobbiamo - dicono gli assessori Salvatore Pizzuto e Antonino Costanzo intervenuti alla presentazione - evitare ritardi nell’azione di miglioramento dell’ospedale. Oltre a ciò noi abbiamo già approvato la realizzazione di una nuova struttura in project financing che contiene anche altri parcheggi”. Insomma fra qualche anno l’ospedale Castiglione Prestianni dovrebbe soddisfare l’esigenza dell’utenza.

8 Gennaio 2004
BRONTE. Vertice con Ragona

L'ospedale non chiude, si allarga

Il progetto presentato ai sanitari

«L'ospedale di Bronte è una struttura assoluta­mente indispen­sabile». Ha chiuso cosi il suo intervento Giorgio Ragona, direttore generale dell'Ausl 3 di Catania, ieri mattina presso il presidio brontese alla presenza del senatore Pino Firrarello, del locale dirigente sanitario Salvatore Scala e di tutto il personale medico, dopo l'illustrazione del progetto della nuova realtà sanitaria che presto sorgerà a Bronte, con la importante previsione di un parcheggio sotterraneo da cento posti auto. Il progetto è stato redatto dagli ingegneri Santi Caminiti, Giuseppe Mineo, Antonio Basile e dall'architetto Armando Merlo.
Fra i tanti interventi è prevista la costruzione di ambienti nuovi (comunicanti con la struttura principale) come il laboratorio di analisi. Per il senatore Firrarello, «con la presentazione del progetto esecutivo dell'amplia­mento e della ristrutturazione dell'ospedale si è concluso un lungo iter progettuale, che consentirà di organizzare meglio i reparti e avere altri servizi. Ottenute la varie autorizzazioni e iniziati i lavori, nei due anni successivi credo che saranno completati e avremo un ospedale pienamente funzionale per le esigenze dei circa 60.000 abitanti del com­prensorio». Il direttore Ragona ha precisato: «Quella di oggi (ieri, ndr) è una riunione di servizio per sottoporre ai primari l'idea progettuale. Fra qualche giorno faranno le loro osservazioni dopodiché si procederà nell'iter. Prevedo che la gara possa essere completata entro settembre, ottobre». [Luigi Putrino]


12 Dicembre 2003

Previsti una struttura di forma semicircolare con parcheggio sotterraneo di 1.500 mq, un piano terra e due piani

Si progetta un nuovo plesso ospedaliero

L’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte si arricchisce di nuovi e funzionali locali, mentre il realizzando Prg prevedrà l’aumento della cubatura di parte dei locali esistenti. Il sindaco di Bronte, Salvatore Leanza, infatti, visto le carenza strutturali dell’ospedale brontese che serve una vasta area che va da Randazzo a San Teodoro, ha deciso di utilizzare un’area dove al momento sono ubicati un vecchio asilo non utilizzato e l’ex Azienda dei telefoni di Stato per far realizzare nuovi plessi da offrire all’ospedale.

Per questo, dopo aver fatto redigere un opportuno progetto, ha riunito ieri mattina i tecnici comunali con il vertice dell’Asl 3 di Catania per sancire l’accordo. Così nella stanza del sindaco sono intervenuti il direttore generale dell’Asl 3, dott. Giorgio Ragona, quello sanitario del presidio ospedaliero di Bronte, dott. Salvatore Scala, insieme con il direttore amministrativo, Francesco Mazzaglia. Con loro il coordinatore sanitario del distretto di Bronte, dott. Francesco Del Campo e il responsabile dell’Ufficio tecnico dell’Asl, ing. Salvatore Vitale. Presenti al fianco del sindaco Leanza gli ingegneri Salvatore Caudullo capo dell’ufficio tecnico e Giuseppe Aidala, oltre ai consiglieri comunali Alfio Pinzone e Damiano Ferrara.

