Elezioni comunali
del 26 Maggio 2002

Il risultato elettorale del 2002

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Elezioni comunali del 2002

Il Programma elettorale di Salvatore Leanza

Il programma amministrativo che viene proposto agli elettori brontesi è il frutto di un’attenta valutazione dell'attuale realtà locale e di un'analisi e definizione alla quale hanno contribuito in modo sostanziale gli esponenti della coalizione civica e di centro sinistra che sostiene la mia candidatura alla carica di Sindaco di Bronte.

Obiettivo primario sarà quello di cogliere appieno, incrementandole, le potenzialità del sistema economico produttivo locale ed invertire l'attuale tendenza che vede progressivamente diminuire la popolazione residente.

E' un progetto che si rivolge a tutti i cittadini di Bronte, indipendentemente dalla loro convinzione politica, da attuare nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza amministrativa, che deve considerarsi aperto al confronto, all'approfondimento ed all'arricchimento nel corso della campagna elettorale.
Tutti i cittadini devono percepire il Comune e le sue risorse umane come un soggetto promotore e regolatore dello sviluppo economico e dei bisogni sociali a favore dell'intera comunità.
Il programma mira, con il contributo di quanti sostengono la mia candidatura, a trasformare la Casa Comunale in un centro promotore e regolatore dell'economia locale e dei bisogni dell'intera comunità, in grado di coniugare concretamente in senso moderno e riformista ed in termini di efficienza, di efficacia e di economicità, sviluppo economico e difesa dell'ambiente, solidarietà sociale e crescita occupazionale.

I cittadini saranno posti sempre nella condizione di contribuire alle scelte che il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale dovranno operare nel corso del quinquennio amministrativo con l'apporto dei partiti, delle associazioni culturali, sindacali e di rappresentanza delle categorie produttive, delle comunità religiose e delle espressioni del volontariato cattolico e laico.

Il significato della mia accettazione a concorrere alla carica di Sindaco di tutti i cittadini brontesi, nel rispetto delle Istituzioni Provinciali, Regionali, Nazionali e Comunitarie, sta nel convincimento che l'attività politica ed amministrativa svolta da me nel passato rappresenti la premessa e la testimonianza per una rinnovata fiducia nel futuro.

ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA COMUNALE
Condizione indispensabile per attuare il programma comunale è quella di favorire un processo di modernizzazione e razionalizzazione dell'organizzazione amministrativa dell'ente che coinvolga il suo personale esistente attraverso una migliore allocazione ed ottimizzazione delle risorse, dei processi interni e dei sistemi gestionali dell'ente, della modalità di erogare i servizi pubblici, della pianificazione economica e del controllo di gestione.

 

Salvatore Leanza,

nuovo sindaco di Bronte dal giugno 2002, ha vinto le elezioni  candidandosi in una coalizione formata  da liste civiche e partiti della sinistra come i DS.

Ha anche vinto per essersi presentato agli elettori con questo programma amministra­tivo-elettorale che noi continuiamo a proporre, quasi come uno stimolo per la sua realizza­zione. Cinquantacinquenne, sposato con due figli, Leanza è un imprenditore, dirigente di azienda.

Vanta un passato politico cospicuo, essendo stato consigliere comunale dal '73 al '92, vicesindaco di Bronte dal '79 all'81.

Eletto deputato regionale dal '81 al '96, ha ricoperto la carica di assessore regionale al Commercio, Artigianato, Cooperazione e Pesca, insieme a quella di vicepresidente della Regione, e dal '91 al '92 è stato assessore regionale ai Lavori Pubblici.

Il nostro sindaco non ha firmato un "contratto con gli elettori" ma sottoscritto questo suo progetto politico-amministrativo che ci auguriamo possa realizzare per un futuro migliore della nostra città.

Nel turno elettorale di ballottaggio (Giugno 2002) ha superato con oltre mille voti l'avv. Nunzio Calanna, candidato della Casa delle Libertà, ma gli elettori non hanno premiato i candidati della sua coalizione che ha ottenuto scarsa rappresentanza nel Consiglio comunale (6 consiglieri su 20).

