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Luglio 2002 - Gennaio 2003

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La zona artigianale di Bronte, una delle più affollate e ricche dell'intera Sicilia


10 Gennaio 2003

Area artigianale: assegnati 38 lotti

La zona artigianale del SS. CristoL'Amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco, dott. Salvatore Leanza, ha assegnato 38 lotti nella zona artigianale di contrada Santissimo Cristo.

Sei di questi sono stati assegnati ad aziende artigiane, mentre altri sei ad aziende piccole e medie industriali che avevano fatto richiesta sulla base di un bando emanato dal Comune di Bronte nello scorso mese di agosto a seguito del parere emanato dall'apposita Commissione costituita su indicazione dell'assessorato regionale alla Cooperazione, Artigianato, Commercio e Pesca.

I restanti 26 lotti sono stati assegnati dalla Giunta municipale nella così detta zona D2 del piano particolareggiato previsto come stralcio funzionale del Piano regolatore generale e destinato oltre che ad aziende artigianali ed industriali anche ad imprese che operano nel settore del commercio, della trasformazione dei prodotti agroalimentari e dei servizi.

Con questo provvedimento l'area artigianale di Bronte, che conta attualmente 42 aziende, subirà un repentino aumento delle imprese che vi operano e che diventeranno 80, con capacità di intervento in diversi settori produttivi.
”Con questi atti - ha dichiarato il primo cittadino di Bronte - si vuole dare un decisivo impulso alle attività ed agli insediamenti produttivi, come momento di crescita in termini economici ed occupazionali. Con l'istituzione dello sportello a favore delle imprese, inoltre saranno accelerate al massimo le procedure per l'assegnazione in diritto di superficie o vendita dei singoli lotti in modo consentire alle imprese un iter accelerato anche per accedere ai benefici pubblici ed alle agevolazioni previste dalla legge in vigore.

11 Dicembre 2002

Zona artigianale, assegnati altri 12 lotti

Cresce ancora il numero degli artigiani che svolgono la loro attività nella zona artigianale in contrada Santissimo Cristo. 
Il sindaco di Bronte dott. Leanza, ha asse­gnato 12 lotti ad altrettante imprese che ne avevano fatto richiesta. Di queste 6 sono imprese artigiane, mentre le altre sono pic­cole e medie industrie. Le richieste di poter usufruire della zona artigianale bron­tese, però, non si è esaurita, ed il sindaco sta pensando di concedere a giorni altri 20 lotti. (g.g.)

Si resta - conclude - in attesa del finanziamento regionale per il completamento delle opere di urbanizzazione, prima fra tutte la rete di allacciamento al gas metano ed al depuratore”.

Quando gli artigiani ed i piccoli industriali si insedieranno ed inizieranno a produrre, la zona artigianale di Bronte diventerà una delle più affollate e ricche dell'intera Sicilia a dimostrazione e testimonianza della vivacità dell'economia favorita anche dalla stessa zona artigianale.

Nei capannoni, infatti, si insedia forse il più imponente polo tessile della Sicilia orientale, che da lavoro a tante impiegate che altrimenti ingigantirebbero il mondo dei disoccupati.E proprio da questo mondo che trova motivo di speranza dall'incremento della produzione derivato dall'insediamento di queste nuove 38 aziende che si spera siano in grado di dare lavoro e dignità, a tante famiglie. [Gaetano Guidotto]


4 Settembre 2002

L’ex sindaco: «Mai persi finanziamenti»

Dall'ex sindaco di Bronte, dott. Mario Zappia, riceviamo e pubblichiamo

Nel leggere l'articolo di domenica scorsa inerente la pubblicazione di un bando per l'assegnazione di 12 lotti della Zona artigianale di Bronte «intravedo», senza stupirmi, un velato attacco alla mia attività amministrativa di sindaco di Bronte dal dicembre 1993 al giugno 2002.