“Il Comune - ha affermato Leanza in aione dell’Asl l’area di Via Messina, dove hanno sede i locali dimessi dell’ex Azienda dei telefoni di Stato, ed anche i locali comunali in cui era allocato l’asilo nido.

In questo sito sarà possibile realizzare ampi e confortevoli locali per migliorare l’offerta sanitaria ai miei cittadini ed a tutti gli utenti dell’ospedale”. L’area si trova a poche decine di metri dall’attuale struttura dell’ospedale e come è stata progettata prevede la realizzazione di una struttura semicircolare a due piani realizzabile in project financing, con il costruttore che, mediante apposito accordo, cederebbe in affitto i locali all’Asl 3. Nè il Comune quindi, né all’Azienda dovranno sobbarcarsi i costi di realizzazione dell’immobile.
Il Dott. Ragona ha condiviso lo studio proposto dall’Amministrazione Comunale chiedendo di effettuare delle modifiche tecnico progettuali anche alla luce dei suggerimenti espressi dai dott. Scala e Del Campo. Oltre a ciò ha chiesto di poter aumentare la cubatura di un’area del vecchio ospedale per renderlo ancor più funzionale. Il sindaco ha accolto la proposta e così alla fine si è deciso di prevedere la realizzazione di una struttura di forma semicircolare con parcheggio sotterraneo di 1.500 mq, un piano terra e due piani di 1.000 mq. Per quanto riguarda il vecchio presidio, inoltre, si è previsto un aumento della cubatura esistente da includere nel Prg in corso di elaborazione.



4 Dicembre 2003

BRONTE, SBLOCCATO L'ITER BUROCRATICO

Oltre otto milioni di euro per restaurare l'ospedale

Più di 8 milioni di euro nel 2004 per l'ospedale di Bronte. Si è sbloccato, infatti, l'iter burocratico dei lavori di ristrutturazione dell'ospedale Castiglione Prestianni. L'assessorato regionale alla Sanità, infatti, ha riconosciuto legittimo il procedimento suggerito dal direttore generale dell'Asl 3 di Catania, dott. Giorgio Ragona e dal senatore Pino Firrarello.

«Quando ancora il direttore generale era Stancanelli, la Regione siciliana. - ci spiega Firrarello - aveva messo a disposizione 8 miliardi delle vecchie lire per l'ospedale brontese che si aggiungevano ai precedenti 6. Il problema principale - spiega Firrarello - era derivato dal fatto che i progettisti già avevano avuto incarico di redigere un progetto di 6 miliardi di lire e bisognava far sì che non si redigessero due progetti, ma uno completo e armonico. Così - continua - i tecnici, su mia proposta, hanno deciso di redigere il progetto per l’importo totale senza chiedere altro. Ma con il cambio al vertice dell’Asl, prima Ragona e poi l'assessorato regionale si sono posti il problema sulla legittimità dell'operazione. I legali di Ragona hanno subito fornito il loro parere favorevole e adesso finalmente l'ha fatto anche l'assessorato».

«Il finanziamento complessivo - ci dice Ragona - ammonta a 8.263.310,39 euro. Il progetto definitivo dei lavori di ristrutturazione ed ammodernamento tecnologico dell'intero presidio ospedaliero è già stato consegnato all'Asl dai progettisti e sarà cantierabile entro il 2004. I lavori consisteranno in ristrutturazione edilizia, rifacimento dell'impianto elettrico, climatizzazione e trattamento aria, messa in opera di impianti elevatori ed ascensori, nuovo impianto idrico-antincendio, installazione di scale di emergenza, adeguamento del presidio al decreto legislativo 626/94 e successive modifiche, eliminazione delle barriere architettoniche e sistemazione esterna dell'area dell'ospedale. Un risultato importante - conclude - che sarà raggiungibile grazie anche al costruttivo apporto di tutte le forze amministrative e sociali. Un particolare ringraziamento va al senatore Firrarello che ha sempre seguito da vicino l'attribuzione dei finanziamenti». [L.S.]