Salvatore Leanza, eletto sindaco con 6.204 voti (54,74%), è stato sfiduciato dal Consiglio comunale nella seduta del il 23 Ottobre 2004.
Gli hanno votato contro i 14 consiglieri della CdL e l'indipendente Enzo Bonina.

Febbraio 2003 le Relazioni Semestrali

L'istituzione della figura del city manager (introdotta per i Comuni sopra i 15.000 abitanti dalla legge 127/97) può rappresentare una delle più importanti innovazioni nell'assetto organizzativo del Comune di Bronte.

Un esercizio efficace di questo ruolo garantisce un impatto decisivo sul processo di modernizzazione del Comune e apporta specifiche competenze e capacità manageriali non assimilabili a quelli di cui tradizionalmente è dotata la direzione di un ente locale.
Relativamente al decentramento dei servizi e della semplificazione amministrativa verrà prevista la possibilità di ottenere alcuni servizi prioritari attraverso più canali di accesso fisici (per esempio presso tabaccai locali o banche convenzionate con il Comune, call center).

Nell'ottica di un approccio "cittadino-centrico", il Comune di Bronte dovrebbe rendersi promotore in sinergia con i Comuni limitrofi e del Patto Simeto-Etna, di realizzare piani di "e-government": mettere in atto processi di informatizzazione diretti a migliorare l'efficienza operativa interna della Amministrazione e ad erogare i servizi ai cittadini e alle imprese on-line. Questo si potrà realizzare utilizzando le risorse nazionali messe a disposizione dei Comuni da parte del Dipartimento dell'Innovazione e delle Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Inoltre si vuole realizzare una "Carta dei diritti e dei servizi del cittadino" che dia garanzie al cittadino in ordine a ciò che dovrà aspettarsi dalla nuova amministrazione (tempi e modalità di disbrigo di pratiche, tempi di evasione delle istanze, di rilascio delle autorizzazioni, di risposta di eventuali reclami etc).
- Istituzione del City Manager o Direttore Generale.
- Pianificazione e Controllo di Gestione della struttura amministrativa del Comune. -Realizzazione di processi di erogazione on line dei servizi dei Comuni vicini e/o aderenti al Patto Territoriale Simeto -Etna. Processi di e-governament. I servizi verranno erogati attraverso più canali d'accesso (multicanalità): canali di accesso fisici (come call center, uffici postali, sistema bancario) e virtuali (portali, servizi di telefonia mobile).
- Istituzione di un Osservatorio permanente sulle provvidenze previste a favore dei Comuni da disposizioni Provinciali, Regionali, Nazionali e Comunitarie.
- Valorizzazione e ottimizzazione delle risorse umane e professionali del personale comunale.
- Elezione diretta del Difensore Civico.
- Istituzione del Vigile di Quartiere.
- Carta dei diritti e dei servizi del cittadino.
- Rispetto della legalità e della trasparenza amministrativa.
- Recupero dei tributi comunali evasi.
- Educazione alla legalità e difesa dei cittadini e delle imprese.
- Organizzazione di un adeguato sistema di protezione civile.