L'assenza di stupore è dovuta al fatto che fino ad oggi il sindaco Leanza attacca e denigra tutto ciò che è stato fatto da me e dalle mie Amministrazioni. Quando ciò travalica i confini brontesi si possono ingenerare false convinzioni che poco hanno a che fare con la realtà dei fatti.
Nel merito della questione desidero precisare che la mia Amministrazione non ha mai perduto il finanziamento del quarto lotto della Zona artigianale in quanto lo stesso è stato revocato il 20/12/93 per problemi precedenti alla mia Amministrazione (modifiche introdotte dalle famose l.r. 10/93 che ha modificato la l.r. 21/85 sugli appalti o per la mancata assegnazione dei capannoni - ricordo che tutti i capannoni esistenti sono stati assegnati dalle mie Amministrazioni, così come sono stati adeguati i due piani per gli insediamenti produttivi, Pip, gli unici due efficaci per la nostra Zona artigianale).

Per concludere ritengo di avere sempre operato bene per lo sviluppo della Zona artigianale di Bronte con fatti concludenti ed efficaci non attaccando mai le passate Amministrazioni bensì ponendo quelle condizioni di legalità e ordine che potranno consentire con le varie misure di Agenda 2000 e le nuove leggi nazionali e regionali di accedere ai finanziamenti per la Zona artigianale di Bronte finalmente in ordine dal punto di vista amministrativo e dal punto di vista occupazionale finalmente produttiva con tutti i capannoni assegnati.


1 Settembre 2002

Zona Artigianale: Altri dodici lotti da assegnare

Nella zona artigianale del Ss. Cristo di Bronte ci sono disponibili altri dodici lotti che saranno assegnati alle aziende che saranno selezionate secondo i termini contenuti nel bando emanato dall'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Leanza. Nella zona artigianale del centro etneo sono già 42 le aziende insediate che operano a pieno ritmo e che costituiscono una realtà produttiva tra le più valide della Sicilia.
Il nuovo sindaco Leanza, nella realizzazione del suo programma, intende rilanciare la zona artigianale dotandola di nuove infrastrutture; prime fra tutte la rete per il gas metano ed il depuratore con i fondi regionali di cui al decreto del 24 luglio 2002 per il finanziamento ai Comuni delle opere d'urbanizzazione e di centri di servizi integrati. Il comune di Bronte potrà anche recuperare il finanziamento già assegnato dalla Regione Siciliana e che la precedente amministrazione comunale non è stata in grado di utilizzare. Si tratta di un finanziamento per i lavori di realizzazione della scuola professionale e dell'asilo nido e scuola materna, al servizio delle lavoratrici madri che in numero elevato operano stabilmente nei laboratori tessili insediati nella zona artigianale brontese.

I dodici lotti disponibili per gli insediamenti produttivi sono riservati alle aziende artigiane ed alle piccole e medie imprese con sei lotti disponibili per ciascuna categoria.
Il bando stabilisce che il termine per la presentazione delle relative istanze da parte degli operatori interessati scade il 13 settembre 2002, e che l'assegnazione avverrà sulla base della dimostrazione delle capacità produttive e dei livelli occupazionali delle aziende, tenendo conto delle direttive regionali emanate del 1991 per il sostegno alle attività produttive.
A differenza del passato, quando le imprese si sono viste assegnare direttamente i capannoni, l’Amministrazione procederà ad assegnare i lotti di terreno in diritto di superficie o di proprietà. Ulteriori informazioni possono richiedersi presso l’URP del Comune o telefonando al 0957747214.



1 Settembre 2002

Cordoglio a Bronte

L'ultimo saluto a padre Napoli

Il 31 luglio 2002, vigilia della festa di S. Alfonso, è venuto a mancare all'affetto dei suoi parrocchiani padre Alfonso Napoli. Negli ultimi due anni era rettore della chiesa di S. Caterina a Bronte, ma per 47 anni era stato parroco della chiesa Madonna del Riparo, sempre a Bronte.