20 Marzo 2003

SANITÀ

L'assessorato regionale ha concesso al «Castiglione-Prestianni» la facoltà di arrivare a 130 degenze. Possibile allargarsi nell'ex azienda telefonica

Più posti letto all'ospedale di Bronte. Individuata l'area per l'ampliamento

La giunta regionale con un proprio piano ha stabilito una nuova distribuzione della rete ospedaliera e dei servizi forniti dalle strutture sanitarie dell'isola.

Fra i nosocomi destinatari del provvedimento risulta anche il presidio etneo "Castiglione-Prestianni" che non ha subito tagli dei posti letto; anzi, ne ha avuti assegnati altri, passando dagli attuali 81 a 122, di cui trentadue destinati alla lunga degenza.
La struttura ospedaliera brontese però ha una sede che nonostante una sua ristrutturazione sarebbe insufficiente per realizzare quanto previsto dal nuovo piano.
L'amministrazione comunale attivatasi per fronteggiare questa ben accetta esigenza però, è giunta alla conclusione che non sia fattibile la realizzazione di un nuovo ospedale e nel tentare di risolvere il problema ha individuato in un'area adiacente all'attuale presidio la possibilità di ampliamento. Il locale interessato sarebbe quello della dismessa centrale telefonica dell'ex "Azienda telefonica dei servizi telefonici di Stato" sito nella via Messina, attualmente di proprietà dell'ente poste.
Il sindaco dottor Salvatore Leanza l'argomento l'aveva illustrato al consiglio quando è stata trattata la relazione semestrale nello scorso mese di febbraio e cosi forte anche del protocollo d'intesa formalizzato a inizio anno con l'ente poste, il primo cittadino ha proposto all'Ausl3 di Catania di acquisire l"area in questione per consentire l'ampliamento del presidio dotandolo di un adeguato parcheggio, visto che vi insiste un fabbricato di 416 mq e 1572 liberi; con lo strumento urbanistico che ne prevede la destinazione ad attrezzature di interesse comune. Avuto il favore del direttore generale dell'Ausl 3 dottor Giorgio Ragona, questi ha proceduto ad incaricare tecnici dell'azienda per verificare la fattibilità del progetto sulla scorta della relazione tecnica redatta dall'ufficio tecnico comunale di Bronte. In questi giorni verrà effettuato un sopralluogo da personale dell'Ausl, del comune e delle poste. [Luigi Putrino]

19 Marzo 2003

Una nuova area per il «Castiglione»

Un posteggio o comunque un'area al servizio dell'ospedale al posto della sede della dismessa Centrale telefonica. E' l'idea del sindaco di Bronte, Salvatore Leanza, alla ricerca di aree da mettere a servizio dell'ospedale di Bronte, per migliorarne i servizi.

Il presidio Castiglione Prestianni di Bronte - afferma il primo cittadino - non ha subito tagli dei posti letto, ma addirittura rispetto agli attuali 81 ne ha avuto assegnati 122 di cui 32 destinati alla lungo degenza. L'ampliamento della struttura ospedaliera bron­tese comporterà la ristrutturazione dell'attuale presidio la cui sede risulta insufficiente per consen­tire la realizzazione di quanto previsto nel Piano di rimodulazione della rete ospedaliera.
«L'amministrazione comunale - continua il sindaco - si è posta il problema di individuare un'area adia­cente al Castiglione Prestianni e precisamente nella via Messina, in cui era allocata la sede della dismessa centrale telefonica dell'ex Aasst (Azienda autonoma dei servizi telefonici di Stato), attual­mente di proprietà di Poste spa».

La proposta del sindaco Leanza è stata considerata interessante dal direttore generale dell'Asl 3, dott. Giorgio Ragona, che ha dato incarico ai tecnici dell'Asl di accertarne la validità. Nei prossimi giorni sarà effettuato un sopralluogo congiunto tra Asl, Comune, ed ente Poste
s.p.a. per valutare la proposta del sindaco. [G.G.]