LAVORO E POLITICHE GIOVANILI
Il problema del lavoro, specie per i giovani, riveste uno degli obiettivi principali da raggiungere nel programma quinquennale del Sindaco e del Consiglio Comunale, che deve portare nei prossimi anni a far si che i brontesi non siano costretti ad andar via dalla propria città per la ricerca di una occupazione, ed il lavoro deve assolvere al contempo ad una funzione sociale e di sviluppo psicologico.
L'occupazione dovrà rivestire sempre un primario ordine del giorno del programma della giunta ed ogni decisione amministrativa che il Comune affronterà dovrà cercare di privilegiare questa missione a favore dei disoccupati e dei giovani.
Fondamentale importanza riveste la istituzione dello sportello unico per imprese artigianali, commerciali, industriali, turistiche e agricole con i fondi del Ministero della Funzione Pubblica.
La disoccupazione giovanile, che a Bronte raggiunge uno dei livelli più alti d'Italia, può essere combattuta attraverso lo sviluppo imprenditoriale esistente nel nostro territorio, dalla costituzione di nuova impresa, per mezzo di una maggiore offerta di formazione professionale e specialistica al giovane.
Il giovane deve capire che da oggi in poi deve fugare definitivamente la logica del posto fisso e deve aprirsi al mondo della imprenditorialità e della iniziativa economica.
La sfida si gioca principalmente sul terreno della informazione e della formazione e della assistenza a favore del giovane.
L'amministrazione comunale deve attivare una task torce per il lavoro e per l'imprenditorialità giovanile, avvalendosi di risorse umane e professionalità esterne anche alla pubblica amministrazione, in modo da informare il giovane alla conoscenza delle opportunità presenti nel panorama legislativo a favore della imprenditorialità giovanile (vedi legge 95/95 che prevede finanziamenti a fondo perduto fino al 90% delle spese; il prestito d'onore quale strumento efficace per le piccole iniziative commerciali e professionali; le recenti opportunità di sviluppo con il franchising che Sviluppo Italia mette a disposizione del giovane attraverso le convenzioni costituite a livello nazionale; il P.O.R. 2000-2006 a favore della iniziative imprenditoriali giovanili).
Il Comune sulla scorta anche di altre efficaci iniziative sul lavoro svolte da altre amministrazioni deve promuovere un vero patto sul lavoro con altri soggetti quali istituti bancari, associazioni, sindacati, enti di formazione, ordini professionali per rimuovere gli ostacoli finanziari e burocratici nella fase iniziale di sviluppo e di pianificazione dell'iniziativa imprenditoriale (si pensi ad esempio ad un accordo del Comune con l'ordine notarile per abbassare il costo della costituzione di una società, all'assistenza gratuita di consulenti aziendali).

Il giovane brontese deve trovare il terreno fertile e il sostegno dell'amministrazione per potere mettere in atto le proprie idee e il proprio progetto di vita professionale.
- Istituzione dello sportello unico per le imprese.
- Promozione di un "PATTO PER IL LAVORO" e lotta al lavoro nero.
- Organizzazione con fondi comunali di cantieri di lavoro per i disoccupati.
- Utilizzazione degli articolisti nei servizi di interesse pubblico.
- Rispetto delle norme contrattuali e di legge della manodopera locale nei lavori pubblici.
- Sviluppo dell'Associazionismo nella gestione dei servizi pubblici, delle attività sociali e produttive.
- Garantire e accrescere i livelli occupazionali dei lavoratori forestali attraverso la convenzione con la Forestale dei Demani Comunali.
- Stabilizzazione degli LSU e del lavoro precario di interesse pubblico.
- Piena attuazione della legge 626 sulla sicurezza dei posti di lavoro.
- Apertura di uno SPORTELLO PER I GIOVANI.
- Sostegno alla imprenditorialità giovanile attraverso l'applicazione delle leggi di settore e l'assunzione dei PRESTITI D'ONORE
- Formazione e qualificazione professionale.
- Favorire ed incentivare la partecipazione dell'associazionismo e del Volontariato attraverso l'istituzione di strutture di aggregazione sociale atte ad evitare il disagio giovanile, la dispersione scolastica e il lavoro minorile.

URBANISTICA - LAVORI PUBBLICI - TERRITORIO E AMBIENTE
Per quanto riguarda l'assetto urbanistico l'impegno prioritario è quello della immediata realizzazione del Piano Regolatore Generale.
Questo dovrà essere improntato alla rivalutazione, al risanamento del centro storico, al potenziamento dell'arredo urbano e del verde pubblico non solo nel centro ma anche e soprattutto nelle periferie; alla riqualificazione delle zone degradate nonché alla individuazione di nuove aree per l'edilizia convenzionata e sovvenzionata. Dovrà essere mirato, in altre parole ad una migliore e più moderna vivibilità nel rispetto della qualità ambientale nel convincimento che non c'è incompatibilità tra rispetto dèll'ambiente e sviluppo economico.
Nel settore dei lavori pubblici, pur non trascurando gli altri interventi previsti nel programma, lo sforzo maggiore va profuso verso un sistema di gestione integrata delle risorse idriche, sperimentando innanzitutto le possibili soluzioni per utilizzare a fini potabili l'acqua reperita a Piano dei Grilli.