È veramente difficile in poche righe esprimere i motivi che ci legavano alla sua figura. Innanzitutto vogliamo ringraziare Dio del dono che ci ha fatto con la presenza del nostro parroco in questa comunità, di cui è stato il fondatore.

Nato l'1 novembre del 1921, fu ordinato sacerdote il 2 gennaio del 1949. Subito dopo svolse la sua attività presso il Real Collegio Capizzi e la Chiesa del Rosario. Ma la gran parte della sua vita sacerdotale è stata spesa presso la chiesa del Riparo.

Dopo essere stato alcuni anni nella vecchia chiesa della Madonna del Riparo, si è dato da fare in tutti i modi e con molti sacrifici per costruire una nuova struttura più capiente e in grado di ospitare la nascente comunità che diveniva sempre più numerosa.

Essa è stata costruita in due tempi, la prima parte nel 1970, la seconda nel 1986. È vero che sono stati contratti molti debiti, ma il nostro parroco con molta pazienza e con un'attenta gestione economica è riuscito a colmarli.

Eh sì, bisogna ammetterlo, Padre Napoli aveva un dono speciale per quanto riguardava l'attenzione nel costruire le chiese: egli stesso si è impegnato in prima persona nella ristrutturazione della chiesa del Soccorso, nell'edificazione delle chiese di S. Giuseppe, di S. Nicola e di S. Agata.

Persino negli ultimi giorni, a 80 anni, nonostante i problemi di salute, si stava prodigando per la costruzione della nuova chiesa di S. Vito in Borgonuovo.

La costruzione materiale dell'edificio, comunque, è stata solo un primo passo. Bisogna ricordare che trenta anni fa nel territorio dell'attuale parrocchia convivevano gruppi sociali eterogenei: si trovavano insieme famiglie brontesi e famiglie provenienti da Tortorici.

Col passare del tempo queste comunità si sono fuse in una sola, senza traumi e ciò è avvenuto anche grazie alla forza coesiva della parrocchia che è divenuta presto un centro di aggregazione sociale. L'impegno di Padre Napoli comunque non è stato solo materiale o di carattere sociale, ma soprattutto spirituale.
Egli, pur assistendo alla progressiva secolarizzazione della società contemporanea, non si è mai stancato di promuovere i valori più importanti della nostra fede: quanto numerosi i suoi richiami ad una vita spirituale più coerente con il Cristianesimo, quanto frequenti le sue esortazioni a vivere una vita di grazia!!

Se guardiamo indietro nel tempo, pensando solo agli ultimi trent'anni chissà quante persone sono state educate nella fede da lui stesso. Un segno tangibile di ciò sono state le numerose vocazioni sbocciate nella nostra parrocchia. Infatti alcune ragazze hanno scelto di consacrarsi al Signore e alcuni giovani hanno scoperto la loro vocazione e sono diventati sacerdoti.

Tutta la comunità parrocchiale resta legata a lui da profondo affetto e riconoscenza per tutto l'impegno che ha mostrato nell'attività pastorale.

Queste riflessioni vogliono essere allo stesso tempo un ricordo e un ringraziamento: questi sono i sentimenti di gran pane dei parrocchiani. Insieme al dolore che non possiamo nascondere per la scomparsa di chi ci è caro vogliamo manifestare a Dio, ancora una volta, un vivo ringraziamento per averci dato Padre Napoli!

Concludiamo col saluto che gli rivolgevamo sempre, cioè "Sibbenerìca Parrì" (mi benedica, Padre), che non era un semplice saluto, era allo stesso tempo qualcosa di affettuoso e di profondo e crediamo che ora, ancora di più, possa risponderci "Crisci santu e randi!". [I parrocchiani]

Nelle due foto, padre Napoli e l'antica chiesetta della Madonna del Riparo, presumibilmente costruita dopo l'eruzione del 1651 e demolita cinquant'anni fa per fare posto ad un anonimo palazzo. Tantissime le chiese che ha avuto Bronte: oltre a quelle scomparse per l'incuria del tempo o degli stessi brontesi o andate completamente distrutte per la furia devastatrice dei terremoti e della lava dell'Etna che si sono succeduti nel corso dei secoli, la piccola chiesa della Madonna del Riparo ha avuto un ben diverso destino. E' scomparsa per ...speculazione edilizia. 