19 Novembre 2002

Diverse le novità previste nel progetto complessivo di ristrutturazione del “Castiglione Prestianni”

Cinque «corpi» per il nuovo ospedale

Posteggio sotterraneo e ingresso da via Aldisio per agevolare il traffico

Ecco il nuovo progetto di ristrutturazione dell'ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, redatto dagli ingegneri Santi Caminiti, Antonello Basile e Giuseppe Mineo e dall'architetto Armando Federico Merlo, grazie ad un finanziamento complessivo di 14 miliardi delle vecchie lire. All'Asl sarà consegnato entro il mese di novembre, come promesso al senatore Pino Firrarello che ha seguito l'intero iter di finanziamento, chiedendo di evitare ogni ritardo per non perdere i finanziamenti.

Questo prevede la realizzazione di 5 plessi che i progettisti chiamano «corpi». Nel corpo A è prevista la «Diagnostica per immagine» il nuovo reparto di Medicina con camere che massimo ospitano 4 posti letto con bagno annesso, un soggiorno, le stanze per gli infermieri ed i medici ed il nuovo reparto di Chirurgia. Nel «corpo B», invece, nel piano seminterrato rimarrà l'attuale reparto di Igiene mentale, mentre a piano terra saranno sistemati alcuni posti letto della Medicina.
Dove attualmente c'è la Radiologia verranno ricavati servizi igienici e depositi. Rimarranno dove sono il Pronto soccorso e la farmacia, ma sarà realizzato un atrio più grande ove sistemare l'accettazione.

Il Gruppo operatorio non sarà toccato, e nello stesso corpo B troveranno posto la cucina e gli uffici della direzione sanitaria. Nel «Corpo C», al posto dell'attuale Laboratorio d'analisi e dei locali adibiti ad ambulatori, ci sarà il nuovo reparto di Urologia, mentre al primo piano, al posto dell'attuale reparto di Pediatria, troverà posto l'Ortopedia con una nuova sala gessi, ed al secondo piano l'Ostetricia e la Ginecologia. Verrà invece mantenuto il «Gruppo Parto» già ristrutturato in un recente passato.
Il nuovo progetto inoltre prevede la riorganizzazione dei percorsi interni della struttura, la sopraelevazione di parte del corpo C, per consentire agli ascensori di arrivare al «Corpo D», che verrà ampliato nell'area sopraelevata e pertanto, connesso al suddetto corpo C, tramite il «prolungamento» del vano scala esistente e dei relativi ascensori, per ospitare il reparto di Pediatria e Neonatologia, un deposito farmaci, un deposito attrezzature, la cucina di reparto, una sala visite normale più una sala visite per emergenze mediche, una corsia neonatale (con 3 posti letto per fototerapia, ossigenoterapia in termoculla, screening e controllo delle bilirubinemie neonatali), una corsia a tre posti letto per emergenze mediche (asfissia, bronchioliti, crisi epilettiche, shock anafilattico, ecc.) ed infine un locale soggiorno e svago per i piccoli pazienti. Verrà altresì collocato un piccolo presidio ambulatoriale con atrio, attesa, accettazione, quattro unità ambulatoriali, depositi (pulito, sporco, attrezzature), servizi igienici separati per il pubblico e per il personale.