Occorre potenziare inoltre le reti idriche esterna ed interna adeguandole con sistemi di telerilevamento e telecontrollo al fine di evitarne le perdite.
Nodo fondamentale di questa gestione integrata sarà la realizzazione delle opere per la riutilizzazione delle acque reflue per uso agricolo ed industriale; in tal modo si eliminerà la concorrenza tra l'area agricola e quella urbana. Infatti una maggiore dotazione si tradurrà in una maggiore disponibilità per quella urbana.

La gestione di una pubblica illuminazione finalizzata non solo al risparmio e al contenimento energetico ma anche ad una migliore vivibilità è considerato anche uno degli obiettivi prioritari.
Si dovrà incidere in modo deciso nella programmazione del Parco dei Nebrodi e del Parco dell'Etna con l'immediata adozione dei piani territoriali, l'avvio delle strutture ricettive, ricreative e sportive, nonché per l'effettivo utilizzo dei benefici del Parco per le attività private anche al di fuori del territorio ricadente all'interno dei Parchi.
Il Comune deve sfruttare le opportunità fornite dalla Comunità Europea, creando al suo interno un Osservatorio degli interventi pubblici con Agenda 2000, se non vuole perdere il passo con i Comuni più avanzati, al fine di creare quelle infrastrutture di cui la città è ancora carente ed attuare forme di finanziamento innovative, come il ricorso alla iniziativa privata per la concessione di costruzione e di gestione delle opere pubbliche di cui agli articoli 37 bis e seguenti della Legge Nazionale n. 109/94 e dell'art. 9 della Legge Regionale n. 32/2000 (c.d. sistema del project financing) per promuovere alcune infrastrutture pubbliche che possano consentire un intervento ed una partecipazione dell'impresa privata allo sviluppo della città.

Urbanistica
- Immediata redazione ed attuazione del Piano Regolatore Generale.
- Valorizzazione e risanamento e creazione di adeguati parcheggi nel Centro Storico.
- Potenziamento dell'arredo urbano e del verde pubblico anche nelle periferie.
- Realizzazione di una nuova circonvallazione esterna all'abitato.
- Redazione ed attuazione del Piano Viabilità e Parcheggi.
- Individuazione di nuove aree per l'edilizia convenzionata e sovvenzionata.
- Risanamento delle aree periferiche.
- Eliminazione degli immobili fatiscenti nel centro urbano.

Lavori Pubblici
- Redazione ed attuazione di un Piano per la gestione Integrata delle Risorse Idriche.
- Utilizzazione a fini potabili dell'acqua reperita a Piano dei Grilli.
-  Approvvigionamento e distribuzione con tele rilevamento e telecontrollo delle reti, adeguamento rete fognaria, depurazione e riutilizzo delle acque reflue depurate per scopi irrigui.
- Completamento e razionalizzazione del Cimitero.
- Razionalizzazione dell'impianto di pubblica illuminazione.
- Realizzazione di strade interpoderali e sentieri naturalistici.
- Realizzazione di un edificio polifunzionale in contrada Sciarotta per il decentramento di alcuni servizi Comunali e di interesse pubblico (sportello postale, sportello bancario, farmacia) e di un centro interforze per la sicurezza pubblica.
- Attivazione per l'utilizzo delle risorse di AGENDA 2000 attraverso anche l'intervento finanziario del sistema privato nella costruzione e gestione delle Opere Pubbliche (Project Financing).
- Realizzazione del parco pubblico con annesso parcheggio dietro le scuole medie di piazza Avv. Vincenzo Castiglione (ex piazza Roma).
- Rifacimento della zona storica con interventi di recupero delle strade e delle facciate degli edifici.