La sfilata di moda al Castello Nelson

28 Agosto 2002

«La Moda e le Stelle»

Gli stilisti emergenti sul palcoscenico a Bronte

Prima edizione al Castello di Nelson: in sfilata anche gli acconciatori

Con la 1a edizione de «La moda e le stelle» sabato scorso, al Castello Nelson, "Bronteventi" ha dato la possibilità ad alcuni professionisti della moda, emergenti e non, di presentare al pubblico le proprie realizzazioni. Ma la novità registrata, alquanto singolare, è stata quella di intendere la moda non solo come fenomeno riguardante l'abbigliamento ma anche il trucco e l'acconciatura. Elementi, questi, che miscelati nella misura giusta coniugano perfettamente il rapporto fra l'abito e chi lo indossa.

La sfilata, interamente femminile, è stata aperta con gli abiti del maniacese Luca Conti, un emergente stilista che vede una donna originale, con capi molto "leggeri e sensuali", lasciando lo giusto spazio per fantasticare sulla semi nascosta intimità femminile. Successivamente è stato il turno di Linda Basile di S. Agata li Battiati, con il suo mix di lunghi abiti da sera; della catanese Luisa Ciciriello con la sua donna «iper sensuale, iper elegante e iper femminile», come ama definirla nella sua concezione stilistica. Da Caltagirone invece Morena Drago ha sfilato con una simpatica collezione di abiti abbelliti da monete antiche per poi lasciare la passerella nuovamente alla Ciciriello e alla Drago che sono tornate con i loro abiti da sposa. Tradizionali pizzi color avorio, rispolverati dai vecchi armadi, con un netto ritorno alla tradizione. La sfilata è stata chiusa con i capi d'intimo della brontese Pina Longhitano, che ha addolcito ulteriormente la vista del pubblico con dei pregiatissimi indumenti in seta.

La novità della serata però è stata rappresentata dalla valorizzazione del trucco e dell'acconciatura, per l’occasione curati da "ZAS". Giovani maestri artigiani brontesi guidati dalla veterana del settore Zina Spata, che con i suoi 40 anni di esperienza primeggia insieme ad Angelo e Susanna, figlio e nuora, tramandando l'esperienza anche ad altri due giovani brontesi suoi collaboratori Francesco Bonaccorso e Antonella Mancani. Un "equipe" che ha fatto vivere in diretta la realizzazione di magistrali acconciature e trucchi, che garantiscono quel tocco in più esaltando la bellezza della persona.

La serata, che ha visto la partecipazione di circa mille persone, è stata organizzata da Peppe Lazzaro e Alessandro Bonaccorso dello staff di "Tele Radio Ciclope" e condotta dalla simpaticissima Ketty Ranno insieme ad Edy Schilirò.

A rendere l'evento ancor più divertenti gli stacchetti musicali, alcuni balletti cu rati dall'associazione sportiva "Le libellule" di Adrano e i trasformismi di Beppe Show. Fra i presenti in platea ovviamente il sindaco Turi Leanza, il suo vice Antonino Leanza, l'assessore alla Cultura Antonello Caruso e il direttore artistico Salvo Pennisi insieme all'esperto per l'immagine e la comunicazione Giuseppe Petralia. [L. Pu.]


27 Agosto 2002

Una passerella tutta siciliana a Bronte...

La prima edizione di «La moda e le stelle», svoltasi al castello Nelson di Bronte, ha avuto un ottimo successo a giudicare della massiccia presenza di pubblico che ha apprezzato, specie le donne, l'estro e la creatività dei capi di abbigliamento presentati da diversi stilisti siciliani emergenti.
La kermesse, organizzata da Peppe Lazzaro e Alessandro Pagano, fa parte del programma di «Bronteventi», una serie di manifestazioni della rassegna estiva, ricca di spettacoli di teatro, cinema, cabaret, musica, discoteca per i giovani, sport e valorizzazione dei prodotti tipici locali, organizzata dall’amministrazione comunale guidata da Salvatore Leanza.