Nell'ultimo plesso chiamato «Corpo I» si prevede la realizzazione del nuovo laboratorio d'analisi, dotato dei servizi previsti dalle vigenti normative al piano terzo Pcr, Ematologia, Virologia, Urgenze, la sala lavaggio e sterilizzazione vetrerie e l'emoteca, al piano quarto il locale accettazione e consegna campioni, sala prelievi e riposo, stanza per la refertazione, laboratorio di chimica clinica, laboratorio di microbiologia, laboratorio per esami delle urine, servizi igienici per gli utenti, adattati alle normative vigenti in fatto di barriere architettoniche. Questo edificio inoltre consentirà l'accesso per il pubblico al servizio, direttamente dall'ingresso posteriore di via Aldisio, senza quindi intralciare, col suo notevole flusso, il transito dei mezzi d'emergenza da e verso il pronto soccorso. Ed a proposito di traffico automobilistico sarà realizzato un posteggio sotterraneo proprio sotto la piazzetta antistante al Pronto soccorso con ingresso da via Umberto. [Gaetano Guidotto]



10 Novembre 2002

Vertice nella sede dell'Ausl di Catania per il progetto del «Castiglione Prestianni» che sarà pronto entro novembre

Quattordici miliardi di lire per l'ospedale

Saranno abbattute le barriere architettoniche e creato un parcheggio sotterraneo

Sarà pronto entro la fine di novembre il nuovo progetto di 14 miliardi delle vecchie lire per la ristrutturazione dell'ospedale Castiglione Prestianni di Bronte che avrà addirittura un posteggio sotterraneo. Lo confermano sia i progettisti, sia il senatore Pino Firrarello, che ha seguito l'iter burocratico e ha partecipato a un vertice a Catania nella sede dell'Ausl fra il direttore generale dell'Ausl, dott. Giorgio Ragona, accompagnato dai suoi tecnici e dal direttore sanitario del nosocomio di Bronte, dott. Salvatore Scala, e i quattro progettisti incaricati, gli ingegneri Santi Caminiti, Antonello Basile e Giuseppe Mineo è l'architetto Armando, Federico Merlo.
Il vertice si era reso necessario dopo che la Regione siciliana aveva messo a disposizione 8 miliardi per l'ospedale brontese che si aggiungevano ai precedenti 6 e che dovevano essere spesi al più presto per non rischiare di perdere tutto. «Il problema principale - spiega Firrarello - era derivato dal fatto che i progettisti già avevano avuto incarico di redigere un progetto di 6 miliardi di lire, quando la Regione ha dato la disponibilità per altri 8 miliardi. Bisognava far sì che si redigessero non due progetti, con il rischio che il secondo rivedesse parti del primo con uno spreco economico, ma un unico e più funzionale lavoro. Oltre a ciò bisognava operare nel più breve tempo possibile perché incombeva il rischio di perdere i 2000 miliardi di lire messi a disposizione per l'edilizia ospedaliera e sanitaria siciliana».
Così i tecnici hanno deciso di redigere il progetto per un importo di 14 miliardi, chiedendone il pagamento di 8, risolvendo un inghippo burocratico che sarebbe potuto anche costar caro. Con questi soldi gli ambienti all’interno dell’ospedale saranno messi a norma nel rispetto del «decreto Bindi», saranno abbattute le barriere architettoniche, saranno sistemati gli impianti e, fra le altre cose, sarà realizzato un parcheggio sotterraneo proprio sotto la piazzetta antistante l'ingresso del Pronto soccorso, solitamente invasa da vetture e per questo spesso oggetto di polemiche. L'ingresso del posteggio dovrebbe essere posto in via Umberto, anche se i progettisti al momento stanno vagliando ogni possibile soluzione. «Vi entreranno più di una trentina di macchine - aggiunge Firrarello - per alleviare il problema del parcheggio».
Il progetto, inoltre, prevede la realizzazione di nuovi corpi di fabbrica dove introdurre servizi e divisioni, con l'ospedale di Bronte che alla fine dovrebbe poter ospitare: 25 posti letto per la Medicina generale, 25 per la Chirurgia, 25 per l'Ortopedia, 16 per l'Ostetricia e Ginecologia, appena 8 per la Pediatria e Neonatologia, 6 per l'Igiene mentale, e 6 posti riservati a pazienti paganti. [Gaetano Guidotto]

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