SVILUPPO ECONOMICO
Per lo sviluppo economico si intendono affermare e sostenere con adeguati strumenti finanziari e amministrativi le vocazioni che da esso provengono. Nel caso di Bronte si parla soprattutto di sviluppo turistico e agricolo legato alle risorse naturali offerte dal territorio.
Bronte rappresenta all'interno del versante nord-ovest dell'Etna il territorio più ricco in termini di bellezze paesaggistiche e escursionistiche.

Il Comune di Bronte deve mirare a creare un turismo stabile e non da "mordi e fuggi" che finora ha caratterizzato l'abitudine comportamentale del turista che in generale si reca sull'Etna.
Per valorizzare la sua centralità e la sua ricchezza culturale si devono ampliare le strutture ricettive esistenti, crearne nuove per il turismo rurale, escursionistico e naturalistico, realizzare strutture sportive di livello internazionale come il campo da golf o piste da sci di fondo al fine di attrarre utenza nazionale e straniera, sostenere una immagine turistica attraverso una adeguata comunicazione pubblicitaria. Per far ciò è importante esercitare una fattiva collaborazione con gli altri soggetti istituzionali quali la Regione, la Provincia Regionale, il Parco dell'Etna e dei Nebrodi, i Patti Territoriali.
Dovranno essere adeguatamente valorizzati il Collegio Capizzi, il Castello Nelson ed il Cine Teatro Comunale mediante l'organizzazione periodica di manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale, quali eventi ed attività artistiche, culturali e teatrali.

Agricoltura
Sul campo agro alimentare il Comune di Bronte deve cercare di sviluppare e completare la filiera, oltre a sostenere quella che attualmente rappresenta la principale attività locale della coltivazione ortofrutticola. Si tratta di incentivare nuove opportunità produttive e industriali che abbiano come inizio del ciclo produttivo la materia prima della frutta fresca e secca prodotta localmente.
Sul fronte della frutta fresca e secca bisogna inoltre favorire la concentrazione dell' offerta, promuovere servizi reali alla lavorazione, trasformazione e stoccaggio comuni a più produzioni, in modo da poter competere con gli operatori concorrenti del Centro-Nord e affacciarsi vincenti al mercato della Grande Distribuzione Organizzata. Sul fronte della valorizzazione del pistacchio, risorsa naturale di forte richiamo per Bronte, si deve promuovere una ricerca per un suo utilizzo anche in campo cosmetico e dietetico, sulla base degli studi già effettuati in materia dall'Università di Catania e comprovanti tale peculiarità.
- Incentivazione delle agevolazioni per la agricoltura biologica.
- Favorire la costruzione di strutture associative per la commercializzazione e , trasformazione dei prodotti agricoli.
- Miglioramento della viabilità rurale.
- Organizzazione di corsi di specializzazione per la manodopera agricola.
- Costituzione di aree attrezzate per l' agri turismo e il turismo all'aria a aperta.
- Evitare i disagi di fornitura dell' acqua potabile nelle campagne.

Artigianato
Prioritario è il completamento della zona artigianale con la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria quali asilo nido e scuola materna.
Nell' ottica di qualificazione della domanda di lavoro nel settore è inoltre necessario realizzare all'interno dell'area artigianale un edificio polifunzionale per l'istituzione di una scuola professionale per arti e mestieri e di un centro servizi a favore delle imprese artigiane.
Al fine di aumentare gli standard qualitativi funzionali la gestione della area artigianale deve essere affidata ad un consorzio misto con la partecipazione anche delle imprese.
- Completamento della zona artigianale con la realizzazione delle opere di urbanizzazione. primarie e secondarie.
- Realizzazione nell' area artigianale di un edificio polifunzionale per l'istituzione di una scuola professionale per arti e mestieri e di un centro servizi a favore delle imprese artigiane.
- Creazione di un consorzio per la gestione dell' area artigianale.