Dopo il successo delle sere passate dei due cabarettisti Osvaldo Ardenghi e Carlo Cicala e del gruppo Sound latino, la suggestiva e magica atmosfera del castello Nelson ha fatto da cornice ad una sfilata di moda, arricchita da intermezzi di musica e danza, presentata da Ketty Ranno ed Edy Schilirò. Nel corso della sfilata di moda sono stati presentati capi di abbigliamento confezionati dagli stilisti siciliani emergenti, Luca Conti di Maniace, Linda Basile di Sant'Agata Li Battiati, Luisa Ciciriello di Catania, Morena Drago di Caltagirone e Pina Longhitano di Bronte.

Gli abiti sono stati indossati da un gruppo di giovane modelle, del quale quattro erano brontesi: Lucia Cassarà, Daniela Zingale, Maria Schilirò e Laura Laganà. Le pettinature originali delle modelle sono state curate dalla parrucchiera Zina Spata di Bronte.

La serata, oltre alla sfilata di moda, ha offerto al pubblico momenti di spettacolo di musica leggera, con le giovani cantanti Luisa e Katia; di danza caraibica con il gruppo «Libellule» di Adrano; di trasformismo con Beppe Show. Tutto coordinato dal direttore artistico Salvo Pennisi.

Agli stilisti e agli artisti sono state consegnate delle targhe dal sindaco, dott.Salvatore Leanza, dal vicesindaco, Nino Leanza e dall'assessore alla cultura Antonio Caruso.



28 Luglio 2002

«Bronteventi» rilancerà la cultura, il turismo e i prodotti tipici locali

«Bronteventi». Questo il nome che è stato dato a tutta una serie di manifestazioni che secondo l'amministrazione comunale di Bronte, con in testa il sindaco Salvatore Leanza, dovrà servire ad avviare il risveglio culturale e turistico della città del pistacchio e del Castello Nelson.

Uno dei primi obiettivi, che il primo cittadino Leanza vuole raggiungere nell'amministrare la città, è proprio quello di porre una particolare attenzione ad una serie di eventi culturali, turistici, religiosi, teatrali, musicali, sportivi e di promozione dei prodotti tipici locali che devono servire ad avviare il risveglio della città.

Si tratta di un programma ambizioso che andrà ad essere realizzato con impegno e professionalità per creare i presupposti per valorizzare, per esempio, il patrimonio artistico (Collegio Capizzi, Castello Nelson, teatro comunale, chiese), quello paesaggistico e quello dei prodotti tipici locali per accrescere l'occupazione nei servizi e nelle attività produttive.

«Bronteventi», in questa parte dell'anno, comprende: l'estate brontese, con un ricco programma di manifestazioni che riguardano il teatro, la musica di diverso genere e rappresentazioni varie; la festa di San Biagio, patrono di Bronte; la sagra del pistacchio.

Per realizzare questa serie di eventi l'Amministrazione comunale, con una delibera di giunta, ha costituito un comitato permanente presieduto dal sindaco Salvatore Leanza, e costituito dall'assessore delegato alle Attività culturali, dal dirigente comunale coordinatore del gruppo delle attività culturali, dal presidente della Pro-Loco e da tre esperti quali William D'Arrigo (musica), Giuseppe Petraia (comunicazione ed immagine), Salvatore Pennisi (coordinamento artistico).

Il calendario delle manifestazioni di «Bronteventi» sarà presentato dal sindaco durante una conferenza stampa che avrà luogo martedì 30 luglio alle 18.30 nel cine teatro Comunale. [L.S.]