Commercio
Nel settore del commercio sono prioritarie due infrastrutture che da tempo gli operatori brontesi aspettano e che sono la realizzazione del mercato coperto e la costruzione del centro commerciale al dettaglio e per la vendita dei prodotti agricoli e zootecnici.
- Flessibilità degli orari di apertura e chiusura degli esercizi pubblici.
- Razionalizzazione del settore distributivo e dei servizi a favore degli esercenti.
- Ammodernamento delle insegne pubblicitarie.
Si dovranno esperire anche tutti i tentativi per recuperare i finanziamenti assegnati negli anni '90 al Comune di Bronte e andati perduti per la realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria della zona artigianale (Lire 17 miliardi) e per la costruzione del mercato coperto per gli ambulanti e del centro commerciale al dettaglio (Lire 15 miliardi).

Turismo
- Realizzazione di nuove strutture ricettive per l' agriturismo, per il turismo rurale, escursionistico e naturalistico.
- Inserimento del territorio di Bronte nel circuito nazionale ed internazionale del Golf.
- Creazione di una fiera permanente dei prodotti tipici locali.
- Organizzazione di Campus per studenti anche stranieri presso il Collegio Capizzi ed il Castello Nelson.
- Organizzazione periodica di attività artistiche, teatrali e culturali nel Teatro Comunale, nel Collegio Capizzi e nel Castello Nelson.
- Potenziamento delle attività di promozione della festa della SS. Annunziata, delle produzioni agricole e del patrimonio culturale e monumentale.
- Valorizzazione del Collegio Capizzi ed apertura della Pinacoteca.
- Rilancio del Castello Nelson attraverso l'organizzazione di manifestazioni di carattere internazionale e come sede di rappresentanza dei Parchi dell'Etna e dei Nebrodi.
- Realizzazione di una più visibile segnaletica turistica.

ASSISTENZA E SOLIDARIETA' SOCIALE
E' convincimento che solo dall'esame comparato delle priorità dei bisogni da soddisfare con le risorse economiche disponibili si possa dar vita ad una programmazione socio-sanitaria valida per la nostra comunità ed improntata a criteri di efficienza ed efficacia.
A tal proposito, per quanto riguarda i portatori di handicap occorre attuare l'eliminazione intelligente delle barriere architettoniche, lo sviluppo di nuovi sistemi di assistenza che esaltino il ruolo del volontariato con la creazione di laboratori, corsi, gruppi di lavoro, e ambienti ove i portatori di handicap possano inserirsi e lavorare valorizzando in tal modo la propria autonomia e la propria personalità; così come occorre realizzare una politica della casa che consenta la fruibilità dell'alloggio anche a persone disabili.

Ci si impegna a realizzare un servizio "INFORMANZIANI", mediante l'attivazione di una apposita linea telefonica verde dedicata, che dia agli anziani (ed ai disabili) la possibilità di ottenere informazioni sui servizi esistenti in suo favore, delle modalità di erogazione degli stessi, di avere informazioni sulle opportunità rese disponibili dall' Amministrazione comunale e da altre Amministrazioni ed Enti attraverso anche il coinvolgimento fattivo delle associazioni di volontariato, patronati, parrocchie.
- Potenziamento e riorganizzazione del Centro diurno per anziani.
- Realizzazione di un centro di riabilitazione fisioterapica privilegiando le tecniche di idroterapia ed ippoterapia.
- Potenziamento del servizio di assistenza socio-sanitaria agli anziani.
- Interventi a favore dei soggetti portatori di Handicap e delle loro famiglie.
- Realizzazione di RSA (Residenze Sanitarie Assistite) per anziani e disabili.
- Affido anziani mediante l'istituzione di case-Famiglia.
- Attivazione di un servizio INFORMANZIANI attraverso il coinvolgimento delle associazioni e del volontariato sociale. Innalzamento della soglia di ésenzione dall'Ici per i cittadini meno abbienti.

SCUOLA E ISTRUZIONE PROFESSIONALE
- Potenziamento degli asili nido e delle scuole materne.
- Miglioramento del servizio di refezione scolastica.
- Sviluppo del servizio di doposcuola e delle attività ludiche, di intesa con le famiglie.
- Realizzazione di nuove strutture scolastiche di Istruzione primaria e secondaria.
- Manutenzione e ristrutturazione degli edifici scolastici.
- Assistenza e sostegno agli alunni portatori di handicap e alle loro famiglie.
- Coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado nelle attività culturali della città.
- Favorire la piena Autonomia delle Istituzioni scolastiche.
- Attivazione di corsi professionali e stages formativi per le attività agricole, artigianali e turistico-alberghiere.
- Lotta alla dispersione scolastica ed al disagio giovanile.

SERVIZI
- Istituzione del servizio di trasporto urbano e potenziamento del servizio di trasporto extraurbano.
- Realizzazione di un canile comunale e di un rifugio per animali.
- Miglioramento e realizzazione di nuovi servizi igienici permanenti (es. presso ufficio postale).
- Piena attuazione del decreto Ronchi sul sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani.
- Eliminazione delle discariche abusive.
- Istituzione del servizio di rilevamento dell'inquinamento acustico ed ambientale.
- Evitare il disagio ai cittadini per la fornitura del metano domestico.

SPORT E TEMPO LIBERO
- Razionalizzazione dell'uso degli impianti sportivi comunali ed adeguamento ai fini della piena agibilità.
- Creazione della cittadella dello sport mediante la realizzazione di strutture polivalenti.
- Promozione ed impulso delle associazioni e delle attività culturali, ricreative e sportive.
- Adeguato sostegno all'attività agonistica e sportiva delle squadre giovanili e che promuovono il nome e i prodotti della città di Bronte.

PARI OPPORTUNITA'
- Costituzione di una commissione in grado di armonizzare le decisioni prese in ambito Comunale con le esigenze e la specificità dell'universo femminile.

A conclusione della esposizione del presente programma amministrativo esprimo l'impegno ad attivare anche un Codice deontologico che definisca principi e regole di comportamento ai quali il sindaco, gli assessori e i consiglieri dovranno uniformarsi, come ad esempio:

- affidamento di incarichi a chi possiede requisiti di competenza e professionalità idonee a garantire il corretto assolvimento dell'incarico assegnato;
- imparzialità nella gestione della cosa pubblica, finalizzata al bene comune, con la rinuncia a gestioni clientelari o di privilegio per interessi di singoli;
- impegno a non stravolgere l'incarico ricevuto dagli elettori, a non operare in contrasto con la lista o il gruppo di appartenenza e a non aderire, dopo le elezioni, ad altre formazioni politiche antagoniste.

Con l'obiettivo, pertanto, di contribuire al rilancio di Bronte e della sua comunità, metto a disposizione il patrimonio della mia esperienza amministrativa, la lealtà delle mie intenzioni e l'impegno a lavorare nell'esclusivo interesse della comunità brontese. Come sempre.
Indico infine i nominativi dei primi tre componenti della giunta municipale che contribuiranno ad attuare il sopradetto programma e che sono stati scelti secondo criteri di competenza e di esperienza ed in riferimento alle liste che rappresentano la coalizione che sostiene la mia candidatura a Sindaco:

1. Caruso Antonio nato a Colonia (Germania) il 02.01.1970, già consigliere della Provincia Regionale di Catania;
2. Paparo Alfio Maurizio nato a Catania il 27.06.1968, avvocato;
3. Sanfilippo Vincenzo nato a Bronte il 13.06.1964, già consigliere del Comune di Bronte.

Gli altri tre nominativi saranno indicati successivamente sempre secondo criteri di competenza e di professionalità e tenendo conto anche di altri possibili apparentamenti in un eventuale turno di ballottaggio.

Bronte 30.04.2002
Salvatore Leanza

Il programma elettorale delle elezioni 2005

     

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