Sport, spettacoli, feste, folclore e promozioni

Passo avanti per il risveglio culturale e turistico del paese e per la crescita delle attività produttive

"BrontEventi", è con questo nome che il sindaco di Bronte, Salvatore Leanza, ha voluto battezzare un programma dentro il quale inserire eventi culturali, manifestazioni sportive, spettacoli vari, feste religiose, promozione di prodotti tipici locali, la sagra del pistacchio, incontri nelle scuole, valorizzazione del Castello Nelson, del Collegio Capizzi e del territorio brontese che ricade all'interno dei parchi dei Nebrodi e dell'Etna. Un programma ambizioso che deve servire, secondo la nuova amministrazione comunale, ad avviare il risveglio culturale e turistico del paese e nel contempo favorire la nascita di nuove occasioni per offrire posti di lavoro nei servizi e nelle attività produttive.

Per realizzare questo programma, l'amministrazione comunale ha istituito un comitato promotore permanente che sin dall'inizio dell'estate ha realizzato un programma di manifestazioni con il quale sono state offerte alla gente del luogo e dei paesi vicini delle serate ricche di spettacoli. Lo spettacolo di avvio dell'estate brontese è stato quello del quattro agosto con il concerto del gruppo musicale «Liars». Quasi tutte le serate del mese di agosto e quelle di buona parte del mese di settembre sono state allietate da diversi spettacoli. Nei quartieri, con lo spettacolo «Basuli e musica», si sono esibiti diversi gruppi musicali locali.

Le serate dedicate al teatro siciliano e alle proiezioni di film di successo, sono state molto gradite dal pubblico, così come i concerti di musica, eseguiti dai gruppi Kunsertu, Beans, Psicho, Formula A4, Kunturia, Etna Sound. Il castello Nelson ha ospitato due manifestazioni prestigiose: il concerto dell'Orchestra nazionale sinfonica di Kiev, diretta dal giovane maestro catanese William D'Arrigo e la prima edizione di «La moda e stelle», una kermesse dedicata a una sfilata di moda i cui capi di abbigliamento sono stati proposti da stilisti siciliani emergenti. Non sono mancati spettacoli particolari, quali una selezione di Miss Europa 2002, lo spettacolo «l'Oro dei Napoli» e una rappresentazione di cabaret con Arenghi e Cicala. Durante la festa del patrono San Biagio sono stati organizzati spettacoli di teatro, di cinema di musica e una gara podistica.

Il comitato promotore di «Bronteventi» in questi giorni si sta impegnando per organizzare la sagra del pistacchio, un evento importante per Bronte che basa parte della propria economia su questo prodotto. Nel mese di ottobre molte manifestazioni saranno dedicate agli studenti delle scuole. E' in programma pure una manifestazione, la cui data è ancora da stabilire, per la consegna a personalità, del «Premio Ciclope Bronte». Poi, a chiusura del programma dell'anno in corso, saranno organizzate delle manifestazioni dedicate alle feste di Natale.



28 Luglio 2002

10 "centisti" al commerciale Radice

Sono dieci i «centisti» dell'istituto di istruzione secondaria superiore tecnico commerciale «Benedetto Radice» di Bronte. I «bravissimi» si sono distinti sia nel corso dei cinque anni che durante gli esami di Stato, presentando percorsi didattici originali e di grande valore. Questi i nomi dei dieci studenti del Benedetto Radice: Antonella Batio, Salvatore Bonaccorso, Nunzio Giuffrida, Lorena Incognito, Marco Leanza, Veronica Grazia Paparo, Giancarlo Russo, Giuseppe Scala, Valentina Schillirò, Adriana Spitaleri.
Soddisfatti dei risultati da loro ottenuti sia il dirigente scolastico dell'Istituto, prof. Antonino Longo, che i docenti dei corsi e tutti i componenti delle commissioni d'esame. Ognuno di loro manifesta l'interesse di continuare gli studi o di dedicarsi al mondo del lavoro, per ottenere ancora maggiori successi. Anche gli altri diplomati si sono distinti per l'impegno profuso nel corso degli studi appena concluso.
 

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